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Tre istituti tecnici marchigiani - l'IPSIA “Sacconi” di Ascoli, l'IPSIA  “A.Volta” di Fano e l'ITIS “E.Fermi” di Ascoli Piceno - sono stati premiati questa mattina, con targhe e attestati di merito,  nel corso di una cerimonia in Regione, dall'assessore regionale all'Istruzione, Ugo Ascoli.

Le tre scuole, infatti, si sono particolarmente distinte nel concorso nazionale “BT Scuola”,  indetto dall'industria  Bticino con il patrocinio del MIUR e riservato alle classi quarte e quinte degli Istituti Tecnici professionali con specializzazione in Elettronica, Elettrotecnica e Telecomunicazioni. Il concorso, giunto alla IV edizione,  prevedeva la progettazione di un impianto elettrico di un'abitazione utilizzando la tecnologia “domotica”, cioè l'automazione domestica .  “ Un momento quello di oggi di particolare soddisfazione- ha detto Ugo Ascoli- anche per sottolineare la capacità della nostra Scuola di farsi onore e per valorizzare l'istruzione tecnica che noi non consideriamo di serie B, consapevoli che le ottime potenzialità di inserimento nel mercato del lavoro esigono un innalzamento del livello di istruzione, così come del resto tutte le altre tipologie di istituti e licei, magari con l'affiancamento di percorsi di formazione superiore e rivedendo alcuni percorsi per modernizzarne le dinamiche, anche in rapporto alle future riforme in termini di  istruzione obbligatoria e non.” Ascoli  dopo aver evidenziato il ruolo primario della scuola anche nella formazione delle coscienze civiche, ha poi messo in luce la positività di rapporti continui tra scuola e industria di cui la BTicino rappresenta un esempio illuminato. Dello stesso avviso,  il professor Narcisi ,dirigente scolastico dell'Istituto “Sacconi” che ha sottolineato l'importanza che la Scuola senta vicino il mondo del lavoro, specialmente da parte di aziende leader come la Bticino che fanno ricerca e innovazione con un'attenzione particolare al mondo della scuola per realizzare maggiori e più concrete possibilità di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.  E' intervenuto alla cerimonia anche l'assessore alla formazione della Provincia di Ascoli Piceno, Emidio Mandozzi che, dopo aver ringraziato l'assessore Ugo Ascoli per la sensibilità,  le scuole e i docenti per l'impegno dimostrato, ha tenuto a sottolineare la tradizione di qualità dell'istruzione tecnica-scientifica che caratterizza tutto il territorio provinciale.

Da tempo l'Amministrazione comunitaria si è fatta portavoce dell'insoddisfazione dei produttori agricoli che vedono non salvaguardato il loro lavoro e di tanti cittadini che purtroppo, in questa zona, quasi quotidianamente, subiscono incidenti stradali, anche mortali, per l'improvviso attraversamento da parte dei cinghiali. Si sollecitano, pertanto, le istituzioni che hanno competenza in merito, ed in particolar modo la Regione, la Provincia ed il Parco, ad aggiornare le normative relative alla selvaggina cacciabile e consentire un più elastico calendario venatorio, per un abbattimento controllato dei cinghiali, onde evitare l'eccessiva proliferazione della specie.

“È giusto ricordare – dice l'assessore all'Agricoltura Vittorio Giorgi - che i nostri uffici sono sollecitati da molte istanze di cittadini che continuamente richiedono un equo indennizzo, a fronte del disastroso danno subito dall'azione devastatrice dei cinghiali”.

