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Ancora un furto di rame perpetrato nel territorio. Ad essere preso di mira, questa volta, il cimitero di Caldarola, dove ignoti hanno asportato i discendenti in metallo situati all'esterno del muro di cinta, spingendosi anche a trafugare rame posto in una cappellina privata. Gli autori del misfatto potrebbero essere gli stessi che nei giorni scorsi hanno “visitato” per ben due volte il cimitero di Valcimarra, asportando anche lì materiali in rame. L'invito, da parte dell'amministrazione comunale e delle forze dell'ordine, è di segnalare eventuali movimenti sospetti che venissero notati nella zona.          

Da oltre due settimane manca l'acqua potabile e si innescano le polemiche. A Croce e Pievefavera, frazioni "montane" del comune di Caldarola, la popolazione, in gran parte composta da anziani, da tempo è costretta a rifornirsi di acqua per bere e cucinare da un'autocisterna della protezione civile, in conseguenza del fatto che la sorgente del fosso Filillo immette nell'acquedotto acqua torbida. Le analisi condotte dall'Asur hanno rilevato un inquinamento prodotti da animali selvatici. Così monta la protesta da parte dei residenti, sofferenti per il disagio, che si chiedono come mai avvengano simili probemi in una zona dove tra l'altro si allaccia anche l'acquedotto del Nera. Il problema, stando alle assicurazioni dell'amministrazione comunale, sarebbe in via di soluzione. Si attende soltanto il via libera da part dell'Asur.

 

 

I carabinieri della compagnia di Camerino, nell'ambito dell'operazione “Gabbiano”, hanno arrestato un 29enne della Repubblica Dominicana, residente a Civitanova, a carico del quale è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giovane, rintracciato a Corridonia presso l'abitazione della sorella, è ritenuto essere l'approvvigionatore della cocaina per lo spaccio ai giovani dell'entroterra maceratese. L'operazione ha preso il via nello scorso mese di giugno quando i militari della compagnia di Camerino arrestarono la barista Silvia Fronzi, 30 enne di Pieve Torina, che aveva trovato un ingegnoso stratagemma per nascondere la cocaina, occultandola all'interno di un sasso forato situato dietro la cappella votiva della Madonna sita in località Gabbiano di Pieve Torina, lungo la provinciale ex Valnerina. In quella circostanza furono recuperati 25 grammi di cocaina. Le successive investigazioni consentirono di individuare i canali di approvvigionamento dello stupefacente; la droga proveniva dall'area costiera per poi essere spacciata in parte nei locali rivieraschi ed in parte dell'entroterra. Nell'ambito della stessa operazione furono anche denunciate altre cinque persone, due residenti a Civitanova Marche, una a Tolentino ed altre due a Pieve Torina.

Incidente a Camerino in via Lili, nel cantiere dell'ex ospedale Santa Maria della Pietà, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Un operaio che era intento a tagliare una tubatura del gas-metano sarebbe rimasto ustionato. L'uomo avrebbe utilizzato un frollino, le cui scintille hanno innescato delle fiammate che lo hanno colpito. Prontamente soccorso l'operaio è stato trasportato all'ospedale di Camerino per gli accertamenti e le cure del caso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dell'Italgas.

Il comitato provinciale del Csi (Centro sportivo italiano) di Macerata apre la nuova stagione agonistica con una giornata di riflessione sul tema “Parole di sport. L'oratorio, il Laboratorio di talenti”. L'appuntamento è per sabato 5 ottobre nella sala rossa della Domus San Giuliano, a Macerata. Si parlerà del valore e della missione degli oratori per una progettazione pastorale in rete. Dopo i saluti introduttivi di padre Roberto Zorzolo, intervengono mons. Claudio Giuliodori, amministratore apostolico della Diocesi maceratese; don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale del Csi e fratello dell'ex calciatore di Milan e nazionale Demetrio, e Rosalba Ubaldi, sindaco di Porto Recanati. Segue un dibattito moderato da Tarcisio Antognozzi, al quale partecipano Daniele Tassi (presidente regionale del Csi), Ulisse Gentilozzi (presidente regionale delle Unioni sportive Acli), Matteo Carlocchia (responsabile dell'Agesci Marche) e Antonella Monteverde (delegato regionale dell'Azione cattolica). Al termine del convegno sono previste le premiazioni delle squadre che hanno vinto i campionati provinciali 2012-2013 nelle diverse discipline sportive promosse dal Csi e, inoltre, sarà dato ufficialmente il via alle attività oratoriane del nuovo anno e alle varie competizioni territoriali del Centro sportivo italiano.

       

Discarica a cielo aperto

Nei giorni scorsi personale della Polizia Municipale ha rinvenuto sulla strada provinciale 29 , una discarica a cielo aperto con residui di ristrutturazioni edili, pneumatici , televisori e monitor in disuso, ed altro. Si tratta di un ingente quantitativo di materiali vari, abbandonato da ignoti ai margini della strada pubblica, in una zona disabitata, al confine tra Esanatoglia ed territorio di Collamato (Fabriano).Il rinvenimento è avvenuto nell'ambito dell'attività di controllo del territorio portata avanti ai fini della prevenzione e repressione degli abbandoni incontrollati di rifiuti. Nel giro di pochi mesi è il secondo intervento  in cui è stato necessario bonificare rifiuti abbandonati su strade pubbliche: sullo stesso sito nella precedente operazione è stato rinvenuto un ingente quantitativo di vecchi infissi di legno, provenienti anch'essi da ristrutturazione. In quella occasione i responsabili sono stati individuati dal Corpo Forestale dello Stato che si è fatto carico dei successivi atti di giustizia.  Permane tuttavia  la necessità di continuare, con forza, ad operare nella direzione dei controlli ambientali, poiché strade e campagne pulite contribuiscono a mostrare decoroso ed appetibile, anche sul piano turistico, il nostro territorio. Il problema, in ogni caso, rimane quello dell'inciviltà di pochi (magari provenienti anche da altri territori…) che anziché conferire agevolmente i rifiuti presso l'isola ecologica, preferiscono arrecare danni ambientali e d'immagine al nostro territorio, oltre che attentare alla  salute delle persone. Il tutto, peraltro, si riverbera pesantemente sulle già asfittiche casse comunali, poiché va ricordato che la rimozione e la bonifica di strade e spazi pubblici divenuti “discariche a cielo aperto” comporta costi onerosi da parte del Comune: costi che poi ogni cittadino è chiamato a rifondere con le imposte. Un motivo in più, quest'ultimo, per comprendere che per l'individuazione di coloro che si rendono responsabili di illeciti e reati (non solo ambientali), un ruolo decisivo e determinante lo riveste la collaborazione di ogni cittadino, che per mezzo delle proprie segnalazioni, può consentire di assicurare alla giustizia questi soggetti ed evitare che certi fenomeni radichino nel nostro territorio.

L'ho fatto per pagare i dipendenti”. E stata questa la giustificazione del titolare di un bar di Fiuminata quando i carabinieri gli hanno contestato il furto, commesso nel proprio esercizio, di una macchinetta cambiamonete. Un furto che gli avrebbe fruttato circa 4.000 euro se non si fosse imbattuto nella solerzia e nell'acume del comandante della locale stazione il quale, transitando nei pressi dell'esercizio commerciale e notando la presenza di una luce accesa all'interno, si era fermato per effettuare un controllo. Dall'esterno del locale, regolarmente chiuso, attraverso la vetrata il maresciallo riusciva a vedere che accanto alle macchinette videopoker non vi era più al suo posto il dispositivo cambiamonete. Immediatamente contattava il proprietario invitandolo a recarsi sul posto al fine di effettuare un sopralluogo più approfondito. Durante le operazioni non sfuggiva al sottufficiale il comportamento irrequieto del proprietario del bar che, incalzato dalle domande, forniva ricostruzioni degli eventi contraddittorie. L'uomo, condotto in caserma, davanti alla possibilità di procedere al rilevamento delle sue impronte digitali non è riuscito più a nascondere ed ha confessato tutto. Ad aiutare il titolare anche la moglie ed un loro amico, chiamato ad aprire il dispositivo asportato. Tutti hanno ammesso le loro responsabilità nell'accaduto. Ora i tre dovranno rispondere di furto aggravato ed i titolari del bar dovranno anche risarcire la ditta proprietaria del dispositivo elettronico danneggiato.


 


 

A suo carico era stato spiccato un mandato d'arresto europeo dalla corte di Arad in Romania per guida in stato di ebbrezza, reato commesso nell'anno 2012 e per il quale era stato condannato a 9 mesi di reclusione. Il 42enne operaio, da qualche tempo residente a Loro Piceno, lo scorso anno alla guida della sua autovettura era andato a schiantarsi contro un ponte ed era stato trovato con una concentrazione di alcol nel sangue superiore ai limiti consentiti. Da qui la condanna da parte della giustizia rumena, che aveva emesso un mandato di cattura. I carabinieri della Compagnia di Camerino, nel corso di servizi di controllo sul territorio, hanno intercettato l'uomo mentre viaggiava a bordo di un'autovettura in compagnia di un suo connazionale. I successivi controlli hanno permesso ai militari di verificare l'esistenza del provvedimento restrittivo a suo carico; l'uomo è stato così accompagnato in caserma e quindi tradotto presso la casa circondariale di Camerino a disposizione della Corte di Appello di Ancona interessata per l'attivazione della procedura di estradizione.

 

 

 

Da qualche settimana i titolari di una struttura ricettiva dell'alto maceratese avevano constatato ammanchi di materiale, sia dalle cucine che da alcune camere, tanto da essere costretti a rivolgersi ai carabinieri. Immediati gli accertamenti da parte dei militari per individuare il responsabile. Da subito i sospetti sono ricaduti su una donna, addetta alle pulizie, che aveva anche la disponibilità di una delle stanze con la possibilità, pertanto, di muoversi in orari notturni. Attraverso uno stratagemma i carabinieri hanno accertato l'identità dell'autore dei furti che per impossessarsi, ancora una volta, di alcuni articoli di generi alimentari volutamente fatti lasciare in maniera visibile, ha lasciato impronte di scarpa facilmente riconducibili al responsabile. La donna in questione, una 54enne di Matelica, è stata raggiunta nella propria stanza dove aveva nascosto tutta la refurtiva. Nessuna giustificazione da parte della dipendente infedele che è stata denunciata per furto aggravato ed ovviamente licenziata.

 

Serata d'applausi per la sfilata “Moda sotto le stelle” andata in scena, nella suggestiva cornice di piazza Del Popolo, a San Severino Marche, a conclusione della seconda delle tre giornate della 23esima Mostra Mercato delle Attività produttive. Ben 118 i bambini, un vero e proprio record, che hanno sfilato in passerella anticipando le novità autunno inverno dei più prestigiosi marchi internazionali. Con loro anche tanti modelli e modelle, tutti bellissimi, che hanno presentato i negozi J. Sam Atelier, Le Petit Monde di Femme, Tesoromio, Pamira, Creazioni CM Sposa, Upim, Manhattan poi Maryse, con il suo intimo, ma anche le calzature Marini, Millepiedi e Dolci Oberdan, le borse Ales Pelletterie, le creazioni pelletterie Orlandi e gli occhiali Ottica Natalini. Fra i protagonisti della serata pure Studio 44 estetica e fotografia, Studio 76, AD parrucchieri di San Severino Marche.

A condurre la serata, di cui l'ex Miss Marche Chiara Nadenich ha firmato la regia per conto di Fabbrica Eventi, l'istrionico Marco Moscatelli accompagnato dalla bravissima Daniela Gurini. Madrina d'eccezione è stata la bella ex del Grande Fratello, e volto noto di Rai Due, dove è inviata della trasmissione “Pechino Express”, Francesca Fioretti. Sul palco, per una applauditissima partecipazione straordinaria, anche il cantautore tolentinate Gianluca Buresca ed il giovane talento settempedano Filippo Boldrini.

Nel corso della serata l'associazione Attività Produttive ha assegnato dei riconoscimenti speciali alle aziende settempedane che si sono contraddistinte nel proprio settore di appartenenza: per l'agricoltura è stata premiata l'azienda agricola Dante Duri, per l'artigianato la fotografa Laura Della Mora e per il commercio il negozio Linea Germani. Un premio speciale, intitolato alla memoria di Alessandro Tomassini, è stato infine consegnato a Dino Marinelli, presidente dell'Avis, del Cai e responsabile del gruppo comunale di Protezione Civile.



 

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