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Ben quattro importanti nuove opere completano la già preziosa collezione “LE STANZE DEL CARDINALE” di Giovanni Battista Pallotta, a Caldarola.
La prima delle quattro opere è "Damone e Pizia", di Giovan Francesco Barbieri, detto il Guercino, monumentale opera, per dimensione e solennità, proveniente da palazzo Rospisgliosi a Roma. La tela del Guercino che di solito decora le sale della sede della Confederazione Nazionale dei Coltivatore Diretti, farà ritorno nelle bellissime sale di Palazzo Pallotta, per le quali fu realizzata, per la prima volta esposta al pubblico dopo un lungo ed accurato restauro.
“Damone e Pizia” fa parte delle opere di cui è certa l'appartenenza alla collezione dell'originale quadreria del Cardinal Pallotta.
“Quest'opera, insieme alla Clorinda e Sofronia di Mattia Preti, quest'ultima proveniente da Palazzo Rosso di Genova, costituisce uno degli esempi più importanti della diretta committenza del Cardinale Pallotta e l'iconologia è un esempio della sua carriera soprattutto per i simboli iconologici in essa rappresentati” - è stato sottolineato dai curatori della mostra.
A valorizzare ulteriormente “le stanze” di palazzo Pallotta saranno le tele di Simone Cantarini, detto Il Pesarese, presente in mostra con due dipinti di notevoli dimensioni, "I Santi Giuseppe e Domenico" e "I Santi Antonio da Padova e Francesco di Paola", di proprietà della Pinacoteca Nazionale di Bologna, ma provenienti dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena, dove sono stati esposti in una recente mostra terminata il 26 luglio.
Dulcis in fundo, un altro capolavoro del maestro Caravaggio, darà lustro alla quadreria del Cardinal Pallotta. Dopo “La Maddalena Penitente”, della Collezione Doria Pamphilj di Roma, arriva dal Museo Ala Ponzone di Cremona il "San Francesco in meditazione", accompagnato, come compete ad una grande star del suo calibro, da una scorta tecnica. L'opera del Caravaggio, sarà presente a Caldarola sino alla chiusura dell'evento espositivo.
E allora non resta che approfittarne anche considerato che fino al 23 agosto la mostra e il castello sono aperti tutte le sere dalle 21,30 alle 23,30 con tanto di sconto del 50% sul prezzo del biglietto per chi prima si ferma a cena in uno dei ristoranti di Caldarola.
Non a caso si attende il “pienone” per il prossimo weekend data per la quale già sono arrivate tantissime prenotazioni. Continua e si accresce allora lo straordinario successo di critica e di pubblico. La mostra infatti con questo poker di opere celebra ancora una volta la grandezza del Cardinale ed il sogno di bellezza di questo “fine” politico della Roma barocca, nonché, Legato Pontificio in Emilia, che fece splendere Caldarola nel Seicento, e il suo splendore giunge fino ai giorni nostri.
La somma di € 0,50 di ogni biglietto di ingresso alla mostra sarà devoluta al restauro di un'opera segnalata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Abruzzo, affinché si possa contribuire a riportare al loro splendore beni culturali danneggiati dal sisma del 6 aprile.
E' stato sottoscritto tra la Regione e il Cupla Marche(Coordinamento Unitario dei pensionati del lavoro autonomo, che rappresenta le associazioni regionali di CNA, Confartigianato, Casartigiani, Coldiretti, CIA, Confagricoltura, Confcommercio, Confesercenti) il Protocollo regionale sulla attuazione degli indirizzi programmatici nel settore delle politiche sociali e socio-sanitarie. “Coesione, sicurezza sociale e longevità attiva - ha sottolineato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – sono impegni essenziali del programma di governo che trovano piena attuazione con i progetti del Piano sociale e di quello sanitario. Tali priorità oggi vengono ulteriormente rafforzate da questo protocollo sottoscritto anche con le organizzazioni del lavoro autonomo, in modo particolare per la tutela dei diritti fondamentali dei nostri anziani. Investiamo anche sulla longevità attiva, perché l'anziano è una ricorsa della comunità. In queste direzioni va il Protocollo, così come il progetto di Agenzia-rete nazionale per la terza età, punto di riferimento per quanto riguarda la ricerca e la cura per le patologie e la qualità della vita della terza e quarta età”.
