Radioc1inBlu

Grande partecipazione all'iniziativa organizzata dal Comune di Recanati in collaborazione con gli Ircer e l'associazione Adev “Ti affido un albero”. Una festa della vita e dell'ambiente, quella svoltasi nel Parco canile di Montefiore, che ha visto la consegna di 184 alberi ad altrettanti bambini nati dal primo maggio 2005 al 30 aprile scorso. La cerimonia è avvenuta alla presenza delle autorità civili e militari e delle classi delle scuole materne ed elementari cittadine. “Si tratta di un'iniziativa importante – ha osservato l'assessore Massimiliano Grufi – cresciuta nel corso degli anni come dimostra anche questo splendido parco canile. Una struttura con oltre dieci ettari di verde gestita ottimamente dalla cooperativa Pars: lo si può vedere, d'altronde, da come siano curati gli alberi e dalle attrezzature, a partire dai box dove si trovano gli animali”. Sono aumentati di anno in anno gli alberi piantumati. Nel 2004 erano stati 108 gli alberi consegnati, diventati 183 un anno fa e saliti ancora a 184 quest'anno. Numeri che derivano dalle nascite avvenute nel corso di un anno, che confermano dunque la crescita della città anche dal punto demografico tanto che è sempre più vicina la soglia dei 21 mila abitanti. L'iniziativa “Ti affido un albero” ha lo scopo, oltre che di sensibilizzare le famiglie e i giovani verso i temi ambientali, di rendere sempre più ricco di verde il Parco campagna che sorge intorno al canile e che rappresenta un fiore all'occhiello per l'intera città. La struttura ospita un centinaio di cani e sorge in un parco di oltre dieci ettari. Nel parco sono stati piantumati nel giro di tre anni oltre tremila alberi, trasformando la zona intorno al canile in uno degli spazi verdi più grandi e più belli della città.

 

Nel quadro delle strategie di sviluppo della Confartigianato Imprese Macerata non poteva non esser riservato un posto di primo piano ai giovani, reale e futura risorsa per la vita economica e sociale del territorio. I giovani sono gli attori principali del nostro futuro: ma essi non vanno mandati allo sbaraglio, vanno innanzitutto conosciuti, capiti, valorizzati e curati. Non possiamo sprecare questa enorme ricchezza: essi possono dare molto alle nostre imprese sia come dipendenti, sia subentrando nella conduzione di quelle imprese familiari che nel recente passato hanno fatto la fortuna del territorio, sia, infine, come neo-imprenditori. Ma perché ciò avvenga essi debbono esser necessariamente consigliati ed indirizzati, adeguatamente formati e costantemente assistiti nel loro percorso. Afferma infatti il Presidente della Confartigianato di Macerata Comm. Folco Bellabarba: “ Non si può contare solo sulla fortuna, sperando che nuovi imprenditori nascano spontaneamente: occorre favorire e sostenere la loro voglia e la loro capacità di “intrapresa” educandoli e formandoli a questa scelta, che non è un ripiego ma una scelta di responsabilità!” Attraverso una capillare attività informativa presso le famiglie, le scuole, le Università e presso gli sportelli “Informagiovani” verrà promossa la cultura d'impresa ed esaltato il valore del lavoro autonomo come logica conseguenza della scuola e non, quindi, come ripiego.


