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Tanti fedeli, giunti da ogni parte della diocesi, hanno partecipato, domenica 9 agosto, alla s. messa celebrata dall'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro nel santuario di Macereto, trasmessa in diretta televisiva da Rai 1, in occasione del 650° anniversario del miracolo della Madonna di Macereto. Alla celebrazione eucaristica erano presenti, tra gli altri, il presidente della provincia di Macerata, Franco Capponi, sindaci e amministratori di diversi comuni, il comandante la compagnia carabinieri di Camerino, cap. Domenico Calore, il presidente del tribunale, dott. Sergio Fusaro, rientrato nella città ducale appositamente per partecipare alla cerimonia. Nell'omelia mons. Brugnaro ha posto l'accento sul tema della Fede che libera e che è compimento di un autentico percorso di libertà.
 

Esibizione di pattinaggio artistico su ghiaccio 

Durante l'estate molti pattinatori di tutta Italia svolgono la loro preparazione atletica presso il Palaghiaccio di Ussita, unica struttura che rimane aperta anche durante la bella stagione.

Anche quest'anno l'attività è stata molto intensa ed i gruppi di atleti si sono succeduti numerosi sotto la guida dei vari maestri.

Hanno portato ad Ussita i loro allievi le insegnanti Sabrina Fiordelmondo, Marina D'Agata, Marta Grimaldi, Arianna e Cristina Lo Long, Valentina Vaselli, Claudia Olivieri, Annalisa Spampinato, Stefania De Luca e Patricia Di Natale.

Le allieve offriranno prova della loro bravura ed abilità in un'esibizione di pattinaggio artistico su ghiaccio nella giornata di mercoledì 12 agosto alle ore 16 con ingresso libero. 

Sono ancora in corso, da ieri sera, a Vestignano di Caldarola (Macerata), le ricerche di Teodora Sparvoli, 91 anni, un'anziana che si è allontanata da casa della figlia senza farvi ritorno. La donna, abituata alle camminate,  in buono stato di salute ma sofferente di vuoti di memoria, era uscita, in ciabatte, per scambiare qualche parola con i vicini.    Le ricerche interessano una zona impervia e molto vasta. Sono coordinate dalla stazione del Corpo nazionale del soccorso alpino di Macerata e vi partecipano vigili del fuoco, Corpo  forestale dello Stato, carabinieri e protezione civile ( nella foto, il sindaco di Caldarola Mauro Capenti, il vice Rita Staffolani, i responsabili del Corpo nazionale del soccorso alpino della regione e di Macerata Umberto Biagiola e Renzo Marinelli ) .  Sul  posto vi sono anche due unità cinofile, la protezione civile locale e tanti colleghi arrivati dai comuni limitrofi.

Un elicottero del  corpo forestale ha sorvolato l'intera zona ma della signora nessuna traccia.

La novantunenne era uscita di casa ieri pomeriggio verso le 15:30. Non vedendola tornare, la figlia l'ha cercata nella zona  e poi ha allertato i vigili del fuoco.

Tutti i sentieri sono stati battuti, ora le ricerche si spostano nei vicini laghi di Caccamo e di Tolentino.

Le due unità cinofilee hanno evidenziato e rilevato delle traccie,  che farebbero pensare che l'anziana avrebbe percorso circa due chilometri a piedi fino al cimitero di Caldarola, li si perdono le tracce e quindi fra le ipotesi spunterebbe la possibilità che la donna avrebbe chiesto un passaggio. 

Le ricerche proseguono, alle ore 19 è previsto ancora un incontro per fare il punto della situazione a oltre 24 ore dalla scomparsa, a quel punto la pista della scomparsa lascierebbe il posto ad un probabile suicidio.

Un folto pubblico nel Chiostro Maggiore del Complesso monumentale di San Domenico ha decretato un grande successo per Paper, Shodou & Jazz, incontro tra la calligrafia tradizionale giapponese e la carta Fabriano... con sottolineature Jazz.

Il Museo della Carta e della Filigrana, è stato il luogo dove si è celebrato questo evento unico, durante il quale il maestro shodouka, Toukoku HARADA, si esibito nell'antica arte calligrafica giapponese su carta a mano prodotta dai Mastri Cartai del Museo della Carta e della Filigrana. I movimenti del pennello, che hanno tracciato a china poetici ideogrammi giapponesi, sono stati interpretati in chiave Jazz dal sassofonista Marcello Allulli e dal flautista Lorenzo Fontana. Una cerimonia, in costume tradizionale giapponese, che ha regalato ai numerosissimi suggestioni uniche grazie anche al concerto dei docenti del seminario InJazz.

La serata, nello spirito di incontro tra arti e culture così lontane, si è conclusa con un brindisi augurale nel Chiostro Minore del complesso monumentale di San Domenico tra tutti i presenti.

Prima della performance del maestro Harada nella Galleria Monumentale del Museo della Carta e della Filigrana, era stata inaugurata la mostra "Fantastic Voyage" realizzata con opere shodou dello stessoToukoku HARADA e del fotografo Shinichi KATO, mostra che resterà aperta fino al 13 settembre 2009 con ingresso gratuito.

Durante l'inaugurazione il maetro Harada ed i suoi allievi si sono concessi ai presenti interpretando con pennelli e china, su carta Fabriano, le varie richieste di interpretazione calligrafica di vari oggetti e nominativi, regalando le opere realizzate.
Lo shodou (si pronuncia sciodoo), letteralmente la via (dou) della scrittura (sho), è un'arte tramandata in estremo oriente da diversi millenni fino ai giorni nostri. E' un modo di coltivare la propria identità, che diventa esercizio spirituale o semplicemente un divertimento.

Ai giorni nostri nelle scuole elementari giapponesi almeno un'ora alla settimana viene dedicata alla pratica dello shodou, che viene poi approfondita in una delle tante scuole private, che unite vengono a formare una federazione.

L'opera del praticante dello shodou (lo shodouka) è una vera e propria espressione artistica arrichita dallo stile personale dell'autore che a propria discrezione sceglierà il tema dell'opera, che può essere un ideogramma cinese o una poesia.
 

Saranno almeno 500 mila i fedeli che verranno nella Diocesi della Metropolia di Ancona - Osimo, in occasione del XXV Congresso eucaristico nazionale (Cen), in programma dal 3 all'11 settembre 2011. Un appuntamento fondamentale per la Chiesa italiana, che il Consiglio dei ministri ha dichiarato “Grande Evento”, nominando commissario delegato il capo dipartimento della protezione civile, Guido Bertolaso, e presidente della Commissione di indirizzo, il governatore delle Marche, Gian Mario Spacca. La stima è stata fatta nel corso della prima riunione operativa tra i rappresentanti della comunità civile ed ecclesiale coinvolta nell'organizzazione della manifestazione. A Villa Boccolini di Sirolo, il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, e l'arcivescovo di Ancona – Osimo, Edoardo Menichelli, hanno chiamato i delegati delle Diocesi e dei Comuni di Ancona, Osimo, Fabriano, Jesi, Loreto, Senigallia, oltre la Provincia di Ancona. Scopo dell'incontro era l'esame della “bozza di programma e le possibili forme di collaborazione”. Spacca ha auspicato che i marchigiani sappiano rinnovare lo spirito di cooperazione mostrato in occasione degli altri eventi, promossi dalla Chiesa, che hanno visto la regione al centro dell'attenzione nazionale e internazionale. “La capacità organizzativa che riusciremo a mettere in campo – ha detto il presidente – dovrà testimoniare il calore dell'accoglienza che i marchigiani sanno garantire”. Il vescovo Menichelli ha presentato il Congresso eucaristico come un “dono complesso”: un'occasione di crescita spirituale, offerta dalla Chiesa italiana, che va gestita nei suoi molteplici aspetti: ecclesiali, ordine pubblico, trasporti e viabilità, assistenza sanitaria, servizi e ristorazione, ricettività e accoglienza, allestimento delle strutture, telecomunicazioni, informazione. “Il Congresso eucaristico – ha sottolineato Menichelli – ha un significato religioso e spirituale, ma porta con se altre valenze sociali e civili importanti, come la visibilità turistica. Le Marche saranno al centro dell'Italia, e la centralità geografica favorirà l'arrivo di un numero di fedeli superiore alle altre edizioni. Non è azzardato prevedere un afflusso di almeno mezzo milione di persone. ”. Secondo il sindaco di Ancona, Fiorello Gramillano, “sarà una bella e interessante sfida, che dovremo mettere a frutto per il futuro della città. Consentirà di promuovere investimenti che aiuteranno a far crescere il capoluogo”. Marcello Bedeschi (Comitato nazionale Cen), ha illustrato le prime ipotesi della programma. “Le Marche – ha ricordato – ospiteranno un Congresso eucaristico nazionale per la seconda volta, dopo quello di Loreto del 1930. Sarà comunque il primo, in Italia, per vastità della dimensione territoriale coinvolta. Mettere insieme cinque diocesi (Ancona - Osimo, Fabriano, Jesi, Loreto, Senigallia), praticamente l'intera provincia di Ancona, rappresenta una sfida che va colta e vinta”. Roberto Oreficini (dipartimento regionale Protezione Civile) ha sintetizzato gli aspetti organizzativi, anticipando che la Regione Marche è stata autorizzata ha implementare la rete della banda larga per consentire collegamenti con il 118. Inoltre la Sala operativa unifica dell'evento verrà allestita presso il Centro multifunzionale della protezione civile di Passo Varano (Ancona). Entro il mese di settembre si svolgeranno i sopralluoghi nei comuni che ospiteranno le iniziative, per individuare le strutture più adatte e per definire gli aspetti organizzativi di competenza delle singole amministrazioni. Indicazioni e suggerimenti sono venuti dai rappresentanti delle istituzioni presenti. Il vice presidente della Provincia di Ancona, Giancarlo Sagramola, ha proposto la realizzazione di una biglietteria unica per favorire la mobilità dei pellegrini. Il vicesindaco di Loreto, Paolo Niccoletti, ha auspicato una deroga al patto di stabilità per gli investimenti funzionali all'evento. L'assessore di Osimo, Roberto Francioni, ha candidato alcune strutture pubbliche cittadine. Il consigliere delegato del Comune di Senigallia, Ilaria Ramazzotti, ha auspicato che la tornata elettorale del 2010 non ostacoli l'operatività comunale. (r.p.)

Una nuova iniziativa culturale a Caldarola, oltre alla mostra “Le stanze del Cardinale”, curata da Vittorio Sgarbi, che di recente si è arricchita di due ulteriori opere del Guercino e del Caravaggio. Sabato 8 agosto, alle ore 18, sarà inaugurata, all'interno dei sotterranei del Palazzo dei Cardinali Pallotta, l'esposizione di arte contemporanea “ArteNova”. Quattro artisti marchigiani, Matteo Antonini, Barbara Giorgi, Federica Ricci e Roberto Viale, esporranno fino al 16 agosto le loro ultime opere pittoriche, scultoree e video, nelle stanze adiacenti la Pinacoteca “L'arte nella resistenza”. L'offerta culturale di Caldarola, ancora una volta, si arricchisce e la curiosità del visitatore potrà godere della migliore espressione artistica del presente e del passato


 

“ Già da tempo – afferma Giuseppe Mazzarella, imprenditore maceratese Presidente Nazionale di Confartigianato Moda – abbiamo messo in evidenza come il carattere sistemico della crisi in atto necessitasse , oltre che di nuove regole per la finanza, il commercio internazionale e la dimensione globale della governance, di urgenti interventi a sostegno della produzione nelle filiere produttive. Tra queste ultime, quella del “TAC” rappresenta ancora un patrimonio economico, sociale ed occupazionale insostituibile, costituendo una parte rilevante dell'economia nazionale e, soprattutto, regionale (5.161 imprese artigiane che danno lavoro a 16.400 dipendenti) e provinciale (1.477 le imprese, 4.900 i dipendenti), e nella quale le imprese artigiane e le piccole imprese rivestono un ruolo primario: la capacità propositiva del “made in Italy”sta ancora oggi nella forza della rete composta da tante piccole e piccolissime imprese di subfornitura che permette alla filiera stessa versatilità ed integrità. Il sistema “TAC” ha saputo reagire alla grave crisi che lo ha colpito negli anni 2001 – 2005 trovando nuove occasioni di crescita nell'innovazione di prodotto e di processo, nella specializzazione produttiva, nell'innalzamento della qualità dei prodotti edei servizi, nella valorizzazione dei marchi, nell'allungamento delle filiere alla fase distributiva, nell'internazionalizzazione. Ora però la pesante, nuova, profonda crisi che stiamo vivendo e le dinamiche messe in campo dalle imprese committenti le quali, per non ridurre i propri margini, scelgono di delocalizzare in tutto o in parte le proprie produzioni, rischiano di smantellare questa filiera a partire dai suoi anelli più esposti, indebolendo tutto il sistema e facendo perdere quell'appeal e quella forza che ancora oggi il “made in Italy” ha nel mondo. Le imprese committenti che hanno delocalizzato e delocalizzano si assumono la responsabilità di depauperare il territorio di una lunga tradizione nel “saper fare” e di un patrimonio di competenze, di professionalità, di cultura e di know how ingente, nonché di un sistema di maestranze altamente qualificate in grado di realizzare i prodotti più ricercati ed innovativi. Allo stesso tempo esse privano irrimediabilmente il territorio della sua coesione sociale oltrechè di ricchezza (riduzione gettito per imposte, tasse e tributi).Ben accetta dunque la recente legge regionale (che ha recepito le sollecitazioni provenienti dalle associazioni artigiane di categoria, Confartigianato “in primis”) che revoca i contributi alle aziende che delocalizzano tutta o parte della produzione e che non mantengono le unità produttive per almeno cinque anni, così come ben accetta la legge nazionale sul “made in Italy”, per la quale ci siamo battuti per diversi anni, con la quale vengono finalmente fissati criteri seri e rigidi, a tutela anche e soprattutto del consumatore. E proprio su questa legge – conclude il presidente Mazzarella – voglio appellarmi alla classe politica: è stato fatto un buon lavoro, ora però vogliamo l'impegno di tutti affinché non vi siano “colpi di mano” col tentativo magari di modificarla e renderla così inefficace. Alcune “lobby” certamente tenteranno di farlo, ma occorre vigilare affinché ciò non avvenga “.

Mario Ulissi, il motociclista settempedano che in sella ad una Ktm 650cc ha deciso di raggiungere la Cina partendo da San Severino Marche, ha già superato i confini dell'Ucraina e si appresta ad entrare in Russia. La sua impresa ha preso il via ufficialmente sabato 1 agosto durante la diretta del Tg3 Itinerante delle Marche da Elcito. Il sindaco di San Severino, Cesare Martini, ed il giornalista di Rai3, Maurizio Blasi, hanno simbolicamente tenuto a battesimo questa sfida che porterà, probabilmente entro settembre, Ulissi fino a Pechino per un motoraid che il protagonista ha ribattezzato come un “Viaggio sulla via della seta”. Accanto ad Ulissi, non nuovo a simili esperienze, anche il compagno di avventura Mauro Re, commercialista residente in Abruzzo. A 61 anni compiuti, il grande Mario ha deciso di farsi un regalo: “Percorrere 14mila chilometri non è un gioco da ragazzi – aveva affermato poco prima della partenza – ma sento che lo spirito d'avventura mi aiuterà in questa grande impresa facendomi superare ogni sforzo ed ogni difficoltà”.
Sponsorizzato dal Comune di San Severino Marche e dal Moto Club Settempedano, il centauro dalla Russia scenderà in Kazakhstan passando per Astrachan e costeggiando il Mar Caspio e di qui giungerà sul lago Aral. Il viaggio proseguirà in Uzbekistan e poi in Kyrgyzstan per poi tornare in Kazakhstan e proseguire in direzione Russia per raggiungere la Mongolia. Nell'ultimo tratto Ulissi, insieme a Re, attraverseranno una parte del famoso deserto dei Gobi in direzione Ulanhaatar e da qui si dirigeranno verso Pechino.
 

È stata una vera e propria festa dedicata al folclore russo quella che si è tenuta sabato 1 agosto al Parco Villa Fermani di Corridonia con lo spettacolo del Gruppo di danza popolare russa Razdole di Lipetsk che si è esibito su musiche tradizionali con costumi tipici.
"Sono davvero soddisfatto, la manifestazione ha richiamato in città moltissime persone. Dopo decenni -ricorda l'Assessore alla Cultura e Turismo Massimo Cesca - a Corridonia si è dato avvio ad un piano di valorizzazione e presentazione a livello nazionale ed internazionale della Città, con positive ricadute culturali ma anche e soprattutto sociali ed economiche. Inoltre grazie ai rapporti di amicizia, passione e lavoro che stiamo mettendo in pratica nel nostro modo di Amministrare, queste iniziative sono state realizzate praticamente senza oneri economici per i contribuenti. Quasi miracoloso. Grazie a questa manifestazione, inoltre, abbiamo preso contatti con personalità di rilievo del mondo della cultura russa che intendono attivare importanti collaborazioni con Corridonia. ”.

Il Festival Giovane Cultura Russa 2009, promosso dalla Giunta regionale delle Marche, è stato ospitato a Corridonia con l'intento di rafforzare i rapporti sia di amicizia culturale che economica tra le Marche, Macerata e Corridonia con la Russia.

 

La squadra mobile della questura di Macerata, nell'ambito di un'attività anticrimine avviata già da diverse settimane, ha arrestato, a Chiarino di Recanati, Agostino Porcelli, pregiudicato trentasettenne di origini pugliesi, ma residente nelle Marche, per detenzione illegale di armi da guerra. Nella sua abitazione gli agenti hanno rinvenuto una pistola mitragliatrice di fabbricazione croata perfettamente funzionante, 50 cartucce calibro 9 mm “parabellum” e una pistola “scacciacani” priva del tappo rosso, con relativo munizionamento.

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