Radioc1inBlu

Ha coinvolto anche i Carabinieri del Reparto Operativo di Macerata la maxi operazione conclusa stamattina alle prime ore del giorno che ha visto coinvolti i militari dei Comandi Provinciali di Monza Brianza e Como, col supporto di quelli dei Reparti territorialmente competenti, dei Nuclei Cinofili di Casatenovo, Orio al Serio e Pesaro nonché del  2° Nucleo Elicotteri. Il giudice per le indagini preliminari di Milano ha dato l'ok all'arresto di 22 soggetti, di cui 21 italiani e un serbo (16 trasferiti in carcere, 4 agli arresti domiciliari, 2 con obbligo di dimora), ritenuti, a vario titolo, responsabili di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, tutti reati commessi con l’utilizzo del metodo mafioso, nonché detenzione e porto abusivo di armi ed associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L’operazione è frutto di due complesse e vaste indagini, confluite poi in un’unica attività investigativa, svolte, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano rispettivamente, dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Monza e dal Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cantù, che hanno ricostruito, talvolta, gli stessi episodi delittuosi da prospettive diverse pervenendo, in assoluta autonomia, a risultati analoghi. 
Rientra proprio in questo contesto la perquisizione in un casolare di campagna di un 47enne di origini calabresi, sito nell’entroterra maceratese. Qui i Carabinieri hanno ritrovato e sequestrato una pistola modello SIG SAUER, calibro 9 corto, con matricola punzonata e ben 64 cartucce che l'uomo aveva nascosto nell'armadio della camera da letto; 858 grammi di marijuana, 1,2 grammi di hashish, 12 semi di cannabis indica, nascosti tra garage e soggiorno e, infine, 19 piantine di cannabis indica alte 17 cm e altre 49 dell’altezza di 6 cm, tenute nel giardino. L'uomo è stato arrestato 
per detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni nonché per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
g.g.





Pianificata la manutenzione degli impianti di videosorveglianza installati nel territorio di San Severino. Il contratto interessa gli anni 2020-2022 e l’incarico è stato affidato alla ditta Police Service srl di Corridonia la quale si è già occupata di questo anche nel biennio 2018-2019.

Il costo annuale della manutenzione degli impianti di videosorveglianza, che nell’ultimo anno è stato ampiamente implementato anche per favorire lo sviluppo della rete di videosorveglianza fra comuni e aumentare così la sicurezza dei territori, è di 6.170 euro, per un totale di 20.130 euro.

