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Grande successo ha avuto sabato 12 dicembre l'iniziativa promossa dalla BNL (Banca Nazionale del Lavoro) in collaborazione con l'A.S.D. Dolphins Ancona (hockey su carrozzina) in favore della raccolta fondi Telethon. I ragazzi della squadra dorica hanno dato vita ad una partita dimostrativa di wheelchair hockey sul campo del PalaRossini di Ancona, di fronte ad un vociante ed entusiasta pubblico - costituito perlopiù dalle scolaresche di Ancona e provincia - che gremiva per metà gli spalti dell'impianto di Passo Varano. E' stata un'occasione, oltre che per sensibilizzare anche i più piccoli sull'importanza della ricerca contro le malattie genetiche promossa da Telethon, anche per far conoscere e veicolare l'imagine di uno sport in crescita continua, in Italia, come l'hockey su carrozzina. Da questo punto di vista è stata signifcativa la presenza delle telecamere RAI, intervenute per riprendere l'evento. L'auspicio è che questa mattinata di sport possa essere servita ad incentivare la raccolta fondi Telethon, ma anche per invogliare tante persone - possibili nuovi tifosi - ad accorrere a match casalinghi di campionato dei Dolphins Ancona, al PalaLiuti di Castelferretti.
– È stata archiviata con un risultato positivo la 7° Coppa Italia Centri Giovanili di tiro con l'arco in cui si sono sfidate le migliori squadre under 18 italiane.
La competizione sportiva ha richiamato al Palazzetto dello Sport di Sarnano moltissimi arcieri e tanti curiosi che, nella giornata di domenica 13 Dicembre, hanno potuto assistere a uno spettacolo con protagonisti oltre 90 giovani arcieri.
La Coppa Italia, vinta dagli Arcieri del Sole della Lombardia, è stata un'importante vetrina per conoscere nuovi giovani atleti che sicuramente si faranno conoscere in campo nazionale e non solo. Applaudita l'organizzazione dell'associazione sportiva “Arcieri del Medio Chienti” di Belforte del Chienti che, forte dei successi ottenuti in campo nazionale e internazionale, ha voluto ospitare la competizione e che in gara ha ottenuto la medaglia di bronzo nella divisione arco olimpico allievi maschile con l'ottima prestazione dell'arciere Adriano Lattanzi.
La squadra degli Arcieri del Medio Chienti, composta da Giacomo Biagiola, Lucia Borroni, Adriano Lattanzi, Maicol Moretti, Laura Sambuco e Alessia Sensini, ha ottenuto un punteggio totale di 524, ma non sufficiente per salire sul podio. Per la squadra, allenata dal Presidente dell'Associazione Enrico Palmioli, la competizione è stata un'ottima occasione per confrontarsi con le migliori squadre italiane.
Al termine della gara la società di Belforte del Chienti è stata ufficialmente ringraziata e premiata dagli organi di Fitarco Italia e Marche e da tutte le associazioni sportive che hanno partecipato alla competizione in quanto l'accoglienza e l'organizzazione degli Arcieri del Medio Chienti sono state davvero perfette.
Tra il 12 e il 13 Dicembre il territorio maceratese ha ospitato oltre 400 visitatori tra atleti, tecnici, allenatori e accompagnatori provenienti da tutta Italia. Grazie al lavoro e alla passione degli Arcieri del Medio Chienti, la 7° Coppa Italia dei Centri Giovanili di Tiro con l'Arco è stata un'ottima occasione per mettere in vetrina la regione Marche con le sue bellezze artistiche culturali e paesaggistiche a dimostrazione di come lo sport e in particolare il tiro con l'arco possa fungere da veicolo promozionale del nostro territorio.
Profondo cordoglio ha suscitato nell'intera diocesi di Camerino – San Severino Marche la notizia della scomparsa, avvenuta nella mattinata di domenica 13 dicembre, del vescovo Piergiorgio Silvano Nesti che fu, nel triennio 1993 – 1996, alla guida della diocesi camerte – settempedana. Nato a Marostica il 18 febbraio 1931 e ordinato sacerdote il 30 agosto 1959, mons. Nesti fu eletto alla sede arcivescovile di Camerino – San Severino Marche il 23 luglio 1993; consacrato vescovo il 29 agosto del 1993, guidò la diocesi fino al 27 novembre 1996 quando assunse l'incarico di segretario della Congregazione per gli istituti di vita consacrata. La sua ultima visita a Camerino, città cui è sempre rimasto molto legato, risale allo scorso mese di settembre quando, in occasione del suo giubileo di ordinazione sacerdotale, incontrò i sacerdoti riuniti per il ritiro mensile. Alle esequie di mons. Nesti, martedì 15 alle ore 11 presso la basilica di San Pietro in Roma, parteciperanno, oltre all'arcivescovo Brugnaro, anche numerosi sacerdoti e fedeli provenienti dalle diverse parrocchie della diocesi.
Grandissima partecipazione di pubblico ed autorità all'inaugurazione della mostra di Nazareno Rocchetti “La donna e la mela”, allestita nelle sale di palazzo Servanzi Confidati a San Severino Marche e promossa dal Comune e dalla Provincia.
Al taglio del nastro erano presenti, fra gli altri, il sindaco Cesare Martini, gli assessori comunali Giampiero Pelagalli, Tito Livio Lucarelli ed Alessandra Aronne, il prefetto Vittorio Piscitelli, l'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche Francesco Giovanni Brugnaro, il presidente della Provincia Franco Capponi, gli ex presidenti Giulio Silenzi e Sauro Pigliapoco, il consigliere regionale Francesco Massi, il consigliere provinciale Pietro Cruciani, il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini, il critico d'arte Armando Ginesi, il comandante della Guardia di Finanza Vincenzo Giordano.
“Le opere di Nazareno Rocchetti – ha commentato il sindaco nel corso di una breve presentazione che ha preceduto il taglio del nastro – trasmettono serenità, tranquillità, piacevole benessere. Esse rappresentano qualche cosa di unico come unica è la genialità dell'artista che le ha realizzate. Solo lui avrebbe potuto mettere insieme due temi come la donna e la mela protagonisti di questa esposizione che la Città di San Severino Marche e lieta di accogliere”.
Sentito anche il commento dell'arcivescovo, monsignor Brugnaro: “Penso che Nazareno Rocchetti – ha detto – ci aiuti a gustare il bello con le sue opere dove si possono trovare i significati dei primi due capitoli del libro della Genesi”.
La mostra, alla quale si accompagnata un testo critico di Armando Ginesi, resterà aperta fino al 13 gennaio 2010 secondo il seguente orario: dal martedì al giovedì dalle 16,30 alle 19,30, dal venerdì alla domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Lunedì chiuso.
Prosegue con grande successo la prima edizione del SARNANO WINTER FESTIVAL, manifestazione di pittura, musica, letteratura, intrattenimento ed enogastronomia in programma nel centro storico di Sarnano fino al 6 gennaio 2010. Dopo la giornata di inaugurazione di domenica scorsa, alla quale hanno preso parte oltre 300 persone, domenica 13 dicembre, alle ore 18, nella Sala del Trecento del Palazzo Comunale di Sarnano è la volta della presentazione dell'opera editoriale "La Torre di Babele" di Pino Scaccia, con la partecipazione dell'autore e testimonianze del fotoreporter Giorgio Pegoli. Il programma prosegue alle 19.30 con un aperitivo al Loggiato di via Roma e poi alle 20.30 con la cena all'Hotel Terme insieme agli ospiti. La serata di conclude alle 21.30 serata musicale "I migliori anni" con i Ciaomama's.
Prosegue, intanto, al Loggiato di via Roma a Sarnano la mostra di pittura "L'espressione dei sensi", collettiva degli artisti locali Annamaria Salvi, Andrea Campelli, Andrea Montani, Enrico Angelini, Lara Tosoni, Luca Tomassini, Massimo Pierangeli, Riccardo Cecchetti, Riccardo Rommozzi e Sandro Bisonni. La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio nei giorni feriali dalle 17.30 alle 20 e nei festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Ad oggi sono state oltre mille le persone che hanno visitato la mostra.
SARNANO WINTER FESTIVAL è patrocinato dalla Provincia di Macerata, dalla Comunità montana dei Monti Azzurri e dal Comune di Sarnano. La direzione artistica della manifestazione è di Carlo Bellagamba.
Sabato 12 dicembre la Città di Tolentino incontra Rigoberta Menchú Tum Premio Nobel per la Pace 1992, la celebre pacifista guatemalteca.
L'importante riconoscimento le è stato conferito “in riconoscimento dei suoi sforzi per la giustizia sociale e la riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto per i diritti delle popolazioni indigene”.
Alle ore 10.00 saluto ufficiale del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale presso la Sala Consiliare. Partecipano il Presidente dell'Assemblea legislativa delle Marche Raffaele Bucciarelli, il Vicepresidente Francesco Comi, il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, il Presidente del Consiglio comunale Gianni Principi, l'Assessore all'Istruzione Alessandro Bruni e l'Assessore alla Cultura Massimo Marco Seri.
Alle ore 11.00 è previsto un incontro con gli studenti delle Scuole Superiori di Tolentino
Aula Magna Istituto Tecnico Commerciale.
La nostra Città – ha dichiarato il Sindaco Ruffini – è onorata di ospitare Rigoberta Menchú Tum, uno dei Premi Nobel divenuto simbolo ed esempio per tutti noi per l'impegno continuo che ha portato al riconoscimento unanime delle innumerevoli battaglie da lei condotte per ristabilire i diritti civili e la legalità in Guatemala. Qualcuno da definito Rigoberta come una donna “intessuta con i fili del tempo”, legata alle sue radici ed alla sua terra, sempre pronta a lottare per i diritti del suo popolo e per la giustizia sociale. Sarà per noi tutti molto importante ascoltare dalla sua voce il commosso ritorno alle terre degli antenati che sarà certamente intrecciato all'emozionante racconto di questi ultimi anni, alle riflessioni sulla civiltà umana, alle proposte politiche in relazione al contributo delle "nazioni indigene" al mondo industrializzato. Rigoberta è l'erede ideale di un popolo millenario e insieme interprete carismatica della nostra epoca, ben consapevole del fondamentale apporto della propria millenaria cultura maya alle sorti del nostro mondo.
Il premio nobel per la Pace '92, Rigoberta Menchù Tum, torna nelle Marche per partecipare alla Giornata della Pace. L'attivista guatemalteca, particolarmente legata alla nostra regione, anche quest'anno ha scelto di portare il proprio contributo all'iniziativa organizzata dall'Assemblea legislativa delle Marche d'intesa con la Giunta regionale, per promuovere, soprattutto fra i giovani, una cultura della Pace e della difesa dei diritti umani.
Domenica 13 dicembre, al palasport Fontescodella, con inizio alle ore 17.00, la società sportiva Ginnastica Macerata presenterà la STORIA DI BABBO NATALE: un'esibizione di tutti i tesserati che, attraverso musiche ed esercizi ginnici, daranno un contributo a TELETHON per l ricerca sulle malattie genetiche. L'ingresso è libero, così come libera sarà la contribuzione che ciascuno potrà lasciare per questa nobile causa. “La manifestazione – dichiara Ivano Rustichelli, presidente del sodalizio - non e' altro che un racconto, attraverso esercizi ginnici dei nostri bambini, con scenografie concesse gentilmente dalla ProLoco di Villa Potenza e per le piante di arredo, dall comune di Macerata, con concessione gratuita del patrocinio”.
“Ho voluto, io personalmente, questa manifestazione – dichiara Rita Perticarari, vice presidente della società - che avevo già promosso per diversi anni quando ero dirigente alla Virtus Pasqualetti, perché la realtà di Telethon è una realtà di cui sono convinta, e che, purtroppo, ci interessa tutti da vicino. Teniamo a precisare che proprio attraverso i bambini, che saranno circa 180, vogliamo portare un messaggio di pace e di altruismo. Si inizierà con i più piccoli, dai 2 anni ai 7 anni, che, con le loro letterine a Babbo Natale, daranno inizio allo spettacolo”.
All'ingresso verranno posti dei grandi salvadanai, per raccogliere le offerte che saranno poi devolute a Telethon. La BNL di Macerata, collegata come sempre a Telethon, sarà la partner dello spettacolo e distribuirà i gadget ai bambini presenti. “Abbiamo inoltre coinvolto l'istituto scolastico ITAS RICCI di Macerata – conclude Rita Perticarari - che sarà presente con alcune classi per eseguire una coreografia di hip-hop, da noi gratuitamente insegnata presso la scuola, attraverso la presenza di Arianna e di Galia”.
Tutta la manifestazione verrà guidata dagli istruttori della società: Arianna Ciucci, Galina Lazarova, Valentina Cesetti, Giulia Mitillo, Manuela Mancini (reduce da un brillante piazzamento ai recenti Europei di Aerobica),Elisa Luchetta, Alice Cesetti, Melissa Perticarari e Ludovico Vallasciani.
Sabato 12 e domenica 13 dicembre il Palazzetto dello Sport di Sarnano ospiterà la 7° Coppa Italia Centri Giovanili di tiro con l'arco in cui si sfideranno le migliori 16 squadre provenienti da tutta Italia .
Il campionato è organizzato dall'associazione sportiva “Arcieri del Medio Chienti” di Belforte del Chienti che, forte dei successi ottenuti in campo nazionale e internazionale, ha voluto ospitare la competizione. La manifestazione sportiva, che ha il patrocinio della Provincia di Macerata, dei Comuni di Belforte del Chienti e Sarnano, del Coni Macerata e Fitarco, è infatti anche occasione per far conoscere e apprezzare il territorio maceratese. C'è infatti un legame speciale tra turismo e sport che viene valorizzato e promosso proprio dall'Associazione “Arcieri del Medio Chienti”: gli atleti, i tecnici e gli accompagnatori delle 16 squadre saranno, infatti, nella nostra provincia fin da sabato 12 Dicembre e avranno la possibilità di visitare le bellezze storico-artistiche delle città di Belforte del Chienti e Sarnano.
La Coppa Italia centri giovanili è la gara finale delle squadre di società di tiro con l'arco. Alla competizione partecipano le 16 società d'Italia che hanno ottenuto i migliori punteggi nelle gare “interregionali” e “Nazionali”, nel periodo valido per la qualifica cioè dal 7 Dicembre 2008 al 22 Novembre 2009. Ogni squadra è composta da 6 tiratori misti maschi e femmine di età tra i 9 e i 18 anni i quali dovranno gareggiare sulla distanza di 18 metri. Ad aggiudicarsi la Coppa Italia 2009 sarà la squadra che totalizzerà il miglior punteggio nella gara finale.
Oltre alla competizione sportiva anche la promozione turistica. L'evento, infatti, calamiterà nel territorio della Comunità Montana dei Monti Azzurri circa 100 atleti, 50 tecnici, 20 dirigenti e giudici Federali e oltre 200 spettatori tra genitori dei giovani e accompagnatori provenienti da ogni regione d'Italia.La 7° Coppa Italia dei Centri Giovanili di Tiro con l'Arco oltre a valorizzare e promuovere lo sport tra i più giovani, rappresenta per la nostra regione un'altra ottima occasione per mostrare le sue bellezze artistiche culturali e paesaggistiche a dimostrazione di come lo sport e in particolare il tiro con l'arco possa fungere da veicolo promozionale delle Marche.
“Avete nostalgia dei vincisgrassi? E della pizza di Pasqua, della crescia, delle olive all'ascolana?”. Domande curiose e divertenti che gli studenti marchigiani hanno rivolto a un centinaio di corregionali residenti all'estero questa mattina al Palasport di Macerata, dove circa 500 ragazzi si sono ritrovati per festeggiare la loro Giornata delle Marche.
Ad attenderli, il consigliere regionale Francesco Massi, gli assessori all'Istruzione della Provincia di Macerata, Nazzareno Agostini, e del Comune di Macerata, Federica Carosi, e il vice direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Fulvio Izzo.
L'incontro tra la delegazione dei marchigiani all'estero e gli studenti si pone sulla scia di questa quinta edizione della Giornata delle Marche che si sviluppa intorno al tema del viaggio come diffusione di culture e di conoscenze, prendendo spunto dalla figura e dalle opere di Padre Matteo Ricci, e ha lo scopo di promuovere e di far conoscere ai giovani l'attività delle associazioni e l'importanza delle radici italiane e marchigiane nella cultura mondiale.
E siccome l'identità regionale passa anche per le tradizioni culinarie, ecco le domande sulla cucina. E dalle risposte si comprende che il legame con la terra d'origine è sempre mantenuto vivo e si rinnova nei riti delle feste popolari e religiose. Gli studenti hanno anche chiesto le personali storie di emigrazione, cosa significa integrarsi in un Paese straniero e se tornerebbero a vivere in Italia: “Il sogno è sempre quello – ha detto una signora che abita in Svizzera – ma per molti tornare sarebbe come affrontare un'altra emigrazione”. Questo se gli anni lontano dall'Italia sono tanti e se nel Paese d'accoglienza si è creata una rete di affetti familiari e di amicizia. “Consigliereste di fare la vostra stessa esperienza?” – è stato poi domandato. “Auguro di viaggiare e di conoscere il mondo – ha risposto un ragazzo canadese – come ha fatto Padre Matteo Ricci, perché conoscere il mondo è anche conoscere se stessi”.
Alcune domande hanno riguardato il tema della Giornata delle Marche 2008, dedicata agli anziani. Le scuole presenti oggi hanno infatti partecipato al progetto indetto lo scorso anno.
L'appuntamento con i giovani è infatti diventato ormai fisso in ogni edizione della Giornata delle Marche. Agli studenti, è stato chiesto, di volta in volta, di riflettere sul tema proposto ogni anno.
Dopo l'arrivo in mattinata a Macerata, è stato consegnato agli studenti il catalogo degli elaborati pervenuti sull'approfondimento del tema “Anziani ancora protagonisti”, oltre a opuscoli informativi sull'attività della Protezione civile e il pranzo al sacco. Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio alla Protezione civile che col suo lavoro ha reso possibile negli anni questo incontro con le scuole.
Quanto al catalogo, “con impegno e grande partecipazione – come ha scritto il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – gli alunni marchigiani hanno realizzato nel corso dell'anno lavori che si distinguono per originalità e bellezza. Così, con l'ottima e fruttuosa collaborazione dell'Ufficio Scolastico regionale, abbiamo valorizzato questi lavori studenteschi: ne è scaturito un volume di raccolta di tutti gli elaborati, selezionati fra i talenti giovanili intervenuti con entusiasmo per raccontare a modo loro le esperienze di vita dei nonni. Giovani e anziani dunque, uniti da un filo rosso indissolubile. La Giornata delle Marche intende esprimere queste voci con la coralità che ci contraddistingue, con un'aria di festa ma anche di riflessione per guardare insieme a un futuro di coesione ancora più forte destinato a durare nel tempo”.
“Il lavoro che è stato elaborato – scrive a sua volta l'assessore regionale all'Istruzione, Stefania Benatti - è ricco di immagini, parole e spunti di riflessione che rendono onore al ruolo fondamentale svolto dagli anziani nella società. Questo tema deve essere tenuto ben presente; ne abbiamo parlato proprio in occasione della Giornata delle Marche e questo lavoro, in cui sono stati coinvolti migliaia di studenti marchigiani, sta a testimoniare la bontà della scelta che si è concretizzata grazie all'ottima sinergia tra la Regione Marche ed il mondo della scuola”.
Contemporaneamente all'appuntamento con i giovani al Palasport, nella Sala riunioni della Camera di Commercio di Macerata, un'altra delegazione della Conferenza dei marchigiani all'estero ha incontrato i rappresentanti del tessuto economico e sociale regionale.
– Bel colpo, quello messo a segno da Fabbrica Eventi: la società di produzione di Marco Moscatelli e Chiara Nadenich ha ottenuto dall'Agenzia PAI di San Benedetto del Tronto la concessione esclusiva per le Marche per la vendita delle serate di Miss Italia.
Per la stagione 2010 del più popolare concorso di bellezza italiano, infatti, sarà Fabbrica Eventi l'unico soggetto che proporrà agli enti e alle associazioni marchigiani la realizzazione delle serate di selezione delle candidate a diventare Miss Italia. Il primo appuntamento per festeggiare la concessione nonché primo impegno sul territorio, Fabbrica Eventi lo proporrà già sabato 12 dicembre: a partire dalle 23,30, alla discoteca Much More di Matelica un'anteprima di quella che sarà la manifestazione marchigiana di Miss Italia con 15 ragazze protagoniste di una sfilata in passerella dalla quale sarà selezionata la prima Miss dell'anno per gareggiare al concorso di RAI1.
Fabbrica Eventi è un nuovo soggetto che si sta imponendo nel panorama della gestione di manifestazioni di tendenza e bellezza sul territorio marchigiano. Costituito dal collaudato duo Marco Moscatelli e Chiara Nadenich – uno presentatore e organizzatore di eventi di qualità riconosciuta come il Gran Galà della Moda di Sanseverino Marche, nonché conduttore di Miss Italia nelle Marche da dieci anni, l'altra regista, modella, già Miss Marche e braccio destro di Moscatelli nel Galà – a nemmeno un anno dalla costituzione vanta già un curriculum d'eccellenza. Prima voce, ovviamente, il Gran Galà della Moda che i due gestiscono da ormai sei edizioni e hanno portato ad avere una risonanza nazionale, poi, da ora, anche la concessione esclusiva di Miss Italia che porterà il nome Fabbrica Eventi sulle passerelle di tutta la regione.
(nella foto: Maria Perrusi, Miss Italia 2009)
