Radioc1inBlu

Vigili del fuoco al lavoro a Tolentino, in contrada Santa Lucia, per una vettura alimentata a metano che improvvisamente ha preso fuoco. Il conducente dell'auto, vedendo le fiamme sprigionarsi dal vano motore, ha allertato i pompieri che giunti sul posto hanno provveduto a spegnere il principio di incendio e a mettere l'auto in sicurezza. Fortunamente nessuna conseguenza per l'autista della vettura.

f.u.
L’ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale impressa dall’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini coinvolge anche i cittadini dell’Appennino maceratese. Parte questo mercoledì dal Poliambulatorio di Pieve Torina un percorso che coinvolge tutto il territorio montano volto ad implementare la somministrazione di vaccini senza bisogno di alcuna prenotazione.

“Un ringraziamento particolare va al presidente della regione Acquaroli e all’assessore Saltamartini per aver avuto la sensibilità di una presenza anche nei nostri territori – così il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci – Il nostro Poliambulatorio costituisce un punto centrale individuato dalla Regione per i servizi che riguardano la popolazione del territorio montano, riuscendo a garantire la baricentricità fondamentale per riuscire a raggiungere più velocemente tutti i nostri cittadini”.

f.u.
I carabinieri di Appignano hanno denunciato un cittadino albanese per omissione di soccorso. I militari sono intervenuti per un incidente stradale avvenuto a Sforzacosta, sulla statale 77, dove l’auto di una donna, che viaggiava con il proprio figlio, era stata tamponata dalla vettura condotta dall’albanese andando ad impattare contro la barriera di protezione della carreggiata.

Un tamponamento violento, vista la velocità elevata con la quale procedeva la vettura dell’uomo che dopo aver innescato l’incidente si è dato alla fuga senza nemmeno fermarsi a prestare soccorso alle due persone che erano rimaste in macchina. L’uomo è stato individuato dai carabinieri grazie all’acquisizione dei filmati della video sorveglianza privata e pubblica situata lungo la ss. 77, denunciandolo così alla procura della repubblica di Macerata.    

f.u.                   
È Sauro Grimaldi il nuovo Presidente di Confindustria Macerata. Nella giornata di ieri, infatti, l’Assemblea Generale degli industriali maceratesi, ha eletto il patron della Grimaldi Costruzioni, dandogli mandato per il quadriennio 2021 – 2025.

L’Assemblea ha, inoltre, votato i quattro Vicepresidenti proposti dallo stesso Grimaldi: saranno Marco Ragni (Fatar srl), Giovanni Faggiolati (Faggiolati Pumps srl), Federico Maccari (Entroterra spa) e Matteo Piervincenzi (Lepi srl).

Le prime parole da Presidente di Confindustria Macerata, Grimaldi le ha spese per fotografare il momento storico del Paese, alle prese con la crisi economica, da un decennio, e con quella pandemica. Questo oltre ai ringraziamenti ai colleghi per la fiducia che gli è stata accordata. “Un evento inaspettato (la pandemia, ndr), che ha scosso le fondamenta del sistema economico e produttivo delle imprese italiane – ha sottolineato Grimaldi – . Sostituiamo la parola ‘resilienza’ con quella ‘innovazione’: non ci si può limitare a resistere, ma si deve andare avanti per migliorare e collaborare come imprese, sistema e comunità. Il fine è quello di esprimere tutte le potenzialità necessarie per la ripresa dell’economia”.

l.c.
La dietista Elisa Pelati di San Severino ha vinto il secondo premio al concorso di idee “Good idea wanted” lanciato a livello nazionale dall'Associazione tecnico-scientifica di alimentazione, nutrizione e dietetica (Asand) presentando il progettoLa spiga della sostenibilità: viaggio intergenerazionale alla scoperta degli eroi del cibo”.

Il lavoro, nato nell'ambito della collaborazione con l’Associazione Help Sos salute e famiglia Onlus Odv, è stato premiato con la pubblicazione sul sito ufficiale www.asand.it e con la possibilità di un intervento dell'autrice al 1° Congresso nazionale Asand che si terrà l’8 e il 9 ottobre 2021.

