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Il gruppo comunale di San Severino Marche ha preso parte al primo raduno regionale del volontariato di Protezione Civile svoltosi domenica 16 novembre a Fano.
Le divise fluorescenti hanno colorato la centralissima piazza 20 Settembre. I volontari settempedani hanno preso parte anche alla sfilata di uomini e mezzi ospitata nell'area aeroportuale “Enzo Omiccioli”. Il gruppo comunale della Protezione Civile di San Severino è stato il più numeroso delle Marche presente alla manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

Nella foto: il gruppo di Protezione Civile di San Severino a Fano

 

Sono state fissate le date della Rassegna Agricola Centro Italia (Raci) 2009: la manifestazione fieristica si svolgerà da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno a Villa Potenza di Macerata. Per la prima volta la rassegna non si aprirà un venerdì, bensì di sabato e la giornata di chiusura non sarà la domenica, ma il martedì successivo. “Complice” in questa scelta il calendario del 2009 con la Festa della Repubblica (2 giugno) che cade di martedì, allungando così l'ultimo week-end di maggio.

Ad organizzare la manifestazione fieristica, come sempre, è la Provincia di Macerata, con la collaborazione l'Associazione provinciale degli allevatori (Apa).

Nel 2009 la Raci segnerà una tappa importate: sarà infatti la 25^ edizione della rassegna, nata negli anni ‘80 con lo scopo di valorizzare la razza bovina marchigiana. Da tempo però la manifestazione rappresenta un'occasione importante per tutto il comparto agricolo, non solo la zootecnia. Negli ultimi anni si è sviluppato, infatti, un processo di integrazione con gli altri settori economici e sociali e per l'affermazione di uno sviluppo rurale eco-compatibile. Ciò grazie anche alla collaborazione e alla fattiva partecipazione alla Raci delle associazione agricole provinciali.

Questa nuova edizione oltre a segnare il traguardo delle “nozze d'argento” potrà rappresentare – sottolinea l'assessore all'agricoltura, Paola Cardinali – un appuntamento importante anche sul piano economico per un settore primario che svolge un ruolo fondamentale sul nostro territorio e non solo. Inoltre – aggiunge l'assessore - la Raci nel 2009, attraverso le nostre produzioni di qualità , sarà anche l'occasione per dare risposte sul terreno della sicurezza alimentare; un aspetto – quest'ultimo – da tenere ben presente in un mercato sempre più globalizzato”.

Nei prossimi mesi la 25^ Raci sarà promossa in occasione delle principali fiere nazionali del settore agricolo..

 

 

Nella serata di martedì 11 novembre 2008 al Ristorante Villa Amalia, il Rotary Club falconarese ha consegnato al Sindaco di Falconara Goffredo Brandoni un defibrillatore del tipo HS1 LAERDAL MEDICAL AS, che andrà donato alle Società sportive Falconaresi con la finalità di poter essere un supporto alle stesse, nel caso si verificassero situazioni di emergenza durante lo svolgimento delle attività sportive. L'apparecchiatura semiautomatica sarà installata nella piscina Comunale di Falconara a servizio di tutti i cittadini che frequentano l'impianto di via dell'Industria. Il Dott. Germano Rocchi, che nel corso della stessa serata ha parlato dell'attività che svolge a sfondo umanitario in zone di guerra, ha dato la propria disponibilità a fare un corso istruttorio alla persona a cui l'amministrazione pubblica dovrà dare l'incarico per l'utilizzo della strumentazione. Questa iniziativa del Rotary si associa ad altre che lo stesso Club sta portando avanti nell'ambito del territorio gestito dal Club (comuni di Chiaravalle, Montemarciano, Falconara, Monte San Vito) quali l'istituzione di un Call Center che avrà lo scopo di attivare un servizio di tele - assistenza rivolto alle persone anziane e particolarmente bisognose di aiuto, nonché la creazione di una scuola per addestramento cani per ipovedenti.

 

 

Torna nelle domeniche del 16 e del 23 novembre per la terza edizione “Appassimenti aperti”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione della Vernaccia di Serrapetrona docg e del Serrapetrona doc. L'iniziativa, organizzata dai Comitati di tutela delle due denominazioni e dal Comune di Serrapetrona, con il sostegno della Provincia di Macerata e della Camera di Commercio, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa nella sede dell'ente provinciale. Sono intervenuti Daniele Salvi e Paola Cardinali, rispettivamente assessore alle Attività produttive e all'Agricoltura della Provincia di Macerata; Adriano Marucci, sindaco del Comune di Serrapetrona; Giuliano Bianchi, presidente della Camera di Commercio di Macerata e Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto marchigiano di tutela vini e vicepresidente Assoenologi; erano presenti anche i produttori aderenti all'iniziativa.

