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Sequestrati a Camerino i cantieri del nuovo polo scolastico della provincia nel quartiere Madonna delle Carceri. L'operazione è stata posta in essere dai carabinieri, con l'ausilio di un elicottero del nucleo di Pescara, a seguito di un decreto firmato dalla dott.ssa Buccini, sostituto procuratore della repubblica presso il tribunale camerte. Le indagini che hanno portato al sequestro preventivo dell'area si sarebbero concentrate sulla presenza di smottamenti nel terreno su cui sorge il polo che metterebbero a rischio la stabilità delle strutture. Non si esclude che l'intera vicenda possa avere risvolti di carattere giudiziario, con il possibile coinvolgimento anche di amministratori pubblici.
Sabato 7 marzo un Palasport gremito di un pubblico caloroso, ha ospitato il Campionato Regionale di categoria aerobica, challenger, maa hip hop, fit step organizzato dall' A.S.D. Gymnastic Aerobic Academy Porto Sant'Elpidio con la collaborazione della FGI (Federazione Ginnastica d'Italia) e il patrocinio del Comune di Porto Sant'Elpidio.
L'evento di caratura regionale ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti provenienti da tutte le società sportive delle Marche e ha rappresentato una prova molto importante per la qualificazione al campionato interregionale che si terrà a Pomigliano D'Arco (NA) i prossimi 4 e 5 aprile.
L'A.S.D. Gymnastic Aerobic Academy dopo il quarto posto ai campionati di serie ABC di Colleferro (Roma) taglia un altro importante traguardo conquistando ben 4 titoli regionali ed un terzo podio.
Nello specifico la società elpidiense si è classificata al primo posto nella categoria singolo junior grazie a Pettinari Gioia, nella categoria trio junior con le atlete Gioia Franchellucci, Rachele Mecozzi e Ilaria Polini, nella categoria gruppo junior grazie a Laura Moretti , Gioia Pettinari, Ilaria Polini, Marta Bracalente, Rachele Mecozzi, Gioia Franchellucci e nella categoria challenger allieve (Diamanti / Giusti / Mercuri / Paradisi / Belletti / Formentini / Pettinari / Argillosi).
Terzo posto per Cela Eva nella categoria singolo junior.
Parole di soddisfazione sono state espresse dal Presidente dell'Associazione Andrea Moretti che a riguardo ha dichiarato: La conquista di ben 4 titoli regionali ci riempie di gioia e soddisfazione, un ringraziamento particolare va alla professionalità e competenza dell'allenatrice professoressa ADRIANA CHIRILIUC e all'Amministrazione Comunale che ha gentilmente messo a disposizione il palasport per ospitare questo importante evento di caratura regionale”.
Il 27 gennaio scorso, in occasione della Giornata della Memoria, si era visto assegnare dalla Prefettura di Macerata la Medaglia d'Onore insieme ad altri cittadini maceratesi, militari e civili, e ad alcuni familiari dei deceduti che, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, finirono deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra. Poi, a distanza di poco tempo, Mariano Pizzi, classe 1922, ha ricevuto nella sua abitazione, in località Serripola di San Severino, la visita del sindaco della sua Città, Cesare Martini. Un incontro amichevole molto intenso nel corso del quale Mariano ha ripercorso le terribili vicende di quegli anni, le inumane condizioni vissute nei campi di concentramento fino all'ultima impresa del ritorno a casa dopo due lunghi anni di prigionia. Quello di Mariano è stato il racconto drammatico di chi certi momenti li ha vissuti sulla propria pelle, un racconto rotto solo a tratti dall'emozione al quale il sindaco Martini ha assistito in raccolto silenzio. Testimone di una storia che tutti si augurano non torni mai più, Mariano oggi divide il suo tempo fra la passione per la pittura ed il seguire la vita del suo paese, San Severino Marche, cui è da sempre molto legato. Si interessa dei fatti della politica, dei personaggi che, come lui, hanno segnato un'epoca, della stretta attualità. Coccolato dal figlio Gianfranco e dalla nuora, passa le sue giornate portando con sé una memoria indelebile che mai potrà cancellare quei due anni di prigionia fino a quel 5 aprile del 1944, giorno che per tantissimi eroi come lui significò di nuovo la libertà.
“Incontrare persone come Mariano significa incontrare la storia, poter parlare di eventi che cambiarono per sempre l'esistenza dei protagonisti ma anche quella dell'intera umanità – sottolinea il sindaco Martini, che aggiunge - La Città di San Severino sarà sempre grata a figure eroiche come quella di Mariano che contribuirono a dare a noi, ed alle generazioni che verranno, la libertà. Quella stessa libertà su cui oggi molti dovrebbero riflettere”.
Nella foto: Mariano Pizzi insieme al sindaco Martini
In questo fine settimana si è svolto ad Ussita la 5° edizione della festa del volontariato di Protezione Civile sulla neve.
La manifestazione è iniziata venerdì sera con una gustosa cena preparata all'aperto in piazza dei Cavallari in fondovalle, polenta e braciole l'hanno fatta da padrone ma è stata gradita anche una squisita ricotta al cacao e Mistrà come dolce.
Sabato mattina presso l'albergo Domus Laetitiae convegno su i temi più rilevanti del sistema di Protezione Civile in montagna. Nel pomeriggio sciata per tutti e da notte grande fiaccolata che è scesa dal rifugio Le Saliere fino al piazzale omonimo dove il Vin Brulè per tutti riscaldava dal freddo pungente.
Domenica mattina il via di buon ora alle gare di sci e snowboard riservate ai vari componenti della Protezione Civile.
I vincitori sono stati premiati alle ore 12.30 presso il balcone della partenza della seggiovia Le Saliere, accompagnati dalle musiche di Diego Guardati.
Un bel momento per amalgamare sempre di più coloro che collaborano per la Protezione Civile, personale della stazione sciistica, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e l' Associazione soccorritori piste da sci Marco Peda.
Gruppi Comunali di Protezione Civile sono chiamati a svolgere ognuno il proprio ruolo al meglio per garantire la migliore assistenza possibile.
Continuano i rapporti tra l'Università di Foggia ed il Cosmari. Infatti venerdì 6 marzo, per tutta la giornata, gli studenti che frequentano il Master in “Management delle imprese di servizi energetici ed ambientali”, riservato a laureati in ingegneria ed economia e commercio, visiteranno il Cosmari.
Come si ricorderà la collaborazione tra l'Università di Foggia ed il Cosmari è stata avviata nel 2007 con l'applicazione di un progetto che ha consentito a due giovani studenti di effettuare un periodo di stage all'interno del Consorzio maceratese ed è proseguita, nel 2008, con delle lezioni che il Presidente Eusebi ed il Direttore Giampaoli hanno tenuto presso l'università pugliese.
Per questo 2009 è stato deciso di organizzare, nella sede consortile di Tolentino, un seminario di una giornata che prevede una relazione del Presidente Fabio Eusebi incentrata sulla storia del Cosmari, sui servizi erogati e sulle diverse problematiche che vengono normalmente affrontate nel fornire servizi ai Comuni soci.
Il Direttore Giuseppe Giampaoli, invece, presenterà il progetto di raccolta differenziata “porta a porta”, illustrando i risultati sinora raggiunti. Programmata anche una visita guidata degli impianti consortili. Nel pomeriggio un wokshop consentirà agli studenti di approfondire specifiche tematiche connesse alle tecnologie ed ai servizi ambientali del Cosmari.
Per il nostro Consorzio – sottolinea il Presidente Eusebi – questa con l'Università di Foggia è una collaborazione importante che ci consente di trasmettere la nostra esperienza e di comunicare i risultati sinora raggiunti, i quali, va ricordato, pongono il Cosmari, con il 50% di raccolta differenziata su scala provinciale, ai primi posti in Italia. Non meno importante, infine, il ruolo formativo che svolgiamo in un master di alto livello didattico
Il CUS Camerino ritorna agli sport invernali, infatti nelle categorie giovanili si è registrato un terzo posto (è quindi salita sul podio) Silvia Belardinelli con una bella prestazione nella gara interregionale Marche – Umbria svoltasi a Sarnano.
A breve sono previste altre gare ed è probabile che anche nello sci si possa avere qualche qualificazione per le prove nazionali.
La partecipazione della scuola media G. Boccati ai campionati studenteschi ha riportato un grande interesse per gli sport invernali tra i giovani nella zona di Camerino.
Il CUS, d'altra parte, mostra attenzione a tutti i settori giovanili dei vari sport, in quanto tra loro usciranno presto fuori i studenti universitari.
“Vogliamo riportare la Giornata della donna alle origini: è nata come denuncia a soprusi e prevaricazioni, così oggi la Regione - in occasione dell'8 marzo - lancia un messaggio forte e dirompente contro la violenza e si mobilita per sostenere le donne e tutti coloro che subiscono abusi”.
Così, l'assessore ai Diritti e Pari Opportunità, Stefania Benatti, ha presentato le iniziative della Regione per celebrare la Giornata della Donna.
Affiancata dalle consigliere di maggioranza e opposizione, Adriana Mollaroli, Rosalba Ortenzi, Franca Romagnoli, Katia Mammoli, Graziella Ciriaci e con Adriana Celestini, presidente Commissione Pari Opportunità, l'assessore Benatti ha illustrato la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Regione contro la violenza sulle donne, questione che sta dilagando pesantemente in tutto il Paese e che travolge anche le Marche. Solo nel 2008, sono state denunciate 93 violenze di cui 80 su maggiorenni, secondo i dati forniti dalla Prefettura.
“La Regione – ha affermato Benatti, - è vicina alle vittime che non sono solo donne ma la donna rappresenta il paradigma di tante situazioni di abuso: sui minori, sugli immigrati, nella scuola col fenomeno del bullismo. E' così che la Regione, con l'impegno unitario anche dell'assemblea legislativa, vuole affermare una cultura del rispetto della differenza e stimola la comunità marchigiana a riflettere sulla grave tematica”.
Secondo Adriana Mollaroli, le Marche possono vantare un forte impegno dalla parte delle donne, “dalla legge contro la violenza alla campagna avviata in occasione dell'8 marzo e che avrà continuità con altre azioni. L'educazione al rispetto e alla libertà delle donne è una trasformazione culturale che deve vedere impegnati tutti, dalle istituzioni alla scuola”. Un lavoro unitario e senza colore politico per affrontare un tema forte e garantire solidarietà alle donne, hanno voluto sottolineare tutte le presenti nel loro intervento.
Il messaggio “Chi umilia una donna non è un uomo. 8 marzo è sempre”, sabato 7 e domenica 8 marzo, sarà divulgato su tutto il territorio attraverso manifesti, giornali e cinema; radio e tv, oltre a diffondere lo slogan della Regione, manderanno in onda trasmissioni a tema; tutti i Comuni marchigiani esporranno uno striscione dal balcone del Municipio. Le scuole superiori, sabato 7 marzo, dedicheranno un'ora di lezione alla tematica della violenza con l'ausilio di materiali e documentazione proposti dalla Regione (al sito www.istruzioneformazionelavoro.marche.it è stato appositamente istituito il link “Promozione delle pari opportunità nelle istituzioni scolastiche” dove reperire tutte le informazioni) con la partecipazione di esperti. La campagna prevede iniziative anche nei luoghi di aggregazione dei giovani come le discoteche dove saranno affissi i manifesti, “convinte – sottolinea Benatti – che la sensibilizzazione sia fondamentale per educare alla non violenza”.
Nello stesso pomeriggio di sabato, il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, sottoscriverà un protocollo di intesa con Prefetture, Province, Ufficio Scolastico Regionale, Asur e Aziende Ospedaliere per la definizione di piani e azioni condivise di lotta e prevenzione alla violenza sulle donne.
E poi, tanti eventi culturali organizzati dai Comuni marchigiani a teatro o nelle piazze si susseguiranno per tutto il mese di marzo seguendo, in diverse forme artistiche, il tema delle problematiche femminili e la lotta alla violenza.
“Sulla giornata dell'8 marzo è stato anche coinvolto l'Osservatorio regionale per le politiche integrate di sicurezza – aggiunge Benatti - che comprende istituzioni e forze dell'ordine, nell'ambito del quale consiglieri di maggioranza e opposizione hanno espresso valutazioni positive. Credo sia interesse di tutti mantenere l'impegno unitario sul tema della violenza sulle donne perché la politica deve dare un segnale di serietà e unità, così come è stato fatto fino adesso”.
Benatti ha ricordato le azioni della Regione contro la violenza: a marzo si insedierà il forum permanente contro le molestie e le violenze di genere, in tempo utile per il coordinamento di tutte le iniziative che partiranno con l'avvio dei centri anti violenza. Dal 21 novembre scorso, poi, è entrata in vigore la legge regionale 32 approvata all'unanimità, le cui prime firmatarie sono state le sette consigliere appartenenti a maggioranza e opposizione.
In applicazione della legge, la Giunta ha immediatamente indetto il bando per i primi 100mila euro di contributi finalizzati alle iniziative previste dalla legge, in particolare sono stati attivati i centri anti violenza in ogni provincia. Dal bando, scaduto il 28 gennaio scorso, si è passati alla predisposizione della commissione esaminatrice interna alla Regione, che valuterà i progetti pervenuti e assegnerà i finanziamenti. La Regione Marche, inoltre, è al secondo posto in graduatoria a livello nazionale per un progetto contro la violenza sulle donne, approvato dal Ministero per le Pari opportunità, per 187mila euro.
La Sala del Consiglio provinciale di Macerata si trasforma sempre più spesso un'aula didattica dove numerose scolaresche in visita alla Provincia approfondiscono quelle nozione di educazione civica e di conoscenza delle istituzioni locali apprese a scuola. Le ultime, in ordine di tempo, a compiere questa esperienza, sono state due classi quinte della scuole elementari di Caldarola e di Belforte del Chienti, entrambi appartenenti all'Istituto comprensivo “Simone De Magistris” diretto da Sergio Piccioni. I ventiquattro bambini di Caldarola erano accompagnati dalle insegnanti Flora Girolami e Alessandra Rossi, gli altri 15 alunni di Belforte sono giunti a Macerata insieme alle loro insegnanti Marianna Deluca e Fiorella Porfiri. Tutti sono stati accolti dal vice presidente della Provincia, Francesco Vitali, il quale – dopo aver spiegato le funzioni degli organi dell'Ente – ha risposto a molte domande dei piccoli ospiti.
Ottimi i risultati per gli arcieri del Mediochienti che conquistano 3 importantissimi podi ai campionati italiani indoor 18 metri di Brescia.
-Al gradino più alto , Campionesse d'Italia Medaglia d'Oro la squadra Juniores Femminile Olimpico, composta da Annalisa Agamennoni, Alessandra Agamennoni e Francesca Monzoni.
-Al 2° posto, medaglia di Argento Individuale Juniores Femminile Olimpico Annalisa Agamennoni.
-Al 3° posto, medaglia di Bronzo, la squadra ragazze Olimpico con Alessia Sensini, Laura Sambuco, Lucia Borroni, (riserva Marta Ventura).
-Un prestigioso 4° posto individuale per la giovanissima Lucia Ventura divisione Arco nudo Ragazze Femminili.
-Giuliano Palmioli nella divisione Olimpico Maschile si classifica al 17° posto.
-Antonio Bianchini nella divisione Arco Nudo al 23° posto.
Il primo accordo di programma a livello nazionale tra tre Atenei e una Regione sul welfare è stato firmato a Palazzo Raffaello dall'assessore regionale alle Politiche Sociali, Marco Amagliani, il rettore dell'Università Politecnica delle Marche, Marco Pacetti, il docente Yuri Albert Kirill Kazepov in rappresentanza del Rettore dell'Università di Urbino e la docente Monica Raiteri delegata dal rettore dell'Università di Macerata.
“Con questa firma viene sancita la fase finale di un complesso percorso iniziato nel gennaio 2007- ha ricordato Marco Amagliani –quando la Conferenza Regionale dei Rettori istituì un coordinamento fra gli Atenei marchigiani per promuovere una programmazione più attenta a soddisfare i bisogni formativi dei relativi corsi di laurea, attraverso il confronto con la Regione Marche e tenendo conto dell'evoluzione delle politiche sociali regionali. Abbiamo accettato questa sfida- ha proseguito l'assessore- che oggi apre la strada ad una nuova prospettiva di lavoro: fare scelte politiche sul welfare con la collaborazione e la sinergia del mondo accademico marchigiano. Così come è accaduto con il Piano Sociale regionale 2008-2010, che ha visto l'utilissimo contributo degli Atenei e della società civile. Non era facile mettere insieme tanti soggetti con un obiettivo comune, ma ci siamo riusciti e questo è motivo di grande orgoglio, non solo per i risultati già raggiunti sintetizzati anche nella pubblicazione “ Il welfare nelle Marche”, ma perché con tale accordo si creano anche i presupposti per quello che considero ormai un'esigenza: l'unificazione in capo ad un solo coordinamento di Welfare e Sanità per una reale programmazione integrata socio-sanitaria.”
L'accordo di programma individua le finalità nei campi di intervento della programmazione sociale regionale,formazione, ricerca e istituisce il tavolo tecnico congiunto Regione/Conferenza degli Atenei Marchigiani. L'intesa è il frutto di incontri tra l'assessore alle politiche sociali, la dirigenza regionale, docenti e ricercatori delle università coinvolte, per definire un percorso concreto di collaborazione che fosse utile ad entrambe le istituzioni.
Marco Pacetti ha parlato di “unicum nel panorama italiano a livello di accordi bilaterali tra Università e Regioni, che cambia il modo di rapportarsi con l'ente decisore delle scelte politiche. E' una vera novità anche in seno al mondo accademico, la collaborazione tra tre Università che solitamente competono nello stesso territorio. Non solo quindi un ringraziamento alla Regione e all'assessorato alle politiche sociali per averci permesso di lavorare attorno ad un quadro ben delineato, ma anche per la possibilità di costruire un modello di metodologia e di ricerca che produrrà benefici per tutti.”
“I numerosi incontri propedeutici, infatti, hanno portato a costituire un vero e proprio laboratorio permanente di ricerca – ha commentato Kazapov dell'Ateneo urbinate - molto utile per il confronto, che favorisce la convergenza di obiettivi e di finalità sulle attività di comune interesse nell'ambito delle politiche sociali regionali. Un modo di evidenziare le best policy e di calibrarle sulle reali esigenze della popolazione”
Le tematiche individuate anche per l' attivazione di iniziative concrete riguardavano, tra l'altro, l'avvio di un supporto scientifico sui contenuti del nuovo Piano Sociale Regionale e sulle norme di attuazione, comparando il modello di welfare marchigiano con le altre regioni e con i principali Paesi europei. Inoltre, progettare nuovi percorsi formativi o modificare gli attuali per rispondere ai bisogni del territorio; scambio di dati e accesso alle informazioni in materia di politiche sociali per armonizzare i contenuti delle analisi e arrivare alla stesura congiunta di un modello marchigiano di welfare. Su quest'ultimo punto, in particolare, si è soffermata Monica Raiteri sottolineando l'utilità dello scambio dei flussi informativi ai fini di una valida metodologia di ricerca. Il tavolo tecnico istituito ha svolto anche un intenso calendario di seminari congiunti che prosegue nei territori: il 4 marzo, infatti, Regione e Università di Urbino hanno organizzato, in collaborazione con Il Ministero della Salute e delle Politiche sociali e il CNR, il seminario “Il lavoro nel sociale” che si terrà a Fano - Palazzo San Michele. (ad'e)