La Comunità montana di Camerino ha presentato nel corso di un convegno di studi tenutosi presso la Sala della Muta del Palazzo Ducale, il progetto “Energicamente: pensieri e azioni per uno sviluppo sostenibile” condotto grazie alla collaborazione della classe 3B geometri dell'Istituto tecnico “Giovanni Antinori” di Camerino presso la casa di riposo “Paparelli” di Castelsantangelo sul Nera. A proporre l'iniziativa, finanziata dalla Regione Marche e che fra i partner ha visto in prima linea anche l'Università degli studi di Camerino e la cooperativa Zanzibar, è stato l'Ambito territoriale sociale n. 18 di Camerino, che opera sempre presso l'ente comunitario. L'obiettivo del progetto, condotto appunto dagli alunni della 3B geometri dell'Antinori, era finalizzato alla realizzazione di uno studio alternativo sulla gestione delle risorse energetiche ed ambientali nella casa di riposo “Paparelli” di Castelsantangelo. In sostanza gli studenti coinvolti nell'iniziativa, sono stati chiamati a realizzare un piano di gestione delle risorse più economico ed ecologico rispetto al passato concretizzatosi nella quantificazione di costi e ricavi, economici ed ambientali, derivanti dalla sostituzione della caldaia a gasolio, in dotazione al complesso residenziale per anziani, con una più moderna e funzionale caldaia a biomasse. Secondo l'ipotesi formulata dagli studenti ogni anno si potrebbero risparmiare con la semplice sostituzione di una caldaia oltre 26mila euro. L'investimento finirebbe per essere ripagato in appena 3,8 anni, senza tener conto dei vantaggi ambientali. Quello studiato è stato in esempio che si potrebbe applicare a decine e decine di altre strutture tipo case di riposo e residenze di altra natura, sia pubblica che privata. “Si è trattato di un'iniziativa assolutamente meritoria – ha spiegato il presidente della Comunità montana di Camerino, Luigi Gentilucci – che va nel senso della progettualità che l'ente ha già assunto, da circa un anno, in materia ambientale e di sfruttamento dell'energia. La collaborazione fra la Comunità montana, l'Università e l'Istituto tecnico per geometri di Camerino dimostra la volontà di diversi enti di condividere politiche comuni per dare risposte ambientali che in qualche modo si ritengono determinanti anche per le generazioni future”.Al convegno hanno preso parte il presidente della Comunità montana, Luigi Gentilucci, il coordinatore d'Ambito, Valerio Valeriani, gli assessori della Comunità montana di Camerino Venanzo Ronchetti e Pietro Cecoli, il responsabile del Servizio ambiente della Comunità montana, Paolo Marchetti, il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, il preside dell'Itcg “Antinori”, Enzo Bonacucina, Nicola Pinto del dipartimento di Fisica di Unicam, l'assessore all'Ambiente del Comune di Camerino, Amedeo Paganelli.
Il Comune di Tolentino, Assessorato allo Sport, in collaborazione con l'UCT Unione Ciclistica Tolentino e gli Istituti Comprensivi “A. Grandi” e “G. Lucatelli”, organizza “Biciascuola” passeggiata in bicicletta nella città che si terrà domenica 4 giugno 2004, in occasione della Festa Nazionale dello Sport. La manifestazione, programmata nell'ambito delle attività del Progetto “Ciclismo a Scuola” e di educazione stradale, è promossa con l'intenzione di favorire un uso responsabile e piacevole della bicicletta e contemporaneamente con lo scopo di celebrare la Festa Nazionale dello Sport. Potranno partecipare a questa divertente pedalata gli alunni delle scuole elementari e medie accompagnati dai genitori. L'idea infatti è quella di far trascorrere qualche ora insieme a figli e genitori, percorrendo le vie più importanti della città, pedalando in libertà, senza problemi di traffico. Ritrovo alle ore 8.15 al Parco Isola d'Istria. Partenza alle ore 8.45 per percorrere un tragitto pianeggiante di circa 15 chilometri che toccherà piazza della Libertà, viale Buozzi, il Lago delle Grazie (dove è prevista una sosta) Pianibianchi, Ributino, rotonda Pace fino a ritornare al Parco Isola D'Istria. Lo scorso anno a “Biciascuola” avevano partecipato oltre mille persone.Si ricorda che la manifestazione è coperta da polizza assicurativa e che a scortare i partecipanti ci saranno gli agenti della Polizia Municipale. Per organizzare bene la pedalata è necessario dare subito l'adesione ricordando che gli alunni potranno iscriversi e partecipare solo se accompagnati da un familiare in bici.


