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SAN GINESIO – Giappone, Russia, Francia e Belgio: per la prima volta delegazioni straniere hanno partecipato all'Assemblea nazionale dei Borghi più Belli d'Italia che ogni anno si tiene in occasione del Festival. A fianco dei centotrenta sindaci italiani, nell'auditorium Sant'Agostino di San Ginesio, ieri mattina (sabato) erano schierati i vari gruppi internazionali: ventisei i giapponesi, venticinque i russi, sedici greci e quindici fra belgi e francesi.
Nel documento sottoscritto per l'occasione i rappresentanti delle Associazioni nazionali hanno ribadito la propria “volontà di valorizzare la rete mondiale e la promozione reciproca”.
La rete internazionale ha dichiarato in assemblea l'obbiettivo di arrivare in due anni a mille Borghi e dieci paesi partecipanti. Da parte delle delegazioni europee è stato sottoscritto anche l'impegno di perseguire il riconoscimento ufficiale dalla Comunità Europea come gruppo di rappresentanza nel mondo delle eccellenze continentali.
L'assemblea è stato anche un momento di confronto fra i diversi statuti. La curiosità emersa è la diversità culturale che il termine Borgo assume nelle varie culture, a seconda della superficie della nazione. Mentre in Italia possono accedere al club i Comuni fino a 15mila abitanti, in Giappone sono ammessi solo quelli fino a 10mila, Francia e Belgio scendono addirittura a 3mila: cento volte in meno della vastissima Russia dove “Piccoli Borghi” sono intese le città fino a 300mila abitanti.
Terminata l'assemblea è arrivato il momento degli spettacoli. Fra le tradizioni mostrate in piazza, oltre ai vari intermezzi folklorici a cura delle associazioni folcloristiche e di rievocazioni marchigiane, alle ore 16 c'è stata l'applaudita esibizione del Giappone con uno spettacolo teatrale nel quale anche i quindici sindaci della delegazione si sono prestati a recitare con le maschere tipiche e il serpente danzante. (Gli spettacoli proseguono fino all'esibizione di Musicultura alle ore 21.30).
Oggi (domenica) la giornata conclusiva del Festival inizia “in salita”. Per gli amanti del podismo, alle 10.30 parte la gara competitiva organizzata da “I Cavalieri del Millennio per la pace”, da Porta Brunforte di Sarnano a Porta Ascarana di San Ginesio, dodici km tra le colline dell'entroterra.
Alle ore 11, in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata, al teatro Leopardi si tiene un convegno sul tema “La polenta dei marchigiani a tavola”, affrontato da Mario Scagnetti, sindaco di San Ginesio, Giuliano Bianchi, presidente della CCIAA di Macerata, Fabio Pierantoni, fiduciario della Condotta Slow Food di Corridonia, Alfiero Verdini, presidente dell'Accademia Misena di Roccacontrada e Don Giuseppe Branchesi, presidente dei Polentai d'Italia. Il polentone, tipico di San Ginesio, è il piatto che ha rappresentato il pasto di intere popolazioni contadine povere e che dopo l'incontro viene proposto, offerto dall'Accademia Misena di Roccacontrada.
Nella mattina c'è anche spazio per l'emissione di uno speciale annullo postale, con il logo del Festival realizzato dall'artista Nazareno Panichelli, e per la premiazione della gara competitiva da Sarnano a San Ginesio.
Il centro storico offre sempre la possibilità di apprezzare i tanti stand dei Comuni partecipanti, con numerosi eventi artistici, musicali e culturali che si susseguono dalle 10 alle 19, orario che sancisce la chiusura della manifestazione con il “Passaggio della Bandiera” alla presenza dei Sindaci di San Ginesio e Sarnano e dei primi cittadini dei Comuni di Vernasca e Castel'Arquato (PC) che ospiteranno la sesta edizione del Festival dei Borghi più belli d'Italia.
Tutti gli eventi sono visibili sul sito www.festivaldeiborghi.it. All'iniziativa collaborano la Regione Marche, l'Assemblea Legislativa delle Marche, la Provincia di Macerata, l'ANCI Marche, la Fondazione Carima, Banca Marche, la Camera di Commercio di Macerata, la Comunità Montana dei Monti Azzurri, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Sistema Turistico Locale Monti Sibillini e i due Comuni che ospitano la manifestazione. Per informazioni, telefonare al numero 0733/652056.
