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Quest'anno i supermercati e i centri commerciali della provincia di Macerata che hanno confermato la propria adesione alla Colletta Alimentare sono 90 con il coinvolgimento di oltre 1.500 volontari, tra i quali numerosi giovani ed associazioni oltre ad aziende che collaborano mettendo a disposizione mezzi per il trasporto, magazzini per lo stoccaggio degli alimenti e scatoloni per consentire una corretta gestione dei beni alimentari raccolti.
Nonostante il periodo di congiuntura economica poco favorevole i cittadini della provincia di Macerata, lo scorso anno, hanno dato dimostrazione di forte generosità contribuendo in maniera concreta ad aiutare i meno abbienti. La Colletta Alimentare nel 2009, infatti, ha fatto registrare un bilancio più che positivo: sono stati circa 58.983 kg. i beni alimentari donati.
La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, lo ricordiamo, è resa possibile grazie alla collaborazione con l'Associazione Nazionale Alpini e la Società San Vincenzo De Paoli, e gode dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocinio del Segretariato Sociale della Rai e della Giornata Mondiale dell'Alimentazione. Per informazioni su quali punti vendita aderiscono all'iniziativa oppure su come dare la propria disponibilità per fare il volontario è possibile chiamare contattare la sede della CdO Marche Sud tel 0734/672467 www.cdomarchesud.it, riferimento Stefano Castagna Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Entra sempre più nel vivo la terza edizione del trofeo “L'Osteria dei Carbonari” gara interregionale a 128 coppie di biliardo specialità boccette. Di fronte ad un pubblico di serata in serata sempre più numeroso ed appassionato la coppia settempedana Bisonni/Pietroni (Il Barone) nella batteria di Seconda Categoria e quella montegiorgese Bonfili/Vecchi (Bar Jolly) nella batteria riservata ai giocatori di Terza Categoria.
GIRONE SECONDA CATEGORIA, BATTERIA N° 5
Primo turno: Gambini/Paolinelli (DLF Ancona) – Feliziani/Tiberi (Dabliu) 80-72, Bisonni/Pietroni (Il Barone) qualificati, Miscio/Pietroni (14 febbraio) – Paniccià/Fratini (La Pergola) 28-80, Ciarapica/Strafella (Valentino 2) – Beleggia/Santarelli (Bar Jolly) 74-80.
Secondo turno: Gambini/Paolinelli (DLF Ancona) – Bisonni/Pietroni (Il Barone) 62-80, Paniccià/Fratini (La Pergola) – Beleggia/Santarelli (Bar Jolly) 80-2.
Finale di batteria: Bisonni/Pietroni (Il Barone) – Paniccià/Fratini (La Pergola) 80-72.
GIRONE TERZA CATEGORIA, BATTERIA N° 6
Primo turno: Pecorari/Fratalocchi (Bocciofila Porto Sant'Elpidio) – Cento/Elisei (Memorial Trovarelli) 58-76, Fiorini/Mazza (Bocciofila Monte San Giusto) – Buccolini/Bizzarri (Leopardi) 76-35, Agostinelli/Montani (Club Italia) – Palmucci/Del Savio (Bocciofila Appignano) 74-20, Bonfili/Vecchi (Bar Jolly) – Baldassarri/Mariotti (Memorial Trovarelli) 71-40.
Secondo turno: Cento/Elisei (Memorial Trovarelli) – Fiorini/Mazza (Bocciofila Monte San Giusto) 76-60, Agostinelli/Montani (Club Italia) – Bonfili/Vecchi (Bar Jolly) 13-70.
Finale di batteria: Cento/Elisei (Memorial Trovarelli) – Bonfili/Vecchi (Bar Jolly) 16-76.
Hanno diretto la gara gli arbitri Fabio Buccolini e Gabriele Cristofanelli.
