Nuovo istituto penitenziario a Camerino

Lunedì, 22 Novembre 2010 01:00 | Letto 2239 volte   Clicca per ascolare il testo Nuovo istituto penitenziario a Camerino A Roma è stato firmato il 17 novembre scorso, al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Protocollo d'Intesa per il nuovo Istituto Penitenziario di Camerino, primo protocollo siglato degli undici istituti penitenziari previsti nel piano carceri.      Erano presenti: il capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta, l'assessore ai servizi sociali della Regione Marche Luca Marconi delegato del presidente Gian Mario Spacca, il sindaco di Camerino Dario Conti ed il vicesindaco Gianluca Pasqui, l'avv Massimo Ricchi, il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini. "Questa firma rappresenta la prima pietra del nuovo Istituto Penitenziario di Camerino - hanno affermato il sindaco Conti ed il vicesindaco Pasqui - la struttura, di grande impatto per tutto il territorio, è di fondamentale importanza socio-economica e costituirà un volano per le nostre attività ed istituzioni, rafforzando quelle già esistenti: il tribunale, l'ospedale...".     Gli amministratori esprimono la loro soddisfazione per la positiva conclusione di un travagliato iter: "Abbiamo ottemperato ad un impegno per un progetto condiviso e atteso da tutta la comunità camerinese". Il sindaco Dario Conti, appena firmata l'intesa, ha ricevuto la telefonata del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che si è complimentato con il primo cittadino, con il vicensindaco e con l'amministrazione tutta per l'efficacia e la forte determinazione nel perseguire il progetto. Tale progetto prevede la realizzazione del carcere di Camerino entro dicembre 2012 (nella zona in prossimità della frazione Morro), una struttura capace di ospitare 450 detenuti. A questa firma seguiranno le necessarie procedure per dare esecuzione al progetto del penitenziario camerinese. Con la firma dellIntesa istituzionale per la localizzazione di una nuova struttura penitenziaria nella Città di Camerino prende il via la fase esecutiva del Piano carceri.   Si tratta della prima Intesa di una serie programmata che il Commissario delegato firmerà nelle prossime settimane con le Regioni nelle quali sorgeranno i nuovi istituti penitenziari individuati dal piano di intervento del Governo per affrontare lemergenza dovuta al sovraffollamento carcerario. Proprio nel territorio marchigiano i sette istituti penitenziari presenti ospitano 1131 detenuti (dati del Dipartimento dellAmministrazione penitenziaria aggiornati al 31 ottobre) a fronte di una capienza di 764. Un problema di sovraffollamento che sarà risolto grazie ai 450 posti della nuova struttura, che avrà un costo complessivo di circa 40 milioni di euro, prevista dal Piano carceri.    “Il nuovo istituto di Camerino – è il commento del Commissario delegato per il Piano carceri Franco Ionta – consentirà di stabilizzare il sistema penitenziario marchigiano, tutelando la dignità dei detenuti e migliorando sostanzialmente le condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria”.    Il documento siglato oggi stabilisce che la nuova struttura, che sarà costruita in tempi rapidi secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari (legge 26 febbraio 2010, n. 26), sorgerà nel territorio comunale di Camerino, in unarea di circa 17 ettari in prossimità della frazione Morro, a circa mezzo chilometro dallOspedale.  “Lintesa raggiunta – prosegue il Commissario delegato – è il risultato di unintensa attività di concertazione informale che ha coinvolto Regione, Provincia, Comune, Prefettura, Protezione civile, Azienda Sanitaria Unica Regionale, Vigili del Fuoco e Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici. Un lavoro che non solo ci ha consentito di individuare, in tempi rapidi e in sintonia con la Regione Marche e il Comune di Camerino, larea nella quale realizzare il nuovo istituto penitenziario, ma ci assicura che il metodo adottato ci permetterà di procedere velocemente in tutte le fasi successive delloperazione, senza rinunciare allintegrazione urbanistica della struttura con il territorio. Per questa ragione – conclude Ionta –, e soprattutto per rispettare i tempi prefissati dal Piano per risolvere il sovraffollamento degli istituti penitenziari, stiamo già lavorando alla stesura del bando di gara concorrenziale per la realizzazione dellopera”.