Il 3 settembre 2007 veniva ufficializzava la nomina alla cattedra arcivescovile della diocesi di Camerino - San Severino Marche di mons. Francesco Giovanni Brugnaro, che fu poi ordinato il 29 settembre da papa Benedetto XVI.
Eccellenza, sono trascorsi tre anni da quel giorno...
Ovviamente oggi questa memoria è più gravida di cose avvenute rispetto alle aspettative e alle speranze, anche paurose, che quel giorno avevo.
Fin da subito lei aveva in mente l'idea di annunciare il Vangelo in un mondo che cambia, soprattutto a partire dalla Parola. A ciò si aggiunge anche il tema dell'educazione, secondo il cammino indicato dalla Chiesa.
Penso che questi anni di ascolto della Parola da parte dei giovani, delle famiglie, delle parrocchie, soprattutto nei tempi forti dell'anno liturgico, sia stato e continuerà ad essere il punto che animerà questo momento impegnativo che consiste nel far convergere l'attenzione di tutti attorno al problema dei giovani per educarli all'umanità, al senso di responsabilità, al dovere di vivere la vita come un dono. Un servizio che Dio fa a ciascuno di noi perchè poi questi nostri ragazzi possano, a loro volta, renderlo al mondo e alla società.
Spesso si parla di vocazioni. Ce ne sono sempre meno e i sacerdoti sono sempre più anziani. Quale il suo invito.
Ci può essere di grande utilità l'esempio di san Gregorio Magno per fare in modo che possiamo comprendere il nostro tempo e rispondere alle esigenze del nostro tempo secondo le necessità, non guardando - come dissi il giorno dell'ingresso in diocesi - a quello che non abbiamo, ma mettendo a disposizione tutto quello che abbiamo. Anche l'età avanzata dei nostri sacerdoti, quindi, quando è vissuta come dono, come esperienza di fraternità,come soccorso reciproco, come chiamata dei laici più responsabili a vivere la loro vocazione di corresponsabilità all'interno della comunità può essere di aiuto. Pensiamo alle risorse dei catechisti, delle confraternite, dei movimenti laicali, degli animatori, delle famiglie che possono essere di valido aiuto per i sacerdoti per tutto ciò che può essere tolto di peso al sacerdote stesso in modo che egli dia quel tipo di servizio ministeriale che più propriamente gli appartiene. Credo che con gioia e discernimento dovremmo fare in modo che ci siano diaconi laici che con il diaconato permanente si coinvolgano nel sostegno all'attività dei sacerdoti.
In alcune diocesi italiane il problema della mancanza di sacerdoti è stato risolto affidando la gestione di alcune parrocchie a delle famiglie. E' una strada percorribile anche nella nostra diocesi?
Credo che anche qui ci sia un cammino di maturazione da compiere da parte delle famiglie nell'esercizio della loro corresponsabilità, perchè l'aiuto riguarda soprattutto la catechesi, la preparazione delle giovani coppie al matrimonio e al battesimo dei propri figli. Credo, però, che la nostra diocesi sia abbastanza guarnita, nonostante - lo ripeto - l'età avanzata dei nostri sacerdoti, sotto l'aspetto sacramentale. Credo che le famiglie più sensibili all'evangelizzazione, non solo della loro realtà coniugale, ma anche della comunità parrocchiale alla quale appartengono,dovrebbero sentirsi corresponsabili nel sostenere la ministerialità dei sacerdoti attraverso l'esercizio della ministerialità laicale e familiare.
“L'ultimo dei Comuni si è iscritto stamattina. Su centotrenta c'è sempre qualche ritardatario”. Scherza il Sindaco di San Ginesio dando i numeri dei Comuni partecipanti al Festival dei Borghi più belli d'Italia che prende il via venerdì 3 settembre e prosegue fino a domenica 5. Un appuntamento unico, itinerante, che attrae migliaia di turisti e curiosi e che, soprattutto, unisce i piccoli centri, quelli a volte più nascosti e sconosciuti. È il Festival dei Borghi più belli d'Italia, giunto quest'anno alla quinta edizione, organizzato dall'omonimo club fondato nel 2001 dall'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni.