“Come coordinatore del CUPLA Marche - afferma Riccardo Ruggeri - sottolineo l'importanza di questo accordo che offre una opportunità significativa di collaborazione tra la Regione e le 8 organizzazioni regionali del ceto medio produttivo. Partiamo da qui per un confronto che sarà continuo su tutte le questioni che riguardano le politiche regionali socio-sanitare, con particolare riferimento agli anziani ed ai progetti per la non autosufficienza”.
“In particolare – ha dichiarato l'assessore alla sanità Almerino Mezzolani - la Regione sta lavorando da tempo, in virtù del fatto che le Marche hanno il primato della speranza di vita, alla costruzione di un sistema di welfare moderno ed avanzato per i nostri anziani. Vogliamo potenziare una rete diffusa nel territorio di sostegno e protezione delle famiglie e per questo abbiamo bisogno anche della collaborazione delle associazioni, degli enti, delle forze sociali e dei sindacati di categoria”.
Dopo la fortunata apertura di lunedì scorso con Nicola Piovani, il Camerino Festival riapre le porte dello storico Teatro Marchetti per ospitare il primo concerto “classico” della rassegna. Sarà infatti il Trio di Parma, tra le maggiori formazioni cameristiche al mondo, a presentare venerdì 31 luglio, alle ore 21.30, un bellissimo programma impaginato con musiche di Haydn (Trio “Gipsies”), Mendelssohn (Trio op. 66) e Ravel (Trio in la minore).
Composto da Alberto Miodini (pianoforte), Ivan Rabaglia (violino) e Enrico Bronzi (violoncello), il Trio di Parma si è formato nel 1990 al Conservatorio "A. Boito" di Parma e, successivamente, si è perfezionato con il Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l'Accademia Chigiana di Siena. Diversi sono i primi premi vinti dal Trio: Concorso "Vittorio Gui" di Firenze, Concorso Internazionale di Melbourne, Concorso Internazionale della ARD di Monaco, Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Nel 1994, inoltre, il Trio di Parma si è aggiudicato il prestigioso “Premio Abbiati", quale “miglior complesso cameristico”. Il Trio di Parma si è esibito per le più importanti istituzioni musicali italiane e straniere: Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Unione Musicale di Torino, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Filarmonica di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Filarmonica di S. Pietroburgo, Festival di Lockenhaus, Teatro Coliseo di Buenos Aires…
Il Trio ha partecipato a numerose registrazioni radiofoniche e televisive: RAI, Bayerischer Rundfunk, NDR, WDR, MDR, Radio Bremen, ORT, ABC-Classic Australia... Ha inoltre inciso l'integrale del ciclo dei Trio di Brahms per l'UNICEF, di Beethoven e Ravel per la rivista Amadeus e di Schostakovich per Stradivarius; quest'ultimo CD è stato premiato come “miglior disco dell'anno 2008” dalla rivista Classic Voice. Il Trio di Parma tiene corsi alla prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole.
Più di 300 persone delle diocesi di Jesi e di Senigallia si ritroveranno a Loreto per condividere l'esperienza del tradizionale Treno Bianco. E' questo il nome storico dei viaggi che l'Unitalsi propone da oltre cento anni a Lourdes, a Loreto e negli altri santuari mariani in cui la carità e la solidarietà sono evidenti in tanti piccoli gesti quotidiani. Il tema che gli assistenti dell'associazione proporranno quest'anno è “In cammino con Maria verso Gesù Eucarestia”: tutte le celebrazioni e gli incontri saranno una occasione per meditare sul ruolo di Maria nella vita di ciascuno e per approfondire la propria esperienza dell'Eucarestia. Saranno presenti anche i vescovi di Loreto, di Jesi e di Senigallia e mons. Decio Cipolloni, vicario pastorale di Loreto ed ex assistente nazionale dell'Unitalsi.
Il vescovo di Loreto mons. Giovanni Tonucci guiderà la liturgia penitenziale del pomeriggio del primo giorno, il venerdì 31 luglio, e la processione eucaristica in piazza. Il sabato 1° agosto prenderà parte alle celebrazioni il vescovo di Senigallia, mons. Giuseppe Orlandoni che presenterà alcune riflessioni sul tema: “Siamo pellegrini con Maria, donna del sì”: il vescovo guiderà anche il passaggio in Santa Casa dei bambini e delle loro famiglie che parteciperanno ad una parte del pellegrinaggio, al Treno della Gioia. L'Unitalsi di Jesi e Senigallia, propone, infatti, da tre anni, il Treno della Gioia con attività di animazione e gioco preparate dal Gruppo Giovani: attività che si integrano con gli incontri di preghiera di tutto il pellegrinaggio. Nella serata del sabato, alle ore 21 in piazza della Madonna, uno spettacolo dell'associazione “Fiori del deserto” di Vibo Valentia: 60 minuti con “La creazione”. Il musical è uno spettacolo nello spettacolo che narra la nascita del mondo per mano di Dio: la luce, il sole e le stelle con un mix di narrazioni bibliche, canto, musiche, ballo, energia e passione. A raccontare il tutto 36 ragazzi, 20 dei quali diversamente abili: sono loro i protagonisti, gli attori di un copione esaltante che nasce con l'obiettivo dell'integrazione sociale. Il presidente dell'Unitalsi jesina, Giancarlo Rossetti, ha fortemente voluto questa presenza in occasione del Treno di Loreto come occasione di confronto e di conoscenza per aiutare tutti a superare le inevitabili barriere dell'indifferenza. La proposta è stata sostenuta dalla sottosezione di Senigallia e resa possibile grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e al patrocinio del comune di Loreto. Domenica 2 agosto il vescovo Gerardo Rocconi presiederà la Messa, per quanti partecipano al pellegrinaggio, alle ore 9 nella cripta dei Santi Pellegrini, si intratterrà poi con i bambini e gli anziani sotto il portico della piazza e, nel pomeriggio alle ore 17, celebrerà la Messa dei Pellegrini in basilica per quanti vorranno unirsi, dalle parrocchie, al pellegrinaggio e guiderà la processione eucaristica in piazza, con tutto il personale in divisa (particolare è l'abito e il grembiule bianco con il velo delle donne), i bambini, gli anziani e i malati ed i segni che caratterizzano i tre giorni. Dopo cena, alle ore 21, la solenne e suggestiva liturgia della luce, una fiaccolata che si snoda in piazza aperta dalla statua illuminata della Vergine di Loreto. Il pellegrinaggio si concluderà lunedì 3 agosto con la celebrazione del vescovo Tonucci e il passaggio in Santa Casa.
Il vescovo Gerardo Rocconi di ritorno dal pellegrinaggio a Lourdes della scorsa settimana ha sottolineato così questa esperienza: “Quanta solidarietà ho visto, quanti giovani! In questo pellegrinaggio marchigiano sono stati più di 200 i giovani che sono venuti a servizio dei malati. E' questo un modo di rispondere all'invito di Gesù: “date voi stessi a loro da mangiare”. Gesù fa riferimento allo spirito di servizio nel miracolo del pane in cui è significata l'Eucarestia ed è come se dicesse: imparate a donare la vostra vita, nel dono del vostro tempo e così permettete ai fratelli più svantaggiati di vivere”.
La sigla Unitalsi significa Unione nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e santuari Internazionali: l'associazione, infatti, svolge un servizio con i disabili e i malati non solo nei pellegrinaggi ma anche con altre iniziative in sostegno di chi è più in difficoltà. Il servizio viene reso gratuitamente dai volontari che contribuiscono anche economicamente alle spese dei pellegrinaggi.
