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A Matelica i carabinieri della locale stazione si sono trovati dinanzi ad una donna del posto, che li aveva poco prima allertati, con un astuccio da scuola tra le mani e che nel consegnarlo ha detto: “E' di mio figlio. L'ho trovato nella sua stanza.” La signora infatti, sospettando qualcosa di strano, visto il comportamento anomalo negli ultimi tempi del figlio diciassettenne, aveva “perquisito” la camera approfittando di una sua momentanea assenza fino a rinvenire, nascosto sotto il materasso, il contenitore contenente le dosi dello stupefacente, un bilancino di precisione ed un coltello utilizzato per suddividere l'hashish. Il giovane è stato denunciato al tribunale dei minori per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
La Provincia e la Prefettura di Macerata coordinano un ricco programma di manifestazioni promosse dall'Anpi, dall'Istituto storico della Resistenza, dai Comuni di Macerata e Civitanova Marche e da Cgil, Cisl e Uil per celebrare il 25 Aprile.
La cerimonia provinciale per il 68° anniversario della Liberazione per il Lavoro e la Dignità si svolge, quest'anno, a Civitanova Marche, dove sono stati invitati tutti sindaci dei 57 Comuni del Maceratese con i rispettivi gonfaloni. Il ritrovo è alle 11 in piazza XX Settembre. Qui, dopo i saluti delle autorità, l'on. Irene Manzi terrà l'orazione ufficiale.
Nella stessa giornata, altri eventi collaterali sottolineano la ricorrenza.
A Macerata, alle 9, deposizione della corona del Comune ai piedi del Monumento alla Resistenza in via Cioci; alle 16, in piazza Mazzini, animazione, musica e parole a cura della Rete degli studenti medi e Officina universitaria; alle 22, sempre in piazza Mazzini, “Armata Brancaleone” in concerto.
A Camerino, alle 10, ritrovo in piazza Cavour; alle 10.15 deposizione della corona ai piedi del Monumento ai Caduti in viale Leopardi; alle 10.30, partenza “Sui percorsi della Resistenza” per raggiungere i luoghi degli eccidi del giugno 1944: Palentuccio, Morro, Soprafonte, Letegge, Pozzuolo, Piedilapiaggia, Capolapiaggia, Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata.
A Urbisaglia, alle 10, nel loggiato “Augusto Pantanetti”, cerimonia in ricordo dei fratelli Bartolazzi, vittime del nazifascismo.
A Recanati, alle 10, intitolazione di una via al partigiano Franco Cingolani, e alle 17 rappresentazione “Un addio, un abbraccio: 70 anni dopo i giovani rileggono la Resistenza”, a cura del Laboratorio teatrale promosso da Anpi-Amat e Comune.
A Gagliole, Matelica e San Severino, alle 14.15, in contemporanea, la passeggiata “Sui sentieri della memoria” fino al Monumento del capitano Salvatore Valerio a Roti Valdiola.
A Cingoli, alle 14.30, al Viali Valentini, il concerto “Liberazione Rock”.
A Corridonia, alle 15.30, a Villa Fermani, “Il tempo del racconto. Storie orali e narrazioni digitali”, incontro con la partigiana Nunzia Cavarischia e il blogger Luca Padovano.
A Civitanova Marche, alle 21, concerto della “Banda Bassotti” nell'area portuale.
Iniziative sono in programma anche il 24 aprile, il 27 e il 29 aprile.
24 aprile: a Macerata, alle 8.30, al Liceo Classico “Leopardi”, Trekking urbano sui luoghi del Risorgimento maceratese, mentre in piazza della Libertà, alle 17.30, Trekking urbano sui luoghi dell'antifascismo e della Resistenza maceratesi;
a Corridonia, alle 19, a Villa Fermani, “Storie liberate: festa della Resistenza”, mostra concorso fotografico “Foto | narra il 25 Aprile: resistere oggi”.
27 aprile: alle 16, nella sala eventi del Comune di Appignano, la consegna della Costituzione ai diciottenni; alle 21.30, al Teatro Velluti di Corridonia, lo spettacolo teatrale “W l'Italia libera” di e con Rosetta Martellini.
29 aprile: alle 15.30, nell'aula magna IIS “Da Vinci” di Civitanova Marche, seminario su “Fascismo, antifascismo, guerra e Resistenza. Dalle fonti alla storia: le immagini”, a cura dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea.
