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TREIA, 14 febbraio 2010 – Un Carnevale da Mille e una notte è andato in scena ieri (13 febbraio) nella splendida cornice dell'hotel Grimaldi di Treia.

Mille infatti, ma in realtà il numero è ben più elevato, sono stati i ragazzi e le ragazze provenienti da tutta la provincia e oltre che hanno animato il gran veglione “Su la maschera, it's party time” organizzato da Fabbrica Eventi. Le maschere, regine dell'evento, dalle più stravaganti alle più tradizionali, il ritmo della musica proposta da dj Emme e dj Actarus, il frizzante contributo dello staff Pistello, la voce di Marco Moscatelli che ha scaldato la lunga notte di divertimento e il coordinamento dalla regia di Chiara Nadenich hanno dato vita a una notte indimenticabile. Tra musica, balli e animazione, a condire la serata sono stati i ricchi premi assegnati alle maschere. La vincita per il gruppo più numeroso è andata alle “39 Carte da Gioco”, mentre Pirata e Piratessa si sono aggiudicati il premio per la coppia più innamorata. Infine, ciliegina sulla torta, la maschera più sexy: Chiara Bonifazi, campionessa italiana dei 100 ostacoli con l'Avis di Macerata, avvolta da una seducente mise da coniglietta playmate.

“La serata è stata un successo, andata ben oltre le previsioni – ha commentato Marco Moscatelli –. Una festa brillante riuscita grazie anche alla preziosa collaborazione della Pro loco e dell'amministrazione comunale che ha sostenuto l'iniziativa mettendo a disposizione questo gioiello che è l'Hotel Grimaldi nel cuore pulsante della città”. E piena soddisfazione è stata manifestata anche dal sindaco Luigi Santalucia: “Quest'anno il Carnevale è stato festeggiato nel migliore dei modi. Ha preso il via con la festa in maschera per bambini nel pomeriggio che ha registrato una grandissima affluenza e si è concluso con una serata perfetta. Devo congratularmi con l'organizzazione e in particolare con Marco Moscatelli, che, valorizzando ancora di più una delle bellezze architettoniche della città, l'Hotel Grimaldi, sono riusciti a regalare una serata di divertimento puro, senza eccessi, cosa che, soprattutto in questo periodo, non accade di frequente”.

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Musica, maschere, un weekend a Venezia, una cena all'agriturismo Le Borgianelle e tanti altri ricchissimi premi. Sono questi i ghiotti ingredienti per festeggiare l'appuntamento con la festa più allegra dell'anno: il carnevale all'hotel Grimaldi di Treia.

Il gran veglione di carnevale, organizzato da Fabbrica Eventi con il patrocinio del Comune di Treia e in collaborazione con la Pro loco, prenderà il via sabato prossimo (13 febbraio) alle ore 23 nella meravigliosa cornice che si affaccia sulla centralissima piazza. “Su la maschera, it's party time”, il titolo dell'evento anticipa già quello che sarà l'evento clou del carnevale 2010, una notte di puro divertimento per maschere e non al ritmo delle musiche mixate da dj Emme e dj Actarus. Accompagnati da Marco Moscatelli alla voce, Chiara Nadenich alla regia, l'open bar curato dallo staff Pistello e con tante sorprese in serbo per tutta la notte, il veglione di carnevale all'hotel Grimaldi non sarà solo una notte di puro divertimento. Numerosi sono i premi in palio per le maschere più esclusive. Il gruppo più numeroso si aggiudicherà una cena per tutti i componenti all'agriturismo Le Borgianelle di San Severino, l'imperativo è “più siete, più vincete, più mangiate”. Per la maschera più sexy, invece, ci sarà in palio un abito offerto da Felicetti Due di Tolentino. Poi, dulcis in fundo, il premio per la coppia più innamorata: un romantico weekend a Venezia.

Nei giorni scorsi si sono svolte altre 6 gare federali di sci (4 S. Gigante e 2 S. Speciale) del comitato Umbromarchigiano ed il Cus Camerino ha ben figurato, con un 6° posto nella classifica generale su 21 sci club partecipanti. A livello individuale, sintetizzando, vanno segnalati i seguenti risultati: Silvia Belardinelli nella cat. Allievi femm., oltre a tre 3° posti alle spalle delle campionesse Cianconi (Tolentino) e Cesaroni (Sarnano), ha ottenuto una 2° posizione importante nello Slalom Gigante perché è riuscita a battere un'avversaria più quotata di lei come la Cesaroni; Giulia Belardinelli nella cat. Ragazzi femm. è giunta sempre 3° ed in una gara si è classificata 2° dietro alla bravissima Lucarini (Sarnano); nella cat. Baby Masch. Andrea Belardinelli si è classificato sempre 2°; nella cat. Allievi Masch. Samuele Grasselli è giunto 9° e Marco Belardinelli 12°.

Sarà ospite al teatro “G.Verdi” di Pollenza venerdì 12 febbraio alle 21.15 il comico Paolo Migone. Dal palco di Zelig, ai tanti palchi dei teatri italiani, Migone porta in tourné il suo “Completamente spettinato”, spettacolo autobiografico che narra le difficoltà di relazione e di comunicazione con il mondo in genere, ma specialmente con l'universo femminile.
Una scenografia minimale e la musica giusta sono sufficienti quando l'unica protagonista è la parola. Quella serie di incomprensioni, gelosie, rancori e cattiverie che riempiono la vita quotidiana, è raccontata da Migone con la maestria dell'uso giusto della parola. Il gioco verbale e la girandola di situazioni comiche che Migone riesce ad immaginare, trascinano il pubblico in un racconto in cui ci si riconosce, per forza. Perfino l'innamoramento e l'amore vengono riportati sul piano della realtà e resi “quotidiani” da un alternarsi di personaggi sul palco, dunque avremo Migone, ma non solo…
A Pollenza farà tappa, il 12 marzo, un altro comico noto per le sue apparizioni a Zelig, il Pino Campagna che tutti conosciamo per il tormentone “Papy, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?”.
Per informazioni sugli spettacoli del teatro “G.Verdi” e per effettuare prenotazioni, è disponibile il n. del botteghino 338/8471210, oppure, nelle tre ore precedenti lo spettacolo, il n. 0733/549936.

 

Ottima prova Domenica 7 Febbraio della squadra di scacchi di Porto Sant'Elpidio nella prima gara del Campionato Italiano a squadre (C.I.S.) che la vedeva opposta alla squadra dell'Aquila nella serie A2 girone 7.1. Nella quiete di Villa Baruchello, sede del circolo scacchi l'Avamposto, Andjelko Dragojlovic (Serbia), Sergio Rinaudo, Roberto Miandro e Daniele Ripa' hanno superato per 3 e mezzo a mezzo punto (il punteggio massimo per incontro e' di 4 punti) gli avversari ( Gaetano Scipioni, Marcello Pecorari, Davide Rastelli, Michele Rastelli) aggiudicandosi l'incontro. Il girone e' composto dalle squadre di Chiesti, Aquila e Porto Sant'Elpidio e dovranno essere giocati ben 6 turni di gioco (in casa e in trasferta) iniziando dal mese di Febbraio sino ad arrivare al mese di Aprile. Iniziare bene è sempre importante in ogni sport che si pratica e, senza ombra di dubbio, la squadra elpidiense lo ha fatto. La ricetta vincente è il grande spirito di appartenenza alla città per cui si gioca, serietà e collaborazione tra i soci del Circolo l'Avamposto, tanta passione per gli scacchi e nuovi "progetti" che riguarderanno i più giovani. La squadra di Porto Sant'Elpidio e' così composta: Andjelko Dragojlovic (Serbia), Milan Mrdja (Croazia), Sergio Rinaudo, Roberto Miandro, Daniele Ripa', Mauro Di Mantino, Aldo Balzano, Steven Miandro.

Uno schianto terribile all'interno di una galleria, quella di San Cipriano, nel tratto autostradale compreso fra i caselli di Pedaso e Grottammare. Se ne è andato così Franco Biraschi, 59 anni, originario di Roma, ma residente a Camerino, mentre ritornava a Bari, città nella quale da qualche tempo ricopriva il ruolo di direttore amministrativo dell'Università Politecnica, dopo aver compiuto una visita al santuario di Loreto. Incredulità, sgomento, commozione a Camerino, città nella quale Franco Biraschi era stimatissimo per il suo impegno politico, sociale, professionale, cattolico. Biraschi, che qualche mese fa aveva perso la moglie a causa di un male incurabile, lascia le due figlie Benedetta e Martina.

Nei file audio allegati i ricordi dell'arcivescovo Brugnaro, del dott. Giulio Cervelli, di Luigi Cardarelli……

 

Il primo punto su cui ritengo doveroso soffermarmi si riferisce alle esigenze da cui è scaturita tale manifestazione ed alle finalità che con essa ci si ripromette di perseguire.

La giornata è stata definita di “mobilitazione”.

Questa definizione non è un parto della mia fantasia, ma è stata coniata dalla Giunta Esecutiva dell'Associazione Nazionale Magistrati, che ha invitato i Tribunali ad organizzare in tutta Italia manifestazioni a livello locale di confronto con gli uffici aperti alla società civile, per favorire il dialogo dei magistrati con tutti i potenziali fruitori del servizio giustizia allo scopo di far conoscere le reali condizioni in cui operano gli Uffici giudiziari e di illustrare quanto veramente necessario a realizzare l'effettività della giurisdizione ed a garantire i diritti e la sicurezza delle persone.

Si tratta di un'esigenza fortemente avvertita in questo particolare momento, in cui la giustizia è al centro di quasi tutti i dibattiti pubblici e costituisce un tema di scontro politico dai toni spesso accesi e, talora, esasperati.

La Sottosezione di Camerino dell'Associazione Magistrati, da poco costituita o comunque rivitalizzata, anche grazie al tenace impulso del dott. Tullio Cicoria, ha ritenuto di raccogliere tale invito, condividendo pienamente l'obiettivo posto in rilievo dalla Giunta Nazionale e la necessità di assicurare la più ampia diffusione delle informazioni in merito alle difficoltà in cui si dibatte quotidianamente il sistema giustizia, destinate, purtroppo, quasi sempre a rimanere di esclusiva conoscenza degli operatori del settore.


Nell'ambito di tale iniziativa, ho ritenuto opportuno organizzare un'assemblea, aperta alla partecipazione di tutti ma, soprattutto, dei rappresentanti delle istituzioni locali e dell'Amministrazione dello Stato, dedicata ad un tema di specifico interesse di tutti coloro che sono oggi convenuti: la ipotizzata soppressione degli Uffici giudiziari con un organico di magistrati inferiore a 10 unità, tra cui il Tribunale di Camerino.

E' questo un tema che è nuovamente tornato alla ribalta in questi ultimi giorni, dopo che il rappresentante dell'Associazione Magistrati del distretto delle Marche, in occasione di un'assemblea estesa ai rappresentanti degli Enti locali, ha rilanciato la proposta della soppressione dei Tribunali di Camerino e di Urbino, auspicandone l'accorpamento ai Tribunali di Macerata e di Pesaro, in vista di un supposto uso più razionale delle attuali risorse di personale, che risultano sempre più ridotte da un punto di vita quantitativo.

Il diffondersi di tale notizia ha dato vita ad una serie di reazioni e di interventi, senz'altro qualificati, sia per la autorevolezza della loro provenienza che per la qualità dei contenuti, ma che, a mio avviso, prescindendo dal loro rilievo mediatico, non potevano condurre ad un risultato efficace, peccando, da un lato, di estemporaneità e, dall'altro, di scarsa incisività, non essendo neppure indirizzati all'effettivo interlocutore naturale.

E' stato proprio questo il motivo che mi ha convinto che potesse essere utile assumere l'iniziativa di predisporre una sede qualificata in cui concentrare il confronto su tale argomento, al fine di ricondurre ad unità le singole posizioni individuali prive dell'indispensabile coordinamento e di convogliare efficacemente ogni possibile azione da svolgere per il conseguimento dell'obiettivo comune, sulla linea di una strategia previamente individuata.


Un'ultima notazione sul punto credo che sia necessaria.

All'esito di una seduta plenaria, svoltasi il 13 gennaio 2010, il Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato una risoluzione di 43 pagine dedicata alla “revisione delle circoscrizioni giudiziarie”, sollecitando il Governo ed, in particolare, il Ministro della Giustizia, unico organo competente in materia, a procedere quanto prima a tale revisione, precisando che la realizzazione di un efficiente sistema giudiziario imponeva “un'attenta riflessione sull'attuale distribuzione sul territorio nazionale degli Uffici giudiziari e sulla adeguatezza della loro struttura dimensionale”.

In tale risoluzione viene posto in rilievo che “Uffici giudiziari con organici limitati non risultano funzionali, perché non in grado di assicurare una tempestiva risposta di qualità alla domanda di giustizia”; e ciò sia per le difficoltà organizzative in cui essi continuamente si dibattono per la costituzione dei collegio giudicanti, sia per la complessità della legislazione vigente, che richiede necessariamente magistrati specializzati, sia pure per aree tematiche omogenee.
Prospettando, in definitiva, come ottimali gli Uffici che presentano una pianta organica compresa tra i 20 e i 40 magistrati.
Sulla scorta di tale criterio, i Tribunali che resterebbero al di fuori di tale parametro sarebbero ben 88, mentre quelli con un organico inferiore a 10 unità, come Camerino, sono 27.
 

Il segretario nazionale dell'UDC, Lorenzo Cesa, ha fatto visita al presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi. Cesa, giunto nelle Marche per incontri politici con i dirigenti regionali e locali del suo partito, appena arrivato da Roma ha voluto incontrare il presidente come gesto di cortesia nei confronti di una Amministrazione provinciale dove l'Udc è parte integrante della maggioranza politica e dove – ha tenuto a ricordare il parlamentare – esiste una forte collaborazione politico-programmatica.
Il presidente Capponi – sottolineando la collegialità, l'armonia e la collaborazione che esistono all'interno della Giunta - ha brevemente riferito all'on. Cesa i principali obiettivi dell'Amministrazione provinciale, riferendo delle azioni già compiute e dei risultati già raggiunti, tra cui l'accordo di programma con il Ministero dell'Istruzione e con le Università del territorio.
All'incontro, che si è svolto in un clima di grande cordialità, erano presenti il vice presidente della Provincia, Antonio Pettinari, che è attualmente segretario regionale dell'Udc, gli assessori provinciali dello stesso partito, Bottacchiari e Giorgi, il capogruppo consiliare Ciampechini, i consiglieri Fuselli, Mariani e Pizzichini. E' intervenuto anche il presidente del Consiglio provinciale, Umberto Marcucci.

 

Nella foto, un momento dell'incontro

 

Festa di Carnevale in campo, aspettando il fischio d'inizio della partita tra Lube Banca Marche e Yoga Forlì. Domenica prossima, prima della sfida che sancirà il ritorno in campionato dei biancorossi dopo due settimane senza impegni ufficiali, sul Mondoflex del Palasport Fontescodella di Macerata verranno montati ben otto campi da gioco per dare vita ad un torneo di minivolley con protagonisti centinaia di ragazzini che si affronteranno sottorete rigorosamente in maschera. L'iniziativa, inserita nell'ambito delle manifestazioni inerenti al “Progetto Scuola”, che ogni anno coinvolge ben 1200 bambini delle scuole elementari di Macerata, è alla seconda edizione e consentirà a tutti gli studenti coinvolti (ed ai genitori che li accompagneranno) di trascorrere un paio d'ore da protagonisti all'insegna del puro e sano divertimento, prolungandolo nel tardo pomeriggio con la possibilità di assistere dal vivo ad una partita di Serie A1, potendo così ammirare da vicino i campioni allenati da Ferdinando De Giorgi.

Presso l'U.O. di Oncologia della Zona Territoriale n. 10, da circa un anno, grazie all'opera della Dr.ssa Sabrina Guglielmi, specialista in Farmacia Ospedaliera presso l'Università di Camerino, grazie al sostegno del Servizio Farmaceutico della Zona Territoriale n. 10, è stato avviato il progetto Farmacista di reparto.

La novità di questa figura professionale consiste nel poter monitorare, in stretto rapporto con i clinici, le problematiche relative ai farmaci chemioterapici antitumorali ed in particolare per quello che attende:
• l'allestimento e la manipolazione,
• la somministrazione,
• il monitoraggio degli effetti collaterali,
• la gestione dei farmaci off-label (utilizzo al di fuori della scheda tecnica ministeriale),
• la riduzione degli errori di terapia,
• il miglioramento dell'appropriatezza d'uso,
• la distribuzione della terapia da assumere a domicilio.

Si tratta di un indubbio avanzamento nella qualità dell'assistenza, secondo il Direttore della Zona Territoriale n. 10 di Camerino Dr. Pierluigi Gigliucci, in quanto, grazie ad un investimento veramente ridotto, è stato possibile recepire le istanze più avanzate della “clinical governance”, cioè del contesto in cui i Servizi Sanitari si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e mantengono elevati i livelli di prestazione compatibilmente con le risorse assegnate.

Per quanto riguarda il settore specifico della farmacovigilanza, ovvero la segnalazione degli effetti avversi dei farmaci, prosegue la Dr.ssa Guglielmi, sono state effettuate 48 segnalazioni di reazioni avverse, il 70% delle quali provenienti dal Reparto di Oncologia.
Questo dato, che sottolinea l'accuratezza del monitoraggio, non deve essere inteso come negativo ma piuttosto rappresenta una sicurezza per il paziente in quanto costituisce un valido indicatore dell'attenzione prestata all'osservazione degli effetti avversi, che potenzialmente può verificarsi nel percorso terapeutico, con un indubbio miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria.

 

Grande attesa e fermento nelle società sportive lauretane per un appuntamento molto sentito. Si tratta della 7.a edizione di “Loreto Premia lo Sport” che si svolge mercoledì 3 febbraio alle ore 20,30 al Palacongressi di via San Francesco. Un incontro per festeggiare appunto le Società Sportive e gli atleti di Loreto che con il loro impegno danno lustro e onorano il nome della cittadina mariana.
Sarà presente a fare gli onori di casa il sindaco Moreno Pieroni con tutta la Giunta.
Tra gli altri l'arcivescovo di Loreto e delegato pontificio Giovanni Tonucci, il presidente provinciale Coni Fabio Luna, l'assessore provinciale Eliana Maiolini. Presente anche la commissione allo sport.
In tutto sono circa 24 le società sportive più o meno grandi che svolgono attività agonistica. Tra queste si sono distinte ai vertici nazionali le società di pallavolo in A1, di calcio in Promozione, la società di tiro al volo.
“E' un orgoglio- ha detto il sindaco Pieroni - annoverare nel territorio tante belle realtà sportive, che sono il sintomo della vitalità della nostra cittadina”.
“Siamo una città che opera nello sport a 360°- ha detto soddisfatto l'assessore allo Sport Michele Principi- e lo sport costituisce un elemento importante e vitale per la città”. Ai ragazzi verrà consegnata la carta dei diritti dei ragazzi allo sport commissione dell'Onu.

 

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