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L'intenzione del governo di mettere ordine nel settore delle badanti ha provocato allarme tra i numerosi anziani, malati e comunque bisognosi di assistenza in tutta Italia. Il provvedimento avrebbe conseguenze in particolare nell'entroterra maceratese, come ci conferma (ascolta il file audio allegato) Valerio Valeriani, coordinatore degli ambiti territoriali 17 e 18 di San Severino Marche e Camerino. Queste persone non autosufficienti, in gran parte assistite da badanti non in regola, si sentirebbero perse di fronte alle intenzioni del governo.

Un obiettivo importante della strategia di Cosmari che guarda con grande favore al mantenimento, anche in futuro del servizio pubblico, si è concretizzato nella giornata di ieri, nel corso dell'ultimo confronto che Cosmari ha avuto con i soci privati Sintegra immediatamente prima dell'assemblea che avrebbe determinato la messa in liquidazione della società stessa.
Dopo una lungo confronto durato diversi mesi, che ha visto impegnato Cosmari sia sul piano politico che su quello amministrativo, si è arrivati alla condivisione di un atto di acquisizione bonaria delle quote dei soci privati di Sintegra (Cosmari detiene il 56% del pacchetto azionario) che tuttavia, nel corso delle ultime settimane, non ha avuto il pieno consenso di tutti i soci privati.
Il rischio di un contenzioso legale che avrebbe determinato incertezza sui tempi di acquisizione di Sintegra, nonché un rilevante impegno economico per le eventuali procedure giudiziali e soprattutto incertezze occupazionali per i dipendenti della stessa società, è stato superato grazie al buonsenso di tutte le parti ed in particolare di alcuni soci privati che hanno rinunciato a clausole che Cosmari riteneva rischiose per il buon esito della questione.
Ritengo che tale positivo epilogo sia dovuto anche alla ferma posizione del Presidente della Provincia Franco Capponi che ha sempre manifestato in maniera chiara la sua volontà circa il mantenimento ed il potenziamento del servizio pubblico, che doveva passare attraverso una completa rivisitazione di tutto l'assetto societario di Cosmari affinchè si potessero creare le condizioni necessarie per un affidamento diretto del servizio al Consorzio da parte della costituenda autorità d'ambito. Una condizione essenziale per tale affidamento è stata ieri concretizzata nella totale acquisizione delle quote Sintegra.
Il buon esito di questa vicenda mi porta a confidare che anche le questioni inerenti la disponibilità, in tempi veloci, di una discarica possano essere trattate di concerto con la Provincia nell'ambito dei ruoli che competono ai due enti in termini politici e gestionali.
Ottimismo, quindi, per il nostro settore e per il nostro futuro, alla luce di attività che hanno creato veri posti di lavoro, in un momento di grandi difficoltà economiche ed occupazionali. Cosmari dimostra ancora una volta di essere un'azienda ben gestita, dai bilanci solidi e trasparenti, capace di rispondere alle aspettative dei cittadini e dei Comuni soci.
Sono certo, infine, della piena soddisfazione dei dipendenti Sintegra e Cosmari, cui rivolgo un sincero augurio di buon lavoro, i quali faranno parte di un unico “grande gruppo industriale”, ancora di più capace di gestire servizi di qualità, innovare e contenere i costi, in un'ottica di totale salvaguardia ambientale.

Fabio Eusebi
Presidente Cosmari

 

 

Regione Marche e Telecom Italia hanno siglato oggi una lettera di intenti che ha come obiettivo una progressiva e radicale riduzione del fenomeno del Digital Divide, incrementando la disponibilità delle diverse generazioni di servizi a larga banda sul territorio marchigiano attraverso tutte le tecnologie disponibili.

L'accordo, che intende consentire ad un sempre maggior numero di cittadini, imprese e istituzioni locali l'accesso alle nuove tecnologie digitali in larga banda, prevede la copertura del territorio con collegamenti fino a 7 Mbits entro il 2010 e in seguito, entro il 2012, con collegamenti fino a 20 Mbits legati alla realizzazione della nuova rete in fibra ottica.

La collaborazione tra la Regione e Telecom Italia si esplicherà, in particolare, nell'attuare le previsioni progettuali del Piano Telematico regionale che prevede un finanziamento di 45 milioni di euro per garantire la copertura delle aree attualmente non servite dalla larga banda. L'attuazione degli interventi di posa in opera della fibra ottica mira anche ad ottimizzare gli investimenti in opere civili che sono stati effettuati dalla Regione Marche e dagli Enti locali. L'intesa triennale prevede inoltre la collaborazione tra le parti per lo sviluppo e l'avvio di nuovi servizi ICT di pubblica utilità fruibili attraverso le connessioni ad internet veloce e rivolti in particolare al settore socio-sanitario, a quelli del turismo, della sicurezza delle persone e del territorio, dell'e-government, alle imprese e ai cittadini.