Quante volte i Carabinieri hanno ricevuto una chiamata da parte di qualche cittadino preoccupato per via di un automobilista che, a causa dell'alcol, guida in maniera pericolosa? Sicuramente molte. Di certo, però, sono in pochi quelli che possono raccontare di aver risposto ad una telefonata di un ragazzo che si “autodenuncia” per guida in stato di ebbrezza. E' quanto avvenuto nella notte di sabato quando un giovane di Matelica ha chiamato il 112 e ha comunicato all'operatore di essere in presenza di un guidatore ubriaco. Alle domanda del militare - " Può indicarci che tipo di macchina è davanti a lei? Ci può dire l'esatta posizione del veicolo così possiamo intervenire?" - il ragazzo ha risposto prontamente e con voce tranquilla: "Certo, sono io la persona ubriaca, la macchina è la mia! Ho chiamato per evitare di far del male a qualcuno” - Il Carabiniere, incredulo per quella risposta, gli ha chiesto di fermarsi subito e di attendere l'arrivo di una pattuglia. Il giovane, G.M. 24 anni, è stato subito raggiunto da una pattuglia che lo ha sottoposto alla prova con l'etilometro per verificare l'effettiva quantità di alcol nel sangue. Un caso in cui la responsabilità ha prevalso sull'incoscienza evitando al ragazzo conseguenze più disastrose di una denuncia per guida in stato di ebbrezza.
“Dal campo alla tavola: conoscere per crescere bene” è il nome del progetto messo in campo dalla Provincia per contribuire a educare i giovanissimi sull'importanza di una sana alimentazione quotidiana, attraverso il gioco e l'esperienza diretta.
Questa mattina, all'Agraria di Macerata, la presentazione dell'iniziativa, realizzata nell'ambito delle attività di educazione alimentare concordate con la Regione.
Oltre ai rappresentanti delle Istituzioni e alle presidi dell'Istituto Agrario e dell'Alberghiero di Cingoli, c'erano gli insegnanti e i dirigenti delle Scuole primarie del territorio, a cui nello specifico il progetto si rivolge. A loro il presidente Antonio Pettinari ha consegnato “Scendo in campo”, il gioco da tavolo sull'agricoltura biologica, ideato con la Casa ecologica di Belforte del Chienti, per far apprendere ai bambini i percorsi dei prodotti agroalimentari, dal campo alla tavola.
È una delle linee d'azione in cui si articola il programma della Provincia; la seconda riguarda la coltivazione di un orto biologico in 5 elementari: la “Medi” e la “Pertini” dell'Istituto “Enrico Fermi” di Macerata, il “Tacito” di Civitanova Marche, l'Istituto “Giovanni XXIII” di Mogliano e il “Lucatelli” di Tolentino. In queste due ultime scuole, le lezioni sono state avviate nel 2012 e, proprio di recente, l'assessore Torresi ne ha apprezzato i risultati visitando l'orto del “Lucatelli”. Altra linea d'azione “Contadini per un giorno” nelle fattorie didattiche, alla scoperta dell'ambiente agricolo, dell'origine dei prodotti e della vita degli animali.
“Tutte queste iniziative - ha detto Pettinari - fanno parte di un percorso formativo ricco di esperienze, nato per promuovere soprattutto fra le nuove generazioni un comportamento alimentare corretto e per valorizzare le nostre produzioni di qualità”.
Un impegno tangibile venuto a galla già nella Raci 2012, dove gli studenti dell'Alberghiero di Cingoli e dell'Agraria di Macerata, vincitori del concorso nazionale “Happy Food Event”, hanno presentato i loro piatti, ricette e prodotti.
L'esperienza verrà riproposta durante la Raci 2013, con il nome di “Food & Land”, insieme ad altri eventi formativi, come i laboratori didattici d'intesa con gli Istituti scolastici e con le Associazioni.
La mattinata all'Agraria ha rappresentato una delle tappe programmate dalla Provincia… “Aspettando la Raci”. Nell'occasione, Pettinari ha evidenziato gli aspetti salienti della 29ª edizione della Rassegna che, sulla scia dell'anno scorso, riserverà grande attenzione ai temi dell'educazione alimentare e alle eccellenze agroalimentari maceratesi e marchigiane: prodotti unici e di qualità che, dalla terra alla tavola, costituiscono, con l'enogastronomia, un volano di sviluppo per tutto il territorio.
Una tragedia ha sconvolto la città di Matelica dove un giovane di 31 anni del luogo si è tolto la vita all'interno della propria abitazione, impiccandosi con una corda che serviva per stendere i panni. L'uomo, nel primo pomeriggio, ha lasciato la fabbrica dove lavora come operaio dicendo di sentirsi poco bene e, raggiunta l'abitazione, si è rinchiuso in un locale adibito a lavanderia dove ha compiuto l'insano gesto. A fare la macabra scoperta è stata la ragazza alla quale aveva detto che sarebbe tornato a casa; la donna, non trovandolo in casa, è scesa nello stanzino dove ha scoperto il ragazzo ormai privo di sensi. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118 intervenuto; il giovane era già morto. All'origine del gesto sembra ci sarebbero delle crisi depressive di cui il giovane soffriva da qualche tempo. Sul muro di casa il ragazzo, con un pennarello, aveva scritto parole di scuse rivolte ai propri genitori.
I carabinieri di Tolentino hanno denunciato un 30enne senegalese per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Durante alcuni controlli svolti la scorsa notte per prevenire furti e atti di bullismo a Tolentino, i militari dell'Arma hanno notato un uomo che si aggirava a piedi per le vie del centro e, insospettiti, hanno approfondito il controllo del 30enne.
Il senegalese é stato sorpreso con alcuni grammi di marijuana addosso.
Successivamente i carabinieri hanno perquisito l'abitazione dell'uomo, situata in pieno centro storico, ed hanno trovato un panetto di hashish di circa 50 grammi.
Per il senegalese é subito scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata.
Giulia Sancricca
“Sono io l'uomo che cercate, per fortuna siete arrivati presto”. Si è presentato così O.B., disoccupato 60enne residente nell'ascolano, ai carabinieri della stazione di Matelica, intervenuti nel centro della città dove alcuni dipendenti di una banca avevano segnalato, allarmati, la presenza di un uomo forse armato di coltello che si aggirava con fare nervoso. Ai militari che lo hanno perquisito e trovato effettivamente con indosso un coltello a serramanico, l'uomo ha denunciato la sua difficile situazione economica creatasi dopo la perdita, l'anno scorso, del posto di lavoro da operaio. “Avevo bisogno immediato di 150 euro, ma so di avere il conto in rosso. Non ho avuto il coraggio di entrare in banca a chiedere”. Per l'uomo è scattata la denuncia per possesso ingiustificato e porto abusivo di arma, accusa per la quale rischia ora una pena a due anni di reclusione.
Jgor Barbazza e Linda Collini, interpreti di Damiano Bauer e Cecilia Castelli nella popolare soap di Canale 5 'Centovetrine', smetteranno i panni della fiction per indossare per un giorno quelli dei 'signori da Varano'.
I due bellissimi attori, ufficialmente fidanzati da oltre tre anni, saranno duca e duchessa della rievocazione storica' Corsa alla spada e Palio' edizione 2013.
La coppia domenica 26 maggio sfilerà nel suggestivo corteo in costume, nella giornata clou dei festeggiamenti in onore del patrono di Camerino san Venanzio martire.
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. È bene ricordare il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani, approvata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, per considerare l'uno come specchio dell'altrui dignità. Siete qui per proporre un modello di cittadinanza attiva e responsabile. Il nostro è un mondo che piange ancora le conseguenze della tragedia della 2^ Guerra mondiale: il nazismo, la Shoah, l'atomica di Hiroshima. Quello che vi chiediamo è di tracciare un percorso condiviso, per far sì che certi tragici fatti non si abbiano a ripetere. Come ex magistrato posso testimoniare che le forme di criminalità fioriscono dove la dignità viene calpestata; dove, in mancanza di diritti, si cercano favori”. Il presidente del Senato, Pietro Grasso, intervenuto alla cerimonia di premiazione avvenuta venerdì 12 aprile a Palazzo Madama in diretta tv, con al suo fianco il ministro della Pubblica Istruzione, Francesco Profumo, ha salutato calorosamente i 10 istituti provenienti da tutta Italia che si sono divisi premi e menzioni nell'ambito del progetto “Testimoni dei diritti”. Fra essi anche l'Istituto comprensivo Padre Tacchi Venturi, già vincitore tre anni orsono, rappresentato validamente dalla classe 2^ A e da diversi esponenti del Consiglio comunale dei ragazzi, con alla testa il sindaco Roberto Piantoni il quale ha avuto l'onore di leggere, di fronte all'aula di Palazzo Madama gremita, la relazione degli studenti settempedani a commento dell'Articolo 24. Secondo cui “Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, inclusa una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite”. Al termine dell'apprezzato approfondimento in cui gli studenti della dirigente Vanna Bianconi hanno opportunamente sottolineato come negli ultimi giorni “abbiamo scoperto che senza lavoro a volte si muore (il riferimento palese è stato ai suicidi di Civitanova Marche, ndr), e questo non ci è sembrato un gioco”, l'assessore alla Legalità, Martina Stefanelli, ha ritirato la pergamena consegnatale dal presidente del Senato Grasso e dal ministro Profumo. Quest'ultimo ha rimarcato che “i diritti devono essere portati avanti ogni giorno, con la famiglia e la scuola che recitano un ruolo fondamentale per farveli conoscere ed apprezzare. La 2^ Guerra mondiale ci ha lasciato un mondo più armonico. Ognuno di noi ha il dovere dell'accoglienza. Studiate per promuovere pace e giustizia. Il futuro dipende da voi”. Dopo la costruttiva mattinata a Palazzo Madama, diretti dai docenti Stefania Caciorgna, Alessandra Palmili e Luca Muscolini (la dirigente Bianconi, la vice Rita Serrani e Sandra De Felice, quest'ultima autentico demiurgo del progetto in quanto figura strumentale di Cittadinanza e Costituzione, erano impegnate sul fronte analogo della gita d'istruzione delle classi terze), i ragazzi hanno avuto modo di apprezzare le bellezze di Roma, fra cui l'immancabile Colosseo. Una ripassatina di storia antica per comprendere meglio quella contemporanea, nella speranza condivisa da studenti e docenti che la politica attuale dia risposte in tempi brevi sul chi ci governerà nei prossimi mesi.
L.M.
Amministratori locali preoccupati per la proposta di Piano sanitario regionale presenti in massa al Consiglio comunale aperto all'ex Cinema Italia a cui ha opportunamente partecipato il direttore di Area Vasta 3, Enrico Bordoni. Ma anche numero contenuto di cittadini settempedani, forse scoraggiati dai segnali di ridimensionamento delle strutture sanitarie. Il sindaco Martini ha letto una relazione in cui ha ribadito “la volontà del territorio di informare i cittadini su ciò che sta accadendo nel settore Sanità ed al contempo di far sentire con forza alle istituzioni sovracomunali la nostra vibrante protesta a difesa della salute dei cittadini”, bene irrinunciabile. Il rettore dell'Università di Camerino, Flavio Corradini, ha ricordato una figura di elevata statura professionale come il direttore di Veterinaria Giacomo Renzoni, scomparso in giornata - per cui il sindaco Martini ha chiesto ed ottenuto un minuto di raccoglimento – “il quale, nel periodo in cui si temeva la soppressione, ha rilanciato la facoltà riuscendo ad accreditarla a livello europeo. Anche nel settore Sanità dobbiamo fare tanto lavoro di squadra e rilanciare”. L'assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, grande assente come il governatore Gianmario Spacca, ha inviato un messaggio al sindaco in cui ha comunque sottolineato: “Ritengo che il confronto e il dibattito, soprattutto in momenti di profondo cambiamento, siano importanti per l'intera collettività”. Lasciando intravedere un successivo momento di confronto. Il direttore Bordoni ha enunciato i numeri del documento regionale di proposta della riorganizzazione dell'assistenza ospedaliera rassicurando i cittadini di San Severino perché “l'Eustachio, dei 94 posti letto attuali teorici, 76 effettivi, passerebbe a 52 teorici, circa 35 reali, con l'aggiunta di 16 per lungodegenti post acuzie”. Dichiarazione che ha suscitato la replica ironica del consigliere regionale Enzo Marangoni (Popolo e Territorio, Libertà e Autonomia): “Se non si corrono rischi possiamo andare tranquillamente tutti a cena…”. L'assise sanseverinate, in una delibera, ha “rigettato con forza nella sua globalità la proposta di riassetto sanitario per la “mancata concertazione con le istituzioni territoriali. È inaccettabile in quanto va a ledere il diritto alla salute dei cittadini” dato che “i servizi vengono accentrati in alcune zone e non si supplisce alle carenze che si creano altrove”. Non ha riscosso grandi consensi l'ipotesi di “un unico polo ospedaliero baricentrico per San Severino, Camerino e Matelica” formulata dal sindaco camerte Dario Conti, mentre il consigliere regionale Francesco Massi ha sarcasticamente invitato la Regione a “evitare di spendere 350.000 euro per ospitare lo sceicco di Dubai e dotare l'Eustachio di un nuovo ecografo da 50.000 euro”. Oltre alla Giunta comunale al completo ed ai numerosi consiglieri comunali sono intervenuti i colleghi regionali Francesco Comi e Angelo Sciapichetti, i provinciali Luigi Zura e Pietro Cruciani (“ricordiamo le grandi professionalità che l'Eustachio vanta da anni!”), i sindaci di: Camerino, Dario Conti; Fiuminata, Vito Rizzo; Apiro, Settimio Novelli; Pollenza, Luigi Monti. Il presidente e alcuni componenti del Comitato pro Eustachio, Marco Marchetti ed il presidente del Tdm Veros Bartoloni.
L.M.