“Il Covid ha cambiato anche le abitudini alimentari – spiega la dietista Elisa Pelati – penalizzando soprattutto anziani, adolescenti e bambini. Da qui l'idea di sviluppare un progetto intergenerazionale, incentrato sul rapporto nonno-nipote e su quelli che considero gli 'eroi del cibo'.

"Ora vi spiego meglio...La pandemia – sottolinea la dottoressa Pelati – ha portato a una ri-scoperta delle materie prime, in primis uova, farina e lievito, utilizzate per cucinare in casa nella maggior parte delle famiglie italiane. A ciò si legano i temi dell’alimentazione sana, sicura e sostenibile, e della valorizzazione dei prodotti locali, freschi e meno processati. Qui entrano in gioco il lavoro e i sacrifici che ci sono
dietro l’approvvigionamento alimentare, garantito dai cosiddetti “eroi dei cibo”, soprattutto quelli delle nostre zone marchigiane, determinati a rispondere all’enorme domanda di materie prime richieste in cucina”.

Così, il progetto – strutturato in due periodi formativi completamente gratuiti, uno estivo e un altro autunnale – coinvolge “eroi del cibo” del territorio come l’Azienda agricola Rambona di Tolentino,il frantoio-molino Fratini di Pollenza, il ristorante Marisa a Stigliano di San Severino, nonché una serie di esperti del settore, per culminare nella realizzazione di un laboratorio -Il Mandala del piatto del mangiar sano” - gestito da Lucia Marinozzi e pensato per spingere “gentilmente” alla riflessione interiore. Sono previste attività di educazione alimentare e sarà attivo, per tutta la durata del progetto, lo sportello di ascolto gratuito dell’associazione Help con figure professionali a completa disposizione dei partecipanti. Il ciclo di incontri verrà proposto nel rispetto delle misure di distanziamento sociale per prevenire e contenere l'emergenza Covid.
c.c.
Ha fatto discutere, negli ultimi giorni, la possibilità che il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, entri a far parte del CdA del Cosmari con la carica di presidente.

Le prime perplessità sono arrivate proprio dalla terra del primo cittadino.

In una nota, l’associazione “Città in Comune” definisce le manovre come “un desolante programma. In queste ore – scrive il gruppo - la politica si sta infatti interrogando su quali dovranno essere i componenti del nuovo del CdA del Cosmari e di chi dovrà assumersi l’onere di essere il suo presidente. Questo, si sa, è un momento delicato, si definiscono gli assetti di una società che dovrà gestire un aspetto complesso e rilevante (dal punto di vista ambientale, territoriale ma anche economico) come quello dei rifiuti.

Ai più sembrerà ovvio immaginare un processo in cui le forze politiche proporranno figure competenti, affinché la struttura dirigenziale abbia capacità tecniche elevate ed una sensibilità forte verso la salute pubblica, che possano rispondere in modo efficace alle sfide a cui deve assolvere una società come il Cosmari. Soggetti che magari possano rispondere ad un progetto politico che immagina di innovare la gestione ed il trattamento dei rifiuti (raccolta differenziata, applicazione di una tariffa puntuale che premi i cittadini che riducono la produzione dei rifiuti, ecc.). Insomma, un nuovo CdA ed un nuovo

presidente che mettano in campo iniziative fortemente orientate in senso ecologico. Invece – sottolinea Città in Comune - , a quanto pare e con il pieno supporto del centrodestra, si starebbero profilando nomi per la presidenza che ci lasciano l’amaro in bocca. Ipotesi queste verso cui si frappone, per voce della segreteria provinciale del PD, il centro-sinistra.

Sembra di assistere, insomma, ad un gioco di strategie per piazzare "i propri

uomini" negli ingranaggi e nel "sottogoverno" regionale anziché pensare a come migliorare la gestione dei rifiuti”.

L’associazione vuole quindi farsi portavoce di chi crede che la scelta di Pezzanesi come presidente non sia la migliore: “Ci chiediamo – proseguono – quanto conteranno le specifiche competenze e quanto le appartenenze. Le voci che circolano insistentemente sembra mostrino come la politica, con la "p" minuscola, riproporrà uno spettacolo già

visto, facendo pesare il "nome" alla finalità pubblica del consorzio. Temiamo quindi che anche in questa vicenda possano prevalere, ancora una volta, delle logiche che appaiono per lo meno squallide rispetto al perseguimento di una buona gestione.