“Anche quest'anno, dopo la positiva esperienza dell'anno scorso e l'apprezzamento riscontrato, la Regione promuove l'uso dei mezzi pubblici tra i più giovani, facendo scoprire loro che l'autobus non serve solo per andare a scuola, ma può essere utile anche nel tempo libero. Un'iniziativa educativa quindi, che va nella direzione della sicurezza e del rispetto dell'ambiente”. Commenta così Pietro Marcolini, assessore regionale ai Trasporti, la riedizione delle agevolazioni agli studenti per il trasporto pubblico locale. I giovani, anche quando le lezioni saranno terminate, avranno la possibilità di utilizzare – dietro una modesta integrazione economica di soli 20 euro – gli abbonamenti autobus per continuare a circolare lungo la rete regionale, urbana ed extraurbana, durante tutto il periodo estivo. Sarà così possibile spostarsi alternando mezzi urbani ed extra urbani e raggiungere le località balneari dai centri dell'entroterra. Magari utilizzando le nuove corse temporanee estive, istituite in numero limitato, dirette verso la costa, con un costo suppletivo di pochi euro. L'iniziativa, promossa dalla Regione Marche, in collaborazione con le Province e i gestori dei servizi di trasporto locale, è stata sperimentata l'anno scorso e, vista la positiva accoglienza, viene ripetuta quest'anno. Per estendere la validità del proprio abbonamento basta recarsi presso gli sportelli dei vari gestori e pagare l'integrazione. Una scelta che la Regione invita a fare, sia per l'indubbio vantaggio che ne deriva ai ragazzi, sia per incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico, in particolare in vista della prossima stagione estiva.

La squadra femminile di pallanuoto della Nuoto Tolentino è stata promossa in serie A2. Il “setterosa”,  allenato da Pietro Ginevri, ha vinto il campionato di serie B con una giornata di anticipo sulla fine del torneo. Infatti il calendario della regular season metteva di fronte, nella penultima partita la Nuoto Tolentino e la Vela Ancona, che si sono affrontate alla piscina comunale “Giancarlo Caporicci”. La vittoria per 10 a 4 ha garantito alla Nuoto Tolentino il salto di categoria, visto che la diretta inseguitrice, la Pallanuoto Trieste, era staccata di ben cinque punti.

E' questo – ha detto l'Assessore allo Sport del Comune di Tolentino Marco Romagnoli – un risultato eccezionale, inseguito da anni. Ma quello che è molto importante da sottolineare è che la Nuoto Tolentino è stata portata in serie A da molte ragazze cresciute nel vivaio locale, le quali in questi anni hanno potuto crescere agonisticamente grazie alla presenza di atleti e tecnici di fama nazionale. I complimenti al “setterosa” tolentinate arrivano anche dal Sindaco Luciano Ruffini che ha espresso la sua soddisfazione. Questa storica promozione in serie A” della Nuoto Tolentino – ha detto – è un risultato prestigioso per tutta la Città e tutti dobbiamo sentirci orgogliosi di quanto hanno fatto le atlete della pallanuoto. Un plauso va anche rivolto agli allenatori ed ai dirigenti che con passione e professionalità consentono un costante sviluppo di tutto il movimento natatorio.   

 

La Lube Banca Marche Macerata, campione d'Italia di volley 2006, non farà mancare la propria presenza al Pellegrinaggio Macerata-Loreto: Stefano Recine, Direttore Sportivo, Fabio Giulianelli, patron della società, l'allenatore Ferdinando De Giorgi  e il giocatore Ivan Miljkovic, parteciperanno al gesto di apertura, allo Stadio Helvia Recina, sabato sera 10 giugno. Ivan Miljkovic, nativo di Nis, in Serbia, camminerà poi per il primo tratto del percorso, durante il quale interverrà per dare una sua testimonianza personale direttamente dal microfono della guida del Pellegrinaggio. Sono attesi anche altri giocatori della squadra neo campione d'Italia. Per il mondo del calcio ha confermato la sua presenza Ferdinando Coppola, portiere dell'Ascoli calcio, da poco passato al Milan. Sebbene abbia subito da pochi giorni un intervento al ginocchio, ha promesso che farà del tutto per essere presente alla partenza venendo direttamente da Napoli, lui devotissimo della Madonna di Loreto a tal punto che ad ogni partita non manca mai di affiggere un'immaginetta sacra della Virgo Lauretana al palo della sua porta. Il 10 giugno, inoltre, sarà anche il suo compleanno e sarà una bella occasione, quella offertagli dal Pellegrinaggio, per festeggiarlo quando dal palco porterà la sua personale testimonianza davanti alle autorità religiose, civili, militari e a migliaia di pellegrini che saranno presenti allo Stadio Helvia Recina di Macerata.

