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Un altro duro colpo è stato inferto al traffico illecito di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Camerino agli ordini del Capitano Vincenzo Orlando. Questa volta, a finire nella trappola dei militari è stata una giovane pusher 30enne di Pieve Torina, considerata un punto di riferimento per il rifornimento di droga nell'entroterra maceratese. Qualche tempo prima, un Maresciallo dell'Arma, libero dal servizio, mentre stava percorrendo, a bordo della sua bicicletta da corsa, il tratto Casavecchia – Appenino, territorio di Pieve Torina, lungo la SP. 137 ex 209 Valnerina, in Località Gabbiano, notava la donna che con la sua autovettura si fermava davanti ad una cappellina votiva presente nei pressi e scendeva dal mezzo per raggiungere la parte posteriore del tempietto e riprendere la marcia repentinamente. Il Maresciallo, insospettito dalla insolita manovra, effettuava un immediato sopralluogo ed individuava, proprio sul retro della cappellina votata alla Madonna del Gabbiano, un sasso forato con all'interno un barattolo vuoto in vetro, ermeticamente chiuso. Avendo fondato motivo per ritenere potesse trattarsi di un nascondiglio per occultare sostanze stupefacenti, venivano quindi predisposti opportuni servizi di osservazione e pedinamento. Ed ancora a bordo della sua bicicletta il Maresciallo ha continuato a perlustrare la zona per diversi giorni, questa volta accompagnato da altri colleghi opportunamente appostati tra la vegetazione circostante e pronti ad intervenire fino a quando, ieri pomeriggio, individuava di nuovo il veicolo con a bordo la stessa donna che si stava avvicinando alla cappellina votiva. Ed è stato così che è scattato il blitz. I Carabinieri delle Stazioni di Ussita e Fiuminata, coordinati dal Comandante della Compagnia, sono intervenuti proprio mentre la donna prelevava il barattolo contenente, questa volta, 25 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Le immediate perquisizioni estese al veicolo in suo possesso ed all'abitazione permettevano di rinvenire ulteriori 5 grammi di hashish, 5 grammi di marijuana, 120 semi di cannabis, sostanza da taglio ed altro materiale per il confezionamento delle dosi nonché la somma contanti di euro 1.000 circa ritenuto provento dello spaccio. La droga sequestrata sembra fosse destinata a soddisfare le richieste del mercato locale nell'imminente fine settimana. Per la giovane pusher F.S. sono ovviamente scattate le manette ed è stata posta agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo previsto per la giornata di lunedì…..e fino ad allora non potrà che continuare ad affidarsi alla sua Madonna.
“La stavo ammirando da casa al programma Pomeriggio Cinque di Barbara D'Urso quando l'ho vista accasciarsi. Subito ho pensato ad uno scherzo ma poi, quando la D'Urso ha invocato velocemente la pubblicità, mi sono preoccupato”. Il direttore artistico del 9° Gran Galà della Moda in programma a Villa Collio di San Severino venerdì 28 giugno, Marco Moscatelli, commenta così lo svenimento in diretta della showgirl di origini brasiliane Ana Laura Ribas. Aggiungendo però, subito: “Le ho telefonato qualche ora dopo e Laura mi ha rincuorato. Per nessuna ragione mancherà all'appuntamento clou con la moda dell'estate settempedana che quest'anno (la crisi lambisce anche questo settore, ndr) si svolgerà in una serata unica, ma densa di sorprese. È stato solo un calo improvviso di pressione, forse dovuto all'eccessiva temperatura degli studi dove si stava registrando il programma. I sanitari hanno fugato ogni dubbio sullo stato di salute della soubrette carioca che succederà, come madrina, alla statuaria ex Miss Italia Claudia Andreatti che tenne a battesimo l'edizione numero 8 del Gran Galà”. Sul fronte maschile l'evento potrà contare sulla partecipazione del Mago Cristian, messosi in luce ad “Italia's got talent” di Italia 1. Nonché sulla simpatia del cabarettista Piero Massimo Macchini, il quale ha in serbo delle battute esilaranti ad hoc sul dorato mondo della moda. “Un'altra novità – rivela Moscatelli - riguarda l'apporto dei media. Oltre alla consueta vetrina offerta da radio e Tv, con la trasmissione integrale della serata su Tv Centro Marche e Video Tolentino ai primi di luglio, quest'anno potremo contare anche sull'apporto del web magazine di moda, bellezza, arte e musica denominato “ItMagazine”. Interverrà come ospite durante lo show proprio il direttore del giornale online Alessandro Massarini con le ultime novità sul fantastico mondo del glamour”. A fare gli onori di casa, come di consueto, oltre al sindaco Cesare Martini, gli esponenti locali di Confartigianato, in primis il presidente reggente (dopo il saluto del cavalier Folco Bellabarba) e cuspide dell'associazione organizzatrice delle Attività produttive, Renzo Leonori. Non mancheranno i vertici nazionali di Confartigianato Moda con il presidente Giuseppe Mazzarella ed il collega maceratese Paolo Capponi e Giuliano Bianchi, presidente della Camera di Commercio di Macerata. La logistica sarà affidata al neoeletto numero uno della Pro Loco settempedana Andrea Stortini. Nel dopo Gran Galà gustoso assaggio di prodotti tipici annaffiati dalla vernaccia doc di Lanfranco Quacquarini. Sarà un bel trampolino di ri-lancio per le aziende locali attraverso il volto da gatta della Ribas. Che ci sarà! La conferenza stampa di presentazione dell'evento è avvenuta in Comune, lunedì scorso, con buffet post evento da Pino's Bar.
Nel cuore della notte i carabinieri di Tolentino e i vigili del fuoco sono intervenuti in località Carpinete di Belforte del Chienti ed in località Garufo di Caldarola per l'incendio di due fienili. Nel primo rogo sono andate distrutte 80 balle di fieno e nel secondo altre 45. I danni ammontano rispettivamente a 3000 e 1500 euro circa. Non ci sono dubbi sull'origine dolosa dei roghi, visto che sono state rinvenute anche tracce di combustibile. Durante la notte analoghi incendi si sono verificati anche nei comuni di Macerata, Mogliano e Corridonia. Ovviamente i militari dell'Arma di Tolentino indagano per far luce sui due episodi e nel contempo hanno anche intensificato la vigilanza sul territorio per prevenirne altri.
La città di Treia si prepara ad ospitare la prima edizione di "Moda Fashion Lab", una serata interamente dedicata alla moda e alle produzioni 100% Made in Italy, che andrà in scena domenica 23 giugno, a partire dalle ore 21, in Piazza della Repubblica. Con la produzione di "Fabbrica Eventi", la direzione artistica di Marco Moscatelli e la regia di Chiara Nadenich, la sfilata è promossa dall'Associazione "Pro Treia", con il patrocinio dell'amministrazione comunale. A condurre la serata saranno Daniela Gurini e Marco Moscatelli.
Presenteranno le loro collezioni 2013/2014, i loro accessori e le loro produzioni: Abbigliamento Upim "Le Guglie" - Treia, Ales Pelletterie - Tolentino, Bike Center San Severino Marche, Calzaturificio Dolci Oberdan - Sant'Elpidio a Mare, CM Creazioni - Tolentino, Confezioni Trea - Treia, Creazioni Oro - Treia, Mafalda Tolentino, Maglificio Pamira - Cingoli, Ma se l'ami - Treia, Tesoromio - Tolentino, Estetica Rossana - Chiesanuova di Treia, Il segreto degli dei - Treia, Margiò style Treia, Parrucchieria Roberta - Chiesanuova di Treia.
Partner dell'evento: Cartolibreria "La coccinella" - Treia, Gi.ma Car - San Severino Marche, Fioraio "Il profumo dei petali" - Montecassiano, Azienda Vitivinicola Fattoria Colmone della Marca - San Severino Marche. La serata di moda, ad ingresso libero, prevede anche diversi momenti di spettacolo con ospiti che renderanno ancora più coinvolgente la manifestazione, inserita nelle tante iniziative promosse nel cartellone estivo della città treiese.
La banda musicale “L'Esina”, presenta la quarta edizione di “Overture d'estate”, in programma sabato 22 e domenica 23 giugno al parco “Antonella Paradisi” di Moie. L'area verde che sorge a ridosso del centro culturale “eFFeMMe23” biblioteca La Fornace farà da suggestivo scenario a diversi momenti musicali, ma le esibizioni della banda si svolgeranno anche in altri luoghi della cittadina. Sabato 22 giugno, alle ore 21, va in scena “Musica al parco” con l'orchestra dell'istituto comprensivo “Carlo Urbani”, diretta dai maestri Gianluca Gagliardini, Marco Agostinelli, Giorgia Cingolani, Ilenia Stella e Salvatore Fotone. Ad esibirsi saranno anche i giovani de “L'Esina junior band”, diretta dai maestri Samuele Faini, Simone Tisba, Claudia Mancini, Stefano Manoni, Lucia Di Stefano e Gabriele Bartoloni. La giornata di domenica 23 giugno inizierà alle ore 10 con la sfilata per le vie di Moie della banda musicale “L'Esina” che poi, alle 11,30, animerà la santa messa nella chiesa Cristo Redentore. Il sipario sulla festa di inizio estate calerà alle 21, con il concerto al parco Paradisi della formazione bandistica moiarola, diretta da Samuele Faini.
Quasi cinquecento studenti, accompagnati da una trentina di insegnanti, hanno preso parte al progetto di educazione ambientale “Tuteliamo la natura, conserviamo la memoria”, promosso dalla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e Monte Canfaito tramite il Centro di educazione ambientale “Valle dei Grilli e dell'Elce” della Comunità Montana Ambito 4 di San Severino Marche. L'iniziativa, che ha visto impegnate le operatrici del Centro in più di cento ore di lezioni in aula sulla Resistenza nel San Vicino e sugli aspetti peculiari della natura protetta della riserva, oltre che in una serie di lezioni storico naturalistiche e di trekking nella Riserva del San Vicino, ha interessato ragazzi provenienti dai quattro Comuni che fanno parte dell'oasi protetta: Apiro, Gagliole, Matelica e San Severino Marche. Per le scuole superiori hanno aderito all'iniziativa gli studenti dell'Ipsia “Don Enrico Pocognoni”, per le scuole primarie e secondarie l'Istituto comprensivo “Enrico Mattei” di Matelica, con le classi quinte delle elementari e le classi terze delle medie, e l'Istituto comprensivo “Coldigioco” di Apiro, con la classe quarta delle elementari e la classe terza delle medie. Per la scuola primaria e secondaria hanno preso parte al progetto l'Istituto comprensivo “Strampelli” Castelraimondo ed il plesso “Giorgi” di Gagliole, con la classe quarta delle elementari, l'Istituto comprensivo San Severino Marche, plesso “Luzio” con due quinte e una terza classe delle elementari, e plesso “Tacchi Venturi” con quattro seconde classi delle medie. Infine la scuola infanzia ha aderito con l'ultima classe della materna del plesso “Giorgi” di Gagliole dell' Istituto comprensivo “Strampelli” di Castelraimondo. Dirigenti ed insegnanti hanno accolto molto positivamente il progetto promosso dall'ente gestore della Riserva del San Vicino e del Canfaito e divulgato dal Cea della Comunità Montana Ambito 4 di San Severino Marche apprezzandone i contenuti, il supporto fornito sia nelle lezioni in aula che quello durante le passeggiate di trekking.
“E' stata una lodevolissima iniziativa – sottolinea il presidente della Comunità Montana di San Severino Marche, Gian Luca Chiappa – che ha coinvolto tantissimi studenti che si sono avvicinati così al mondo della natura ma anche alla storia dei nostri luoghi e a quella della Resistenza. Complessivamente abbiamo avuto modo di distribuire anche mille cofanetti contenenti notizie ed informazioni che sono state trasferite ai giovani con passione e competenza”.
Coincide con la suddivisione in Ambiti territoriali sociali la proposta di riordino territoriale scaturita dalla Conferenza provinciale delle Autonomie locali. Larghissima la partecipazione degli amministratori che, all'unanimità, hanno votato il documento che passa ora al vaglio della Regione Marche per l'approvazione definitiva in Consiglio.
Lo schema proposto dalla Conferenza non sarà, comunque, vincolante: alla Regione viene, infatti, chiesto che ai Comuni confinanti sia lasciata la possibilità di trasferirsi di ambito, rispetto alle convenzioni da attuare per legge entro la fine dell'anno.
La mappa disegna, così, cinque grandi “distretti” - Civitanova, Macerata, Tolentino, San Severino, Camerino - in modo da limitare al minimo nelle scelte gli amministratori comunali, a cui spetterà il confronto, garantendo massima elasticità per raggiungere al meglio gli obiettivi di organicità e funzionalità dei servizi.
“Abbiamo tenuto conto - ha spiegato in apertura il presidente Pettinari - delle richieste avanzate dai sindaci durante il costruttivo confronto della scorsa Conferenza delle Autonomie, supportate dalle convenzioni già in atto. Abbiamo cercato di salvaguardare, per quanto possibile, la facoltà di scelta dei Comuni, prevedendo ambiti territoriali ampi abbastanza ed inserendo una norma di 'salvaguardia' affinché la Regione consenta la revisione dei confini delle dimensioni territoriali ottimali”.
Lo hanno già fatto, ad esempio, Montefano ed Urbisaglia, scegliendo ambiti diversi da quelli di appartenenza per potersi “ricongiungere” con i Comuni convenzionati. Alla Regione la Conferenza chiede quindi di prevedere adeguate risorse economiche per favorire ed incentivare concretamente l'associazionismo.
La seduta, durante la quale è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Luigi Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, è stata anche l'occasione per votare, compatti, una mozione, su proposta del sindaco di Ussita, da portare a Roma, all'attenzione dell'Anci, per un Patto di stabilità più “leggero”, che escluda dai vincoli i mutui contratti negli anni scorsi da Comuni ed Enti per le opere pubbliche, già parte del pacchetto di debito pubblico, rendendoli immediatamente spendibili.
Ecco la proposta di riordino territoriale: Civitanova Marche (Civitanova Marche, Montecosaro, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati); Macerata (Appignano, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia, Montefano); Tolentino (Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant'angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona, Tolentino, Urbisaglia); San Severino Marche (Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Apiro, Poggio San Vicino e Cingoli); Camerino (Acquacanina, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Fiordimonte, Monte Cavallo, Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Ussita, Visso).
È stato scippato il titolare della sala giochi "Las Vegas" in piazza Europa a Tolentino.
Verso le 10 di questa mattina, Stefano Francesconi si stava recando in banca per depositare l'incasso delle slot machines e appena imboccato a piedi viale Matteotti, è stato affiancato da due sconosciuti a bordo di un ciclomotore.
Il passeggero gli ha strappato il marsupio e si è dileguato con il suo complice verso la periferia della città.
Il bottino ammonta a circa 4.500 euro. Indagano i carabinieri della locale Compagnia.
I carabinieri di Castelraimondo hanno denunciato per furto aggravato un operaio 35enne del luogo, originario del Kossovo. L'uomo, dopo aver rubato una bicicletta, l'aveva messa in vendita su internet. L'operaio, approfittando del buio, aveva sottratto una bici, incatenata ad un palo in P.za Giovanni XXIII, di proprietà di un 63enne e il giorno successivo l'aveva messa in rete per venderla al prezzo di 100 euro. L'anziano, dopo aver constatato il furto si è recato immediatamente dai carabinieri per denunciare l'accaduto. “Non ho la patente, per me era essenziale per muovermi” avrebbe detto ai militari, fornendo un'esatta descrizione della sua amata bicicletta. I Carabinieri hanno subito avviato le indagini riuscendo ad individuare in un sito internet una fotografia che ritraeva proprio la bicicletta asportata il giorno prima e che l'anziano denunciante riconosceva come il suo amato “veicolo”. I carabinieri risalivano quindi all'autore dell'inserzione, che aveva tranquillamente lasciato un recapito telefonico dove poter essere contattato. L'autore del furto veniva così rintracciato presso la sua abitazione di Castelraimondo dove i militari non tardavano a ritrovare la bicicletta bianca rubata all'anziano. Addirittura la foto della bicicletta, pubblicata sul sito di annunci, era addirittura stata scattata all'interno dello stesso garage dove è stata ritrovata.
Una mozione a favore della costruzione del nuovo carcere di Camerino è stata approvata all'unanimità dal consiglio regionale delle Marche. L'atto impegna il presidente della giunta Gian Mario Spacca ed il governo regionale ad intraprendere tutte le iniziative utili a sollecitare le autorità governative e il ministro della giustizia a dare piena attuazione a quanto previsto dal piano per l'edilizia penitenziaria con la costruzione della nuova casa circondariale nella città ducale. “La nostra principale preoccupazione – così il consigliere regionale Luca Marconi – è legata al fatto che entro i primi giorni della prossima settimana il ministero chiuderà la partita riguardo agli investimenti sui nuovi carceri italiani. Sappiamo tutti che il nuovo carcere di Camerino, destinato ad ospitare oltre 450 detenuti, unitamente al progetto e alla convenzione firmata nel 2010 è l'unica documentazione completa esistente e che rende immediatamente eseguibile l'opera. Al contrario tutte le altre proposte presentate nelle diverse regioni italiane hanno qualche lacuna, anche se i rinvii operati a livello ministeriale hanno consentito ad alcuni di recuperare il tempo perduto. Sarebbe un fatto molto grave se il carcere di Camerino, che già era pronto per essere realizzato nell'iter burocratico e che per ragioni di opportunità è stato posposto rispetto ad istituti penitenziari di altre zone del paese, finisse in ultima posizione. E', dunque, necessario che le Marche abbiano una pronta risposta e che l'opera in questione venga eseguita. La nostra iniziativa, di fatto, non aggiunge niente rispetto a quanto già fatto in quanto gli atti amministrativi compiuti non possono essere cancellati, ma l'assemblea legislativa, cioè il massimo organo politico delle Marche, esprime ancora una volta piena ed unanime adesione al progetto nuovo carcere di Camerino”.
