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Sabato 12 e domenica 13 dicembre il Palazzetto dello Sport di Sarnano ospiterà la 7° Coppa Italia Centri Giovanili di tiro con l'arco in cui si sfideranno le migliori 16 squadre provenienti da tutta Italia. Il campionato è organizzato dall'associazione sportiva “Arcieri del Medio Chienti” di Belforte del Chienti che, forte dei successi ottenuti in campo nazionale e internazionale, ha voluto ospitare la competizione. La manifestazione sportiva, che ha il patrocinio della Provincia di Macerata, dei Comuni di Belforte del Chienti e Sarnano, del Coni Macerata e Fitarco, è infatti anche occasione per far conoscere e apprezzare il territorio maceratese.
L'evento sportivo di livello nazionale è stato presentato ieri alla stampa con una conferenza ospitata nella Sala Consiliare di Belforte del Chienti a cui hanno partecipato esponenti della politica comunale e provinciale nonché dello sport. A salutare il pubblico e la stampa, il sindaco di Belforte del Chienti, Dino Catalini, che ha sottolineato come l'attività degli Arcieri del Medio Chienti sia stata ed è fondamentale per avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva, ma anche e soprattutto per aver riportato in città tanti giovani. Soddisfatto di collaborare con il comune di Belforte del Chienti il sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli, felice di ospitare una manifestazione sportiva nazionale nel Palazzetto dello sport cittadino.
Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti anche gli assessori allo sport, Giorgio Bottacchiari, e al turismo, Giuseppe Pezzanesi, della Provincia di Macerata i quali hanno elogiato l'operato dell'associazione sportiva belfortese, rivolgendo un “in bocca al lupo” ai ragazzi che disputeranno la gara i prossimi 12 e 13 dicembre, e hanno dichiarato il sostegno della Provincia. In particolare l'assessore Giorgio Bottacchiari ha voluto ringraziare a nome dell'intero Ente di Macerata gli atleti degli Arcieri del Medio Chienti che hanno portato alto il nome dell'Italia e del nostro territorio durante le competizioni mondiali e nazionali. Ben 5 arcieri della società, infatti, fanno parte della squadra italiana di tiro con l'arco e hanno ottenuto importanti risultati nei campionati nazionali e mondiali. Anche Giuseppe Pezzanesi, assessore allo sport della Provincia di Macerata, ha elogiato l'associazione sportiva che, oltre a valorizzare e promuovere lo sport tra i più giovani, offre al nostro territorio un'altra ottima occasione per mostrare le sue bellezze artistiche culturali e paesaggistiche a dimostrazione di come lo sport e in particolare il tiro con l'arco possa fungere da veicolo promozionale della provincia.
A sostenere l'associazione anche il presidente del Coni Macerata, Giuseppe Illuminati, e il presidente di Fitarco Marche, Raimondo Cipollini, che credono fortemente negli Arcieri del Medio Chienti per la loro serietà, la loro dedizione e passione per questo sport e per il proprio territorio.
Enrico Palmioli, presidente degli Arcieri del Medio Chienti ha presentato alcuni dati che sottolineano l'importanza della manifestazione sotto il profilo sportivo e turistico: oltre 400 persone provenienti da tutta Italia tra atleti, tecnici e accompagnatori delle 16 squadre saranno in provincia di Macerata fin da sabato 12 Dicembre e avranno la possibilità di visitare le bellezze storico-artistiche delle città di Belforte del Chienti e Sarnano.
La Coppa Italia centri giovanili è la gara finale delle squadre di società di tiro con l'arco. Alla competizione partecipano le 16 società d'Italia che hanno ottenuto i migliori punteggi nelle gare “interregionali” e “Nazionali”, nel periodo valido per la qualifica cioè dal 7 Dicembre 2008 al 22 Novembre 2009. Ogni squadra è composta da 6 tiratori misti maschi e femmine di età tra i 9 e i 18 anni i quali dovranno gareggiare sulla distanza di 18 metri. Ad aggiudicarsi la Coppa Italia 2009 sarà la squadra che totalizzerà il miglior punteggio nella gara finale.
Uno sguardo all'economia. Nella due giorni del festival “Terre del tartufo”, a Maddalena di Muccia, oltre alla mostra mercato del Nero pregiato e agli eventi correlati, si affronta il tema della competitività del nostro territorio, dal punto di vista rurale e da quello turistico.
Il primo punto è la valorizzazione del tartufo della Marca di Camerino con il progetto promosso dal prof. Andrea Catorci, dell'Università camerte, in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata. Al convegno, in programma domenica alle 11.30, partecipa Pierluigi Pieruccini, dell'ateneo di Siena, l'agronomo Massimiliano Mancini ed il giornalista Ugo Bellesi.
Anche l'Europa si affaccia sui Monti Sibillini e lo fa con un convegno realizzato grazie al contributo della Comunità europea all'interno del progetto FAST Countryside, Farmer Are STewards of Countryside (Gli agricoltori sono i custodi della campagna). L'intento è quello di informare i cittadini sul ruolo economico, sociale e salutare svolto dagli agricoltori e, soprattutto, sottolineare i vantaggi dell'agricoltura biologica e le opportunità per le aziende che si convertono dalle produzioni standard a quelle bio. I promotori dell'iniziativa, realizzata in collaborazione con Civica, società internazionale di project management e assistenza ai finanziamenti europei, sono la Comunità Montana di Camerino, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e la Camera di Commercio di Macerata.
Gli ospiti vengono dalla Francia, Spagna, Romania e Croazia, dalle Comunità montane del Melandro (Calabria), Appennino Modena Ovest (Emilia Romagna) e dell'Alta Val Bormida (Liguria), oltre agli agricoltori e consumatori del territorio interessati. Il convegno, a cui partecipa il commissario della Comunità Montana di Camerino Luigi Gentilucci e il presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, promuove una maggiore integrazione delle strategie per lo sviluppo delle zone rurali e la preservazione dell'ambiente e del paesaggio, nonché una migliore qualità di vita e un incoraggiamento alla diversificazione delle economie. I temi vanno dalla politica agraria comunitaria con Antonio Patriarca, specialista di programmazione europea, al piano di sviluppo della Regione Marche presentato dall'assessore regionale alle Politiche Forestali, Gianluca Carrabs, dal turismo rurale con Niels Van Bemmelen, tour operator olandese agli aspetti tecnico-normativi ed applicativi dell'agricoltura biologica con Gabriele Costantini, dalle modalità di accesso ai finanziamenti con Mauro Vanni, esperto in progettazione comunitaria, a come passare al biologico con Tomassino Gabrielli, agronomo del Parco Nazionale dei “Monti Sibillini”.
Nei locali del complesso di San Domenico, messi a disposizione dal Comune di San Severino Marche, è stata inaugurata lo scorso 28 novembre la nuova palestra per arrampicata sportiva indoor. Si tratta di uno dei più grandi impianti della intera provincia di Macerata. Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il sindaco della città, Cesare Martini, il vice sindaco, Sante Petrocchi, l'assessore comunale allo Sport, Gianpiero Pelagalli, la presidente del Cai di San Severino, Maria Adele Dignani, e diversi soci del Club Alpino Italiano fra cui numerosi giovani. La palestra misura 7 metri di lunghezza per 3 metri e mezzo di larghezza e 4 di altezza. E' stata realizzata su di una struttura metallica sulla quale poggiano delle assi in legno e presenta numerose protezioni per evitare danni da cadute accidentali durante gli allenamenti. L'impianto è aperto, per il momento, solo ai soci del Cai.
Il Museo diocesano “G. Boccanera" di Camerino, su invito della Direzione Regionale del Ministero per i Beni e Attività Culturali, ha aderito alle iniziative promosse in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della persona con Disabilità che si celebra ogni anno in tutto il mondo il 3 dicembre. Questa iniziativa globale è stata promossa dal Programma di azione mondiale per le persone disabili, adottato nel 1982 dall'Assemblea generale dell'ONU, con lo scopo di promuovere la diffusione dei temi della disabilità, di mobilitare il maggior sostegno possibile per la dignità, i diritti e il benessere delle persone disabili e di accrescere la consapevolezza dei vantaggi che possono derivare dall'integrazione delle disabilità in ogni aspetto della vita sociale. A questo scopo, giovedì 3 dicembre 2009, alle ore 10.30, si terrà in Curia a Camerino una conferenza stampa alla presenza di S.E. l'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro nel corso della quale sarà presentata l'attività prevista nel museo camerte. Gli animatori dell'iniziativa - che avrà luogo nel prossimo marzo e che si avvale della consulenza della dottoressa Emanuela Zecchini - coordinati dalla dottoressa Barbara Mastrocola, proporranno agli alunni delle scuole un modo alternativo per avvicinarsi al museo e alle sue collezioni, sperimentando la condizione di disabilità visiva.
Luca Maria Cristini
Incontri dei cresimati della diocesi di Camerino - San Severino Marche domenica 29 novembre presso il nuovo seminario di Camerino. Una giornata di festa e di incontro, fortemente voluta dall' arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro per proseguire il cammino con i ragazzi che hanno ricevuto il sacramento della Cresima nel corso dell'ultimo anno. L'appuntamento, proposto dal Centro di pastorale giovanile e vocazionale dell'arcidiocesi, prevede l'animazione iniziale, momenti di confronto e una riflessione di monsignor Brugnaro incentrata sull'episodio evangelico del giovane ricco. Si tratta del primo di una serie di appuntamenti previsti per tenere accesa nei giovani la lampada della fede.
A Loreto è già Natale. Da sabato 21 novembre infatti il centro mariano si è trasformato nella città dei Presepi con grandi mostre dedicate ai simboli della natività, opere di pregio e di rara bellezza.
Via Sisto V e Piazza Giovanni XXIII ospiteranno anche per questo fine settimana, 28 e 29 novembre dalle 9 alle 23, " la fiera dei pupi", un mercatino di artigianato artistico, che nello scorso week – end ha riscosso un vero e proprio successo, dove sarà possibile trovare anche le caratteristiche statuette del presepe opera di artigiani provenienti da tutte le province delle Marche e dalle principali regioni italiane espressione di lunghe tradizioni nell'arte del presepe come Sicilia, Puglia, Campania, Trentino.
Ma oltre alle 20 casette in legno che ospitano il mercatino, e i due grandi presepi permanenti allestiti in Via Sisto V e a Porta Romana, sarà possibile visitare anche delle bellissime mostre come: "La natività nell'arte marchigiana" e "Presepi d'Italia" entrambe presso il Bastione San Gallo e i "Presepi artistici nella storia" presso il Museo - Antico Tesoro del Palazzo Apostolico, la Basilica, i Camminamenti di Ronda e in Piazza della Madonna.
Si ricorda che la manifestazione è patrocinata dalla Regione Marche, Comune di Loreto, Confartigianato della Provincia di Ancona e delegazione Pontificia Santuario della Santa Casa di Loreto.
Con questa iniziativa l'amministrazione comunale di Loreto intende dunque offrire una serie di spunti di riflessione sulla natività, ma anche sull'artigianato artistico e sugli aspetti dell'economia locale e turistica.
Il presidente Gian Mario Spacca ha incontrato l'ing. Maccaferri e i vertici della Sadam. Nel corso della riunione è stato illustrato ed esaminato il piano industriale di riconversione dell'impianto Sadam. E' emersa la richiesta di un maggior approfondimento su alcuni temi quali la sicurezza dell'impianto e l'utilizzo delle migliori tecnologie ecosostenibili, l'integrità della salute dei cittadini, la tutela e lo sviluppo dell'occupazione, il sostegno alle attività agricole locale attraverso la valorizzazione della filiera corta, il bilancio sociale e ambientale e una compensazione territoriale a vantaggio della comunità di Jesi e dei Comuni del comprensorio. I vertici della Sadam si sono riservati alcuni giorni di riflessione. L'obiettivo dichiarato da tutti è comunque quello di chiudere l'iter amministrativo entro la fine dell'anno in corso con l'eventuale firma dell'Accordo di programma. Al tavolo erano presenti anche l'assessore alle attività produttive Fabio badiali, il sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi e il vicepresidente della provincia Giancarlo Sagramola.
In occasione del 25 Novembre, data proclamata dall'ONU Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, l'Assessore per le Pari Opportunità e le Politiche sociali del Comune di Tolentino Loredana Riccio, in collaborazione con l'Associazione Girasole, Spazio Famiglia ed il Centro Antiviolenza di Genere ha promosso presso l'Auditorium della Biblioteca Filelfica di Tolentino un incontro-dibattito sul tema. “La scelta di questa data come giornata “simbolo” della lotta contro la violenza sulle donne - ha ricordato l'Assessore Loredana Riccio - fu un accordo preso dalle partecipanti all'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi che si realizzò a Bogotà nel 1981 in onore di tre donne della Repubblica Domenicana, le sorelle Mirabal, esempio vivo del tipo di donna impegnata nelle lotte del proprio paese”.
Alla serata hanno preso parte diversi esperti operanti nel settore e che prestano quotidianamente la loro professionalità e competenza in interventi a sostegno di donne che hanno subito violenza. Sono intervenute: Silvia Cimarelli, responsabile dell'Associazione Girasole operante presso il Centro Antiviolenza di Genere e lo SpazioFamiglia di Tolentino, Francesca Santorelli e Stefania Cinus, Avvocatesse dell'Associazione Percorso Donna operante all'interno del Centro Antiviolenza della provincia di Pesaro, Paola Moreschi e Cristiana Scuppa, della Casa delle Donne di Jesi, Gemma Cartechini, Psicologa del Progetto S.P.R.A.R "Jesi 2009" presso il GUS -Gruppo Umana Solidarietà G. Puletti. Ha concluso i lavori il Vice Presidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche e relatore della Legge Regionale avente ad oggetto interventi contro la violenza sulle donne Francesco Comi.
La serata, che ha ricevuto forte riscontro e partecipazione della cittadinanza, si inserisce nell'ambito di una serie di iniziative finalizzate alla sensibilizzazione ed informazione dell'opinione pubblica sul fenomeno della violenza sulle donne. Quello del 25 Novembre infatti è il primo di cinque incontri che svilupperanno, nei mesi a seguire, il complesso tema della violenza di genere. Nei prossimi “Appuntamenti del Giovedì”, come li ha definiti lo stesso Assessore Riccio, verranno trattate alcune delle più comuni forme che questo fenomeno generalmente può assumere ed nello specifico sono state definite le date del: 17 dicembre che avrà per oggetto il tema dello stolking;
14 gennaio la tratta delle donne; 11 febbraio violenza intrafamiliare.
Il ciclo di appuntamenti si concluderà a Marzo, dove verranno anche presentati i dati definitivi dell'indagine conoscitiva promossa dall'Assessorato competente e dell'Associazione Girasole sul tema della violenza di genere ed avviata in questi giorni. Grazie alla collaborazione degli Asili Nido Comunali e dei Dirigenti scolastici dell'Istituto Comprensivo Grandi e dell'Istituto Comprensivo Lucatelli, è stato distribuito infatti un questionario (che può essere compilato da donne o uomini) a tutto il personale scolastico e ad alcune famiglie. I dati saranno utilizzati per comprendere la percezione e la conoscenza posseduta da chi “non è addetto ai lavori” rispetto al fenomeno della violenza sulle donne ed ai relativi servizi presenti sul territorio. Chiunque volesse partecipare all'indagine può recarsi presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino e compilare il questionario, lasciandolo anonimamente all'interno di una scatola rosa collocato presso l'ufficio.
– Gli Arcieri del Medio Chienti si preparano a una nuova gara interregionale di tiro con l'arco. Il palazzetto dello sport di Belforte del Chienti ospiterà infatti sabato 28 e domenica 29 novembre la 13° gara interregionale di tiro con l'arco dalla distanza di 18 metri. A organizzare la competizione sportiva, l'attiva associazione sportiva degli Arcieri del Medio Chienti instancabile nella preparazione di eventi che sanno coniugare sport e turismo.
La gara si terrà nelle giornate di sabato 28 dalle ore 15.30 alle 23.00 e di domenica 29 novembre dalle ore 08.30 alle 17.00. Interverranno oltre 160 arcieri provenienti da tutto il centro Italia, nelle diverse classi e divisioni sia maschili che femminili tra i quali i campioni italiani e nazionali Antonio Bianchini, Giuliano Palmioli, Marco Seri, Annalisa Agamennoni degli Arcieri del Medio Chienti. La gara sarà utile per ottenere i punteggi necessari per la qualificazione ai prossimi campionati Italiani 2010.
Quella di sabato e di domenica sarà una prova generale per l'importante evento sportivo che l'associazione di tiro con l'arco di Belforte del Chienti organizzerà domenica 13 dicembre presso il palazzetto dello sport di Sarnano dove si terrà la 7° Coppa Italia Centri Giovanili di tiro con l'arco. Alla competizione di dicembre parteciperanno le 16 migliori società d'Italia che hanno ottenuto ottimi punteggi nelle gare “interregionali” e “Nazionali”.
Teddy Reno arriva a Camerino per la tappa camerinese della 52° "Festival degli Sconosciuti", da lui ideato.
L'iniziativa ha il sostegno di: Comune di Camerino, Ass. turistica 'Pro-Camerino', Università degli studi di Camerino, Ersu.
Nella conferenza stampa di presentazione dell'evento, in ottobre, l'eterno "Teddy boy" della musica italiana aveva animato la Sala Consiliare di Palazzo comunale Bongiovanni con la sua inossidabile verve ripercorrendo anni di successi, raccontando aneddoti e intonando canzoni.
"La rassegna, che il cantante scopritore di talenti organizza con successo da oltre cinquant'anni - dice il vicesindaco e assessore alla cultura Gianluca Pasqui - ha luogo a Camerino nei giorni 27 e 28 novembre al Centro Culturale Benedetto XIII".
Il sindaco Dario Conti sottolinea: "Il festival è un'occasione preziosa per i ragazzi, la rassegna permette infatti a giovani artisti in erba di muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo sotto un'egida prestigiosa".
Fu la grande passione sinatriana, ha confidato lo stesso Teddy Reno, che spinse il giovane cantante triestino nell'immediato dopoguerra a debuttare come cantante crooner nell'orchestra inglese di Teddy Foster; nel 1948 fondò e diresse la CGD (Compagnia Generale del Disco di Milano) lanciando: Johnny Dorelli, Betty Curtis, Jula De Palma e musicisti arrangiatori come Lelio Luttazzi, Gianni Ferrio e Pino Calvi.
Teddy Reno ha anche parlato dell'incontro con Frak Sinatra, di quello, fondamentale, con Totò (i film girati insieme e brani notissimi come Malafemmena, Accarezzame, Chellalla...) motivi indimenticabili con i quali l'artista ha conquistato un posto di primo piano nella storia della canzone italiana.
Negli anni Sessanta Teddy Reno è stato l'antesignano dei concorsi per nuovi talenti, dalla "Festa degli Sconosciuti" di Teddy Reno (l'appuntamento camerinese del festival è sostenuto da: Comune di Camerino. Ass. turistica Pro Camerino, Università degli Studi di Camerino, Ersu) hanno preso il volo, tra gli altri, Rita Pavone, Claudio Baglioni, Enrico Montesano, Shel Shapiro. Il festival costituisce un importante trampolino di lancio per giovani interpreti con audizioni il 27 novembre ed una serata di spettacolo finale il 28 novembre (Centro Culturale Benedetto XIII).
Tale serata conclusiva sarà dedicata alle voci nuove selezionate e all'esibizione di Teddy Reno.
Nella foto Teddy Reno accolto a Palazzo comunale Bongiovanni da: (da sinistra) vicesindaco e assessore alla cultura Gianluca Pasqui, prorettore dell'Università di Camerino Ippolito Antonini, sindaco di Camerino Dario Conti
