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Dopo aver presentato, il 15 gennaio scorso, la nuova maglia da gioco con lo sponsor sociale “La Rondinella”, il Calcio Corridonia, del Presidente Sandro Procaccini, prosegue l'attività di sensibilizzazione contro le dipendenze, denominata “Usa la testa fai squadra contro la droga”. In questa occasione promuovendo una mostra che presenterà, sabato 10 aprile alle ore 11 presso la chiesa di San Francesco, le opere prodotte dagli alunni della Scuola Secondaria di I° grado dell'IC “A. Manzoni”.
La mostra è stata organizzata con il Patrocinio del Comune di Corridonia e grazie alla straordinaria collaborazione con la Dirigente, Sig.ra Giacomozzi, e alla disponibilità della Collaboratrice Vicaria la Professoressa Alessandra Albucci, dell'istituto “A. Manzoni”, grazie alle quali, tre classi di giovani studenti hanno trattato, nel corso di questi mesi e sotto l'attenta guida delle loro insegnanti, il tema delle varie tipologie di dipendenze.
Successivamente, hanno avuto modo di esercitare la loro fantasia e creatività elaborando disegni, frasi, slogan che verranno esposti e premiati in occasione della mostra. Al termine della manifestazione verranno, infatti, premiati tre lavori considerati meritevoli, il più rappresentativo dei quali verrà, in seguito, stampato sulla maglia del portiere della squadra del Calcio Corridonia, come ulteriore messaggio di vicinanza ai giovani.
In occasione della presentazione interverranno il Sindaco, Sig.ra Calvigioni, per i saluti e i complimenti ai ragazzi per l'ottimo lavoro svolto, l'Assessore Massimo Cesca che, in quanto responsabile della Cultura e delle politiche giovanili, porterà il suo personale plauso all'iniziativa, la Professoressa Letizia Felicioli che spiegherà il percorso formativo e le tecniche usate nei vari elaborati esposti.
La mattinata si concluderà con il sentito ed appassionato messaggio del Sig. Gaetano Angeletti in qualità di Presidente dell'associazione “La Rondinella”.
Prosegue dunque con merito l'attività dell'associazione Calcio Corridonia che intende, con questa iniziativa, offrire un segno di attenzione alle problematiche giovanili, dimostrando una sensibilità apprezzabile in un contesto dove sempre più spesso risulta difficile coniugare la propria attività con un impegno in ambito sociale.

 

È ormai un appuntamento fisso per molti marchigiani, in onda il Sabato su Rai Tre con collegamenti nei notiziari delle 14.00 e delle 19.35, il TG itinerante si incarna per molti nella figura del giornalista Maurizio Blasi, che lo conduce assieme alla caporedattrice della Rai di Ancona Daniela Sodano. La trasmissione - seguitissima, con punte di share che talvolta hanno superato il 35% - si è dedicata soprattutto ad illustrare storia, cultura, attività economiche e commerciali dei Comuni delle Marche, non senza incursioni nei luoghi più suggestivi e, talvolta, meno conosciuti della nostra regione.

La continua ricerca di questi gioielli ha portato sabato 27 marzo la troupe della trasmissione alla scoperta del meraviglioso santuario di Macereto, complesso religioso che si trova nel territorio comunale di Visso, sull'omonimo altopiano, a circa 1000 metri di quota. Il santuario, che è una delle  maggiori espressioni dell'architettura del rinascimento nelle Marche, è il cuore di un più ampio complesso architettonico comprendente la chiesa, la casa dei Pellegrini, la casa del Corpo di guardia, il palazzo delle Guaite e il suggestivo portico. La Basilica, come è avvenuto per molti luoghi di devozione della nostra regione, è stata costruita grazie alle donazioni dei pellegrini, in transito da Roma a Loreto, che qui si fermavano in seguito ad un evento prodigioso avvenuto nella seconda metà del secolo XIV. Il solenne edificio - quasi un cristallo precipitato in una “piana di verde liquido e di dune, perdute in lontananze azzurrine, come ha scritto Lucia Tancredi nei suoi “Racconti di viaggio” – ha una pianta centrale ottagonale e al suo interno, oltre ad uno dei capolavori di Simone de Magistris, custodisce il tempietto ove è custodita la memoria del miracolo. A descrivere l'incanto del luogo, tra gli altri, l'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.

