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Mancano ancora i crismi dell'ufficialità ma la notizia sembra certa. Il Tar delle Marche ha accolto il ricorso presentato da Luigi Gentilucci, la cui candidatura alla presidenza della provincia di Macerata viene, dunque, riammessa. Il provvedimento del tribunale amministrativo sarà ora notificato ai controinteressati, ma di certo non ci sarà alcuno slittamento della consultazione, essendo rispettati i termini per la riammissione della lista delle Autonomie Locali che sostiene, appunto, Gentilucci, e che scadono il 22 maggio. Saranno, quindi, quattro i candidati alla presidenza della provincia di Macerata: Giulio Silenzi, Franco Capponi, Tonino Quattrini e Luigi Gentilucci. Ovviamente si aprono nuovi scenari nell'ambito della competizione elettorale.
Elezioni Provinciali del 6 – 7 giugno 2009
Elenco dei candidati a Presidente e relative liste collegate secondo
l'ordine sorteggiato dall'Ufficio Elettorale Centrale
Giulio SILENZI
„X Partito Democratico
„X Italia dei Valori
„X Verdi
„X Comunità Democratica Marche
„X Sinistra per la tua Provincia
„X Comunisti Italiani
„X Rifondazione Comunista
„X La tua Provincia
Tonino Quattrini
„X Fiamma tricolore
Franco CAPPONI
„X Popolo delle Libertà
„X Una forza per cambiare
„X U.D.C.
„X La Destra
„X Lega Nord
E' iniziato il conto alla rovescia per la Rassegna Agricola Centro Italia (Raci) 2009, che si svolgerà da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno a Villa Potenza di Macerata. Per la prima volta la manifestazione fieristica non si aprirà – come da tradizione - un venerdì, bensì di sabato e la giornata di chiusura non sarà la domenica, ma il martedì successivo. “Complice” in questa scelta il calendario del 2009 con la Festa della Repubblica (2 giugno) che cade di martedì, allungando così l'ultimo week-end di maggio.
Ad organizzare la rassegna agricola, come sempre, è la Provincia di Macerata, con la collaborazione l'Associazione provinciale degli allevatori (Apa), e quest'anno, per la prima volta, anche di Bert&Associati e Service promotion.
Quest'anno la Raci segna una tappa importate: è infatti la 25^ edizione della rassegna, nata negli anni ‘80 con lo scopo di valorizzare la razza bovina marchigiana. Da tempo però la manifestazione rappresenta un'occasione importante per tutto il comparto agricolo, non solo la zootecnia. Negli ultimi anni si è sviluppato, infatti, un processo di integrazione con gli altri settori economici e sociali e per l'affermazione di uno sviluppo rurale eco-compatibile. Ciò grazie anche alla collaborazione e alla fattiva partecipazione alla Raci delle associazione agricole provinciali.
Il ricco programma della 25^ Rassegna agricola del Centro Italia prevede approfondimenti sulle coltivazioni biologiche, sul sistema di “filiera corta”, sulla sicurezza alimentare, sulle tipicità del territorio.
Il 69,7% delle ditte attive in provincia di Macerata, su un totale di 37.087 aziende, sono individuali rispetto al 65,6% delle Marche e al 64,7% del dato nazionale. Il 52% delle ditte individuali, pari a 13.405 unità, ha titolari di età superiore ai 50 anni. In agricoltura è addirittura presente il 66% degli ultrasettantenni ancora attivi in tutti i settori produttivi. La generazione degli ultracinquantenni in tutte le imprese (individuali e non) che siano non solo titolati, ma anche soci o amministratori, rappresenta nel maceratese il 48%, contro un 46% della media regionale ed il 44% delle media nazionale. Sono dati, questi, che dimostrano come moltissime imprese si trovano ad affrontare il tema del passaggio generazionale, un fattore di criticità che la Provincia di Macerata ha voluto descrivere in “…E l'impresa continua”, una guida in materia di ricambio generazionale, presentata in anteprima nelle sessione di chiusura di “Expodonna”, la rassegna campionaria che si è svolta nel quartiere fieristico di Villa Potenza di Macerata. La pubblicazione – realizzata con i contributi di Eleonora Cipolletta, Lorena Polidori, Emanuela Mandozzi, Silvia Giorgi, Michele Barchiesi ed il coordinamento di Letizia Casonato - si propone di aiutare gli imprenditori ad affrontare questo delicato momento nella storia della loro azienda. “L'idea di questa guida – ha detto l'assessore provinciale alle Attività produttive, Daniele Salvi – nasce dalla volontà di accrescere la sensibilità e la consapevolezza verso un tema essenziale che riguarda la vita di un'impresa e, in particolare, il tessuto produttivo della nostra provincia. Il tema del passaggio d'impresa è molto sentito nel tessuto produttivo del nostro territorio, fatto di piccole e di piccolissime imprese a carattere famigliare, particolarmente interessato dalla necessità di gestire al meglio il ricambio, che, insieme alla difficoltà di accesso al credito e al deficit d'investimento in ricerca e innovazione, rappresenta una delle criticità più evidenti”.
La guida, presentata da Claudia Nofrini di Sida Group, raccoglie un'analisi delle problematiche e dei dati legate al passaggio generazionale in azienda e alcuni strumenti concreti per affrontare questo momento oltre alle testimonianze di imprenditori che l'hanno attuato con successo.
E le difficoltà delle aziende sono state confermate da Anna Piergiacomi della Cna che ha detto che “il problema è molto sentito specie nel settore dell'artigianato perché, oltre al passaggio nella gestione dell'impresa, si aggiunge quello del possesso della manualità che non si può trasmettere di padre in figlio, visto che è una dote naturale”.
E' stata siglata presso la sede regionale di via Gentile da Fabriano, la convenzione tra Regione Marche, Provincia di Macerata e Camera di commercio di Macerata per l'integrazione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, attivato dalla Regione nei mesi scorsi per far fronte alla crisi internazionale.
Hanno firmato l'assessore alle attività produttive della Regione Marche, Fabio Badiali, l'assessore alle Attività produttive della Provincia di Macerata, Daniele Salvi, e il presidente della Camera di commercio di Macerata, Giuliano Bianchi.
La convenzione firmata consentirà di rimpinguare il fondo anticrisi regionale con un ulteriore milione di euro, di cui 500mila messi a disposizione dalla Provincia e 500mila da parte della Camera di commercio.
L'Assessore alle attività produttive della Regione Marche ha sottolineato che, analogamente a quanto già avvenuto con Provincia di Ancona e Camera di commercio di Ancona, è la prima volta che viene attuata un'iniziativa del genere, dove diversi livelli territoriali di governo agiscono insieme, coordinandosi per massimizzare l'impatto delle risorse messe a disposizione per fronteggiare la crisi internazionale in atto. L'Assessore ha anche ricordato che grazie al fondo di garanzia per le piccole imprese, sono state istruite oltre 900 operazioni, di cui 178 nelle aree di crisi e 723 nelle varie provincie. Sono stati così garantiti finanziamenti per 36,3 milioni di euro, per un impegno di 1,8 milioni di euro sul fondo di solidarietà. L'ammontare medio dei finanziamenti garantiti è di circa 40mila euro. Circa 2mila e 500 gli addetti occupati nelle aziende beneficiarie delle garanzie.
L'Assessore alle attività produttive della Provincia di Macerata ha sottolineato che la firma di oggi rappresenta la prosecuzione dell'impegno a favore delle imprese maceratesi. Le risorse messe a disposizione tramite la convenzione siglata oggi si aggiungono, infatti, al fondo già autonomamente avviato a inizio anno da parte della Provincia di Macerata e che ha già reso possibili 566 operazioni, per 28 milioni di euro di deliberato.
Il Presidente della Camera di commercio di Macerata ha detto che la firma di oggi rappresenta l'interesse da parte dell'ente camerale per le iniziative regionali e provinciali. L'intero consiglio della Camera, infatti, ha approvato con soddisfazione l'operazione oggetto della firma di oggi, stanziando una congrua cifra sostegno del sistema imprenditoriale maceratese.(f.b.)
