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Il 25 dicembre, giorno di Natale, presso la Casa Alfani di Vallazza un gruppo di volenterosi di Ussita ha fatto rivivere la Natività.
Il luogo particolarmente suggestivo è stato lo sfondo per ambientare quel lontano evento della nascita più importante per l'umanità.
La Famiglia di Nazaret è stata collocata sotto l'antico porticato della Casa Alfani e tutto intorno si sono rinnovate le scena dell'antica vita quotidiana dai fabbri, ai pastori, alle filatrici, alle casalinghe, ai cantinieri, ai salumieri e particolarmente ammirato il Pastore che con la moglie preparavano il formaggio e la ricotta.
La replica è prevista per giovedì 1^ gennaio 2009 dalle ore 17.30.
L'Arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, ha scelto un cammino di avvicinamento a questo Natale in mezzo ai più giovani. Dopo gli incontri con gli studenti dei Licei cittadini, infatti, nel pomeriggio di lunedì, non è voluto mancare alla festa natalizia dell'A.S.D. Camerino Calcio. Ha celebrato la Santa Messa davanti ai 248 tesserati (del settore giovanile e non solo), ricordando l'importanza dello sport nella formazione. Poi, nella serata di lunedì, ancora un incontro con i più giovani, questa volta per l'appuntamento con la “Lectio Divina per i giovani”, nella basilica di San Venanzio. Si è trattato del quarto ed ultimo incontro, dopo quelli di San Severino Marche, Pioraco e Caldarola, organizzati in questo periodo di avvento per riflettere con i ragazzi sulla Parola. Questi appuntamenti, ha promesso Brugna ro, saranno ripetuti anche a Pasqua, come già accaduto nel corso di questo 2008 che ormai sta andando in archivio. Infine, ieri mattina, l'Arcivescovo ha incontrato coloro che si occupano della formazione dei più giovani, intrattenendosi con gli insegnati di Religione Cattolica. Un augurio, quello del vescovo, esteso poi a tutti dalle pagine del settimanale diocesano “Appennino Camerte, con Francesco Giovanni Brugnaro che scrive: “E' il mio secondo Natale tra voi – si legge nella lettera aperta pubblicata sull'organo di informazione – Ho interiorizzato tanti volti, ho visitato quasi tutte le comunità per le circostanze più diverse, mi sono reso conto di situazioni personali ed istituzionali, ho gli occhi pieni del fascino del nostro territorio e racconto a tutti la bellezza e varietà delle nostre chiese e dei beni artistici di ogni tipo. Anche da noi, lo so bene, si vivono difficoltà nell'ambito del lavoro, dei salari insufficienti, nel mondo dello studio universitario, nell'organizzazione del futuro del nostro territorio, e, qualche volta, anche nei più semplici rapporti di buon vicinato. Lasciamo che la Parola che 'viene dall'Al to', che diventa uomo in Gesù di Nazaret, renda nuove e vere le nostre parole. Diamo fiducia a colui del quale il mondo celebra il Natale, a Gesù Cristo: vuole aiutarci a costruire insieme un futuro più umano, in cui le nostre relazioni parentali, amicali e di lavoro sono più vere, autentiche e ci rendono ancora più amabile la vita. La Sua è l'unica Speranza che non delude! Diamogli credito, perchè ci parla del nostro principio e ci sostiene nel perseguire il nostro destino. Ai giovani, soprattutto a quelli che hanno il cuore vuoto di futuro, ai malati, ai bambini tristi, alla gente senza lavoro, agli stranieri lontani dagli affetti più cari, agli anziani soli, agli universitari in difficoltà o lontani da casa, a chi ritiene di essere dimenticato da tutti, invito tutti a non temere: siamo tutti dentro un disegno d'Amore che fece dire a San Paolo che sapeva quanto era fedele Colui al quale si era consegnato e che gli insegnò a 'piangere con chi piange e gioire con chi gioisce'. Ai sacerdoti auguro di crescere e confidare sempre di più nell'ascolto della Parola sulla quale abbiamo impegnata la nostra vita. Nessuno si senta escluso dalla mia richiesta di bene a Gesù Bambino. Questo è l'augurio di buon Natale 2008 dal vostro arcivescovo”.