Alla luce delle prime due serate si sono qualificate alla finale le seguenti coppie: Borselli/Marchini (Caffè delle Rose, Misto), Marconi/Giuliani (Cral Palombina, Terza Categoria), Vitali/Belletti (La Pergola, Seconda Categoria), Piattoni/Granatelli (Decathlon, Terza Categoria), Bisonni/Pietroni (Il Barone, Seconda Categoria), Bonfili/Vecchi (Bar Jolly, Terza Categoria).
La seconda vita "cinematografica" di Nazareno Strampelli, l'illustre genetista che grazie alle sue intuizioni ha contribuito nella prima metà del Novecento a sconfiggere la fame nel mondo, si arricchisce di spettatori internazionali. Oggi il regista del film, Giancarlo Baudena ed il suo staff stanno partendo per l'Argentina, dove sono state girate alcune scene della pellicola "L'uomo del grano", ripercorrendo fedelmente la vicenda biografica di Strampelli, che lo vide protagonista anche oltre oceano, per sperimentare grani adatti al clima del posto. "Il film sarà proiettato a Buenos Aires nel cinema Daumont, e nella pampa dove abbiamo girato, ad Alta Italia e General Ricco. Oltre alla cittadinanza onoraria di Castelraimondo, di cui sono onorato, la riceverò ad Alta Italia, una grandissima soddisfazione, per la bellissima accoglienza ed il grande calore che la gente del posto mi ha sempre mostrato". Il film, girato tra Castelraimondo, Camerino, Tolentino, Rieti ed altre zone dell'alto maceratese è stato scelto tra gli otto finalisti italiani della Mostra Mercato Mondiale del Documentario, in programma fino al prossimo 12 dicembre, in cui sarà proiettato anche il documentario girato nel 2005, "Nazareno Strampelli e il grano - segreti di una storia millenaria". Qualche giorno fa il film è stato acquistato dalla Rai, che ha acquisito i diritti a trasmetterlo per l'Italia, nei prossimi due anni. Sarà proiettato su Rai 4, Rai International rendendolo così visibile in numerosi paesi del mondo, ed anche sui numerosi canali tematici, dato che sono pronte le versioni sottotitolate in spagnolo ed inglese. Nei giorni scorsi la pellicola è stata protagonista a Roma, in occasione della giornata internazionale sull'alimentazione, con due proiezioni, la prima presso la sede dell'Ifab, l'associazione internazionale che si occupa di alimentazione ed il giorno dopo alla Farnesina, sede del ministero degli esteri, alla presenza dei responsabili della Fao, dei componenti delle associazioni per la cooperazione internazionale, del sindaco di Castelraimondo Luigi Bonifazi e una piccola delegazione di amministratori, scelto per il contributo dato da Strampelli contro la fame nel mondo, con 4 miliardi di persone che si cibano dei grani derivati dagli esperimenti di Strampelli, come spiega Luigi Rossi al termine del film. Uno dei dirigenti della Fao ha detto di volere proiettare il film a giugno del 2011, in occasione del 60esimo compleanno di questa associazione dell'Onu che da sempre si occupa di agricoltura e alimentazione. "Siamo orgogliosi di aver contribuito, attraverso la realizzazione del film, a far conoscere la figura straordinaria di Strampelli – commenta il sindaco Bonifazi – grazie alle immagini la sua vita ed il suo percorso scientifico non resteranno confinati solo nelle pagine dei libri, diventando patrimonio per le nuove generazioni". Il film continua a partecipare a festival e rassegne cinematografiche. Sabato 20 novembre è giunto tra i finalisti al festival di Salerno, e venerdì 26 novembre sarà proiettato a Trento nell'ambito della rassegna "Tutti nello stesso piatto", dedicata ai temi dell'alimentazione e della biodiversità. Dal 15 al 30 novembre la pellicola sarà in concorso al Festival di Oristano, in Sardegna, dedicato alla biodiversità. Di recente il film è stato proiettato in Puglia a San Severo (Foggia) per una platea di oltre 1600 studenti. "Paradossalmente pur essendo stato girato nelle Marche, appoggiato dalla Film Commission regionale, la pellicola sinora è stata proiettata solo a Castelraimondo e Fabriano – spiega il regista Baudena – andrebbe favorita la sua diffusione, specie tra le scolaresche"
Ieri sera ha preso il via la terza edizione del Trofeo “L'Osteria dei Carbonari”, gara interregionale a 128 coppie di biliardo – specialità boccette – magistralmente organizzato dal C.S.B. Armando Trovarelli presieduto dall'attivissima Letizia Trovarelli. La manifestazione, che si disputa presso le sale biliardo dell'”Osteria dei Carbonari” e si concluderà lunedì 29 novembre, è riservata a giocatori di seconda, terza categoria e misto con gironi separati. Questo trofeo è uno dei più ambiti dalla regione, oltre che per l'eccellente livello tecnico, anche per il ricco montepremi. Di seguito i risultati della prima serata dove si sono disputati un girone di terza categoria ed uno misto di fronte ad una buona cornice di pubblico.