Il potenziamento della videosorveglianza cittadina è stato possibile grazie al finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Interno. L’impianto del Comune è collegato a un sistema centrale di supervisione, gestione ed archiviazione delle immagini che integra il lavoro delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale e che rappresenta una risposta all’esigenza di sicurezza dei cittadini.
g.g.
Da mercoledì 24 giugno, riparte il mercatino settimanale di Serravalle di Chienti. Si esprime anche attraverso questi piccoli segnali la voglia di tornare a respirare ‘normalità’ e la determinazione delle popolazioni dell'entroterra. A farsene portavoce è la ferma volontà dell’amministrazione comunale  di riprendere un tradizionale, forte elemento aggregante, rimasto sospeso sin dalla data del sisma 2016. Restituire socialità e rivitalizzare le vie del paese, con i favori dell'ingresso della stagione estiva,  un’occasione per riemergere dalle tante difficoltà vissute nell’arco di circa quattro anni e dalla parentesi di oltre due mesi di lockdown.
“Un incentivo ad uscire rivolto ai cittadini attraverso un appuntamento che ha sempre avuto richiamo - afferma il sindaco Emiliano Nardi- augurandoci che l’iniziativa possa diventare un’attrattiva in più per motivare anche  gli abitanti dei paesi vicini alla visita del nostro borgo”.
Nell’osservanza  di ogni accorgimento finlizzato a garantire il distanziamento delle persone e il contenimento del contagio, dunque, da mercoledì 24 giugno e a seguire a cadenza settimanale, le bancarelle dei vari settori merceologici torneranno a vitalizzare il viale principale di Serravalle di Chienti, nel tratto ricompreso tra la sede del palazzo comunale e Piazza Cesare Federici, in prossimità del corso Giacomo Leopardi. “ Dopo la ripartenza - spiega il sindaco- di mercoledì in mercoledì arriveremo sicuramente fino a settembre, periodo di maggior flusso turistico per il nostro paese, ma nulla vieta si possa continuare anche successivamente. Nostra intenzione è di creare un evento 12 mesi l’anno una volta a settimana- conclude Nardi- La speranza è che si venga a creare un bel movimento di persone e di visitatori e che se ne giovino anche tutte le altre iniziative di promozione turistica e culturale che abbiamo messo in piedi per valorizzare un territorio ricco di antichissime testimonianze storiche e di grande attrattività naturalistico ambientale”.
C.C.
Toccano quest'anno le 235  iscrizioni i Corsi post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti ospedalieri, della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute  e rivolti ai laureati in Farmacia e in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, in possesso di abilitazione all’esercizio della Professione di Farmacista.
Un grande successo di numeri che vale a confermare l’attrazione esercitata da Unicam, anche nell’area dell’alta formazione manageriale. Gli iscritti provengono da 19 regioni. Questa mattina la cerimonia inaugurale della XIX edizione del Master Universitario Manager di Dipartimenti Farmaceutici, promosso dall’Università di Camerino in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera, la Società Italiana di Farmacologia e l’Area vasta n. 5 della ASUR Marche Ascoli Piceno - San Benedetto del Tronto. Ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede infatti la formazione di personale che abbia competenze e professionalità adeguate; nel controllo della spesa nei Dipartimenti farmaceutici, siano essi a valenza ospedaliera o territoriale, il Farmacista è il professionista che gioca un ruolo di estremo rilievo. 
Fiero del riscontro il rettore Claudio Pettinari presente alla cerimonia d'avvio insieme al Direttore dei Master e dei Corsi prof. Carlo Cifani, docente della Scuola di scienze del Farmaco e dei prodotti della salute. In collegamento digitale vi partecipano il presidente di Federfarma e numerosissimi dirigenti farmaceutici da tutta Italia
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“Sono queste le attività che contribuiscono a fare grande il nostro ateneo, mettendolo a confronto con università prestigiose nel mondo - afferma il rettore di prof. Claudio Pettinari-. Solo negli Stati Uniti d’America possiamo trovare Atenei in grado di formare un numero così elevato di dirigenti; quasi un sogno che Unicam possa dunque rapportarsi con quelle grandi e prestigiose realtà su temi di altissimo profilo come l’alta formazione ospedaliera”.
Il titolo di Manager di dipartimenti farmaceutici è ritenuto, a livello nazionale, uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale. Ampio lo spettro di approfondimento della XIX edizione del Master che copre un’infinità di argomenti, affrontando in maniera pressoché completa, una molteplicità di aspetti scientifici e professionali, necessari alla gestione manageriale della spesa nei dipartimenti farmaceutici.
C.C.

Nella foto sotto il prof Carlo Cifani
C Cifani



Questa settimana sarebbe stata interamente dedicata ai giochi del Palio dei Castelli, in onore del Santo Patrono Severino. Una tradizione che quest’anno è stata annullata a causa del Coronavirus ma per la quale sono state fatte tante iniziative parallele. Tra queste, anche quella del critico d’arte e ex sindaco di San Severino, Vittorio Sgarbi, che ha realizzato un video non senza in piccola nota polemica in merito al lockdown: “Sono a San Severino con il pensiero. È stata inventata, per molte regioni d’Italia, una clausura, una necessità di proteggersi che va ben oltre quello che la minaccia del Coronavirus ha rappresentato per i cittadini. Abbiamo tagliato la testa al turismo, alle feste popolari e a molte occasioni come il Palio di San Severino. A me dispiace non vedere il Palio ma potremo vederlo meglio nella memoria. Auguro ai settemoedani - ha aggiunto - di vederlo nel cuore”. Secondo Sgarbi, è un’ingiustizia che non siano consentite manifestazioni organizzate all’aperto, specie se si tratta di feste che rappresentano un volano per il turismo. “È l’occasione per ripensare attraverso foto, video, ricordi, ciò che il Santo Patrono rappresenta per la città di cui sono stato sindaco. Questa situazione è motivo di rammarico ma è anche stimolo per pensare al futuro. Il Palio del cuore ha concluso - per il Patrono del Cuore”.
g.g.
Vincenzo Correnti, Daniele Massimi e Francesco Rosati sono i direttori artistici  del Camerino Festival che torna in mano al Comune di Camerino, ritrovando il suo nome originario con uno spirito fortemente legato al territorio. 
La manifestazione che è stata confermata, si svolgerà dal 22 al 29 agosto nel rispetto di tutte le normative Covid19. Il programma originario è stato rivisto senza minimamente intaccare l'offerta musicale di qualità e il richiamo di livello internazionale del festival.

"Ringrazio fin da ora i tre direttori artisticiper aver accettato questo ruolo - dichiara  l'assessore alla cultura Giovanna Sartori- Tre personalità che rappresentano la sintesi e l'eccellenza del nostro territorio in termini musicali. Pur dedicandosi e impegnandosi in progetti che vanno ben oltre i confini regionali e nazionali, sono sempre rimasti legati a questa terra e a Camerino, per cui la volontà è stata quella di unirsi, cercando di comporre un unico spartito, per utilizzare una metafora musicale".