Luca Maria Cristini

E' scomparso, presso l'ospedale di Macerata dove era ricoverato da diverso tempo, don Giuseppe Bagazzoli, presidente del consiglio di amministrazione di Radio C1 inblu. La liturgia funebre avrà luogo martedì 30 marzo, alle ore 15.30, nella chiesa cattedrale di Camerino e sarà presieduta dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
“Credo di essere stato uno degli ultimi a vederlo – ricorda il vescovo – nella serata di domenica. Abbiamo pregato insieme, lui si è di nuovo affidato alla misericordia del Signore salutando con molto affetto tutti, gli studenti, i sacerdoti, la comunità. Mi sento di ringraziare don Giuseppe – prosegue monsignor Brugnaro – principalmente per due motivi: anzitutto, quando sono arrivato a Camerino, mi ha aiutato nel conoscere la realtà diocesana; in secondo luogo perché tra noi si era creata amicizia e condivisione, ci si vedeva, ci si confrontava, si ragionava insieme. Ed è stato un po' il filtro di quelle piccole fatiche e sofferenze che anche il vescovo ha e che lui ha condiviso. Sono sicuro che ora dal cielo ci guiderà con tanto affetto e con tanta forza”.

Don Giuseppe Bagazzoli era nato a Sarnano il 21 gennaio 1947. La sua famiglia era di Terro, la frazione alla quale sarebbe rimasto sempre legatissimo. Aveva quindi frequentato il seminario di Camerino ed era stato ordinato sacerdote il 5 agosto 1971. Iscritto all'università di camerino, si era brillantemente laureato in scienze politiche. Anche da questa sua esperienza era nato l'impegno che lo ha portato a vivere tra gli studenti universitari e tra i docenti: per loro ha voluto la cappellina dei collegi alle Mosse, dove si recava a celebrare messa; per loro ha promosso numerose iniziative, come il corso invernale di preparazione alla cresima, la Pasqua degli universitari, incontri e conferenze. La sua casa era all'interno del collegio Bongiovanni, recentemente ristrutturato e aggiornato alle moderne esigenze. La struttura ospita un centinaio di ragazzi e spesso ha fatto da supporto alla scuola di lingua italiana dell'Eni e un'altra scuola privata tuttora operante a Camerino. Un altro settore, dove aveva operato finchè la malattia glielo aveva permesso, era quello dell'insegnamento di religione presso l'Istituto Tecnico “Antinori” e presso l'Istituto Superiore “Costanza da Varano”. Tra i ragazzi e anche tra gli insegnanti il sacerdote era rispettato e stimato. Da sempre ha seguito il movimento di Comunione e Liberazione ed ha animato gli incontri quotidiani di preghiera. Se ne è andato dopo Lucia Cardona e Franco Biraschi, due tra i suoi amici più cari e seguaci del movimento. Ha operato per anni al fianco del parroco del duomo di Camerino, a Muccia nella chiesetta della Maddalena, per qualche tempo anche a Caldarola. Era direttore dell'Orac, la fondazione che riunisce i due collegi universitari di proprietà della diocesi, la libreria “Loggia SistoV”, il settimanale “L'Appennino camerte”, Radio C1 inblu. Per la nostra radio aveva speso tempo ed energie. Come non ricordare i suoi reportage dal Meeting di Rimini e dai raduni della gioventù, i commenti sui fatti della vita e sulle ricorrenze religiose? Sotto un aspetto che, talvolta, poteva apparire rude, nascondeva un animo cordiale, estremamente sensibile, rispettoso della persona e della verità. Radio C1, con don Giuseppe Bagazzoli, perde un padre, un collaboratore, un amico.

 