GIRONE PRIMA CATEGORIA, BATTERIA N° 1
Primo turno: Buccolini/Paci (Era Ora) – Zacchini/Esposito (Villa Vitali) 82-67, Santini/Frontoni (La Pergola) – Mazzarini/Mandolesi (Villa Vitali) 86-52, Borselli/Marchini (Caffè delle Rose) – Marzoli/De Cesaris (Villa Vitali) 89-72, Galassi/Tacchi (Dabliu) – Pandolfi/Martorelli (Bar dello Sport) 82-48.
Secondo turno: Buccolini/Paci (Era Ora) – Santini/Frontoni (La Pergola) 68-92, Borselli/Marchini (Caffè delle Rose) – Galassi/Tacchi (Dabliu) 94-42.
Finale di batteria: Santini/Frontoni (La Pergola) – Borselli/Marchini (Caffè delle Rose) 68-86.
GIRONE TERZA CATEGORIA, BATTERIA N° 2
Primo turno: Maccari/Fraticelli (Bocciofila Maceratese) – Marconi/Giuliani (Cral Palombina) 10-70, Santangelo/Onori (DLF Ancona) – Giuliani/Biancucci (Circolo Cittadino Civitanova) 53-70, Berdini/Properzi (Blues Cafè) – Lasca/Spinosa (DLF Falconara) 70-23, Gioacchini/Paradisi (Cral Palombina) – Beruschi/Lepretti (Era Ora) 50-70.
Secondo turno: Marconi/Giuliani (Cral Palombina) – Giuliani/Biancucci (Circolo Cittadino Civitanova) 70-7; Berdini/Properzi (Blues Cafè) – Beruschi/Lepretti (Era Ora) 59/70.
Finale di batteria: Marconi/Giuliani (Cral Palombina) – Beruschi/Lepretti (Era Ora) 70-57.
Hanno diretto gli incontri gli arbitri Fabio Buccolini e Gabriele Cristofanelli.
Giobbe Covatta si lascia ispirare alla carta dei diritti dell'uomo per la sua ultima affabulazione. Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall'ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona.
Vi si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato.
Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un'istruzione.
In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell'uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta…
Nuovo partner per il Festival “Tartufo di Marca”. Per la prima volta parteciperà alla manifestazione legata al nero pregiato, che si svolgerà il 4 e 5 dicembre, l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici “G. Varnelli” di Cingoli. La collaborazione sarà di tipo tecnico: gli allievi, infatti, porteranno il loro contributo all'iniziativa durante i corsi di cucina e per i due appuntamenti con il laboratorio sensoriale, uno centrato sul vino e l'altro sul tartufo.
La scuola, che si è configurata nella sua unicità sia come Istituto Statale del settore alberghiero nella provincia di Macerata, sia per la sua ubicazione in zona montana, è oltretutto intitolata in onore di Girolamo Varnelli, capostipite della famiglia maceratese che oggi ospita nel suo stabilimento di Muccia “Tartufo di Marca”.