Appassimenti aperti” si svolgerà a Serrapetrona nei pomeriggi del 16 e del 23, dalle ore 14 alle 19. Nella piazza della deliziosa cittadina sarà possibile degustare le eccellenti qualità di vino ottenuto da vitigno autoctono Vernaccia nera e, grazie ad un servizio navetta gratuito, sarà possibile visitare le cantine e i suggestivi ‘appassimenti', dove le uve vengono lasciate ad appassire. “In queste due giornate i produttori si mettono a disposizione dei visitatori – ha detto il sindaco Marucci – per far toccare con mano quanto amore e quanta fatica si nasconde dietro a questi vini, che raccontano una storia antica di secoli”. Novità di quest'anno, la Vernaccia di Serrapetrona è stata inserita nel sistema provinciale Macerata - Fiera Diffusa: “Un altro prodotto unico si aggiunge al circuito che riunisce le nostre eccellenze – ha sottolineato l'assessore Salvi – con l'ingresso di ‘Appassimenti aperti' saranno così 14 gli eventi che valorizzano la nostra provincia nelle sue migliori tipicità”. E proprio sulla necessità di una promozione integrata hanno posto un forte accento l'assessore Cardinali e il direttore Imt Alberto Mazzoni; quest'ultimo in particolare ha ricordato che dal 2009 soltanto le associazioni di prodotto ed i consorzi potranno presentare progetti di valorizzazione per ottenere fondi europei, e dunque fare sistema sarà indispensabile. Forte sostegno da parte della Camera di Commercio all'iniziativa è stato espresso dal presidente Bianchi, che ha invitato tutti a scoprire gli appassimenti, “una vera gioia per gli occhi”.

Con “Appassimenti aperti” tutto il territorio sarà in mostra: ci saranno anche stand di prodotti tipici, un mercatino dell'artigianato e gruppi folcloristici; durante le due giornate sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica di Giuliano Ruffini e l'esposizione pittorica “Arte e spiritualità”, realizzata in collaborazione con l'Unione Cattolici artisti italiani.

 

In occasione dell'anno paolino, voluto da Papa Benedetto XVI° per ricordare i duemila anni della nascita dell'Apostolo delle genti, sarà inaugurata domenica 9 novembre a Camerino dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro la mostra “Sulla via di Damasco. L'inizio di una vita nuova”.

 

Mons. Brugnaro lei si è fatto promotore di questa iniziativa. Come è stato possibile realizzare la mostra?

 

“Appena il progetto culturale è stato adottato dalla Conferenza Episcopale Italiana con i miei collaboratori ci siamo subito attivati per poter ospitare questa mostra. Crediamo, infatti, sia giusto aiutare soprattutto il mondo dei giovani, delle scolaresche, ma anche tutti coloro che frequentano la città di Camerino per motivi artistici e culturali, così da poter offrire loro, anche se nella forma di una mostra fondamentalmente cartacea, fatta di riproduzioni e documenti non artistici, la possibilità di inquadrare l'attività, il pensiero, la vita di S. Paolo. Un grande uomo che se ha prodotto e fatto ai suoi tempi quello che ancora oggi la storia ricorda dev'essere stata una personalità eccezionale……”

 

Eccellenza, quali potranno essere i fruitori della mostra?

Penso che la gente che arriverà a Camerino per visitare la Galleria Civica, il Museo Diocesano e altro, avrà anche l'occasione di soffermarsi su questa interessante mostra.

Sarà una occasione per i giovani, per gli studenti di ogni ordine e grado perché la mostra ha un susseguirsi didattico estremamente interessante per cui anche i bambini delle scuole elementari potranno essere in grado di capire i due momenti in cui è suddivisa: quello della biografia di San Paolo, la sua storia personale, i momenti più salienti della sua esistenza umana da un lato e dall'altro la seconda sezione dedicata alla grande attività di questo apostolo che ha portato il Cristianesimo in Macedonia, a Malta, a Roma, in Grecia, nell'odierna Turchia, viaggiando in condizioni alle volte disperate per portare ovunque il messaggio cristiano che ha cambiato la sua vita”.

 

La mostra resterà aperta, con ingresso gratuito, fino al 26 novembre tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 presso il Palazzo arcivescovile di Camerino.