Ci chiediamo se la politica regionale abbia una idea nuova sulla gestione dei rifiuti verso cui il CdA e il presidente del Cosmari dovranno tendere o se invece si vada in direzione contraria.

Occorre – concludono - la certezza di un bilancio sostenibile perché se così non fosse prima o poi si coglierà l’occasione per andare verso una totale privatizzazione del settore, ed a tutela della nostra salute, questa e l’ultima cosa che auspichiamo”.

GS
A sostegno dei lavoratori assunti per fare fronte all'emergenza sisma che oggi, a causa di una normativa confusa, si ritrovano a dover fare i conti con l'incertezza su quello che sarà il loro futuro, è stata presentata una mozione in consiglio regionale dai consiglieri Gianluca Pasqui (primo firmatario), Dino Latini, Jessica Marcozzi e Giacomo Rossi.
La problematica riguarda i lavoratori che a seguito del terremoto del 2016 vennero assunti dopo una serie di concorsi a tempo determinato per integrare il personale tecnico e amministrativo allo scopo di avere un concreto aiuto nello svolgimento delle complesse procedure della ricostruzione post sisma. Si tratta di contratti rinnovati di volta in volta con la proroga dello “stato d’emergenza” e, ad oggi, gran parte del personale impiegato da oltre 36 mesi ha maturato i requisiti per la stabilizzazione.
I Comuni possono assumere a tempo indeterminato, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni,  tutto il personale che avesse già maturato o che avrebbe maturato i 36 mesi di servizio al 31 dicembre 2021.
Molto del personale assunto, però, si trova a vivere una situazione di incertezza in merito al proprio futuro lavorativo, in quanto diversi Comuni interessati sono di dimensioni molto piccole e non sono in grado di  modificare il rispettivo piano triennale dei fabbisogni di personale non avendo  le risorse finanziarie sufficienti, in quanto la durata dei contributi aggiuntivi è certa fino al 2023.
Per non disperdere le professionalità formate e garantire certezze ai lavoratori interessati, i consiglieri regionali Gianluca Pasqui (primo firmatario), Dino Latini, Jessica Marcozzi e Giacomo Rossi hanno, quindi, presentato una mozione per impegnare il Presidente e la Giunta regionale delle Marche innanzitutto ad adottare tutte le iniziative di impulso e di indirizzo nei confronti del Governo centrale e del Commissario per la ricostruzione  per la risoluzione delle problematiche che impediscono agli enti locali del cratere sismico di avviare e/o completare le procedure di stabilizzazione del personale  a tempo determinato assunto per la ricostruzione post-sisma ed eliminare le incertezze e la precarietà lavorativa di tanti giovani e famiglie marchigiane.
Nella mozione si invita anche a procedere ad una proiezione del turn-over fisiologico presso tutti gli enti locali delle Marche in modo da poter valutare la necessità di personale volto a coprire i posti vacanti nei prossimi 10 anni e a creare una graduatoria da dove gli enti locali marchigiani possano attingere una volta superata l'emergenza sismica.
c.c.



Patteggia la pena il responsabile degli abusi edilizi che, sottoposti a sequestro lo scorso ottobre 2020 dai finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, sono stati abbattuti. Rimossi i siglilli all'area 

Nel corso di un controllo del litorale costiero la pattuglia della Tenenza di Porto Recanati aveva notato alcuni manufatti di recente realizzazione, nascosti dalla folta vegetazione. La zona era quella del lungomare della città rivierasca, nelle immediate adiacenze di un ristorante  
La presenza di attrezzature e materiali impiegati nell’edilizia e l’assenza di cartelli indicanti gli estremi delle autorizzazioni  avevano insospettito  i militari che hanno avviato mirati accertamenti che hanno portato ad acclarare trattarsi di abusi edilizi su un’area peraltro soggetta a vincolo paesaggistico e collocata in zona sismica.

Come esito degli accertamenti d'indagine e sulla base dell'apposito decreto emesso dal G.I.P. del Tribunale di Macerata,  i Finanzieri, su richiesta della Procura della Repubblica ,hanno sottoposto a sequestro preventivo l’area, che si estende per circa 20.000 metri quadri, e i 18 annessi manufatti abusivi, per complessivi 1.230 metri cubi circa.

L’autore degli abusi edilizi si era adoperato per abbattere quanto edificato illegalmente, chiedendo al magistrato inquirente di poter ottenere la disponibilità di accesso all’area sottoposta a sequestro, per la rimozione dei manufatti

Come constatato dalle Fiamme Gialle in collaborazione dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Porto Recanti, mediante demolizione di quanto abusivamente realizzato, in pochi mesi è stato ripristinato lo stato originario dei luoghi,.

Il tutto è avvenuto in tempi brevi, evitando lungaggini giudiziarie e scongiurando il perdurare di uno stato di abbandono di una vasta area collocata in una delle zone più belle del litorale marchigiano.

All’esito del rispristino, il difensore dell’imputato, ha di recente avanzato richiesta di patteggiamento, a fronte della quale, preso atto dell’assenso della Procura. il G.I.P. di Macerata ha emesso sentenza di applicazione della pena di sei mesi di arresto (pena sospesa) e di 30mila euro di ammenda, disponendo il dissequestro dell’area.

I Finanzieri hanno quindi rimosso i sigilli che delimitavano l’area, tornata dunque nella disponibilità dell’utilizzatore.
c.c.


È davvero ancora troppo presto? Il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, lo ha ribadito più volte, con forza. Prematuro – secondo lei – parlare della tornata elettorale autunnale. Lo era a giugno, quando tagliò il nastro dell’aula magna dell’Itis, lo è stato anche un paio di settimane fa, quando le questioni di ordinaria amministrazione, di nuovo la ricostruzione su tutte, erano ancora il principale pensiero nella mente della prima cittadina settempedana.

In realtà, però, qualcosa sembrerebbe stia accadendo. Sottotraccia, certo, ma stanno prendendo forma le prime avvisaglie di uno stravolgimento che in pochi avrebbero immaginato. E se fosse Zura Puntaroni il nuovo nome al fianco della Piermattei? Potrebbe essere una suggestione, certo. Ma non pochi protagonisti della scena politica a San Severino, mentre erano e sono impegnati nelle loro manovre di avvicinamento alle urne, hanno indicato l’ex consigliere regionale – grande sconfitto delle ultime elezioni – come nome da tenere d’occhio e come “scheggia impazzita” – parola dell’ex sindaco Cesare Martini – per la campagna elettorale in corso.

Sempre stando alle indiscrezioni, anche per il centrodestra, ancora a caccia di una quadra, Zura Puntaroni potrebbe essere un volto forte da spendere. Questo, visti la sua esperienza e il credito di cui godrebbe in seno al Governo regionale, con cui condividerebbe l’appartenza di partito. Di certo, qualora dovesse farsi questo matrimonio – politico, s’intenda – con l’attuale sindaco Piermattei, le carte si mischierebbero nuovamente. Restano da comprendere le intenzioni dello stesso Zura che, al momento, sembrano essere insondabili.

l.c.
Un principio di incendio, nella prima mattinata di oggi, all’altezza di Morrovalle nella superstrada 77 della Val di Chienti.

È quanto accaduto intorno alle 8 di stamane, quando tra gli svincoli di Morrovalle e Montecosaro Scalo, un automobilista ha dovuto accostare e abbandonare la propria vettura a causa di una perdita di gas. L'auto, alimentata a GPL, si è incendiata. L'uomo alla guida è riuscito a scendere e a lanciare l'allarme, ma non è stato il solo. L'odore di gas ha infatti raggiunto anche le abitazioni prossime alla superstrada, con gli abitanti che a loro volta hanno allertato i Vigili del Fuoco. Una squadra si è mossa immediatamente e, in sinergia con la Polizia Stradale e con l'Anas, ha provveduto a mettere in sicurezza la zona. Un secondo gruppo di pompieri ha invece raggiunto l'abitato di Montecosaro Scalo in via precauzionale. La Polstrada e l'Anas, dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco, hanno provveduto alla gestione della viabilità, al momento ridotta ad una sola corsia in direzione mare. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita nell'incidente.

l.c.

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