Radioc1inBlu

Programmare e realizzare attività didattico – creative nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, che nel 2007 ha festeggiato i dieci anni di vita

E' questo l'obiettivo che il funzionario direttivo dell'area protetta, il dottor Massimiliano Scotti, vuol raggiungere sin dall'avvio dell'anno scolastico.

Alle Scuole della provincia di Ancona” sono parole di Scotti “intendiamo offrire la possibilità di trascorrere delle giornate, organizzando attività didattico - creative, al fine di approfondire anche in maniera ludica, la conoscenza di questo gioiello naturale denominato il cuore verde delle Marche. L'iniziativa – sottolinea - prevista per fine settembre e inizio di ottobre, sta riscuotendo notevole successo e, visto l'elevato numero di prenotazioni raccolte, si è deciso di prolungarla alla settimana che va dal 06 all'11 ottobre”.

Come pensate di muovervi operativamente? “Gli alunni parteciperanno in forma gratuita. Le scuole dovranno occuparsi della sola organizzazione del trasporto. Il progetto si svolgerà nella splendida cornice di San Vittore di Genga, casa del Parco - ex Mulino”.

Avete già organizzato un programma tipo?

Si articolerà con una visita alla casa del Parco. La visione e il commento del video sulla biodiversità del Parco, vincitore del 1° premio, nella sez. Video italiani, al Festival Internazionale di Videodocumentari dedicati all'ambiente e alla natura di Sondrio del 2007. Inoltre a scelta si potranno seguire alcune attività. La prima, concerne la partecipazione a laboratori didattici di educazione ambientale con attività creative finalizzate al recupero dei materiali e alla conoscenza delle biodiversità locali, tenuti da animatori esperti. La seconda è una passeggiata guidata in un sentiero escursionistico di facile accessibilità”.

Scotti, Lei accennava al fatto che ha avete già ricevuto diverse prenotazioni?

Fino a questo momento, le classi che hanno fissato appuntamenti sono 22, provenienti dalle scuole di tutta la Provincia, per un totale di 520 bambini e ragazzi. Sarà possibile prenotare fino al 24 settembre, ma visto l'alto numero di adesioni, si invitano le scuole interessate a contattare al più presto gli uffici del Parco”.


Il libro ‘Dotti amici': Amico Ricci e la nascita della storia dell'arte nelle Marche a cura di Annamaria Ambrosini Massari, pubblicato all'inizio di quest'anno dalla casa editrice Lavoro Editoriale, con il sostegno finanziario della Provincia di Macerata, ha vinto il premio nazionale di cultura “Frontino-Montefeltro”.

Al volume, che contribuisce alla riscoperta e alla valorizzazione dell'opera di Amico Ricci (Macerata 1794-1862), storico dell'arte a cui si deve, tra l'altro il primo studio sistematico dedicato alla storia dell'arte delle Marche, è stato assegnato il prestigioso premio per la sezione “Cultura marchigiana”. La cerimonia di consegna del riconoscimento si svolgerà il 21 settembre prossimo (ore 15) nella suggestiva cornice del complesso monumentale di Montefiorentino, nell'alto Montefeltro.

Tra i primi a complimentarsi con la curatrice e con l'editore del volume per l'importante riconoscimento, è stata l'assessore provinciale alla Cultura, Alessandra Boscolo, la quale nell'aprile scorso aveva presentato l'opera nella sala consiliare della Provincia, a Macerata.

Il libro (562 pagine) ha segnato l'avvio di una nuova collana editoriale dedicata a fonti e studi per la storia dell'arte delle Marche ideata e diretta da Anna Maria Ambrosini Massari. L'opera di Amico Ricci – discendente di una nobile famiglia maceratese, che aveva fra i suoi avi anche il missionario Padre Matteo Ricci – è ripercorsa nel volume attraverso un ricco epistolario conservato nel fondo documentario della Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata.



