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Si è chiusa, con la premiazione delle scuole vincitrici del concorso scolastico annesso all'iniziativa, la prima annualità del progetto didattico “Educazione alla città e alla cittadinanza”, avviato lo scorso inverno dalla Provincia di Macerata, con l'adesione di oltre cinquemila alunni di 246 classi di ogni ordine e grado.
La cerimonia di premiazione è avvenuta a Recanati, nell'ambito della prima Conferenza provinciale sull'educazione ambientale che si è svolta nell'aula magna del municipio con lo scopo di fare un bilancio delle numerose iniziative programmate durante l'anno scolastico ormai al termine e gettare le basi per il 2010/2011.
Il concorso scolastico si è articolato in quattro sezioni, una per ciascun settore del progetto. “E' stato un tentativo, riuscito – ha detto l'assessore provinciale Nazareno Agostini - di coinvolgere gli alunni anche in campi di intervento non strettamente collegati ai tradizionali temi ecologici, pur avendo una connessione con essi”.
Nella sezione “Educazione alimentare” il primo premio è stato conferito alla classe 3^ della scuola primaria di Potenza Picena (insegnante referente Paola Marcantoni). Il secondo premio ex aequo è andato alle classi 5^ delle primaria di San Marone di Civitanova Marche e alla classe 2^ delle scuola media De Magistris di Caldarola.
Per la sezione “Educazione ambientale” ha vinto la 2^ C del liceo scientifico Filelfo di Tolentino (docente di riferimento Graziella Chiatti) con un lavoro sul monitoraggio biologico del fiume Chienti. Secondo premio ex aequo alla scuola media Leopardi di Montelupone e alle quinte classi del Circolo didattico di Santa Maria Apparente (Civitanova). In questa sezione è stato assegnato un premio speciale alla scuola primaria “Vincenzo Monti” di Sforzacosta (Macerata) per aver realizzato il migliori progetto di risparmio di energia (39%) a scuola.
La sezione del concorso su “Educazione alla cittadinanza” ha visto aggiudicato il primo premio alla 2^ G dell'Istituto tecnico commerciale Gentili di Macerata (docente di riferimento Delia Branchesi) con l'opera intitolata “Il cacciatore di aquiloni”. Secondo premio ex aequo alla 3^S dell'Itas Matteo Ricci di Macerata e a alla 5^A del liceo classico Leopardi di Recanati. In questa sezione sono stati assegnati anche due premi speciali: uno della giuria alla 5^A della scuola primaria di Cesolo (San Severino Marche) ed uno del Comune di Recanati al liceo classico cittadino per il lavoro complessivo svolto nell'ambito del progetto provinciale.
Della sezione “Educazione stradale” il primo premio è stato conferito alla 1^C della scuola primaria del Circolo didattico “Luzio” di San Severino (insegnate di riferimento Daniela Sparvoli) con il lavoro “Un libro che ti salva la vita”. Secondo premio ex aequo all1 1^B della primaria Matteotti di Montefano e alla 1^D della scuola media Pirandello di Civitanova. Anche qui è stato assegnato un premio speciale, quale “miglior partecipazione del complesso delle classi”, alla scuola primaria di Montefano.
Quando lo sport fa integrazione: ci sono anche 80 marchigiani tra gli oltre 1200 partecipanti provenienti da tutta Italia più cinque delegazioni estere che raggiungeranno la Puglia per il decimo meeting nazionale dell'Anpis dal titolo “Sottosopra 2010”.
Si incontreranno sabato 30 maggio a Carovigno (Brindisi), i ragazzi dell'Associazione Nazionale Polisportive per l'Integrazione Sociale, la onlus che raduna 85 polisportive da tutta Italia per affrontare, attraverso lo sport, i problemi del disagio mentale e sociale. Con loro, delegazioni anche da Francia, Spagna, Inghilterra e Argentina.
Una settimana, fino a domenica 6 giugno, davvero intensa. Che prevede anche una Maratona Solidale aperta alla cittadinanza (Latiano, venerdì 4) al termine della quale si terrà una festa con sbandieratori, clown e artisti di strada. Non mancheranno naturalmente i classici tornei per squadre di calcio a 5, beach volley e basket. Sono previste inoltre feste, escursioni ed altre attività ludiche. Il tutto per vincere lo stigma, l'emarginazione e per la solidarietà tenendo sempre a mente il metodo innovativo promosso da Franco Basaglia, a 30 anni dalla legge 180 che sancì la chiusura dei manicomi in Italia.
Oltre all'attività sportiva, l'Anpis darà spazio anche ad un convegno dal tema “Metti in moto la Salute Mentale”, il 1° giugno a Otranto al quale parteciperanno anche l'anconetano Roberto Grelloni, presidente nazionale dell'Anpis, Marco D'Alema (fratello di Massimo), presidente nazionale dell'Airsam, e Gisella Trincas, presidente nazionale dell'Unasam.
“Un evento unico nel suo genere – afferma il presidente Roberto Grelloni – per dare un segnale forte di integrazione sociale. Centrale non sarà la malattia ma il protagonismo dei singoli. Un ringraziamento speciale alla Regione Puglia che ci ospita e che con il suo aiuto ha contribuito a rendere possibile questa iniziativa”.
Domenica 30 maggio alle ore 10.30 sarà presentato al teatro comunale di Castelraimondo il libro che racconta la splendida avventura calcistica di Gilberto Mancini. Scritto dal giornalista sportivo Albero Pistilli ‘Gilberto Mancini: terzino senza fissa dimoa' è un volume di oltre 150 pagine con un centinaio di foto e ripercorre la storia calcistica dell'unico giocatore nato nell'alto maceratese che sia riuscito a calcare le scene della Serie A. Nel corso della sua carriera Mancini, dopo l'esordio con la squadra di Pioraco (Centro Sportivo Italiano) ha militato nella Folgore Catelraimondo, nella Settempeda di San Severino Marche, nell'Ascoli, nel Verona, nel Lecce, nel Campobasso, nel Messina per chiudere la sua carriera fra le file dell'Elpidiense, del
Fiuminata e della Folgore Castelraimondo.
Il presidente della Provincia, Franco Capponi, ha ricevuto in visita di cortesia l'arbitro di calcio di serie A, Emidio Morganti. Il “fischietto” ascolano è giunto a Macerata per prendere parte ad alcuni incontri con gli studenti delle scuole superiori nell'ambito delle iniziative collaterali alla fase finale del Campionato Primavera Tim in programma i primi giorni di giugno in quattro stadi di altrettante città del Maceratese.
Morganti, accompagnato dall'arbitro maceratese Roberto Romagnoli, si è intrattenuto a cordiale colloquio con il presidente Capponi e con l'assessore allo sport, Giorgio Bottacchiari. L'argomento è stato ovviamente lo svolgimento del Campionato Primavera che la Provincia di Macerata ha chiesto ed ottenuto in assegnazione dalla Lega calcio. Un evento importante per l'immagine e la promozione di tutto il territorio.
Nella foto, Morganti e Romagnoli con il presidente Capponi e l'assessore Bottacchiari
Musica e danze per celebrare il Risorgimento. A quasi 150 anni di distanza da quello che viene ancora oggi considerato come uno dei momenti più esaltanti ed eroici della storia nazionale, il Comune di Falconara ha scelto un modo diverso ed originale per ricordare l'evento. Domenica 30 maggio la corte del Castello di Falconara Alta accoglierà un Gran Ballo Risorgimentale a cui prenderanno parte oltre 70 danzatori in abiti d'epoca. Elegantissime dame in crinolina e distinti cavalieri in frack saranno i protagonisti di un immaginario ballo organizzato nelle Marche pochi mesi prima della battaglia di Castelfidardo, del Plebiscito e dell'unione con il nuovo regno d'Italia. Una vera grande festa sociale, così com'era in uso nell'Ottocento, che però nasconde un aspetto segreto. Il ballo infatti è l'occasione che i patrioti (costretti al silenzio ed alla segretezza dal sempre più duro regime pontificio) creano appositamente per incontrarsi e diffondere le ultime attesissime informazioni, sulle battaglie, sull'impresa epica e recentissima del generale Garibaldi e sulle annessioni in corso nel nord e centro Italia. Fra valzer, quadriglie, marce, contraddanze e mazurke, dame e cavalieri si passeranno notizie e si racconteranno i fatti più salienti di quei mesi convulsi. La finzione che andrà in scena al Castello, però è molto vicina alla realtà, perché i gran balli sono, per tutto il XIX secolo, un momento di incontro e di relazione e negli anni della lotta risorgimentale diventano anche un luogo privilegiato, alla pari dei teatri, per la diffusione delle idee federali, unitarie e democratico-liberali.