Alcune novità significative caratterizzano il calendario venatorio 2006-2007, approvato oggi dalla Giunta regionale, in trasferta a Matelica per un incontro con l'amministrazione comunale.

Il nuovo calendario, infatti, elaborato con l'assenso del consigliere regionale incaricato per la Caccia e Pesca, Lidio Rocchi, oltre all'apertura stabilita come lo scorso anno per 2 settembre e la chiusura al 31 gennaio, prevede un'apertura posticipata di un settimana e una chiusura anticipata rispetto allo scorso anno per la caccia alla lepre, al fagiano, alla starna , mentre per la coturnice sarà possibile dal 1° ottobre, cacciabili in tre giorni stabiliti: il mercoledì, sabato e domenica e non più a scelta del cacciatore. Questo per consentire un prelievo più idoneo in relazione allo sviluppo fisiologico di queste specie.  Altra novità di rilievo è che nelle prime quattro giornate ( il 2- 3 9 e 10 settembre) l'esercizio dell'attività venatoria è consentito solo nell'Ambito Territoriale di Caccia (ATC) di residenza o in quello diversamente prescelto. Restano inalterate rispetto allo scorso anno , sempre nelle prime quattro giornate, le modalità della caccia da appostamento e l'uso del cane fino alle ore 11.  Dal 1° ottobre al 30 novembre la caccia da appostamento della selvaggina migratoria è consentita per altri due giorni a settimana con esclusione del martedì e del venerdì. Ordinariamente, inoltre,  dal 1° ottobre al 31 gennaio per tutti gli altri tipi di specie che non siano lepre , fagiano, starna e coturnice,  i giorni rimangono a scelta del cacciatore, esclusi martedì e venerdì.   Per quanto riguarda le specie in deroga ( passero, passera mattugia , storno e taccola) l'applicazione è legata alla forma di caccia da appostamento che consente un adeguato controllo ai fini del prelievo annuale: per il passero e la passera mattugia dal 24 settembre al 31 dicembre; per lo storno dal 2 settembre al 16 dicembre; per la taccola dal 2 settembre al 15 gennaio. Per tutte e quattro le specie è stabilito un carniere di 20 capi prelevabili giornalmente e 200 all'anno.

Ecco, in dettaglio, le date e le specie cacciabili previste nel calendario venatorio 2006-2007:

dal 2 settembre al 16 dicembre -Tortora – streptopelia turtur , quaglia, allodola

dal 2 settembre al 15 gennaio -Gallinella d'acqua, porciglione, codone, marzaiola, mestolone, beccaccino, frullino, combattente, ghiandaia, gazza, cornacchia grigia

dal 24 settembre al 29 novembre -Lepre comune, coniglio selvatico, pernice rossa, starna , fagiano

dal 24 settembre al 31 gennaio -Cesena, tordo bottaccio, tordo sassello, germano reale, folaga, alzavola, canapiglia, fischione, moriglione, moretta, colombaccio, volpe, beccaccia, pavoncella;

dal 1 novembre al 31  gennaio - Cinghiale

dal 1°ottobre al 29 novembre - coturnice

Sono stati confermati, inoltre, come lo scorso anno gli orari di caccia che vanno dalle 5.30 alle 19:30 delle prime giornate, alle 6:00 fino alle 17.15 o 17: 45 di fine gennaio. Stesso quantitativo di carniere, poi, per la selvaggina stanziale e quella migratoria.

I studenti  dell'Istituto superiore hanno organizzato una festa per concludere l'anno scolastico.

Il 5 giugno il Castello della Rancia ha ospitato “Life at School” una festa promossa dagli studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore “Francesco Filelfo” di Tolentino. L'idea di organizzare una mattinata di festa è venuta ai ragazzi dello scientifico che hanno voluto concludere in maniera piacevole e divertente l'anno scolastico. Inoltre in occasione dell'evento è stato invitato a partecipare il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche Luigi Minardi che ha partecipato e sostenuto attivamente il progetto “Educazione alla Legalità”. Nel corso della festa si sono esibiti il coro “F. Filelfo” diretto dal Maestro Fabiano Pippa e gli allievi dell'Istituto “N. Vaccaj”. Inoltre sono stati consegnati gli attestati della “Pagella d'oro”, agli studenti diplomati con 100, del “Premio Gaoni” e delle “olimpiadi della Matematica e della Fisica”. A fare gli onori di casa il Dirigente scolastico Ferdinando Romagnoli. Tra gli ospiti, oltre a Minardi,  il Sindaco Luciano Ruffini, i Consiglieri Regionali Francesco Comi e Francesco Massi Gentiloni Silverj, l'Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Clara Maccari, gli Assessori del Comune di Tolentino Oljmpio Bernardini e Paolo Ruggeri, il Comandate della Compagnia dei Carabinieri Giovanni Battista Mele, Padre Franco Monteverde ed il Vicario Don Vittorio Serafini.

   

“Sviluppo ecosostenibile ed innovazione tecnologica delle imprese sono il duplice obiettivo che intendiamo perseguire con le misure approvate, circa dieci milioni di euro andranno a finanziare i progetti d'investimento di imprese artigiane ed industriali nell'innovazione informatica, nel risparmio energetico e nella riduzione dell'impatto ambientale”. Questo il commento dell'assessore allo Sviluppo, ricerca e innovazione, Gianni Giaccaglia, ai bandi recentemente approvati dalla Giunta regionale e destinati al sostegno delle piccole e medie imprese della regione. In particolare, circa un milione di euro verrà destinato al risparmio energetico ed all'utilizzo di fonti rinnovabili, circa sette milioni andranno ad incentivare l'innovazione tecnologica e lo sviluppo delle imprese artigiane mentre le risorse restanti saranno finalizzate alla riduzione dell'impatto ambientale dei cicli produttivi. I contributi erogabili potranno arrivare ad un massimo di 200mila euro per lo sviluppo delle imprese artigiane – circa 30mila per i progetti di sola innovazione tecnologica - e ad un massimo di 100mila euro per fonti rinnovabili e riduzione dell'impatto ambientale. Le aziende interessate sono quelle localizzate nelle aree obiettivo 2 del territorio regionale. I bandi sono pubblicati sul bollettino ufficiale 56 del 01/06/2006, mentre le domande andranno presentate entro il prossimo mese di luglio.

  L'allegria di tanti piccolissimi maceratesi, le canzoni, i girotondi e i giochi solitamente svolti all'interno degli edifici scolastici arrivano in piazza Cesare Battisti.

  Sabato prossimo, 10 giugno, alle 10 si svolgerà “Al nido è festa” una iniziativa di benvenuto all'estate promossa per la prima volta dall'assessorato ai Servizi scolastici, guidato dall'assessore  Federica Carosi, che coinvolgerà i quattro asili nido comunali Aquilone, Arcobaleno, Mi e ma e Topolino.

  Saranno più di ottanta i bambini di età inferiore ai 3 anni che si esibiranno in girotondi, canzoni e piccole performance guidati dalle loro puericultrici e dalle animazioni del gruppo dei  Benandanti. Faranno da contorno le esibizioni dei trampolieri e tanti pagliacci colorati.

Progetto di storia “Archeologia viva…”

“Proporre” e “parlare” di storia in maniera diversa per aiutare i bambini a capire meglio il passato; questo l'obiettivo prefissato dalle insegnanti coinvolte nel progetto biennale di storia “Archeologia viva…Io come Indiana Jones” delle classi 3^-4^-5^ dell'Istituto Comprensivo di Caldarola.

