Radioc1inBlu
La Cabina di Coordinamento Sisma 2016, presieduta dal Commissario Giovanni Legnini, ha raggiunto oggi l’intesa sul Testo Unico della ricostruzione privata che riorganizza, semplifica ed innova le norme contenute in sessantuno Ordinanze, che vengono contestualmente abrogate.
Il nuovo Testo sarà adottato formalmente e illustrato nei dettagli nei prossimi giorni, non appena ottenuto il via libera della Corte dei Conti, ed entrerà in vigore il primo gennaio 2023 insieme alla nuova piattaforma telematica Gedisi per la gestione delle pratiche sisma.
È la prima volta che in una ricostruzione post sisma viene varato un Testo Unico della normativa, che rimarrà “unico” anche in futuro, con l’integrazione diretta nel testo di eventuali successive modifiche. Il Testo raccoglie in 130 articoli e 15 allegati oltre 550 disposizioni (con 65 allegati) che sono state adottate a partire dal 2016, superando un quadro di regole stratificato, a volte sovrapposte, di difficile comprensione.
Al di là della semplificazione e del riordino delle norme, il Testo apporta innovazioni anche sostanziali, che danno alla ricostruzione dopo il terremoto in Centro Italia una configurazione più semplice, attenta alle caratteristiche del territorio e alle esigenze dei cittadini.
Vengono introdotte nuove norme, in particolare, per favorire il completamento della ricostruzione, ampliando ad esempio le tipologie di edifici ammessi al contributo o consentendo ai comuni di subentrare, in taluni casi, ai proprietari privati. E si delineano per la prima volta i principi che orientano la ricostruzione, cioè speditezza e semplificazione amministrativa, legalità, imparzialità, trasparenza, partecipazione, e le sue finalità: sicurezza degli edifici e del territorio, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, qualità architettonica, tutela e valorizzazione del patrimonio, lo sviluppo sostenibile.
“Oggi si conclude un lavoro imponente, lungo ed approfondito, che è frutto di una consultazione pubblica e del confronto con tutti gli attori della ricostruzione. Voglio ringraziare in modo particolare – ha detto il Commissario Legnini - le Regioni e i loro Uffici Speciali per la ricostruzione, che hanno dato un apporto decisivo, lo staff della Struttura guidato da Pierluigi Mantini, e i comuni, i professionisti, le imprese, i sindacati, i comitati e le associazioni dei cittadini, che hanno contribuito e condiviso Sede istituzionale Roma Palazzo Wedekind, Piazza Colonna, 366 - 00187 Roma Sede operativa Roma Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma tel. 06 67795118 Sede operativa Rieti Via Giuseppe Pitoni, 2 - 02100 Rieti tel. 0746 1741925 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. questo lavoro. Il Testo Unico della ricostruzione privata era un impegno preso che viene rispettato – ha aggiunto -, così come la realizzazione della nuova piattaforma informatica per la gestione dei progetti e delle pratiche sisma, ormai pronta al debutto, e che è stata realizzata parallelamente al Testo Unico, con cui dovrà interfacciarsi. Sono due strumenti che semplificano il lavoro dei tecnici, e che ci auguriamo possano avvicinare alla ricostruzione un numero sempre maggiore di professionisti e di imprese, così da accelerare un processo ormai ben avviato”. Nelle prossime settimane, in particolare, saranno avviate iniziative per favorire la conoscenza e la diffusione del Testo Unico e della nuova piattaforma telematica per la gestione delle richieste di contributo sisma da parte dei professionisti, insieme a seminari di approfondimento sul Testo Unico con gli stessi professionisti, i tecnici comunali e gli Uffici Speciali regionali
Il nuovo Testo sarà adottato formalmente e illustrato nei dettagli nei prossimi giorni, non appena ottenuto il via libera della Corte dei Conti, ed entrerà in vigore il primo gennaio 2023 insieme alla nuova piattaforma telematica Gedisi per la gestione delle pratiche sisma.
È la prima volta che in una ricostruzione post sisma viene varato un Testo Unico della normativa, che rimarrà “unico” anche in futuro, con l’integrazione diretta nel testo di eventuali successive modifiche. Il Testo raccoglie in 130 articoli e 15 allegati oltre 550 disposizioni (con 65 allegati) che sono state adottate a partire dal 2016, superando un quadro di regole stratificato, a volte sovrapposte, di difficile comprensione.
Al di là della semplificazione e del riordino delle norme, il Testo apporta innovazioni anche sostanziali, che danno alla ricostruzione dopo il terremoto in Centro Italia una configurazione più semplice, attenta alle caratteristiche del territorio e alle esigenze dei cittadini.
Vengono introdotte nuove norme, in particolare, per favorire il completamento della ricostruzione, ampliando ad esempio le tipologie di edifici ammessi al contributo o consentendo ai comuni di subentrare, in taluni casi, ai proprietari privati. E si delineano per la prima volta i principi che orientano la ricostruzione, cioè speditezza e semplificazione amministrativa, legalità, imparzialità, trasparenza, partecipazione, e le sue finalità: sicurezza degli edifici e del territorio, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, qualità architettonica, tutela e valorizzazione del patrimonio, lo sviluppo sostenibile.
