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A Sarnano, il gruppo di minoranza in consiglio comunale esprime gradimento per l'omissione dell'evento "Mostra di Antiquariato e Artigianato Artistico" nella Guida Borghi Accoglienti – Edizione 2021 realizzata dal Touring Club Italiano in collaborazione con l’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione e con i comuni certificati aderenti all’iniziativa “Network Bandiere Arancioni”, nonché con l’Associazione Produttori Caravan e Camper.
"Nell’opuscolo - scrive l'opposizione - vengono elencate, regione per regione, tutte le località certificate con una descrizione panoramica di ogni comune e con alcuni suggerimenti “da non perdere”; per Sarnano viene segnalata, oltre alla Chiesa di S. Maria Assunta con opere di P. Alemanno, le Terme di San Giacomo, Il Museo Civico e la Pinacoteca che ospita una capolavoro di V. Crivelli la “Madonna con Bambino”, lo stemma di Sarnano (come curiosità legata a San Francesco), la “Via delle cascate perdute”-
Rileviamo con estremo piacere - si legge ancora nel comunicato - che nella importante guida di quest’anno, che viene distribuita gratuitamente nei negozi Touring, in occasione di manifestazioni Touring e presso gli Uffici Informazioni località “Arancioni”, è stato finalmente “corretto” l’errore gravissimo, inspiegabile e duraturo per ben 6 anni (2015/2020), commesso (non ci è spiegato da chi….) nel segnalare, tra le cose da non perdere, la Mostra Mercato di Antiquariato ed Artigianato Artistico, abbondonata nell’anno 2014 dall’Amministrazione Ceregioli, dopo 33 edizioni e una lenta agonia.
Il merito di ciò - continua la nota - va riconosciuto, senza alcun dubbio, al Gruppo di Opposizione “Il Paese che Vogliamo” che, accortosi del madornale errore, ha presentato l’11 dicembre 2020 una apposita “mozione” con la quale innanzitutto si impegnavano Sindaco e Giunta a spiegare i motivi per i quali si sia verificato, ripetutamente, un errore di siffatta gravità, con conseguente danno di immagine per Sarnano, in una guida di estrema importanza in cui, fin dal 2015, avrebbero potuto essere segnalati e promossi altri “eventi”prestigiosi e ricorrenti come la Sarnano/Sassotetto, CastrumSarnani ed il Palio del Serafino".
I consiglieri di minoranza passano poi ad elencare gli altri quesiti della mozione all'epoca presentata, aventi ad oggetto la richiesta di contattare immediatamente il Touring Club Italiano e l’Associazione Paesi “Bandiera Arancione” per acquisire esaustive notizie in merito e determinare le diverse responsabilità, in ordine alla errata indicazione della Mostra Mercato di Antiquariato ed Artigianato Artistico nelle guide stampate dal 2015 in poi", nonché il controllo del testo stampato nella guida 2020 con la richiesta di apportare le opportune modifiche per la stampa dell’edizione 2021 prestando in futuro" le dovute attenzioni in merito alle notizie che riguardano Sarnano in modo tale da scongiurare il ripetersi di tali,imbarazzanti situazioni.
"La mozione, discussa nel Consiglio Comunale del 30.12.2020, stranamente non venne accolta- segnala il gruppo di opposizione-ma ha evidentemente prodotto i suoi frutti - conclude la nota-. Non capita sovente avere un gruppo di opposizione, sconfitto per una manciata di voti, attento, critico e propositivo composto per tre quarti da consiglieri alla prima esperienza".
c.c.
"Nell’opuscolo - scrive l'opposizione - vengono elencate, regione per regione, tutte le località certificate con una descrizione panoramica di ogni comune e con alcuni suggerimenti “da non perdere”; per Sarnano viene segnalata, oltre alla Chiesa di S. Maria Assunta con opere di P. Alemanno, le Terme di San Giacomo, Il Museo Civico e la Pinacoteca che ospita una capolavoro di V. Crivelli la “Madonna con Bambino”, lo stemma di Sarnano (come curiosità legata a San Francesco), la “Via delle cascate perdute”-
Rileviamo con estremo piacere - si legge ancora nel comunicato - che nella importante guida di quest’anno, che viene distribuita gratuitamente nei negozi Touring, in occasione di manifestazioni Touring e presso gli Uffici Informazioni località “Arancioni”, è stato finalmente “corretto” l’errore gravissimo, inspiegabile e duraturo per ben 6 anni (2015/2020), commesso (non ci è spiegato da chi….) nel segnalare, tra le cose da non perdere, la Mostra Mercato di Antiquariato ed Artigianato Artistico, abbondonata nell’anno 2014 dall’Amministrazione Ceregioli, dopo 33 edizioni e una lenta agonia.
