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Elcito, suggestiva frazione del Comune di San Severino Marche, sarà protagonista del Tg3 Itinerante di sabato prossimo (1 agosto). Nel doppio collegamento informativo, in diretta alle ore 14 ed alle 19,35, verrà presentata quella che è una delle più caratteristiche ed interessanti località del territorio settempedano che sorge su di uno scoglio di roccia alto 821 metri alle falde del monte San Vicino, il monte più alto della dorsale appenninica orientale. La finestra informativa della testata giornalistica regionale della Rai presenterà, fra l'altro, l'abbazia di Santa Maria di Val Fucina, farà parlare uno degli ultimi abitanti di Elcito, farà vedere la faggeta di Canfaito insieme a mille altre bellezze del territorio e ad alcune produzioni tipiche locali. Ospiti del Tg3 Itinerante saranno anche il sindaco, Cesare Martini, e diversi storici e conoscitori del territorio e delle tradizioni locali.

E' stata inaugurato dal sindaco Goffredo Brandoni il nuovo impianto di illuminazione della zona antistante la stazione ferroviaria e di via Cavour. Assieme al primo cittadino, oltre all'assessore ai Lavori Pubblici Matteo Astolfi e il Comandante dei Vigili Stefano Martelli, anche i rappresentanti delle Forze dell'Ordine: i Carabinieri della Tenenza di Falconara, le fiamme gialle della Tenenza della Guardia di Finanza, gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Ferroviaria. Presente infine anche l'ing. Pallotta di Rfi al quale è arrivato un particolare ringraziamento del sindaco Brandoni per aver permesso, congiuntamente all'ing. Morellina, la realizzazione della nuova illuminazione. L'intervento in questione, disposto dalla giunta comunale e compiuto dai tecnici del settore Lavori Pubblici e del Cam, è stato finanziato da Rfi e ha per obiettivo la riqualificazione di una delle storiche strutture della città e l'innalzamento dei livelli di sicurezza in quartiere. Nelle prossime settimane infatti, è previsto il potenziamento dell'illuminazione pubblica di via IV Novembre (fino alla pineta) e di via XX Settembre (fino all'isolato delle Poste centrali). Nei mesi scorsi l'Amministrazione comunale aveva gia “riordinato” l'ingresso della stazione ferroviaria con il riassetto della segnaletica orizzontale e verticale e la posa di quattro fioriere che rendono più gradevole lo scorcio e più sicuro il passaggio dei pedoni in entrata e in uscita dalla stazione. Sono state attivate invece una serie di nuove lampade di qualità per incrementare l'illuminazione pubblica sulla facciata dell'edificio della stazione ferroviaria e negli isolati antistanti per disincentivare ulteriormente la frequentazione del luogo da parte di individui intenti in traffici e azioni illecite e facilitare il presidio del quartiere da parte delle forze di polizia. Ma proprio mentre si inaugurava ufficialmente il nuovo impianto, l'ennesimo episodio di violenza sul territorio comunale ha costretto Carabinieri e Polizia a salire in auto per intervenire a sedare una rissa scoppiata in un bar di un distributore a Villanova: un diverbio tra extracomunitari degenerato e interrotto solo con l'arrivo delle Forze dell'Ordine.
«Non ci siamo potuti neanche gustare appieno l'inaugurazione perché le Forze dell'Ordine sono state chiamate a compiere l'ennesimo intervento sul nostro territorio – commenta il sindaco Goffredo Brandoni -. Sono stato fermato da alcuni rappresentati delle associazioni cittadine che contestano le misure adottate dall'Amministrazione per aumentare i livelli di sicurezza in una città (a loro dire) “così tranquilla”. Ho affrontato questo argomento sia nella riunione sulla sicurezza di venerdì pomeriggio, con l'assessore Petri, il Comandante dei Vigili, gli esponenti della maggioranza e il consigliere di riferimento della commissione sicurezza, che con i rappresentati delle Forze dell'Ordine che hanno partecipato all'inaugurazione. Questi ultimi mi hanno confermato che in tutta la città occorre più sicurezza, come mi chiedono quotidianamente anche i tanti cittadini che mi fermano per strada e che mi hanno ringraziato per questa nuova illuminazione. Proprio i fatti di ieri sera testimoniano i livelli di delinquenza che ha raggiunto la nostra città. E' evidente che la necessità di queste misure non sia un'invenzione del Sindaco e della maggioranza, ma la risposta a richieste concrete dei falconaresi che abbiamo tradotto e continueremo a tradurre adottando nuove misure su questo tema. Invito quindi le associazioni a dialogare anche con Carabinieri, Gdf, Polizia e Polfer per avere il quadro reale sulla situazione, prima di venirmi a dire che le nostre misure sono troppo severe per Falconara».

