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 "Un viaggio nella storia dei mestieri di un tempo tra arte, moda e bellezza. Fabriano si veste d'arte". Questo lo slogan coniata dall'artista e stilista Vittorio De Marchi a proposito di una sua manifestazione, organizzata dall'assessore al Turismo, Giovanni Balducci, in programma il 30 ottobre 2009 nella suggestiva cornice del Museo della Carta e della Filigrana.
In effetti, sarà proprio la città della carta, in questa incantevole location cornice ad ospitare una manifestazione all'insegna della cultura, dove i colori di "Arte in Movimento", la nota corrente artistica fondata dal Maestro, e un pezzo di storia della città la faranno da padrona.
Sì, di storia si parla, infatti, in un programma ricco di contenuti e di momenti importanti che vedranno la collaborazione del "Museo della bicicletta" di Fabriano, dal quale l'artista marchigiano ha preso spunto per la realizzazione del "Calendario 2010", che verrà presentato proprio in quella serata. In sintesi, alcune antiche "biciclette dei mestieri" sono state immortalate negli scatti fotografici che scandiscono i 12 mesi del prossimo anno, al fianco delle modelle selezionate nel mese scorso nel web, tra le quali anche "Miss Marche 2009", vestite delle creazioni di alta moda di De Marchi.
“I 12 scatti più interessanti” ha sottolineato Vittorio De Marchi nel corso della specifica conferenza stampa “provengono da una selezione effettuata sull'intero servizio fotografico realizzato in questi giorni negli angoli più suggestivi della città, servizio che ha creato non poca curiosità nella cittadinanza che ha potuto vedere l'intera troupe al lavoro. Tutto questo – ha rimarcato - grazie alla collaborazione nata tra il sottoscritto e Moda Oggi di Roma, con il contributo del Museo della Bicicletta e del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, con la collaborazione della U.I.S.P. Di Fabriano, il Patrocinio del Comune di Fabriano, del Green Princes Trust nella preziosa Persona della H.I.R.H. Principessa Yasmin von Hohenstaufen e della Fondazione Starhemberg nella preziosa Persona di S.A. La Principessa Elizangela Moreira von Starhemberg”.
Altro elemento di non secondaria importanza per la pubblicazione del calendario posto in vendita (il 31 ottobre ci sarà una gazebo in piazza del Comune per l'intero giorno) i cui proventi andranno all'AMBALT di Ancona, l'Associazione Marchigiana per la Cura e l'Assistenza ai Bambini Affetti da Leucemie e Tumori
Non finisce qui, il ricco programma della manifestazione vede anche la presentazione alla stampa ed alle televisioni, che parteciperanno in numero consistente anche dall'estero, di un volume realizzato dall'artista in serie limitata (99 copie) interamente lavorato a mano, di pregiata fattura, che De Marchi porterà in dono (personalmente, ove possibile) alle grandi personalità di svariati ambiti che più si sono distinte per l'impegno nel campo della solidarietà.
Inoltre, dal sodalizio che perdura nel tempo con l'amico e grande artista di fama internazionale Ernesto Gennaro Solferino, tra i più autorevoli dell'iper-realismo, il museo della carta vedrà l'inaugurazione della mostra con tema "La Divina Commedia".
Il Mestro Solferino, alla presenza di Francesco Fumagalli (Premio per la Letteratura - Mondadori) e dello storico Alfonso Padula, presenterà le sue opere su carta che andranno raccolte in un volume pregiato che sarà presentato presso il "Sigillo Vaticano" nel prossimo maggio.
Ad una manifestazione così importante, nel pieno stile che contraddistingue le manifestazioni di Vittorio De Marchi, hanno già dato conferma della propria partecipazione alcune tra le personalità più importanti del mondo della cultura e della politica, come pure i giornalisti di testate nazionali ed estere: Brasile, Germania tra le altre. Inoltre, la città di Fabriano e la serata sarà oggetto di un servizio realizzato dalla televisione e stampa nazionale brasiliana.

