Con la prima domenica di settembre si conclude l'edizione estiva di “Musei d'incanto” che già dal 22 luglio scorso prevede l'apertura coordinata di oltre 50 strutture espositive di un trentina di Comuni della provincia di Macerata, aderenti al “Sistema museale provinciale”.
L'iniziativa, che contribuisce a stimolare il turismo delle città d'arte e anche verso i centri minori, ha riscosso consensi anche da parti di molti turisti giunti per assistere alle varie rassegne di spettacoli (lirica, danza musica da camera, jazz, blues, teatro) svoltesi tra luglio ed agosto nelle varie città della provincia. In molti casi, gli orari sono stati differenziati per favorire l'afflusso dei visitatori ai musei nelle fasce serali. Come avvenuto anche nelle precedenti edizioni, le strutture museali sono state suddivise in tre fasce.
1^ fascia, musei aperti tutti i giorni (compresi i festivi), tranne il lunedì
Pinacoteca, musei civici e Diocesano di Camerino (visite abbinabili alla mostra sul “Rinascimento scolpito”); museo di storia naturale di Gagliole; pinacoteca comunale, museo della carrozza e sala dell'Eneide di Macerata;Palazzo Ricci di Macerata (fino al 31 agosto); museo civico archeologico di Matelica; pinacoteca e museo d'Arti e antichi mestieri di Montelupone; museo della Nostra terra di Pievetorina; museo e pinacoteca di San Ginesio; pinacoteca, museo archeologico e mostra sui “Pittori del Rinascimento”di San Severino; Abbadia di Fiastra; museo internazionale della Caricatura di Tolentino e museo archeologico al Castello della Rancia; pinacoteca e museo archeologico di Treia; parco archeologico di Urbisaglia; museo civico e diocesano di Visso; museo “Gigli” e Villa Colloredo Mels di Recanati.
2^ fascia, musei sono aperti solo nei giorni di sabato, domenica
pinacoteca e chiesa di San Domenico di Cingoli; museo “Ventura” di Colmurano; pinacoteca parrocchiale e pinacoteca civica di Corridonia; museo delle due Guerre mondiali, mostra permanente del vino cotto e museo multimediale della tradizione locale di Loro Piceno; museo “Piersanti” di Matelica; chiesa di Monte San Martino; palazzo Lazzarini di Morrovalle; mostra permanente “Muccia antico crocevia dell'Appennino” a Muccia; pinacoteca d'arte contemporanea di Ripe San Ginesio; museo dei legni processionali di Petriolo; museo della carta e della filigrana di Pioraco; museo “Campelli” di Pievebovigliana; pinacoteca e musei civici di Sarnano; museo del Santuario di S.Nicola a Tolentino; pinacoteca “Moroni” di Porto Recanati, Centro nazionale studi Leopardiani di Recanati; raccolta archeologica e chiesa di San Marco di Montecassiano; museo civico di Pollenza; museo “Maria Sofia Giustiniani Bandini”al Castello di Lanciano di Castelraimondo.
3^ fascia, musei visitabili solo a richiesta con 48 ore di preavviso, telefonando al numero della struttura museale.
Antiquarium di Pievefavera (0733.905529); deposito “Diotallevi di Angeluccio” di Fiuminata (0737.54122-54128); museo diocesano della Madonna della Misericordia di Macerata (0733.230660); palazzo Forti di Mogliano (0733.557771); museo dell'Arciconfraternita del S.S. Cuore di Gesù di Tolentino (320.4145916); museo delle armi e delle uniformi militari di Urbisaglia (0733.506566); raccolta disegni “Maggiori” di Monte San Giusto (0733.839006).
