Radioc1inBlu

Al via, a partire da sabato 11 luglio, la 25a Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino, rassegna unica nel suo genere, che ha raccolto nel tempo un crescente interesse di artisti e di pubblico. La manifestazione, che compie quasi mezzo secolo di vita, sarà presentata a Roma l'8 luglio presso la sede della Regione Marche (via di Fontanella Borghese, 35) dal Direttore artistico Maurizio Costanzo, che ha scelto per l'edizione di quest'anno il tema “I bambini ci guardano (...e ridono di noi)”.

Tolentino si propone ancora una volta capitale della “Civiltà del Sorriso”. E una visita alla Biennale, che si protrarrà fino al 25 ottobre, sembrerebbe una tappa d'obbligo in tempi di crisi. Una risata non riuscirà a seppellire la recessione, ma un po' di sana ironia e di prezioso umorismo ci potrebbero aiutare ad affrontare con animo più “leggero” questo difficile 2009.

Sono 1.195 le opere giunte da tutto il mondo inviate da 549 artisti in rappresentanza di 55 paesi. La Giuria della Biennale, che designerà i vincitori del concorso tra gli 80 selezionati, è presieduta da Giorgio Forattini ed è composta da Achille Bonito Oliva, Enrica Bonaccorti, Evio Hermas Ercoli, Riccardo Mannelli (autore della locandina di questa edizione), Maurizio Nichetti, oltre che dal Direttore artistico Maurizio Costanzo.

Nel corso della presentazione saranno illustrate la manifestazione e le novità del Festival della Biennale che accompagnerà dall'8 luglio l'iniziativa con un ricco programma di eventi, musica, teatro, street art, mostre collaterali e attività per ragazzi.

Interverranno all'incontro tra gli altri oltre al Direttore artistico Maurizio Costanzo, il Presidente del Consiglio regionale delle Marche Raffaele Bucciarelli, il Vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche Francesco Comi, il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini e l'Assessore alla Cultura Massimo Marco Seri.


La Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte di Tolentino è una delle poche istituzioni culturali italiane che, dal 1961, si rivolge alla promozione e alla divulgazione della Caricatura e dell'Arte umoristica di ogni tempo e paese. Ideata, organizzata e diretta dal medico e caricaturista tolentinate Luigi Mari la manifestazione fin dalle prime edizioni, sia in concorso che in giuria, o come ospiti e visitatori, ha visto la partecipazione di personaggi di fama internazionale, tra cui vanno ricordati: Jean Michel Folon, Nehar Tublek, Adolf Born, Aleksandar Klas, Roger Testu “Tetsu”, Richard Keller, Jacovitti, Guillermo Mordillo, Staino, insieme agli italiani Amerigo Bartoli, Giuseppe Novello, Mino Maccari, Cesare Zavattini, Enrico De Seta, Marcello Marchesi, Giorgio Cavallo, Remo Brindisi, Giorgio Forattini, Massimo Bucchi, Francesco Tullio Altan, Nino Za, Federico Fellini, Federico Zeri...
I Cataloghi della Biennale e delle mostre di intervallo costituiscono una vera e propria antologia di opere e di scritti critici su grandi artisti, sull'umorismo e la caricatura nell'arte. Dal 1997 la Biennale ha avuto il Patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, di vari Enti Pubblici e Privati. Sin dalle prime edizioni la Presidenza della Repubblica ha offerto una medaglia per la manifestazione.


 

Tutto pronto per una manifestazione che si prospetta come un evento non solo sportivo ma anche sociale e di sensibilizzazione nei confronti della disabilità: “La prima staffetta di nuoto nel mare dei 6 Gonfaloni”, nuotata di 32 chilometri che si terrà il prossimo 12 luglio, con partenza nella mattinata da Porto San Giorgio e arrivo nel tardo pomeriggio a Porto Recanati.
Un evento organizzato dall'Asd Anthropos di Civitanova Marche e dall'Asd Nuoto Loreto, con la partecipazione delle società sportive Ippocampo di Civitanova Marche e Liberi nel vento di Porto San Giorgio, con il patrocinio della Provincia di Macerata, dei Comuni di Porto Recanati, Loreto, Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant'Elpidio, Porto San Giorgio e Fermo e con la collaborazione dei Vigili del Fuoco di Civitanova Marche e delle Capitanerie di Porto di Porto San Giorgio, Civitanova Marche e Porto Recanati.
La manifestazione è stata presentata presso la Sala Consiliare della Sede Municipale di Porto Recanati, alla presenza, oltre che del Presidente dell'Anthropos Civitanova Marche Nelio Piermattei e del Presidente del Nuoto Loreto Enrico Angeloni, del Sindaco di Porto Recanati Rosalba Ubaldi, del Comandante dell'Uffiicio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche, Tenente di Vascello Angelo Maggio, dell'Assessore allo sport del Comune di Loreto Michele Principi, dell'Assessore al Turismo del Comune di Porto Recanati Carlo Sirocchi, dell'Assessore al Turismo del Comune di Potenza Picena Silvio Calza, del responsabile soccorso acquatico provinciale dei Vigili del fuoco Lorenzo Baldassarri, del Comandante della Delegazione di spiaggia di Porto Recanati della Capitaneria di Porto, Luogotenente Francesco Argese, del Vice Presidente del Nuoto Loreto Nazareno Cestola e dei canoisti di Porto Recanati che assisteranno gli atleti in acqua tracciando il percorso.
12 luglio il giorno dell'evento; 32 i chilometri che gli atleti percorreranno a nuoto, da Porto San Giorgio fino alla spiaggia di Porto Recanati; 6 i Comuni che verranno attraversati; 60 gli atleti, tra normodotati e disabili, in rappresentanza delle società sportive Anthropos di Civitanova Marche, Nuoto Loreto e Ippocampo Civitanova Marche, che nuoteranno all'unisono dando luogo a quello che si prospetta come un evento non solo sportivo ma anche sociale e di sensibilizzazione nei confronti della disabilità.
La manifestazione intende essere una giornata all'insegna dell'amicizia, un'autentica festa dello sport che possa contribuire a creare nei giovani atleti maturità culturale, solidarietà e altruismo che sono i valori portanti dell'attività sportiva.
“La prima staffetta di nuoto nel mare dei 6 Gonfaloni” partirà alle prime luci dell'alba (alle ore 6,30) di domenica 12 luglio dalla spiaggia di Porto San Giorgio (presso il porto turistico) e, risalendo i 32 chilometri del litorale nord del fermano e di tutta la costa maceratese, arriverà nel tardo pomeriggio nella spiaggia di Porto Recanati (arrivo previsto attorno alle 17,30). Nel corso dei 32 chilometri gli atleti si avvicenderanno in acqua con dei cambi che verranno effettuati a Lido di Fermo (attorno alle ore 8,30-9,00 nello specchio d'acqua antistante la zona rimessa barche, tra Lido di Fermo e Lido 3 Archi), a Porto Sant'Elpidio (verso le 10.30, presso lo stabilimento balneare Tropical), a Civitanova Marche (verso le 12,30, presso lo stabilimento balneare Il Veneziano) e a Porto Potenza Picena (verso le 14,30 presso lo stabilimento balneare L'ancora).
Il primissimo tratto della staffetta, quello tra Porto San Giorgio e Lido di Fermo, verrà effettuato dagli istruttori delle società sportive coinvolte.
E' previsto attorno alle ore 17, nello specchio d'acqua antistante lo stabilimento balneare il Circolo della Vela, a Porto Recanati, l'entrata in acqua di tutti gli atleti che, in tal modo, si ricompatteranno per l'arrivo in parata, attorno alle 17,30, nella spiaggia antistante Piazza Brancondi.
Dopo l'accoglienza, si terrà una conviviale tra tutti i partecipanti, gli atleti, gli organizzatori, i Rappresentanti degli Enti Patrocinanti e i Partners, con momenti musicali e di intrattenimento, cui seguirà la cerimonia di premiazione degli atleti e le allocuzioni delle Autorità.
 