 

Castelraimondo ha salutato l'arrivo di Don Noel Capadngan

La chiesa della Sacra Famiglia gremita come la notte di Natale ha accolto domenica 25 ottobre alle 17 don Noel Capadngan, designato nuovo vicario parrocchiale dall'arcivescovo di Camerino mons.Francesco Giovanni Brugnaro, per affiancare l'opera instancabile e gravata dalla scomparsa di Don Loris Carducci, del parroco don Nazareno Moneta. “Vivete in armonia con i vostri sacerdoti - ha detto in apertura di celebrazione mons.Brugnaro – con fraternità e condivisione gioiosa, sono i punti di riferimento della comunità per l'aiuto solidale e l'impegno quotidiano. Sollevateli da quei compiti che possano distoglierli da ciò che sono chiamati a fare, amministrare i sacramenti, pensare ai giovani ed ai bisognosi”. Non sono voluti mancare i fedeli per conoscere il loro nuovo pastore, così come sono giunti da Sarnano in pullman i parrocchiani in cui per quattro anni sino a ieri ha esercitato il ministero sacerdotale, benvoluto e stimato da tutta la comunità, ricordato per il sorriso, l'impegno instancabile e le tante iniziative dedicate ai giovani, come scritto in una commovente dedica letta da una signora durante la celebrazione. Per Don Noel la comunità parrocchiale di Sarnano è stata la sua famiglia, in quanto proviene da un lontano paese, le Filippine e qui ha mosso i suoi primi passi di fede aiutato tra gli altri anche da Don Lino Botticelli originario di Castel Santa Maria, ed è stato ordinato sacerdote tre anni fa a Camerino. E'un prete poco più che trentenne pieno di energia, sorridente ed affabile. “Ringrazio la comunità di Sarnano – sono state le sue prime parole – anche io mi sento un sarnanese, vi porterò sempre nel mio cuore. Ringrazio il vescovo illuminato dallo spirito santo quando mi ha scelto e don Nazareno che mi ha accolto con calore, cari fedeli di Castelraimondo sarò per voi un amico ed un compagno, cercherò di fare ciò che il Signore mi ha chiamato a fare oltre le mie fragilità umane, vi chiedo scusa sin d'ora se a volte non sarò come vi aspettate.”. “Il vescovo ha avuto pietà di me, vedendomi più volte frastornato – ha detto don Nazareno – caro don Noel collaboreremo bene insieme, il pensiero di tutti va a Don Loris che da lassù fa festa con noi”. A nome di tutto il paese ha parlato il sindaco Luigi Bonifazi, rinnovando gli auguri per un proficuo ministero, i rapporti di fiducia ed amicizia che legano amministrazione comunale e parrocchia ed ha donato al sacerdote una targa con il palazzo comunale ed il Cassero simbolo del paese. La celebrazione religiosa è stata accompagnata dal coro polifonico S.Cecilia, mentre al termine si è tenuto un piccolo incontro conviviale allietato dall'esibizione dei piccoli del Gruppo Folkloristico di Castelraimondo.

 

 

In relazione alle notizie riguardanti un prossimo violento terremoto che dovrebbe interessare alcune zone delle Marche, una nota della protezione civile regionale informa che la notizia in questione non ha origine dalle istituzioni scientifiche o dalle competenti amministrazioni pubbliche.
Il monitoraggio sismico effettuato costantemente ormai da diversi anni su tutto il territorio italiano e della Regione Marche non evidenzia ad oggi alcuna attività anomala o significativa.
Si ricorda che lo stato attuale delle conoscenze sismologiche non consente di fare alcuna previsione deterministica e pertanto non è possibile indicare quando potrà verificarsi un terremoto.
Tutto ciò è stato anche recentemente confermato nel rapporto finale della Commissione Scientifica Internazionale nominata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile dopo il terremoto che ha colpito la regione Abruzzo. (a.f.)