Vincenzo Correnti, musicista capace di muoversi a suo agio sia nel settore classico che leggero, è il direttore dell'istituto musicale Nelio Biondi e direttore artistico dell'Associazione Adesso Musica. È autore di pregevoli trascrizioni, revisioni , arrangiamenti e composizioni originali per orchestra di fiati (Diverse Bande e Orchestre di fiati, tra cui la Banda Nazionale dell’Esercito e la Banda Musicale della Marina Militare Italiana. Dal 1982 (anno della ricostituzione) è direttore stabile della Banda musicale “Città di Camerino” con cui tiene concerti in Italia e all'estero.

Daniele Massimi è presidente dell'Associazione MusicamdoJazz. In questi anni l’attività si è concentrata nella organizzazione di eventi di rilevante importanza nel mondo jazz, in un continuo crescendo, che hanno permesso la valorizzazione di giovani straordinari talenti e la conoscenza di affermati maestri a livello internazionale. Tra i suoi eventi: il Premio Internazionale Massimo Urbani, Musicamdo Jazz Festival, Il Jazz per le terre del sisma.

Francesco Rosati è il presidente dell'associazione Gioventù musicale d’Italia sede di Camerino. Ha curato la stagione concertistica della GMI a partire dal 1983 fino all’attuale 50^ rassegna (in totale 34 edizioni), organizzato concerti per le scuole e il Camerino Festival dalla sua nascita, nel 1987, fino al 2014.

"Questo festival è un progetto a cui tengo moltissimo - conclude l'assessore Sartori - lo ritengo una tra le migliori iniziative per il rilancio culturale della nostra Città e del nostro territorio".
c.c.
Servono misure che possano garantire al tempo stesso semplificazione e legalità. A dirlo è stato il Commissario alla ricostruzione Legnini in audizione alla Camera, consapevole della doppia crisi che il territorio del centro Italia sta vivendo, prima con il sisma e ora anche col Covid-19.

“Abbiamo migliaia di opere pubbliche da realizzare, le procedure sono lentissime e lo stato di attuazione è molto basso. Le norme per accelerare la ricostruzione pubblica sono urgentissime. Se non le facciamo ora, quando?”. Legnini è stato ascoltato dalla Commissione ambiente sul decreto rilancio, dove ha fatto presente l’assoluta necessità di “trovare un nuovo equilibrio tra la  necessaria semplificazione e il doveroso controllo di legalità. Bisogna fare qualcosa altrimenti la ricostruzione di scuole, chiese, cimiteri, municipi, gli interventi per affrontare il dissesto idrogeologico, rischiano di vedere la luce tra anni, quando potrebbe essere troppo tardi”.

Nello specifico, Legnini ha chiesto delle norme di applicazione generalizzata della procedura negoziata alle opere sotto soglia comunitaria e l’attribuzione di poteri speciali al Commissario che a sua volta potrebbe delegare Presidenti delle Regioni e sindaci, nonché la stabilizzazione del personale occupato nella ricostruzione, proroghe dei contratti e nuove assunzioni. 

Occorre inoltre una norma di collegamento del Sismabonus e dell’Ecobonus  con il contributo previsto per la ricostruzione privata nel cratere, oltre ad un Sismabonus specifico per il cratere con soglie di spesa maggiorate che possano essere utilizzate, almeno per il danno lieve, in alternativa al contributo per la ricostruzione delle abitazioni. “Questa articolazione di misure potrebbe essere la più forte semplificazione possibile. Vediamo lo sforzo enorme che stanno facendo il Governo e il Parlamento per far fronte alla crisi attuale - conclude - ma ricordiamoci che questi territori ne hanno avute due di emergenze, e a questi cittadini dobbiamo dare delle risposte”.

g.g.
Indebita percezione di erogazione ai danni dello stato e falsità ideologica commessa dal privato. Sono queste le accuse che pendono su due cittadini di Camerino a seguito di alcune indagini di polizia giudiziaria da parte dei carabinieri della compagnia della città ducale.
Sono state denunciate, in stato di libertà, due persone che, pur essendo assegnatarie di una SAE, sono risultate residenti stabilmente in un'altra regione da circa due anni.
La coppia, entrambi italiani di 45 e 44 anni, è stata denunciata per aver attestato di possedere i requisiti per disporre di una SAE. Il danno erariale potrebbe aggirarsi attorno ai 15mila euro.

