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Sono tredici quest'anno i vincitori del Premio Rabelais, la tradizionale kermesse di poesia dedicata al vino, curata da Fabio Santilli, che è ormai arrivata alla sedicesima edizione. Il numero elevato di vincitori la dice lunga sulla qualità delle opere pervenute alla giuria. Anche per l'edizione 2010 i vincitori provengono da quasi tutte le regioni italiane e sono: Francesco Accattoli (Osimo, AN), Pasquale Balestriere (Barano d'Ischia, NA), Rita Bompadre (San Ginesio, MC), Franca Calzavacca (Terni), Antonio Chiades (Pieve di Cadore, BL), Marco Cipollini (Empoli, FI), Roberta Degl'Innocenti  (Firenze), Anna Maria Ferramosca  (Roma), Fernanda Ferraresso  (Padova), Francesco Mattera (Barano d'Ischia, NA), Ivano Mugnaini (Massarosa, LU), Paolo Polvani (Barletta), Gianluigi Sacco (Varzi, PV). Tra essi, la Commissione giudicatrice presieduta da Paolo Ruffilli e composta da Paola Puglisi, Eugenio Rebecchi, Alessandro Seri e Fabio Santilli, nel corso della manifestazione, nominerà il “primo assoluto” messo a disposizione da Banca Marche e selezionerà eventuali ulteriori premi messi a disposizione dagli altri sponsors.

Da rilevare, tra i vincitori, la presenza di ben due marchigiani uno dei quali è la brava Rita Bompadre di San Ginesio che si è “piazzata” già per la quarta volta nella rosa dei vincitori.

Di grande interesse la degustazione dei vini, tutti rigorosamente rossi, messi a disposizione da tre aziende di Matelica: Maraviglia, ProViMa e Gagliardi, a dimostrazione che le vigne matelicesi sanno offrire anche dei grandi rossi oltre che l'apprezzatissimo Verdicchio. Ad essi si accompagna la tradizionale presenza dell'ottima azienda Saputi di Colmurano e della Rocchi di Caldarola che esce con la prima produzione di Vernaccia di Serrapetrona Doc. Da segnalare tra le preziose partnership: il Gambero Rosso editore, l'Enoteca di Matelica e il Ristorante “Il Castello” di Caldarola.

L'appuntamento è per sabato 13 novembre, alle ore 18,00 al Teatro Comunale di Caldarola.

Nasce 'Italia longeva', rete di ricerca nazionale di ricerca sull'invecchiamento e la longevita' attiva.

Promotori sono il Ministero della Salute, la Regione Marche (ente territoriale capofila) e l'Inrca, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, in base a quanto prevede un protocollo siglato oggi dal ministro Fazio e dal presidente della giunta Spacca. La sede sara' ad Ancona presso l'Inrca, scelto per la sua competenza, ''l'unico istituto a carattere scientifico che opera in modo esclusivo sulla geriatria e la gerontologia'' ha detto il ministro.(ANSA)

Conclusi ad Assisi i lavori della 62à Assemblea Generale dei vescovi italiani, cui hanno preso parte 211 membri, 8 Vescovi emeriti, rappresentanti dei religiosi, delle religiose, degli istituti secolari, della Commissione Presbiterale Italiana e della Consulta Nazionale delle aggregazioni laicali, nonché alcuni esperti in ragione degli argomenti trattati. “Abbiamo preso visione per la prima volta – così mons. Francesco Giovanni Brugnaro – della stesura completa del piano decennale sul tema dell'educare alla buona vita del Vangelo. Un piano molto importante che fa sentire la Chiesa vicina e solidale con la famiglia, la scuole, le agenzie che si occupano dei giovani e della loro formazione e che si integra con i compiti propri dello stato per formare buoni e soprattutto onesti cittadini”. Si è poi discusso delle esperienze che le diocesi, le comunità parrocchiali, le organizzazioni cattoliche debbono e possono mettere in atto per sviluppare il tema dell'educazione. Attenzione è stata poi data alla liturgia con le proposte di modifica di alcune parti del messale romano, la cui definitiva approvazione spetta alla Congregazione per il Culto Divino. “Nel Gloria – continua l'arcivescovo Brugnaro – l'espressione proposta è <<pace in terra agli uomini che Egli ama>> proprio per evidenziare che siamo amati dal Signore, mentre nel Padre Nostro in luogo del <<non ci indurre in tentazione>> si è proposta la traduzione <<non abbandonarci alla tentazione>>. Infine si è discusso di fare in modo che le comunità cristiane sostengano con le oblazioni liberali le attività delle parrocchie in maniera da ricordarci che i sacerdoti e tutte le opere sono della comunità”.

