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Inaugurato il nuovo parcheggio di Bolognola. Aggiunge 100 posti auto e 20 piazzole per i camper ed è la prima opera pubblica finanziata con i fondi del Piano Nazionale complementare del PNRR per il costo di 200mila euro.
Al taglio del nastro con il sindaco Cristina Gentili erano presenti anche il commissario straordinario Giovanni Legnini e, l’ex assessore regionale, senatore Guido Castelli.

Il taglio del nastro della nuova area parcheggio
“Un altro piccolo passo – commenta il sindaco Cristina Gentili- . È vero che sono tanti quelli che bisogna fare e che non si finisce mai di migliorarsi, tuttavia, è questo un altro obiettivo raggiunto. Il dopo sisma ha significato ricostruzione e per noi anche aumento del turismo, evidente che bisogna essere in grado di offrire più servizi. Non è facile ma ci proviamo – sottolinea -; anche l'aumento di costi purtroppo incide negativamente ma l’obiettivo è completare il puzzle, unendo le tessere dei tanti piccoli passi che abbiamo iniziato a compiere 6 anni fa e che, fino all’ultimo passo, vorremo continuare a fare per tutta la durata del mandato». Ringrazia il sindaco per la ormai costante presenza dei turisti e degli amanti delle discese sulla neve che presto potranno trovare anche la novità di una pista da sci lunga circa 700 metri illuminata anche di notte. «In questo caso, per l’insorgere di alcune problematiche abbiamo dovuto sospendere i lavori che erano iniziati – spiega- e speriamo di riuscire a rispettare la data che ci eravamo dati come scadenza in maniera tale da avere anche quest’opera prima della partenza della stagione invernale. Ce la stiamo mettendo tutta e ci auguriamo di poter aggiungere al più presto anche questa bella notizia».
I presenti allinaugurazione

In occasione del taglio del nastro della nuova area parcheggio, il primo cittadino di Bolognola ha inteso lanciare un appello affinché il commissario Legnini possa rimanere anche dopo la fine del mandato che scade il 31 dicembre 2022.
«Credo di interpretare il pensiero di tanti sindaci nel riconoscere la validità dell’operato di Legnini sia sul fronte della ricostruzione pubblica che privata. Sappiamo che ogni commissario che è stato eletto ha fatto il possibile e del suo meglio e, Giovanni Legnini ha dato una “sferzata” a livello burocratico. Di certo gli è stato permesso di farlo e, speriamo gli venga concesso di fare ancora.
L’augurio è soprattutto che si riesca a risolvere l'ennesimo problema che si sta presentando in questo periodo, con le banche che non erogano più il 110 per cento, per cui "continuano a mancare soldi per la ricostruzione”.
Non può essere che ogni volta che viene trovata una soluzione, c’è sempre qualcuno che di nuovo blocca il tutto. Abbiamo poco da prendercela con lo Stato in questo momento perché più ci vengono dati strumenti più ne vogliamo. Prima o poi – conclude Gentili -, spero che tutti noi ci facciamo un esame di coscienza e cerchiamo di andare avanti con gli strumenti che abbiamo, invece di chiedere sempre di più».
c.c.

Nella foto con lintera ammnistrazione tutti i ragazzi che lavorano in comune a Bolognola
Serrapetrona è pronta a vestirsi a festa per “Appassimenti aperti”, la manifestazione che ogni anno invita gli amanti del buon vino nelle terre del vitigno Vernaccia Nera. Domenica 13 novembre è in programma la prima giornata dell’evento, organizzato dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini in collaborazione con il Comune di Serrapetrona, con protagonisti i produttori. L’appuntamento è nella piazza del borgo, dalle ore 11 alle 19, per degustare i due volti del vitigno: la Vernaccia di Serrapetrona docg e il Serrapetrona doc; saranno presenti le cantine Alberto Quacquarini, Colleluce, Fontezoppa, Podere sul lago, Serboni, Terre di Serrapetrona e VerSer. A pochi passi dalla piazza, a partire dalle ore 14, partiranno le navette gratuite per la visita alle cantine Colleluce, Terre di Serrapetrona, Serboni e Podere sul lago, che racconteranno tutta la passione che c’è dietro questa produzione così peculiare nel panorama vitivinicolo non solo regionale, ma internazionale. Una peculiarità che tocca il gusto e la storia: i vini da vitigno autoctono Vernaccia Nera si possono produrre soltanto qui, e raccolgono l’antica e suggestiva tradizione dell’appassimento, che seleziona i grappoli più belli e li lascia riposare, appesi o disposti in cassetta, per impiegarli in fasi diverse della lavorazione.

Appassimento uve appese2


Accanto al cuore della manifestazione, una serie di eventi renderà ancora più allettante la domenica di Appassimenti aperti. Alle 9.30, da piazza Santa Maria, partirà un tour cicloturistico, mentre alle 12, sempre in piazza, evento speciale con il Grand Tour delle Marche: un cooking-talk show dal titolo “Ambasciatori. Vernaccia di Serrapetrona & Vincisgrassi: le Marche a denominazione”.

Il borgo poi si accenderà con le animazioni circensi di Teatro Lunatico e con i mercatini dell’artigianato e delle tipicità gastronomiche locali. Appassimenti aperti è anche l’occasione perfetta per scoprire il patrimonio culturale di questo territorio: a Palazzo Claudi si potranno visitare le mostre “Fossili, il passato ritrovato” e “Claudio Claudi: un umanista del secolo breve”, mentre nella Chiesa di Santa Maria di Piazza con “Il Bello…della ricostruzione. L’arte salvata si mostra” si potranno ammirare le opere del territorio messe in sicurezza dopo il sisma. Visitabile anche la Chiesa di San Francesco, con lo splendido Polittico di Lorenzo d’Alessandro.
Gli agenti della questura di Macerata hanno denunciato un giovane di 23 anni, residente in provincia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Nel corso di servizi di controllo del territorio i poliziotti della squadra volante hanno controllato il giovane che sostava con fare sospetto all’interno della propria vettura.

Gli agenti hanno così proceduto al controllo, rinvenendo all’interno dell’auto un manganello telescopico in metallo, un bilancino di precisione e 7 grammi di hashish suddivisa in dosi per lo spaccio.

La successiva perquisizione domiciliare ha poi portato alla scoperta di pastiglie di ecstasy e di altro materiale atto al confezionamento delle dosi.





Importanti e concreti passi avanti per il nuovo tratto di Pedemontana delle Marche - quello che interesserà il collegamento da Caldarola a Servigliano -  sono stati illustrati in un incontro a Palazzo Raffaello  tra il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, l’ingegner Fulvio Soccodato, Commissario ANAS e Soggetto Attuatore per gli interventi infrastrutturali nel cratere sismico 2016, i tecnici progettisti e i Sindaci dei Comuni interessati dal miglioramento dei collegamenti sul territorio. Hanno portato il saluto da remoto anche il Commissario Giovanni Legnini e il senatore Guido Castelli.

Nel corso della riunione sono stati presentati i 3 progetti di prefattibilità tecnica rafforzata di seconda fase che saranno appaltati entro dicembre, i quali si aggiungono ai 3 interventi di prima fase già appaltati lo scorso settembre e che saranno aggiudicati entro l’anno e immediatamente cantierabili. I tratti coinvolti sono quelli tra Belforte del Chienti e Sarnano, tra Sarnano e Amandola e tra Amandola e Servigliano, per un investimento relativo a questi interventi di 171 milioni di euro.

Il presidente Acquaroli ha espresso il ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati per il raggiungimento di obiettivi che non erano scontati: “Sono interventi complessi, oggi sentiamo parlare di cantieri e di una tempistica di realizzazione concreta, e solo due anni fa iniziavamo ad immaginare il percorso per realizzare questa opera di cui il territorio necessita da decenni. È un'opera a cui teniamo molto, c'è stata una forte volontà da parte di tutti di accelerare le fasi".

“Abbiamo potuto lavorare bene e velocemente anche perché abbiamo trovato un territorio e una comunità coesa che ha collaborato costruttivamente – ha detto il Commissario Soccodato - Sono interventi complessi, in un territorio montano e impervio, con tratti esistenti spesso molto tortuosi, che abbiamo ridefinito mirando ad un netto miglioramento della sicurezza e dei tempi di percorrenza, anche tenendo conto degli aspetti ambientali e di sostenibilità. Opere che grazie alla loro progressiva e veloce realizzazione garantiranno benefici concreti anche per la mobilità quotidiana.“

L’intera opera, che migliorerà notevolmente la viabilità dell’entroterra e i collegamenti tra il territorio maceratese e fermano, prolungando così la Pedemontana verso il sud della regione, costerà all’incirca 400 milioni di euro, dei quali sono finanziati 194 milioni.



Un incendio si è sviluppato in un appartamento, posto su una palazzina di quattro piani, in pieno centro ad Ancona.

Le fiamme, per cause in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco, si sono sviluppate all'interno di una stanza per poi propagarsi al corridoio dell'abitazione.

Il pronto intervento dei vigili del fuoco, intervenuti con un'autobotte e con l'ausilio dell'autoscala, ha impedito che le fiamme si propagassero all’intero appartamento.

A causa del denso fumo che si è creato i vigili del fuoco hanno provveduto a evacuare in via precauzionale gli abitanti dello stabile. 

Un ragazzo e stato trasportato al Pronto Soccorso di Torrette dai Sanitari del 118 per accertamenti. 





Riaprirà martedì prossimo la parte alta di via Viviano Venanzi. A farlo sapere è l’assessore ai lavori pubblici del comune di Camerino, Stefano Falcioni, che coglie l’occasione per lanciare un appello alla Regione: «Anche la nostra città venga inserita nel cratere dell’alluvione».

Il tratto di strada che conduce al centro storico di Camerino è stato chiuso ieri per i lavori di riparazione dei sottoservizi danneggiati dalle forti piogge di settembre. Negli ultimi due mesi il traffico è stato possibile su una sola corsia a causa di questi danni. Un percorso ad ostacoli per chi si recava in quella parte della città. La regolare viabilità è stata infatti ostruita da alcune transenne, sistemate per evitare il passaggio delle auto sui tombini sprofondati dopo il nubifragio. Ora i lavori di sistemazione con la deviazione delle auto verso il cimitero. «Gli uffici hanno attivato il cantiere per la riparazione dei danni causati dall’alluvione – afferma l’assessore Falcioni –. Per permettere l’esecuzione dei lavori è stato necessario chiudere via Venanzi che, salvo imprevisti, sarà riaperta martedì 15 novembre».

L’assessore lancia quindi l’appello: «Non è questo il solo nodo da sciogliere in materia di danni causati dalle piogge – rilancia –. È fondamentale che anche Camerino sia compresa nell’ordinanza speciale per i danni causati dal nubifragio. Senza questo tipo di provvedimenti sarà molto difficile trovare una soluzione ai problemi più grandi riconducibili a quell’evento. Le nostre preoccupazioni, in particolare, riguardano la strada Caselle – Le Calvie e il ponte di Rocca d’Aiello, che dovrà essere demolito e ricostruito».

l.c.
Educare al riuso e ad evitare l’abuso della plastica fin dalla tenera età. È l’idea dietro al regalo che l’amministrazione comunale di Matelica ha voluto fare ai bambini della prima elementare della scuola “Lodi”. Come da qualche anno a questa parte, quasi come un benvenuto, i piccoli alunni hanno ricevuto infatti una borraccia metallica, in modo da abbattere l’utilizzo delle bottigliette usa e getta. Un’iniziativa che fa il paio con quella della consegna di posate riutilizzabili per il pranzo alla mensa scolastica che, a Matelica, ha permesso di eliminare lo spreco di quasi 60mila posate usa e getta ogni anno.

«La sostenibilità e il rispetto dell’ambiente sono temi di stretta attualità e di grande importanza – spiega il vicesindaco e assessore alla nettezza urbana, Denis Cingolani –. Per questo crediamo che le buone abitudini vadano insegnate ai bambini sin da giovanissimi. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma il valore che passa attraverso queste iniziative è di grande portata. Lo scopo, in futuro, dovrà essere quello di avere degli istituti scolastici capaci di fare a meno della plastica usa e getta e soprattutto quello di formare una generazione di giovani capace di interessarsi e di agire positivamente nei confronti dell’ambiente».
Un bando di vendita per sei ex case cantoniere in diverse zone del Maceratese e per un terreno di proprietà della Provincia a Montecassiano. La Provincia ha infatti emesso un bando per la vendita all’asta pubblica di sei immobili e di un’area edificabile di proprietà dell’ente. Il termine per la presentazione delle offerte scade lunedì 12 dicembre alle 13, mentre l’apertura delle buste avverrà giovedì 15 dicembre a mezzogiorno. Diversi gli immobili in vendita nell’entroterra.

Dei sei stabili messi all’asta dalla provincia, infatti, ben cinque si trovano nell’alto Maceratese. Di questi, uno racchiude due unità abitative. Nel dettaglio, gli immobili sono in vendita ad Apiro, lungo la strada “Apirese” al km 26 + 300 (prezzo a base d’asta 40mila euro). A Penna San Giovanni, in località Portone, lungo la strada “Sant’Angelo in Pontano - Monte San Martino” al km 1 + 000 (58mila euro). A San Severino in località Ponte dei Canti, lungo la strada 502 “di Cingoli” al km 36 + 660 (79.400 euro). A Caldarola in località Marignano, lungo la strada 502 “di Cingoli” al km 63 + 060 (37.080 euro), a Serrapetrona in località Caccamo, via Molino 1 (costituita da due distinte abitazioni una al piano terra e l’altra al piano prima – vendibili separatamente), lungo la strada 502 “di Cingoli” al km 59 + 900 (70mila euro).

Oltre a questi, immobili all’asta anche a Fontenoce (Recanati) in contrada San Francesco 45, lungo la strada provinciale 77 al km 103 + 594 (80mila euro), e, infine, a Montecassiano, dove ad essere in vendita è un terreno in località Villa Mattei (71.500 euro).

«Per partecipare al bando – fa sapere la Provincia – è richiesto un deposito cauzionale del dieci percento del valore a prezzo d’asta dell’immobile. Tutte le informazioni relative al bando, alle condizioni dell’immobile, al suo prezzo d’asta, ai requisiti generali di partecipazione e relativi allegati sono disponibili nel sito istituzionale».
Iniziati i lavori di ricostruzione del muro nel piazzale della Madonna dei Lumi. Il comune di San Severino Marche ha avviato le opere necessarie a realizzare il muro di sostegno a protezione del parcheggio e della strada, crollato dopo le forti piogge dello scorso marzo. Le opere sono state affidate all’impresa settempedana Costrem e richiederanno alcuni giorni. Le macchine per il movimento terra hanno già provveduto ad abbattere la struttura e a rimuovere una parte del terreno della scarpata. Ora sarà possibile procedere con la ricostruzione vera e propria.

Il comune fa sapere che l’area del cantiere è stata ridotta il più possibile, in modo da permettere ai fedeli di poter frequentare il luogo di culto anche durante i lavori: il piazzale davanti al santuario è infatti comunque fruibile ed è possibile il passaggio anche in auto. Per entrare in chiesa a piedi, invece, è consigliato utilizzare la strada più a monte.
Un incidente stradale si è verificato a San Severino Marche, in via Settempeda poco fuori dal centro urbano, dove per cause in corso di accertamento una donna, residente in città, ha perso il controllo della propria utilitaria, una Lancia Y, ed è finita contro un furgone Fiat Ducato in sosta ai margini della carreggiata.

Nello scontro l’autovettura ha riportato diversi danni nella parte anteriore, mentre la conducente è stata trasferita in ospedale per accertamenti ma le sue condizioni non destano preoccupazione.


Sul posto, insieme alla Polizia Locale, anche i militari della locale stazione dei Carabinieri.

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