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Il sindaco di Macerata Romano Carancini e l'assessore allo Sport Alferio Canesin hanno accolto, nella consiliare del Comune, i giovani atleti della Lube under 18 che lo scorso 13 giugno, a Sassari, si sono laureati campioni d'Italia battendo per 3 a 2 gli avversari del Sisley Treviso.
Ai giovani atleti, accompagnati dalla presidente della Lube, Simona Sileoni, dal vice presidente Albino Massaccesi, dal direttore sportivo Stefano Recine e dagli allenatori Gianni Rosichini e Giacomo Giganti, il sindaco Carancini ha fatto i complimenti, cui si è unito anche l'assessore Canesin, per il lavoro svolto e alla società ha espresso apprezzamento per l'attenzione che pone al settore giovanile.
Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza dei valori insiti nello sport, valori da prendere come esempio per raggiungere i propri obiettivi anche nella vita di tutti i giorni e ha detto ai giovani di non sentirsi mai arrivati perché, nella quotidianità, c'è sempre da affrontare una sfida nuova.
Il sindaco Carancini, premettendo che la Lube e il Comune sono due realtà importanti per il territorio, ha auspicato a breve un incontro con i vertici della società sportiva e ha affermato che l'Amministrazione comunale intende collaborare attivamente con essa per raggiungere gli obiettivi comuni.
Nella foto: i giovani campioni della Lube under 18 in Municipio
Quattro medaglie d'oro, 8 medaglie d'argento e 3 di bronzo: con questo eccellente bottino la S.Stefano Sport è rientrata da Imola dove i suoi atleti hanno disputato i Campionati Itlaiani Open, Assoluti e Pentathlon, di atletica leggera. Teatro della manifestazione lo Stadio Comunale "Romeo Galli" di Imola dove hanno gareggiato la bellezza di 125 atleti italiani in rappresentanza di 34 società, e di 62 atleti stranieri.
Ricordiamo che la S.Stefano Sport ha partecipato alla manifestazione con il titolo di Campione Regionale in carica visto il recente successo ai Campionati Regionali quando, con 22691 punti, ha staccato la seconda classificata Anthropos Civitanova (16848 punti).
A Imola, per la società sportiva portopotentina, c'erano gli atleti Fabrizio Basili, Michele Capecci, Federico Dubini, Sergio Greci, Giuseppe Mazzolani, Michele Miani, Luisa Pocognoli, Fabio Staffolani e Gaetano Terrevoli.
“En plein” per i 9 atleti della S.Stefano Sport che sono andati tutti a medaglie nelle rispettive categorie.
Per Fabrizio Basili un argento nel giavelotto e un bronzo nel peso; per Michele Capecci un oro negli 800 metri e un argento nei 400; per Federico Dubini un oro nel pentathlon; per Sergio Greci un argento nel disco e un bronzo nel giavellotto; per Giuseppe Mazzolani un argento nel pentathlon; per Michele Miani, che ha da poco concluso una bella stagione con la squadra di basket in carrozzina, un argento nei 100 metri; per Luisa Pocognoli due argenti, uno nel disco e uno nel giavellotto; per Fabio Staffolani un oro nel disco e un bronzo nel peso; per Gaetano Terrevoli un oro nel disco e un argento nella clava.
Soddisfatto il segretario generale della società sportiva Gianfranco Poggi che sottolinea la bontà dell'impegno profuso dagli atleti tutti bravissimi e dallo staff tecnico composto da Federica Amabili, Paola Fioschini, Alessadnro Sparapani e Laura Serrani.
Bilancio molto positivo dell'ultima edizione de “La 24ore de le Moje”, la manifestazione organizzata dal Centro parrocchiale don Bosco, dal Cag e dalla Pro loco, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, che ha unito sport, solidarietà e musica. Lo stadio “Grande Torino” è diventato teatro, venerdì e sabato scorsi, di una maratona calcistica che ha visto scendere in campo 250 calciatori, bambini, mamme, papà, colleghi di lavoro, riuniti in due grandi formazioni una in magia bianca e l'altra in maglia verde. Risultato: 430 goal segnati, 228 dalla squadra dei Verdi e 202 dai Bianchi. Ma in goal è andata anzitutto la solidarietà. La partita no-stop, che unisce il desiderio di aiutare i meno fortunati a quello della condivisione del tempo libero e della passione per il calcio, ha ottenuto un risultato molto importante: rendere migliore la vita dei piccoli africani che vivono in Etiopia e ai quali sarà destinato il ricavato della manifestazione tramite il servizio dei missionari cappuccini. A contribuire a questa nobile finalità è stata, come è ormai tradizione, anche la squadra dei dipendenti e amministratori comunali, capeggiata dal sindaco Giancarlo Carbini.