Il momento conclusivo si è svolto il 4 giugno e quest'anno l'argomento approfondito è stato l'abbigliamento, nato dal bisogno di ripararsi dal freddo poi divenuto simbolo di ceto di appartenenza nel corso dei secoli.

L'obiettivo del Progetto è stato quello di:

- condurre i bambini a riflettere sull'importanza che si dà oggi a ciò che è esteriore (la moda, la firma), confrontandosi con quella che è stata la cultura dell'abito fin dai tempi più antichi;

- educarli ad affrontare la moda in modo più consapevole;

- insegnare loro a riconoscere le differenze tra le diverse fibre e la loro lavorazione;

- scoprire l'importanza dell'abito nelle varie epoche.

Le attività hanno avuto inizio con la visita al “Museo del Tessuto di Prato”: qui i nostri bambini oltre a conoscere l'origine dei vari tipi di fibre e la loro lavorazione, hanno potuto ammirare antichi telai, fusi, ecc. Erano inoltre esposti i primi tessuti in cotone ed una fantastica mostra dedicata al jeans: dalle origini (abiti da lavoro) ai nostri giorni, elaborati e curati nei dettagli anche dai più famosi stilisti.

Molto interessante e coinvolgente è stato il laboratorio della tessitura con le esperte Patrizia e Maria Giovanna. Con loro i bambini hanno tessuto, delle piccole strisce con lana e cotone. La prima parte delle attività è stata individuale, con lo scopo di avvicinare il bambino alla tessitura, ma di particolare importanza è stato il lavoro di gruppo poiché tutto ciò che è stato realizzato è servito a costruire una capanna tridimensionale, una tenda formata da tappeti, tuniche di lana e cotone, senza distinzione delle scuole di provenienza.

Inoltre, alla fine di febbraio, gli alunni hanno visitato il museo di Camerino: le giovani guide li hanno coinvolti con chiare spiegazione sul lavoro dell'archeologo, con domande e soprattutto con la simulazione di uno scavo, dove i bambini dovevano mettere in pratica quanto ascoltato.

Intanto alcune classi di Belforte e Caldarola hanno creato anche un piccolo allevamento di “bachi da seta”. I bambini hanno potuto ammirare l'evoluzione e la crescita dei bachi che pian piano hanno formato i bozzoli.

In primavera, le classi terze si sono recate a S. Lazzaro di Savena (BO) per visitare il “Museo dell'uomo”.

Qui, attraverso riproduzioni e ritrovamenti archeologici è stato facile cogliere l'evoluzione dell'uomo primitivo, osservando attrezzi per la caccia, per la pesca e utensili di uso quotidiano.

Nei giorni 15 e 16 maggio, un esperto di tintura della lana (Alessandro) ci ha mostrato come è possibile dare colore alla “lana grezza” con elementi naturali (pelle di cipolla, melagrana, guado, robbia, reseda, ecc.). Durante il laboratorio, il “nostro” tintore mostrava la sua tecnica e spiegava di quali e quanti elementi necessita la tintura della lana e … tra miscugli e pentoloni pieni di acqua bollente, alla fine, quasi per magia la lana grezza immersa nell'intruglio ha assunto i più disparati colori: marrone, giallo, indaco e verde.

Il 22 maggio, le classi 5^ si sono recate a Urbisaglia per visitare i resti della città di “Urbs Salvia” risalente al periodo dell'antica Roma.

Ed eccoci al 4 giugno, giornata conclusiva del progetto in cui i bambini hanno voluto condividere e mostrare tutti i lavori realizzati durante l'anno scolastico. E le insegnanti … si augurano di aver fatto vivere lo studio della “storia” ai loro alunni in maniera un po' speciale, fuori dagli schemi cui siamo soliti riferirci … una “storia” che li ha coinvolti anche attraverso altre discipline curricolari e che di certo si è lasciata “leggere ed interpretare”.

 

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