 

RISULTATO: 3-0 (25-19 in 24', 25-17 in 21', 30-28 in 33')
ARBITRI: Gasparro e Bertoletti

Aprilia: Zamora 13, Munari n.e., Casuscelli 9, Corjaetanu 13, Zuleta 3, Pappacena n.e., Tantulli 4, Pinci, Piattella n.e., Cella 15, De Gennaro (l), Musti De Gennaro 4. All.: Cristofani

Ancona: Chiappa 2, Zannini (l2) n.e., Ceppitelli 7, Alessandrini 15, Martini, Filipovics 7, Marcacci n.e., Zebi 8, Camarda (l), Trillini n.e., Sustring 8. All.: Fusco

NOTE: aces Ancona (4) e Aprilia (3), errori al servizio Ancona (10) e Aprilia (4), muri Ancona (6) e Aprilia (11), errori in ricezione Ancona (3) e Aprilia (3), errori in attacco Ancona (3) e Aprilia (3)


E' amara la trasferta laziale contro l'Aprilia Volley per l'Edilcost Ancona. La squadra di Luisa Fusco esce dal palasport di Ostia - per l'occasione campo casalingo delle pontine - con un secco 3-0 sul groppone. La formazione dorica parte già con l'handicap di dover rinunciare ad una febbricitante Valentina Pettinari (sostituita quest'oggi dalla centrale Catia Ceppitelli), oltre a non aver ancora del tutto risolto i malanni fisici di Sustring, Filipovics e Alessandrini. Questo però giustifica solo parzialmente la prestazione negativa delle anconetane.
In avvio di primo set l'Aprilia si porta subito avanti 3-1, a causa di tre errori di Leo Chiappa e compagne. La schiacciatrice Cella - top scorer alla fine del match con 15 punti insieme all'opposta anconetana Alessandrini - mette a segno l'8-5 per le laziali al primo time out tecnico. La compagine di casa continua a comandare il gioco e alla seconda sospensione tecnica guida sul 16-10. Si torna sul terreno di gioco e arriva il massimo vantaggio per l'Aprilia: 19-10. Un muro della Filipovics sulla Casuscelli prova a rimettere in carreggiata le doriche, ma invano.
L'ultimo sussulto dell'Edilcost è determinato da un attacco vincente di Erika Alessandrini che regala il 17esimo punto alla squadra di coach Fusco. Aprilia però ha sei punti di margine e chiude il parziale in tranquillità sul 25-19. Il secondo set comincia alla stregua del primo, con un break in favore della formazione pontina, che va sul 3-0. Ed anche in questa frazione è la Cella che conquista l'ottavo punto per la sua squadra, che così alla prime interruzione tecnica conduce 8-5. Il set prosegue senza cambi di fronte; al secondo time out Aprilia fissa il punteggio sul 16-10. Il gioco si conclude 25-17 per le apriliesi.
Nel terzo set l'Edilcost Ancona si dimostra più battagliera. Si inizia punto a punto e le doriche riescono ad andare alla prima sospensione con una lunghezza di vantaggio (8-7). Di lì in poi Leo Chiappa e socie ampliano il gap; un ace di Titia Sustring regala il 10-7 alle doriche, che mantengono il distacco sulle avversarie anche al momento del secondo time out tecnico (il punto n° 16 è ottenuto grazie ad un muro della Ceppitelli). Aprilia è in chiara difficoltà e la schiacciata vincente dell'Alessandrini, che sancisce il 21-16 per l'Edilcost, fa preludere ad un finale in crescendo. In effetti ciò avviene fino al muro della Filipovics che issa le anconetane sul 24-18. Vittoria del set ormai ad un passo, ma c'è il ritorno veemente dell'Aprilia, complice anche un inopinato black out dell'Edilcost. Gli errori in serie delle doriche e gli ottimi contrattacchi delle laziali si concretizzano in un break incredibile per la squadra di Cristofani: 6-0 e aggancio sul 24-24. Ora la situazione psicologica e la maggiore esperienza favoriscono l'Aprilia, che infatti si esalta nella lotta ravvicinata. La schiacciatrice rumena Corjaetanu fa valere la sua classe, determinante per le sorti della compagine pontina, chiudendo il set con un colpo dei suoi sul 30-28. L'Edilcost Ancona non riesce dunque a riaprire il match e esce dal palasport ostiense sconfitta 3 set a 0.
Rabbuiata per l'esito dell'incontro e soprattutto per la gestione della fase finale del terzo set l'allenatrice dorica Luisa Fusco: "Non abbiamo saputo chiudere il parziale che ci avrebbe potuto permettere di tener viva la partita. Quando non si colgono certe occasioni, con tanti set point a disposizione e con la rotazione più forte in campo contro la più debole delle avversarie, bisogna farsi un bell'esame di coscienza. In generale, poi, abbiamo ancora sbagliato troppo nel servizio e anche nella ricezione. Comunque va un plauso alla squadra dell'Aprilia che ci ha creato diversi imbarazzi con la battuta. Adesso, archiviato quest'incontro poco entusiasmante, dobbiamo riprendere a lavorare a testa bassa per l'impegno di domenica prossima in casa contro la So.Ge.Sa. Roma, sperando magari di recuperare definitivamente tutte le acciacciate."
L'appuntamento per i tifosi è domenica 1° novembre al PalaBrasili (ore 18.00). Vietato sbagliare!

Venticinque anni fa riapriva al pubblico, dopo lunghi lavori di recupero e restauro, il teatro Feronia di San Severino Marche. La speciale data è stata ricordata in occasione della presentazione della nuova stagione di prosa 2009/2010 avvenuta nei giorni scorsi nella sede dell'ufficio cultura del Comune alla presenza del sindaco della Città, Cesare Martini, dell'assessore comunale allo Sviluppo Culturale, Alessandra Aronne, del direttore artistico, Alberto Pellegrino, del presidente della Commissione consultiva del Feronia, Giancarlo Gioia Lobbia.
Nel cartellone della nuova stagione, promossa in collaborazione con l'Amat, figurano sei date: lunedì 9 novembre il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia porterà in scena “Tu be or not to be” di Maria Letizia Compatangelo con Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato per la regia di Antonio Calende. Sabato 21 novembre l'associazione culturale Mlg e la Politeama Srl presenteranno invece “Radice di 2” di Adriano Bennicelli con Edy Angelillo e Michele La Ginestra per la regia di Enrico Maria Lamanna. Sabato 12 dicembre il progetto Urt presenterà “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams con Jurij Ferrini che ne firmerà anche la regia. Martedì 12 gennaio il Teatro e Società Srl proporrà, invece, “La strana coppia” di Neil Simon con Mariangela D'Abbraccio ed Elisabetta Pozzi per la regia di Francesco Tavassi. Penultimo appuntamento in cartellone, sabato 20 febbraio, con “Protestar cantando canzoni e canzonette”, spettacolo ideato e realizzato da Piero Cesanelli per conto di Musicultura – Laboratorio Recanati. Infine, lunedì 29 marzo, il Teatro Stabile di Calabria con Gitiesse Artisti Riuniti proporrà “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo con Geppy Gleijeses e Gennaro Cannavacciuolo.
Come è oramai tradizione, grazie ad un'iniziativa proposta e realizzata nelle ultime edizioni dal professor Giancarlo Gioia Lobbia e dall'avvocato Francesco Rapaccioni, alla nuova stagione si affiancherà anche una rassegna cinematografica con tessera d'ingresso gratuita abbinata all'abbonamento teatrale. Queste le pellicole della rassegna: 26 novembre “Questione di cuore” di Francesca Archibugi, 3 dicembre “Vincere” di Marco Belloccio. Il nuovo anno proporrà, invece, il 21 gennaio “Giulia non esce la sera” di Giuseppe Piccioni, il 4 febbraio “Gli amici del bar Margherita” di Pupi Avati, il 25 febbraio “Lo spazio bianco” di Francesca Comencini, il 4 marzo “La doppia ora” di Giuseppe Capotondi, il 18 marzo “Il cosmonauta” di Susanna Nicchiarelli e, per finire, l'8 aprile “Tris di donne e abiti nuziali” di Vincenzo Terracciano.
“Nonostante le ristrettezze economiche – ha spiegato presentando la nuova stagione il sindaco, Cesare Martini – vista la ricorrenza dei 25 anni dalla riapertura del teatro Feronia presenteremo al pubblico un cartellone all'altezza della situazione”. “Abbiamo rinunciato alla doppia stagione privilegiando il teatro contemporaneo – ha detto l'assessore Aronne, che ha poi aggiunto – Vogliamo vedere tanti giovani in sala per questo abbiamo mantenuto invariati i prezzi di biglietti ed abbonamenti”.
 

Sabato 24 ottobre Corridonia si appresta a vivere un momento istituzionalmente molto importante in quanto si terrà la cerimonia ufficiale di riconsegna alla Città della Sala Consiliare.
Dopo alcuni mesi di restauri, infatti, il simbolo del governo cittadino verrà restituito a Corridonia in tutto il suo splendore. Per la cerimonia d'inaugurazione, che si terrà sabato 24 ottobre alle ore 10.30 nel Palazzo Comunale, saranno presenti autorità civili, militari e religiose.
“È con grande onore – ha dichiaro il sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni - che restituiamo a tutti i cittadini la Sala consiliare, luogo più importante dal punto di vista istituzionale e certamente simbolo delle radici storiche, politiche e amministrative oltre che sociali di Corridonia. La Sala così restaurata, oltre che per il consiglio comunale, potrà ospitare importanti manifestazioni ed eventi, venendo ancora una volta luogo privilegiato di integrazione e di interazione. Auspico una grande partecipazione a questa cerimonia di riconsegna sottolineando che l'intero palazzo comunale deve essere sempre considerato come la casa di tutti i cittadini”. “Non esiste democrazia se non c'è memoria storica – ha dichiarato Giuseppe Orlandi, Presidente del Consiglio Comunale – era quindi importante nonché doveroso che una Sala consiliare come quella di Corridonia venisse recuperata attraverso un restauro reso necessario dalla scarsa manutenzione nel tempo. In questa nuova veste la Sala potrà così accogliere degnamente tutti quei dibattiti necessari per un corretto e sano sviluppo dell'intera città”.

 

Gli scavi in corso in piazza del duomo a Camerino stanno riportando alla luce reperti archeologici che potrebbero risalire al 2° - 4° secolo avanti Cristo. Quindi piena epoca repubblicana, quando la città godeva già di un rapporto diretto con Roma. Nel 4° secolo (309 avanti Cristo) infatti Camertes e Romani avevano stretto un trattato di alleanza con pari condizioni. Un fatto eccezionale, che riconosceva eguali diritti ed eguali doveri. Pochissime città riuscirono a tanto. Secondo lo studioso Arangio Ruiz, soltanto Napoli e forse Capua. Camerino alla pari con Roma.
Nel 101( siamo alla fine del 2° secolo) avanti Cristo, il privilegio della cittadinanza romana (perché di questo si trattava) venne confermato da Caio Mario. Il fatto ebbe un esito contrastato. I Camertes avevano preso parte con una nutrita compagnia di soldati alla vittoriosa battaglia contro i Cimbri (che stavano scendendo dalle Alpi verso l'Italia) ai Campi Raudii (presso Vercelli) e si erano guadagnati la fama di guerrieri forti e coraggiosi. In precedenza, nella seconda guerra punica contro Annibale, la città di Camerino aveva messo a disposizione dell'esercito romano 600 combattenti. Tornando alla battaglia dei Campi Raudii, Caio Mario si ritenne in dovere di concedere sul campo la cittadinanza romana ai soldati di Camerino. Il fatto, in una seduta del senato a Roma, fu oggetto di contestazione. Secondo quanto racconta lo storico Plutarco, il console non avrebbe dovuto prendere questa iniziativa. I Camerinesi, legati dal patto di alleanza di "aequum foedus", avevano già questa prerogativa. Quindi avrebbero potuto interpretare il gesto non come un riconoscimento, ma come un rimettere in discussione il patto di alleanza con pari condizioni. Caio Mario si difese, sostenendo di averlo fatto come segno di gratitudine verso i soldati camerti, senza considerare eventuali conseguenze e connessioni nei confronti della città. "Del resto", disse, dimostrando poca diplomazia e parlando con il cuore, " avreste dovuto essere ai campi Raudii in mezzo alla battaglia aspra, lunga e feroce, tra la moltitudine di uomini e di donne pronte anch'esse ad accorrere con i figlioletti accanto, per capire quale fosse il mio stato d'animo in quel momento". Per la cronaca il 30 luglio del 101 avanti Cristo sarebbero morti sul campo 150.000 Cimbri; 60.000 vennero fatti prigionieri.
Erano questi gli anni della Camerino che starebbero affiorando dagli scavi di piazza del duomo. Una città legata a Roma da un patto alla pari già dal 309 avanti Cristo.

L'istituto alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli ha trionfato al “Fungo d'oro Junior – Scuola e gusto 2009”, concorso enogastronomico svoltosi a Pinerolo in occasione dei festeggiamenti per il quarantennale del locale istituto alberghiero, grazie alle alunne Sara Grassetti e Sara Tardella (nella foto a sinistra), quest'ultima residente a Caldarola. La giuria tecnica ha premiato Sara Grassetti per la realizzazione del piatto “Calcioni di ricotta e funghi porcini in salsa di agnello sopravvissano, riduzione di vernaccia di Serrapetrona e pecorino dei monti Sibillini”. Sara Tardella ha ottenuto la prima posizione con la proposta di vino abbinata Colli Maceratesi – Bianco doc “Santa Cassella”.

(ascolta l'intervista a Sara Tardella)

Due giovani donne, entrambe “under 30”, alla guida della Commissione Cultura e Turismo della Provincia di Macerata. Sono ( nella foto ) Isabella Parrucci (PdL) Figlia d'arte, suo padre, Enrico Parrucci, sindaco per molti anni a San Ginesio, è attualmente consigliere regionale, Isabella ha ottenuto quasi 1800 preferenza per la consultazione provinciale.
Ora è stata eletta presidente della 2^ Commissione consiliare permanente con lei Alessandra Boscolo (Pd), vice presidente.
Gli altri componenti della Commissione sono: Pierpaolo Simonelli, Fabio Corvatta , Giulio Silenzi ex presidente della provincia.
Oltre a cultura e turismo, la Commissione ha competenze in materia di cooperazione internazionale, pari opportunità e politiche giovanili.

Due le domande che abbiamo fatto al neo presidente: '' Una responsabilità importante a fianco dell'ex presidente '' e '' cosa pensa di fare per i giovani della provincia ''.

Ascolta l'intera intervista ( clicca.. contributo audio )

 

 

 

Lo scorso anno Sauro Valentini fece bottino pieno nel trofeo KTM SUPERDUKE, quest'anno invece ha vinto la open ma è secondo nell'assoluta, in quanto la caduta sul circuito di Franciacorta a giugno gli è stata fatale.
Comunque Sauro ha conseguito un risultato eccezionale, sempre protagonista assoluto e competitivo su tutte le piste dove si è disputato il trofeo KTM. ma le difficoltà non sono mancate in quanto giovani avversari hanno sempre cercato di batterlo per togliergli l'ambito titolo conquistato lo scorso anno. Ma Sauro ha saputo reagire e così è riuscito a portarsi a casa l'ennesimo titolo della sua lunga carriera vissuta sempre da protagonista nei vari campionati italiani ed europei: nelle 24 ore del mondiale endurance, nelle gare per moto d'epoca dove ha vinto due titoli italiani , nella classe 1000 cc e in tante altre manifestazioni motociclistiche. Gli addetti ai lavori lo chiamano l'inossidabile perchè nessuno come lui ha saputo essere protagonista e vincente per appena..... "trentasei anni".......

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