Stanziati 150000 euro dalla provincia di Macerata per la costruzione di un'elisuperfice presso l'ospedale di Camerino per l'atterraggio delle eliambulanze e lavori che dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2009. E' quanto annunciato dal presidente Giulio Silenzi, intervenuto al teatro "F. Marchetti" per il punto sul progetto "Anziani non più soli". Altra novità annunciata da Silenzi l'istituzione del taxi sociale in favore delle persone anziane e sole, un'auto a loro disposizione per permettere agli stessi di relazionarsi con gli altri. Ascolta le dichiarazioni del presidente Silenzi ai microfoni di Luigi Cardarelli....
Ha catalizzato l'attenzione delle migliaia di persone che sabato hanno popolato il centro storico in occasione dello shopping natalizio. Si tratta di Graziano Re, in arte The King of ice, che in piazza della Libertà, ha realizzato con 140 chili dei ghiaccio le classiche figure del presepe suscitando la curiosità dei presenti che hanno potuto seguire passo dopo passo la realizzazione delle statue.
Graziano Re, maceratese di nascita, si è classificato 3° ai Campionati mondiali di Green Bay (Stati Uniti), e ha partecipato a diverse trasmissioni televisive, quali "Uno mattina", "La domenica del villaggio", "Italia Amore Mio", "Tg nazionale", "Linea Verde", inoltre è stato ospite di "Sky" e "Disney Channel".
Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, dopo i ragazzi del Liceo Scientifico dell'Istituto d'istruzione Costanza Varano di Camerino, ha incontrato gli studenti del Liceo classico.
L'incontro, molto partecipato, è stato aperto dai saluti della preside Francesca Maria Trevisani, la quale ha introdotto il tema dell'incontro , che è stato scelto d'intesa con gli insegnanti e gradito dai ragazzi: ”Quali le differenze, le novità del Cristianesimo antico, rispetto allo stoicismo"
Il vescovo ha diviso il suo intervento in due momenti, approfondendo dapprima le novità della proposta cristiana e, successivamente, in cosa si differenzia il Cristianesimo delle origini dallo Stoicismo.
La riflessione, in occasione dell'Anno Paolino, è stata incentrata sulla lettura di un testo, partendo dalla grande esperienza di vita dell'apostolo delle genti, colui che ad un certo punto del suo cammino di uomo ha capito che era necessario un nuovo orientamento della sua vita.
Tra la sua fede ricevuta in giovinezza (Paolo era un giudeo) si frappone la sconvolgente rivelazione sulla via di Damasco: è da lì che inizia l'avventura della sua conversione al Cristianesimo.
Sono stati tanti ed interessantissimi i punti toccati da Mons. Brugnaro sempre attingendo all'esperienza di san Paolo, il quale parlando nell'Aeropago di Atene disse "Siamo fatti per cercare Dio" e la novità è che nelle parole di Paolo, "non è l'uomo che cerca Dio", ma "è Dio che è venuto a cercare l'uomo"
La profondità dei temi toccati da Mons.Brugnaro ha fatto scaturire spunti per un breve dibattito con i ragazzi.
A conclusione dell'incontro il vescovo, nell'augurare a tutti un sereno Natale, ha invitato i giovani a dare un contenuto alla parola “augurio”; citando la frase di Clemente Rebora "La parola zittì le parole.. il vescovo ha concluso: "..impegnatevi a che questa parola abbia la “P “maiuscola".
Era partito come uno dei sette portacolori azzurri per la trasferta portoghese del Campionatio del Mondo DSISO di nuoto ed è tornato a Civitanova Marche, la sua città, con ben due medaglie conquistate in altrettante specialità. Si tratta di Samuele Stortini, della società sportiva Anthropos, che alla quarta edizione del campionato iridato per atleti con sindrome di Down, svoltisi ad Albufeira, ha conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta 4 x 50 mista e identica medaglia nella staffetta 4 x 50 stile libero.
