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“Le Meraviglie del Barocco” a San Severino, la “Città Ducale” a Camerino, le “Vie del Vino”, tra Matelica, Serrapetrona e Belforte del Chienti. Sono queste le mete delle seconda edizione di “Tour d'incanto”, riservato a villeggiati e turisti che dai centri costieri vogliono addentrarsi per un giorno nella parte interna del territorio maceratese alla scoperta delle tante testimonianze storico-artistiche conservate nei piccoli e grandi “borghi”.
L'iniziativa, promossa ed organizzata dal Sistema Museale della Provincia di Macerata, si articola in tre giornate di agosto (il 12 a San Severino, il 19 a Camerino il 29 negli altri tre centri). Un pullman gran turismo accoglierà i partecipanti alle ore 15 a Civitanova Marche, con fermata a Porto Recanati (ore 15,30) e rientro intorno alla mezzanotte. Il biglietto (20 euro), comprende degli ingressi in tutti i luoghi di visita e ai concerti serali appositamente organizzati in ciascuna delle località. E' possibile anche cenare in un ristorante tipico al prezzo convenzionato di 15 euro.
Informazione e prenotazione presso gli uffici IAT di Civitanova (0733-822213) di Recanati (071-981471) e di Porto Recanati (071-7591872).
Nella foto, veduta aerea di San Severino Marche con la centro il borgo di Castello al Monte
L'Amministrazione Comunale e la parrocchia Sant'Anna di Porto Potenza Picena hanno sottoscritto la convenzione che disciplina la gestione del Centro di Aggregazione Giovanile presso i locali e gli spazi dell'oratorio “Don Bosco” della parrocchia stessa.
“Questo è un momento che sancisce un accordo importante tra la Parrocchia e il Comune – ha detto il sindaco Sergio Paolucci – e che conclude ufficialmente un'operazione di grande impatto sociale, ovvero la realizzazione del nuovo Oratorio “Don Bosco” di Porto Potenza. La nuova struttura rappresenta la prova della splendida forza della comunità quando è unita e ispirata da valori positivi come la solidarietà, la partecipazione e il senso civico”.
La convenzione sottoscritta segue la delibera con la quale la Giunta Comunale ha avviato l'attività dei Centri di Aggregazione Giovanile a Potenza Picena, presso i locali dell'oratorio parrocchiale “Pier Giorgio Frassati” e a Porto Potenza presso i locali dell'oratorio parrocchiale “Don Bosco”.
Alla firma della convenzione erano presenti la Giunta Comunale al completo e i due parroci don Cesare Di Lupidio e don Andrea Bezzini.
In base a tale convenzione il Comune erogherà ai due oratori una somma annuale che verrà utilizzata per le varie spese di gestione.
Oltre alla convenzione di accordo tra l'Amministrazione Comunale e la parrocchia di Sant'Anna, è stata anche firmata la convenzione con la quale viene destinato a uso pubblico il parcheggio privato che costeggia l'oratorio “Don Bosco” di Porto Potenza lungo via Cristoforo Colombo, realizzato con il contributo economico pubblico.
"Un viaggio nell'anima... in cui ciascuna di esse svela di se ricordi, fantasie, sogni, emozioni, con particolare attenzione alle tematiche sociali del nostro tempo". Così si presenta la mostra "La valigia ... Viaggio nell'immaginario femminile" in corso fino al 31 agosto negli spazi espositivi del Museo civico e Pinacoteca di Palazzo Lazzarini a Morrovalle, dove è stata allestita per interessamento dell'artista Rosella Quintini.
Per la sua unicità e originalità la mostra ha riscosso e continua a riscuotere successo. Sono esposte infatti 41 opere, ossia vere e proprie valigie che con pitture e/o installazioni, diventano insolita tela e supporto di opera d'arte, realizzate da pittrici e scultrici professioniste, già note in Italia e all'estero.
Questa collettiva d'arte itinerante è stata per la prima volta realizzata a Susa per la Festa della donna, nell'ambito della manifestazione "Non solo mimose..", ideata da Maria Antonietta Claretto e, dopo Morrovalle, sono previsti ulteriori allestimenti in prestigiosi spazi in località italiane ed europee.
Una delle “valigie” realizzate per la mostra, patrocinata dalla Provincia di Macerata, è attualmente “protagonista” su Rai 3 nella trasmissione "Alle falde del Kilimangiaro". Si tratta della “valigia” dell'artista Maria Giulia Alemanno dedicata a Cuba, che è stata scelta dalla redazione del programma per il contesto scenografico della trasmissione.
Foto: La valigia dedicata a Cuba
Ha preso il via domenica 1 agosto la seconda edizione del corso intensivo “Advanced Catalysis and Organometallic Chemistry”, finanziato dall'Agenzia Nazionale Lifelong Learning Programme che coordina i progetti Erasmus.
Il corso, che si concluderà il prossimo 12 agosto, è promosso e diretto dai professori Fabio Marchetti (docente della Scuola di Scienze e Tecnologie – Sezione Chimica dell'Ateneo camerte) e Claudio Pettinari (docente della Scuola del Farmaco e dei Prodotti della Salute e Delegato del Rettore per le relazioni internazionali), ed anche quest'anno è uno dei trentacinque corsi che l'Agenzia Nazionale ha finanziato negli ultimi due anni, l'unico in Italia per quel che riguarda il settore della chimica.
“Dopo la positiva esperienza dello scorso anno – sottolinea il Prof. Pettinari – l'Università di Camerino continua dunque ad essere capofila del progetto, che vede coinvolte altre 8 prestigiose università europee con le quali il nostro gruppo di ricerca ha ottimi rapporti scientifici. Mi riferisco in particolare agli Atenei di Lisbona, Danube (Romania), Granada, Siviglia, Wroclaw (Polonia), Tolosa, Ioannina (Grecia), Aberdeen”.
“Questa conferma rappresenta un ulteriore riconoscimento della validità della ricerca Unicam nell'ambito della chimica organometallica e per la crescita del settore mobilità internazionale e ne siamo estremamente soddisfatti. L'iniziativa – prosegue il Prof. Pettinari - è un'ottima opportunità di alta formazione per laureati, laureandi e dottorandi che avranno la possibilità di approfondire tematiche relative alla chimica inorganica, che a Camerino vanta una tradizione eccellente, in un ambiente che prevede il confronto con altri colleghi ed altre realtà europee. Quest'anno inoltre sono state aggiunte anche tematiche ‘di frontiera' tra cui i nuovi materiali organometallici e nanotecnologie, e
la chimica biologica organometallica”. I docenti coinvolti sono tra i più qualificati in Europa nelle tematiche di riferimento.
Il corso è rivolto sia ai docenti che agli studenti delle nove Università coinvolte, le lezioni sono tenute dai docenti degli stessi Atenei. Al termine i partecipanti dovranno sostenere un test di verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite, sulla cui base riceveranno dei crediti formativi che andranno ad arricchire il proprio curriculum.
“Per tre giorni, Michelle Hunziker sarà a Civitanova Marche, un bel colpo per la promozione della città”. È raggiante Alfredo Di Lupidio, direttore dei Teatri di Civitanova, alla presentazione dello spettacolo che vedrà protagonista, al teatro Rossini il 4 e 5 settembre, proprio la soubrette svizzera. Insieme a lui, il presidente dell'Ente dei Teatri Roberto Elisei, l'assessore al Turismo Sergio Marzetti e l'imprenditore cinematografico Nicola Verolini.
“Si tratta di un numero zero - ha dichiarato Elisei - uno spettacolo che portiamo a Civitanova grazie ai tanti contatti instaurati negli ultimi anni, in cui siamo riusciti a programmare dei cartelloni teatrali con costi limitati, senza sprechi di denaro e con la massima attenzione al bilancio”.
Michelle Hunziker porterà al teatro Rossini “Scusate...sto provando”, uno show di Riccardo Cassini, Francesco Freyrie, Piero Guerrera, e con la regia di Giampiero Solari, prodotto dalla Ballandi Entertainment.
Serate “prova” in cui la soubrette testerà un modo nuovo e originale di raccontarsi, su un palcoscenico, che non si fonda solo sul gesto e la parola, ma su una originale interazione tra la protagonista del racconto e i supporti visuali da grande effetto. Sarà accompagnata anche dalle esibizioni di sei ballerine e da collegamenti con il Mago Forest.
Dopo la data di Civitanova, lo spettacolo sarà pronto per il debutto a Milano nel mese di ottobre. “È un evento che destagionalizza la nostra proposta culturale - ha concluso Marzetti -, non più concentrata solo in piena estate o inverno. Presto arriveranno altre sorprese”.
Il pianoro di Canfaito potrà tranquillamente essere ancora utilizzato per organizzare scampagnate e pic – nic e per effettuare passeggiate all'area aperta. Unica restrizione l'invito, rivolto agli automobilisti dalla Comunità montana - che è il nuovo ente gestore dell'area -, a non sostare in maniera selvaggia ma a rispettare la delimitazioni di appositi spazi parcheggio. Le strade che portano al pianoro, com'è avvenuto fino ad oggi, essendo vicinali di uso pubblico, continueranno invece ad essere totalmente aperte alla circolazione dei mezzi. A ribadirlo sono stati il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, il presidente dell'ente comunitario, Gianluca Chiappa, il responsabile dell'Istituto per il sostentamento del clero dell'Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, don Gian Carlo Pesciotti, che questa mattina hanno preso parte ad un summit presso la stessa Comunità montana settempedana svoltosi alla presenza, fra gli altri, della dirigente regionale per le Aree Protette, Silvia Catalino, del collega Carlo Morbidoni, dell'assessore comunale Alessandra Aronne, del comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Bordoni, di quello della locale stazione, Maurizio Simoncini, del comandante della Polizia Municipale, Sinobaldo Capaldi, e del maresciallo Francesco Losurdo in rappresentanza del comando stazione dei Carabinieri.
A margine dell'incontro il primo cittadino Martini ha presentato anche un progetto di recupero, che sarà discusso nel corso di questa settimana presso il Gal, il Gruppo di Azione Locale, sul recupero della zona di Canfaito dove, dal dicembre del 2009, è stata istituita la Riserva naturale regionale del monte San Vicino.
“Insieme a Canfaito – sottolinea il sindaco di San Severino Marche – sarà recuperata anche la località di Elcito, selezionato come uno dei dieci casi studio oggetto di un particolare approfondimento conoscitivo e di una progettazione urbanistica propedeutica ad uno studio di fattibilità per un intervento complesso di riuso e valorizzazione, in considerazione delle valenze storico ed ambientali e delle connesse potenzialità di valorizzazione. La destinazione prevista attiene ad attività turistiche connesse proprio alla fruizione dell'ambiente montano del San Vicino e di Canfaito, con particolare riferimento alla riserva naturale regionale appena istituita. L'intervento, in concreto, prevede la riqualificazione e rifunzionalizzazione degli spazi pubblici: sistemazione della rete idrica, fognaria e di adduzione e distribuzione dell'energia elettrica, pubblica illuminazione, realizzazione di pavimentazioni stradali all'interno del borgo storico di Elcito e realizzazione di aree parcheggio. Si prevede inoltre – conclude Martini - la sistemazione di alcuni spazi da destinare a ricettività turistica e servizi complementari di informazione ed accoglienza”.
Nelle foto: la piazzetta di Elcito ripresa dal TgItinerante della Rai
Gli uomini della Squadra Mobile di Macerata e Ancona, nell'ambito delle indagini che hanno portato all'arresto di nove persone nel contesto dell'operazione denominata “Gustav” parzialmente conclusa nel mese di Luglio, hanno proceduto a Recanati all'arresto di B.L., 32 anni, che era sfuggito alla cattura il 15 Luglio scorso poiché in vacanza all'estero.
L'uomo è ritenuto responsabile di aver detenuto e trasportato oltre sette chili di materiale esplodente per conto dell'organizzazione criminale capeggiata dai noti Perricciolo Salvatore e Schiavi Marco.
L'arresto è stato operato in esecuzione della misura cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Ancona, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nell'ambito delle indagini che hanno consentito di disarticolare una vera e propria organizzazione criminale operante sul territorio marchigiano, che aveva come principale occupazione attività estorsive in danno di locali notturni, discoteche e ristoranti della zona.
Nel corso dell'attività sono stati posti sotto sequestro una mitraglietta calibro 9 di fabbricazione croata completa di munizionamento, sette involucri contenenti sette chili di esplosivo da cava, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, un revolver calibro 38 special e numerose munizioni di vario calibro, una bomba a mano tipo ananas e un fucile calibro 22.
Le indagini non sono ancora concluse.
Si è conclusa l'ottava edizione del Musicamdo Jazz Festival, con il concerto “stellare” di Fabrizio Bosso e Antonello Salis, che hanno “duettato” in modo anticonformista, a riconcorrersi e dividersi, tra le sonorità impetuose della tromba, del pianoforte arricchito da ausili inconsueti come piastre di metallo, e la fisarmonica, venerdì 30 luglio, all'interno del centro mondiale della poesia di Recanati. “Questa edizione ha proposto un cartellone di grande qualità, nei luoghi più suggestivi della provincia ed ha confermato come vincente la formula itinerante del festival, unita alla prestigiosa vetrina del premio internazionale Massimo Urbani, che permette di conoscere i nuovi talenti del jazz – sottolinea Daniele Massimi presidente dell'Associazione culturale Musicamdo – voglio ringraziare l'Università ed il comune di Camerino, insieme ai comuni di Urbisaglia, Matelica, Pollenza, Tolentino, Macerata, Recanati, i nostri sponsor e tutti i collaboratori”. Tra gli artisti di livello internazionale si sono esibiti il pianista cubano Roberto Fonseca, il musicista newyorkese Ari Hoenig, la sensibile cantante italo-etiope Saba. La macchina del Musicamdo non si ferma. L'attenzione di tutti è per il prossimo 27 agosto, quando si terrà la finale dell'European Jazz Contest, a Roma, a cui parteciperà una delle “creature” del Musicamdo Jazz Festival, l'Unicam Jazz Quartet, formato da Fabio Marziali al sax, Alberto Napolioni al pianoforte, Stefano Battaglia al contrabbasso e Giacomo Zucconi alla batteria, che hanno scommesso sulla loro passione nel febbraio del 2009, sostenuti dal presidente dell'Associazione Musicamdo, Daniele Massimi, con la collaborazione e il supporto dell'Università di Camerino. Il progetto nasce infatti per promuovere la musica jazz all'interno della comunità studentesca ed accademica, e con questo concorso sale ai vertici della scena jazzistica nazionale.
Riceviamo e pubblichiamo
Siamo venuti a conoscenza, oltre che tramite alcuni cittadini del luogo, anche attraverso la stampa, che ha dato ampio spazio all'episodio, di quanto sta accadendo a Visso a proposito della messa in vendita di oggetti di chiara ispirazione e provenienza fascista e nazista. Sappiamo perfettamente che, nella maggior parte dei casi, il commercio di questi oggetti non prefigura di per se un comportamento contrario alle leggi vigenti, ma altrettanto bene sappiamo che si tratta di operazione di pessimo gusto, sulla quale chi concede le autorizzazioni dovrebbe riflettere attentamente prima di procedere. Ciò che comunque non è ammissibile, ed è su questo che vogliamo incentrare il nostro intervento, è che in una piazza intitolata ai Martiri vissani della Resistenza ed in particolare a Pietro Capuzi, trucidato dai nazifascisti nel 1944, vengano esposti per essere venduti, non solo immagini e simboli di quei regimi totalitari, ma perfino quelli che erano “i ferri del mestiere” (manganelli, pugnali, coltelli, ecc.) di coloro che, lo torturarono ed uccisero. La nostra Associazione, impegnata più che mai nella difesa dei principi che ispirarono coloro che scelsero di combattere i nazifascisti; gli stessi principi che sono alla base della nostra Costituzione repubblicana, di fronte a quella che ritiene una vera e propria provocazione:
- esprime con forza tutta la propria riprovazione per quanto accaduto a Visso,
- sollecita le autorità competenti a vigilare a che la provocazione messa in atto nei confronti di tutti gli antifascisti non abbia conseguenze,
- invita il Comune di Visso a far si che questo genere di commercio avvenga lontano dai luoghi simbolo della Resistenza,
- invita i cittadini di Visso a non cadere nella provocazione ed a manifestare il proprio sostegno a coloro che si stanno adoperando per far cessare l'indegno spettacolo al quale hanno dovuto assistere nei giorni scorsi.
Il Presidente
Comm. Mario Mosciatti
La marcia della fede, che da Serrapetrona arriva al santuario della Madonna della Neve edificato nel 1714 grazie alle offerte dagli abitanti del comune e, in particolare, dalla gente delle frazioni di Villa D'Aria e di Castel S. Venanzio, tradizionalmente si svolge la prima domenica di agosto ed è senza dubbio una grande una manifestazione di fede radicata nei cuori degli abitanti del comune di Serrapetrona e dei paesi limitrofi.
L'edizione 2010, la 23esima, avrà luogo domenica 1 agosto. La partenza di mattino presto, alle 4:30, dalla chiesa di Santa Maria situata nella piazza di Serrapetrona, mentre l'arrivo è previsto per le 7:30.
La Santa messa, subito dopo l'arrivo, sarà celebrata dall'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. Nell'arco della giornata saranno celebrate altre messe.
La marcia sarà animata dai frati cappuccini novizi di Renacavata. L'amministrazione comunale di Serrapretona ha predisposto un servizio navetta per far fonte alle necessità dei pellegrini e, all' arrivo, la Pro loco di Serrapetrona ha organizzato uno stand gastronomico.
Sempre il 1° agosto, a Caldarola, avrà luogo un'altra manifestazione di fede mariana con il pellegrinaggio alla Madonna della Valle.
La partenza è prevista alle 8 dal piazzale della chiesa di San Martino e San Giorgio in Vestignano (fraz. di Caldarola) mentre l'arrivo alla chiesetta della Madonna della Valle, che si trova al confine con Montalto di Cessapalombo è previsto alle 9:15 circa. Alle 9:45 sarà celebrata la Santa Messa.
