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La giunta regionale ha approvato la delibera sulla riconversione dei piccoli ospedali in Case della salute e sul potenziamento della rete dell'emergenza. Nelle Marche i posti letto si riducono di 550 unità, passando da 6.251 a 5.701, con un taglio dell'8,8%. La riduzione è dovuta a un taglio di 790 posti letto per acuti e a un incremento di 240 posti letto di lungodegenza e riabilitazione. Caposaldo della nuova riorganizzazione è la Casa della salute che viene realizzata attraverso la riqualificazione dei piccoli ospedali. Mentre Pergola e Amandola mantengono la qualifica ospedaliera sono riconvertite in Case della Salute le strutture di Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone, Chiaravalle, Cingoli, Sassoferrato, Loreto, Recanati, Tolentino, Treia, Matelica, Montegiorgio, Sant'Elpidio a Mare.
Verde come la Raci 2013 ma anche blu, grazie alle bandiere conquistate, ancora una volta, da Civitanova Marche, Porto Potenza Picena e Porto Recanati.
È una provincia iridescente quella di Macerata, dai colori che dipingono bene la vitalità di un territorio laborioso, dinamico ed accogliente.
Così, dopo aver illustrato i dati dello strepitoso successo della 29ª edizione della Rassegna Agricola del Centro Italia, il presidente Antonio Pettinari e la Giunta provinciale hanno incontrato, in Provincia, Tommaso Claudio Corvatta, Sergio Paolucci e Rosalba Ubaldi, sindaci dei tre Comuni Bandiera Blu 2013.
“È un grande riconoscimento - ha detto Pettinari - un onore per tutti noi: un'ulteriore opportunità per la promozione turistica non solo della costa ma di tutto il territorio”. Il presidente ha, quindi, ringraziato i sindaci a nome della comunità provinciale, esprimendo gratitudine per il loro impegno che, anche quest'anno, premia il mare maceratese con uno straordinario “cappotto”: “Siete voi, insieme a tutti gli altri amministratori, i piccoli grandi eroi di questa terra; una terra che, nonostante il difficile momento economico, riesce ancora ad esprimere il meglio di sé”.
Nei loro rispettivi interventi i primi cittadini hanno sottolineato il lavoro continuo e oneroso per ottenere spiagge segnalate per la qualità dell'acqua e dei servizi offerti, in un percorso per la piena sostenibilità ambientale e turistica.
A Camerino la pioggia costringe la “cena in piazza” a traslocare presso i locali del Contram e nella città ducale monta la polemica. I locali, infatti, nel periodo di carnevale non erano stati ritenuti idonei ad ospitare feste in maschera, al punto che a suo tempo non furono autorizzati il “carnevale dei bambini” organizzato dalla pro loco, il “carnevale dei parrucchieri” e la festa di beneficenza che, da tanti anni, viene organizzata dal supermercato “Il Paniere”. Motivo del diniego la non idoneità della struttura, censita come autorimessa dei pulman, alla somministrazione di alimenti e allo svolgimento di spettacoli di musica e intrattenimento. Constatazione amara e mugugni da parte di coloro che, all'epoca, non ricevettero le autorizzazioni: “Prendiamo atto di quanto accaduto. La nostra – hanno detto in molti - è una città piena di contraddizioni”.
La sua passione per la coltivazione delle ''erbe'' lo ha tradito ed è stato così scoperto ed arrestato dai carabinieri di Camerino un impiegato sessantaduenne incensurato di Esanatoglia. Da qualche tempo, in una zona isolata di Esanatoglia, si registrava un continuo movimento di giovani soliti frequentare una piccola casa di campagna di proprietà dell'uomo, persona senza precedenti penali. I carabinieri, allertati, hanno predisposto mirati servizi di osservazione. Entrati in azione i militari, al comando del capitano Vincenzo Orlando, hanno rinvenuto, custoditi in un barattolo a chiusura ermetica, oltre 200 grammi di marijuana che l'uomo aveva già prodotto e lì riposti per una migliore conservazione, un bilancino di precisione e 200 semi di cannabis. Inoltre, in un piccolo orto situato accanto alla struttura, sono state trovate anche 7 piante di cannabis, dell'altezza di circa 20 cm ciascuna, che il pensionato curava amorevolmente. Al momento dell'arresto l'anziano “coltivatore” si è giustificato dichiarando, in maniera disarmante: "Sono da sempre un appassionato di erbe. Sono rilassanti”.
Una serie di furti di autocarri all'interno di cantieri hanno interessato la zona di Serravalle di Chienti e di Taverne. I mezzi erano stati trafugati nottetempo da ignoti, penetrati all'interno dei depositi dove i mezzi erano custoditi. Immediate le ricerche da parte dei carabinieri che sono riusciti ad intercettare un autocarro rubato a Foligno. Per gli autori del gesto sono scattate le manette.
Nell'ambito dell'attività di controllo del territorio i carabinieri di Tolentino hanno individuato e fermato due nomadi, residenti a Roma, che avevano preso di mira la zona di via Salvo D'Acquisto per commettere furti in abitazione. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile in servizio in città ha individuato le due donne mentre con una Ford “Ka” percorrevano le vie di quella zona alla ricerca di obiettivi da colpire. Tale atteggiamento ha insospettito i militari che dopo averle tenute sotto osservazione per qualche minuto, hanno fatto scattare il controllo, nel corso del quale i militari trovavano, nascosti sotto la moquette dell'auto su cui viaggiavano, cinque cacciaviti di grosse dimensioni ed una chiave inglese. Alla richiesta di chiarimenti le due donne candidamente ammettevano che avevano raggiunto Tolentino con l'intenzione di commettere dei furti in abitazione. Gli attrezzi venivano sequestrati e le due donne denunciate per possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Inoltre la conducente veniva denunciata anche per falsità materiale, per aver falsificato il contrassegno assicurativo dell'auto. Nei confronti delle due donne, con numerosi precedenti per furto, saranno applicate anche misure del divieto di ritorno nel comune di Tolentino.
Migliorare l'efficacia delle verifiche sull'utilizzo dei finanziamenti dall'Unione europea. La Regione Marche e il Comando Regionale della Guardia di Finanza hanno sottoscritto un nuovo Protocollo che punta a conseguire questo obiettivo, sulla base dell'esperienza maturata con l'intesa siglata nel 2006. Il nuovo accordo, di durata quinquennale, estende la collaborazione a tutti i Fondi comunitari. In precedenza era limitata a quelli “strutturali”, ora coinvolgeranno anche quelli Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e Fep (Fondo europeo per la pesca). Inoltre è previsto un maggiore coinvolgimento delle strutture regionali per assicurare un'efficace e puntuale riscontro alle richieste di dati e informazioni che provengono dalla Guardia di Finanza. Il protocollo d'intesa è stato sottoscritto dal presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e dal Comandante Regionale Marche della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Giovanni Mainolfi.
“Attraverso questa intesa e nell'ambito delle rispettive competenze, prosegue il proficuo rapporto di collaborazione tra le due istituzioni per migliorare l'efficienza e la tempestività dei controlli sull'utilizzo dei fondi stanziati dall'Unione europea – ha affermato il presidente Spacca – Lo scambio di comunicazioni tre gli enti e la circolazione delle informazioni tra le strutture coinvolte, di conseguenza, agevolerà le verifiche, a garanzia del corretto impiego delle risorse europee”.
Il Generale Giovanni Mainolfi ha rimarcato che “in un periodo caratterizzato, tra l'altro, dalla scarsità di risorse, diventa ancora più pressante l'efficiente impiego delle risorse comunitarie il cui contributo alla ripresa economica è senz'altro foriero di benefici effetti. Questa efficienza può essere certamente coltivata anche dall'interscambio informativo tra Regione e Guardia di finanza in vista di controlli più proficui. Questo è lo scopo ultimo del protocollo che oggi viene sottoscritto.”
Il Generale ha poi ringraziato la Regione per la trasparenza, la collaborazione e la disponibilità sempre dimostrate nelle varie attività di controllo: un segnale “fortissimo” – ha detto – che le istituzioni danno alla comunità, a garanzia della trasparenza amministrativa nella gestione delle risorse europee.
Il Protocollo d'intesa favorisce la sinergia tra le due strutture, in particolare per quanto riguarda lo scambio delle informazioni. Sulla base dell'esperienza maturata, si è ritenuto opportuno apportare alcuni aggiustamenti e integrazioni al precedente protocollo, rimuovendo le criticità riscontrate e rendendo più fattiva la collaborazione per garantire una “sana gestione finanziaria dei Fondi Comunitari”.
La collaborazione si svilupperà principalmente utilizzando i sistemi informativi: l'analisi e l'incrocio dei dati in possesso delle due amministrazioni rafforzerà il monitoraggio, la sorveglianza e il controllo dei Programmi comunitari operativi e di futura realizzazione.
La Regione, in particolare, garantirà il pieno accesso alle banche dati dei beneficiari dei finanziamenti e trasmetterà l'elenco di quelli soggetti ai controlli previsti dalle disposizioni nazionali e comunitarie. La Guardia di Finanza, a sua volta, comunicherà alla Regione l'avvio dei propri accertamenti, al fine di evitare sovrapposizioni e duplicazioni.
Il sindaco di Camerino Dario Conti, al quale era arrivato un invito formale dal dirigente del trasporto pubblico della regione Marche per tagliare il 4% dei servizi a partire dal 2013, ha deciso di non procedere alle riduzioni. Ha scritto al presidente Gian Mario Spacca, all'assessore ai trasporti Luigi Viventi e al dirigente Sergio Strali spiegando come il servizio urbano di Camerino è storicamente sottodimensionato nella programmazione della regione Marche, nella quale non si tiene conto della popolazione universitaria (tra l'altro proveniente anche da fuori regione e dall'estero) e di altre specificità del territorio per lo più montano. Al fine di non aprire un contenzioso con la regione, il sindaco ha precisato che la quota del 4% ridotta dalla regione sarà assorbita momentaneamente dal comune e dal gestore. Tuttavia, si attende un'immediata riprogrammazione delle risorse da parte della regione Marche a favore del comune, non solo per ripristinare le risorse tagliate, ma addirittura per incrementarle, ricevendo rassicurazioni in tal senso. La struttura comunale sta seguendo con attenzione la problematica nell'interesse della popolazione ed in particolare di giovani e anziani maggiori utilizzatori del trasporto pubblico locale. Il comune di Camerino, per altro, come città universitaria insieme ad Urbino, si è visto riconoscere nella nuova legge regionale un livello di programmazione autonoma al pari dei maggiori comuni marchigiani (14 comuni in tutto con popolazione superiore a 30.000 abitanti).
A seguito di diverse segnalazioni fatte ai carabinieri della compagnia di Camerino da alcuni cittadini della periferia di Matelica che notavano strane luci nella boscaglia, i militari della locale stazione, dopo alcuni appostamenti, hanno individuato un'utilitaria guidata da un uomo che si stava inerpicando lungo una stradina sterrata che conduce in un' area di folta vegetazione. Raggiunta una radura, l'uomo, sceso dal veicolo ed aperto il bagagliaio posteriore si stava apprestando ad imbracciare una carabina quando i militari lo hanno bloccato. L'arma era già stata predisposta per l'utilizzo e sulla canna era stato applicato un dispositivo di illuminazione notturno per individuare la preda. Per il pensionato 61enne, cacciatore, è scattata la denuncia per il porto abusivo dell'arma e per aver esercitato attività di caccia fuori dal periodo venatorio, di notte e utilizzando strumenti non permessi. A casa del cacciatore, provvisto di regolare porto d'armi e licenza di caccia, sono stati sequestrati altri 4 fucili e 100 cartucce. L'uomo è stato segnalato alla Prefettura per la revoca dei titoli autorizzativi in materia di armi e caccia. Provvedimenti che dovrebbe tenerlo per qualche stagione lontano da ogni successo venatorio.
C'è ancora una settimana di tempo per iscriversi al corso di formazione gratuito, organizzato dalla Provincia di Macerata, per ottenere l'abilitazione alla ricerca e alla raccolta dei funghi.
Sette le lezioni in programma nella sede della Provincia di Piediripa, in via Velluti 41, tutte in orario serale (20.30) per consentire la partecipazione anche di chi lavora.
Il corso, che comincia il 21 maggio, favorirà la conoscenza non solo delle specie più comuni di funghi, in particolare quelli velenosi e tossici, ma anche le principali norme in materia di tutela della flora e dell'ambiente naturale.
L'organizzazione didattica è affidata agli esperti micologi Fabio Marchetti, Romano Montanari, Alessandro Vitale.
Intanto, sempre in materia di funghi, si è riunita la Commissione costituita dalla Provincia che il prossimo 30 maggio esaminerà coloro che vogliono esercitare, sia pure occasionalmente, il commercio dei funghi epigei spontanei freschi e conservati.
Ulteriori informazioni possono essere richieste al settore Ambiente della Provincia (tel. 0733.248714).
Porte aperte alle raccolte d'arte ed ai monumenti ma anche letture, concerti, spettacoli vari, laboratori didattici, degustazioni e street food. Sabato 18 maggio il Comune di San Severino Marche, assessorato allo Sviluppo Culturale e al Turismo, torna ad ospitare la “Notte dei Musei”, evento pensato ed ideato dal ministero per i Beni e le Attività Culturali ma declinato, a livello locale, con una serie di iniziative che saranno realizzate anche grazie alla collaborazione di enti, istituzioni ed associazioni ed al coinvolgimento di tantissimi volontari.
Da quest'anno l'evento è inserito anche nella prestigiosa cornice del GranTour dei Musei promosso dalla Regione Marche, nell'ambito del progetto Happy Museum.
Ricchissimo il programma degli appuntamenti: presso il Piano nobile del Municipio, alle 16, Consiglio comunale dei Ragazzi e alle 18 “Fuori dall'oblìo”, presentazione di alcuni restauri realizzati in collaborazione con l'Assessorato ed il Sistema museale della Provincia di Macerata , interverranno Stefano Papetti, Luca Maria Cristini, Lucia Palma. Alle 22,45, sempre presso il Municipio, “Momenti musicali” con l'Accademia Feronia nella suggestiva cornice della sala Rossa. Dalle 17, in piazza Del Popolo, “Riù”, laboratorio del riuso a cura della Ludoteca regionale di Tolentino e poi “CuCu7te”, gonfiabili e giochi della tradizione con il Centro Sportivo Italiano di San Severino Marche. Presso la libreria Seven Hills letture e degustazioni. Dalle 19, a cura dell'associazione culturale “La valigia delle meraviglie”, laboratori di clownerie e giocoleria. Alle 23 “Boys a Billie”, anteprima del San Severino Blues Festival. Al teatro Feronia, a partire dalle 21, “Il giro del mondo in ottanta giorni” a cura dell'associazione “Arte e Dominio Danza” che presenterà un balletto liberamente tratto dal romanzo omonimo di Jules Verne (ingresso 5 euro). Nella chiesa di Santa Maria della Misericordia, mostra fotografica “Le nostre montagne”, a cura del Club Alpino Italiano. Saranno esposte anche attrezzature alpinistiche d'epoca. Dalle 17, la Fondazione Salimbeni per le arti figurative presso la propria sede di via Eustachio organizza l'evento espositivo ''Andar per Mari e Monti” in collaborazione con la Galleria Per Mari e Monti- Arte Contemporanea- di Civitanova Marche ed un angolo destinato a stimolare la creatività dei più piccini. Alle 20 aperitivo con l'artista. Al teatro Italia alle ore 22 e, in replica, alle 24, presentazione del capitolo finale del film “A pranzo da Neppe”, con Gianluca e Riccardo Borri, per la regia di Saverio Romagnoli. Dalle ore 20,30 l'associazione “La Tavolozza”, presso la sede di via Cesare Battisti, espone il risultato del Progetto arte “Il viaggio nella fiaba” realizzato con gli alunni delle scuole primarie dell'Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”. Nel cortile interno della biblioteca comunale “F, Antolisei” dalle 17 “Cambia volto” progetto di riqualificazione di spazi dimenticati mediante il writing e le performances sonore a cura dell'associazione “Fast Foward” e poi al primo piano “Oltre il naso rosso”, presentazione del libro di Alberto Urcia con le letture animate a cura dell'associazione “Il Sognalibro”. Dalle 18 apertura dell'esposizione di disegni “Esercizi di stile di Filippo Bigioli” e “Momenti musicali” con l'Accademia Feronia presso il fondo antico. Dalle 18,15 “Tattilmente”, laboratori didattici fruibili anche da bambini non vedenti a cura di Francesca Marcantonelli borsista di lavoro del Sistema Museale della Provincia di Macerata. Dalle 21 presentazione del libro “La luminosa Daria, cometa favola visibile dopo il tramonto” di Francesco Vintrici, con le letture animate dell'associazione “Il Sognalibro” e i “Momenti musicali” dell'Accademia Feronia. Nella sede dell'Istituto Professionale, in via Salimbeni, “Meccanirock”: dalle ore 19 “Accendete i motori”, esposizione e prova di macchine e moto costruite dagli studenti e mostra di pittura dell'artista settempedano Adriano Crocenzi. A partire dalle 21 “Rock in cortile” e, a seguire, music consolle. Nella Pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” di via Salimbeni dalle 16,30 laboratorio didattico a cura della Fondazione Salimbeni, alle 19 “Fuori dall'oblìo”, visita all'esposizione delle tele restaurate, alle 19,30 ed alle 21,15 il coro “Tourdion Ensemble” diretto dal maestro Simone Montecchia eseguirà suggestivi canti antichi. Dalle 21 visite guidate alla Pinacoteca ed alla basilica di San Lorenzo in Doliolo. Nel cortile di quest'ultima, alle 21,45, “Momenti musicali” con l'Accademia Feronia. Alle 21, visite guidate all'Archivio storico comunale, a cura del direttore onorario Raul Paciaroni. Dalle 17 nell'aula didattica del Museo del Territorio di viale Collio, laboratorio dell'arte a cura dei docenti dell'Istituto Comprensivo P. Tacchi Venturi. Dalle 21 visite guidate al museo a cura degli studenti. Infine al Museo archeologico, presso il Duomo antico e nel chiostro del Castello al Monte dalle 17 “La storia toccata con mano” a cura della Compagnia Grifone della Scala, dalle 17,30, street food dolce e salato per grandi e piccini a cura del ristorante Due Torri (5 euro). Dalle 20,30 visite guidate alla sezione geopaleontologica a cura di Elio Antonini nella. Nel chiostro, dalle ore 20,30, concerto dell'Andrea's Band. Alle 21 visite guidate sia al museo che al Duomo antico. Dalle 17 alle 24 sarà in funzione uno speciale bus navetta gratuito per raggiungere la zona di Castello al Monte con partenze, a ciclo continuo, dal piazzale San Domenico.