Teatro “Lauro Rossi” gremito di alunni, stamattina, per la “Giornata provinciale sulla sicurezza stradale”, promossa dalla Provincia di Macerata per sensibilizzare l'opinione pubblica, e in particolare le giovani generazioni, sui temi della prudenza nella guida, del rispetto del Codice della strada, ma anche del rispetto di se stessi e degli altri. L'allenatore della Lube, neocampione d'Italia di pallavolo, Fefè De Giorgi è stato il testimonial della giornata. I ragazzi presenti a teatro hanno riservato al coach della squadra maceratese un'accoglienza straordinaria e lo hanno poi “circondato” per strappargli un autografo. “Ricordatevi che la vera sicurezza sulle strade è data dal senso di responsabilità di chi le percorre in auto o in motorino”, ha ammonito Fefè De Giorgi ai giovani in sala. A lui l'assessore provinciale alla Viabilità, Dario Conti, ha rilanciato l'idea di avviare con la società Lube e la squadra una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione per il 2006-2007 contro gli incidenti stradali. “Da parte mia, credo che sia un'iniziativa importante – ha detto il tecnico – quella in cui è possibile esprimere dei valori, come in questo caso della sicurezza stradale”.All'incontro hanno partecipato anche autorità civili e militari, a cominciare dal prefetto di Macerata, Ferdinando Buffoni, fino al presidente della Provincia, Giulio Silenzi. Fra gli ospiti l'assessore regionale alla Viabilità, Loredana Pistelli, e il responsabile dell'Ente mobilità e sicurezza “Elasis”, Davide Tartaro. Sono intervenuti anche l'ingegner Alessandro Mecozzi, responsabile del settore Viabilità della Provincia, e gli assessori provinciali Dario Conti e Clara Maccari (Istruzione). Si è parlato di quanto è stato fatto finora sul territorio maceratese per rendere più sicure le strade provinciali e per sensibilizzare gli automobilisti a un maggiore rispetto delle regole; inoltre, è stato presentato il progetto – in fase di avvio – del Centro di monitoraggio provinciale: una struttura chiamata ad inquadrare il fenomeno degli incidenti stradali sul nostro territorio. Quindi, dopo il dibattito – coordinato dallo stesso Conti – sono stati consegnati, in un entusiastico tripudio, gli attestati agli alunni vincitori del concorso scolastico indetto dalla Provincia sul tema, appunto, della sicurezza stradale e al quale hanno partecipato numerosi istituti. Infine, nei vicini locali dell'Accademia di Belle Arti, in piazza della Libertà, è stata inaugurata – con taglio del nastro da parte dell'assessore regionale Loredana Pistelli – la mostra dei lavori in concorso, che rimarrà visitabile fino a domenica 4 giugno.

Sono 63 i posti disponibili per i tre progetti del Servizio civile nazionale presso la Comunità montana dei Monti Azzurri, i Comuni e gli enti del suo territorio. Il primo progetto riguarda la “Promozione e la comunicazione del patrimonio dei beni culturali II” e prevede l'impiego di 26 volontari. Il secondo progetto, che afferisce invece alla sfera sociale, dal titolo “H Care 2006”, riguarda l'assistenza ai disabili, per un massimo di 11 volontari. “Verso la società sostenibile II”, per un totale di 26 posti, è il terzo progetto che attiene alla pianificazione ambientale, alla diffusione delle informazioni e all'implementazione del volontariato territoriale.Sono ammessi al Servizio civile nazionale ragazze e ragazzi di cittadinanza italiana, che abbiano un'età compresa tra i 18 e i 28 anni. Le domande debbono essere inoltrate entro le ore 14 del 23 giugno prossimo. L'esperienza del Servizio civile costituisce una preziosa occasione formativa per i giovani che possono così avvicinarsi al mondo del lavoro e ai vari settori del pubblico impiego, traendone un'esperienza personale e professionale di crescita e di utilità per il loro futuro. D'altro canto i progetti del Servizio civile nazionale offrono la possibilità di porre ulteriori giovani risorse e nuove energie all'interno della P.A., in settori specifici e di grande importanza, che meritano di essere supportati e valorizzati.