 

Si aprirà lunedì prossimo 27 luglio alle 21.30 al Teatro Filippo Marchetti la 23ª edizione del Camerino Festival, rassegna internazionale di musica e teatro da camera che ospiterà grandi nomi della musica internazionale. Nicola Piovani, Alexander Lonquich, Mike Svoboda, Roberto Prosseda, Enrico Rava, Stefano Bollani, il Trio di Parma, questi alcuni degli artisti presenti al festival che anche quest'anno si distinguerà per la trasversalità di generi e la varietà dei repertori proposti. Non solo musica classica dunque, ma anche jazz e musica da film.

E sarà appunto Nicola Piovani ad aprire il 27 luglio con il suo Quintetto la rassegna cameristica.

“Il Concerto in Quintetto – come ci spiega lo stesso Piovani - è la libera riscrittura di musiche che ho composto nel corso degli anni per il cinema, il teatro, la televisione, materiali musicali riorchestrati per cinque solisti. Rispetto ai concerti di ampio organico orchestrale, il Concerto in quintetto è una riflessione più intima, un concerto che punta sulla cantabilità dei singoli strumenti e sulla duttilità ritmica di un organico agile, con il quale riscopro il gusto virtuosistico del suonare, l'elasticità delle piccole improvvisazioni, l'agilità di decidere la scaletta sera per sera".

Pianista, compositore, direttore d'orchestra, premio Oscar per la colonna sonora del film La vita è bella di Benigni, vincitore di tre David di Donatello per Ginger e Fred di Fellini, Caro diario e La stanza del figlio di Moretti, Nicola Piovani suonerà il pianoforte accompagnato da Marina Cesari (sax e clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello e chitarra), Gianluca Pallocca (contrabbasso), Cristian Marini (batteria, percussioni e fisarmonica).

Il Quintetto proporrà brani tratti dalle colonne sonore di Piovani come La notte di san Lorenzo, Good morning Babilonia e Fiorile dei fratelli Taviani, La stanza del figlio, Caro diario e La messa è finita di Moretti, Pinocchio e La vita è bella di Benigni, La voce della luna di Fellini, Il camorrista di Tornatore. In programma anche altri brani fra cui la sigla del programma di Michele Santoro, Anno Zero, Il suonatore Jones da un album di Fabrizio De Andrè, Il poeta delle ceneri, dal'omonima poesia di Pier Paolo Pasolini…

Un evento da non mancare, che sta registrando prenotazioni da tutta la regione e oltre. Ricordiamo che la segreteria del festival (0737/636041; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..) è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30. Altre informazioni sul Camerino Festival sono disponibili sul sito: www.camerinofestival.it.

 

MUCCIA – Tartufo nero di nuovo protagonista. Dopo l'appuntamento della scorsa settimana a Pievetorina, “Aspettando le terre del tartufo”, manifestazione che anticipa il festival autunnale dei prodotti tipici del territorio montano, organizzata dalla Comunità Montana di Camerino, fa tappa a Muccia, comune che consolida il suo legame con questa iniziativa golosa.
Gli stand con le produzioni tipiche del territorio della Marca di Camerino saranno nella giornata di sabato (dalle 15 alle 22 ) e domenica (dalle 10 alle 22) tra le vie del centro ed in piazza della Vittoria. I visitatori potranno trovare salumi, formaggi, miele, confetture, legumi, cereali ed anche prodotti di artigianato locale. Dopo questa due giorni “Aspettando le terre del tartufo” concluderà il suo tour a Montecavallo domenica prossima, 2 agosto.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Regione Marche, la Provincia di Macerata, la Camera di Commercio e Banca Marche.

 

Sono oltre 70 le aziende presenti al seminario in corso a Palazzo Raffaello sulle opportunità di investimento a Sochi, città sul Mar Nero che ospiterà le Olimpiadi invernali del 2014. All'incontro partecipano il presidente della Regione Gian Mario Spacca e la delegazione di quindici imprenditori russi del turismo, del commercio e della ristorazione guidata dal presidente della Camera di Commercio di Sochi Levchenko Vadim Pavlovic. Sochi, in vista dell'evento olimpico, dovrà costruire centinaia di nuove strutture sia in termini di impianti sportivi, commerciali che di accoglienza e per questo motivo, le imprese che hanno aderito all'iniziativa volta a stabilire i contatti tra le due realtà economiche, appartengono ai più svariati settori: arredamento, edilizia, meccanica, impiantistica, energia e fonti rinnovabili, agroalimentare, moda e calzature, abbigliamento.

Emanuele Ticà, il pattinatore ventisettenne di San Severino Marche, già campione italiano di pattinaggio su pista e portacolori della Rotellistica Settempedana, è riuscito nella sua impresa: raggiungere, con i pattini ai piedi, la città di Barcellona dopo essere partito da Genova. In tutto Emanuele ha pedalato per ben mille chilometri coprendo l'ultima tappa del suo percorso, 110 chilometri, in meno di mezza giornata. Lo sportivo settempedano, non nuovo a simili gesti visto che in passato raggiunse, sempre con i pattini ai piedi, la città di Martinsicuro dopo essere partito da Venezia; ha già dedicato questa sua nuova impresa alla zia. Adesso la Città di San Severino Marche, che ha deciso di sponsorizzare la sfida ed essere accanto ad Emanuele nel camper con cui i suoi amici lo hanno seguito dall'Italia alla Spagna, sta preparando un ricevimento d'onore per il suo ritorno.

“Mi complimento con Emanuele per aver portato a compimento questa sua sfida alla quale teneva veramente molto – sottolinea il sindaco, Cesare Martini, in un breve saluto –. Gli avevo già fatto un grosso in bocca al lupo il giorno della sua partenza quando lo avevo incontrato prima che lasciasse la città diretto verso Genova. Lo abbiamo seguito fin dall'inizio. Per San Severino Marche è stata un'occasione in più per portare in giro per l'Europa l'immagine della città visto che sul mezzo che ha scortato Emanuele campeggiava una grossa foto della nostra piazza Del Popolo”.

Nella foto: il sindaco Martini con Emanuele poco prima della partenza per la nuova impresa

Sono stati attivati gli impianti tecnologici che permetteranno l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria di Interporto Marche. Si tratta di un raccordo ferroviario allacciato al km. 275+088, sul binario dispari della Linea Ferroviaria Orte - Falconara, fra le stazioni di Chiaravalle e Jesi, da servire con tradotte merci dalla stazione di Falconara.
Questo allaccio è propedeutico alla realizzazione della seconda fase (progettazione in corso di esecuzione), che prevede una stazione merci, munita di Apparato Centrale Elettrico ad Itinerari (ACEI) con un fascio circolazione.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Gian Mario Spacca: “E' un fatto tecnico ma con un forte valore simbolico: l'Interporto entra nella fase operativa ed il sistema logistico integrato rafforza le sue potenzialità per la crescita di tutte le Marche. L'intermodalità ed il trasporto ferroviario sono priorità della Regione, per rispondere alla domanda di mobilità, sicurezza e rispetto dell'ambiente della nostra comunità. La stazione merci dell'Interporto permetterà a regime lo scambio ferro-gomma, con l'arrivo e la partenza diretta dei treni merci nelle direzioni Falconara e Orte, ottimizzando le sinergie con il Porto di Ancona, l'Aeroporto delle Marche e la grande viabilità. Gli investimenti rilevanti della Regione stanno dando frutti positivi per il decollo dell'operatività di Interporto: anche i lavori del collegamento stradale, per oltre 16 milioni di euro, sono in fase di avanzata realizzazione; oltre 13 milioni di euro sono previsti nel programma regionale FERS per il potenziamento degli impianti e delle aree della struttura intermodale.”
L'impianto ferroviario all'interno del raccordo “Interporto Marche” e costituito dai seguenti impianti principali:
-fascio di presa e consegna composto di numero quattro binari elettrificati, allacciato alla linea ferroviaria con una comunicazione con manovra manuale (assicurata e controllata con fermascambi di sicurezza) e servito da apposita asta di manovra lato Orte;
- due fasci operativi a raso costituiti ognuno di tre binari a servizio del Terminal Intermodale;
- un fascio operativo di tre binari a servizio dei futuri magazzini con piano caricatore;
- un'asta di manovra lato Falconara a servizio dei tre fasci operativi di cui ai punti precedenti.
E' in fase di realizzazione, lungo la SS 76, anche l'intervento della Regione per realizzare lo svincolo stradale per il collegamento del centro intermodale, compreso nell'APQ viabilità stradale. Sono state espletate le procedure di gara per l'individuazione del soggetto incaricato della progettazione esecutiva ed i lavori sono in corso di esecuzione. L' importo complessivo dell'intervento è di 16,3 milioni di euro.

 

 

 

<<Camerino può vantare un centro antico pressoché inalterato nel suo impianto medievale e nobili architetture di quella che fu la capitale del ducato dei Da Varano – questo è l'incipit della motivazione letta in occasione dell'assegnazione delle Bandiere arancioni nelle Marche edizione 2009 nella sede della Regione Marche, Ancona – Importante e vivace centro culturale, nel palazzo ducale ospita una celebre e antica Università e, presso il convento di S. Domenico, la pinacoteca (costituita da un'ampia raccolta pittorica e scultorea con opere tra il XIII e il XVIII secolo) e il Museo civico archeologico, con reperti databili dal Neolitico al Medioevo. Nella cripta del Duomo, interessante è soprattutto la trecentesca arca gotica di S. Ansovino, antico vescovo della città. Tra le numerose manifestazioni, la più suggestiva è la Corsa alla spada e palio, rievocazione di un'antica competizione popolare che vede concorrere tre formazioni di atleti, in rappresentanza dei rispettivi “terzieri”, per contendersi la “Spada”, simbolo di conquistata dignità cittadina e il “Palio”, simbolo di privato campanilismo del rione di appartenenza>>.
La Bandiera arancione ritirata dal sindaco di Camerino Dario Conti rappresenta il marchio di qualità turistico - ambientale del TCI che seleziona e certifica le piccole località dell'entroterra in base a rigorosi parametri turistici e ambientali e viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio ma sanno offrire al turista un'accoglienza di qualità. L'iniziativa, nata da una consolidata collaborazione tra il Touring Club Italiano e l'Assessorato al Turismo della Regione Marche, intende stimolare una crescita sociale ed economica attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo. In particolare gli obiettivi sono: la valorizzazione delle risorse locali; lo sviluppo della cultura dell'accoglienza; lo stimolo dell'artigianato e delle produzioni tipiche; l'impulso all'imprenditorialità locale; il rafforzamento dell'identità locale.

 

Una nutrita delegazione di bambini e ragazzi diversamente abili dell'associazione “L'Albero Magico” di Porto Recanati, accompagnati da genitori ed educatori, ha fatto visita all'Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Civitanova Marche.
I piccoli, dopo una escursione in porto, si sono imbarcati su un'unità da diporto, messa a disposizione da un privato. Scortati dalla dipendente motovedetta CP 839, specializzata nell'attività di ricerca e soccorso marittimo, hanno effettuato una breve gita che ha permesso loro di avere un approccio diretto, emozionante e stimolante con il mare.
L'incontro ha fornito l'occasione per ribadire la vicinanza dell'autorità marittima alla collettività nella sua più ampia accezione.
 

Un fine settimana dedicato alle moto d'epoca. E' quello che si appresta a vivere la città di San Severino Marche dove, sabato 25 e domenica 26 luglio, sarà di scena la quattordicesima edizione del raduno “Chienti e Potenza”. L'iniziativa, promossa dal Caem, prevede il raduno dei partecipanti a partire dalle ore 15 di sabato 25 presso palazzo Servanzi Confidati. Dopo i preliminari partenza per un giro turistico che da San Severino raggiungerà le località di San Lorenzo, Treia, Passo di Treia, San Giuseppe per fare poi ritorno in città dove alle 19,30 è prevista la visita al museo Massi. Alle 20,30 cena a palazzo Servanzi Confidati. Domenica 26 alle 9 ritrovo e partenza da piazza Del Popolo. Alle 12,30 fine della manifestazione e pranzo a palazzo Servanzi Confidati.

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