“Siamo soddisfatti delle adesioni e speriamo che ora il pubblico premi i nostri sforzi insieme a quelli di Regione, Provincia, Fondazione Carima, Camera di Commercio, Comunità Montana e sponsor privati per promuovere le bellezze architettoniche delle Marche e dell'Italia all'estero”. Infatti per la prima volta, al Festival che nel 2009 si era tenuto in Trentino, partecipano varie delegazioni internazionali (Francia, Belgio, Portogallo, Grecia, Russia, Romania) e sono attese le troupe di Rai1 per la mattinata di domenica.
“Una promozione senza precedenti per i Comuni di San Ginesio e Sarnano – prosegue il Sindaco Mario Scagnetti -. Qui da giorni sono tutti al lavoro, in un via vai continuo di palchi, gazebo, postazioni fisse e mobili e una grande partecipazione da parte degli operatori turistici. Sono dodici gli alberghi in Provincia che si sono convenzionati con il Festival, alcune prenotazioni infatti sono arrivate fino a Macerata. Altre venti sono le strutture già interamente riempite con le delegazioni dei Borghi più Belli. Sette infine le aree di sosta fino all'Abbadia di Fiastra attrezzate per i camper”.
Il programma culturale prende il via nel teatro Leopardi di San Ginesio con il convegno “La Voce dei centri storici” coordinato dall'architetto Simone Oresti con il patrocinio del Fai e dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Macerata.
Fra i relatori il professor Evio Hermas Ercoli e lo stesso Oresti, il quale presenterà un progetto realizzato in collaborazione con i Project Partner del Festival: Giessemme Service, Artigianferro, Cementor, Consorzio Stabile Maceratese, Vivai Manfrica e i partner tecnici: Gruppo campane de Santis, Faac, General Building e Led luce e dintorni.
Nel pomeriggio invece l'inaugurazione a Sarnano dove, alle 17, avverrà il taglio del nastro presso la porta Brunforte con l'esibizione del gruppo folk “La racchia” e dei Tamburini del Serafino, seguita dallo spettacolo degli sbandieratori di Camerino. Insieme ai centotrenta Sinadci ospiti e ai primi cittadini di Sarnano e San Ginesio a fare gli onori di casa saranno presenti anche l'assessore regionale al Turismo Serenella Moroder e il presidente dei Borghi più Belli d'Italia, Fiorello Primi.
Il folklore e le tradizioni della nostra Regione rappresentano uno dei biglietti da visita scelti dal Comune per presentare l'autenticità delle Marche insieme alla gastronomia. Dopo gli spettacoli di Sarnano quindi, da domani sera (venerdì) a San Ginesio sarà aperto lo stand delle tradizioni culinarie ginesine (in piazza Holland) al quale si affiancheranno sabato e domenica altre proloco da tutta la Regione.
Dopo il taglio del nastro a Sarnano l'appuntamento con l'apertura delle esposizioni del Festival è a San Ginesio dove da sabato mattina alle 10 fino alla tarda notte di domenica gli spettatori potranno passeggiare scoprendo l'offerta turistica dei Borghi più Belli d'Italia e assistendo ai numerosi spettacoli in programma.
Si è concluso con un grosso successo organizzativo e sportivo il “1° Torneo amatoriale My Volley” che si è tenuto presso la nuova struttura dell'Oratorio Don Bosco di Porto Potenza riservato a donne “rigorosamente” non tesserate ed in prevalenza mamme con tanta voglia di divertirsi e stare insieme giocando a pallavolo. I numeri parlano chiaro: 8 squadre partecipanti, 16 partite, una cornice di pubblico degna degli eventi migliori, tanti bambini che hanno letteralmente preso d'assalto gli spazi verdi della rinnovata struttura parrocchiale e che si sono entusiasmati a giocare e a vedere le loro mamme in campo.
Per tre giorni le squadre partecipanti si sono cimentate e affrontate sul campo divertendosi e divertendo il pubblico.
Legittima la soddisfazione per le organizzatrici della “My volley” che, al loro primo anno di costituzione e dunque alla loro prima esperienza organizzativa, hanno messo in piedi un evento che per la sua originalità e successo è stato una delle note positive più sorprendenti dell'estate portopotentina, ripagando così i tanti sacrifici messi in campo dalle mamme-atlete.
Per la cronaca il torneo è stato vinto dalla formazione “Milly Volley” di Potenza Picena che in finale ha battuto le “Twenty Years Ago”; al terzo e quarto posto si sono piazzate le due squadre della My Volley, organizzatrice del torneo, che si sono affrontate in una finalina di consolazione fratricida. Al torneo hanno partecipato poi “Le Improbabili”, Montelupone, “Althea Team” di Civitanova Marche e le “Mamme in campo” di Montecosaro.
Alla premiazione, di fronte a centinaia di persone, ha presenziato il parroco di Porto Potenza Don Cesare Di Lupidio.
Insomma una bella esperienza che costituisce un buon banco di prova per la My Volley che in autunno si appresterà ad affrontare il suo primo campionato CSI, sempre all'insegna dell'amatorialità e della voglia di divertirsi e stare insieme.
Un' altra invasione pacifica di 5000 cittadini si è riversata nella piazza del Comune di Cingoli per la seconda serata dell' evento “ La politica dal Balcone” a cui ha partecipato il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna.
Ad organizzare l' evento, sulla scia di una riflessione politica non urlata ma attenta alle parole e ai valori, il Sindaco di Cingoli Senatore Filippo Saltamartini; tema al centro dell' incontro “Il principio di uguaglianza e pari opportunità”.
Il dibattito, moderato dalla giornalista rai Barbara Capponi a cui è intervenuto il Senatore Salvatore Piscitelli, si è incentrato in particolar modo sulle leggi che il governo Berlusconi ha realizzato per proteggere donne e bambine da violenze .
In particolar modo il Ministro Carfagna ha sottolineato l' introduzione nel nostro ordinamento del reato di stalking e l' inserimento per reati di violenza contro le donne di un principio di certezza della pena; grazie a queste nuove leggi chi commette questo tipo di reati non avrà più la possibilità di avvalersi di permessi premio o arresti domiciliari, differentemente da quanto accadeva prima.
L' attenzione si è quindi spostata sulla difficoltà delle donne, in specie italiane, di conciliare lavoro e famiglia.
Il Ministro Carfagna, ricordando come attualmente l' Italia si discosti di molto dagli obiettivi europei per la presenza di strutture di sostegno alla maternità come gli asili nido, ha annunciato dei fondi che saranno presto a disposizione delle Regioni per formare Tagesmutter.
Tagesmutter è una parola che in tedesco significa “mamme di giorno” e che individua una persona, adeguatamente formata, che educa e si prende cura dei bambini di altri, presso il proprio domicilio.
La creazione di questi asili nido, in cui a prendersi cura dei bambini di donne che lavorano saranno altre mamme, permetterà di aiutare le donne che si trovano a dover combattere con la mancanza di strutture adeguate.
La parola è quindi passata al Senatore Filippo Saltamartini che ha evidenziato l' incidenza dei giovani nella politica, ricordando come appunto il Ministro Carfagna in poco più di due anni sia riuscita ad introdurre leggi molto importanti come quella sullo stalking, che si attendevano da anni, grazie al suo entusiasmo alle sue capacità e alla sua preparazione.
Si è aperto quindi un momento di riflessione sulla attuale situazione del Governo. Il Ministro Carfagna ha indicato come la volontà dell' intero esecutivo sia quella di evitare le elezioni anticipate e di governare con senso di responsabilità e attenzione.
Sulla stessa linea il Senatore Saltamartini e Piscitelli.
Il Senatore Salvatore Piscitelli ha sottolineato come non si senta la necessità di un nuovo partito, ma piuttosto vi sia il bisogno di una stabilità in questo momento di crisi, mentre il senatore Filippo Saltamartini ha indicato come a giudicare il lavoro e l' operato dei governanti debbano essere i cittadini e che la classe politica debba confrontarsi con tutta l' intelligenza e la sensibilità necessaria con i compiti e le responsabilità di governo
Partirà sabato prossimo (28 agosto) da San Severino la nuova impresa di Emanuele Ticà, il pattinatore settempedano, già campione italiano su pista e portacolori della Rotellistica Settempedana, che quest'anno ha deciso di percorrere con i pattini ai piedi i 1.200 chilometri di strada che separano Parigi da Berlino. Lo scorso anno Emanuele si era cimentato in un'altra impresa sportiva raggiungendo Barcellona dopo essere partito da Genova. Sponsor della sua nuova sfida, già denominata “Castellino on the road”, sarà la ditta Castellino. Al fianco del giovane pattinatore, come sempre, ci sarà anche il Comune di San Severino Marche che così avrà un'occasione in più per promuovere le bellezze del territorio. Il nastro di partenza sarà tagliato sabato mattina alle 11 dopo una cerimonia ufficiale che si terrà alla presenza del sindaco, Cesare Martini, e dell'assessore comunale allo Sport, Fernando Taborro, in Municipio.
Ancora una volta Camerino diventa capitale dell'atletica giovanile. E' iniziato infatti domenica 22 agosto, il tradizionale raduno regionale, che vedrà impegnati 61 atleti, delle categorie allievi (nati negli anni 1993-94) e cadetti (1995-96), fino a giovedì 26 agosto, giorno in cui si apriranno le porte del raduno nazionale, con 101 allievi provenienti da tutta d'Italia. Ci saranno tutti i nomi più promettenti del panorama italiano di ogni specialità atletica che saranno ospiti della città ducale fino al 30 agosto.
Un periodomolto importante, questo, nel percorso di un atleta visto che si prepara agli appuntamenti della seconda parte di stagione, come ad esempio l'assegnazione dei titoli tricolori in entrambe le categorie (allievi a Rieti nel primo week-end di ottobre, cadetti a Cles in Trentino una settimana più tardi). Buone notizie per le Marche perchè diversi giovani e promettenti atleti si sono fatti notare. Stiamo parlando: dell pesista Lorenzo Del Gatto (Atl. Sangiorgese Tecnolift) e della velocista Martina Piergallini (SEF Stamura Ancona), ambedue in azzurro nell'incontro under 18 di Chiuro (SO) contro Francia e Slovenia, e Leonardo Malatini (Atl. Osimo), quarto ai Campionati italiani di prove multiple nell'octathlon allievi. Tutti e tre sono stati quindi convocati anche al raduno nazionale, in aggiunta a quello regionale, a cui saranno comunque presenti altri soggetti interessanti. I raduni si svolgeranno al complesso sportivo “Sergio Sabbieti”, in località Le Calvie, messo a disposizione dall'Università e dall'ERSU di Camerino, con il prezioso supporto del CUS e dell'amministrazione comunale. Sono già dieci anni che c'è questa relazione tra Camerino e l'atletica, che ha scelto queste colline come posto perfetto per la preparazione estiva dei giovani sportivi.
Il critico d'arte Vittorio Sgarbi, curatore della mostra “Meraviglie del Barocco nelle Marche 1. San Severino e l'Alto Maceratese”, ospite fino al 12 dicembre prossimo a palazzo Servanzi Confidati, nella pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” e nella chiesa di Santa Maria della Misericordia, ha effettuato una rapida visita all'esposizione accompagnato dal sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, e della coordinatrice e direttrice dell'evento, Liana Lippi.
Il blitz, a sorpresa, non è certo passato inosservato fra chi aveva scelto la mattinata, diversi turisti e vacanzieri, per ammirare le preziose opere esposte, fra cui le tele del Guercino, di Orazio Gentileschi, di Valentin de Boulogne, del Baciccio, di Carlo Maratti ed altri. Sgarbi si è intrattenuto con loro ed ha fornito esclusive spiegazioni su quelli che sono veri e propri tesori, testimonianza del Barocco nelle Marche. Poi ha firmato anche numerosi cataloghi e dediche su alcuni oggetti ricordo della mostra che continua a registrare un ottimo successo di pubblico con una media di visite nei week end di almeno mille persone. Il boom si è avuto nella settimana di Ferragosto con oltre 3mila presenze paganti.
L'esposizione “Meraviglie del Barocco nelle Marche” per tutto il mese di agosto è visitabile nei fine settimana (venerdì, sabato e domenica) dalle 10 alle 23 con orario continuato. Questi gli orari degli altri giorni della settimana: dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20. Il lunedì chiuso.