Barack Obama, Gordon Brown, Angela Merkel, Silvio Berlusconi, Nicolas Sarkozy e gli altri capi di stato e di governo, presenti dall'8 al 10 Luglio a L'Aquila per il G8, sorseggeranno un caffè preparato dalle macchine Nuova Simonelli.

Durante il vertice, che rappresenta, nelle sessioni più ampie oltre il 90% dell'economia globale, tutti i componenti delle delegazioni presenti si concederanno una pausa con il caffè erogato dalle macchine Nuova Simonelli.

Oltre a essere la macchina ufficiale dei baristi campioni del mondo, ora “Aurelia” - questo il nome dell'attrezzatura scelta - sarà anche la macchina che preparerà caffè e cappuccini durante i lavori del G8.

L'organizzazione del summit mondiale, spettante quest'anno all'Italia, ha quindi scelto Nuova Simonelli come fornitore di macchine per caffè espresso. “Aurelia” è prodotta nello stabilimento marchigiano del gruppo, proprietario anche dello storico marchio Victoria Arduino. Proprio quest'anno è stata la macchina ufficiale del World Barista Championship (organizzazione mondiale volta a esaltare la professionalità del barista e le qualità tecniche-estetiche-ergonomiche di tutte le attrezzature) che si è svolto ad Atlanta (USA) e lo sarà ancora fino al 2011. “Aurelia” è l'unica macchina per caffè espresso di tipo professionale certificata come ergonomica dall'Istituto Europeo di Psicologia e Ergonomia e per le sue caratteristiche tecniche ha già riscosso negli ultimi anni un notevole successo sul mercato internazionale, tanto che oggi è presente in famosi locali di tutto il mondo, tra cui l'Armani Café a Dubai.

