L'Arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, ha scelto un cammino di avvicinamento a questo Natale in mezzo ai più giovani. Dopo gli incontri con gli studenti dei Licei cittadini, infatti, nel pomeriggio di lunedì, non è voluto mancare alla festa natalizia dell'A.S.D. Camerino Calcio. Ha celebrato la Santa Messa davanti ai 248 tesserati (del settore giovanile e non solo), ricordando l'importanza dello sport nella formazione. Poi, nella serata di lunedì, ancora un incontro con i più giovani, questa volta per l'appuntamento con la “Lectio Divina per i giovani”, nella basilica di San Venanzio. Si è trattato del quarto ed ultimo incontro, dopo quelli di San Severino Marche, Pioraco e Caldarola, organizzati in questo periodo di avvento per riflettere con i ragazzi sulla Parola. Questi appuntamenti, ha promesso Brugna ro, saranno ripetuti anche a Pasqua, come già accaduto nel corso di questo 2008 che ormai sta andando in archivio. Infine, ieri mattina, l'Arcivescovo ha incontrato coloro che si occupano della formazione dei più giovani, intrattenendosi con gli insegnati di Religione Cattolica. Un augurio, quello del vescovo, esteso poi a tutti dalle pagine del settimanale diocesano “Appennino Camerte, con Francesco Giovanni Brugnaro che scrive: “E' il mio secondo Natale tra voi – si legge nella lettera aperta pubblicata sull'organo di informazione – Ho interiorizzato tanti volti, ho visitato quasi tutte le comunità per le circostanze più diverse, mi sono reso conto di situazioni personali ed istituzionali, ho gli occhi pieni del fascino del nostro territorio e racconto a tutti la bellezza e varietà delle nostre chiese e dei beni artistici di ogni tipo. Anche da noi, lo so bene, si vivono difficoltà nell'ambito del lavoro, dei salari insufficienti, nel mondo dello studio universitario, nell'organizzazione del futuro del nostro territorio, e, qualche volta, anche nei più semplici rapporti di buon vicinato. Lasciamo che la Parola che 'viene dall'Al to', che diventa uomo in Gesù di Nazaret, renda nuove e vere le nostre parole. Diamo fiducia a colui del quale il mondo celebra il Natale, a Gesù Cristo: vuole aiutarci a costruire insieme un futuro più umano, in cui le nostre relazioni parentali, amicali e di lavoro sono più vere, autentiche e ci rendono ancora più amabile la vita. La Sua è l'unica Speranza che non delude! Diamogli credito, perchè ci parla del nostro principio e ci sostiene nel perseguire il nostro destino. Ai giovani, soprattutto a quelli che hanno il cuore vuoto di futuro, ai malati, ai bambini tristi, alla gente senza lavoro, agli stranieri lontani dagli affetti più cari, agli anziani soli, agli universitari in difficoltà o lontani da casa, a chi ritiene di essere dimenticato da tutti, invito tutti a non temere: siamo tutti dentro un disegno d'Amore che fece dire a San Paolo che sapeva quanto era fedele Colui al quale si era consegnato e che gli insegnò a 'piangere con chi piange e gioire con chi gioisce'. Ai sacerdoti auguro di crescere e confidare sempre di più nell'ascolto della Parola sulla quale abbiamo impegnata la nostra vita. Nessuno si senta escluso dalla mia richiesta di bene a Gesù Bambino. Questo è l'augurio di buon Natale 2008 dal vostro arcivescovo”.
Aspettando il Natale...tra i giovani!
Martedì, 23 Dicembre 2008 01:00 | Letto 2261 volte Clicca per ascolare il testo Aspettando il Natale...tra i giovani! L'Arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, ha scelto un cammino di avvicinamento a questo Natale in mezzo ai più giovani. Dopo gli incontri con gli studenti dei Licei cittadini, infatti, nel pomeriggio di lunedì, non è voluto mancare alla festa natalizia dell'A.S.D. Camerino Calcio. Ha celebrato la Santa Messa davanti ai 248 tesserati (del settore giovanile e non solo), ricordando l'importanza dello sport nella formazione. Poi, nella serata di lunedì, ancora un incontro con i più giovani, questa volta per l'appuntamento con la “Lectio Divina per i giovani”, nella basilica di San Venanzio. Si è trattato del quarto ed ultimo incontro, dopo quelli di San Severino Marche, Pioraco e Caldarola, organizzati in questo periodo di avvento per riflettere con i ragazzi sulla Parola. Questi appuntamenti, ha promesso Brugna ro, saranno ripetuti anche a Pasqua, come già accaduto nel corso di questo 2008 che ormai sta andando in archivio. Infine, ieri mattina, l'Arcivescovo ha incontrato coloro che si occupano della formazione dei più giovani, intrattenendosi con gli insegnati di Religione Cattolica. Un augurio, quello del vescovo, esteso poi a tutti dalle pagine del settimanale diocesano “Appennino Camerte, con Francesco Giovanni Brugnaro che scrive: “E' il mio secondo Natale tra voi – si legge nella lettera aperta pubblicata sull'organo di informazione – Ho interiorizzato tanti volti, ho visitato quasi tutte le comunità per le circostanze più diverse, mi sono reso conto di situazioni personali ed istituzionali, ho gli occhi pieni del fascino del nostro territorio e racconto a tutti la bellezza e varietà delle nostre chiese e dei beni artistici di ogni tipo. Anche da noi, lo so bene, si vivono difficoltà nell'ambito del lavoro, dei salari insufficienti, nel mondo dello studio universitario, nell'organizzazione del futuro del nostro territorio, e, qualche volta, anche nei più semplici rapporti di buon vicinato. Lasciamo che la Parola che 'viene dall'Al to', che diventa uomo in Gesù di Nazaret, renda nuove e vere le nostre parole. Diamo fiducia a colui del quale il mondo celebra il Natale, a Gesù Cristo: vuole aiutarci a costruire insieme un futuro più umano, in cui le nostre relazioni parentali, amicali e di lavoro sono più vere, autentiche e ci rendono ancora più amabile la vita. La Sua è l'unica Speranza che non delude! Diamogli credito, perchè ci parla del nostro principio e ci sostiene nel perseguire il nostro destino. Ai giovani, soprattutto a quelli che hanno il cuore vuoto di futuro, ai malati, ai bambini tristi, alla gente senza lavoro, agli stranieri lontani dagli affetti più cari, agli anziani soli, agli universitari in difficoltà o lontani da casa, a chi ritiene di essere dimenticato da tutti, invito tutti a non temere: siamo tutti dentro un disegno d'Amore che fece dire a San Paolo che sapeva quanto era fedele Colui al quale si era consegnato e che gli insegnò a 'piangere con chi piange e gioire con chi gioisce'. Ai sacerdoti auguro di crescere e confidare sempre di più nell'ascolto della Parola sulla quale abbiamo impegnata la nostra vita. Nessuno si senta escluso dalla mia richiesta di bene a Gesù Bambino. Questo è l'augurio di buon Natale 2008 dal vostro arcivescovo”.L'Arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, ha scelto un cammino di avvicinamento a questo Natale in mezzo ai più giovani. Dopo gli incontri con gli studenti dei Licei cittadini, infatti, nel pomeriggio di lunedì, non è voluto mancare alla festa natalizia dell'A.S.D. Camerino Calcio. Ha celebrato la Santa Messa davanti ai 248 tesserati (del settore giovanile e non solo), ricordando l'importanza dello sport nella formazione. Poi, nella serata di lunedì, ancora un incontro con i più giovani, questa volta per l'appuntamento con la “Lectio Divina per i giovani”, nella basilica di San Venanzio. Si è trattato del quarto ed ultimo incontro, dopo quelli di San Severino Marche, Pioraco e Caldarola, organizzati in questo periodo di avvento per riflettere con i ragazzi sulla Parola. Questi appuntamenti, ha promesso Brugna ro, saranno ripetuti anche a Pasqua, come già accaduto nel corso di questo 2008 che ormai sta andando in archivio. Infine, ieri mattina, l'Arcivescovo ha incontrato coloro che si occupano della formazione dei più giovani, intrattenendosi con gli insegnati di Religione Cattolica. Un augurio, quello del vescovo, esteso poi a tutti dalle pagine del settimanale diocesano “Appennino Camerte, con Francesco Giovanni Brugnaro che scrive: “E' il mio secondo Natale tra voi – si legge nella lettera aperta pubblicata sull'organo di informazione – Ho interiorizzato tanti volti, ho visitato quasi tutte le comunità per le circostanze più diverse, mi sono reso conto di situazioni personali ed istituzionali, ho gli occhi pieni del fascino del nostro territorio e racconto a tutti la bellezza e varietà delle nostre chiese e dei beni artistici di ogni tipo. Anche da noi, lo so bene, si vivono difficoltà nell'ambito del lavoro, dei salari insufficienti, nel mondo dello studio universitario, nell'organizzazione del futuro del nostro territorio, e, qualche volta, anche nei più semplici rapporti di buon vicinato. Lasciamo che la Parola che 'viene dall'Al to', che diventa uomo in Gesù di Nazaret, renda nuove e vere le nostre parole. Diamo fiducia a colui del quale il mondo celebra il Natale, a Gesù Cristo: vuole aiutarci a costruire insieme un futuro più umano, in cui le nostre relazioni parentali, amicali e di lavoro sono più vere, autentiche e ci rendono ancora più amabile la vita. La Sua è l'unica Speranza che non delude! Diamogli credito, perchè ci parla del nostro principio e ci sostiene nel perseguire il nostro destino. Ai giovani, soprattutto a quelli che hanno il cuore vuoto di futuro, ai malati, ai bambini tristi, alla gente senza lavoro, agli stranieri lontani dagli affetti più cari, agli anziani soli, agli universitari in difficoltà o lontani da casa, a chi ritiene di essere dimenticato da tutti, invito tutti a non temere: siamo tutti dentro un disegno d'Amore che fece dire a San Paolo che sapeva quanto era fedele Colui al quale si era consegnato e che gli insegnò a 'piangere con chi piange e gioire con chi gioisce'. Ai sacerdoti auguro di crescere e confidare sempre di più nell'ascolto della Parola sulla quale abbiamo impegnata la nostra vita. Nessuno si senta escluso dalla mia richiesta di bene a Gesù Bambino. Questo è l'augurio di buon Natale 2008 dal vostro arcivescovo”.
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