Per agevolare il raggiungimento degli obiettivi dell'accordo, garantire la condivisione delle informazioni sulle reciproche iniziative e verificare gli impegni assunti, verrà costituito un comitato paritetico, a cui parteciperà anche la Società Infratel Italia.

Il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha dichiarato: “il progetto che stiamo realizzando, anche con il contributo di Telecom Italia, è un passo avanti decisivo per la crescita qualitativa delle Marche. Siamo stati la prima Regione in Italia ad attivare lo sviluppo della banda larga di seconda generazione sull'intero territorio marchigiano. Realizzare l'accesso veloce ad internet per tutta la comunità è un impegno strategico del Governo regionale, che incrementa relazionalità ed elimina barriere e distanze. Si potenzia la competitività delle piccole imprese, che hanno bisogno di infrastrutture immateriali veloci per innovare, crescere ed internazionalizzarsi. Si alimentano processi di diversificazione, con nuove attività legate all'ICT rese possibili dalle maggiori prestazioni della banda larga. Si consolida la coesione sociale, offrendo uguali opportunità di informazione, conoscenza e alfabetizzazione informatica, soprattutto a vantaggio dei nostri giovani. Si rafforza la produttività delle istituzioni, migliorando per tutti la fruibilità dei servizi della pubblica amministrazione”.

Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Telecom Italia, ha dichiarato: “grazie a questo accordo e con l'impegno di Telecom Italia, la Regione Marche diventa il modello di best practice italiana per l'accesso ai servizi in larga banda, che auspichiamo possa essere replicato in altre regioni. Si tratta infatti di un cambio di paradigma fondamentale che ci porta dal “Digital Divide” alla “Digital Prosperity” soprattutto per i due importanti obiettivi che la Regione si è data nel Piano Telematico di portare 7 Mbits a tutti gli abitanti entro il 2010 e 20 Mbits entro il 2012. Siamo convinti che questa iniziativa possa contribuire a creare un nuovo percorso di sviluppo economico e sociale della regione che consentirà di realizzare iniziative finalizzate all'aggregazione e al coordinamento della domanda pubblica nelle aree interessate. Ciò allo scopo di favorire la crescita della domanda e rappresentare un volano per lo sviluppo di servizi innovativi”.
 

Il prossimo martedì 14 luglio, a partire dalle ore 18, alla pineta nord prenderà il via la seconda edizione di “Capricci di Gola”. Si tratta di un evento dedicato alle aziende e alle piccole imprese agricole che vogliono farsi conoscere sul territorio attraverso i loro squisiti prodotti locali, che tengono alta la tradizione di eccellenza e qualità delle nostre terre. “Capricci di Gola” catturerà l'interesse di tutti gli appassionati di gastronomia attraverso percorsi gustativi, appuntamenti culturali e approfondimenti. L'obiettivo è proprio quello di far conoscere ai consumatori i produttori che utilizzano processi biologici e biodinamici nella loro produzione agricola. “La finalità- ha spiegato il sindaco Mario Andrenacci- è quella di orientare il consumatore verso una scelta più consapevole degli alimenti, focalizzando la sua attenzione sulla qualità dei prodotti e su una conoscenza diretta del produttore. E' proprio per tale motivo che sono stati coinvolti anche i produttori della Filiera Corta, un progetto che tende a incentivare le produzioni biologiche del nostro territorio e a dar vita a una serie di attività che prevedono un rapporto diretto tra produttori e consumatori”. “Porto Sant'Elpidio- ha concluso l'assessore al commercio Marco Catini- si caratterizza sempre di più per essere la città dell'eccellenza e della qualità. Lo dimostra l'attenzione verso l'ambiente, che ci ha permesso di conquistare per ben due anni consecutivi la Bandiera Blu e il Premio Comuni Ricicloni, l'offerta culturale del Teatro delle Api, del Festival Internazionale del Teatro per Ragazzi e della mostra archeologica Origini, Vita e Morte nell'età del Ferro e lo dimostrano manifestazioni come Capricci di Gola, in cui i migliori produttori della zona promuovono e fanno conoscere i loro prodotti. Il mio ringraziamento va proprio a loro, perché grazie alla loro arte e al loro sapere riescono a farci riscoprire e gustare i sapori genuini di un tempo”. Il mercatino “Capricci di Gola” è stato ideato dall'associazione culturale “TerraMia” ed è realizzato in collaborazione con il comune di Porto Sant'Elpidio e con le attività commerciali della zona.

Mercoledì 9 luglio il senatore Piscitelli, il sindaco di Camerino Conti ed il suo vice Pasqui hanno incontrato a Roma il sottosegretario alla giustizia sen. Giacomo Caliendo per chiedere che la Città di Camerino venga inserita nel piano carceri che, in fase di predisposizione, sarà valutato dal Consiglio dei Ministri nei prossimi mesi.
L'incontro promosso dal sen. Piscitelli si è svolto a seguito della richiesta avanzata dagli amministratori camerinesi e dal presidente della Provincia di Macerata Franco Capponi che sta seguendo con attenzione l'evolversi della situazione fiducioso che si possa finalmente realizzare il nuovo carcere.
Il sottosegretario Caliendo ha dato la propria disponibilità ad impegnarsi affinché siano tenuti in debita considerazione i desiderata di Camerino e del territorio della provincia.
 

I balestrieri del Palio dei Castelli di San Severino Marche si sono messi in mostra al recente campionato italiano di tiro con la balestra antica manesca svoltosi a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. La competizione, organizzata dalla Litab, la Lega Italiana di Tiro alla Balestra, ha visto la partecipazione di ben nove città storiche provenienti da diverse parti del centro Italia. I balestrieri settempedani, capeggiati dal maestro d'armi Massimo Diamantini, detto “il Guercio”, ed accompagnati dall'assessore comunale al Turismo, Cadia Carloni, hanno conquistato addirittura il secondo posto nella prestigiosa gara del tiro al corniolo valevole quale quinta edizione del memorial “Piero Cerri”. Inoltre va segnalato che due balestrieri - Giancarlo Giusti, detto “l'Orso”, e Alfio Mariani, detto “Alfiero” - si sono distinti nella competizione individuale ottenendo rispettivamente il sesto ed il nono posto nella finalissima tra i migliori balestrieri Italiani. Nel torneo a squadre il gruppo balestrieri di San Severino Marche ha conquistato il quarto posto totalizzando ben 503 punti, quattro in meno rispetto alla squadra di Cortona, terza classificata, ed a soli 30 punti dai campioni d'Italia: i balestrieri fiorentini, già vincitori del titolo nel 2008.

Ancora 48 ore di tempo prima di conoscere la disponibilità piena della proprietà di corrispondere i salari arretrati ai 58 dipendenti dalla “Pelletterie 1907”, l'azienda di Tolentino titolare del marchio Nazareno Gabrielli. Con questo rinvio, dovuto alla necessità dei rappresentanti dell'azienda di consultare tutti i soci, si è chiuso in serata l'incontro che si è svolto nelle sede delle Provincia di Macerata, su convocazione del presidente Franco Capponi, per avvicinare le parti ad un accordo. Un accordo – aveva esordito il presidente della provincia – che non può prescindere dal pagamento dei salari arretrati alla maestranze, ma volto necessariamente a guardare al futuro dell'azienda.
Al “tavolo” della Provincia erano presenti anche l'assessore regionale al Lavoro, Fabio Badiali e il sindaco di Tolentino, Luciano Ruffini. I rappresentanti delle istituzioni locali hanno sollecitato Azienda e Organizzazioni sindacali ( Ticà e Benfatto della Cgil, oltre ad una rappresentante del consiglio di fabbrica) a trovare un'intesa che guardi in prospettiva per non disperdere il “patrimonio” di valori economici e sociali che la “Nazareno Gabrielli” rappresenta per Tolentino, la provincia di Macerata e tutte le Marche.
I rappresentanti della società, Spagna e Badile, riconoscendo che le maestranze di Tolentino con la loro professionalità costituiscono il valore aggiunto dello stesso “marchio”, hanno garantito sinora la produttività dell'azienda che presenta oggi un conto economico positivo, potendo contare su commesse importanti non venute meno con la crisi economica in atto. Il problema contingente di Pelletteria 1907 – hanno sostenuto i soci presenti - è costituito dalla mancanza di liquidità causata da un indebitamento pregresso con le banche, le quali – come asserito dai rappresentanti dell'azienda stessa - hanno “chiuso i rubinetti del credito”, anche a fronte della disponibilità delle Regione Marche a concedere fideiussioni a garanzia dei fidi concedibili dai Confidi e dalle banche.
Il presidente della Provincia, Capponi, auspicando la possibilità per un pronto pagamento degli arretrati agli operai, ha invitato i protagonisti della vertenza a far sì che “l'efficienza produttiva dell'azienda venga riportata in un corretto rapporto tra lavoratori e impresa”.


Nella foto, un momento dell'incontro
 

Alberghi e strutture recettive al completo e ristoranti pieni per tutto il fine settimana, questa è la prima vittoria del XIX Trofeo Lodovico Scarfiotti Sarnano Sassotetto in programma per questo fine settimana a Sarnano. Numerosi i piloti iscritti, più della ripartenza del 2008, segno che la magia di questa cronoscalata di lusso, che quest'anno celebra i quarantenni dalla prima edizione (1969/2009), è incredibilmente viva. Alla segreteria e all'ufficio stampa stanno arrivando richieste, da parte di piloti che hanno corso la Sarnano Sassotetto o di parenti, per riuscire a recuperare una copia della pubblicazione con cui l'anno scorso l'Aci di Macerata ha festeggiato la ripartenza: “La classica gara in salita Sarnano-Sassotetto Trofeo Scarfiotti” scritto da Simonetta Torresi.

Da venerdì in città arriveranno i bolidi da turismo, i prototipi, le auto storiche da competizione preparate per affrontare i tornanti, ma anche le belle auto storiche, pronte per una passeggiata che ha il sapore di altri tempi, e chiaramente i piloti. Sabato ci sono le prove e domenica la gara in due manches.

Il neosindaco di Sarnano, Franco Ceregioli, è super indaffarato a correre in su e in giù sul tracciato per vedere se è tutto a posto e questa è sicuramente una settimana di fuoco.

“La Sarnano-Sassotetto è un evento faticoso che chiede grande impegno ma è anche una bella soddisfazione. – afferma il sindaco Franco Ceregioli - è molto importante riportare questa tradizione che è segno un segno caratteristico della città. Ottimo il lavoro dell'organizzazione dell'Aci di Macerata, e del Gruppo Sportivo A.C. di Macerata. Ringrazio tutti quelli che si stanno impegnando per la buona riuscita dell'evento; cittadini, volontari ed in particolare la Protezione Civile e i dipendenti comunali. L'evento assorbe tutta Sarnano”

Quale è il suo pronostico per la sua prima cronoscalata da sindaco? “Credo che la data e il periodo siano buoni e prevediamo un buon afflusso di persone. Alberghi, strutture recettive e ristoranti si stanno preparando a un tutto completo. Abbiamo individuato un'area attrezzata con tribuna che può ospitare circa 200 posti seduti, nella frazione Margani, nota come la Curva di Forca, un tornante in cui le vetture arrivano veloci e rombanti. Inoltre sono stati individuati. Abbiamo cercato di predisporre altra spazi per il pubblico lungo tutto il percorso. Ricordiamo che come l'anno ci sarà un servizio navetta dal centro di Sarnano porterà il pubblico in pista e sulle aree predisposte per assistere alla corsa.”

Sindaco dia un consiglio alle persone che sabato e domenica raggiungeranno Sarnano per la corsa… “La corsa la riserviamo ai piloti, mentre al pubblico chiediamo di arrivare a Sarnano rispettando i limiti.”

L'associazione culturale “L'Oasi”di Moie organizza un corso di perfezionamento musicale di canto corale a Montemonaco (ap),ridente localita' posta sui Monti Sibillini dall ‘8 al 12 Luglio prossimi. Il Docente incaricato di seguire i circa venti iscritti e' il M°Michele Quagliani direttore del Coro Polifonico David Brunori di Moie. La sua esperienza decennale garantira' sicuramente delle lezioni di alta qualita' e di sicuro interesse per coloro che intendono approfondire la tecnica corale. Il programma del corso e' molto stimolante,infatti le lezioni si baseranno su degli esercizi di preparazione al canto,respirazione ,tecnica vocale,ascolto e soprattutto sull'approfondimento del repertorio polifonico.

A conclusione del corso Domenica 12 Luglio alle ore 16:30 presso la Chiesa Parrocchiale di Montemonaco si terra' un saggio Musicale gratuito aperto al pubblico.

Momento di terrore a Caldarola  dove, intorno alle 11 di mercoledì 8 luglio, un automobile modello Wolkswagen Golf alimentata a metano di proprietà di un cittadino indiano si è incendiata all'inizio di via Pallotta, proprio davanti al teatro comunale.


La vettura, proveniente dalla piazza, tutto d'un tratto si è fermata; il ragazzo alla guida ha provato a riavviarla, ma non riuscendoci è sceso e si è avvicinato al cofano dal quale ha visto uscire lingue di fuoco.


A quel punto, il giovane e l'altro passeggero si sono allontanati e hanno chiamato i vigili del fuoco.


Di li a poco, le fiamme hanno completamente avvolto il veicolo diffondendo nell' aria un odore acre e generando panico fra i passanti.


Il pronto intervento dei vigili del fuoco di Tolentino ha subito riportato la situazione sotto controllo.


Fortunatamente l'incidente si è risolto con la sola chiusura della strada tornata percorribile alle 12:30 circa ma il rischio è stato concreto, infatti  le bombole di metano sarebbero potute esplodere e causare ingenti danni agli edifici del centro storico e peggio ancora alle persone.
 

Foto e articolo di Federico Carlini Gentili

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