Nella foto, la copertina del libro

Oltre 200 tra sacerdoti, religiosi , suore e laici impegnati nelle parrocchie e nei vari movimenti di spiritualità hanno risposto all'invito dell'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche di ritrovarsi insieme e studiare il programma di attività pastorale per il prossimo anno.

Nella prima giornata, nella bella cornice del castello di Lanciano a Castelraimondo, lo stesso monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, ha chiamato tutti a seguire l'esempio di Paolo, confrontarsi con la parola di Gesù nel Vangelo, trasformare la propria vita superando la situazione dell'incredulità e dell'adagiarsi nel proprio angolo, Gesù è venuto proprio per questo, per guarire il cuore duro e aprirlo alla fede.

Quindi, il vescovo Brugnaro ricordando il settembre dello scorso anno quando si apprestava a diventare Vescovo, ha messo la tre giorni sotto la protezione di San paolo del quale vengono celebrati nel 2008 i 2000 anni dalla nascita: ‘' guai a me se non predicassi il Vangelo! ‘' Scrive l'apostolo nella prima lettera agli abitanti di Corinto.

Il teologo, padre Virgilio Spicacci, ha ribadito l'invito di mettere la Parola di Dio al primo posto, come base della vita di fede e di ogni iniziativa pastorale.

Quindi, padre Spicacci ha richiamato l'urgenza di aggiornamento e rinnovamento della chiesa, ascoltando i bisogni del tempo, come tenere aperte le chiese negli orari possibili per la gente ( es. dalle ore 2100 in poi ).

Ha parlato poi della comunicazione come fondamento della comunione e del servizio per mettere in pratica il Vangelo.

Finalmente dopo 2000 anni: ‘' siamo solo all'alba dell'Evangelizzazione ‘'

Il programma della prima serata si è concluso con una cena all'aperto nel piazzale del castello con il gruppo folcloristico di Castelraimondo, che ha allietato la serata con balli coinvolgenti, come il saltarello, che ha visto protagonisti anche alcuni sacerdoti, don Gabriele Cossù in particolare e anche l'arcivescovo Brugnaro si è esibito in un ballo, fra gli applausi dei presenti.

Non sono mancate anche le storielle, recitate magistralmente dal vicari Blanchi e le spassosissime barzellette di don Ferdinando Cappelletti.

Di seguito il programma completo:

Giovedì 11 settembre alle ore 17,00, l'arcivescovo Brugnaro, inaugurerà il convegno con una relazione dal titolo: ‘' L'efficacia del Vangelo: guai a me se non predicassi il Vangelo'', poi, 2 relazioni di Padre Virgilio Spicacci, biblista, parlerà e tratterà il tema: ‘' L'ascolto della Parola: punto di partenza del rinnovamento pastorale'', il giorno succesivo una relazione dal titolo: ‘' L'ascolto alla luce del prossimo Sinodo dei Vescovi: sviluppo e implicazio

Si è esibito nella mattina di giovedì 11 settembre nell'Aula magna del Palazzo comunale un coro di voci bianche proveniente dalla Germania, per la precisione dalla città natale di Hans Albert Courtial, presidente generale della Fondazione Pro Musica e Arte sacra e fondatore dell'Associazione internazionale “Amici della Musica sacra”, di cui è socio onorario lo stesso sindaco Fabio Corvatta. E proprio in nome dell'amicizia con il sindaco di Recanati, ma anche del legame con il Comune, di cui Courtial è, da quasi tre anni, cittadino onorario, è giunto in città e si è esibito nella residenza municipale il coro tedesco. La visita della formazione musicale rappresenta, dunque, un ulteriore segno di amicizia e di vicinanza del senatore Courtial con la città di Recanati, rinnovato da questa sorta di legame ideale fra la sua città natale e quella di cui vanta la cittadinanza onoraria.

