Castrum sarnani si ritorna al medioevo!

Sabato, 03 Agosto 2013 02:00 | Letto 3758 volte   Clicca per ascolare il testo Castrum sarnani si ritorna al medioevo! Se dall8 al 18 agosto vi troverete in quel di Sarnano e vi imbatterete in giullari, arcieri, saltimbanchi, sbandieratori e tamburini, non spaventatevi è tutto normale. Semplicemente è tornato “Castrum Sarnani” storica manifestazione allestita dai ragazzi del posto giunta alla sesta edizione. Ne abbiamo parlato con Luca Tambella, presidente del Gruppo Tamburini del Serafino che organizza Castrum.   La sesta edizione di Castrum Sarnani inizia con un riconoscimento particolarmente importante. Il presidente della Repubblica vi ha conferito una medaglia come premio di rappresentanza. Come vi sentite a riguardo?   “La medaglia di rappresentanza è un riconoscimento che rilascia il segretariato generale della presidenza della repubblica a quelle iniziative e progetti che vengono reputati meritevoli nellambito dei rapporti con la società civile. Ovviamente ci sentiamo molto lusingati e soddisfatti per questo riconoscimento che Sarnano aveva già avuto in occasione della mostra nazionale su Vittore Crivelli. La viviamo come una spinta in più per affrontare questi ultimi giorni di preparativi.”   Cosa devono aspettarsi i visitatori da questa edizione di Castrum Sarnani? Quali sono gli eventi principali?   “Il turista sarà catapultato in unepoca lontana quando Sarnano si era appena costituito libero comune. L 8 agosto partirà la ormai trentennale Taverna della Luna con ricette depoca serviti in abito medievale. Dal 10 al 13 agosto si entrerà nel vivo della manifestazione. Le vie dellantico borgo saranno animate da giullari, musici, danzatrici, duelli di scherma medievale, antichi mestieri, arcieri, saltimbanchi, sbandieratori e tamburini. Allingresso i turisti si imbatteranno nel banco del cambiamonete: per immedesimarsi pienamente nellatmosfera dellepoca, infatti, allinterno del "Castrum" si potranno fare acquisti solo con lantico conio medievale, il denaro. Le osterie del borgo permetteranno ai viandanti di ristorarsi gustando veloci spuntini e bevande, come la cervogia e lippocrasso. In questa edizione, dopo un anno di assenza dovuta a problemi organizzativi, verrà riproposto anche il tradizionale corteo storico.”     Avete deciso di iniziare le manifestazioni con un evento particolare “Medioevo al castello Pallotta”. Perché, in cosa consiste questappuntamento?   “Lidea è nata da una collaborazione con lo staff del castello di Caldarola: il Castello Pallotta, infatti è ideale per una rievocazione medievale, dal momento che la struttura esterna conserva ancora molti elementi dellantico Castrum Caldarolae. I visitatori verranno subito avvolti in unatmosfera suggestiva. Per tutta la giornata si alterneranno spettacoli di tamburini e cavalieri intenti nellarte della scherma antica, verranno inoltre riproposti alcuni mestieri medioevali. Sarà presente anche la compagnia Grifone della Scala di San Severino Marche. Per Castrum Sanani sarà una bella vetrina, un occasione per mostrare ai visitatori un assaggio di ciò che troveranno a Sarnano.”   Caldarola – San Severino – Sarnano. Un bel mix! Solo pochi anni fa, sarebbe stata impensabile una collaborazione di questo tipo, come siete riusciti ad abbattere le barriere che da sempre dividono il nostro territorio?   “È proprio vero, si dovrebbe lavorare così in tante situazioni: la collaborazione di più soggetti a un unico evento riduce le fatiche ma soprattutto aumenta notevolmente le risorse, le idee e la risonanza della manifestazione, oltre a dare la possibilità alle associazioni coinvolte di promuovere altri eventi. Con lo Staff del Castello Pallotta e con la compagnia Grifone della Scala di San Severino Marche ci siamo trovati subito benissimo nel concertare insieme questa idea, tra laltro la compagnia collabora con Castrum Sarnani sin dalla prima edizione senza mai far mancare la loro professionalità e voglia di far bene.”   Colpisce che un evento così grande sia gestito da ragazzi giovani. Come vi siete organizzati? Contro quali difficoltà vi siete dovuti scontrare?   “Più che altro essendo giovani si è trasportati dallincoscienza! Già dalla prima edizione facemmo coniare i denari e chiamammo a fare spettacoli tra gli altri anche la Compagnia Atmo di Bastia Umbra conosciuta a livello internazionale. Ogni anno le idee che ci frullano in testa sono molteplici e pian piano cerchiamo di realizzarle. Abbiano notato una grande partecipazione nellallestimento da parte dei ragazzi di Sarnano e questo ci rende felicissimi. Il successo è anche loro, senza i tanti volontari che ci aiutano soprattutto nei giorni di Castrum non si potrebbe fare nulla. In una manifestazione così complessa, di difficoltà purtroppo se ne incontrano. Si deve riuscire a concertare tale evento con lamministrazione comunale con quelli già in programma a Sarnano. Soprattutto si incontrano difficoltà nellallestimento, ad esempio nella gestione del traffico; la cosa spesso ci fa pensare che forse non ci si renda conto di quanto lavoro e sacrificio cè dietro a una manifestazione di tale spessore fatta senza nessun fine di lucro ma solo per amore del proprio paese.”

Se dall'8 al 18 agosto vi troverete in quel di Sarnano e vi imbatterete in giullari, arcieri, saltimbanchi, sbandieratori e tamburini, non spaventatevi è tutto normale. Semplicemente è tornato “Castrum Sarnani” storica manifestazione allestita dai ragazzi del posto giunta alla sesta edizione. Ne abbiamo parlato con Luca Tambella, presidente del Gruppo Tamburini del Serafino che organizza Castrum.

 

La sesta edizione di Castrum Sarnani inizia con un riconoscimento particolarmente importante. Il presidente della Repubblica vi ha conferito una medaglia come premio di rappresentanza. Come vi sentite a riguardo?

 

La medaglia di rappresentanza è un riconoscimento che rilascia il segretariato generale della presidenza della repubblica a quelle iniziative e progetti che vengono reputati meritevoli nell'ambito dei rapporti con la società civile. Ovviamente ci sentiamo molto lusingati e soddisfatti per questo riconoscimento che Sarnano aveva già avuto in occasione della mostra nazionale su Vittore Crivelli. La viviamo come una spinta in più per affrontare questi ultimi giorni di preparativi.”

 

Cosa devono aspettarsi i visitatori da questa edizione di Castrum Sarnani? Quali sono gli eventi principali?

 

Il turista sarà catapultato in un'epoca lontana quando Sarnano si era appena costituito libero comune.

L' 8 agosto partirà la ormai trentennale Taverna della Luna con ricette d'epoca serviti in abito medievale.

Dal 10 al 13 agosto si entrerà nel vivo della manifestazione. Le vie dell'antico borgo saranno animate da giullari, musici, danzatrici, duelli di scherma medievale, antichi mestieri, arcieri, saltimbanchi, sbandieratori e tamburini. All'ingresso i turisti si imbatteranno nel banco del cambiamonete: per immedesimarsi pienamente nell'atmosfera dell'epoca, infatti, all'interno del "Castrum" si potranno fare acquisti solo con l'antico conio medievale, il denaro. Le osterie del borgo permetteranno ai viandanti di ristorarsi gustando veloci spuntini e bevande, come la cervogia e l'ippocrasso.

In questa edizione, dopo un anno di assenza dovuta a problemi organizzativi, verrà riproposto anche il tradizionale corteo storico.”

 

 

Avete deciso di iniziare le manifestazioni con un evento particolare “Medioevo al castello Pallotta”. Perché, in cosa consiste quest'appuntamento?

 

L'idea è nata da una collaborazione con lo staff del castello di Caldarola: il Castello Pallotta, infatti è ideale per una rievocazione medievale, dal momento che la struttura esterna conserva ancora molti elementi dell'antico Castrum Caldarolae. I visitatori verranno subito avvolti in un'atmosfera suggestiva. Per tutta la giornata si alterneranno spettacoli di tamburini e cavalieri intenti nell'arte della scherma antica, verranno inoltre riproposti alcuni mestieri medioevali. Sarà presente anche la compagnia Grifone della Scala di San Severino Marche. Per Castrum Sanani sarà una bella vetrina, un' occasione per mostrare ai visitatori un assaggio di ciò che troveranno a Sarnano.”

 

Caldarola – San Severino – Sarnano. Un bel mix! Solo pochi anni fa, sarebbe stata impensabile una collaborazione di questo tipo, come siete riusciti ad abbattere le barriere che da sempre dividono il nostro territorio?

 

È proprio vero, si dovrebbe lavorare così in tante situazioni: la collaborazione di più soggetti a un unico evento riduce le fatiche ma soprattutto aumenta notevolmente le risorse, le idee e la risonanza della manifestazione, oltre a dare la possibilità alle associazioni coinvolte di promuovere altri eventi. Con lo Staff del Castello Pallotta e con la compagnia Grifone della Scala di San Severino Marche ci siamo trovati subito benissimo nel concertare insieme questa idea, tra l'altro la compagnia collabora con Castrum Sarnani sin dalla prima edizione senza mai far mancare la loro professionalità e voglia di far bene.”

 

Colpisce che un evento così grande sia gestito da ragazzi giovani. Come vi siete organizzati? Contro quali difficoltà vi siete dovuti scontrare?

 

Più che altro essendo giovani si è trasportati dall'incoscienza! Già dalla prima edizione facemmo coniare i denari e chiamammo a fare spettacoli tra gli altri anche la Compagnia Atmo di Bastia Umbra conosciuta a livello internazionale.

Ogni anno le idee che ci frullano in testa sono molteplici e pian piano cerchiamo di realizzarle. Abbiano notato una grande partecipazione nell'allestimento da parte dei ragazzi di Sarnano e questo ci rende felicissimi. Il successo è anche loro, senza i tanti volontari che ci aiutano soprattutto nei giorni di Castrum non si potrebbe fare nulla. In una manifestazione così complessa, di difficoltà purtroppo se ne incontrano. Si deve riuscire a concertare tale evento con l'amministrazione comunale con quelli già in programma a Sarnano. Soprattutto si incontrano difficoltà nell'allestimento, ad esempio nella gestione del traffico; la cosa spesso ci fa pensare che forse non ci si renda conto di quanto lavoro e sacrificio c'è dietro a una manifestazione di tale spessore fatta senza nessun fine di lucro ma solo per amore del proprio paese.”

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