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La loro relazione è durata circa un anno, ma quando i due hanno deciso di mettere fine al loro rapporto, apparentemente di comune accordo, lui ha iniziato a minacciare l'ex di rendere pubblici i video intimi prodotti durante i loro rapporti sessuali. Protagonisti della vicenda due ragazzi di San Severino Marche, entrambi 26enni, che dopo essersi frequentati per oltre un anno decidono di interrompere la loro relazione. Il ragazzo, però, ci ripensa ed inizia a minacciarla attraverso degli sms “Comportati bene, dammi 1800 euro altrimenti pubblico tutto”. Le minacce sono andate avanti fino a quando la donna, dopo aver raccontato tutto alla madre, riesce a vincere l'imbarazzo ed a rivolgersi ai carabinieri denunciando il fatto. Ma proprio durante la stesura formale della denuncia ecco giungere un nuovo sms sul telefono della vittima: “portami i soldi entro stasera e comportati bene altrimenti sai cosa succede”. La ragazza, quindi, si accorda con il suo ex per incontrarsi al tramonto all'interno di un'area servizio, portando con sè la somma di 600 euro. All'appuntamento, però, sono presenti anche i carabinieri di Fiuminata ed Ussita che, a distanza, assistono all'incontro ed alla successiva consegna della busta con i soldi. L'uomo, dopo aver preso il denaro lo ripone nella tasca dei pantaloni; a questo punto i militari sono interventui arrestandolo.
I carabinieri di Fiastra hanno denunciato una coppia resasi protagonista di alcuni furti su autovetture in sosta avvenuti nei pressi del lago. I due, lui 30enne e lei 19enne, entrambi disoccupati di Acquacanina, dovranno ora rispondere di furto aggravato continuato; dopo aver forzato le serrature di due veicoli in sosta, infatti, si erano impadroniti di altrettanti borselli contenenti denaro, cellulari e carte bancomat. In una vettura la coppia aveva trovato anche le chiavi di casa del proprietario e successivamente aveva trafugato dall'abitazione un computer portatile ed un tablet. Le indagini hanno permesso di accertare che, dopo aver perpetrato i furti sui veicoli, i due si erano presentati presso due distinti sportelli bancomat ed erano riusciti ad effettuare prelievi per oltre 2.000 euro mediante le carte asportate senza sapere di essere ripresi dalle telecamere a circuito chiuso di entrambi gli istituti bancari. Facile a questo punto per i carabinieri risalire alla coppia che, tra l'altro, utilizzava la propria autovettura per allontanarsi dal luogo del delitto.
Già da tempo i carabinieri della compagnia di Camerino erano sulle tracce di ignoti malviventi che nascondevano refurtiva in una zona impervia situata tra le località Monastero e Vallescura nel comune di Cessapalombo. I militari della stazione di Fiastra, nel corso di un servizio notturno, avendo notato delle luci sospette in movimento, si erano recati nella zona per un sopralluogo, nel corso del quale hanno rinvenuto, opportunamente nascosti, centinaia di cavi di rame di provenienza illecita. Gli appostamenti predisposti hanno permesso ai carabinieri di scoprire quattro uomini intenti a recuperare il materiale in rame e a caricarlo sulle proprie autovetture. E' così scattato il blitz che ha condotto all'arresto di due operai di nazionalità rumena, entrambi residenti a Sarnano, mentre gli altri due uomini sono riusciti a far perdere le loro tracce. Tutto il materiale recuperato, oltre 150 kg di rame, è stato sottoposto a sequestro insieme ai veicoli utilizzati dai rumeni per caricarlo. Le indagini proseguono per risalire all'identità degli altri due, molto probabilmente connazionali degli arrestati.
Si sta rivelando una vera e propria scommessa quella di poter rendere agibili le scuole del campus di Camerino per l'apertura dell'anno scolastico. Eppure, giorno dopo giorno, il cantiere presenta un volto differente, grazie all'opera instancabile e veramente meritoria di tutte le maestranze che stanno lavorando a ritmo serrato da diversi mesi, non concedendosi neppure una pausa agostana.
Il presidente Pettinari, cosciente della scommessa, ma prudente circa l'esito finale (convinto, però, che l'occhio del padrone... ingrassa il cavallo, viste le visite ravvicinate al cantiere), si è recato ieri al campus per effettuare un sopralluogo insieme al rettore di Unicam Flavio Corradini ed al presidente della comunità montana di Camerino Sauro Scaficchia. Appare fin troppo evidente come la restituzione alla comunità scolastica del camerinese e dei dintorni del nuovo edificio rappresenti un evento di portata eccezionale viste le difficoltà incontrate nella realizzazione della struttura e considerati i tempi odierni in cui eseguire lavori pubblici, per un ente, è a dir poco impossibile.”Tutta la comunità che insiste su Camerino – ha dichiarato Pettinari – trarrà grandi benefici da questa nuova struttura e sarà un bene anche per l'università.
Ci stiamo impegnando al massimo per restituire alla comunità scolastica una situazione di normalità, pur se con sacrifici immani”. Meraviglia mista ad apprezzamento è stata espressa dal rettore Corradini e dal presidente Scaficchia che hanno potuto constatare come le condizioni del cantiere di qualche mese fa siano cambiate radicalmente e quasi incredibilmente. “Un grande beneficio per tutta la nostra collettività - hanno concordato nell'affermare – ed un miracolo fatto dal presidente e dai tecnici dell'amministrazione provinciale”.
Nelle foto: alcuni momenti del sopralluogo.
Sulla questione della riorganizzazione degli Ersu, Enti regionale per i servizi universitari, interviene con forza il capogruppo in regione del Pdl Francesco Massi. "Due anni fa Spacca ha proposto di realizzare un Ersu unico regionale per “risparmiare”. (in realtà solo il bilancio dell'Ersu di Urbino era abnorme e fuori controllo!) - le parole del consigliere Massi - Noi del PDL ci siamo opposti perchè crediamo che l'autonomia dei Consigli di Amministrazione degli Ersu dei singoli atenei deve essere salvaguardata. Inoltre il costo di tutti i consigli per i 4 Cda delle Marche è di 61 mila euro! I costi maggiori pertanto sono sempre stati quelli per i direttori. Ora si presenta una opportunità: i direttori di Camerino e di Macerata hanno lasciato i propri incarichi. Anche per scongiurare il “ritorno di fiamma” per l'Ersu unico “accentrato” su Ancona, è urgente insediare un direttore unico per gli Ersu di Macerata e Camerino scegliendolo tra i numerosi dirigenti che la regione già paga (anche tra quelli da “stabilizzare”). Siamo fortemente contrari alla nomina di un direttore esterno per l'ERSU di Macerata. Sarebbe l'ennesimo spreco di risorse e perderemmo l'occasione per realizzare un rapporto e un sistema “forte” tra i nostri due atenei di Macerata e Camerino sulla delicata materia del Diritto allo Studio". Da qui l'appello al governatore Spacca e alla sua giunta a dimostrare buonsenso e sensibilità nel rispetto del territorio maceratese e delle sue due Università.
Un discreto pubblico ( forse gli organizzatori si attendevano qualcosa in più ) ha fatto da cornice alla finale regionale di miss Italia Marche che per la prima volta è andata in scena a Camerino.
Fin dalla conferenza stampa, un filo conduttore ha caratterizzato l'attesa e il giorno dopo sono esplose le polemiche. Alcuni cittadini non hanno apprezzato lo sforzo economico dell'amministrazione comunale che è riuscita a strappare la finalissima al comune di Civotanova Marche che negli ultimi venta'anni ha sempre ospitato la manifestazione.
Il grande escluso è stato il presentatore storico delle finali marchigiane, Marco Moscatelli, il quale fra l'altro presenterà la finale miss Abruzzo. Ai microfoni di Radio C 1inblu ha esternato tutta la sua delusione. (ascolta contributi audio, in alto a destra )
La vincitrice, 21 anni, è di Moie, studia per diventare veterinaria e sogna un futuro nel mondo dello spettacolo. E' questo, in estrema sintesi, il profilo di Nancy Bernacchia, eletta Miss Marche 2013 a Camerino.
Dopo questo successo, per te si spalancano le porte di Jesolo, dove si svolgerà la finalissima di Miss Italia...
Faccio fatica a crederci. Al di là della finalissima, già aver ottenuto la fascia di Miss Marche è per me la realizzazione di un sogno. Ora, per ripagare quanti hanno scommesso su di me prometto ancora più impegno, ancora più determinazione per rappresentare al meglio questa regione, spesso dimenticata, ma meravigliosa sotto ogni punto di vista.
E c'è qualcuno a cui vuoi dedicare questa vittoria?
Senza dubbio alla mia famiglia. Sono commossa e queste lacrime di felicità voglio condividerle prima di tutto con chi mi ha cresciuta e sempre sostenuta. Mi sembra il minimo che io posso fare in questo momento di gioia.
Hai mai pensato, in questi giorni, che saresti stata proprio tu Miss Marche 2013?
Non concretamente. E' chiaro che l'ho sognato e ci ho sperato, ma come si è visto le ragazze erano tutte meravigliose. Ognuna delle finaliste avrebbe potuto farcela e quindi non pensavo sarebbe toccato a me. Su tutte faccio il nome di Maddalena Fenucci, che é stata con me fino alla fine, e con cui ho stretto una bellissima amicizia, e che, sono sicura, riuscirà ad accedere comunque alla finale nazionale.
Hai già partecipato ad altri concorsi e fatto molte sfilate. Però si dice che Miss Italia regala sempre un'emozione in più. Puoi confermarlo?
Decisamente. Confermo e sottoscrivo. Miss Italia è un'altra atmosfera, un altro clima e tutto si svolge sempre in contesti meravigliosi. Non c'è solo il palco e la sfilata.
Oggi, ad esempio, avete trascorso un'intera giornata a Camerino...
Camerino è nel mio destino. Già in un altro concorso, l'anno scorso, avevo ottenuto qui una vittoria. Inoltre sono iscritta all'Università, alla facoltà di veterinaria, e questa città è meravigliosa. La conoscevo, ma oggi abbiamo avuto modo di scoprire quanto Camerino sia ricca di bellezza. Dal museo ai sotterranei, ai palazzi storici, mai avrei pensato che qui ci fosse tanta meraviglia. E questo pensiero è stato condiviso anche dalle altre ragazze. Tutte sono rimaste sbalordite dal potenziale di Camerino. Se a questo aggiungiamo l'ospitalità che ci hanno riservato e la gentilezza della gente, ecco che questa città é praticamente perfetta. Poi, per quanto riguarda me, è chiaro che Camerino conserverà sempre un posto speciale nel mio cuore, visto che è stata il teatro di un sogno.
Realizzato un sogno si passa subito all'altro. Ci sono la moda e lo spettacolo nei tuoi progetti?
Un passo alla volta e con i piedi ben saldi. Non nascondo che il mio sogno di bambina è stato sempre quello di raggiungere il mondo dello spettacolo. Ma so che è difficile e che non ce la fanno tutte. Sto studiando per diventare veterinaria e questo percorso è quello che più conta. Poi, quello che verrà nella moda e nello spettacolo sarà tutto da conquistare. Per ora, comunque, voglio concentrarmi su Miss Italia, per rappresentare al meglio questa nostra regione alle finali nazionali.
Si continua a lavorare alacremente ed in piena estate, a ritmi serrati, nel cantiere dell'Itc e G. e del Liceo socio pedagogico di Camerino per ultimare, nel più breve tempo, tutte le strutture destinate ad accogliere l'attività didattica ed amministrativa delle scuole.
Dopo il nuovo sopralluogo di stamattina il presidente Antonio Pettinari si è voluto rendere conto di persona dello stato di avanzamento dei lavori.
“Abbiamo dovuto riparare prima i danni e, poi, iniziare ui lavori sdi completamento. C'è stato bisogno di una grande energia e di una forte determinazione per accelerare le opere rimaste a metà dopo il sequestro del cantiere, seguito alla risoluzione del contratto. Ad oggi, nonostante la task force insediata dalla provincia sul cantiere, le cose da fare sono tantissime, pure se si è lavorato per tutto il mese di agosto senza guardare ferie e riposo”.
Ad accompagnare il presidente c'erano gli ingegneri Luca Fraticelli, Goffredo Nobili Roberta Fattoretti, nonché l'ing. Cesare Spuri, coordinatore della task force istituita dallo stesso Pettinari per accelerare l'andamento dell'opera. Con essi anche il sindaco di Camerino Dario Conti, il consigliere provinciale Gabriella Mazzoli ed il consigliere comunale Giorgio Bottacchiari, oltre agli assessori Leonardo Lippi e Alessandro Biagiola.
Pettinari ha illustrato ai presenti l'iter seguito per l'accelerazione dei lavori e, in mezzo alle tante squadre di operai al lavoro, ha visitato le varie ali della costruzione che sta per essere resa agibile per ospitare gli studenti.
“Entro al fine dell'anno solare di certo concluderemo i lavori – aggiunge Pettinari – pure se l'auspicio è di poterlo fare prima. Ma non dobbiamo dimenticare che l'edificio va messo in sicurezza e non dobbiamo lasciarci tentare dalla fretta, peraltro giustificabile, di alloggiare prima possibile studenti , docenti e personale scolastico. Sarebbe bello poter iniziare l'anno in questa sede, ma non v'è nessuna certezza che questo posa verificarsi. Di sicuro faremo il possibile, l'impossibile e quanto sarà nelle nostre capacità perché a settembre la campanella suoni nel nuovo istituto”.
Il completamento della struttura è finanziato dalla Regione con i fondi statali del terremoto e, dunque, non è bloccato dal patto di stabilità.
Una drammatica notizia ha sconvolto la città di Camerino. Venerdì 02 agosto, alle 17.15, sulla vecchia strada statale 77 è deceduto a causa di uno scontro con una betoniera l'avv. Roberto Della Cerra, classe 1957, che stava guidando la sua moto. Lo scontro gli è stato fatale. Il tratto rettilineo della strada e l'improvviso sbucare della betoniera che probabilmente, a quanto dicono le prime ricostruzioni, usciva dal cantiere che sta realizzando la superstrada.
Molto conosciuto in tutta la provincia di Macerata e stimato dai colleghi per il suo lavoro di penalista, viene descritto come un uomo simpatico, arguto. Roberto della Cerra aveva fatto una battaglia con gli altri avvocati del foro di Camerino per il tribunale della città ducale. Lo ricordano così combattivo sia il sindaco Conti sia il presidente degli avvocati del foro di Camerino, l'avv. Zucconi che descrive come un professionista molto stimato e impegnato nella formazione dei giovani praticanti. Della Cerra era sposato e non aveva figli.
Se dall'8 al 18 agosto vi troverete in quel di Sarnano e vi imbatterete in giullari, arcieri, saltimbanchi, sbandieratori e tamburini, non spaventatevi è tutto normale. Semplicemente è tornato “Castrum Sarnani” storica manifestazione allestita dai ragazzi del posto giunta alla sesta edizione. Ne abbiamo parlato con Luca Tambella, presidente del Gruppo Tamburini del Serafino che organizza Castrum.
La sesta edizione di Castrum Sarnani inizia con un riconoscimento particolarmente importante. Il presidente della Repubblica vi ha conferito una medaglia come premio di rappresentanza. Come vi sentite a riguardo?
“La medaglia di rappresentanza è un riconoscimento che rilascia il segretariato generale della presidenza della repubblica a quelle iniziative e progetti che vengono reputati meritevoli nell'ambito dei rapporti con la società civile. Ovviamente ci sentiamo molto lusingati e soddisfatti per questo riconoscimento che Sarnano aveva già avuto in occasione della mostra nazionale su Vittore Crivelli. La viviamo come una spinta in più per affrontare questi ultimi giorni di preparativi.”
Cosa devono aspettarsi i visitatori da questa edizione di Castrum Sarnani? Quali sono gli eventi principali?
“Il turista sarà catapultato in un'epoca lontana quando Sarnano si era appena costituito libero comune.
L' 8 agosto partirà la ormai trentennale Taverna della Luna con ricette d'epoca serviti in abito medievale.
Dal 10 al 13 agosto si entrerà nel vivo della manifestazione. Le vie dell'antico borgo saranno animate da giullari, musici, danzatrici, duelli di scherma medievale, antichi mestieri, arcieri, saltimbanchi, sbandieratori e tamburini. All'ingresso i turisti si imbatteranno nel banco del cambiamonete: per immedesimarsi pienamente nell'atmosfera dell'epoca, infatti, all'interno del "Castrum" si potranno fare acquisti solo con l'antico conio medievale, il denaro. Le osterie del borgo permetteranno ai viandanti di ristorarsi gustando veloci spuntini e bevande, come la cervogia e l'ippocrasso.
In questa edizione, dopo un anno di assenza dovuta a problemi organizzativi, verrà riproposto anche il tradizionale corteo storico.”
Avete deciso di iniziare le manifestazioni con un evento particolare “Medioevo al castello Pallotta”. Perché, in cosa consiste quest'appuntamento?
“L'idea è nata da una collaborazione con lo staff del castello di Caldarola: il Castello Pallotta, infatti è ideale per una rievocazione medievale, dal momento che la struttura esterna conserva ancora molti elementi dell'antico Castrum Caldarolae. I visitatori verranno subito avvolti in un'atmosfera suggestiva. Per tutta la giornata si alterneranno spettacoli di tamburini e cavalieri intenti nell'arte della scherma antica, verranno inoltre riproposti alcuni mestieri medioevali. Sarà presente anche la compagnia Grifone della Scala di San Severino Marche. Per Castrum Sanani sarà una bella vetrina, un' occasione per mostrare ai visitatori un assaggio di ciò che troveranno a Sarnano.”
Caldarola – San Severino – Sarnano. Un bel mix! Solo pochi anni fa, sarebbe stata impensabile una collaborazione di questo tipo, come siete riusciti ad abbattere le barriere che da sempre dividono il nostro territorio?
“È proprio vero, si dovrebbe lavorare così in tante situazioni: la collaborazione di più soggetti a un unico evento riduce le fatiche ma soprattutto aumenta notevolmente le risorse, le idee e la risonanza della manifestazione, oltre a dare la possibilità alle associazioni coinvolte di promuovere altri eventi. Con lo Staff del Castello Pallotta e con la compagnia Grifone della Scala di San Severino Marche ci siamo trovati subito benissimo nel concertare insieme questa idea, tra l'altro la compagnia collabora con Castrum Sarnani sin dalla prima edizione senza mai far mancare la loro professionalità e voglia di far bene.”
Colpisce che un evento così grande sia gestito da ragazzi giovani. Come vi siete organizzati? Contro quali difficoltà vi siete dovuti scontrare?
“Più che altro essendo giovani si è trasportati dall'incoscienza! Già dalla prima edizione facemmo coniare i denari e chiamammo a fare spettacoli tra gli altri anche la Compagnia Atmo di Bastia Umbra conosciuta a livello internazionale.
Ogni anno le idee che ci frullano in testa sono molteplici e pian piano cerchiamo di realizzarle. Abbiano notato una grande partecipazione nell'allestimento da parte dei ragazzi di Sarnano e questo ci rende felicissimi. Il successo è anche loro, senza i tanti volontari che ci aiutano soprattutto nei giorni di Castrum non si potrebbe fare nulla. In una manifestazione così complessa, di difficoltà purtroppo se ne incontrano. Si deve riuscire a concertare tale evento con l'amministrazione comunale con quelli già in programma a Sarnano. Soprattutto si incontrano difficoltà nell'allestimento, ad esempio nella gestione del traffico; la cosa spesso ci fa pensare che forse non ci si renda conto di quanto lavoro e sacrificio c'è dietro a una manifestazione di tale spessore fatta senza nessun fine di lucro ma solo per amore del proprio paese.”
Al prof. Filippo Marino, di Palmi (provincia di Reggio Calabria) - già responsabile nazionale del Dipartimento Cultura e pubblica istruzione della Democrazia Cristiana - è stato affidato il Coordinamento a livello nazionale (in combinato disposto con la Segreteria politica nazionale del partito scudocrociato) dell'attività dei vari Dipartimenti istituiti all'interno della Democrazia Cristiana, in modo da raccordare e rendere omogenea l'attività svolta - in maniera sempre più consistente e sensibile - dai vari dipartimenti di cui si è dotato il partito per far sentire la propria voce sulla scena politica italiana. Il prof. Filippo Marino inoltre, già componente del Consiglio nazionale e della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana, è stato anche cooptato nell'ufficio politico della D.C. Filippo Marino è stato anche l'estensore materiale del documento di programma della Democrazia Cristiana che è stato presentato e discusso nel corso del Consiglio nazionale del partito scudocrociato svoltosi a Roma a fine luglio ed approvato all'unanimità dei presenti. La stessa assise aveva deciso di convocare, nel prossimo mese di ottobre, un' assemblea programmatica per discutere ed approfondire i vari temi del programma della Democrazia Cristiana, i cui dettagli verranno successivamente precisati.