“Oggi si conclude un lavoro imponente, lungo ed approfondito, che è frutto di una consultazione pubblica e del confronto con tutti gli attori della ricostruzione. Voglio ringraziare in modo particolare – ha detto il Commissario Legnini - le Regioni e i loro Uffici Speciali per la ricostruzione, che hanno dato un apporto decisivo, lo staff della Struttura guidato da Pierluigi Mantini, e i comuni, i professionisti, le imprese, i sindacati, i comitati e le associazioni dei cittadini, che hanno contribuito e condiviso Sede istituzionale Roma Palazzo Wedekind, Piazza Colonna, 366 - 00187 Roma Sede operativa Roma Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma tel. 06 67795118 Sede operativa Rieti Via Giuseppe Pitoni, 2 - 02100 Rieti tel. 0746 1741925 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. questo lavoro. Il Testo Unico della ricostruzione privata era un impegno preso che viene rispettato – ha aggiunto -, così come la realizzazione della nuova piattaforma informatica per la gestione dei progetti e delle pratiche sisma, ormai pronta al debutto, e che è stata realizzata parallelamente al Testo Unico, con cui dovrà interfacciarsi. Sono due strumenti che semplificano il lavoro dei tecnici, e che ci auguriamo possano avvicinare alla ricostruzione un numero sempre maggiore di professionisti e di imprese, così da accelerare un processo ormai ben avviato”. Nelle prossime settimane, in particolare, saranno avviate iniziative per favorire la conoscenza e la diffusione del Testo Unico e della nuova piattaforma telematica per la gestione delle richieste di contributo sisma da parte dei professionisti, insieme a seminari di approfondimento sul Testo Unico con gli stessi professionisti, i tecnici comunali e gli Uffici Speciali regionali
Sabato 3 dicembre alle ore 10.00, nella sala consiliare del comune di Camerino, si svolgerà la cerimonia che precederà la posa della prima pietra della struttura di assistenza agli anziani “Casa Amica Camerino” realizzata dalla Croce Rossa Italiana (CRI).
“Si tratta di un’opera importante per la nostra città e che permetterà agli ospiti della Casa di Riposo di Camerino di avere finalmente una struttura adeguata e dotata di tutti gli spazi necessari – ha detto il sindaco Roberto Lucarelli - Posso solo dire grazie alla Croce Rossa Italiana, a tutti i suoi livelli, alla Fondazione Casa Amica con i vari consigli di amministrazione che si sono susseguiti in questi anni e a quanti si sono sempre adoperati per portare avanti un progetto che è fondamentale per la nostra città, lottando anche contro tutte le burocrazie con cui purtroppo ci scontriamo ogni giorno. Come per la sede del nostro Comune, si tratta di una struttura provvisoria e parlare ancora di provvisorietà a sei anni dal sisma rende l’idea di quanto ci sia ancora da fare. Questo, però, non è il momento delle considerazioni amare, ma deve essere un momento di festa perché a breve aggiungeremo un pezzo importante per la vita della nostra città grazie all’infaticabile opera della Croce Rossa Italiana”
L’opera, la quattordicesima avviata dalla CRI nei territori colpiti dal Sisma del 2016, si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 1.000 mq.
Al suo interno verranno realizzate: un’ampia area residenziale (circa 700 mq), aree servizi ed accoglienza, uffici amministrativi, una sala per attività polifunzionali (sala pranzo/attività ricreative) e un soggiorno.
Alla cerimonia parteciperanno: Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze; Elena Leonardi, Senatrice, Roberto Lucarelli, Sindaco di Camerino; Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche; Rosario Valastro, Vicepresidente della Croce Rossa Italiana; Gianfranco Broglia, Presidente del Comitato CRI di Camerino; Sante Elisei, Presidente della Fondazione Casa Amica Camerino; Graziano Leoni, Pro Rettore Vicario dell’Università di Camerino (UNICAM); Valerio Principi, Area Manager della Marche di BNL, tra i partner della Croce Rossa Italiana nell’iniziativa, insieme ad Ambasciata di Berna, CAF America, Becton Dickinson e Croce Rossa Svizzera (CRS).
“Si tratta di un’opera importante per la nostra città e che permetterà agli ospiti della Casa di Riposo di Camerino di avere finalmente una struttura adeguata e dotata di tutti gli spazi necessari – ha detto il sindaco Roberto Lucarelli - Posso solo dire grazie alla Croce Rossa Italiana, a tutti i suoi livelli, alla Fondazione Casa Amica con i vari consigli di amministrazione che si sono susseguiti in questi anni e a quanti si sono sempre adoperati per portare avanti un progetto che è fondamentale per la nostra città, lottando anche contro tutte le burocrazie con cui purtroppo ci scontriamo ogni giorno. Come per la sede del nostro Comune, si tratta di una struttura provvisoria e parlare ancora di provvisorietà a sei anni dal sisma rende l’idea di quanto ci sia ancora da fare. Questo, però, non è il momento delle considerazioni amare, ma deve essere un momento di festa perché a breve aggiungeremo un pezzo importante per la vita della nostra città grazie all’infaticabile opera della Croce Rossa Italiana”
L’opera, la quattordicesima avviata dalla CRI nei territori colpiti dal Sisma del 2016, si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 1.000 mq.
Al suo interno verranno realizzate: un’ampia area residenziale (circa 700 mq), aree servizi ed accoglienza, uffici amministrativi, una sala per attività polifunzionali (sala pranzo/attività ricreative) e un soggiorno.
Alla cerimonia parteciperanno: Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze; Elena Leonardi, Senatrice, Roberto Lucarelli, Sindaco di Camerino; Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche; Rosario Valastro, Vicepresidente della Croce Rossa Italiana; Gianfranco Broglia, Presidente del Comitato CRI di Camerino; Sante Elisei, Presidente della Fondazione Casa Amica Camerino; Graziano Leoni, Pro Rettore Vicario dell’Università di Camerino (UNICAM); Valerio Principi, Area Manager della Marche di BNL, tra i partner della Croce Rossa Italiana nell’iniziativa, insieme ad Ambasciata di Berna, CAF America, Becton Dickinson e Croce Rossa Svizzera (CRS).
Conclusa, con il sequestro di una polizza vita di oltre 280mila euro, un’articolata indagine di polizia giudiziaria e valutaria svolta dalla Compagnia della guardia di Finanza di Civitanova Marche con il coordinamento della Procura della Repubblica di Macerata.
Nell’ambito del costante monitoraggio delle variazioni degli assets societari e delle compagini sociali degli stabilimenti balneari che si trovano lungo la costa maceratese finalizzato tra l’altro a intercettare eventuali tentativi di infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto imprenditoriale locale, a salvaguardia di chi opera nel rispetto delle leggi, i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, avvalendosi anche dei poteri di polizia valutaria, onde prevenire e contrastare ogni forma di riciclaggio e di reinvestimento di capitali di provenienza illecita, hanno approfondito la posizione di uno chalet gestito da una società a responsabilità limitata.
Gli approfondimenti di polizia valutaria, uniti alle rilevanze emerse dalla consultazione delle numerose banche dati in uso al Corpo, hanno portato all’avvio di un’articolata indagine di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, sviluppatasi con il ricorso a intercettazioni telefoniche ed ambientali, con acquisizione e disamina di corposa documentazione contabile, amministrativa e finanziaria, nonché con l’assunzione di informazioni da persone in grado di riferire particolari utili ai fini delle indagini.
Le operazioni hanno permesso di rilevare, da parte dei due amministratori della società succedutisi nel tempo, un abituale ricorso ai conti societari per l’effettuazione di spese del tutto personali concernenti, ad esempio, la prenotazione di diversi soggiorni in hotel di lusso durante le festività natalizie, ovvero per la disposizione di frequenti prelievi di denaro contante privi di qualsivoglia giustificazione correlata alla gestione dell’impresa.
In talune circostanze, peraltro, a fronte delle uscite di cassa, sono state utilizzate causali correlate all’erogazione di compensi per l’attività di amministrazione che, tuttavia, non hanno trovato corrispondenza con i bilanci d’esercizio, né tantomeno sono risultate oggetto di delibera assembleare.
I due amministratori sono stati pertanto segnalati alla Procura di Macerata per essersi appropriati indebitamente di denaro della società, di cui avevano il possesso, per 88mila 915 euro, abusando delle rispettive cariche rivestite, depauperando il patrimonio societario a scapito dei creditori e dei lavoratori dipendenti.
Alla luce del quadro indiziario delineato dalle Fiamme Gialle, su richiesta del Pubblico Ministero titolare delle indagini, il G.I.P. presso il Tribunale di Macerata ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta della somma oggetto di appropriazione indebita.
Lo screening patrimoniale conseguentemente condotto dai militari ha permesso di rilevare la sottoscrizione, da parte di uno dei due amministratori, di una polizza vita dal controvalore attuale di oltre 280mila euro, che è stata sottoposta a sequestro.
Inoltre, a seguito di quanto emerso nel corso delle indagini, i finanzieri hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria anche 4 funzionari pubblici, i quali, per ragioni del loro ufficio, avevano intrattenuto rapporti con i due amministratori, per fatti integranti i reati di abuso d’ufficio, falsità ideologica e rilevazione e utilizzazione di segreti di ufficio.
Le ipotesi investigative sono state formulate nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza delle persone sottoposte ad indagini. Dunque, la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
.
Nell’ambito del costante monitoraggio delle variazioni degli assets societari e delle compagini sociali degli stabilimenti balneari che si trovano lungo la costa maceratese finalizzato tra l’altro a intercettare eventuali tentativi di infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto imprenditoriale locale, a salvaguardia di chi opera nel rispetto delle leggi, i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, avvalendosi anche dei poteri di polizia valutaria, onde prevenire e contrastare ogni forma di riciclaggio e di reinvestimento di capitali di provenienza illecita, hanno approfondito la posizione di uno chalet gestito da una società a responsabilità limitata.
Gli approfondimenti di polizia valutaria, uniti alle rilevanze emerse dalla consultazione delle numerose banche dati in uso al Corpo, hanno portato all’avvio di un’articolata indagine di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, sviluppatasi con il ricorso a intercettazioni telefoniche ed ambientali, con acquisizione e disamina di corposa documentazione contabile, amministrativa e finanziaria, nonché con l’assunzione di informazioni da persone in grado di riferire particolari utili ai fini delle indagini.
Le operazioni hanno permesso di rilevare, da parte dei due amministratori della società succedutisi nel tempo, un abituale ricorso ai conti societari per l’effettuazione di spese del tutto personali concernenti, ad esempio, la prenotazione di diversi soggiorni in hotel di lusso durante le festività natalizie, ovvero per la disposizione di frequenti prelievi di denaro contante privi di qualsivoglia giustificazione correlata alla gestione dell’impresa.
In talune circostanze, peraltro, a fronte delle uscite di cassa, sono state utilizzate causali correlate all’erogazione di compensi per l’attività di amministrazione che, tuttavia, non hanno trovato corrispondenza con i bilanci d’esercizio, né tantomeno sono risultate oggetto di delibera assembleare.
I due amministratori sono stati pertanto segnalati alla Procura di Macerata per essersi appropriati indebitamente di denaro della società, di cui avevano il possesso, per 88mila 915 euro, abusando delle rispettive cariche rivestite, depauperando il patrimonio societario a scapito dei creditori e dei lavoratori dipendenti.
Alla luce del quadro indiziario delineato dalle Fiamme Gialle, su richiesta del Pubblico Ministero titolare delle indagini, il G.I.P. presso il Tribunale di Macerata ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta della somma oggetto di appropriazione indebita.
Lo screening patrimoniale conseguentemente condotto dai militari ha permesso di rilevare la sottoscrizione, da parte di uno dei due amministratori, di una polizza vita dal controvalore attuale di oltre 280mila euro, che è stata sottoposta a sequestro.
Inoltre, a seguito di quanto emerso nel corso delle indagini, i finanzieri hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria anche 4 funzionari pubblici, i quali, per ragioni del loro ufficio, avevano intrattenuto rapporti con i due amministratori, per fatti integranti i reati di abuso d’ufficio, falsità ideologica e rilevazione e utilizzazione di segreti di ufficio.
Le ipotesi investigative sono state formulate nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza delle persone sottoposte ad indagini. Dunque, la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
.
Sequestrati dalla Guardia di Finanza oltre 37 chili di marijuana pronti per essere spediti
28 Nov 2022
Un nuovo consistente sequestro di marijuana messo a segno dalle Fiamme Gialle di Civitanova Marche che, con l’ausilio del cane antidroga “Hanima”, nel corso di due distinti interventi presso i magazzini di una società di spedizione, hanno scoperto e sequestrato oltre 37 chilogrammi di stupefacente.
In entrambe le operazioni fondamentale l’ausilio del cane antidroga che ha permesso agli agenti delle fiamme gialle di ispezionare quattro colli e un pacco in giacenza nel magazzino della ditta e pronti per essere spediti.
I due destinatari della spedizione sono stati individuati e denunciati alla procura della repubblica.
In entrambe le operazioni fondamentale l’ausilio del cane antidroga che ha permesso agli agenti delle fiamme gialle di ispezionare quattro colli e un pacco in giacenza nel magazzino della ditta e pronti per essere spediti.
I due destinatari della spedizione sono stati individuati e denunciati alla procura della repubblica.
Un autoarticolato si ribalta e travolge un'ambulanza. Il tragico incidente che ha coinvolto anche un suv in transito sul senso opposto, è avvenuto, per cause in corso d'accertamento da parte della polstrada, allo svincolo di Chiaravalle tra la statale 76 della Val D'Esino e l'autostrada A14. Due le vittime dell'incidente, mentre tre sarebbero i feriti, uno dei quali, in condizioni gravi, è stato trasportato all'ospedale di Torrette in Ancona. Sul luogo del sinistro anche una squadra dei vigili del fuoco che ha provveduto ad estrarre una persona dall’ambulanza e a mettere in sicurezza i mezzi coinvolti. Sul posto oltre ai sanitari del 118, anche personale ANAS. Per il tempo necessario alle operazioni di soccorso e di rilievo, è stato necessario chiudere il tratto interessato in direzione Roma.
C.C.
C.C.
Si illumina di un messaggio altamente simbolico l'albero natalizio ideato da Lorella Pettinari, negoziante del Sottocorte village di Camerino.
Chiavi legate a tanti cuori rossi costituiranno le sue decorazioni, a rappresentare tutte le porte che migliaia di famiglie sono state costrette a chiudersi dietro, a causa dei danni prodotti dalle scosse del 2016.
Istintivo e istantaneo il disegno di questo progetto che ha toccato la sensibilità delle persone.
Ognuna con un proprio percorso da raccontare, tante sono le chiavi già uscite dai cassetti per fondersi insieme in questa unica forte emozione che potrà essere abbracciata anche da tutte le persone costrette ad abbandonare le mura domestiche per via delle recenti inondazioni o di altri terremoti, così come da quanti vogliano semplicemente esprimere vicinanza a queste situazioni di sofferenza.
Chiavi di volta hanno infatti rappresentato tutti coloro che a vario titolo, hanno portato aiuto, sollievo e affetto alle popolazioni colpite da eventi calamitosi. La loro presenza sul singolare albero camerte, renderà ancora più intenso il segnale che si vuol dare.
Nella convinzione della sua ideatrice «per riaprire le tante porte chiuse delle case e dei paesi, ci sarà bisogno dell’aiuto di tutte le popolazioni» quindi, tante più luci simboliche potranno essere accese dall’albero che si fa messaggero di storie d’umanità, tanto più luminosa e forte sarà la luce della speranza.

«Ho pensato a questo progetto particolare proprio perché, più delle tante tipologie di luci colorate o led che si vedono in giro per il mondo, desideravo che per tutti noi si potesse accendere soprattutto la speranza di fare ritorno a casa, di riavere un paese. Anche questa è una modalità per essere vicini e uniti – conclude la negoziante-. L’unione è in questo momento ciò di cui abbiamo più bisogno, per riuscire a non scomparire del tutto nella mente e soprattutto nel cuore delle persone. Solo insieme e con un grande cuore, la vita può andare avanti e tornare ad avere senso».
Chi volesse partecipare a questa singolare idea natalizia potrà lasciare le sue chiavi direttamente al negozio “La stellina dei desideri” che si trova pochi metri più avanti dell’ufficio postale al Sottocorte village.
Le chiavi potranno anche essere spedite in busta chiusa a Pettinari Lorella, Sottocorte village, 62032 Camerino (MC).
Carla Campetella
Nella foto sotto, l'albero provvisorio, in attesa di appendere le chiavi all'abete che sarà posizionato all'esterno

Chiavi legate a tanti cuori rossi costituiranno le sue decorazioni, a rappresentare tutte le porte che migliaia di famiglie sono state costrette a chiudersi dietro, a causa dei danni prodotti dalle scosse del 2016.
Istintivo e istantaneo il disegno di questo progetto che ha toccato la sensibilità delle persone.
Ognuna con un proprio percorso da raccontare, tante sono le chiavi già uscite dai cassetti per fondersi insieme in questa unica forte emozione che potrà essere abbracciata anche da tutte le persone costrette ad abbandonare le mura domestiche per via delle recenti inondazioni o di altri terremoti, così come da quanti vogliano semplicemente esprimere vicinanza a queste situazioni di sofferenza.
Chiavi di volta hanno infatti rappresentato tutti coloro che a vario titolo, hanno portato aiuto, sollievo e affetto alle popolazioni colpite da eventi calamitosi. La loro presenza sul singolare albero camerte, renderà ancora più intenso il segnale che si vuol dare.
Nella convinzione della sua ideatrice «per riaprire le tante porte chiuse delle case e dei paesi, ci sarà bisogno dell’aiuto di tutte le popolazioni» quindi, tante più luci simboliche potranno essere accese dall’albero che si fa messaggero di storie d’umanità, tanto più luminosa e forte sarà la luce della speranza.

«Ho pensato a questo progetto particolare proprio perché, più delle tante tipologie di luci colorate o led che si vedono in giro per il mondo, desideravo che per tutti noi si potesse accendere soprattutto la speranza di fare ritorno a casa, di riavere un paese. Anche questa è una modalità per essere vicini e uniti – conclude la negoziante-. L’unione è in questo momento ciò di cui abbiamo più bisogno, per riuscire a non scomparire del tutto nella mente e soprattutto nel cuore delle persone. Solo insieme e con un grande cuore, la vita può andare avanti e tornare ad avere senso».
Chi volesse partecipare a questa singolare idea natalizia potrà lasciare le sue chiavi direttamente al negozio “La stellina dei desideri” che si trova pochi metri più avanti dell’ufficio postale al Sottocorte village.
Le chiavi potranno anche essere spedite in busta chiusa a Pettinari Lorella, Sottocorte village, 62032 Camerino (MC).
Carla Campetella
Nella foto sotto, l'albero provvisorio, in attesa di appendere le chiavi all'abete che sarà posizionato all'esterno

Nel corso di servizi di controllo del territorio i carabinieri del nucleo operativo hanno arrestato un 42enne residente a Portorecanati, già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti, trovato in possesso di circa 25 grammi di cocaina.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di scoprire nell’abitazione dell’uomo altra sostanza stupefacente del tipo hashish e alcuni spinelli, nonché materiale atto al confezionamento delle dosi.
Sono così scattate le manette ai polsi del 42enne che è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di scoprire nell’abitazione dell’uomo altra sostanza stupefacente del tipo hashish e alcuni spinelli, nonché materiale atto al confezionamento delle dosi.
Sono così scattate le manette ai polsi del 42enne che è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Gli agenti della squadra mobile di Macerata, guidati dal Vice Questore Aggiunto Matteo Luconi, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo, nato in Italia, ma di origini straniere, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In totale i poliziotti hanno sequestrato1 kg e 130 gr circa, tra hashish e marijuana.
L’uomo è stato intercettato, nella tarda serata di mercoledì 23 novembre, e seguito fino alla sua abitazione di Sant’Elpidio a Mare (FM) dagli investigatori della Mobile che lo hanno colto di sorpresa e bloccato prima che entrasse in casa, mentre scendeva dalla sua auto.
A quel punto è scattata la perquisizione del mezzo: nascosti sotto il sedile anteriore della macchina sono saltati fuori due panetti di hashish, confezionati sottovuoto, del peso complessivo di poco più di mezzo kilo ciascuno.
La perquisizione è quindi proseguita all’interno dell’abitazione, dove i poliziotti hanno trovato ulteriore sostanza stupefacente di tipo marijuana, anch’essa frazionata in porzioni, e una macchina per il confezionamento sottovuoto degli alimenti, utilizzata invece per confezionare le singoli porzioni di stupefacente.
Altro stupefacente (pochi grammi di marijuana confezionati in un involucro), infine, è stata trovato nascosto nel marsupio che il giovane aveva con sé al momento del controllo.
In totale i poliziotti hanno sequestrato1 kg e 130 gr circa, tra hashish e marijuana.
L’uomo è stato intercettato, nella tarda serata di mercoledì 23 novembre, e seguito fino alla sua abitazione di Sant’Elpidio a Mare (FM) dagli investigatori della Mobile che lo hanno colto di sorpresa e bloccato prima che entrasse in casa, mentre scendeva dalla sua auto.
A quel punto è scattata la perquisizione del mezzo: nascosti sotto il sedile anteriore della macchina sono saltati fuori due panetti di hashish, confezionati sottovuoto, del peso complessivo di poco più di mezzo kilo ciascuno.
La perquisizione è quindi proseguita all’interno dell’abitazione, dove i poliziotti hanno trovato ulteriore sostanza stupefacente di tipo marijuana, anch’essa frazionata in porzioni, e una macchina per il confezionamento sottovuoto degli alimenti, utilizzata invece per confezionare le singoli porzioni di stupefacente.
Altro stupefacente (pochi grammi di marijuana confezionati in un involucro), infine, è stata trovato nascosto nel marsupio che il giovane aveva con sé al momento del controllo.
Patto guardia di Finanza comune Civitanova per vigilare su corretto impiego risorse PNRR
25 Nov 2022
Le Fiamme Gialle maceratesi e il Comune di Civitanova Marche hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, con l’obiettivo condiviso di implementare la reciproca collaborazione e garantire un presidio di legalità a tutela del corretto e puntuale impiego delle risorse rivenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il programma nazionale di riforme e investimenti discendente dal “Next Generation EU”.
L’intesa protocollare – siglata presso il “Palazzo Ducale Sforza-Cesarini”, oggi sede del Comune di Civitanova Marche, dal Sindaco della città, Fabrizio Ciarapica, con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Ferdinando Falco – pone le basi per rafforzare ulteriormente la tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea e nazionali e per prevenire potenziali frodi o altri illeciti impieghi delle cospicue risorse destinate anche al contesto territoriale maceratese.
Il Regolamento UE 241/2021, che ha istituito, a livello europeo, il dispositivo per la ripresa e la resilienza, prevede, infatti, che gli Stati membri, quali beneficiari di fondi, debbano adottare ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare i casi di frode, di corruzione, di conflitti di interesse e di duplicazione dei finanziamenti, lesivi degli interessi finanziari dell’Unione, anche mediante il potenziamento del proprio sistema nazionale antifrode.
Un intervento di portata epocale, come il PNRR richiede, oggi come non mai, la più stretta sinergia tra le Amministrazioni non solo centrali, ma anche territoriali e locali chiamate ad assicurare - sulla base delle rispettive competenze istituzionali - un quadro di sistematici ed efficaci controlli nell’ambito di un disegno complessivo di transizione per far crescere il Paese e condurlo verso un’economia più sostenibile, innovativa e inclusiva.
La mirata circolarità di qualificati input informativi e un canale strutturato di comunicazione tra l’Ente firmatario e la Guardia di Finanza, previsti dall’intesa odierna, rafforzano in concreto il dispositivo di prevenzione e contrasto delle eventuali irregolarità e delle potenziali condotte illecite connesse alle straordinarie misure di sostegno e finanziamento previste dal Piano.
L’accordo di collaborazione, valido fino al completamento del PNRR e comunque non oltre il 31 dicembre 2026, prevede infatti - nello specifico - che il Comune di Civitanova Marche ponga a disposizione della Guardia di Finanza dati e informazioni circostanziati e notizie qualificate, di cui sia venuto a conoscenza quale soggetto destinatario finale, beneficiario o attuatore, ritenuti utili per la prevenzione e la repressione di illeciti nella specifica materia.
L’importante sforzo organizzativo e di gestione richiesto a tutte le Amministrazioni beneficiarie di fondi e i recenti interventi normativi di semplificazione soprattutto in materia di appalti pubblici, vanno accompagnati da un’attività di vigilanza tempestiva, penetrante ed efficace.
La Guardia di Finanza, quale forza di polizia economico-finanziaria a competenza generale, potrà utilizzare gli elementi così acquisiti per orientare efficacemente la propria azione verso quei soggetti e quei contesti connotati da più elevato rischio, avviando conseguenti analisi, approfondimenti e controlli.
Il Comandante Provinciale, evidenziando la storica portata dell’intervento pubblico a sostegno dell’economia e dell’ammodernamento del Paese, sottolinea il primario impegno delle Fiamme Gialle in tale contesto.
Il Sindaco di Civitanova Marche, da parte sua, ha inteso rimarcare come l’Amministrazione Comunale rappresentata abbia subito accolto positivamente la proposta di accordo formulata dalla Guardia di Finanza, nella piena consapevolezza che si tratti di uno strumento di assoluta valenza nella lotta agli illeciti della specie.
Il ruolo di polizia economico-finanziaria riconosciuto al Corpo anche dalle norme comunitarie, oltre che nazionali, richiede un’azione operativa capace di favorire la compliance e di svilupparsi in modo trasversale al fine di prevenire, anche grazie alla collaborazione degli Enti a vario titolo coinvolti e dei cittadini, potenziali fenomeni fraudolenti, corruttivi o rischi di infiltrazione della criminalità organizzata, resi sicuramente più concreti ed elevati in ragione del volume di risorse finanziarie pubbliche in gioco. È proprio in quest’ottica che rientra il protocollo d’intesa sottoscritto.
L’intesa protocollare – siglata presso il “Palazzo Ducale Sforza-Cesarini”, oggi sede del Comune di Civitanova Marche, dal Sindaco della città, Fabrizio Ciarapica, con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Ferdinando Falco – pone le basi per rafforzare ulteriormente la tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea e nazionali e per prevenire potenziali frodi o altri illeciti impieghi delle cospicue risorse destinate anche al contesto territoriale maceratese.
Il Regolamento UE 241/2021, che ha istituito, a livello europeo, il dispositivo per la ripresa e la resilienza, prevede, infatti, che gli Stati membri, quali beneficiari di fondi, debbano adottare ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare i casi di frode, di corruzione, di conflitti di interesse e di duplicazione dei finanziamenti, lesivi degli interessi finanziari dell’Unione, anche mediante il potenziamento del proprio sistema nazionale antifrode.
Un intervento di portata epocale, come il PNRR richiede, oggi come non mai, la più stretta sinergia tra le Amministrazioni non solo centrali, ma anche territoriali e locali chiamate ad assicurare - sulla base delle rispettive competenze istituzionali - un quadro di sistematici ed efficaci controlli nell’ambito di un disegno complessivo di transizione per far crescere il Paese e condurlo verso un’economia più sostenibile, innovativa e inclusiva.
La mirata circolarità di qualificati input informativi e un canale strutturato di comunicazione tra l’Ente firmatario e la Guardia di Finanza, previsti dall’intesa odierna, rafforzano in concreto il dispositivo di prevenzione e contrasto delle eventuali irregolarità e delle potenziali condotte illecite connesse alle straordinarie misure di sostegno e finanziamento previste dal Piano.
L’accordo di collaborazione, valido fino al completamento del PNRR e comunque non oltre il 31 dicembre 2026, prevede infatti - nello specifico - che il Comune di Civitanova Marche ponga a disposizione della Guardia di Finanza dati e informazioni circostanziati e notizie qualificate, di cui sia venuto a conoscenza quale soggetto destinatario finale, beneficiario o attuatore, ritenuti utili per la prevenzione e la repressione di illeciti nella specifica materia.
L’importante sforzo organizzativo e di gestione richiesto a tutte le Amministrazioni beneficiarie di fondi e i recenti interventi normativi di semplificazione soprattutto in materia di appalti pubblici, vanno accompagnati da un’attività di vigilanza tempestiva, penetrante ed efficace.
La Guardia di Finanza, quale forza di polizia economico-finanziaria a competenza generale, potrà utilizzare gli elementi così acquisiti per orientare efficacemente la propria azione verso quei soggetti e quei contesti connotati da più elevato rischio, avviando conseguenti analisi, approfondimenti e controlli.
Il Comandante Provinciale, evidenziando la storica portata dell’intervento pubblico a sostegno dell’economia e dell’ammodernamento del Paese, sottolinea il primario impegno delle Fiamme Gialle in tale contesto.
Il Sindaco di Civitanova Marche, da parte sua, ha inteso rimarcare come l’Amministrazione Comunale rappresentata abbia subito accolto positivamente la proposta di accordo formulata dalla Guardia di Finanza, nella piena consapevolezza che si tratti di uno strumento di assoluta valenza nella lotta agli illeciti della specie.
Il ruolo di polizia economico-finanziaria riconosciuto al Corpo anche dalle norme comunitarie, oltre che nazionali, richiede un’azione operativa capace di favorire la compliance e di svilupparsi in modo trasversale al fine di prevenire, anche grazie alla collaborazione degli Enti a vario titolo coinvolti e dei cittadini, potenziali fenomeni fraudolenti, corruttivi o rischi di infiltrazione della criminalità organizzata, resi sicuramente più concreti ed elevati in ragione del volume di risorse finanziarie pubbliche in gioco. È proprio in quest’ottica che rientra il protocollo d’intesa sottoscritto.
Il prossimo giovedì 1 dicembre,, alle ore 17.30, nella sala convegni dell’Università di Camerino, sarà presentato l’ultimo lavoro del giornalista Luciano Gambucci. L’evento è organizzato dall’UCSI Marche, l’Unione Cattolica Stampa Italiana, nell’ambito della rassegna “Eventi Ucsi Marche: incontri, dialoghi riflessioni”, che l’Associazione sta organizzando in collaborazione con enti, associazioni ed istituzioni della Regione Marche.
Dopo il benvenuto da parte della Presidente UCSI Marche Egizia Marzocco, che illustrerà nel dettaglio l’iniziativa che parte proprio da Camerino, con l’autore dialogherà la giornalista Sara Santacchi.
“L’Ucsi intende iniziare con questo primo appuntamento una serie di incontri culturali sui territori. – ha affermato la Presidente UCSI Marche- Dopo Camerino, infatti, proseguiremo con San Benedetto, Ancona e Fano, presentando libri ma anche creando occasioni di dialogo culturale e confronto, aperte a tutti. I due anni di isolamento per la pandemia ci hanno insegnato quanto sia importante riprendere il contatto diretto con le persone, ascoltare, godere di momenti di scambio e di arricchimento culturale: come Ucsi, vogliamo far incontrare in questi eventi giovani giornalisti con colleghi più maturi e di maggior esperienza, per questo ringrazio di cuore Luciano Gambucci e Sara Santacchi che <inaugurano> questa rassegna”.
Il libro “La duchessa del lago”, ha per sottotitolo “Una indagine su un delitto non voluto” ed è edita da Futura Libri di Perugia.
Si tratta di un romanzo thriller ispirato alla scomparsa sui monti Sibillini, quaranta anni fa, della baronessa De Rothschild e della sua governante/assistente, un caso talmente misterioso che ha visto susseguirsi ipotesi su ipotesi ma senza arrivare mai ad una conclusione.
Il romanzo sviluppa una indagine portata avanti dal giornalista, Alex Romano, la cui famiglia è originaria di un paese dei Monti Sibillini.

La baronessa e la sua amica scomparvero da Sarnano durante una bufera di neve, i loro resti vennero ritrovati dopo molti mesi.
Romano, giornalista politico del quotidiano Il Messaggero, torna periodicamente nel paese da cui proviene la sua famiglia per brevi vacanze. Con moglie e figli durante una escursione verso un lago si imbatte nei resti di uno scheletro.
Da cronista politico, diventa via via una specie di detective.
La storia si svolge in larga parte nelle Marche tra i Sibillini e il mare, ma anche a Roma e Perugia.
Dopo il benvenuto da parte della Presidente UCSI Marche Egizia Marzocco, che illustrerà nel dettaglio l’iniziativa che parte proprio da Camerino, con l’autore dialogherà la giornalista Sara Santacchi.
“L’Ucsi intende iniziare con questo primo appuntamento una serie di incontri culturali sui territori. – ha affermato la Presidente UCSI Marche- Dopo Camerino, infatti, proseguiremo con San Benedetto, Ancona e Fano, presentando libri ma anche creando occasioni di dialogo culturale e confronto, aperte a tutti. I due anni di isolamento per la pandemia ci hanno insegnato quanto sia importante riprendere il contatto diretto con le persone, ascoltare, godere di momenti di scambio e di arricchimento culturale: come Ucsi, vogliamo far incontrare in questi eventi giovani giornalisti con colleghi più maturi e di maggior esperienza, per questo ringrazio di cuore Luciano Gambucci e Sara Santacchi che <inaugurano> questa rassegna”.
Il libro “La duchessa del lago”, ha per sottotitolo “Una indagine su un delitto non voluto” ed è edita da Futura Libri di Perugia.
Si tratta di un romanzo thriller ispirato alla scomparsa sui monti Sibillini, quaranta anni fa, della baronessa De Rothschild e della sua governante/assistente, un caso talmente misterioso che ha visto susseguirsi ipotesi su ipotesi ma senza arrivare mai ad una conclusione.
Il romanzo sviluppa una indagine portata avanti dal giornalista, Alex Romano, la cui famiglia è originaria di un paese dei Monti Sibillini.

La baronessa e la sua amica scomparvero da Sarnano durante una bufera di neve, i loro resti vennero ritrovati dopo molti mesi.
Romano, giornalista politico del quotidiano Il Messaggero, torna periodicamente nel paese da cui proviene la sua famiglia per brevi vacanze. Con moglie e figli durante una escursione verso un lago si imbatte nei resti di uno scheletro.
Da cronista politico, diventa via via una specie di detective.
La storia si svolge in larga parte nelle Marche tra i Sibillini e il mare, ma anche a Roma e Perugia.