La formazione ha giocato la prima partita della 24ore contro il sacerdote don Fabio Belelli e i giovani del Centro parrocchiale, che hanno portato a casa la vittoria per 8 reti a 4 (fra i marcatori della squadra del Comune anche il primo cittadino). Una novità di questa edizione è stato il concerto del gruppo “Le Deviazioni”, cover band di Vasco Rossi, molto apprezzato dal pubblico. Positiva la partecipazione dei cittadini e anche l'organizzazione, che ha visto collaborare i giovani dell'oratorio, quelli del Centro giovanile comunale e i membri della Pro loco.
Grazie anche al sostegno e alla collaborazione dell'assessorato all'Associazionismo, di cui è titolare Fabiana Piergigli, la gara sportiva si è svolta al meglio: tante persone hanno giocato occupando tutti gli orari del giorno e della notte. “L'Amministrazione comunale è stata lieta di patrocinare un'iniziativa - spiega l'assessore Piergigli - che, nello spirito di collaborazione della Pro loco, degli operatori, dei giovani e dei loro genitori, ha rappresentato un esempio di lavoro di rete efficace”.
L'Itis Merloni, lo scorso 18 Giugno, ha avuto la graditissima visita di Mons. Francesco Giovanni
Brugnaro, Arcivescovo di Camerino-S.Severino Marche. Il primo contatto risale all'anno scolastico 2008/2009, grazie alla circostanza in cui l'Istituto, con il suo indirizzo"Carta", unico a livello nazionale si era prodigato in un lavoro artistico dedicato all'Infiorata del Corpus Domini di Castelraimondo; il Dirigente Scolastico Marcelli aveva aperto questa collaborazione, grazie alla sua personale conoscenza con l'arcivescovo. La visita ha interessato l'intero plesso scolastico ed in special modo i laboratori di Tecniche cartarie, dove è stata realizzata una particolare filigrana, dagli allievi della specializzazione, raffigurante come logo lo stemma dell'Arcivescovo di Camerino. I momenti più intensi sono stati quelli dell'incontro con gli studenti. Al termine della mattinata, la scuola si è ripromessa di creare un nuovo "Pregiato Foglio con Segno Rilievo in Trasparenza di Tratto" che raffigurerà Camilla Battista Varano, già Beata ed in procinto di essere proclamata Santa
il prossimo 17 Ottobre.
Marco Galli
Una trentina di iscritti al Gruppo di Protezione Civile del Comune di San Severino Marche, insieme ad appartenenti del gruppi comunali di Esanatoglia e Castelraimondo, ha preso parte al corso base di formazione: “Il volontariato nella salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali”, promosso in collaborazione con il Dipartimento nazionale della stessa Protezione Civile, la Direzione regionale Marche, il circolo “Il Grillo” di San Severino e Legambiente e con il contributo del Centro Servizi per il Volontariato ed il patrocinio di Provincia e Comunità Montana.
Quattro le giornate del corso con lezioni teorico - pratiche tenute da diversi esperti e con un'esercitazione finale che ha riguardato il recupero, presso la chiesa della Misericordia, di alcuni quadri calati dall'alto con l'ausilio di una teleferica approntata al momento. L'esercitazione ha interessato anche le operazioni di imballaggio di alcune pesanti tele. Fra i relatori del corso il dottor Mauro Perugini, del Dipartimento regionale della Protezione Civile ed il dottor Maurizio Landolfi della direzione regionale del Ministero per i Beni Culturali. Al termine del corso a tutti i partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione che è stato consegnato dal vice sindaco ed assessore comunale alla Protezione Civile, Sante Petrocchi.
In un solstizio d'estate che non lascia tranquilli gli organizzatori – per quanto le previsioni meteo sembra anticipino un miglioramento per i giorni dell'evento – è stato ufficialmente presentato il Gran Galà della Moda 2010. La manifestazione, che si terrà a Villa Collio di San Severino Marche dal pomeriggio di mercoledì 23 giugno a venerdì 25 giugno 2010 (in caso di pioggia al chiostro di San Domenico), è stata illustrata agli organi di stampa presso la Sala Consiliare del Comune settempedano alla presenza di sponsor, istituzioni e protagonisti.
Il Sindaco Cesare Martini ha fatto gli onori di casa affermando che i sei anni di Gran Galà sono sei anni di promozione del territorio, territorio che per il Presidente della CCIAA di Macerata Giuliano Bianchi raramente produce qualcosa che non venga internazionalmente apprezzato, grazie alla nostra storia, alle nostre capacità, alle garanzie che il prodotto made in Italy offre al consumatore. I ringraziamenti ai tanti senza i quali il grande evento dell'estate marchigiana non sarebbe stato possibile, siano essi istituzioni o sponsor o volontari, sono stati formulati dal Presidente dell'Associazione Attività Produttive che da sei anni organizza il Galà, Renzo Leonori, affiancato dal suo vice Pierino Verbenesi. Per l'ex Assessore provinciale alle Attività Produttive Patrizio Gagliardi ormai s'è capito che assieme si va più lontano, in riferimento all'eccellente collaborazione locale tra Confartigianato e Coldiretti, per questo la Provincia ha preferito concentrare i finanziamenti su organizzazioni come queste piuttosto che elargire contributi sparsi a pioggia su singoli interventi. Un'azione la cui ragione è confermata anche dalla partecipazione giovanile all'evento, come ha sottolineato il presidente del corso di Design e Moda dell'Università di Urbino Galliano Crinella: «Noi portiamo i giovani, in una manifestazione che è segnale di vitalità del settore. Nelle Marche abbiamo qualcosa in più, quella creatività che ci sta permettendo di far fronte al momento di crisi, che ci ha spinto a coniugare per questa edizione tecnologia ed ecocompatibilità per la moda». Infatti, il convegno che aprirà il Gran Galà 2010 mercoledì pomeriggio, sarà incentrato sull'impronta ecologica nella moda e nel design e introdurrà la sfilata serale che vedrà protagoniste le creazioni dei ragazzi dell'Università di Urbino e degli istituti superiori del territorio.
La serata conclusiva, quella che dopo le aziende locali giovedì sera porterà sulla scalinata le produzioni 100% made in Italy, è affidata a Confartigianato Imprese: «Siamo partiti con quattro aziende, quest'anno ne portiamo sul palco oltre 40 – il commento del Presidente Paolo Capponi – con creazioni a norma di legge, ossia ideate, prodotte e confezionate in Italia», requisiti senza i quali non si può parlare di made in Italy. Ha fatto eco il Presidente provinciale Coldiretti Francesco Fucili, in prima linea per la difesa della produzione a km zero, che nel dopo Gran Galà offrirà al pubblico dell'evento prova delle eccellenze agricole delle nostre terre. Introdotto dalla moderatrice Daniela Gurini, il Direttore Artistico Marco Moscatelli ha riepilogato il programma della tre giorni e illustrato i dettagli di ogni parte della manifestazione.
Festa a Chiesanuova per il 50° di ordinazione sacerdotale di don Guido Bibini, da oltre 30 anni parroco nella frazione del comune di Treia. Oltre a spendersi per i suoi parrocchiani don Guido è anche attaccatissimo alla società del Chiesanuova calcio, anzi ne è il primo tifoso. Tanto è vero che in occasione dello storico salto in Promozione della squadra, dopo la vittoria sul Camerino, don Guido non solo suonò a festa le campane della chiesa, ma offrì anche una cena di pesce a giocatori e dirigenti della società.
Festa grande, nel Municipio di San Severino Marche, per gli atleti portacolori delle società settempedane distintisi negli ultimi mesi in varie discipline sportive: dalla ruzzola al ciclismo, dalle bocce al tennis, dal calcio a cinque al tiro a volo, dal volley agli scacchi, dal karate al judo, dalla danza alle moto. A riceverli, nella sala degli Stemmi, sono stati il sindaco della Città, Cesare Martini, l'assessore comunale allo Sport, Fernando Taborro, ed i colleghi assessori Alessandra Aronne e Cadia Carloni. Un centinaio i premiati fra cui i campioni nazionali di mountain bike della Tormatic Pedale Settempedano, l'oro tricolore nel judo Marianna Soverchia, i ballerini azzurri Marco Zaganelli ed Eva Teloni, la campionessa italiana di tiro a volo appartenente ai volontari dei Vigili del Fuoco, Martina Cochi, e numerosi campioni regionali e provinciali. Per i giochi di squadra sono stati premiati i componenti della San Severino Volley e dell'Artigianvetro calcio a cinque
“Abbiamo premiato i nostri campioni, quelli che tutti i giorni si allenano negli impianti sportivi settempedani e che fanno parlare di San Severino Marche ovunque in maniera positiva promuovendo, spesso - sottolinea l'assessore comunale Fernando Taborro - i veri valori dello sport che sono lo stare insieme e, in molti casi, anche il gioco di squadra”.
Montaldo di Cessapalombo è una piccola frazione eppure si dimostra sempre attiva nell'organizzare interessanti manifestazioni strettamente collegate al territorio.
In programma, per domenica 20 giugno, c'è una giornata dedicata ai sapori più tradizionali e caratteristici.
La manifestazione si chiama “Erboristicando” e consiste in una passeggiata tra le erbe spontanee che però hanno un interesse erboristico e culinario. Il programma della giornata prevede il ritrovo a palazzo “Simonelli”, a seguire una breve introduzione sulle piante e i caratteri identificativi delle diverse specie. In questo modo tutti i partecipanti avranno modo di conoscere in maniera più approfondita le diverse piante ed erbe tipiche di questo territorio montano. Sarà servito anche il pranzo che ovviamente a base di erbe officinali, piante spontanee ed altri prodotti tipici del territorio. A conclusione della giornata ci sarò l'illustrazione di un erbario creato con piante autoctone ovviamente ci sarà anche una spiegazione per quanto riguarda il loror utilizzo in campo erboristico, culinario e anche cosmetico.