Per la prima volta la Rassegna Agricola Centro Italia, in programma a Villa Potenza di Macerata dall'1 al 4 giugno, si è dotata di una ‘mascotte'. E' una simpatica ‘mucca'  disegnata da Stefano Gregori e ‘marchiata' con il logo Raci MC.L'originale iniziativa si inserisce in un'opera di revisione dell'intera grafica e dell'immagine della manifestazione voluta Giulio Silenzi, presidente della Provincia di Macerata, ente che organizza la manifestazione insieme all'ERF –Marche Fiere e all'Associazione provinciale allevatori.  La mascotte non ha ancora un nome. Esso verrà scelto nel corso della 22à edizione della rassegna e a deciderlo saranno i bambini delle scuole primarie. Gli alunni inviando (magari con l'aiuto operativo di insegnanti e genitori) una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o collegandosi al nuovo sito internet della rassegna proporranno un nome.  Una commissione valuterà l'appellativo più simpatico e nella giornata finale che premierà il vincitore, assegnando a titolo di premio un personal computer (messo a disposizione dalla Lan System) alla scuola di appartenenza dello studente.La scelta di una mucca come simbolo della manifestazione fieristica è legata alla ‘storia' della rassegna stessa. La Raci, infatti, prese vita negli anni '80 per promuovere e valorizzare la razza bovina marchigiana e sin dalla prima edizione il settore zootecnico è stato quello trainate.

 

Anna Maria Mori, autrice di “Nata in Istria”, edito da Rizzoli, è la vincitrice del Premio Recanati Festival della narrativa italiana. La scrittrice istriana, con un'opera appassionata che è una sorta di viaggio della memoria nella sua terra d'origine, è stata individuata dalla Giuria degli esperti, presieduta da Giancarla Mursia, come destinataria del Premio assoluto corredato della somma di 15 mila euro. La Giuria dei lettori ha invece premiato Salvatore Niffoi autore di “La vedova scalza”.La cerimonia di premiazione che ha chiuso il primo Festival della Narrativa italiana si è svolta oggi nell'Aula magna del Palazzo comunale. A premiare la Mori e Niffoi sono stati la madrina del Festival, contessa Anna Leopardi, e il sindaco Fabio Corvatta, che hanno consegnato all'autore individuato dai lettori anche un prezioso oggetto, raffigurante il logo della manifestazione, creato appositamente dalla Ditta Valenti e Soprani. Ad entrambi, inoltre, è stata donata una preziosa pergamena con il francobollo del bicentenario leopardiano. Gli autori, insieme agli esponenti della giuria Michele Mirabella, Alfredo Luzi, Vincenzo Guarracino e Pier Luigi Amietta sono stati protagonisti, insieme alla presidente Mursia, della cerimonia di premiazione seguita da un pubblico numeroso e attento. Sono intervenute autorità militari e civili in rappresentanza della Regione, della Provincia di Macerata, delle Università di Macerata e Camerino che hanno patrocinato l'iniziativa. Il sindaco Fabio Corvatta ha ringraziato l'on. Franco Foschi “dalla cui grande passione per la cultura – ha detto – nasce il Premio. Un Festival che diventerà uno dei fiori all'occhiello della città della Poesia”. La presidente Mursia ha raccontato il lavoro della giuria parlando di un'esperienza “molto gratificante. Per me sono vincitori tutti e cinque i libri finalisti: li avrei pubblicati tutti. L'augurio che voglio fare è di leggere molto e di leggere sempre. E soprattutto comprate i volumi delle opere finaliste del Festival. La cosa sicuramente più difficile infatti, come diceva un letterato del Settecento, non è tanto scrivere un libro o trovare un editore, ma far sì che la propria opere venga acquistata e letta”. La cerimonia in Aula magna è stata preceduta dalla serata evento svoltasi sabato nella splendida cornice del Teatro Persiani e condotta da Michele Mirabella. L'iniziativa è servita a far conoscere al pubblico gli autori, presenti sul palco insieme con i giurati che hanno introdotto le loro opere. Il bilancio della prima edizione del Festival della narrativa italiana è senz'altro positivo. Sono state gettate le premesse per far sì che il Premio diventi uno dei più importanti del nostro Paese, in grado di trasformarsi in un punto di riferimento per il mondo della cultura e capace, di conseguenza, di proiettare la città di Recanati all'attenzione nazionale e internazionale.


La sicurezza stradale è uno dei temi su cui l'Amministrazione provinciale di Macerata sta lavorando da tempo da tempo. Sia con progetti ed interventi di miglioramento della rete stradale, sia cercando di sensibilizzare sempre più l'opinione pubblica sul problema degli incidenti stradali e facendo opera di prevenzione nelle scuole, dove si stanno formando – a livello culturale e civile – i futuri automobilisti maceratesi. Numerose, in tal senso, sono le iniziative promosse dall'assessorato alla Viabilità: una di queste è la “Giornata provinciale sulla sicurezza stradale”, programmata per martedì prossimo, 30 maggio. Due i momenti-clou della manifestazione, presentata in una conferenza stampa dall'assessore alla viabilità Dario Conti, che giunge a conclusione di una campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Provincia, durante l'anno scolastico che si avvia ormai a conclusione, nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado dell'intero territorio maceratese. L'interesse e la buona risposta del mondo scolastico maceratese per l'iniziativa è stata testimoniata da Costantino Ciccioli, intervenuto per conto del C.S.A.   Il primo atto della “Giornata” è il convegno dal titolo “Una strada per la vita”, ospitato al teatro Lauro Rossi a partire dalle ore 9.30. Il secondo invece consiste nell'inaugurazione di una mostra, nei locali dell'Accademia di Belle Arti (in piazza della Libertà), interamente dedicata agli elaborati grafici che gli alunni di vari istituti scolastici hanno preparato per partecipare al concorso sulla sicurezza stradale lanciato proprio dalla Provincia. “Madrina” dell'iniziativa sarà la nota giornalista della Rai, Maria Grazia Capulli, chiamata a intervenire al convegno assieme all'assessore regionale alla Viabilità, Loredana Pistelli, e al responsabile dell'Ente mobilità e sicurezza “Elasis”, Davide Tartaro. I lavori al Lauro Rossi saranno aperti dal presidente della Provincia, Giulio Silenzi, dall'assessore provinciale Dario Conti e dal dirigente del Settore Viabilità dell'Ente, Alessandro Mecozzi.

Al termine del dibattito sono previste la presentazione del concorso scolastico da parte dell'assessore provinciale all'Istruzione, Clara Maccari, e la premiazione degli studenti vincitori. Poi, l'apertura della mostra, che rimarrà visitabile fino a domenica 4 giugno.

 

Più di ottocento bambini, appartenenti a 52 classi di 19 diverse scuole del territorio – scuole dell'infanzia, elementari e medie inferiori –, hanno partecipato al concorso sul Programma di educazione ambientale, promosso dalla Provincia di Macerata e dedicato al tema “Rifiuti e raccolta differenziata”.Nei giorni scorsi una giuria di esperti si è riunita nel Comune di Fiastra – dove sono esposti, presso la sala consiliare, i lavori partecipanti all'iniziativa – per valutare il materiale pervenuto alla segreteria del concorso e per stabilire una graduatoria finale delle varie categorie. Prima classificata nella sezione delle Scuole dell'infanzia è risultato l'elaborato “Giocando… ricicliamo”, curato dagli alunni della sezione A della scuola di Belforte del Chienti. Per quanto riguarda invece la categoria della scuola primaria di 1° grado ha vinto la classe 4^ dell'Istituto comprensivo “Manzoni” di Corridonia con il lavoro “Ricic-lage”. Primo premio ex aequo, infine, nella sezione scuola primaria di 2° grado per le opere presentate dalle classi della scuola media “Patrizi” di Recanati (San Vito) e dalla classe della scuola media “Padre Matteo Ricci” di Montecosaro. Gli studenti, in questo caso, hanno titolato i loro lavori “Rifiutiutili” – quelli di Recanati – e “Il riciclaggio della carta – multilingue” – quelli di Montecosaro. La cerimonia di consegna dei premi, alla presenza dell'assessore provinciale all'ambiente, Carlo Migliorelliu, si terrà oggi, sabato 27 maggio, nel Comune di Fiastra, dove resterà aperta alle visite anche la mostra degli elaborati. E' prevista la partecipazione di circa duecento bambini e ragazzi, per i quali sarà rappresentato anche uno spettacolo teatrale sul tema dei rifiuti.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo