'Il festival degli sconosciuti' a Camerino

Giovedì, 26 Novembre 2009 01:00 | Letto 1990 volte   Clicca per ascolare il testo 'Il festival degli sconosciuti' a Camerino Teddy Reno arriva a Camerino per la tappa camerinese della 52° "Festival degli Sconosciuti", da lui ideato. L'iniziativa ha il sostegno di: Comune di Camerino, Ass. turistica 'Pro-Camerino', Università degli studi di Camerino, Ersu. Nella conferenza stampa di presentazione dell'evento, in ottobre, l'eterno "Teddy boy" della musica italiana aveva animato la Sala Consiliare di Palazzo comunale Bongiovanni con la sua inossidabile verve ripercorrendo anni di successi, raccontando aneddoti e intonando canzoni. "La rassegna, che il cantante scopritore di talenti organizza con successo da oltre cinquant'anni - dice il vicesindaco e assessore alla cultura Gianluca Pasqui - ha luogo a Camerino nei giorni 27 e 28 novembre al Centro Culturale Benedetto XIII". Il sindaco Dario Conti sottolinea: "Il festival è un'occasione preziosa per i ragazzi, la rassegna permette infatti a giovani artisti in erba di muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo sotto un'egida prestigiosa". Fu la grande passione sinatriana, ha confidato lo stesso Teddy Reno, che spinse il giovane cantante triestino nell'immediato dopoguerra a debuttare come cantante crooner nell'orchestra inglese di Teddy Foster; nel 1948 fondò e diresse la CGD (Compagnia Generale del Disco di Milano) lanciando: Johnny Dorelli, Betty Curtis, Jula De Palma e musicisti arrangiatori come Lelio Luttazzi, Gianni Ferrio e Pino Calvi. Teddy Reno ha anche parlato dell'incontro con Frak Sinatra, di quello, fondamentale, con Totò (i film girati insieme e brani notissimi come Malafemmena, Accarezzame, Chellalla...) motivi indimenticabili con i quali l'artista ha conquistato un posto di primo piano nella storia della canzone italiana. Negli anni Sessanta Teddy Reno è stato l'antesignano dei concorsi per nuovi talenti, dalla "Festa degli Sconosciuti" di Teddy Reno (l'appuntamento camerinese del festival è sostenuto da: Comune di Camerino. Ass. turistica Pro Camerino, Università degli Studi di Camerino, Ersu) hanno preso il volo, tra gli altri, Rita Pavone, Claudio Baglioni, Enrico Montesano, Shel Shapiro. Il festival costituisce un importante trampolino di lancio per giovani interpreti con audizioni il 27 novembre ed una serata di spettacolo finale il 28 novembre (Centro Culturale Benedetto XIII). Tale serata conclusiva sarà dedicata alle voci nuove selezionate e all'esibizione di Teddy Reno. Nella foto Teddy Reno accolto a Palazzo comunale Bongiovanni da: (da sinistra) vicesindaco e assessore alla cultura Gianluca Pasqui, prorettore dell'Università di Camerino Ippolito Antonini, sindaco di Camerino Dario Conti

Teddy Reno arriva a Camerino per la tappa camerinese della 52° "Festival degli Sconosciuti", da lui ideato.
L'iniziativa ha il sostegno di: Comune di Camerino, Ass. turistica 'Pro-Camerino', Università degli studi di Camerino, Ersu.
Nella conferenza stampa di presentazione dell'evento, in ottobre, l'eterno "Teddy boy" della musica italiana aveva animato la Sala Consiliare di Palazzo comunale Bongiovanni con la sua inossidabile verve ripercorrendo anni di successi, raccontando aneddoti e intonando canzoni.
"La rassegna, che il cantante scopritore di talenti organizza con successo da oltre cinquant'anni - dice il vicesindaco e assessore alla cultura Gianluca Pasqui - ha luogo a Camerino nei giorni 27 e 28 novembre al Centro Culturale Benedetto XIII".
Il sindaco Dario Conti sottolinea: "Il festival è un'occasione preziosa per i ragazzi, la rassegna permette infatti a giovani artisti in erba di muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo sotto un'egida prestigiosa".

Fu la grande passione sinatriana, ha confidato lo stesso Teddy Reno, che spinse il giovane cantante triestino nell'immediato dopoguerra a debuttare come cantante crooner nell'orchestra inglese di Teddy Foster; nel 1948 fondò e diresse la CGD (Compagnia Generale del Disco di Milano) lanciando: Johnny Dorelli, Betty Curtis, Jula De Palma e musicisti arrangiatori come Lelio Luttazzi, Gianni Ferrio e Pino Calvi.
Teddy Reno ha anche parlato dell'incontro con Frak Sinatra, di quello, fondamentale, con Totò (i film girati insieme e brani notissimi come Malafemmena, Accarezzame, Chellalla...) motivi indimenticabili con i quali l'artista ha conquistato un posto di primo piano nella storia della canzone italiana.
Negli anni Sessanta Teddy Reno è stato l'antesignano dei concorsi per nuovi talenti, dalla "Festa degli Sconosciuti" di Teddy Reno (l'appuntamento camerinese del festival è sostenuto da: Comune di Camerino. Ass. turistica Pro Camerino, Università degli Studi di Camerino, Ersu) hanno preso il volo, tra gli altri, Rita Pavone, Claudio Baglioni, Enrico Montesano, Shel Shapiro. Il festival costituisce un importante trampolino di lancio per giovani interpreti con audizioni il 27 novembre ed una serata di spettacolo finale il 28 novembre (Centro Culturale Benedetto XIII).
Tale serata conclusiva sarà dedicata alle voci nuove selezionate e all'esibizione di Teddy Reno.


Nella foto Teddy Reno accolto a Palazzo comunale Bongiovanni da: (da sinistra) vicesindaco e assessore alla cultura Gianluca Pasqui, prorettore dell'Università di Camerino Ippolito Antonini, sindaco di Camerino Dario Conti

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