“Parleremo del nostro passato – spiega l'assessore alla Cultura Stefania Signorini – senza scadere nella retorica, ma soprattutto evitando il freddo ed asettico confronto fra eruditi. Saremo in mezzo ai protagonisti di quelle vicende, insomma vivremo la storia”.
La Protezione civile delle Marche si prepara ad affrontare una nuova, importante missione di livello internazionale. Le Marche sono infatti state scelte, unica Regione in Italia e in Europa, quali partner di un progetto europeo di protezione civile: per cinque giorni, quattro esperti della Protezione civile delle Marche e quattro professionisti del 118 di Ancona prenderanno parte ad un'esercitazione internazionale, un programma di simulazione di un evento di piena del fiume Evros in Grecia al confine con Turchia e Bulgaria. Della delegazione marchigiana faranno parte Maurizio Ferretti, Susanna Balducci, Carlo Alberto Neri e Francesca Sini per la Protezione civile, Fabrizio Fanesi, Paolo Marasca, Germano Rocchi e Antonio Taffi per il 118. Diversi gli scenari con cui gli esperti di Protezione civile marchigiani e gli altri partner europei (in tutto un centinaio di persone) dovranno confrontarsi: la ricerca di dispersi, il recupero di persone in difficoltà, un incidente stradale con dispersione di sostanze tossiche, l'evacuazione di un villaggio.
Sabato 29 maggio a San Severino Marche sarà celebrata la figura di Nazareno Strampelli, agronomo italiano di fama mondiale nato a Crispiero di Castelraimondo il 29 maggio 1866 e morto a Roma il 23 gennaio 1942. L'Amministrazione comunale ha deciso di intitolargli una pubblica via e di organizzare un convegno di studi in suo onore dal titolo: “Nazareno Strampelli, l'uomo del grano”. All'incontro prenderanno parte, in qualità di relatori, il dott. Sergio Salvi, uno dei massimi studiosi di Strampelli ed autore di alcune pubblicazioni e di diversi articoli giornalistici sulle scoperte dell'agronomo maceratese, il dott. Mario Mosciatti, direttore del settimanale “Nuovo Chienti e Potenza”, autore di una ricerca sugli studi camerinesi di Strampelli, Umberto Ferroni, già membro della Coldiretti nazionale e Francesco Fucili, presidente provinciale della Coldiretti. Alla manifestazione saranno inoltre presenti il vice sindaco di San Severino Marche, dott. Sante Petrocchi, e la nipote di Nazareno Strampelli, la signora Carlotta Troili, insieme al regista Giancarlo Baudena, autore di due film documentari sulla vita, gli studi e l'opera di Strampelli. Questo il programma dell'iniziativa: alle 10 inaugurazione della via, alle 10,30 incontro dibattito presso la Sala del Consiglio del Municipio settempedano in piazza Del Popolo.
Nella foto: Agricoltori settempedani visitano i campi di sperimentazione del metodo Strampelli nel 1966
Venerdì 21 maggio gli alunni della classe 3A della scuola media di Caldarola hanno messo in scena, presso il teatro comunale, due atti unici di Luigi Pirandello: Lumie di Sicilia e Il dovere del medico. La regia è stata curata da Pino Cìpriani, in collaborazione con le docenti dell' istituto comprensivo scolastico “Simone De' Magistris”. II ricavato dello spettacolo, patrocinato dal comune di Caldarola, è stato devoluto alla missione di Kibiti in Tanzania, per il finanziamento del progetto Uwawaru, un'associazione locale cristiano-islamica per la collaborazione socio umanitaria. Il lavoro ha impegnato i ragazzi per tutto l'anno scolastico; l'attività infatti rientrava nei progetti inseriti nel piano dell'offerta formativa (Pof) della scuola per il corrente anno. È stata un'esperîenza estremamente interessante sia dal punto di vista didattico sia per la maturazione degli alunni stessi. Tutti, docenti, ragazzi e genitori hanno riscontrato l'importanza di entrambi i fini.