“Anno dopo anno ci avviciniamo ad una progressiva stabilizzazione del calendario venatorio, in termini di giornate e specie cacciabili. Credo che questo sia il frutto di un confronto dove, in maniera sempre più precisa,emergono possibilità, vincoli e opportunità a cui tutte le componenti, da quella venatoria a quella agricola, a quella ambientale, devono fare attenzione. Quest'anno c'è una novità importante da segnalare:la caccia al cinghiale è stata estesa a tre giorni prima dell'apertura e a tre giorni dopo la chiusura, per prevenire il rischio di ulteriori danni alle colture agricole in quel periodo. La prossima settimana completeremo il quadro con la delibera sulla deroga allo storno”.
E' il commento del vicepresidente della giunta regionale e assessore alla Caccia, Paolo Petrini sul nuovo calendario venatorio, approvato oggi nella consueta seduta settimanale.
La stagione di caccia 2009-2010 prevede una pre-apertura il 2 settembre per alcune specie di selvaggina, mentre l'apertura ufficiale è fissata al 20 settembre per chiudersi poi il 31 gennaio.
Dal 18 ottobre fino al 17 gennaio si potrà abbattere il cinghiale, la cui caccia è regolamentata dalla Provincia che individua le zone sulla base della presumibile consistenza e delle condizioni di danno arrecate dall'animale. Si potranno scegliere tre giorni su cinque consentiti, con un anticipo di caccia al mercoledì 27 settembre, domenica 30 e sabato 3 ottobre. Poi a gennaio, sarà consentita la caccia il 20, il 24 e il 30.
Le specie stanziali, come lepre, fagiano, starna e coturnice, si potranno cacciare solo il mercoledì, sabato e domenica. Un'ulteriore novità riguarda la caccia da appostamento alla selvaggina migratoria ( dal 1 ottobre al 30 novembre, per altri due giorni a settimana, esclusi martedì e venerdì) che sarà consentita anche in pre apertura (2-5-6 settembre) con l'obbligo di realizzare ripari temporanei solo con materiale artificiale, raggiungendo la postazione con l'arma scarica e occupandola non prima di dodici ore dall'inizio dell'attività venatoria.
Ecco in dettaglio le date e le specie cacciabili:
a) dal 2 settembre al 16 dicembre: tortora; b) dal 2 settembre al 31 dicembre:merlo; c) dal 2 settembre al 31 gennaio:colombaccio; d) dal 2 settembre al 14 gennaio:marzaiola, mestolone, codone, ghiandaia, gazza, cornacchia grigia; e) dal 20 settembre al 6 dicembre:lepre comune, coniglio selvatico, pernice rossa, starna, fagiano; f) dal 20 settembre al 31 dicembre:allodola, quaglia;g) dal 20 settembre al 31 gennaio:volpe, cesena, tordo bottaccio, tordo sassello, germano reale, folaga, alzavola, canapiglia, fischione, moriglione, moretta, pavoncella, beccaccino, gallinella d'acqua, porciglione, frullino, combattente; h) dal 18 ottobre al 17 gennaio: cinghiale; g) dal 4 ottobre al 22 novembre:coturnice. i) dal 4 ottobre al 31 gennaio:beccaccia. Le specie di selvaggina sopra elencate sono cacciabili: settembre: mercoledì 2– sabato 5– domenica 6– domenica 20–mercoledì 23- sabato 26 – domenica 27 – mercoledì 30; dall' 1 ottobre al 31 gennaio: tre giorni a scelta,esclusi martedì e venerdì, fermo restando che il prelievo delle specie lepre, fagiano, starna e coturnice è consentito mercoledì, sabato e domenica. La quantità di capi abbattibili (complessivamente 20 per le specie elencate e 15 se non presenti nell'elenco) è articolata sulla base della caratteristica di selvaggina stanziale o migratoria. Per la prima: 1) lepre e coturnice - n. 1 capo, complessivamente 8; tale limite non si applica nelle Aziende Faunistiche Venatorie; 2) fagiano e starna: 2 capi non cumulabili con lepre e coturnice; 3) cinghiale: 1 capo; le specie elencate ai punti 1 e 2 sono abbattibili nel numero massimo di due capi di cui una sola lepre e una sola coturnice. Per la selvaggina migratoria: 1) quaglie e tortore - n. 10 capi complessivi; 2) tordi, merli e cesene - n. 15 capi complessivi; 3) trampolieri e palmipedi - n. 8 capi complessivi; 4) colombacci - n. 6 capi; 5) beccacce - n. 3 capi.(ad'e)
 

CASTELRAIMONDO – E' stato l'arcivescovo di Camerino, Mons.Francesco Giovanni Brugnaro, a tagliare il nastro della chiesa di San Lorenzo a Brondoleto, restituita alla comunità locale, dopo i lavori di recupero dai danni del terremoto. “Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile il recupero di questo edificio sacro – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – in particolare agli amici della provincia autonoma di Bolzano, va la più grande riconoscenza dei cittadini di Castelraimondo”. “Come cittadino di Castelraimondo sono onorato di partecipare a questa cerimonia – ha detto Michele Di Puppo, vice presidente della Provincia autonoma di Bolzano – che segna non solo la restituzione al culto della chiesa, ma soprattutto il recupero della memoria storica di una comunità, ricordo la differenza di espressione nel volto del parroco, undici anni fa alla consegna della casetta in legno e oggi, con la chiesa riaperta”. E' stato proprio Don Lorenzo Rossetti, parroco delle frazioni di Brondoleto e Rustano, a ringraziare tra i primi, con voce commossa Di Puppo, per il generoso contribuito della Provincia altoatesina. Grazie alla loro donazione di 150 mila euro, sommata ai fondi raccolti dal comitato spontaneo di cittadini tramite una pubblica sottoscrizione, e l'interessamento del comune di Castelraimondo e della Curia, ha permesso il recupero della chiesa, che altrimenti sarebbe rimasta puntellata come all'indomani del sisma, esclusa dal recupero poiché inserita al numero 2001, del terzo stralcio delle opere da ricostruire nel post terremoto, non finanziata. “Sono circa 2400 gli edifici di valore storico culturale danneggiati dal terremoto, di cui solo la metà sono stati recuperati, cosa che genera disagio in altre realtà – ha ricordato il presidente della Provincia Franco Capponi – è emozionante ricevere solidarietà dalla provincia autonoma di Bolzano, mi auguro si possano anche scambiare idee e progetti tra le nostre realtà, nei settori dell'economia, dell'abitare, energie alternative e turismo”. I lavori per il recupero della chiesa sono stati eseguiti dalla Eugeni Pericle di Macerata, diretti dall'ing.Gagliardi. Subito dopo il taglio del nastro, il vescovo ha celebrato la prima messa, di fronte alle tantissime persone intervenute, di cui molte non sono riuscite ad entrare in chiesa. La casetta in legno, donata dalla Provincia di Bolzano all'indomani del terremoto, che per tutti questi anni ha svolto le veci di edificio sacro, resterà a disposizione dei residenti nella frazione, come centro di aggregazione.


 

Il centro storico invaso da un mare di persone che hanno scelto non la costa ma il fascino e la suggestione della città leopardiana “vestita di rosa” per trascorre un sabato speciale. E' stata un successo la prima “Notte rosa di Recanati”, che ha acceso di iniziative la parte antica della città ed attirato tanta gente anche dai centri dell'entroterra maceratese.
Il sindaco Francesco Fiordomo esprime “soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa, che ha dimostrato come anche in pochissimo tempo e a costi, per il Comune, praticamente zero, si possano mettere in piedi manifestazioni interessanti, apprezzate dalla gente e capaci di fare della nostra splendida città un luogo vivo, dinamico, dove trascorrere serate gradevoli e stimolanti senza dover andare per forza sulla costa. Quello che servono sono le idee, la voglia di fare e l'entusiasmo, come quello dei giovani recanatesi che con tanta buona volontà e impegno hanno contribuito al successo della Notte rosa. L'Amministrazione comunale intende valorizzare il contributo di giovani e associazioni cittadine, per costruire insieme nuove opportunità e gettare le basi per una rivitalizzazione di Recanati. Un processo di rinascita che sarà condiviso, partecipato, aperto a tutti i cittadini”. Il sindaco Fiordomo ci tiene a sottolineare come quello appena archiviato sia stato un weekend molto positivo dal punto di vista delle iniziative, ricordando la buona riuscita della festa dell'Avis, dell'incontro delle Acli a Castelnuovo e della Festa del Portone, del comitato di Porta Marina.
Le varie manifestazioni e in particolare la Notte rosa sono state un esempio di come Recanati possa diventare centro e fulcro di una riscoperta vitalità. Molti negozi hanno sfruttato la possibilità di restare aperti fino a mezzanotte, e molte persone hanno frequentato i locali, i bar e i ristoranti del centro storico.
Grande interesse e successo ha riscosso anche il “Tribute band show” di venerdì scorso, che tornerà con un nuovo appuntamento giovedì prossimo (9 luglio) con il concerto degli “Area X con Poggipollini” e il tributo a Luciano Ligabue. Giovedì 16 luglio sarà la volta de “Le bollicine”, la cover band di Vasco Rossi. Ultimo appuntamento, giovedì 23 luglio con i “Play pulse” e il tributo ai mitici Pink Floyd. Tutti i concerti si svolgono in piazza Leopardi e sono ad ingresso gratuito.
 

Il Comune di San Severino Marche e la sezione “Salvatore Valerio” dell'Anpi, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, hanno celebrato (domenica 5 luglio) il 65esimo anniversario degli eccidi di Chigiano e Valdiola. All'iniziativa hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma insieme a molti cittadini che hanno così voluto rendere omaggio al tributo umano e di sangue versato in occasione della Resistenza. La manifestazione si è aperta con la celebrazione di una funzione religiosa presso la chiesa di Chigiano, officiata dall'abate don Luigi Rottini, ed alla quale hanno preso parte il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, il sindaco di Serra San Quirico, Massimo Cantiani, il presidente provinciale dell'Anpi di Macerata, Giulio Pantanetti, i delegati Anpi regionali e di diversi comuni del territorio, gli assessori comunali Sante Petrocchi ed Alessandra Aronne, il consigliere Gianluca Gelsomino.
Nel suo intervento il primo cittadino Martini ha lanciato un forte appello: “Occorre che i giovani – ha detto - siano sensibilizzati verso i principi sanciti dalla carta costituzionale che sono quanto mai attuali e che rappresentano il punto di riferimento fondamentale per far crescere e radicare nel nostro Paese quella coesione sociale ed istituzionale, quel senso di appartenenza per lo Stato e per i veri valori di democrazia e libertà di cui, purtroppo, sentiamo sempre più spesso perdere traccia”. Poi, rivolto ai rappresentanti delle istituzioni il sindaco ha anche aggiunto: “Dobbiamo per forza, se vogliamo uscire dalle difficoltà di oggi, ricercare e ritrovare lo spirito che mosse gli uomini che scrissero la Costituzione i quali, pur appartenendo a tradizioni culturali differenti (cattolici, comunisti, socialisti, liberali) e pur avendo idee molto diverse tra loro, trovarono punti di incontro comuni superando le logiche di partito”.
Le celebrazioni sono poi proseguite con l'intervento del rappresentante Anpi di San Severino Marche, Donella Bellabarba, e con il discorso celebrativo sulla Costituzione del presidente provinciale Anpi, Giulio Pantanetti. La manifestazione si è chiusa con una merenda al monumento dei caduti di Chigiano.

 


Nella foto: un momento della manifestazione

 

La mostra d'arte “Le Stanze del Cardinale” curata da Vittorio Sgarbi e il Castello Pallotta a Caldarola, il museo-pinacoteca “Scipione Gentili” a San Ginesio e il “Parco degli Artisti” a Ripe San Ginesio. Sono queste le mete martedì 7 luglio del primo “Tour d'incanto”, riservato a villeggiati e turisti che dai centri costieri vogliono addentrarsi per un giorno nella parte interna del territorio maceratese alla scoperta delle tante testimonianze storico-artistiche conservate nei piccoli e grandi “borghi”.

L'iniziativa, promossa ed organizzata dal Sistema Museale della Provincia di Macerata, si protrarrà fino a settembre ogni martedì e giovedì mattina. Per il “tour” inaugurale un pullman gran turismo partirà alle ore 8 da Porto Recanati, con soste a Porto Potenza Picena (ore 8,15) e a Civitanova Marche (ore 8,30). Il biglietto, comprensivo degli ingressi in tutti i musei visitati, costa 12 euro ed è possibile anche acquistare un ticket per pranzare nei ristoranti convenzionati al prezzo fisso di 15 euro. Per informazioni e prenotazioni: Porto Recanati 071.7591872, Recanati 071.981471, Porto Potenza Picena 0733.687927, Civitanova Marche 0733.822213. Il programma completo dei toru può essere consultato e stampato tramite il sito internet www.sistemamuseale-mc.it alla voce “musei d'incanto”.

 
 
Nella foto, il Castello Pallotta a Caldarola

 

La settimana che sta per cominciare potrebbe essere decisiva per il nuovo carcere di Camerino. Il senatore marchigiano Salvatore Piscitelli, infatti, ha informato il sindaco della città ducale, Dario Conti, di un incontro avuto con il Ministro della Giustizia Angelino Alfano e con il sottosegretario Giacomo Caliendo. “Già in passato – ha spiegato il senatore Piscitelli – avevo parlato proprio con Caliendo della situazione di Camerino, di cui ero stato messo al corrente dall'assessore Gianluca Pasqui. Il progetto per la costruzione del nuovo carcere è sul tavolo del ministro e proprio nei giorni scorsi ne ho avuto la riprova”. Piscitelli, come già accennato, ha infatti avuto un incontro con Alfano. “Mi ha spiegato – ha proseguito il senatore – di essere bene a conoscenza de lle richieste di procedere alla fase operativa di un progetto che di fatto esiste già. Richieste che lo stesso ministro ha avuto non solo dalla città ducale, come diretta interessata, ma anche dall'intero territorio marchigiano. Non voglio alimentare facili entusiasmi, ma sono molto ottimista per l'evolversi della questione”. Fino ad oggi, il problema principale per la costruzione del nuovo carcere di Camerino era stato quello relativo alla mancanza di finanziamenti, con il governo che, come si legge da ormai diverso tempo, sarebbe pronto a stanziare i fondi necessari per aumentare il numero delle strutture carcerarie in tutto il territorio nazionale. Alla luce di questo, Camerino si troverebbe già in una buona posizione, poichè c'è già un progetto e c'è già un'area individuata nell'immediata periferia della città ducale. A questo, poi, si aggiunge la situazione di estremo dis agio che vive il personale dell'attuale carcere, costretto a enormi sacrifici per mantenere accettabili le condizioni di vivibilità della sede storica, ma non adeguata, in qui è attualmente ubicata la casa circondariale. “La costruzione del nuovo carcere – ha spiegato l'attuale vicesindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – è stato un obiettivo prioritario delle precedenti amministrazioni camerti. Ognuno ha fatto quel che ha potuto, in passato, per avvicinarsi alla meta e forse, adesso, siamo arrivati al punto di svolta. Con il sindaco Dario Conti ed il senatore Piscitelli, forse già questa settimana, ci recheremo a Roma per un appuntamento con il sottosegretario Caliendo ed il Ministro Alfano. Motivo dell'incontro sarà l'individuazione di un percorso che possa portare Camerino a disporre finalmente del nuovo carcere, ma sicuramente faremo presente anche la situazione del nostro tribunale, di cui troppo spess o si è parlato circa una possibile chiusura”. La data, almeno stando a quanto è dato sapere, non è ancora stata fissata, ma l'impressione è che nel giro di pochi giorni si potranno conoscere meglio gli sviluppi della questione. “Camerino – ha aggiunto il sindaco, Dario Conti – ha assoluta necessità di dare seguito al progetto del nuovo carcere, troppo spesso entrato e uscito dalla graduatoria delle strutture finanziate. E' importante non solo per la situazione dell'attuale casa circondariale, ma anche per l'economia dell'intero territorio montano della nostra provincia, in termini di indotto e posti di lavoro”. Nella bozza del progetto per il nuovo carcere di camerino, presentata già negli anni scorsi, si prevede un numero di 100, 150 detenuti e dovrebbe esservi la capacità perché la struttura possa essere un carcere scuola.

I Carabinieri della compagnia di camerino, guidati dal cap. Domenico calore, hanno arrestato 3 persone, un 46enne di Jesi, la sua convivente, una 35enne di San Severino Marche e il figlio dell'uomo.
I tre avrebbero costituito una società fantasma con sede a Camerino in località Baregnano.
Dal dicembre 2008 all'aprile 2009 avrtebbero acquistato prodotti edili, informatici e alimentari pagando con titoli di credito scoperti.
Il danno subito dall'imprese fornitrici supererebbe i 200 mila euro.
I tre arrestati sono stati raggiunti dal provvedimento di custodia cautelare nel loro domicilio di Fermo dove gestiscono un Hotel.
Gli inquirenti sono ancora alla ricerca di altre due persone complici,dei tre nell'attività criminosa.concretizzatasi ne3lla truffa,estorsione e appropriazione indebita.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo