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Un gravissimo lutto a colpito il giocatore del Petritoli Valter Tiburzi. In un incidente stradale avvenuto nella mattinata di domenica 27-9 ha perso tragicamente la vita la sorella
Sabina, alla guida dell' autovettura dove siedeva al suo fianco proprio il fratello Valter. Uno schianto terribile contro una palazzina e per Sabina, che proprio ieri ha compiuto 20
anni, non c'è stato nulla da fare. Miracolosamente illeso il fratello Valter. La morte della sorella del giocatore alla quale era legatissimo, ha sconvolto il piccolo centro di Marina
di Altidona e non solo. La società Petritoli calcio, in questo particolare momento così doloroso per la famiglia Tiburzi, è vicinissima più che mai a Valter. Al dolore immenso
dello sfortunato giocatore, giungano le condoglianze anche della redazione sportiva di RC1 Tribuna Stadio.

Trionfa Luciano Taddia, cuoco del Ristorante del Castello Pallotta di Caldarola, che ha rappresentato la piccola cittadina gioiello a La Prova del Cuoco su RAI UNO. Luciano Taddia 54 anni, è cuoco da circa 30 anni ed è considerato uno storico della gastronomia in quanto da sempre è andato alla ricerca di antiche ricette marchigiane sia popolari che monastiche.

Luciano Taddia, accompagnato dal figlio Franco di 25 anni, una giovane promessa che sta crescendo professionalmente a fianco del padre nel ristorante del castello, ha gareggiato alla “Prova del Cuoco” alle ore 12,00 all'interno della rubrica “Il Campanile”, dove rappresentato Caldarola e le Marche sfidando addirittura L'Aquila.
Piatti vincenti: Riso alle noci con l'agresto e
Coniglio in bianco alla maceratese con la sapa.
Entrambi piatti che accompagnano gastronomicamente la mostra Le Stanze del Cardinale, aperta fino al 12 novembre. In tutto il periodo della mostra, infatti, i migliori ristoranti di Caldarola, Sandro, Il Tesoro, Il Picciolo di Rame, propongono piatti ispirati al potente mecenate delle arti.

I telespettatori hanno espresso il proprio giudizio attraverso il televoto: ben il 66% ha votato per Caldarola!

Durante la trasmissione il cuoco ha avuto modo di parlare anche di alcuni prodotti tipici locali come l'Olio di Coroncina, il Vino Cotto, la Sapa.
E' emersa insomma ancora una volta la poliedricità di questa culla della cultura marchigiana che oltre che distinguersi per un'offerta culturale degna di grandi centri, custodisce un patrimonio di eccellenze, ambientali-paesaggistiche, gastronomiche, artigianali e più in generale di cultura materiale che l'hanno posta negli ultimi anni al centro dell'attenzione di un turismo di qualità che ha imparato a farne una meta d'arte e cultura.

Ad accompagnare lo chef calderolese e a fare il tifo in studio tra il pubblico c'era una nutrita ed entusiasta rappresentanza della popolazione e in particolare proprio la guardiania della mostra, persone che passano intere giornate a titolo volontario in mostra e che si stanno distinguendo per una nuova concezione del volontariato al servizio della cultura e del patrimonio del territorio.

A Caldarola intanto già si organizza la “formazione” che sosterrà il cuoco venerdì prossimo e chi non sarà in trasmissione già si attrezza per il televoto.

Oggi nella sala consiliare del comune è stato presentato il programma delle gare di canoa-kayak che si svolgeranno il prossimo fine settimana sul lago Enel di Caccamo (o Borgiano). La presentazione è stata fatta dal Presidente del CONTURISPORT e Sindaco di Caldarola, Mauro Capenti; presenti all'incontro con la stampa anche il Responsabile Produzione Idroelettrica Enel Marche, Silvano Silvi; il Sindaco di Serrapetrona, Adriano Marucci; e altre Autorità e Amministratori locali nonché il Presidente provinciale della FICK - Federazione Italiana Canoa Kayak e Vice Presidente provinciale del CONI, Oreste Moretti.

Le gare programmate inizieranno sabato, 26 settembre 2009 alle ore 15, e proseguiranno nella giornata di domenica con inizio alle 10; al termine verrà effettuata la premiazione degli equipaggi vincenti.

I trofei in palio riguardano la velocità sui 200, 500 e 1.000 metri; inoltre è in palio il primato di fondo sulla distanza di 5.000 metri.

Alla competizione parteciperanno equipaggi provenienti da cinque regioni: Puglia, Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna e Marche.

Per la regione Marche le formazioni leader che competeranno per i primi posti sono: il Circolo Canottiere di Pesaro, la Lega Navale di S. Benedetto del Tronto e i padroni di casa del Centro Canoa Caccamo.

Il Sindaco Capenti ha rivolto “un invito a tutte le persone amanti dello sport, dell'ambiente salubre e della cucina buona e genuina, a trascorrere qualche giorno nel nostro comune e nei comuni vicini che sono: Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo, per stare intorno al lago di Caccamo, per due giorni ancora una volta teatro di manifestazioni sportive. Un lago che, grazie alla straordinaria sensibilità gestionale di Enel, è diventato una grande risorsa turistica e sportiva per tutto il comprensorio dell'Alto Maceratese”.

Silvano Silvi ha dichiarato che “Enel conferma l'impegno per una gestione sociale e integrata del bacino idroelettrico in accordo e piena trasparenza con le istituzioni locali e le associazioni per valorizzarne tutte le sue potenzialità oltre che quella propria di risorsa di energia rinnovabile”.

Questa collaborazione di Enel con gli enti territoriali e la FICK rientra nell'ambito del programma Natura e Territorio di Energiaper la cultura, musica, scienza, ambiente, scuola e sport.

Il lago di Caccamo è un invaso idroelettrico Enel all'interno della Comunità Montana Monti Azzurri (www.montiazzuri.it) lungo la valle di fiume Chienti, tra i comuni di Caldarola e Serrapetrona entrambi in provincia di Macerata.

Per raggiungere il lago Enel di Caccamo (o Borgiano): percorrere la Superstrada Civitanova Marche – Foligno e uscire a Caccamo.

Dopo essersi tuffato per 10 giorni nel medioevo, Camerino torna alla realtà, il giorno dopo la chiusura della 28° edizione della Corsa alla Spada.

L'edizione 2009 verrà ricordata a lungo per il trionfo di Matteo Falsi (Sossanta), che dopo il quarto posto dell'anno scorso al debutto, sbaraglia tutti con una gara iniziata e finita al comando, e per la festa del Terziero di Mezzo che dopo 19 anni di assoluto digiuno (l'ultimo trofeo è stata la Spada di Gianluca Broglia datata 1991) e a 21 anni dall'ultimo trofeo collettivo (1988) torna a mettere le mani sul palio grazie ad una eccellente prestazione collettiva (10 atleti tra i primi 20). A completare la festa sossantina l'ennesimo secondo posto di Battista Vennera.

Resta a bocca asciutta il terziero di Muralto (non accadeva dal 2000) nonostante il terzo posto del campione uscente Walter Federici, il quarto dell'immortale Roberto Scalla (20° gara per lui) e il quinto posto di Filippo Vitali.

Ordine d'arrivo (in formato PDF)

 

 

 

 

Il primo appuntamento fieristico d'autunno a Macerata è – come tradizione – la “Mostra mercato degli uccelli e dei cani”, che domenica prossima torna al Centro fiere di Villa Potenza. La manifestazione, che vanta la più lunga ed ininterrotta tradizione, giunge alla sua 65^ edizione e come avviene ormai dai primi anni Novanta, al suo interno ospita anche una Esposizione nazionale cinofila. L'intera manifestazione è organizzata dalla Provincia di Macerata di concerto con il Gruppo cinofilo maceratese e in collaborazione con l'Ente nazionale cinofilia italiana.
Tra stand con voliere e centinaia di esemplari di uccelli, anche esotici, e recinti con centinaia di cani (da caccia, da guardia, da compagnia) di tutte le razze, i visitatori troveranno un vero e proprio spaccato del mondo degli animali. Si potranno anche scoprire le novità del settore delle attrezzature destinate sia alla cura del verde, sia all'allevamento, così come alla detenzione degli animali.
“La Provincia – ha scritto il presidente, Franco Capponi, nell'opuscolo di presentazione della rassegna – rinnova il suo sostegno alla manifestazione, nella consapevolezza che una tale occasione di incontro costituisce anche un importante momento di approfondimento di tematiche legate al mondo animale nel contesto di una più ampia visione delle problematiche ambientali”.
Oltre che alle sfilate dei cani in passerella delle varie categoria che prendono parte al concorso cinofilo nazionale, il pubblico potrà soffermarsi ad assistere alle appassionanti gare di “Agilità Dog” che prenderanno il via già il mattino alle 9.
Nei padiglioni interni la mattinata sarà dedicata al lavoro delle giurie, sia di quella che decreterà il miglior stand di uccelli, sia di quelle che valuteranno tutti i cani iscritti alla gara cinofila. Nel pomeriggio, invece, si potranno seguire, dalle 14 gli esercizi eseguiti dai cani condotti dalle unità cinofile “Canis Docet”. Nelle ore centrali, sono in programma le sfilate dei cani condotti dai bambini e quindi le sfilate, con successiva premiazione, dei migliori esemplari in mostra.

 

Nella foto, alcuni momenti di precedenti edizione della rassegna
 

Il gruppo sbandieratori “Corsa alla spada” di Camerino organizza i 40 anni di “Bandiere a Muccia”. Clou della manifestazione sabato 26 settembre, a partire dalle ore 18, in Piazza della Vittoria con lo svolgimento di un piccolo corteo di tre gruppi di sbandieratori che confluiranno nella piazza per un grande spettacolo. Ad esibirsi tutti i gruppi che hanno collaborato, nel tempo, con il gruppo camerte: il gruppo del rione La Mora e gli sbandieratori del rione Pugilli di Foligno, sbandieratori e tamburi del gruppo “Terraemotus” di San Ginesio, il gruppo tamburini “Emma Magini”, il gruppo a cavallo della “Corsa alla Spada” e gli arcieri “Da Varano” di Camerino, i tamburini del “Torneo delle Guaite” di Visso, quelli del “Palio del Serafino” di Sarnano, la compagnia “Grifone della Scala” del Palio dei Castelli di San Severino Marche.
 

In audio l'intervista al responsabile Riccardo Reversi

 

Il presidente della Provincia, Franco Capponi, ha ricevuto in visita di cortesia il neo presidente di Confindustria Macerata, Nando Ottavi.

Nel corso del cordiale colloquio sono stati brevemente esaminati alcuni temi legati alla difficile situazione economica generale ed ai risvolti sul territorio.

Da parte del presidente di Confindustria, Ottavi, è stata assicurata una stretta collaborazione con la Provincia per lanciare una nuova fase dello sviluppo a beneficio delle imprese maceratesi. Da parte dello stesso presidente degli industriali è stata auspicata l'apertura di un “tavolo” di tutto il sistema territorio, con le due Università, la Camera di commercio, la Fondazione Carima. Ottavi ha anche riferito al presidente Capponi di alcuni aspetti contenuti in una recente ricerca del Gruppo Ambrosetti, commissionata dalla Confindustria di Macerata, che potranno essere discussi ed approfonditi insieme.

Il presidente della Provincia, Capponi, nell'assicurare la collaborazione ed il coinvolgimento di Confindustria in tutti i programmi che riguarderanno lo sviluppo socio-economico del territorio, ha annunciato alcune azioni che saranno portate avanti dalla nuova Amministrazione provinciale. Tra queste, una ricognizione delle procedure di carattere amministrativo per “sburocratizzare” e semplificare ogni adempimento da parte delle imprese nei loro rapporti con la Pubblica amministrazione; una rimodulazione del sistema della formazione professionale che da una lato soddisfi la domanda di professionalità delle aziende e dall'altro dia un contributo incisivo all'occupazione dei giovani.

A conclusione dell'incontro, Ottavi, che era accompagnato dal direttore della stessa associazione, Luigi Jannucci, ha invitato il presidente Capponi a partecipare all'assemblea pubblica di Confindustria che si svolgerà ad Abbadia di Fiastra il prossimo 16 luglio, con la presenza della presidente nazionale Emma Marcegaglia.
Nella foto i presidenti Capponi e Ottavi

Il Cus Macerata ha formalizzato un accordo con l'azienda Lanciotti dè Verzi che diventa così partner dell'ente universitario. Tutte le squadre sportive cussine che militano in campionati federali, quindi le 3 formazioni della ricca e vincente sezione di calcio a 5, le due della pallavolo femminile più quella del tennis, avranno nuove divise con il marchio della ditta di calzaturificio di proprietà del 46enne Giuseppe Lanciotti. Una realtà nata nel 2002 a Montegranaro per volontà di un uomo dinamico che ora, in piena crisi economica, ha investito sicuro sul Cus Macerata grazie al grande bacino d'utenza (mille tesserati e tantissimi visitatori del sito web) dell'ente di via Valerio. Soddisfatto naturalmente il presidente Antonio de Introna, perché l'accordo conferma il prestigio del Cus e soprattutto fornisce ossigeno dal punto di vista economico: “In un momento di crisi generale, questo accordo ci consente di programmare e dare vigore all'intera attività federale, mentre per la gestione ordinaria continuiamo ad attenere i contributi dell'Università. Quest'anno per mancanza di fondi non abbiamo potuto riproporre la squadra di basket, proprio Lanciotti che ne è appassionato, vorrebbe magari sponsorizzarla per la prossima stagione. Si tratta infatti di un accordo annuale con l'opzione di prolungarlo per un altro anno, insomma noi speriamo sia solo l'inizio.” Da notare come l'aiuto sia giunto da una ditta con sede nel territorio fermano e non maceratese. Nell'accordo è prevista una convenzione che permetterà ai tesserati Cus di usufruire di sconti speciali sui prodotti Lanciotti in vendita nell'outlet “Il castagno” a Casette D'Ete.

“Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo. Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra. Se il piede dicesse: «Poiché io non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe più parte del corpo…… Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l'udito? Se fosse tutto udito, dove l'odorato?….Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte”. (1 Lettera di S. Paolo ai Corinzi, cap. 12)
Prendendo spunto da questo testo biblico e riflettendo sugli avvenimenti che in questi giorni stanno caratterizzando la diocesi di Camerino – San Severino Marche, a seguito del trasferimento di alcuni parroci, diversi fedeli e sacerdoti, provenienti da varie parrocchie, si sentono in dovere di far sentire la propria vicinanza al Vescovo.
Confortano anche le parole, pronunciate alcuni giorni fa, da papa Benedetto XVI che, in occasione dell'anno sacerdotale, ha posto l'accento sul fatto che i sacerdoti sono al servizio della Chiesa, in piena unione con il proprio Vescovo. A lui, infatti, appartiene, in forza della sua Ordinazione, la pienezza del sacerdozio e di ordinare al bene del Vangelo la diocesi a lui affidata.
Pur nella piena comprensione che qualunque cambiamento e qualsivoglia novità produce umana incertezza e senso di smarrimento, riteniamo che guardare al futuro con fiducia nelle nostre risorse e con fede ci permetta di collaborare, invece di essere frenati dalle varie paure. Lo Spirito genera collaborazione, carità, comprensione e unità. “Non ci sono controparti né parti” – ci dice San Paolo.
Abbiamo a lungo desiderato che la nostra diocesi avesse una guida, abbiamo vissuto tanti momenti difficili, perché ora non lavorare insieme per un progetto di pastorale unitaria?

 Sauro Bruè e Massimo Bigotto


Ascolta le testimonianze di Massimo Bigotto, agente di commercio, e del dott. Sauro Bruè

Milco Mariani è il nuovo assessore ai servizi sociali della Provincia di Macerata. Lo ha nominato oggi il presidente Franco Capponi, completando così la composizione della Giunta provinciale, insediata all'inizio di luglio.
Con l'ingresso nell'esecutivo di Mariani, esponente della Lega Nord, risultano ora rappresentati nella Giunta tutti e cinque i partiti e i movimenti politici facenti parte della coalizione che alle elezioni del giugno scorso ha ottenuto la maggioranza dei consensi per governare la Provincia nel quinquennio 2009-2014.
La firma del decreto di nomina da parte del presidente Capponi e dell'atto di accettazione da parte di Mariani è stata anche l'occasione per un incontro tra presidente ed assessore in cui si è parlato dell'importate e complesso lavoro che l'Amministrazione provinciale è impegnata a compiere nel settore dei servizi sociali.
Un settore estremamente importate perché incide nei bisogni di tante persone – ha dichiarato Capponi – ma anche un settore in cui la Provincia è chiamata a ridisegnare le proprie competenze per evitare duplicazioni di ruoli che, oltre a non ottimizzare risorse rischierebbero di creare disservizi.
Milco Mariani, 37 anni, è nato a Recanati. Nella città leopardiana ha completato gli studi presso il locale Liceo Scientifico. Vive e opera tra le province di Ancona e Macerata. E' figlio di un maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, anch'egli recanatese, ora a riposo.
Ha maturato esperienze lavorative nel settore del commercio orafo e del commercio al dettaglio. Opera da anni nello staff della segreteria regionale della Lega Nord ed ora, dell'on. Luca Paolini, dove ha avuto modo di acquisire conoscenze e competenze utili allo svolgimento della funzione.
E' stato colpito anni fa da una malattia degenerativa che lo ha reso diversamente abile pur non precludendogli totalmente le capacità motorie, ma limitando le stesse. Ed è da questa personale esperienza che ha maturato quelle conoscenze normative inerenti le problematiche e le difficoltà cui vanno incontro i diversamente abili.
“L'attività da me svolta fino ad oggi – ha detto Mariani - rappresenta la prova ed il simbolo concreto e vivente dei diritti, delle capacità e delle funzioni che anche le persone diversamente abili possono svolgere”.

 

Nella foto: il neo assessore ai servizi sociali, Milco Mariani, riceve il decreto di nomina da parte del presidente Capponi

 

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