E' stato festeggiato anche a San Severino Marche il trionfo europeo della Bre Banca Lannutti nella Coppa Cev. La formazione è infatti allenata da un settempedano, Alberto Giuliani, nato e residente in città, dove vive anche la mamma.
“E' a San Severino che Alberto ha iniziato a giocare – ricorda l'assessore comunale allo Sport, Fernando Taborro, che si è subito complimentato con il suo amico e concittadino – Sempre qui ha preso il via anche la sua carriera da allenatore nel volley. Una carriera che continua ad essere coronata da grandi successi. Grazie a lui la Bre Banca Lannutti è tornata a vincere. Il grande merito nella Cev va proprio ad Alberto che è nuovo come allenatore della società piemontese. Dopo aver superato il Piacenza in semifinale il team da lui diretto ha battuto i russi dell'Iskra Odintsovo al Lotto Dome di Maaseik, in Belgio. Quella di domenica è stata una grande festa non solo per Giuliani ma per il volley tricolore. La Cev è stato, infatti, per l'Italia il trofeo numero 100 nelle euro coppe”.
L'Amministrazione comunale settempedana ha già preparato una festa per Giuliani che verrà premiato, subito dopo l'estate, nel corso di un appuntamento dedicato ai successi sportivi di allenatori, dirigenti, giocatori e società di San Severino. Anche il sindaco della Città, Cesare Martini, ha inviato all'allenatore una lettera di felicitazioni dove si ricorda, fra l'altro, il grande contributo dato dalla città di Giuliani al volley.

 

 

 

Nella foto: Giuliani e il suo team festeggiano la conquista della Coppa Cev
 

Il Prof. Guido Favia, docente Unicam della Scuola di Bioscienze e Biotecnologie, parteciperà il 7 e 8 giugno 2010, al prestigioso congresso internazionale sul tema “Research Advances in Malaria”, presentando un intervento dal titolo “Microbial symbionts and malaria vectors: a complex relationship with intriguing perspectives in malaria control (Simbionti microbici e vettori della malaria: un rapporto complesso con prospettive interessanti nel controllo della malaria)”.

“Sono particolarmente onorato - sottolinea il prof. Guido Favia, Professore Associato di Parassitologia - di essere stato invitato a prendere parte, come invited speaker, ad un'iniziativa così importante per la verifica dei progressi della ricerca nel campo della malaria. La mia relazione si ispirerà al lavoro di ricerca che svolgo presso i laboratori Unicam insieme ai miei collaboratori e che mira a sviluppare delle metodiche di controllo della malaria attraverso la modificazione di batteri residenti nell'intestino delle zanzare, al fine di esprimere delle molecole anti-parassita. La mia soddisfazione nasce anche dal fatto che l'Università di Camerino, grazie al mio intervento, sarà l'unica istituzione italiana rappresentata'”.

 


 

Appuntamento socio-agonistico particolarmente significativo alla piscina comunale Blu Gallery della frazione Taccoli di San Severino, domenica 21 marzo scorso. L'impianto natatorio settempedano, curato con la consueta maestria dagli operatori della Team Gest, ha infatti ospitato una gara di nuoto valevole per il campionato regionale riservato ai disabili intellettivi e relazionali. La manifestazione, promossa dalla Futura Sport di Macerata, il sodalizio del capoluogo che annovera nelle sue file un considerevole e qualificato numero di atleti disabili, ha riscosso un notevole successo di pubblico ed ha richiamato una schiera di nuotatori che hanno profuso il massimo impegno, impegnati nelle rispettive competizioni. Gli assi della Futura hanno conquistato una lunga serie di allori, a partire dalle medaglie d'oro di Matteo Elisei, Massimiliano Marsili, Mohamed Sadok Zaouali, Daniele Vincenzetti e Sabina Verdolini. In particolare, nell'ambito della giornata di gare, i nuotatori hanno dato il massimo per il trofeo memorial Sonia Muscolini, a ricordo dell'atleta tolentinate della Futura prematuramente scomparsa, e per conquistare due riconoscimenti consegnati dall'Associazione nazionale persone Down che a San Severino vanta la sede provinciale, presieduta da Stefania Simoncini. Targhe ricordo, al termine, per Anna Bassano della Futura e Riccardo Mandolini. Al termine il saluto ai partecipanti è avvenuto con una simpatica conviviale.

 

Un grande e lungo applauso di un teatro comunale, quello di Caldarola, quasi al completo, ha chiuso, domenica 21 marzo, la serata di solidarietà organizzata dall'azione cattolica ragazzi (Acr) in collaborazione con il comune.Tutti insieme per far sorridere e  dare un piccolo aiuto a bambini di Davao, nelle Filippine; bambini che non sono fortunati come noi, che non hanno più i genitori, che hanno poco per giocare, poco per vivere; insieme per cercare di dare loro un futuro diverso, più dignitoso. Nelle isole filippine i diritti fondamentali, come cibo, acqua, assistenza sanitaria, istruzione sono ancora negati alla maggior parte della popolazione, tutto ha un costo molto alto; bambini che ora sono ospitati nella casa di accoglienza che le sorelle missionarie dell'amore di Cristo (Smac) di Sanseverino Marche hanno aperto e gestiscono proprio a Davao, dove ad oggi sono presenti più di 30 bambini.
E' stata per loro la serata di domenica; un concerto di musica etnica e gospel del Chorus Phoebi di Taccoli di San Severino Marche; musica intervallata da 4 testimonianze su questa missione: Sara, Suor Nanda, Suor Luz, Daniela e Ilaria hanno raccontato cosa vuol dire essere in missione anche nella nostra vita di tutti i giorni, come e quando è nata questa missione a Davao, come si vive nelle Filippine. Chi ha potuto vivere insieme a questi bambini, anche solo per un mese, ha raccontato questa bella e sicuramente forte esperienza.
Nel caos generale di tutti i giorni, un'oasi di musica e voci. Di silenzio e pace. Di gesti di amicizia. Circa due ore, per dire; “Noi siamo con voi”. Il sindaco dott. Mauro Capenti e l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro hanno rivolto un saluto e un grazie finale ai presenti. Il vescovo  ha fatto notare come nella giornata per ben tre volte aveva incontrato Caldarola. Due volte nel pomeriggio a Loreto, nella festa provinciale degli oratori e nel pellegrinaggio della vicaria di Sanginesio. Aveva fatto una rincorsa con i tempi che quasi si sovrapponevano!
Un grazie enorme a tutti per l'aiuto. I bambini di Davao potranno sorridere senza dubbio quando avranno una strada.
Siamo cittadini che vogliono essere degni testimoni del vangelo. Con coraggio e allegria.
 

Il pittore concittadino Nicola Fioretti, che porta con sè una lunga e meritoria attività, quasi sempre rifuggendo da quelli che sono i consueti contorni chiassosi, è stato accolto con viva simpatia nella galleria d'arte “5 W” in via Garibaldi, 5 di Corridonia, cittadina che in fatto di cultura è sicuramente un preciso punto di riferimento. La mostra andrà avanti dal 10 al 18 aprile prossimi.
Per chi scrive, al di là di quelli che sono gli aspetti pittorici della città, Corridonia lo riporta indietro di qualche decina di anni quando ebbe modo di conoscere e apprezzare Marino Mercuri che è stato uno dei critici più raffinati della nostra regione.
Nelle pareti della galleria “ 5 W”, Nicola Fioretti ha esposto una quindicina di opere che danno continuità ed efficacia al suo modo di arricchire le tele di colori e movimento: ecco l'omaggio alla danza, all'immensa poesia della Crocifissione, a dare respiro ai paesaggi che prendono forma con contorni delicati. La mostra
Ma non mancano altri significativi apporti pittorici, come quella della Maternità, che riportiamo a fianco, che dà una dimensione precisa del racconto pittorico che Fioretti porta avanti. Segni asciutti, linee essenziali che hanno la bellezza di un racconto semplice e di straordinaria intensità. Non c'è bisogno dei tratti del viso, in quanto lo si intuisce nella dolcezza che tutto l'insieme esprime.
Un astrattismo figurativo che fa di Nicola Fioretti un esempio a sè: un mondo pittorico portato avanti con impegno e serietà. Di lui, hanno parlato critici di valore come Davide Lajolo, per cui potrebbe essere irriverente aggiungere altro riguardo all'efficacia delle sue composizioni: del resto in questi casi è il quadro stesso che testimonia la bontà del sentimento che l'autore ha inteso lasciare in modo indelebile sulla tela. E' quello che di Fioretti ci ha maggiormente colpito in questi anni e che è possibile ammirare nel suo sito www.nicolafioretti.it. Di certo, un bell'apporto di pittura.

Nicola Fioretti – Maternità (tecnica mista cm. 25x30)
 

“Donne, basta paura” è il titolo del convegno promosso dal Circolo Cittadino, in collaborazione con il Comune di San Severino Marche, per domenica 28 marzo. All'incontro prenderà parte il fondatore dei “City Angels”, Mario Furlan, che coordina i volontari di strada d'emergenza che aiutano i cittadini e lottano contro la criminalità. Furlan è autore di un manuale di autodifesa psicofisica “per reagire alle violenze e salvarsi la vita” che, edito dalla Sperling & Kupfer, verrà presentato nel corso dell'iniziativa che si terrà, a partire dalle 18, presso la sala degli Stemmi del Municipio con ingresso libero.
“Oggigiorno – spiega Furlan nel suo manuale - stiamo assistendo a una vera escalation di violenza nei confronti delle donne: non solo per la strada con aggressioni, scippi e stupri, ma spesso anche in famiglia, dove la brutalità arriva proprio da coloro che più dovrebbero proteggerle e amarle”.
Il fondatore dei City Angels, sa bene quali sono i meccanismi della violenza perché li osserva ogni giorno nello svolgimento della propria attività di volontario al servizio dei cittadini e perché, assistendo i carcerati, conosce a fondo la psicologia degli aggressori e il modo in cui selezionano le loro vittime. Il suo obiettivo è mettere a disposizione delle donne di tutte le età un manuale di "prevenzione", un vero e proprio kit antipanico con una serie di suggerimenti per celare la vulnerabilità e costruire dentro di sé un valido sistema di allarme antiaggressione. Uno strumento di autodifesa che non si basa sulla forza fisica ma sull'atteggiamento mentale, e quindi può essere applicato da chiunque.

 

 

Nella foto: Mario Furlan, fondatore dei City Angels
 

La seconda edizione del concorso "Fai la Differenza", iniziativa educativa sulla raccolta differenziata dedicata a tutte le Scuole Primarie del territorio, sta volgendo al termine ed è tempo di bilanci.
Dopo gli incontri formativi rivolti agli insegnanti e i controlli effettuati in ciascuna classe dagli Ispettori ambientali e dagli Ecovolontari del CIR33 per valutare la qualità della raccolta differenziata, si è arrivati a conoscere i risultati ottenuti da tutti i partecipanti. Nei mesi di febbraio e marzo le "classi Riciclone" stanno, pertanto, ricevendo i premi per l'impegno dimostrato nell'importante compito di separare correttamente i rifiuti prodotti all'interno delle aule. Tutti i ragazzi coinvolti nel progetto hanno saputo raggiungere percentuali di raccolta differenziata elevatissime, commettendo, all'atto della separazione, un numero di errori veramente minimo. Basti pensare che delle 130 classi partecipanti al concorso, ben 44 hanno fatto una raccolta perfetta, senza neanche un errore in almeno una delle categorie di materiale; 65 sono le classi che hanno superato il 90% di separazione corretta in tutte le categorie; 10 le classi che non hanno messo alcun oggetto sbagliato in nessun contenitore; soltanto 3 le classi che sono scese ad una percentuale inferiore al 70%.Complimenti davvero allora agli insegnanti che hanno saputo trasmettere in maniera efficace agli alunni la sensibilità ambientale e le regole della raccolta differenziata e a tutti i bambini che, da oggi, possono a tutti gli effetti considerarsi istruttori ambientali per le loro famiglie e i loro amici. Proprio per contribuire alla crescita di una sensibilità ambientale diffusa e condivisa facendo leva, in primo luogo, sulle nuove generazioni, il Consorzio CIR33 considera una forma di comunicazione strategica e rilevante quella riservata alle scuole e tale politica è ripagata sia in termini di partecipazione (anche quest'anno oltre 2.500 bambini coinvolti nel progetto Fai la differenza e circa 500 ragazzi in quello sui Centri del riuso) sia in termini di risultati e di qualità. Si sono tenute ieri a Moie le premiazioni delle 13 classi della scuola primaria M. L. King.Alla presenza del CIR33, di Fabrizio Mancini, Assessore all'ambiente del Comune e di Nicola Brunetti, Dirigente scolastico, i 294 alunni della scuola hanno ricevuto il meritato premio per l'entusiasmo con cui hanno risposto agli stimoli sulla raccolta differenziata. I premi consistono, ovviamente, in oggetti realizzati con materiale riciclato. Shopper per la spesa in cotone, fresbee ottenuti con le buste in plastica e mouse pad realizzati con gli pneumatici rigenerati. La classe 5B, vincitrice assoluta della competizione, sarà anche invitata a partecipare alla seconda edizione delle RiciclOlimpiadi, evento ludico-educativo organizzato dal CIR33.
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