Prossimi pellegrinaggi UNITALSI: Terra Santa dal 4 al 9 settembre; Lourdes dal 28 settembre al 4 ottobre 2009.
Seba è il nome d'arte del cantautore siciliano Sebastiano Barbagallo. Recentemente Seba ha avuto un certo successo con la pubblicazione del singolo “Domenica d'Estate”. Testi poetici e bellissimi arrangiamenti ,per un brano che è stato trasmesso spesso in Italia, soprattutto nell'estate del 2006, quando è diventato la colonna sonora della stagione per molti ascoltatori italiani.
La particolarità di SEBA è di riuscire ad essere moderno, attuale, ma con quei grandi contenuti che ne fanno un poeta dei versi in musica.
Dopo l'album di esordio "Quadri d'autore che raccontava storie di paese, di amori, scorci di quotidianità e sentimenti.amcora atmosfere intimistiche ,cariche di passioni ,ricordi ed emozioni profonde nel nuovo lavoro che si intitola "Felicità,"un progetto che ha preso vita dall'incontro con Nick Norman ed Amedeo Bianchi.Il primo singolo estratto dall'Album si intitola "Posizioni"
Oggi Seba è ai microfoni di Radio c1 in blu...
Ancora una volta dal 7 al 15 Agosto, le strade e le piazze di Apiro si animano dei canti e dei balli dei popoli di tutto il mondo durante la 39a edizione del Festival Internazionale del Folklore Terranostra. Quest'anno gli ospiti internazionali che si esibiranno durante il festival provengono da Russia, Slovacchia, Armenia, Turchia, Cile, Brasile e Honduras, con la partecipazione degli Sbandieratori della Città di Cori. Un panorama quanto mai variegato di ritmi, suoni e danze che trasformeranno il borgo di Apiro in una vera e propria O.N.U. del folklore.
Il programma inizia già da venerdì 7 agosto, dove nell'ambito della manifestazione Art&terra si inserirà la “Festa di benvenuto” ai gruppi ospiti; sabato 8 agosto prenderà ufficialmente il via il Festival in piazza Baldini; nella serata tutti i gruppi che animano la kermesse si esibiranno in un contesto di alta ufficialità, con la presenza del gruppo Urbanitas, organizzatore dell'evento unitamente al Comune di Apiro.
La presenza di così tanti artisti di nazionalità diverse (sono circa 250-300 i membri delle delegazioni straniere), che vengono accolti nel paese da tutta la popolazione, garantisce forse il maggior successo di un evento come questo: contribuire fattivamente ad avvicinare popoli che altrimenti non avrebbero occasione di conoscere altri modi ed esperienze di vita. Il rapporto non si esaurisce nei giorni del Festival, ma si instaura durante tutto l'anno e non di rado fa nascere amicizie e legami che durano nel tempo superando qualsiasi distanza.
Nei 4 giorni successivi sono due le compagini che si esibiscono tutte le sere alle 21.30 in piazza Baldini con questa successione:
• 9 Agosto i gruppi Ballet Folklorico de la Universidad de Tarapaca (Bafut) del Cile e Vessenye Zory della città di Voronezh in Russia;
• 10 agosto i gruppi Bert da Yerevan in Armenia e Topl'an dell'omonima regione della Svolacchia;
• 11 Agosto sarà la volta di Zorzales de Sula dall'Honduras e Barış Manço da Istanbul in Turchia;
• per arrivare al 12 Agosto con l'esibizione dei gruppi Bert (Armenia) e Bafut (Cile).
Il 13 agosto spazio alla Festa Paesana: i gruppi ospiti, in costume, animano la serata con musica e balli per le vie del paese. E' presente il gruppo Banda do Pelò da Bahia in Brasile e, intorno alle 22.30, il pubblico potrà assaggiare i piatti tipici dei luoghi di origine degli artisti, preparati da loro stessi. La festa, la cui peculiarità è quella di coniugare i colori e le tradizioni portate dai gruppi alla voglia di divertirsi del pubblico presente, si apre alle ore 19.00 con l'esibizione dei bambini che fanno parte del minigruppo Urbanitas di Apiro.