Dopo il suo rientro in Italia, il nuotatore civitanovese, classe 1978, è stato ricevuto dall'assessore provinciale alle politiche sociali, Alessandro Savi, che si è complimentato con lui e con il suo allenatore, Luca Berardoni.
Samuele Stortini, che sin da piccolo ha praticato il nuoto, non è nuovo ad imprese sportive internazionali, avendo partecipato in passato anche agli Sheffild Open Championship in Inghilterra.
Nella foto, Samuele Stortini ed il suo allenatore Luca Berardoni con l'assessore provinciale Alessandro Savi
La Città di San Severino Marche è scesa in pista al Motor Show di Bologna. A rappresentarla alla trentasettesima edizione dell'evento è stata una fiammante Ferrari F430 con le insegne della Olive Castellino, azienda settempedana del settore agroalimentare leader in Europa nel campo delle verdure in vaschetta. L'auto ha preso parte all' esibizione “Coppa Shell” del Ferrari Challenge. Alla guida della specialissima “rossa” Renato Di Amato che ha sfidato gli altri piloti che hanno concluso la stagione agonistica 2008 soltanto alcune settimane fa con le finali mondiali Ferrari al Mugello. Sulla carrozzeria della berlinetta di Maranello campeggiavano anche il logo e le insegne della Città di San Severino Marche.
Il Comune di San Severino Marche, assessorato alle Attività Produttive, ringrazia la Ralò Srl, e nello specifico l'amministratore Francesco Lombardo, che da sempre legato alla città ha deciso di affiancare al suo marchio “Olive Castellino” quello del comune in cui ha visto crescere la sua azienda.
“Il Motor Show di Bologna è stata una vetrina unica per la Ralò che si è presentata con il marchio Castellino e non di meno per la città di San Severino Marche il cui nome è riportato sulle nostre confezioni che ogni anno vendiamo, sia in Italia che in diversi paesi stranieri” - spiega con soddisfazione l'amministratore delegato dell'azienda, Francesco Lombardo, che ha concesso all'Amministrazione comunale una sponsorizzazione gratuita sulla F430.
“L'Itis “Divini” è qualcosa che appartiene alla città di San Severino Marche. Un'eccellenza che tutti i settempedani, indistintamente, sentono propria e per la quale tutti, ma proprio tutti, nutrono sentimenti di orgoglio e positiva gelosia”.
Con queste parole il primo cittadino, Cesare Martini, ha salutato la festa di “compleanno” dell'Istituto Tecnico Industriale prendendo parte alla triplice cerimonia dell'inaugurazione della nuova facciata della scuola, dell'intitolazione della palazzina di informatica alla memoria del senatore Rodolfo Armaroli Tambroni e del laboratorio di meccanica che porterà d'ora in avanti il nome dell'ex sindaco Dante Pistoni.
“La formazione culturale, tecnica ed umana che l'Istituto Tecnico “Eustachio Divini” da cinquant'anni riesce a dare ai propri studenti – ha sottolineato ancora il sindaco in un indirizzo di saluto contenuto in una breve pubblicazione edita in occasione dello speciale anniversario - è uno dei motivi della ricchezza e della vivacità socio economica del nostro territorio che travalica i confini sia provinciali che regionali ed è alla base del successo di tante persone che si sono affermare nella società e nel mondo economico. L'Itis di San Severino Marche, grazie alla struttura ed alla ampia offerta culturale, all'impegno, alle capacità e alle professionalità di quanti a tutti i livelli vi hanno prestato la propria opera, è riuscito a conquistare quel meritato ruolo di riferimento che nella istruzione tecnica secondaria della nostra provincia oggi viene da tutti riconosciuto. Cinquant'anni – ha concluso il sindaco - sono sicuramente un traguardo importante ma non possono essere un punto di arrivo. Essi devono essere uno stimolo per iniziare un nuovo percorso che proietti il nostro amato e glorioso Istituto “Divini” verso nuovi successi”.
La città di Recanati si prepara a vivere una grande giornata all'insegna dello sport. “Eccellenze del calcio” è il titolo dell'evento organizzato dall'Amministrazione comunale e dall'Unione Sportiva recanatese, in collaborazione con la Bcc di Recanati e Colmurano e la iGuzzini, in programma giovedì 18 dicembre. Protagonisti della manifestazione stelle del calcio di ieri e di oggi. Sì, perché l'iniziativa sarà incentrata su due momenti: uno sarà l'intitolazione del campo da calcio di via Cesare Battisti e di una via cittadina ai calciatori recanatesi Ettore e Giuseppe Farina, indimenticati campioni degli anni 50-60, un altro sarà il conferimento della cittadinanza onoraria ad Arrigo Sacchi, ex commissario tecnico della Nazionale italiana, vice campione del mondo ai Mondiali del 1994 e per tanti anni allenatore del Milan. Recanati si prepara, dunque, a diventare per un giorno capitale del calcio, confermando nello stesso tempo un'attenzione per le realtà sportive locali che rappresentano una ricchezza e un elemento di crescita e di vivacità per l'intera città.
La giornata inizierà alle ore 17 al campo sportivo nell'area dell'ex Foro Boario dove avverrà la cerimonia di intitolazione della via ai “Fratelli Farina” alla presenza di Sacchi, delle autorità comunali e dei rappresentanti dell'U.S. Recanatese. Alle ore 17,30 la manifestazione si sposterà nell'Aula magna del Palazzo comunale con i saluti del sindaco Fabio Corvatta, del presidente dell'U.S. Recanatese Sandro Bravi e di quello del settore giovanile della società Angelo Camilletti. A seguire avverrà il conferimento della cittadinanza onoraria ad Arrigo Sacchi. La manifestazione proseguirà alle ore 18 con l'intervento di esperti sportivi ed ex calciatori che presenteranno le figure dei due calciatori recanatesi. Alle ore 18,30 nella Galleria Civica Guzzini (Palazzo comunale) verrà inaugurata una mostra fotografica dedicata ai fratelli Farina, che resterà aperta sino alla metà di gennaio.
Insomma, sarà una grande festa dello sport, dedicata al ricordo di due grandi calciatori recanatesi e vivacizzata dalla presenza di un personaggio di spicco del calcio italiano e internazionale come Sacchi.
L'Amministrazione comunale ha deciso di intitolare il campo da calcio e una via ai fratelli Farina per dare risalto a due straordinarie figure sportive. Giuseppe Farina ha militato fra gli anni '50 e '60 nell'Udinese, nel Torino e nella Sampdoria, vantando anche diverse presenze nella Nazionale italiana. Per parecchi anni, inoltre, ha detenuto il primato per il numero di presenze consecutive nel massimo Campionato: ben 219. Il fratello maggiore, Ettore, ha giocato nell'Anconitana fra gli anni '40 e '50 e quindi nel Castellammare di Stabia. In città, però, il suo ricordo è legato soprattutto al ruolo di allenatore della Recanatese, squadra con la quale vinse il campionato di promozione nel 1964.
Sabato 13 dicembre, nella sala consiliare del palazzo comunale Bongiovanni di Camerino, si è tenuta la cerimonia di conferimento del premio “Il camerte 2008””, annuale riconoscimento che l'Associazione Turistica “Pro Camerino”, in collaborazione e con il patrocinio dell'amministrazione comunale e della presidenza del consiglio della regione Marche, assegna a chi con la sua attività diffonde e valorizza l'immagine di Camerino e della sua cultura in Italia e all'estero. Il premio, un busto argenteo raffigurante Giulio Cesare da Varano, è stato assegnato al Cus Camerino, nella persona del presidente dott. Stefano Belardinelli “perchè con la sua intensa e qualificata attività sportiva, culminata con l'organizzazione dell'VIII edizione dei Campionati Europei Universitari di pallavolo nello scorso mese di luglio, ha fortemente contribuito a far conoscere a livello internazionale l'Università, la ciità di Camerino ed il suo territorio”. Riconoscimenti sono andati anche al prof. Giambattista Catalini, direttore del dipartimento chirurgico dell'Asur 10 di Camerino, ed al prof. Franco pedrotti, professore emerito del dipartimento di botanica ed ecologia di Unicam.