Il dirigente scolastico Elio Carfagna sarà anche uno dei relatori della tavola rotonda di sabato 4 dicembre, sul turismo montano. Il professore parlerà di come la valorizzazione di un piccolo prodotto possa creare un grosso indotto economico, portando l'esempio del culatello, salume italiano di suino che è diventato pregiato e costoso. Inoltre, affronterà l'argomento della formazione del personale nel campo della cultura gastronomica, da realizzare con un riordino della scuola secondaria superiore e con percorsi specifici universitari.
Il Festival “Tartufo di Marca” è organizzato dai Comuni di Monte Cavallo, Pieve Torina, Muccia e Fiordimonte, in collaborazione con l'associazione Stella dei Sibillini. Major Partner dell'iniziativa sono: Regione Marche, Provincia di Macerata, Fondazione Carima, Camera di Commercio di Macerata, Coldiretti Macerata, AATO 3, Contram, Edra, D.E.C., con la collaborazione di Varnelli, Romani e il Centro italiano di Analisi sensoriale.
A Roma è stato firmato il 17 novembre scorso, al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Protocollo d'Intesa per il nuovo Istituto Penitenziario di Camerino, primo protocollo siglato degli undici istituti penitenziari previsti nel piano carceri.
"Questa firma rappresenta la prima pietra del nuovo Istituto Penitenziario di Camerino - hanno affermato il sindaco Conti ed il vicesindaco Pasqui - la struttura, di grande impatto per tutto il territorio, è di fondamentale importanza socio-economica e costituirà un volano per le nostre attività ed istituzioni, rafforzando quelle già esistenti: il tribunale, l'ospedale...".
Tale progetto prevede la realizzazione del carcere di Camerino entro dicembre 2012 (nella zona in prossimità della frazione Morro), una struttura capace di ospitare 450 detenuti.
A questa firma seguiranno le necessarie procedure per dare esecuzione al progetto del penitenziario camerinese. Con la firma dell'Intesa istituzionale per la localizzazione di una nuova struttura penitenziaria nella Città di Camerino prende il via la fase esecutiva del Piano carceri.
Si tratta della prima Intesa di una serie programmata che il Commissario delegato firmerà nelle prossime settimane con le Regioni nelle quali sorgeranno i nuovi istituti penitenziari individuati dal piano di intervento del Governo per affrontare l'emergenza dovuta al sovraffollamento carcerario. Proprio nel territorio marchigiano i sette istituti penitenziari presenti ospitano 1131 detenuti (dati del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria aggiornati al 31 ottobre) a fronte di una capienza di 764. Un problema di sovraffollamento che sarà risolto grazie ai 450 posti della nuova struttura, che avrà un costo complessivo di circa 40 milioni di euro, prevista dal Piano carceri. “Il nuovo istituto di Camerino – è il commento del Commissario delegato per il Piano carceri Franco Ionta – consentirà di stabilizzare il sistema penitenziario marchigiano, tutelando la dignità dei detenuti e migliorando sostanzialmente le condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria”. Il documento siglato oggi stabilisce che la nuova struttura, che sarà costruita in tempi rapidi secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari (legge 26 febbraio 2010, n. 26), sorgerà nel territorio comunale di Camerino, in un'area di circa 17 ettari in prossimità della frazione Morro, a circa mezzo chilometro dall'Ospedale. “L'intesa raggiunta – prosegue il Commissario delegato – è il risultato di un'intensa attività di concertazione informale che ha coinvolto Regione, Provincia, Comune, Prefettura, Protezione civile, Azienda Sanitaria Unica Regionale, Vigili del Fuoco e Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici. Un lavoro che non solo ci ha consentito di individuare, in tempi rapidi e in sintonia con la Regione Marche e il Comune di Camerino, l'area nella quale realizzare il nuovo istituto penitenziario, ma ci assicura che il metodo adottato ci permetterà di procedere velocemente in tutte le fasi successive dell'operazione, senza rinunciare all'integrazione urbanistica della struttura con il territorio. Per questa ragione – conclude Ionta –, e soprattutto per rispettare i tempi prefissati dal Piano per risolvere il sovraffollamento degli istituti penitenziari, stiamo già lavorando alla stesura del bando di gara concorrenziale per la realizzazione dell'opera”.
