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Tamponamento tra due auto, lievi conseguenze per gli autisti. Traffico di nuovo regolare sulla 361
12 Nov 2021
Un tamponamento tra due utilitarie all’altezza dell’ex consorzio agrario di Castelraimondo, nella prima mattinata di oggi, ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco di Camerino e Macerata, della Polstrada, dei Vigili urbani e dei sanitari del 118. Dovrebbero essere lievi le conseguenze per gli autisti delle due auto, trasferiti per gli accertamenti del caso all’ospedale di Camerino.
Al momento il traffico, congestionato, procede a una sola corsia sulla ex statale 361, visto l’orario di punta e il giorno di mercato a Castelraimondo. Della circolazione si stanno occupando i Vigili urbani nell’attesa dei rilevamenti e della rimozione dei mezzi dalla carreggiata.
Aggiornamento delle 9.25
Il traffico è tornato regolare dopo circa mezz'ora dall'intervento dei Vigili del fuoco di Macerata, giunti sul posto per la messa in sicurezza dell'area e per lo sgombero della carreggiata dalle due autovetture coinvolte.
l.c.
Al momento il traffico, congestionato, procede a una sola corsia sulla ex statale 361, visto l’orario di punta e il giorno di mercato a Castelraimondo. Della circolazione si stanno occupando i Vigili urbani nell’attesa dei rilevamenti e della rimozione dei mezzi dalla carreggiata.
Aggiornamento delle 9.25
Il traffico è tornato regolare dopo circa mezz'ora dall'intervento dei Vigili del fuoco di Macerata, giunti sul posto per la messa in sicurezza dell'area e per lo sgombero della carreggiata dalle due autovetture coinvolte.
l.c.
Tragedia ad Apiro dove un carabiniere di 51 anni che prestava servizio nella provincia di Ancona è stato ritrovato cadavere all’interno della propria abitazione nella quale viveva da solo. La scoperta è stata fatta da alcuni operai che si erano recati nell’abitazione dell’uomo per eseguire dei lavori e che, non ricevendo risposte, hanno allertato i vigili del fuoco, intervenuti insieme a carabinieri e personale del 118, che entrati in casa hanno trovato il 51enne impiccato.
Sui motivi del gesto volontario stanno indagando i colleghi della vittima.
Sui motivi del gesto volontario stanno indagando i colleghi della vittima.
f.u.
Un incidente stradale si è verificato a Camerino, in via Pallotta, nella zona in cui sono posizionati i container nei quali si trova la sede provvisoria della Banca dei Sibillini.
Per cause in corso di accertamento, probabilmente l'asfalto viscido, il conducente di una vettura ha perso il controllo del mezzo che è letteralmente volato, piombando sopra l'auto di un dipendente dell'istituto di credito che si trovava all'interno del parcheggio.
Stando alle prime ricostruzioni dei vigili del fuoco, prontamente intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118 e alla polizia locale, sarebbe stato un ostacolo sul ciglio della carreggiata a fare da perno all'auto che si è abbattutta sulla vettura parcheggiata nello spazio sottostante.
Tanto spavento per il conduecente che fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze nel sinistro e che è stato estratto dalla vettura dai vigili del fuoco e affidato alle cure dei sanitari per il successivo trasporto in ospedale.
f.u.


Per cause in corso di accertamento, probabilmente l'asfalto viscido, il conducente di una vettura ha perso il controllo del mezzo che è letteralmente volato, piombando sopra l'auto di un dipendente dell'istituto di credito che si trovava all'interno del parcheggio.
Stando alle prime ricostruzioni dei vigili del fuoco, prontamente intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118 e alla polizia locale, sarebbe stato un ostacolo sul ciglio della carreggiata a fare da perno all'auto che si è abbattutta sulla vettura parcheggiata nello spazio sottostante.
Tanto spavento per il conduecente che fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze nel sinistro e che è stato estratto dalla vettura dai vigili del fuoco e affidato alle cure dei sanitari per il successivo trasporto in ospedale.
f.u.


Camerino: "Un San Martino a regola d'arte"
11 Nov 2021
Un “San Martino a regola d’arte” a Camerino dove domenica è dedicata alla celebrazione dei tesori artistici del territorio, accompagnati da vino e castagne, proprio come vuole il periodo. La città ducale, infatti, ha pensato a un novembre tutt’altro che in letargo, ma anzi estendendo l’offerta culturale iniziata nell’estate.