Nel file audio l'intervista all'arcivescovo di Camerino-San Severino Francesco Giovanni Brugnaro

 Grande successo per il corso per pizzaioli organizzato da Confartigianato Imprese Macerata in collaborazione con Giunchi Forni Grandi Impianti Cucine di Piediripa, che si è concluso il 9 novembre scorso. Sono stati ben 8 gli attestati consegnati ai nuovi piazzaioli disponibili nella povincia di Macerata. Il corso era destinato a chiunque e non c'erano limiti d'età e aveva come scopo la formazione di queste ricercate figure professionali sia per quanto riguarda la parte tecnica e pratica, sia per le nozioni teoriche che riguardavano soprattutto:  igiene e sicurezza alimentare, materie prime per la pizza, impasti e tecniche di cottura.

Questo è l'elenco delricevuto l'attestato sono: Bellottari Aleandro, Franconi Alessandra, Gavrilovici Cristina, Mazzetti Annarita, Muji Artim, Ribichini Federico, Singh Khajan, Sortino Micheal.

Un grande successo dunque per i corsi professionalizzanti utili in un periodo di crisi per creare nuove possibilità lavorative e per dare una nuova professionalizzazione per chi vuole ricollocarsi nel mercato del lavoro.

Mariaelisa Carlini

San Ginesio presente alla fiera  “I Viaggiatori” – Salone internazionale svizzero delle vacanze di Lugano come rappresentante dei comuni bandiera arancione della ragione Marche.


Si è appena conclusa con grande successo l'VIII^ edizione de “I Viaggiatori” di Lugano che, nell'ambito del progetto interregionale “Percorsi enogastronomici di qualità nei Comuni Bandiera Arancione della Regione Marche”, ha visto la partecipazione in qualità di partner dei Comuni Bandiera Arancione marchigiani, rappresentati dal Comune di San Ginesio, per far conoscere le molteplici eccellenze del territorio.
“Gusta l'arancione” è lo slogan scelto per promuovere le eccellenze dei 17 Comuni insigniti dell'importante riconoscimento.
Lo stand, che per 3 giorni ha offerto a visitatori e buyers la possibilità di entrare in contatto con le destinazioni turistiche delle Marche, è stato preso d'assalto nei momenti dedicati alla consegna degli oltre 100 week end messi in palio dalle strutture ricettive dei Comuni Bandiera Arancione.
Sia i visitatori che gli operatori professionali del settore turistico, hanno dimostrato grande interesse per la Regione Marche e per quei Comuni dell'entroterra contrassegnati dal marchio di qualità Bandiera. Una citazione particolare va a tutte quelle strutture ricettive che hanno offerto numerosissimi week end che serviranno a far conoscere ancor di più la Regione Marche e i paesi Bandiera Arancione. Soddisfazione per il notevole successo che l'iniziativa ha riscontrato è stata espressa anche dall'Assessore al Turismo del Comune di San Ginesio Simone Tardella presente alla fiera (San Ginesio è capofila del progetto) e dal Referente dei Paesi Bandiera Arancione delle Marche e responsabile del progetto Giuliano Ciabocco.  



nella foto l'Assessore al Turismo del Comune di San Ginesio Simone Tardella e il Referente dei Paesi Bandiera Arancione delle Marche Giuliano Ciabocco

Il prossimo venerdì 12 novembre 2010, alle ore 21, l'organista di Moie del Santo Sepolcro, P. Armando Pierucci, ofm, fondatore e direttore generale dell'Istituto di Musica Magnificat di Gerusalemme, darà un Concerto d'Organo nella basilica di Sant'Antonio di Padova in Via Farini 10 a Milano. Il concerto, organizzato dall'Associazione Amici del Magnificat in collaborazione con la ditta Garbini Consulting Srl di Castelpiano (AN), si svolge all'occasione dell'annuncio del lancio da parte della stessa Garbini Consulting Srl del progetto Risparmio Virtuoso, con cui intende, con altre imprese, sostenere finanziariamente le attività dell'Istituto Magnificat.

L'Istituto di Musica Magnificat, una scuola della Custodia di Terra Santa situata nel cuore della città vecchia di Gerusalemme che conta attualmente circa 250 studenti, si propone di essere centro di eccellenza nell'insegnamento e nella prassi della musica, al servizio dei primi Luoghi Santi della Cristianità, della comunità locale ed internazionale e dei privati, senza distinzione di razza, lingua o religione. 
Il progetto Risparmio Virtuoso della Garbini Consulting Srl è destinato, tra l'altro, a sostenere lo sviluppo della collaborazione tra il Magnificat ed il Conservatorio di Vicenza. Ques'ultimo, infatti, già impegnato da anni con P. Armando Pierucci in progetti congiunti tra le due scuole, ha in progetto di aprire a Gerusalemme presso il Magnificat due corsi accademici di primo livello in pianoforte ed in organo, e successivamente un  Master in Musica Liturgica possibilmente integrante varie tradizioni musicali liturgiche. I corsi offerti dal Conservatorio di Vicenza con il Magnificat a Gerusalemme saranno aperti sia a studenti locali che a studenti internazionali.
Al concerto, P. Armando Pierucci suonerà pezzi di Vivaldi, Frescobaldi, ed alcuni pezzi di sua composizione, su temi musicali della tradizione delle Chiese armene e etiope. Al termine del Concerto, l'Associazione Amici del Magnificat, che ha quale vocazione il sostegno al Magnificat con ogni mezzo, presenterà i CD registrati lo scorso anno con i cori dell'Istituto, nonché alcuni suoi futuri progetti con il Magnificat. L'ingresso è libero e aperto a tutti.

E'ufficiale Stefano Filipponi il giovane Montefanese salito agli onori della Musica grazie alla trasmissione XFACTOR sarà giovedì 11 Novembre a Montefano per riabbracciare idealmente tutto il paese dove è nato e dove risiede.  Stefano, potrà quindi esibirsi davanti ai suoi concittadini con uno spettacolo che si terrà nel Teatro della Rondinella di Montefano che in un attimo appena si è diffusa la notizia ha esaurito i 180 posti disponibili.“ Niente paura-dice il Sindaco Carlo Carnevali- perché un maxi schermo sarà allestito in piazza o sotto il loggiato del comune in caso di Pioggia, per permettere a tutti di seguire il concerto di Stefano. Noi siamo dispiaciuti dell'eliminazione, ma felici per la grande affermazione di Stefano che ha dato a Montefano una visibilità importante ed è per questo che abbiamo organizzato insieme allo staff di XFACTOR questa festa.” Stefano Filipponi sarà accolto dal Sindaco e dall'amministrazione comunale e naturalmente dai suoi genitori, poi una visita alla nonna Maria, e le prove al Teatro della Rondinelli dove alle 22 inizierà il concerto.

 

Ladri in azione a Caldarola nella notte in centro città. Erano circa le tre e i malviventi hanno forzato e divelto con un piede di porco la porta laterale del bar del Corso, entrati nel locale hanno tentato di scassinare le macchine da gioco. Sfortunatamente per i ladruncoli, le macchinette avevano una doppia protezione e l'operazione, che doveva essere fulminea, si è dilungata ed ha attirato l'attenzione di un carabiniere che ha immediatamente chiesto i rinforzi. Subito giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato un Fiorino davanti al bar. Il mezzo era stato rubato alcuni minuti prima ad un signore del posto che abitualmente lo usa per trasportare legna dalla campagna in città, all'interno del veicolo c'erano delle cassette per raccogliere le olive , stivali e oggetti usati per la campagna. Gli Agenti hanno catturato un albanese mentre i complici sono riusciti a scappare con una macchina bianca, anche questa rubata. L'albanese, che sembra proveniente da Ascoli come i complici, è stato portato in casema. Secondo alcune indiscrezioni gli amici continuavano a chiamarlo sul cellulare ma la chiamata risultava sempre privata. Nella zona sono scattati i primi posti di blocco e relativi controlli dei Carabinieri del comando di Tolentino guidati dal capitano Cosimo Lamusta. Forse la banda aveva un complice in paese e la gente del posto è preoccupata, negli ultimi tempi, troppe volte i ladri sono entrati in azione con furti, scassi e furti di automobili. L'intervento immediato dei carabinieri ha sicuramente evitato altri furti, vicino al bar del Corso ci sono altre attività commerciali, negozi di alimentari, un altro bar, la farmacia, una gioielleria e l'edicola. Per la titolare del bar svaligiato, è un periodo particolarmente sfortunato, la scorsa settimana con la sua auto aveva investino un'anziana signora del posto che è ancora ricoverata all'ospedale di Macerata. Nella notte fra sabato e domenica un altro furto, questa volta di legname. Il fatto si è verificato nella frazione di Croce. Un uomo del posto, dopo aver tagliato nei mesi scorsi della legna in montagna, approfittando delle belle giornate, aveva provveduto all'accatastamento vicino la sede stradale, ma durante la notte, ignoti, miniti di un camion hanno rubato tutta la legna con grande disappunto del mal capitato che ora dovrà passare l'inverno al freddo.

Il ministro del Turismo, l'on. Michela Vittoria Brambilla, ha chiuso al Castello di Lanciano il convegno su "Turismo e biodiversità", organizzato dalla Cei per celebrare la 31^ Giornata mondiale del turismo, in collaborazione con la Conferenza episcopale marchigiana e con l'arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. Soddisfatta dell'attribuzione all'Italia, "per acclamazione", della presidenza dell'Organizzazione mondiale del turismo, il ministro Brambilla ha fornito una serie di dati significativi sui flussi in movimento nel nostro Paese e sulle mutate caratteristiche della fruizione turistica. Inoltre ha levato una forte denuncia contro il cosiddetto turismo sessuale, contro quelli che ha definito i "viaggi della vergogna", di fronte ai quali il suo dicastero ha lanciato una campagna informativa volta soprattutto alla tutela e alla difesa dei bambini. "La scelta del territorio marchigiano come sede del convegno – ha precisato don Mario Lusek, direttore dell'Ufficio nazionale della Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport – ha un filo logico con l'ormai imminente celebrazione del Congresso eucaristico nazionale che si svolgerà ad Ancona nel settembre 2011". Una location particolarmente adatta a una riflessione volta a coniugare gli aspetti e le problematiche del turismo con il rispetto della natura e del creato quella del castello di Lanciano, "inserito in un territorio nascosto, ma ricco di beni da salvaguardare e recuperare come via privilegiata per lo sviluppo delle aree montane", come hanno sottolineato il sindaco di Camerino, Dario Conti, e il vice sindaco del Comune di Castelraimondo, Renzo Marinelli. Ai numerosi convegnisti hanno portato il loro saluto il vescovo di Macerata, Claudio Giuliodori, presidente della Commissione cultura e comunicazione della Cei, e l'arcivescovo di Ancona, Edoardo Menichelli, delegato della Conferenza episcopale marchigiana per la pastorale del turismo ed ecumenismo, e il presidente della Fondazione "Masogiba" Ettore Orsomando. Al convegno sono intervenuti, fra gli altri, il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, l'assessore regionale al Turismo, Serenella Moroder, e il prefetto di Macerata, Vittorio Piscitelli. Particolarmente apprezzata la relazione dell'arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, esperto in materia per essere stato osservatore della Santa Sede presso l'Organizzazione mondiale del turismo. "E' un grande valore morale mettere in relazione biodiversità, turismo, responsabilità verso il creato – ha detto l'arcivescovo -. Attraverso le problematiche morali, educative, economiche, naturalistiche, scientifiche, politiche che investono la conservazione della varietà e diversità degli organismi viventi presenti sulla terra si pone il problema della necessità di tutelare questo patrimonio per la sopravvivenza dignitosa, equilibrata e condivisa dell'uomo. Urgono precisi riferimenti etici che offrano una reale possibilità di conciliazione tra le esigenze di sviluppo economico e quelle di protezione dell'ambiente e permettano di superare deleterie contrapposizioni. Le istituzioni educative sono chiamate a creare la cultura di un turismo sostenibile come unica forma possibile, affinché il suo sviluppo sia economicamente redditizio, protegga la biodiversità e la storia umana, sia strumento giusto contro la povertà". Al termine del convegno il ministro Brambilla ha incontrato gli amministratori locali; poi, accompagnata dall'arcivescovo Brugnaro, ha visitato il monastero delle clarisse di Camerino per conoscere personalmente la figura di santa Camilla Battista da Varano. Nel silenzio del luogo si è raccolta anche in preghiera, ha firmato con calma il registro delle presenze e ha accettato di buon grado di fotografarsi con le suore di Santa Chiara, due delle quali portano il suo stesso nome, Vittoria. La giornata è proseguita con un carosello storico nella centrale piazza del Duomo, a Camerino. Vi hanno preso parte rappresentanze in costume della Corsa alla spada di Camerino, di "Cingoli 1848" e della Margutta di Corridonia. In chiusura ha avuto luogo una preghiera a carattere ecumenico davanti all'urna di santa Camilla Battista da Varano, recentemente canonizzata dal Santo Padre, alla presenza di alcuni esponenti delle Confessioni cristiane delle Marche.