 

Sono passati 8 anni da quando noi Consiglieri Regionali del Centro Destra presentammo le prime proposte di legge per il riconoscimento della funzione socio educativa degli oratori e per il conseguente sostegno pubblico regionale alla loro organizzazione.

Abbiamo attraversato gli anni dell'indifferenza e della preclusione ideologica anche quando, nel 2003 il parlamento votò la legge dello stato che apriva la strada alla legislazione regionale sugli oratori.

Quella legge nazionale fu proposta dal II° governo Berlusconi, ma fu votata anche da molti parlamentari del Centro Sinistra non solo cattolici.

Nelle Marche il cammino è stato più difficile e lungo rispetto alle altre regioni.

Hanno resistito vecchie chiusure pregiudiziali come la convinzione infondata che il sostegno agli oratori fosse, in sostanza, un finanziamento alla chiesa cattolica.

Questa convinzione è rimasta nella sinistra della nostra regione anche ieri: come è noto gli esponenti di Rifondazione, dei Comunisti Italiani e i Verdi non hanno votato la legge!

Dunque la coalizione di Centro Sinistra si è profondamente divisa.

Noi esprimiamo soddisfazione per l'approvazione della legge e, soprattutto, perché con i nostri emendamenti riteniamo di avere migliorato notevolmente la normativa.

In particolare la competenza della programmazione e del controllo sull'attività degli oratori passa dalla V° Commissione (Servizi sociali) alla I° Commissione (Politiche giovanile ed educazione).

Inoltre, viene attenuata quella “burocratizzazione” che obbligavano l'organizzazione degli oratori ad un controllo, a nostro avviso, troppo opprimente degli ambiti territoriali sociali.

Tutto questo a conferma che l'oratorio è una struttura che sostiene la famiglia e i giovani nella loro “normalità”; offre prevenzione al disagio e non è un “pronto soccorso sociale”.

Tutti sanno, infine, che all'oratorio vengono accolti i giovani figli anche di mussulmani, buddisti, atei ed “anticlericali”.

Abbiamo fatto un passo avanti in termini di civiltà e responsabilità con buona pace di certa sinistra.

Francesco Massi

Ascolta l'intervista nel file audio allegato......

 

 

Nella serata di lunedì scorso, presso il Teatro Persiani di Recanati, si è svolta la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Provinciali, alla presenza del Presidente Nazionale del Coni Gianni Petrucci e di molte altre autorità, di gran parte dei Sindaci dei Comuni della provincia, del Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi e del Presidente del Coni provinciale Giuseppe Illuminati, oltre che di tantissimi rappresentanti di associazioni sportive del territorio provinciale.

Nel corso della serata, tra le altre cose, è stata consegnata la Stella al Merito Sportivo alla Società Sportiva S.Stefano.

Il Presidente Ettore Savoretti e il direttore generale Gianfranco Poggi hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento: “Un premio all'attività che la S.Stefano Sport conduce da oltre 30 anni – dice il Presidente Ettore Savoretti – a favore della promozione dell'attività sportiva praticata da diversamente abili. Un premio a tutti coloro che con grande passione e dedizione da tanti anni si dedicano a questa attività sociale”. Tra questi certamente Gianfranco Poggi, direttore generale della squadra di basket in carrozzina S.Stefano-Banca Marche nonché anima della società sportiva S.Stefano. “Il riconoscimento ci lusinga e ci inorgoglisce – dice Poggi – e il nostro ringraziamento va al Coni, al suo Presidente Nazionale Gianni Petrucci e al Presidente Provinciale Giuseppe Illuminati per averci onorato con questo premio”.

Nel corso della serata sono stati anche premiati i primi tre Comuni classificati nel medagliere delle Olimpiadi Provinciali (Civitanova Marche, Macerata e Potenza Picena) ed è stato decretato il Comune di Corridonia come ospitante e organizzatore delle prossime Olimpiadi Provinciali del 2011.

 

Nel novantesimo anniversario della conclusione delle prima guerra mondiale che segnò per l'Italia la “consacrazione dell'Unità nazionale”, si è svolta a Macerata la celebrazione a carattere provinciale della “Giornata delle Forze Armate e dell'unità nazionale”.