“Arte d’autunno” è la serie di appuntamenti organizzati per ogni fine settimana a partire da quello ormai alle porte. L’iniziativa prevede domenica 14 novembre alle ore 16 la visita guidata al Venanzina Pennesi, attuale sede delle collezioni dei Musei Camerino, che custodisce una parte delle opere ospitate prima del sisma dalla Pinacoteca di Camerino o dalle chiese. Al termine del tour i partecipanti potranno gustare caldarroste e vin brulè.
Sarà poi a disposizione un collegamento per visitare la mostra “Rinascimento marchigiano” nella Chiesa Santa Maria delle Grazie alle Mosse. “Il programma che proponiamo con un evento per ogni fine settimana del mese di novembre conferma la volontà di valorizzare le opere che d’arte di questo territorio – spiega l’assessore Giovanna Sartori – all’interno di contesti divertenti”.


Domenica mattina Sparse Festival "invade" il centro di Camerino: teatro, musica, danza e circo si uniscono quando la città ducale sarà percorso da A[1]BIT di Sanpapié, un progetto che nasce dalla voglia di esplorare la relazione dell’individuo e della comunità con la città e, in generale, con gli spazi urbani. I danzatori si muovono sulla coreografia di Lara Guidetti che sceglie come colonna sonora 1-BitSymphony del compositore newyorkese Tristan Perich. Ad anticipare il primo degli incontri del cartellone “Arte d’autunno” sarà la festa d’autunno, sabato alle 16,30 al Sottocorte Village quando sono previsti anche musica e animazione per bambini con il Mago Milco. San Martino propizia anche la riapertura del centro sociale del quartiere Montagnano che, per la prima volta dopo il Covid, torna a ospitare iniziative, ritrovando la socialità con una festa accompagnata da panini, dolci e castagne per tutti a partire dalle 15.30.
Tolentino avrà un nuovo ospedale nel 2024. È quanto prevede il sindaco Giuseppe Pezzanesi che confida di poter assegnare i lavori di costruzione nella tarda primavera del 2022.
"Una previsione che è realistica e che potrà essere ottenuta - precisa il primo cittadino- solo se tutte le parti in causa faranno velocemente e bene il loro lavoro. Il progetto, è attualmente al vaglio dell'Ufficio speciale ricostruzione che sta valutando l'incremento dei costi per il ricalcolo di tutti gli interventi che saranno da fare per la realizzazione della nuova struttura.
Purtroppo- continua Pezzanesi-, sia per la ricostruzione pubblica che privata, in questi giorni tutti stiamo facendo i conti con l'aumento dei prezzi delle materie prime e del conseguente aumento a dismisura dei costi per ricostruire e, ciò vale anche per il nuovo ospedale. Le difficoltà che dunque potranno riscontrarsi nella validazione e nella conferenza dei servizi per la realizzazione del nosocomio tolentinate, scaturiscono tutte da questa differenza di fondi necessari ad ottenere il risultato finale. Bisogna dunque accelerare questa fase - sottolinea il sindaco-. Ogni settimana, per capire a che punto sono, chiamo l'Ufficio sisma regionale e la dirigenza dell'Asur; dobbiamo assolutamente validare questo progetto per portarlo in appalto, cominciare con la demolizione della vecchia struttura, in maniera tale che per la tarda primavera si possa partire con i lavori assegnati di quella nuova. Diversamente - puntualizza Pezzanesi- non riusciremmo ad aver un nuovo ospedale per il 2024. Come avvenuto in altre realtà. la nostra comunità ha sofferto moltissimo anche per il depauperamento della struttura sanitaria che in passato ha perso la chirurgia e la natalità e, naturalmente, oggi la nuova struttura sarà molto più performante della precedente. Sono infatti previsti 50 posti letto di riabilitazione e lungodegenza che potranno essere utilizzati anche per la cura delle fasi intermedie di Covid-19 che andrà ad aggiungersi al centro dialisi, alla cardiologia e alla radiologia, a tutta la diagnostica importante compresi Tac e Punto di primo intervento, nonchè agli ambulatori.".
La speranza del primo cittadino è che nessuno si perda più nei meandri della piaga della burocrazia, soprattutto, che il Governo intervenga anche per il superamento delle differenze dovute all'incremento dei costii che si trovano a dover fronteggiare sia l'edilizia privata che quella pubblica.
c.c.
"Una previsione che è realistica e che potrà essere ottenuta - precisa il primo cittadino- solo se tutte le parti in causa faranno velocemente e bene il loro lavoro. Il progetto, è attualmente al vaglio dell'Ufficio speciale ricostruzione che sta valutando l'incremento dei costi per il ricalcolo di tutti gli interventi che saranno da fare per la realizzazione della nuova struttura.
Purtroppo- continua Pezzanesi-, sia per la ricostruzione pubblica che privata, in questi giorni tutti stiamo facendo i conti con l'aumento dei prezzi delle materie prime e del conseguente aumento a dismisura dei costi per ricostruire e, ciò vale anche per il nuovo ospedale. Le difficoltà che dunque potranno riscontrarsi nella validazione e nella conferenza dei servizi per la realizzazione del nosocomio tolentinate, scaturiscono tutte da questa differenza di fondi necessari ad ottenere il risultato finale. Bisogna dunque accelerare questa fase - sottolinea il sindaco-. Ogni settimana, per capire a che punto sono, chiamo l'Ufficio sisma regionale e la dirigenza dell'Asur; dobbiamo assolutamente validare questo progetto per portarlo in appalto, cominciare con la demolizione della vecchia struttura, in maniera tale che per la tarda primavera si possa partire con i lavori assegnati di quella nuova. Diversamente - puntualizza Pezzanesi- non riusciremmo ad aver un nuovo ospedale per il 2024. Come avvenuto in altre realtà. la nostra comunità ha sofferto moltissimo anche per il depauperamento della struttura sanitaria che in passato ha perso la chirurgia e la natalità e, naturalmente, oggi la nuova struttura sarà molto più performante della precedente. Sono infatti previsti 50 posti letto di riabilitazione e lungodegenza che potranno essere utilizzati anche per la cura delle fasi intermedie di Covid-19 che andrà ad aggiungersi al centro dialisi, alla cardiologia e alla radiologia, a tutta la diagnostica importante compresi Tac e Punto di primo intervento, nonchè agli ambulatori.".
La speranza del primo cittadino è che nessuno si perda più nei meandri della piaga della burocrazia, soprattutto, che il Governo intervenga anche per il superamento delle differenze dovute all'incremento dei costii che si trovano a dover fronteggiare sia l'edilizia privata che quella pubblica.
c.c.
25mila euro per il campo da calcio di Ussita, Carancini: "La ricostruzione passa anche dallo sport"
11 Nov 2021
“Abbiamo dato voce alla richiesta di un territorio che vuole tornare a vivere”. Lo ha detto Romano Carancini, dopo l’interrogazione presentata al Consiglio regionale in merito agli impianti sportivi di Ussita. Arriveranno finanziamenti per circa 25mila euro per il campo sportivo del paese: Visso, che dopo il sisma del 2016 aveva perso il suo stadio, potrà quindi ripartire dal campo di Ussita nella prossima stagione sportiva. Un ritorno in campo dopo l'esodo che ha costretto la società calcistica a giocare tra Macerata, a Collevario, e Camerino, agli impianti universitari.
“La squadra è pronta ma senza un campo non potremo partecipare al campionato e il silenzio tornerà a regnare come sempre. Serve un’anima buona che ci aiuti”. Era stato questo l’appello che Bruno Galletti, ex giocatore e ora dirigente della società calcistica “Visso 1967” aveva lanciato un mese fa. Ora la risposta delle istituzioni. Carancini ha spiegato: “Il mondo dello sport ‘minore’ ha bisogno delle sue strutture. Il campo di Ussita ha bisogno di interventi per permettere al Visso di tornare a giocare. Raccogliendo l’invito di Galletti abbiamo ritenuto fosse giusto presentare all’amministrazione regionale la questione. Il presupposto fondamentale deve essere quello che vede il campo sportivo di Visso come sito per le SAE a seguito del terremoto. La società ha bisogno di una struttura e ha diritto di tornare a giocare. Siamo contenti che l’assessore Guido Castelli abbia colto il punto dell’interrogazione e che si sia impegnato a mettere sul piatto circa 25mila euro per la riqualificazione del campo di Ussita. Credo – ha concluso Carancini – che sia un piccolo ma importante segnale di vicinanza e di impegno nei confronti di un territorio che ha sofferto molto: la ricostruzione passa anche da qui”.
l.c.
“La squadra è pronta ma senza un campo non potremo partecipare al campionato e il silenzio tornerà a regnare come sempre. Serve un’anima buona che ci aiuti”. Era stato questo l’appello che Bruno Galletti, ex giocatore e ora dirigente della società calcistica “Visso 1967” aveva lanciato un mese fa. Ora la risposta delle istituzioni. Carancini ha spiegato: “Il mondo dello sport ‘minore’ ha bisogno delle sue strutture. Il campo di Ussita ha bisogno di interventi per permettere al Visso di tornare a giocare. Raccogliendo l’invito di Galletti abbiamo ritenuto fosse giusto presentare all’amministrazione regionale la questione. Il presupposto fondamentale deve essere quello che vede il campo sportivo di Visso come sito per le SAE a seguito del terremoto. La società ha bisogno di una struttura e ha diritto di tornare a giocare. Siamo contenti che l’assessore Guido Castelli abbia colto il punto dell’interrogazione e che si sia impegnato a mettere sul piatto circa 25mila euro per la riqualificazione del campo di Ussita. Credo – ha concluso Carancini – che sia un piccolo ma importante segnale di vicinanza e di impegno nei confronti di un territorio che ha sofferto molto: la ricostruzione passa anche da qui”.
l.c.
L’amministrazione comunale di Camerino esprime la più profonda soddisfazione per la sottoscrizione del contratto di comodato d'uso gratuito stipulato ieri tra Ente Provincia Macerata e Comando provinciale dei Carabinieri che formalizza la cessione temporanea dello stabile all'Arma camerte per le esigenze istituzionali e alloggiative del personale in servizio.
"Si compie così, il primo passo verso il ritorno in centro storico di una delle più importanti Istituzioni della Città- recita il comunicato- restituendo decoro e dignità a quanti sono impegnati quotidianamente a servizio della collettività. Dopo la riapertura del centro storico e la consapevolezza della possibilità di utilizzo di uno dei pochi edifici rimasti praticamente illesi dal terremoto, l'amministrazione comunale camerte si è immediatamente e concretamente adoperata perché l'operazione potesse essere perseguita e portata a compimento attraverso il coinvolgimento diretto di tutte le Istituzioni interessate a partire dalla Prefettura e dalla Provincia, alle quali rivolgiamo il nostro ringraziamento per la fattiva collaborazione e per il contributo diretto al superamento di tutti gli ostacoli burocratici.
Il ritorno dei Carabinieri nel cuore cittadino - continua la nota- costituisce il primo segnale di rivitalizzazione della Città; non possiamo che rallegrarcene. Su proposta del Sindaco Sborgia, la stessa Giunta comunale ha deliberato oltre alla cessione a titolo gratuito dei locali a piano terra per le esigenze di ricovero per i mezzi militari, lo stanziamento di fondi per la rimessa in pristino dei locali. Si tratta di un gesto doveroso verso l'intero territorio montano e verso l'Arma dei Carabinieri alla quale siamo particolarmente legati e verso la quale, nutriamo i più profondi sentimenti di affetto".
"Si compie così, il primo passo verso il ritorno in centro storico di una delle più importanti Istituzioni della Città- recita il comunicato- restituendo decoro e dignità a quanti sono impegnati quotidianamente a servizio della collettività. Dopo la riapertura del centro storico e la consapevolezza della possibilità di utilizzo di uno dei pochi edifici rimasti praticamente illesi dal terremoto, l'amministrazione comunale camerte si è immediatamente e concretamente adoperata perché l'operazione potesse essere perseguita e portata a compimento attraverso il coinvolgimento diretto di tutte le Istituzioni interessate a partire dalla Prefettura e dalla Provincia, alle quali rivolgiamo il nostro ringraziamento per la fattiva collaborazione e per il contributo diretto al superamento di tutti gli ostacoli burocratici.
Il ritorno dei Carabinieri nel cuore cittadino - continua la nota- costituisce il primo segnale di rivitalizzazione della Città; non possiamo che rallegrarcene. Su proposta del Sindaco Sborgia, la stessa Giunta comunale ha deliberato oltre alla cessione a titolo gratuito dei locali a piano terra per le esigenze di ricovero per i mezzi militari, lo stanziamento di fondi per la rimessa in pristino dei locali. Si tratta di un gesto doveroso verso l'intero territorio montano e verso l'Arma dei Carabinieri alla quale siamo particolarmente legati e verso la quale, nutriamo i più profondi sentimenti di affetto".
Filippo Saltamartini e Daniela Corsi a colloquio con le istituzioni locali. Avverrà domani, al Cinema Teatro Italia di San Severino Marche. L’assessorato alla Sanità, insieme ai vertici di Asur e Area Vasta, si confronterà con gli amministratori locali e i rappresentanti dei professionisti sanitari: particolare rilevanza per le ultime vicende legate all’ospedale settempedano “Bartolomeo Eustachio”.
Il pensionamento della dottoressa Ferretti, da più di venti anni a capo del reparto di Oncologia di Camerino – San Severino, ha generato grande apprensione tra i suoi pazienti. Sono stati gli stessi malati oncologici ad attivarsi, in concerto con diverse associazioni, per interpellare le istituzioni sul futuro della struttura e del reparto. Sul tema si sono espressi, tra gli altri, i capigruppo della minoranza settempedana: Francesco Borioni (San Severino Futura) ha parlato di “eccessivo attendismo da parte della giunta Piermattei”, Tarcisio Antognozzi (Insieme per San Severino) ha rinnovato la “fiducia del gruppo consiliare al governo regionale”. Nonostante le rassicurazioni della direttrice di Area Vasta 3, Daniela Corsi, restano le preoccupazioni della comunità, molto sensibile sul tema dell’ospedale “Eustachio” e sul futuro della struttura.
l.c.
Il pensionamento della dottoressa Ferretti, da più di venti anni a capo del reparto di Oncologia di Camerino – San Severino, ha generato grande apprensione tra i suoi pazienti. Sono stati gli stessi malati oncologici ad attivarsi, in concerto con diverse associazioni, per interpellare le istituzioni sul futuro della struttura e del reparto. Sul tema si sono espressi, tra gli altri, i capigruppo della minoranza settempedana: Francesco Borioni (San Severino Futura) ha parlato di “eccessivo attendismo da parte della giunta Piermattei”, Tarcisio Antognozzi (Insieme per San Severino) ha rinnovato la “fiducia del gruppo consiliare al governo regionale”. Nonostante le rassicurazioni della direttrice di Area Vasta 3, Daniela Corsi, restano le preoccupazioni della comunità, molto sensibile sul tema dell’ospedale “Eustachio” e sul futuro della struttura.
l.c.
Dopo oltre due giorni dalla scomparsa, ancora senza esito le ricerche dell'anziano 82enne di Cupi di Visso, Giuseppe Rosati, che si era allontanato da casa la mattina di lunedì scorso.
Un'autentica task force è stata messa in campo dalla cabina di regia convocata nella sede municipale di Visso dalla Prefettura di Macerata, che ha deciso, in accordo con la famiglia, di diffondere la foto dell'anziano, per favorire le ricerche.

Al riguardo sarebbe pervenuta, da parte di un'attività commerciale di Monte san Giusto, una segnalazione di una persona in stato confusionale che potrebbe rispondere allo scomparso.
La segnalazione è stata inoltrata ai carabinieri del luogo e per questo la Prefettura chiede la massima collaborazione per chi avesse avvistato questo uomo.

Un'autentica task force è stata messa in campo dalla cabina di regia convocata nella sede municipale di Visso dalla Prefettura di Macerata, che ha deciso, in accordo con la famiglia, di diffondere la foto dell'anziano, per favorire le ricerche.

Al riguardo sarebbe pervenuta, da parte di un'attività commerciale di Monte san Giusto, una segnalazione di una persona in stato confusionale che potrebbe rispondere allo scomparso.
La segnalazione è stata inoltrata ai carabinieri del luogo e per questo la Prefettura chiede la massima collaborazione per chi avesse avvistato questo uomo.

La suddetta segnalazione è al vaglio della Polizia per gli approfondimenti del caso e le eventuali comferme.
Le ricerce continuano e si allargano, oltre alla frazione di Visso, anche tutto il territorio provinciale e nello specifico nel comune di Monte san Giusto
Impegnati sul posto uomini dei carabinieri forestali del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del comando provinciale, i carabinieri della Compagnia di Camerino, gli uomini della guardia di finanza, del soccorso alpino e speleologico, volontari della Protezione civile, con il coordinamento operato dal comdando provinciale dei Vigili del fuoco.
Nonostante l'oscurità e la nebbia che interessa la zona, le ricerche proseguiranno anche durante la prossima notte.
Le ricerce continuano e si allargano, oltre alla frazione di Visso, anche tutto il territorio provinciale e nello specifico nel comune di Monte san Giusto
Impegnati sul posto uomini dei carabinieri forestali del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del comando provinciale, i carabinieri della Compagnia di Camerino, gli uomini della guardia di finanza, del soccorso alpino e speleologico, volontari della Protezione civile, con il coordinamento operato dal comdando provinciale dei Vigili del fuoco.
Nonostante l'oscurità e la nebbia che interessa la zona, le ricerche proseguiranno anche durante la prossima notte.
Regione: nominati i direttori dei Dipartimenti
10 Nov 2021
La Giunta regionale nella seduta di oggi 10 novembre 2021 ha nominato i Direttori dei Dipartimenti istituiti in attuazione della legge regionale n. 18 del 2021, sviluppando la riorganizzazione della Giunta regionale.
Cinque dipartimenti su sei sono diretti da dirigenti regionali con esperienza qualificata maturata nell’ambito delle competenze dei Dipartimenti nei quali sono stati nominati.
Cinque dipartimenti su sei sono diretti da dirigenti regionali con esperienza qualificata maturata nell’ambito delle competenze dei Dipartimenti nei quali sono stati nominati.
Per il sesto Dipartimento è stato individuato un dirigente di altra pubblica amministrazione, con profilo curriculare di rilievo.
Di seguito, nello schema, le nomine:

Gli incarichi decorreranno dall’11 novembre 2021 o dalla data di sottoscrizione del contratto individuale, se successiva, ed avranno una durata di tre anni.
Nella stessa seduta la Giunta regionale ha provveduto a nominare ad interim anche il Direttore generale dell’Agenzia sanitaria regionale, individuando come soggetto idoneo Armando Marco Gozzini, in ragione della necessità di garantire l’integrazione e la continuità di direzione delle politiche socio sanitarie regionali, di presidiare il contenimento del COVID-19, e di assicurare la valorizzazione del sistema socio sanitario regionale nella fase post pandemia.
Sempre nella seduta del 10 novembre 2021 la Giunta regionale ha nominato il Direttore dell’Ufficio Speciale per la ricostruzione confermando, fino al conseguimento del limite di età per il collocamento a riposo, il dirigente regionale Stefano Babini che ha svolto lo stesso incarico ad interim dal 1^ gennaio 2021.
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Di seguito, nello schema, le nomine:
Gli incarichi decorreranno dall’11 novembre 2021 o dalla data di sottoscrizione del contratto individuale, se successiva, ed avranno una durata di tre anni.
Nella stessa seduta la Giunta regionale ha provveduto a nominare ad interim anche il Direttore generale dell’Agenzia sanitaria regionale, individuando come soggetto idoneo Armando Marco Gozzini, in ragione della necessità di garantire l’integrazione e la continuità di direzione delle politiche socio sanitarie regionali, di presidiare il contenimento del COVID-19, e di assicurare la valorizzazione del sistema socio sanitario regionale nella fase post pandemia.
Sempre nella seduta del 10 novembre 2021 la Giunta regionale ha nominato il Direttore dell’Ufficio Speciale per la ricostruzione confermando, fino al conseguimento del limite di età per il collocamento a riposo, il dirigente regionale Stefano Babini che ha svolto lo stesso incarico ad interim dal 1^ gennaio 2021.
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