GS
I provvedimenti a carattere economico presi e non dall’amministrazione comunale di Camerino, al centro di alcune riflessioni che il Gruppo di minoranza “Radici al Futuro” Camerino, ha deciso di affidare ad un comunicato stampa.
“In occasione del consiglio comunale del 27 maggio- si legge nella nota- si è discussa una mozione che avevamo presentato (il 19 maggio) con la quale abbiamo chiesto al sindaco di semplificare le procedure per la richiesta di occupazione suolo pubblico da parte delle attività commerciali e di prevedere aiuti alle imprese per sostenere i costi per rispettare i protocolli anti Covid. Il sindaco in merito alla semplificazione ha risposto che il giorno prima del consiglio, la giunta aveva deliberato queste semplificazioni (ma guarda un po’…) e che, in merito agli aiuti alle imprese, sarebbe stato pronto e disponibile ad ascoltare le imprese in difficoltà. Ancora una volta si predica bene (più o meno) e si razzola maluccio. In merito alle semplificazioni per l’occupazione del suolo pubblico- continua il comunicato della minoranza- la delibera di giunta riguarda solo bar, pizzerie e ristoranti, lasciando fuori tutte le altre attività commerciali. In merito agli aiuti alle imprese per affrontare le spese per rispettare i protocolli anti Covid, ovviamente solo parole. C’è di più: in un momento in cui la competitività è sicuramente importante, l’amministrazione non si è minimamente preoccupata di permettere, in deroga alla legge regionale sul commercio, le vendite promozionali anche nel mese precedente i saldi.
Infatti- prosegue il gruppo Radici al Futuro- nei 30 giorni precedenti i saldi, le vendite promozionali non sono possibili ma la delibera della Giunta Regionale del 18.11.2019 numero 1406 autorizza i comuni del cratere a permettere ai commercianti di effettuare vendite promozionali anche nei trenta giorni precedenti i saldi. Ovviamente a Camerino non ce ne preoccupiamo per niente. D’altronde- evidenzia il gruppo-  non c’è da aspettarsi molto di più da un’amministrazione che fa pagare le commissioni ai commercianti sui buoni spesa per i meno abbienti previsti dal decreto Cura Italia. Chi si fosse perso questa perla, infatti, può rileggere la determina 33 del 8.4.2020. Ricapitoliamo: il governo ha assegnato dei fondi ai comuni per fornire buoni spesa ai ceti meno abbienti (a Camerino circa 36.000 euro più uno stanziamento volontario dell’amministrazione per arrivare a 100.000 euro qualora dovessero servire; peccato che la differenza è coperta dalla riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità e pertanto non sono spendibili prima dell’approvazione del preventivo, entro il 31.7 salvo proroghe). Gli altri comuni del nostro territorio hanno tutti gestito la questione in autonomia, senza costi di intermediazione per nessuno- sottolinea la nota-. Il comune di Camerino, per distinguersi, ha stipulato una convezione con la Day Spa (primaria azienda del settore dei buoni pasto) acquistando i buoni spesa nel loro circuito. Peccato che i commercianti, per riscuotere il buono spesa, hanno dovuto pagare il 2,5% di provvigione alla Day Spa. Chiudiamo con l’imu, in scadenza il prossimo 16 giugno. Il comune ha pubblicato l’avviso con cui riepiloga i dettagli della scadenza ormai prossima. Evidentemente nessuno dell’amministrazione si è accorto che siamo in mezzo ad una crisi economica epocale e che forse sarebbe stato opportuno rinviare la scadenza dell’acconto Imu, almeno al 16.09 (il comune ha comunque necessità finanziarie non rinviabili in eterno). Non date retta a chi dice che non l’avrebbero potuto fare. L’art. 1 comma 775, 776 e 777 dell’ultima finanziaria lo prevedono chiaramente per “situazioni particolari” (e sfido chiunque a dire che questa non è una situazione particolare). Lunedì, inoltre, è arrivata anche la Risoluzione 5 del MEF a spiegare come si fa a posticipare i termini dell’imu. Riteniamo che il tessuto economico della città non abbia bisogno di proclami e parole, ma di fatti. Restiamo a disposizione per aiutare e confidiamo nel futuro perché finora la situazione è molto deludente”. La nota del gruppo di minoranza “ Radici al futuro” si chiude sottolineando che, nel caso l’amministrazione avesse avuto bisogno di aiuto a capire come si fa il rendiconto 2019 “avrebbe potuto chiamarci. Avremmo collaborato gratis, così la città avrebbe potuto impiegare in maniera più utile i 4.000 euro che verranno dati alla società di consulenza di Pesaro incaricata a questo scopo (determina 55). Male, male, male”.
C.C.

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