A Roma è stato firmato il 17 novembre scorso, al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Protocollo d'Intesa per il nuovo Istituto Penitenziario di Camerino, primo protocollo siglato degli undici istituti penitenziari previsti nel piano carceri. 

 

 

Erano presenti: il capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta, l'assessore ai servizi sociali della Regione Marche Luca Marconi delegato del presidente Gian Mario Spacca, il sindaco di Camerino Dario Conti ed il vicesindaco Gianluca Pasqui, l'avv Massimo Ricchi, il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini.
"Questa firma rappresenta la prima pietra del nuovo Istituto Penitenziario di Camerino - hanno affermato il sindaco Conti ed il vicesindaco Pasqui - la struttura, di grande impatto per tutto il territorio, è di fondamentale importanza socio-economica e costituirà un volano per le nostre attività ed istituzioni, rafforzando quelle già esistenti: il tribunale, l'ospedale...".
 

 

Gli amministratori esprimono la loro soddisfazione per la positiva conclusione di un travagliato iter: "Abbiamo ottemperato ad un impegno per un progetto condiviso e atteso da tutta la comunità camerinese". Il sindaco Dario Conti, appena firmata l'intesa, ha ricevuto la telefonata del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che si è complimentato con il primo cittadino, con il vicensindaco e con l'amministrazione tutta per l'efficacia e la forte determinazione nel perseguire il progetto.
Tale progetto prevede la realizzazione del carcere di Camerino entro dicembre 2012 (nella zona in prossimità della frazione Morro), una struttura capace di ospitare 450 detenuti.
A questa firma seguiranno le necessarie procedure per dare esecuzione al progetto del penitenziario camerinese. Con la firma dell'Intesa istituzionale per la localizzazione di una nuova struttura penitenziaria nella Città di Camerino prende il via la fase esecutiva del Piano carceri.

 

Si tratta della prima Intesa di una serie programmata che il Commissario delegato firmerà nelle prossime settimane con le Regioni nelle quali sorgeranno i nuovi istituti penitenziari individuati dal piano di intervento del Governo per affrontare l'emergenza dovuta al sovraffollamento carcerario. Proprio nel territorio marchigiano i sette istituti penitenziari presenti ospitano 1131 detenuti (dati del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria aggiornati al 31 ottobre) a fronte di una capienza di 764. Un problema di sovraffollamento che sarà risolto grazie ai 450 posti della nuova struttura, che avrà un costo complessivo di circa 40 milioni di euro, prevista dal Piano carceri.

 

 “Il nuovo istituto di Camerino – è il commento del Commissario delegato per il Piano carceri Franco Ionta – consentirà di stabilizzare il sistema penitenziario marchigiano, tutelando la dignità dei detenuti e migliorando sostanzialmente le condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria”.

 

 Il documento siglato oggi stabilisce che la nuova struttura, che sarà costruita in tempi rapidi secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari (legge 26 febbraio 2010, n. 26), sorgerà nel territorio comunale di Camerino, in un'area di circa 17 ettari in prossimità della frazione Morro, a circa mezzo chilometro dall'Ospedale.

 “L'intesa raggiunta – prosegue il Commissario delegato – è il risultato di un'intensa attività di concertazione informale che ha coinvolto Regione, Provincia, Comune, Prefettura, Protezione civile, Azienda Sanitaria Unica Regionale, Vigili del Fuoco e Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici. Un lavoro che non solo ci ha consentito di individuare, in tempi rapidi e in sintonia con la Regione Marche e il Comune di Camerino, l'area nella quale realizzare il nuovo istituto penitenziario, ma ci assicura che il metodo adottato ci permetterà di procedere velocemente in tutte le fasi successive dell'operazione, senza rinunciare all'integrazione urbanistica della struttura con il territorio. Per questa ragione – conclude Ionta –, e soprattutto per rispettare i tempi prefissati dal Piano per risolvere il sovraffollamento degli istituti penitenziari, stiamo già lavorando alla stesura del bando di gara concorrenziale per la realizzazione dell'opera”.

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