La cerimonia, presieduta dal prefetto, Vittorio Piscitelli, si è svolta presso il Monumento che ricorda i Caduti di tutte le guerre e i Martiri per la Libertà. Qui, il prefetto, accompagnato dal comandante provinciale dei Carabinieri, col. Paterna, è stato accolto da un picchetto d'onore costituito da militari della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardie di Finanza. Successivamente ha deposto una corona d'alloro al sacello che ricorda il Milite ignoto. Erano presenti il sindaco di Macerata, Giorgio Meschini, il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, alcuni Sindaci o assessori dei Comuni maceratesi. Per la Giunta della Regione Marche era presente l'assessore Pietro Marcolini, per il Consiglio regionale il consigliere Francesco Massi. Ha preso parte alla cerimonia anche il vescovo di Macerata, mons. Claudio Giuliodori, il quale in precedenza nella chiesa dell'Immacolata aveva officiato una santa messa in suffragio di tutti i Caduti in guerra. Tra i presenti numerosi i comandanti delle Forze dell'Ordine ed autorità civili tra le quali gli ex deputati Adriano Ciaffi e Giulio Conti, nonché numerosi rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'Arma, con i rispettivi labari. Lungo la scalinata del Monumento ai Caduti erano presenti i Gonfaloni della Provincia e dei Comuni, oltre ad numerosi alunni delle scuola media “Dante Alighieri” e “Mestica”. E' stata propria un'alunna di terza media a leggere la “preghiera per la Patria”. Un ufficiale delle Guardia di Finanza ha poi letto il messaggio inviato in tutt'Italia dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e quello del ministro della Difesa, Ignazio La Russa.

 

 

Nelle foto, momenti della cerimonia ufficiale al Monumento ai Caduti

 

 

 

 

Non poteva che essere Cibaria, fiera marchigiana dell'enogastronomia e ristorazione, l'occasione migliore per presentare nella sua regione di produzione il Caciofiore dei Sibillini, l'antico formaggio con caglio vegetale e latte di pecora Sopravvissana che, dopo oltre mezzo secolo è tornato ad essere prodotto per la commercializzazione, grazie ad un progetto di recupero avviato dalla Provincia di Macerata.

Nello stand di Macerata Fiera Diffusa, che l'Amministrazione provinciale ha allestito all'interno di Cibaria per promuovere le mostre maceratesi legate alle tipicità del territorio, il Caciofiore dei Sibillini è stato presentato dall'assessore all'agricoltura Paola Cardinali, che appena dieci giorni prima aveva promosso analoga presentazione all'importante vetrina internazionale del Salone del Gusto di Torino.

Anche tra i visitatori di Cibaria il Caciofiore ha riscosso successo e, ad appena quattro mesi dall'avvio della produzione da parte dei caseifici Angeli di Pieve Torina e Di Pietrantonio di Belforte del Chienti, non mancano numerosi estimatori di quel retrogusto amarognolo che rende il formaggio dell'alto maceratese particolarmente appetitoso sia come antipasto, sia come piatto unico con verdure di stagione. La maggiore difficoltà per la produzione – ha detto il rappresentante del caseificio Angeli – è data dalla non sempre facile ricerca sui Sibillini del cardo selvatico dal cui fiore, tenuto a bagno nell'aceto, si ricava poi il caglio.

Tra coloro che hanno partecipato all'assaggio del Caciofiore in occasione di Cibaria anche uno chef di un importate ristorante della Capitale. Ed è probabile che il Caciofiore dei Sibillini possa presto essere commercializzato anche a Roma dove negli anni Venti del secolo scorso non mancava mai sulla tavola del più noto personaggio originario di Ussita, il cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato di due Papi, il quale ha scritto il suo nome nelle storia d'Italia per aver firmato l'11 febbraio del '29 con Mussolini i Patti Lateranensi.

 

 

Nella foto,l'assessore provinciale Paola Cardinali presenta il Caciofiore dei Sibillini

 

Un omaggio a Bruno Albanesi, l'ex direttore dell'Ersu di Camerino prematuramente scomparso due anni fa, è la proposta avanzata dal consiglio di amministrazione dell'ente, per ricordarne a tutti la figura di grande appassionato di sport e strenuo difensore dei diritti degli studenti. Si è pensato di intitolare alla sua memoria il campo di calcetto in località Colle Paradiso, presso le strutture Ersu, per cui tanto si battè, di recente riqualificato con alcuni lavori. La seconda proposta riguarda l'intitolazione di una borsa di studio, per gli studenti meritevoli che si laureino con tesi sul tema del diritto allo studio. Un tema molto caro ad Albanesi, che è stato tra i fondatori dell'Andisu, l'associazione nazionale che raccoglie gli enti per il diritto allo studio di tutta Italia, di cui fino all'ultimo è stato apprezzato collaboratore, in particolare per la proposta della nuova legge quadro nazionale sul diritto allo studio.

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