Nel novantaduesimo anniversario della conclusione delle prima guerra mondiale, si è svolta a Macerata la celebrazione a carattere provinciale della “Giornata delle Forze Armate e dell'unità nazionale”. Presieduta dal prefetto, Vittorio Piscitelli, la cerimonia – preceduta da una Messa celebrata dal Vescovo Claudio Giuliodori nella Chiesa dell'Immacolata - si è svolta presso il Monumento che ricorda i Caduti di tutte le guerre e i Martiri per la Libertà. Qui, il prefetto, accompagnato dal comandante provinciale dei Carabinieri, col. Marco Di Stefano, è stato accolto da un picchetto d'onore costituito da agenti della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Successivamente ha deposto una corona d'alloro al sacello che ricorda il Milite ignoto. Erano presenti il sindaco di Macerata, Romano Carancini e il vice commissario prefettizio, Tiziana Tombesi in rappresentanza della Provincia, Sindaci o assessori dei Comuni di Camerino, Colmurano, Montecassiano e Tolentino. Presenti numerosi comandanti delle Forze dell'Ordine, tra cui il Questore Giuseppe Oddo, il comandante della Finanza, Col. Paolo Papetti, la dirigente della Polstrada, Stefania Minervino, numerose altre autorità militari dell'Esercito, dell'Aeronautica e della Marina, nonhcé autorità civili tra le quali il neo deputato maceratese Eraldo Isidori, con gli ex parlamentari Adriano Ciaffi e Giulio Conti, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'Arma, e il Corpo infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, con i rispettivi labari.
Lungo la scalinata del Monumento ai Caduti erano presenti i Gonfaloni della Provincia e del Comune di Maceratra, oltre ad alunni delle scuole medie. E' stata propria un'alunna a leggere la “preghiera per la Patria”, mentre un sottufficiale della Guardia di Finanza ha poi letto il messaggio inviato in tutt'Italia dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e quello del ministro della Difesa, Ignazio La Russa.


Nella foto, un momento della cerimonia ufficiale al Monumento ai Caduti

 

 

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