È ormai un appuntamento fisso per molti marchigiani, in onda il Sabato su Rai Tre con collegamenti nei notiziari delle 14.00 e delle 19.35, il TG itinerante si incarna per molti nella figura del giornalista Maurizio Blasi, che lo conduce assieme alla caporedattrice della Rai di Ancona Daniela Sodano. La trasmissione - seguitissima, con punte di share che talvolta hanno superato il 35% - si è dedicata soprattutto ad illustrare storia, cultura, attività economiche e commerciali dei Comuni delle Marche, non senza incursioni nei luoghi più suggestivi e, talvolta, meno conosciuti della nostra regione.
La continua ricerca di questi gioielli ha portato sabato 27 marzo la troupe della trasmissione alla scoperta del meraviglioso santuario di Macereto, complesso religioso che si trova nel territorio comunale di Visso, sull'omonimo altopiano, a circa 1000 metri di quota. Il santuario, che è una delle maggiori espressioni dell'architettura del rinascimento nelle Marche, è il cuore di un più ampio complesso architettonico comprendente la chiesa, la casa dei Pellegrini, la casa del Corpo di guardia, il palazzo delle Guaite e il suggestivo portico. La Basilica, come è avvenuto per molti luoghi di devozione della nostra regione, è stata costruita grazie alle donazioni dei pellegrini, in transito da Roma a Loreto, che qui si fermavano in seguito ad un evento prodigioso avvenuto nella seconda metà del secolo XIV. Il solenne edificio - quasi un cristallo precipitato in una “piana di verde liquido e di dune, perdute in lontananze azzurrine, come ha scritto Lucia Tancredi nei suoi “Racconti di viaggio” – ha una pianta centrale ottagonale e al suo interno, oltre ad uno dei capolavori di Simone de Magistris, custodisce il tempietto ove è custodita la memoria del miracolo. A descrivere l'incanto del luogo, tra gli altri, l'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
Luca Maria Cristini