Il merito di ciò - continua la nota - va riconosciuto, senza alcun dubbio, al Gruppo di Opposizione “Il Paese che Vogliamo” che, accortosi del madornale errore, ha presentato l’11 dicembre 2020 una apposita “mozione” con la quale innanzitutto si impegnavano Sindaco e Giunta a spiegare i motivi per i quali si sia verificato, ripetutamente, un errore di siffatta gravità, con conseguente danno di immagine per Sarnano, in una guida di estrema importanza in cui, fin dal 2015, avrebbero potuto essere segnalati e promossi altri “eventi”prestigiosi e ricorrenti come la Sarnano/Sassotetto, CastrumSarnani ed il Palio del Serafino".
I consiglieri di minoranza passano poi ad elencare gli altri quesiti della mozione all'epoca presentata, aventi ad oggetto la richiesta di contattare immediatamente il Touring Club Italiano e l’Associazione Paesi “Bandiera Arancione” per acquisire esaustive notizie in merito e determinare le diverse responsabilità, in ordine alla errata indicazione della Mostra Mercato di Antiquariato ed Artigianato Artistico nelle guide stampate dal 2015 in poi", nonché il controllo del testo stampato nella guida 2020 con la richiesta di apportare le opportune modifiche per la stampa dell’edizione 2021 prestando in futuro" le dovute attenzioni in merito alle notizie che riguardano Sarnano in modo tale da scongiurare il ripetersi di tali,imbarazzanti situazioni.
"La mozione, discussa nel Consiglio Comunale del 30.12.2020, stranamente non venne accolta- segnala il gruppo di opposizione-ma ha evidentemente prodotto i suoi frutti - conclude la nota-. Non capita sovente avere un gruppo di opposizione, sconfitto per una manciata di voti, attento, critico e propositivo composto per tre quarti da consiglieri alla prima esperienza".
c.c.
"Un simbolo, non solo per la nostra diocesi e regione ma anche per l'Umbria e per tutto il terrritorio della montagna".
Così l'arcivescovo Francesco Massara che, insieme ai sindaci e alle altre autorità, ha inaugurato ieri la riconsegna della chiesina della Madonna della Cona sulla piana più alta delle Marche.
Posta al confine tra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia, la chiesina costruita nel XVI secolo era stata fortemente danneggiata dal sisma del 2016.
Ora è rinata grazie ad una vera e propria gara di solidarietà che, attraverso una raccolta fondi, ha coinvolto il Cai di Macerata, Camerino e San Severino Marche, l'associazione Sferisterio e il Comune di Macerata. Al gesto solidale si è unito anche il Cosmari che ha elargito gran parte dei 150mila euro necessari alla ricostruzione.
"La riapertura della chiesa - aggiunge Mons. Francesco Massara - è un simbolo di speranza e di rinascita. I rintocchi di quella campana che per 5 anni era rimasta muta, hanno fatto risuonare la gioia e la speranza di poter vedere a breve la ricostruzione realizzata".
Così l'arcivescovo Francesco Massara che, insieme ai sindaci e alle altre autorità, ha inaugurato ieri la riconsegna della chiesina della Madonna della Cona sulla piana più alta delle Marche.
Posta al confine tra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia, la chiesina costruita nel XVI secolo era stata fortemente danneggiata dal sisma del 2016.
Ora è rinata grazie ad una vera e propria gara di solidarietà che, attraverso una raccolta fondi, ha coinvolto il Cai di Macerata, Camerino e San Severino Marche, l'associazione Sferisterio e il Comune di Macerata. Al gesto solidale si è unito anche il Cosmari che ha elargito gran parte dei 150mila euro necessari alla ricostruzione.
"La riapertura della chiesa - aggiunge Mons. Francesco Massara - è un simbolo di speranza e di rinascita. I rintocchi di quella campana che per 5 anni era rimasta muta, hanno fatto risuonare la gioia e la speranza di poter vedere a breve la ricostruzione realizzata".
C.C.
Inaugurata ufficialmente, a Tolentino, la nuova struttura in legno realizzata in via Foro Boario, nell’area verde di fianco al cosiddetto “Formaggino”.
Tra le tante autorità civili e militari presenti oltre al sindaco Giuseppe Pezzanesi, alla Giunta e ai Consiglieri comunali Gian Marco Grance e Marco Gal della Protezione civile della Valle d’Aosta, il sindaco di San Zenone degli Ezzelini Fabio Marin, la presidente dell’Ass. Pro Loco Angela Pellizzari, il presidente dell’Ass. Academia Antonia Martinello, il vice presidente Prot. Civ. Valentino Grassotto, il già sindaco di San Zenone Luigi Mazzaro e l’assessore Natalino Pellizzari, Corrado Pegorari, Maria Teresa Rebellato e Grassotto Roberta, l’assessore del comune di Loria Valter Pettenon, una rappresentanza degli alpini di Loria e il sindaco del comune di Rossano Veneto Morena Martini.

La struttura è stata realizzata grazie al contributo principale della Regione Valle d’Aosta che ha promosso una raccolta fondi tra i propri cittadini, istituzioni e aziende e che per diversi mesi è stata a Tolentino con il proprio personale di Protezione civile per affiancare l’amministrazione comunale tolentinate nella gestione dell’emergenza e grazie alla solidarietà dimostrata nelle settimane dopo il sisma dell’ottobre 2016 dall’associazione Amici di Lara Magoni e dai comuni di Torre Boldone.
Inoltre hanno contribuito direttamente il gruppo comunale di Protezione Civile di Tolentino, l’Agesci Scout di Tolentino, la Pro Loco Tolentino e il Rotary Club di Tolentino che ha messo a disposizione gli arredi, la cucina con la collaborazione di Pesarini e che in particolare sostiene, da quando è stata fondata, le attività e i laboratori dell’Associazione ProssimaMente con il Rotary Center.
L’Amministrazione comunale ha deciso di affidare l’edificio al Consiglio di Quartiere Foro Boario, all’Associazione Comitato Festeggiamenti Quartiere Foro Boario ed all’Associazione di Promozione Sociale Prossima.Mente di Tolentino che svolgono un’importante attività di promozione sociale ad indiscutibile beneficio della cittadinanza tolentinate e pertanto meritevole di essere incentivata e sostenuta.
L’area riqualificata è adiacente all’edificio denominato “Formaggino” ed è posta in un luogo strategico a ridosso del centro storico, nel quartiere Foro Boario.
Con l’intervento è stata migliorata l’intera zona che potrà essere a servizio dei cittadini residenti e non. Grazie ai fondi messi a disposizione è stata realizzata una struttura ricreativa costituita da un edificio di legno di tipologia prefabbricata che ha una dimensione di circa 120 metri quadrati costituito da un unico ampio locale dotato di servizi igienici e dotato degli impianti elettrici di illuminazione e di condizionamento invernale e estivo e di una parte separata ad uso ufficio o per attività aggregative più limitate. L’edificio ad un unico piano è fruibile anche da diversamente abili ed è stato realizzato con materiali ecocompatibili. Da sottolineare che la struttura è stata realizzata rispettando tutte le normative antisismiche e potrà essere un centro di accoglienza alla popolazione nel caso di eventi sismici o calamità naturali. A fianco della nuova struttura è stata anche attrezzata un’area verde, completamente recintata per lo sgambamento dei cani.
Tra le tante autorità civili e militari presenti oltre al sindaco Giuseppe Pezzanesi, alla Giunta e ai Consiglieri comunali Gian Marco Grance e Marco Gal della Protezione civile della Valle d’Aosta, il sindaco di San Zenone degli Ezzelini Fabio Marin, la presidente dell’Ass. Pro Loco Angela Pellizzari, il presidente dell’Ass. Academia Antonia Martinello, il vice presidente Prot. Civ. Valentino Grassotto, il già sindaco di San Zenone Luigi Mazzaro e l’assessore Natalino Pellizzari, Corrado Pegorari, Maria Teresa Rebellato e Grassotto Roberta, l’assessore del comune di Loria Valter Pettenon, una rappresentanza degli alpini di Loria e il sindaco del comune di Rossano Veneto Morena Martini.

La struttura è stata realizzata grazie al contributo principale della Regione Valle d’Aosta che ha promosso una raccolta fondi tra i propri cittadini, istituzioni e aziende e che per diversi mesi è stata a Tolentino con il proprio personale di Protezione civile per affiancare l’amministrazione comunale tolentinate nella gestione dell’emergenza e grazie alla solidarietà dimostrata nelle settimane dopo il sisma dell’ottobre 2016 dall’associazione Amici di Lara Magoni e dai comuni di Torre Boldone.
Inoltre hanno contribuito direttamente il gruppo comunale di Protezione Civile di Tolentino, l’Agesci Scout di Tolentino, la Pro Loco Tolentino e il Rotary Club di Tolentino che ha messo a disposizione gli arredi, la cucina con la collaborazione di Pesarini e che in particolare sostiene, da quando è stata fondata, le attività e i laboratori dell’Associazione ProssimaMente con il Rotary Center.
L’Amministrazione comunale ha deciso di affidare l’edificio al Consiglio di Quartiere Foro Boario, all’Associazione Comitato Festeggiamenti Quartiere Foro Boario ed all’Associazione di Promozione Sociale Prossima.Mente di Tolentino che svolgono un’importante attività di promozione sociale ad indiscutibile beneficio della cittadinanza tolentinate e pertanto meritevole di essere incentivata e sostenuta.
L’area riqualificata è adiacente all’edificio denominato “Formaggino” ed è posta in un luogo strategico a ridosso del centro storico, nel quartiere Foro Boario.
Con l’intervento è stata migliorata l’intera zona che potrà essere a servizio dei cittadini residenti e non. Grazie ai fondi messi a disposizione è stata realizzata una struttura ricreativa costituita da un edificio di legno di tipologia prefabbricata che ha una dimensione di circa 120 metri quadrati costituito da un unico ampio locale dotato di servizi igienici e dotato degli impianti elettrici di illuminazione e di condizionamento invernale e estivo e di una parte separata ad uso ufficio o per attività aggregative più limitate. L’edificio ad un unico piano è fruibile anche da diversamente abili ed è stato realizzato con materiali ecocompatibili. Da sottolineare che la struttura è stata realizzata rispettando tutte le normative antisismiche e potrà essere un centro di accoglienza alla popolazione nel caso di eventi sismici o calamità naturali. A fianco della nuova struttura è stata anche attrezzata un’area verde, completamente recintata per lo sgambamento dei cani.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha incontrato, in un vertice istituzionale a un mese esatto dalla sua riconferma, l’assessore alla Ricostruzione della Regione Marche, Guido Castelli, e il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, ingegner Stefano Babini, per affrontare alcuni dei principali temi legati al post terremoto.
Tra gli argomenti trattati nel corso del cordiale incontro svoltosi in un clima di grande collaborazione tra i vari rappresentanti istituzionali, la richiesta di velocizzare l’approvazione dei decreti per la ricostruzione degli edifici privati e quella per l’emissione di un ulteriore piano destinato al recupero delle opere pubbliche danneggiate dalle scosse dell’ottobre 2016.
Il vertice è stata occasione, inoltre, per affrontare l’argomento relativo alle opportunità che si apriranno a breve, anche per gli enti locali, con l’emissione dei bandi di finanziamento relativi al Pnnr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Alla riunione erano presenti anche l’assessore comunale all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente, architetto Sara Clorinda Bianchi, e il responsabile dell’Area Tecnica, ingegner Marco Barcaioni.
Tra gli argomenti trattati nel corso del cordiale incontro svoltosi in un clima di grande collaborazione tra i vari rappresentanti istituzionali, la richiesta di velocizzare l’approvazione dei decreti per la ricostruzione degli edifici privati e quella per l’emissione di un ulteriore piano destinato al recupero delle opere pubbliche danneggiate dalle scosse dell’ottobre 2016.
Il vertice è stata occasione, inoltre, per affrontare l’argomento relativo alle opportunità che si apriranno a breve, anche per gli enti locali, con l’emissione dei bandi di finanziamento relativi al Pnnr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Alla riunione erano presenti anche l’assessore comunale all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente, architetto Sara Clorinda Bianchi, e il responsabile dell’Area Tecnica, ingegner Marco Barcaioni.
Gli agenti della questura di Macerata hanno sorpreso in flagranza un giovane venticinquenne, residente a Pescara, che stava imbrattando le facciate di un palazzo privato del centro storico utilizzando un pennarello indelebile
Il giovane era già noto alle Forze dell’Ordine perché, grazie alle immagini di alcune telecamere, era stato identificato e denunciato alla Procura della Repubblica quale responsabile di analogo reato ai danni di immobili pubblici e privati e di diversi cartelli della segnaletica stradale perpetrato nel luglio scorso, durante la serata della vittoria dell’Italia agli Europei di calcio

Proseguono, nel frattempo, anche i controlli anti Covid nelle vie del centro storico e nelle zone esterne alle mura cittadine, nel corso dei quali dieci giovani sono stati identificati per aver arrecato disturbo alla quiete pubblica, mentre un altro ragazzo è stato sorpreso ad urinare in un vicolo del centro cittadino e per questo denunciato.
Il giovane era già noto alle Forze dell’Ordine perché, grazie alle immagini di alcune telecamere, era stato identificato e denunciato alla Procura della Repubblica quale responsabile di analogo reato ai danni di immobili pubblici e privati e di diversi cartelli della segnaletica stradale perpetrato nel luglio scorso, durante la serata della vittoria dell’Italia agli Europei di calcio

Proseguono, nel frattempo, anche i controlli anti Covid nelle vie del centro storico e nelle zone esterne alle mura cittadine, nel corso dei quali dieci giovani sono stati identificati per aver arrecato disturbo alla quiete pubblica, mentre un altro ragazzo è stato sorpreso ad urinare in un vicolo del centro cittadino e per questo denunciato.
f.u.
Cosmari, indetto sciopero generale per lunedì prossimo: "Possibile la mancata raccolta dei rifiuti"
06 Nov 2021
"Il Cosmari informa che per l’intera giornata di lunedì 8 novembre è stato annunciato uno sciopero generale da parte delle organizzazioni sindacali nazionali del comparto pubblico e privato di igiene ambientale".
Lo fa sapere proprio il Consorzio tramite una nota stampa, che prosegue sottolineando le possibili "problematiche inerenti la raccolta dei rifiuti ed in particolare della raccolta dei sacchetti gialli dell'indifferenziato. Cosmari ha attivato le procedure per assicurare comunque, durante lo sciopero, i servizi e le prestazioni indispensabili. Potrebbe tuttavia accadere che in alcune zone i sacchetti non vengano raccolti. Si invitano quindi i cittadini - chiudono dal Cosmari -, nel caso specifico di non ritiro, di conservare i propri sacchetti, che potranno essere conferiti successivamente o utilizzando i centri di raccolta (isole ecologiche) del proprio Comune. Cosmari si scusa sin d’ora per gli eventuali disservizi che potrebbero verificarsi anche nel settore di igiene urbana e di pulizia delle strade, facendo appello al buon senso dei propri utenti".
l.c.
Lo fa sapere proprio il Consorzio tramite una nota stampa, che prosegue sottolineando le possibili "problematiche inerenti la raccolta dei rifiuti ed in particolare della raccolta dei sacchetti gialli dell'indifferenziato. Cosmari ha attivato le procedure per assicurare comunque, durante lo sciopero, i servizi e le prestazioni indispensabili. Potrebbe tuttavia accadere che in alcune zone i sacchetti non vengano raccolti. Si invitano quindi i cittadini - chiudono dal Cosmari -, nel caso specifico di non ritiro, di conservare i propri sacchetti, che potranno essere conferiti successivamente o utilizzando i centri di raccolta (isole ecologiche) del proprio Comune. Cosmari si scusa sin d’ora per gli eventuali disservizi che potrebbero verificarsi anche nel settore di igiene urbana e di pulizia delle strade, facendo appello al buon senso dei propri utenti".
l.c.
San Severino, Antognozzi torna su Assem: "Basta 'mungere' l'azienda, si pensi al futuro"
06 Nov 2021
“Il Comune di San Severino rischia di non riuscire a guidare i grandi processi di cambiamento che sono in corso nei servizi e di dover subire decisioni altrui, soprattutto quelle di Comuni e di aziende più grandi”. Lo ha detto Tarcisio Antognozzi, leader della minoranza di Insieme per San Severino, parlando del futuro dell’Assem. Con le scadenze per gli accorpamenti e il raggiungimento della soglia di utenze necessarie a proseguire autonomamente la gestione dei servizi, previste per il settore idrico nel 2022 e per quello elettrico nel 2025, la municipalizzata settempedana rischia di doversi accodare a progettualità pubbliche o private estranee alla realtà locale per la prosecuzione della sua attività.
“Sono questioni che avevamo praticamente risolto – commenta Antognozzi –. Nel settore elettrico la grande progettualità portata avanti da Assem è stata invece affossata dall’amministrazione comunale per paura di perdere consensi. Avremmo aperto una strada per la sopravvivenza dell’Assem, anche in vista dei cambiamenti che vedranno la luce nel 2030. Nell’idrico, quello più remunerativo per l’azienda, occorre grande abilità politica e negoziale per permettere all’Assem di avere un ruolo dignitoso e di rilievo in un futuro e probabile consorzio che gestirà il servizio nei decenni avvenire. Considerata l'ormai imminente vendita del settore gas – spiega ancora Antognozzi –, la preoccupazione che tutti noi amministratori dovremmo avere è quella di garantire ai dipendenti un futuro anche nei nuovi scenari che si stanno prefigurando. La sensazione invece è che l'amministrazione sia più interessata a ‘mungere’ l'Assem finchè sarà possibile, garantendosi cospicui introiti annuali dagli utili della società, e meno invece ad assicurare anche in futuro servizi eccellenti alla nostra comunità, che Assem ha sempre garantito fino ad ora”.
l.c.
“Sono questioni che avevamo praticamente risolto – commenta Antognozzi –. Nel settore elettrico la grande progettualità portata avanti da Assem è stata invece affossata dall’amministrazione comunale per paura di perdere consensi. Avremmo aperto una strada per la sopravvivenza dell’Assem, anche in vista dei cambiamenti che vedranno la luce nel 2030. Nell’idrico, quello più remunerativo per l’azienda, occorre grande abilità politica e negoziale per permettere all’Assem di avere un ruolo dignitoso e di rilievo in un futuro e probabile consorzio che gestirà il servizio nei decenni avvenire. Considerata l'ormai imminente vendita del settore gas – spiega ancora Antognozzi –, la preoccupazione che tutti noi amministratori dovremmo avere è quella di garantire ai dipendenti un futuro anche nei nuovi scenari che si stanno prefigurando. La sensazione invece è che l'amministrazione sia più interessata a ‘mungere’ l'Assem finchè sarà possibile, garantendosi cospicui introiti annuali dagli utili della società, e meno invece ad assicurare anche in futuro servizi eccellenti alla nostra comunità, che Assem ha sempre garantito fino ad ora”.
l.c.
Tutto pronto per la cerimonia di riconsegna della restaurata chiesa "Madonna della Cona". Domenica 7 novembre, alle ore 11.00, l’Arcivescovo di Camerino Mons.Francesco Massara e il Sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, insieme alle altre autorità, presenzieranno all'inaugurazione e benedizione della chiesetta.

Posta a 1500 metri di altitudine su un territorio di confine tra Castelluccio di Norcia e Castelsantangelo sul Nera, l’antica chiesa deve il suo nome all’immagine mariana conservata al suo interno; tradizione vuole che la sua costruzione sia riferita alla vittoria di Visso nella battaglia contro Norcia nel 1522, detta del “Pian Perduto”. A seguire alle ore 11.45 alla Sala polivalente a frazione Gualdo saluti delle Autorità presenti, illustrazione dei lavori e proiezione dei video. La cerimonia è organizzata in collaborazione con la Pro Loco.
Il progetto di recupero dai danni del sisma, è stato a cura dell'architetto Luca Maria Cristini, dell’ingegnere Romualdo Mattioni e del geologo Fabio Facciaroni che hanno prestato gratuitamente la loro professionalità. Il risultato finale ottenuto è il restauro con parziale ricostruzione e risanamento conservativo della struttura.Nelle porzioni recuperabili, si è intervenuto in maniera compatibile con l’originaria tecnologia edile, invece nelle parti andate distrutte con il terremoto, si è deciso di utilizzare tecniche costruttive e materiali rispettosi del pre-esistente, analoghi agli originari.
Unica eccezione nella realizzazione della nuova struttura a botte, anch’essa del tutto crollata, l'impiego di elementi laterizi al posto del materiale lapideo originario, non più utilizzabile, che in origine costituiva la struttura. Rinvenuto e recuperato l’antico selciato dell’edificio e restaurato il portone e la scritta originali.

Tutte le scelte progettuali derivano da rigorosi criteri dettati dalle regole del restauro filologico, compreso il palo che sorregge la campana, opera originale costruita dal Cav. Gentili, nella seconda metà del secolo scorso, che è stato restaurato e rinforzato.
Il costo finale del recupero ammonta a circa 150 mila euro finanziati, oltre che dal Cosmari, con fondi CAI, con fondi raccolti con Macerata Opera Festival e singole donazioni di privati e altri soggetti pubblici.
I lavori erano stati affidati, lo scorso novembre 2020, all’Impresa Lapucci Gino srl di Pievetorina.
Il progetto di restauro della Madonna della Còna, è una iniziativa promossa dalle sezioni CAI di Macerata, alla quale si sono affiancate le sezioni di San Severino Marche e Camerino. Sostegno all'iniziativa è venuto dal Cosmari srl, oltre che da enti, aziende e tanti volontari. La raccolta fondi è stata avviata grazie alla sensibilità del Macerata Opera Festival che l’ha promossa quale progetto charity nell’edizione 2018 #verdesperanza.
Più enti, aziende e tanti volontari si sono unite per il recupero di un monumento simbolo dei Monti Sibillini che unisce un territorio a cavallo tra due regioni, Marche e Umbria, da sempre punto di incontro per viandanti, pellegrini e amanti della montagna e punto di riferimento per le Comunità di Castelsantangelo sul Nera e di Castelluccio.
Il prossimo 4 luglio 2022, insieme alla Festa della Madonna della Cona verrà celebrato anche il 500° anniversario della Battaglia del Pian Perduto.
C.C.


Posta a 1500 metri di altitudine su un territorio di confine tra Castelluccio di Norcia e Castelsantangelo sul Nera, l’antica chiesa deve il suo nome all’immagine mariana conservata al suo interno; tradizione vuole che la sua costruzione sia riferita alla vittoria di Visso nella battaglia contro Norcia nel 1522, detta del “Pian Perduto”. A seguire alle ore 11.45 alla Sala polivalente a frazione Gualdo saluti delle Autorità presenti, illustrazione dei lavori e proiezione dei video. La cerimonia è organizzata in collaborazione con la Pro Loco.
Il progetto di recupero dai danni del sisma, è stato a cura dell'architetto Luca Maria Cristini, dell’ingegnere Romualdo Mattioni e del geologo Fabio Facciaroni che hanno prestato gratuitamente la loro professionalità. Il risultato finale ottenuto è il restauro con parziale ricostruzione e risanamento conservativo della struttura.Nelle porzioni recuperabili, si è intervenuto in maniera compatibile con l’originaria tecnologia edile, invece nelle parti andate distrutte con il terremoto, si è deciso di utilizzare tecniche costruttive e materiali rispettosi del pre-esistente, analoghi agli originari.
Unica eccezione nella realizzazione della nuova struttura a botte, anch’essa del tutto crollata, l'impiego di elementi laterizi al posto del materiale lapideo originario, non più utilizzabile, che in origine costituiva la struttura. Rinvenuto e recuperato l’antico selciato dell’edificio e restaurato il portone e la scritta originali.

Tutte le scelte progettuali derivano da rigorosi criteri dettati dalle regole del restauro filologico, compreso il palo che sorregge la campana, opera originale costruita dal Cav. Gentili, nella seconda metà del secolo scorso, che è stato restaurato e rinforzato.
Il costo finale del recupero ammonta a circa 150 mila euro finanziati, oltre che dal Cosmari, con fondi CAI, con fondi raccolti con Macerata Opera Festival e singole donazioni di privati e altri soggetti pubblici.
I lavori erano stati affidati, lo scorso novembre 2020, all’Impresa Lapucci Gino srl di Pievetorina.
Il progetto di restauro della Madonna della Còna, è una iniziativa promossa dalle sezioni CAI di Macerata, alla quale si sono affiancate le sezioni di San Severino Marche e Camerino. Sostegno all'iniziativa è venuto dal Cosmari srl, oltre che da enti, aziende e tanti volontari. La raccolta fondi è stata avviata grazie alla sensibilità del Macerata Opera Festival che l’ha promossa quale progetto charity nell’edizione 2018 #verdesperanza.
Più enti, aziende e tanti volontari si sono unite per il recupero di un monumento simbolo dei Monti Sibillini che unisce un territorio a cavallo tra due regioni, Marche e Umbria, da sempre punto di incontro per viandanti, pellegrini e amanti della montagna e punto di riferimento per le Comunità di Castelsantangelo sul Nera e di Castelluccio.
Il prossimo 4 luglio 2022, insieme alla Festa della Madonna della Cona verrà celebrato anche il 500° anniversario della Battaglia del Pian Perduto.
C.C.

Proseguono a ritmo serrato i lavori del personale Anas di risanamento della pavimentazione stradale lungo la superstrada 77 Valdichienti.
A partire da martedì 9 novembre sarà interessato un tratto in corrispondenza dello svincolo di Morrovalle. Per consentire le opere il transito sarà regolato a doppio senso di marcia sulla carreggiata libera, mentre lo svincolo di Morrovalle sarà provvisoriamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Civitanova Marche. Il completamento di questa fase dei lavori è previsto entro sabato 11 dicembre.
Nel frattempo proseguono anche i lavori di sostituzione dello spartitraffico centrale. Per questo fino a domenica 7 novembre è temporaneamente chiuso lo svincolo di Caccamo per chi viaggia in direzione Foligno.
Gli interventi riguardano, nel dettaglio, la realizzazione di una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione, progettata e brevettata da Anas, denominato NDBA (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,20 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e persino nel caso di due urti in rapida successione.
f.u.
A partire da martedì 9 novembre sarà interessato un tratto in corrispondenza dello svincolo di Morrovalle. Per consentire le opere il transito sarà regolato a doppio senso di marcia sulla carreggiata libera, mentre lo svincolo di Morrovalle sarà provvisoriamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Civitanova Marche. Il completamento di questa fase dei lavori è previsto entro sabato 11 dicembre.
Nel frattempo proseguono anche i lavori di sostituzione dello spartitraffico centrale. Per questo fino a domenica 7 novembre è temporaneamente chiuso lo svincolo di Caccamo per chi viaggia in direzione Foligno.
Gli interventi riguardano, nel dettaglio, la realizzazione di una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione, progettata e brevettata da Anas, denominato NDBA (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,20 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e persino nel caso di due urti in rapida successione.
f.u.
Un nuovo mezzo completamente elettrico nel parco macchine a disposizione del comune di Pioraco grazie ad un bando finanziato dalla regione Marche. Anche Pioraco, dunque, intende andare nella direzione della mobilità sostenibile, come sottolinea il sindaco Matteo Cicconi. "Un mezzo a cinque posti più un posto per persone disabili quello che abbiamo acquistato, per un importo di 41mila euro, grazie alla partecipazione al bando della regione sulla mobilità sostenibile - le parole del primo cittadino - Un mezzo che va nella direzione di un'economia a basso impatto ambientale e, quindi, volta alla riduzione dei gas clima alteranti. In questa direzione nel prossimo anno anche nel nostro comune sarà istallata una colonnina di ricarica per auto e biciclette elettriche".

f.u.

f.u.