Il 14 agosto il Festival si trasferisce al Parco Eldorado, sempre ad Apiro; alle 21.00 cena brasiliana su prenotazione e, a seguire, serata folk a tema, animata da musiche e balli di tutto il mondo.
Il 15 Agosto è la giornata conclusiva. Alle 10.00 viene celebrata la messa solenne nella collegiata di Sant'Urbano, con tutti i gruppi che partecipano con i loro canti tradizionali. Alle 11.00 si svolge la sfilata per la vie del paese, seguita alle 12.00 dallo scambio dei doni con il Sindaco presso la sala consiliare.
Alle 21.00 presso la pista di pattinaggio, che viene debitamente allestita con un grande palco e numerosi posti a sedere, si tiene lo spettacolo serale che chiude il Festival con la partecipazione di tutti gli artisti e del gruppo Urbanitas di Apiro.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero, con la sola eccezione della serata conclusiva nella quale tutti i gruppi si esibiscono con le migliori e più variegate perfomance del loro repertorio. Il Festival è raggiungibile anche online tramite il sito www.festivalterranostra.net e attraverso una pagina dedicata sul social network Facebook.
Per la prima volta, a fare da prologo alla manifestazione è quest'anno “Art&terra”, la mostra mercato di enogastronomia, artigianato artistico ed etnico, giunta alla sua quarta edizione, che si tiene, come di consueto nella pista di pattinaggio, nella giornata del 7 Agosto a partire dalle 17.00. Quest'anno è prevista la presenza di numerosi insegnanti che tengono corsi di artigianato artistico per adulti e ragazzi; dalla lavorazione della carta, alla impagliatura e creazione di cesti in vimini, dalla tessitura alla lavorazione della creta, fino al laboratorio di giocoleria, occasioni per grandi e piccini di imparare divertendosi. Alle 22.00 la serata prosegue con la festa di benvenuto ai gruppi presenti al Festival.
“Anche quest'anno - afferma Federico Ciattaglia, presidente dell'Associazione Urbanitas - porteremo ad Apiro ballerini e musicisti che riteniamo possano rappresentare le migliori tradizioni del folklore dei loro paesi. Non è stato facile, a causa della ben nota crisi economica internazionale e delle recentissime crisi politiche e sociali, ma nonostante tutto, siamo già proiettati al prossimo anno, quando festeggeremo un traguardo emozionante, la celebrazione dei 40 anni della manifestazione”.
Il Festival Internazionale del Folklore Terranostra si è ormai consolidato come un appuntamento irrinunciabile dell'estate marchigiana. Oltre al Comune di Apiro, garantiscono il proprio patrocinio la Regione Marche, con l'Assessorato al Turismo, e la Provincia di Macerata. La manifestazione è certificata da parte del C.I.O.F.F., il Consiglio internazionale delle organizzazioni di festival del folklore e delle arti tradizionali, e collabora ormai da anni con le migliori e più importanti manifestazioni nazionali ed internazionali del settore.
- Estate e musei, un binomio conciliabile e di stimolo per il turismo dalla costa verso l'entroterra: è questa la finalità di Musei d'Incanto, l'iniziativa che coinvolge il Sistema museale della provincia di Macerata, l'amministrazione provinciale, che prevede l'apertura estiva di circa quaranta musei, tra cui il castello di Lanciano. A questo si affianca Tour d'Incanto, 20 tour tutti i martedì e giovedì di luglio e agosto e tutte le domeniche di settembre, alla scoperta di percorsi tematici, tra musei, raccolte d'arte, monumenti e borghi dell'entroterra, che toccherà anche Castelraimondo, il 30 luglio con “Il ducato dei Da Varano” con visita ai manieri di Pievebovigliana, Camerino e Castelraimondo ed il 18 agosto “Castelli e rocche” tra rocca Varano di Camerino, Lanciano di Castelraimondo, la Rancia di Tolentino e la rocca di Montefano. Protagoniste, le splendide stanze settecentesche del castello di Lanciano, incluso nei due percorsi. Sul sito www.sistemamuseale-mc.it si possono trovare orari e musei aperti nei mesi estivi, ed il depliant dettagliato con i tour. Ogni escursione costa 12 euro, con partenze dalle 8 in poi a Civitanova, Porto Recanati e Porto Potenza Picena, per informazioni e prenotazioni uffici Iat: 071/7591872 (Porto Recanati), 071/981471(Recanati), 0733/822213 (Civitanova Marche), 0733/687927 (Porto Potenza Picena)
Arrivano in città le Frecce Tricolori. L'Amministrazione comunale ha organizzato infatti in collaborazione con l'Aeroclub di Ancona lo spettacolo della pattuglia acrobatica che sfreccerà domenica pomeriggio nel cielo di Falconara per un air show in cui le 10 Frecce compiranno evoluzioni alla velocità di 650 chilometri orari. Lo spettacolo dei piloti della PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale), atteso intorno alle 18, sarà preceduto da altre esibizioni. Si parte alle 15 con l'elicottero del 118 seguiranno il passaggio degli ultraleggeri, le evoluzioni degli YAK acrobatici (velivoli civili) in Pattuglia, dei Blue Voltigie (una coppia di motoalianti) e dell'elicottero HH3F Elisar che eseguirà una simulazione di soccorso in mare. Infine, dopo tre ore circa di show, sarà la Pan a stagliarsi sull'orizzonte.
Dal sibilo impercettibile, al rombo, al tricolore, la Pattuglia acrobatica esibirà l'intero repertorio, dal “tonno morto” alla “bomba”, fino al “volo folle”, trasformando il cielo falconarese in un palcoscenico. Le acrobazie e i “disegni” in volo delle Frecce saranno ben visibili su tutta l'intera spiaggia per la gioia dei bagnini che prevedono migliaia di presenze. Per l'occasione saranno allestiti parcheggi straordinari e uno speciale Piano viabilità. Scatteranno anche alcuni provvedimenti sulla circolazione stradale per garantire il transito dei mezzi di soccorso e in corrispondenza di ogni accesso alla spiaggia sarà posteggiata un'autoambulanza attrezzata per le emergenze. L'iniziativa promossa dall'Amministrazione rappresenta l'evento clou di un'estate falconarese già in gran spolvero grazie alla collaborazione con gli sponsor privati che hanno contribuito all'allestimento del cartellone comunale. «Quella di domenica è la “la manifestazione delle manifestazioni” di questa estate – assicura il sindaco Goffredo Brandoni - L'intenzione è di offrire uno spettacolo importante per i falconaresi e per tutti i turisti che scelgono la spiaggia di Falconara per trascorrere le loro giornate al mare. Continueremo a lavorare per favorire la frequentazione di cittadini, e non, degli spazi più affascinanti e suggestivi di Falconara per fare tornare la nostra città importante centro di riferimento per il turismo locale».
Per la Provincia di Macerata il Parco nazionale dei Monti Sibillini rappresenta una importante risorsa in termini ambientali ed economici e tra i due enti è possibile una collaborazione su specifici progetti, a beneficio di un vasto territorio che va oltre l'area del maceratese compresa nel Parco stesso. Lo ha sottolineato il presidente dell'Amministrazione provinciale, Franco Capponi, al termine dell'incontro avuto con il presidente dell'Ente Parco, Massimo Marcaccio, il quale ha fatto visita a Macerata al neo presidente della Provincia.
L'ente Parco – ha detto il suo presidente - prevede di intervenire con progetti mirati e specifici per la crescita di sistemi microeconomici locali, che a loro volta possono generare, oltre alle attività agricole di qualità, il turismo rurale, l'artigianato tipico, lo sviluppo di microimpianti di energie rinnovabili ed altre economie.
Marcaccio, da parte sua, ha portato a conoscenza del presidente della Provincia la collaborazione avviata dall'ente dei Sibillini con l'Agenzia spaziale europea volta a definire modelli di calcolo per la determinazione della CO2 assorbita dai boschi dell'area parco e ciò nell'ottica della prossima commercializzazione, su base volontaria, delle “quote” previste dal Protocollo di Kioto.
Dal canto suo la Provincia – ha detto Capponi – è pronta a sostenere la valorizzazione turistica dell'area del Parco e delle aree limitrofe e a questo scopo stabilirà una linea diretta di confronto, sia per quanto riguarda le risorse del Fondo di sviluppo regionale (FSR) per le cosiddette aree leader, sia per la gestione delle risorse del Piano di sviluppo rurale.
Nel corso del cordiale colloquio il presidente della Provincia ha brevemente illustrato a Marcaccio il progetto “Vacanze in movimento” con cui si punterà a valorizzare le aree montane – quindi Parco dei Sibillini compreso – secondo un moderno modello di turismo che punti al benessere delle persona, sia in relazione alla valenza naturalistica dei luoghi, sia per specifiche iniziative turistiche.
Da parte del presidente dell'Ente Parco sono state rappresentate anche alcune problematiche su cui trovare insieme alla Provincia le più idonee soluzioni. Tra queste le azioni per prevenire il randagismo e combattere la proliferazione dei cinghiali: due aspetti che mettono a rischio le attività agricole e di allevamento nel territorio del Parco dei Sibillini.
Nel mese di settembre il presidente Capponi ricambierà la visita e in quella occasione saranno esaminati nel dettaglio i progetti su cui avviare una fattiva collaborazione.
Nelle foto il presidente del Parco, Marcaccio, con il presidente della Provincia, Capponi
E' Claudio Pedica il primo laureato della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'Università di Camerino che vanterà di possedere un doppio titolo di laurea, una laurea italiana e una islandese. Lo scorso aprile ha, infatti, conseguito ad Unicam la laurea magistrale in Computer Science e nel mese di giugno la laurea all'Università di Reykjavik. Arrivato in Islanda con il progetto Erasmus ha poi sviluppato un progetto di ricerca congiunto su “Spontaneous Avatar Behaviours for Social Territoriality”, uno studio sulla simulazione dei comportamenti inconsci di un gruppo di individui coinvolti in un'interazione sociale faccia a faccia, come ad esempio una conversazione.
Da quest'anno l'Università di Camerino offre, infatti, ai giovani che sceglieranno di iscriversi ai corsi di Chimica, Fisica, Geologia e Informatica una ulteriore opportunità: il doppio titolo di laurea magistrale (Double Degree) grazie all'attivazione di consorzi interuniversitari con prestigiose università europee. Per poter usufruire di questa opportunità gli studenti dovranno trascorrere uno dei due anni previsti per il corso di laurea magistrale presso Unicam e l'altro presso la sede dell'università consorziata. L'offerta didattica in entrambe le sedi universitarie sarà erogata interamente in lingua inglese.
“Il dinamismo imposto da questo tipo di percorso formativo – sottolinea la Prof.ssa Rossana Galassi, delegata all'Orientamento per la Facoltà di Scienze e Tecnologia – renderà un laureato più flessibile, più abituato al confronto e quindi più preparato ad affrontare l'inserimento nel mondo del lavoro globale”.
L'apertura di corsi consorziati intereuropei è stata auspicata e di conseguenza sponsorizzata sia in Italia che in Europa: la laurea in Computer Science che è consorziata con l'Università di Reykjvik (Islanda) ha ottenuto un finanziamento dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca mentre la partner europea della laurea in Geoenvironmental resources and risks, l'Università di Monaco di Baviera (Germania, Ludwig Maximilians Universität- LMU), ha avuto un finanziamento da parte della Daad che è l'ente tedesco per l'università e la ricerca scientifica. Anche le Lauree in Chimica e Fisica si sono aperte a questo tipo di laurea europea con la laurea in Chemistry and Advanced Chemical Methodologies consorziata con l'Istituto Superior Tecnico di Lisbona (Portogallo) e quella in Physics consorziata con l'Università di Danzica (Polonia).