La formazione musicale tedesca, accompagnata da Francesco Di Matteo, esponente della Fondazione Pro Musica e Arte sacra, è stata salutata dal sindaco Corvatta ed applaudita da una delegazione di studenti delle scuole medie e di amministratori recanatesi. Il coro, arrivato nelle Marche per partecipare al concerto internazionale di musica sacra che si svolge a Loreto, ha voluto, con la sua presenza, fare un omaggio alla città leopardiana. Una città che per la musica religiosa rappresenta, con Loreto, uno dei punti di riferimento della regione. L'Amministrazione recanatese vanta infatti una stretta collaborazione con la Fondazione Pro Musica e Arte sacra, protagonista della rassegna di Loreto, e annovera, appunto, come cittadino onorario il senatore Courtial. Il Comune ha anche siglato con l'associazione e con la curia vescovile un protocollo d'intesa per la promozione della musica sacra ed organizza concerti e manifestazioni per promuovere un genere che ha appassionati in tutto il mondo. Al termine dell'esibizione dei piccoli cantanti, il direttore del coro ha ricevuto dal sindaco in omaggio le ultime pubblicazioni sulla città.


Venerdì di festa a Montefano in onore della Beata Vergine Addolorata. La giornata inizierà con un omaggio mariano e proseguirà con la messa alle 19 nella chiesa di San Filippo.

Alle 21.30, sempre in chiesa, ci sarà un concerto dell'Orchestra giovanile “Sinfonietta Gigli” di Recanati. Per tutta la settimana, fino a domenica 14 è anche possibile visitare la mostra pittorica “Il Patibolo e il Trofeo”. Allestita a palazzo Olivi, il nuovo municipio, l'esposizione è composta da quattordici tele settecentesche che sono state restaurate dopo che per 38 anni erano state parzialmente abbandonate per il cattivo stato di conservazione. Rappresentano la Via Crucis e, fino al 1970, erano collocate lungo la navata della chiesa, altrettanto storica visto che venne inaugurata nel 1703.

Dopo il 14 settembre, le tele potranno tornare nella loro chiesa originaria di San Filippo, pronte ad essere apprezzate dai fedeli che, con questa mostra, hanno l'occasione di poterle vedere da vicino.


Il cuore antico di Castelraimondo è tornato a battere. Si è svolta nel pomeriggio di domenica la cerimonia di inaugurazione del centro storico, al termine dei lavori di ripristino delle infrastrutture, eseguiti all'interno del piano di recupero poste terremoto. A tagliare il nastro, è stato il sindaco Luigi Bonifazi, con le note della banda musicale in sottofondo, di fronte a d una piazza della Repubblica, gremita come non mai. E' seguita la benedizione di mons.Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino.

Il sindaco ha portato ai numerosi presenti il saluto dell'amministrazione comunale e con un lungo e commosso discorso ha ricostruito la storia, dell'unica parte cittadina che conserva le tracce delle origini, datate 1311, anno di inizio della costruzione del Cassero, la torre cittadina. Bonifazi ha narrato le diverse fasi dello sviluppo e dell'evoluzione del primo nucleo abitato, sino a giungere alle vicende legate al terremoto, ed alla ricostruzione in particolare. Sono state ripercorse le tappe salienti del processo di ricostruzione, i "i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti – ha detto Bonifazi – ed oggi siamo orgogliosi di poter restituire all'uso di tutti i cittadini il cuore del paese, che almeno sino a dicembre resterà un'isola pedonale". E' allo studio un piano della viabilità e si stanno esaminando le esigenze di privati ed attività commerciali, residenti nella zona.

E' seguito il saluto del vescovo Brugnaro, che ha ribadito la sua vicinanza a tutta la comunità cittadina, con numerose occasioni che lo hanno visto presente in momenti salienti della vita del paese. Hanno portato il loro saluto il senatore Salvatore Piscitelli, il consigliere regionale Francesco Comi, l'assessore provinciale Daniele Salvi. Erano presenti l'onorevole Mario Cavallaro, il consigliere regionale Franco Capponi, i sindaci di Treia e Montecassiano, i vicesindaci di Camerino e Sefro, il delegato regionale del dipartimento di Protezione civile, il delegato dei Vigili del fuoco, il vicecomandante della stazione dei carabinieri di Castelraimondo, rappresentanti delle autorità militari.

I lavori sono stati eseguiti dalla Spea srl di Civitanova Marche, che ha provveduto al ripristino delle infrastrutture di tutta l'area del centro storico(linea fognaria e acquedotto, predisposizione interramento linee elettriche, telefoniche, gas, tubazione e canalizzazione), alla pavimentazione in pietra naturale ed infine all'arredo urbano. Di fronte alla sede comunale, la pavimentazione della piazza riporta un cerchio in marmo, con il Cassero, simbolo del comune e la scritta "Castrum Raymundi 1311". Al termine del saluto delle autorità si sono esibiti il coro polifonico "S.Cecilia", il corpo bandistico "Ugo Bottacchiari" ed il gruppo folkloristico di Castelraimondo. E' seguito, come momento di incontro tra tutti i partecipanti, l'aperitivo in piazza.


Più di 1500 persone fino a tarda notte in Piazza Aldo Moro per la seconda edizione del Memorial Stefano e Fabio” quest'anno dedicato al tema Alcool, giovani e incidenti stradali”. La formula del talk show con gli esperti, i personaggi televisivi e del mondo della cultura è servita per incollare alle poltroncine tantissimi spettatori anche giovanissimi su un argomento molto difficile come lo è quello dell'abuso di alcolici alla guida. Il conduttore Attilio Romita, popolare volto televisvo del Tg1 delle 20 con grande equilibrio ha saputo alternare momenti di grande commozione nel ricordo dei due ragazzi Stefano e Fabio scomparsi tragicamente nel 2006, a momenti di riflessione con l'intervento dei nove ospiti che hanno riposto all'appello della Ste. Fab, tra l'altro non senza strappare qualche risata alla platea entusiasta di questa manifestazione. Rappresentata tutta l'Ammiraglia Rai con la presenza all'incontro di tre giornalisti di spicco: Attilio Romita Tg1, Luciano Onder TG2 e Rosanna Cancellieri Tg3.

Dopo gli onori di casa del Sindaco Franco Bordoni ha fatto seguito l'intervento del Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi che sull'argomento giovani e alcool ha sottolineato l'importanza di comunicare ai giovani l'importanza della sicurezza stradale con un linguaggio nuovo. Di seguito il vice questore e capo della Polizia Stradale di Macerata, la dottoressa Stefania Minervino rispondendo alle domande di Romita ha evidenziato l'impegno sociale e non solo repressivo delle forze di polizia sul fronte sicurezza stradale che viene fatto quotidianamente tra i giovani, come avviene ad esempio nelle scuole. Sottolineando comunque nel fare una panoramica provinciale sul fenomeno, i rischi a cui vanno incontro gli automobilisti che si mettono al volante ubriachi con tanto di video e cifre. Tanti applausi anche per due personaggi molto attesi della tavola rotonda Rosanna Cancellieri giornalista di punta del TG3 sulle tematiche legate al vuoto di valori palpabile nella società e Luciano Onder, vicedirettore del Tg2 e responsabile della rubrica “Medicina 33” che ha parlato della tematica della serata sotto il profilo medico-scientifico per un fenomeno che in Italia a causa degli incidenti stradali fa scomparire quasi un paese di settemila persone. Toccante e di grande impatto emotivo il racconto ed il messaggio rivolto ai giovani lanciato dal testimonial della serata Jonni Perozzi per l'Associazione Italiana Familiari e vittime della Strada. La sua vita è stata stravolta da un incidente stradale che lo coinvolse a 14 anni a bordo del suo motorino a pochi passai da casa. Rimase in coma per più di tre mesi. Ne uscì e con grande stupore dei medici riuscì a fare grandi progressi nella riabilitazione. Oggi, nonostante la disabilità e le grandi difficoltà che ha dovuto affrontare è una avvocato praticante il pomeriggio, la mattina lavora in banca e presta la propria opera nelle associazioni di volontariato. Hanno fatto seguito gli interventi dell'Assessore Paola Cardinali sui progetti sicurezza stradale per il territorio ed il Dj Persueder che ha sottolineato come debba essere perseguito l'obiettivo del divertimento sano e il fatto che certi generi musicali tipo “tecno” possano essere ballati a certi ritmi e per ore soltanto se si assumono alcolici o altre sostanze. Il platea anche il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile Maurizio Funari. Nel corso della serata sono stati premiati da Bruna Giacomozzi e Sandro Rossi della “Ste.Fab” anche i ragazzi delle scuole elementari delle classi V A, B, C che hanno partecipato al Gioco dell'oca tematico. Infatti ogni partecipante avanzava di casella in casella rispondendo a domande sulla sicurezza stradale. A chiudere le premiazioni per i vincitori di tutte le gare. L'appuntamento organizzato da Ste.Fab in collaborazione con Anteros Produzioni di Nazziconi ed il patrocinio di Provincia e Comune ed il sostegno degli esercenti del posto ha fatto centro.








Grande attesa per la XVIII° edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti

Sarnano-Sassotetto. La città è pronta ad accogliere questo evento sportivo che da

vent'anni mancava all'appello. “E' con profonda soddisfazione e grande orgoglio

che dopo una pausa di vent'anni il nostro Comune torna ad ospitare la storica

corsa di vetture turismo e prototipo intitolata a Lodovico Scarfiotti di cui ricorre il

quarantennale della scomparsa. – dichiara il primo cittadino di Sarnano - Un

ringraziamento sentito e doveroso va all'Aci di Macerata, al presidente Giovanni

Battistelli e a tutto il consiglio. Sono riusciti a rimettere in piedi una manifestazione

capace di dare lustro a tutto il territorio e alla quale abbiamo subito garantito la

nostra massima disponibilità. Sono certo che questa 18° edizione della

Sarnano-Sassotetto sarà il punto di partenza per il rilancio definitivo di una classica

che per troppi anni era caduta nell'oblio”. E chiaro che questo avvenimento

sportivo attirerà a Sarnano l'attenzione della stampa, degli appassionati delle auto

da corsa, piloti, scuderie. Autovetture mozzafiato caratterizzeranno il prossimo

weekend di Sarnano. “Ci auguriamo una grande partecipazione di pubblico che

faccia da degna cornice a una delle eccellenze della nostra Provincia, capace di

richiamare l'attenzione degli appassionati e dei media di tutta Italia. – continua il

sindaco - Come Comune sapremo farci trovare pronti e, soprattutto, garantiamo già

da oggi il nostro massimo appoggio per dare continuità a questa manifestazione

anche nei prossimi anni. Un ringraziamento particolare va doverosamente fatto

anche alla Provincia di Macerata che con un intervento realizzato a tempo di record

ha sistemato e messo in sicurezza una strada di importanza strategica come quella

che da Sarnano porta a Sassotetto, percorsa quotidianamente da centinaia di

automobilisti”


Fino al 14 settembre le opere dell'artista Manuel Campus sono esposte presso Villa Fornari di Camerino. L'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui, presente all'inaugurazione, ha sottolineato la particolare suggestione della personale dal titolo: Colori e note della non violenza .

“Sono rimasto colpito dall'arte di Manuel Campus – sottolinea l'assessore Pasqui – per come affronta, con grande maestria, grandi temi del nostro tempo: dall'orrore della guerra all'ambiente, dall'emarginazione al dramma della droga”.

Le opere di Campus, come afferma lo stesso artista, rappresentano “messaggi” d'amore, di esortazione all'umanità ed in particolare ai giovani, dei quali egli predilige la facoltà ricettiva come capacità di assimilazione del bene, del giusto.

L'evento – continua l'assessore Gianluca Pasqui - è anche un ottimo esempio di sinergia pubblico-privato (come la mostra di Cavellini al Tempio dell'Annunziata, supportata da soggetti pubblici e privati) L'iniziativa infatti, organizzata dal Relais Villa Fornari, ha il patrocinio della Comunità Montana, del Comune di Camerino e coinvolge varie aziende del nostro territorio. Tale partecipazione ha permesso la realizzazione di un ricco programma che comprende, oltre alla mostra di pittura, quattro serate a tema enogastronomico con la degustazione dei vini di altrettante cantine locali (i prossimi appuntamenti avranno luogo nelle serate del 12 e 13 settembre).

In abbinamento ai vini delle cantine “Belisario”, “Colli di Serrapetrona”, “Fattoria Colmone della Marca” e “Villa Forano” sarà possibile degustare prelibate pietanze realizzate con prodotti tipici del territorio.

La mostra rimarrà aperta fino al 14 settembre (orario 10/13 – 17/21).

Info e prenotazioni: 335/1356106 – www.villafornari.it

Pedalerà alle Paralimpiadi di Pechino indossando la maglia dell'associazione Anthropos di Civitanova Marche. L'impresa che attende il ciclista di origini fabrianese Giorgio Farroni, portacolori del sodalizio civitanovese, è stata presenta ufficialmente alla stampa nel corso di un incontro svoltosi presso l'assessorato alle politiche sociali della Provincia di Macerata, a Piediripa, alla presenza del presidente della Anthropos, Nelio Piermattei, e dell'assessore provinciale Alessandro Savi.

Per noi e per l'Italia intera – ha sottolineato Savi presentando la sfida che vedrà impegnato il giovane campione, classe 1976 – è una giornata molto importante. Giorgio è l'unico italiano presente nel ciclismo dove affronterà due prove: una su strada e l'altra a cronometro in programma per venerdì 12 e sabato 13 settembre”.

Per una crisi da parto con mancanza di ossigeno al cervello Giorgio è emiplegico e non può controllare la parte destra del suo corpo. Questo non gli ha impedito di conseguire importantissimi riconoscimenti a livello sportivo. Il commissario tecnico della Nazionale, Mario Valentini, lo ha convocato una prima volta per le Paralimpiadi di Sydney nel 2000. Poi dal 2001 ad oggi Farroni ha vinto 18 campionati italiani tra strada, crono e pista, partecipando a numerose gare internazionali di coppa europa, al campionato europeo nel 2005 ed i Mondiali nel 2006 e nel 2007 piazzandomi sempre nei primi dieci a livello mondiale. “Quest'anno – spiega con grinta Farroni - l'obiettivo principale sarà conquistare almeno una medaglia alle Paralimpiadi di Pechino dove voglio essere protagonista, fiducioso anche del fatto che sono circondato da persone che mi stanno facendo crescere nella vita ed agonisticamente in modo esponenziale. Purtroppo non potrò contare sul gioco di squadra visto che nel ciclismo sarò l'unico atleta a rappresentare l'Italia – dice sorridendo Giorgio, e poi confida – Sono un buono scalatore, confido nelle salite”. Ma una squadra che lo assiste questo giovane campione già ce l'ha. L'azienda per la quale lavora, la Indesit Company, negli ultimi mesi gli ha consentito, concedendogli un permesso retribuito, di dedicarsi completamente al ciclismo ed alla preparazione in vista delle Paralimpiadi. E poi ce l'associazione Anthropos di Civitanova Marche che lo segue passo passo e che tifa per lui: “Giorgio è il nostro orgoglio – sottolinea il presidente del sodalizio, Nelio Piermattei – Con lui siamo riusciti ad ottenere un posto in primissimo piano nel ciclismo a livello internazionale. Nella nostra associazione ci sono diversi atleti che vorrebbero seguire Farroni mentre altri si dedicano all'atletica, al nuoto, al calcetto, al tennis ed all'equitazione. Dei duecento iscritti una ottantina partecipano regolarmente a sfide riservate ai diversamente abili”. Giorgio Farroni è uno dei tre marchigiani convocati per Pechino 2008. Con lui ci saranno il maratoneta esimano Andrea Cionca e il portopotentino Antonio Martella nel tiro a segno.


Nella foto. Da sin: il ciclista Giorgio Farroni, l'assessore Alessandro
Savi, il presidente dell'Anthropos, Nelio Piermattei

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo