Radioc1inBlu
Mauro Grespini, consigliere della Fondazione Orac, proprietaria anche di Radio C1 in blu, si è unito in matrimonio con Silvia Carducci. Il rito nuziale, nella parrocchia Don Orione di San Severino Marche, è stato celebrato da don Aldo Romagnoli.Tra i presenti, oltre ai numerosi parenti e amici, anche alcune personalità di spicco: l'ex presidente della provincia di Macerata Giulio Silenzi, il presidente del Consmari Fabio Eusebi, il sindaco di San Severino Marche Cesare Martini e l'allenatore di calcio Fabio Micarelli, vice di Giampaolo al Catania.
Il Comune contro l'isolamento degli anziani e dei disabili. Per loro, infatti, arriva il Taxi sociale, il servizio personalizzato di trasporto gratuito istituito dall'assessorato ai Servizi sociali. L'ha voluto fortemente l'assessore Maria Elisabetta Corradini, per permettere agli ultrassessantacinquenni e alle persone non autosufficienti di spostarsi in maniera indipendente nel territorio urbano, e da ieri il servizio è entrato in funzione.
Tre autovetture con autista e, all'occorrenza, un accompagnatore, saranno a disposizione di chi vive solo o non ha la possibilità di utilizzare veicoli propri o mezzi pubblici per andare dal medico, dal fisioterapista, a prenotare una visita, ma anche a fare la spesa, al centro sociale o in visita a parenti ed amici. Il Taxi sociale, messo a disposizione dal Comune, sarà condotto da volontari e membri delle Associazioni Arcobaleno, Auser, Caritas, Associazioni Anziani, Protezione Civile e Pro Loco: diciassette in tutto. Questi particolari taxisti erano presenti tutti, giovedì pomeriggio, nella sala Eventi del Municipio, all'inaugurazione ufficiale del servizio con la consegna dei distintivi da parte del sindaco Osvaldo Messi e dell'assessore Corradini.
Quest'ultima, nel ringraziare le Associazioni locali “senza le quali non sarebbe stato possibile realizzare il progetto”, ha ribadito la valenza sociale del servizio di mobilità “di nessun colore politico, che garantirà alle persone più fragili di far fronte alle proprie esigenze di vita”, ed ha sottolineato l'importanza di “donare agli altri un sorriso”.
Il Taxi sociale, che dovrà essere prenotato con almeno due giorni di anticipo, viene effettuato in questa fase sperimentale dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30. Chi ne vuole usufruire dovrà fare apposita domanda all'Ufficio Servizi Sociali del Comune, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, oppure al numero 0733.57521.
Nella foto: il sindaco Osvaldo Messi e l'assessore Maria Elisabetta Corradini (al centro) con i volontari-autisti del Taxi sociale
Al via domenica la 13° edizione del Day Camp Sport, per il terzo anno in collaborazione con l'Istituto tecnico Agrario di Macerata al fine di favorire l'abbinamento gioco/natura. Il camp è rivolto ad un target dai 4 ai 4 anni d'età ed il preside Aldo Rinaldi ha capito l'importanza di aprire le porte allo staff del Day Camp, capace di offrire grande professionalità. I partecipanti potranno divertirsi in discipline sportive di squadra o individuali come basket, calcio, pallavolo, judo, rugby, pallamano, tiro con l'arco, orienteering, nuoto, baseball, tennis, ginnastica ed ancora altre. L'arte (disegno,attività teatrali) e la natura (visite alle strutture della scuola), renderanno il Day Camp Sport un evento unico nello scenario dei Centri Estivi nel territorio maceratese. Anche quest'anno i responsabili tecnici Prenna Lauro, Battista Bruno e Formentini Massimo, hanno in serbo alcune sorprese e vogliono insegnare ai ragazzini anche quelle attività praticate nella loro infanzia e che oggi non si conoscono più. Per info 392 7886120 o 360 3433265.
La Giunta Provinciale, su proposte dell'Assessore alla Tutela degli Alvei Fluviali Simone Livi de “La Destra”, ha approvato alcuni progetti riguardanti degli interventi sulle aste fluviali della provincia.
Sono sette i progetti approvati di recente per un investimento complessivo di quasi 900.000 euro.
Il primo riguarda i lavori di manutenzione idraulica del fiume Potenza in un tratto che attraversa i Comuni di Recanati, Montelupone e Macerata per un importo di euro 231.000,00.
Altri riguardano la manutenzione idraulica sempre del Potenza nel tratto tra i Comuni di Macerata e Montecassiano per un importo di euro 169.000, lavori di difesa spondale del fiume Chienti in località Belforte del Chienti per 100.000 euro, lavori di compensazione ambientale sempre del fiume Chienti tra Corridonia e Macerata per euro 55.000, un intervento di manutenzione presso il torrente La Valle nel Comune di Fiordimonte per euro 35.840, lavori sul Chienti in località Ributino di Tolentino per euro 55.000 ed infine alcuni interventi sul torrente Cremone nel Comune di Loro Piceno per 200.000 euro.
La tipologia dei lavori consiste prevalentemente nel rafforzamento e ricostruzioni parziali delle arginature erose con taglio delle piante presenti in alveo e taglio selettivo delle piante ammalorate lungo gli argini.
Altri lavori riguardano anche la sistemazione di alcune gabbionate di protezione e, nel caso dell'intervento inerente il “Cremone”, anche la demolizione di un vecchio ponte danneggiato da una calamità naturale del 2008 nel territorio del Comune di Loro Piceno.
“Continuano – dichiara l'Assessore Livi – gli impegni di questa Amministrazione Provinciale nei confronti della difesa del suolo e degli alvei fluviali del nostro territorio nell'ottica fondamentale della prevenzione”.
“Ancora una volta la Giunta guidata dal Presidente Capponi vuole fare parlare i fatti rispetto alle tante parole e dimostrare quindi che le linee di madato vengono rispettate in pieno”.
“Per raggiungere un accordo bisogna essere in due e, al momento, questo accordo politico e programmatico con l'attuale amministrazione provinciale non sembra esistere in toto. Quindi non vediamo altra via che quella del ritorno alle urne”. Così il presidente della L.A.M. (Lega per le Autonomie Municipali) e candidato presidente per la Provincia di Macerata, Luigi Gentilucci, a margine della conferenza stampa. indetta per fare il punto sulla situazione dopo la sentenza emanata dal Consiglio di Stato che ha sancito l'illegittimità dell'esclusione delle lista L.A.M. alle ultime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale. Dopo giorni febbrili di trattative tra lo stesso Gentilucci e l'amministrazione Capponi sembra, dunque, si sia giunti ad un punto di non ritorno, quello cioè del commissariamento della provincia e del ritorno alle urne, con ripercussioni sui cittadini. “Non siamo stati noi a causare questa situazione, ma una commissione elettorale che ha, di fatto, impedito ad una larga parte di cittadini della provincia di Macerata di avere una rappresentanza in seno al consiglio. Credo – continua Gentilucci – che la democrazia non possa essere ridotta ad una questione di costi”. Il presidente della L.A.M. parla a 360 gradi, esaminando anche il recente accordo tra le università di Camerino e Macerata e la provincia. “La L.A.M. – conclude Gentilucci – nasce come forza che risponde alle esigenze dei cittadini, da Civitanova a Castelsantangelo sul Nera. Circa il recente accordo che coinvolge le due università della provincia abbiamo posto dei veti, che riteniamo non derogabili. E' necessario riequilibrare tale accordo e porlo in condizioni tali che non procuri danni alla comunità camerinese”.
A questo punto non resta che attendere la pubblicazione delle motivazioni della sentenza del Consiglio di Stato per conoscere quale sarà il futuro nella provincia di Macerata e, soprattutto, se ci sarà il commissariamento e l'inevitabile conseguente ricorso ad elezioni anticipate.
Dopo aver archiviato con enorme soddisfazione il campionato italiano assoluto Ginnastica Macerata torna ancora protagonista con l'appuntamento classico che è il saggio di fine anno. Stavolta si esibiranno tutti, dai più piccolini alle atlete agoniste ammirate meno di una settimana fa in una splendida scenografia che Arianna Ciucci, Galina Lazarova e Valentina Cesetti (coadiuvate da tutte le altre istruttrici) hanno preparato per qesta che sia nnuncia una magnifica serata.
Giovedì, alle ore 21.00, nel palasport di Fontescodella, appuntamento con la magica atmosfera
che solo queste ragazze sanno creare.
Lo spettacolo vedrà in pedana tutti gli iscritti dell'associazione: “Siamo orgogliosi di poter mostrare a tutta la cittadinanza la nostra realtà sportiva – dichiara Ivano Rustichelli, presidente della società – e di far vedere come lavoriamo e di quale clima le nostre istruttrici sanno creare”.
Non ci saranno né Chelsea Pompei né Florencia Manzaneda impegnate in ritiro con la nazionale in vista dell'impegni europeo di Rodez, in Francia, dal 18 al 20 giugno prossimi.
Nella foto: le ragazze campionesse d'Italia nella categoria gruppo nel saggio del 2009 con la direttrice tecnica Galina Lazarova.
Il titolo tricolore del Campionato Primavera di calcio è andato in Liguria grazie alla vittoria per 2 a 1 del Genoa sull'Empoli, ma il successo della final eight del torneo è rimasto in provincia di Macerata. E ci rimarrà a lungo. Rimarrà nel ricordo degli oltre ventimila presenti alle sette partite disputate nei quattro stadi del maceratese; rimarrà nell'ospitalità delle città di Macerata, Camerino, Civitanova Marche, Tolentino e degli altri Comuni che hanno ospitato gli allenamenti; rimarrà nell'accoglienza che le varie strutture alberghiere e commerciali di tutta la provincia hanno saputo riservare ad atleti, dirigenti, tifosi giunti dalla Lombardia, dal Veneto, dalla Toscana, dalla Liguria, dal Lazio e dalla Sicilia, le regioni delle otto squadre finaliste. Rimarrà anche negli annali della Lega Calcio professionisti che mesi fa aveva accolto la candidatura presentata dall'Amministrazione provinciale per ospitare la fase finale del torneo. “E' stata una scommessa vinta per la Provincia, che per la prima volta si è cimentata nell'organizzazione di un'impresa sportiva nazionale di grande impatto sul piano promozionale e turistico” ha detto al termine il presidente Franco Capponi, ringraziando tutti dai microfoni dello stadio. E poi in sala stampa ha aggiunto: “Abbiamo dimostrato alla nostra opposizione in Consiglio provinciale, la quale ha profondamente avversato l'iniziativa, che questa Amministrazione sa creare eventi positivi per il territorio e sa gestirli. Inoltre, con la partecipazione di tutti, questo campionato non peserà sulle casse di ciascun ente, stante gli incassi per certi versi inattesi e per l'adesione di tanti sponsor rimasti entusiasti per la visibilità dell'evento su Sky, sia con le dirette TV, sia con le previste repliche”.
Evidente la soddisfazione dello stesso presidente Capponi, mentre ai bordi del campo di gioco dell'Helvia Recina, invaso da circa cinquemila sportivi, assisteva – ricevendo i complimenti di tutti di dirigenti federali e delle società finaliste - alla consegna della Coppa al capitano della squadra genoana tra l'esplosione di coriandoli tricolori. Felice e disteso – dopo tanti giorni di comprensibile tensione per la responsabilità dell'organizzazione – l'assessore provinciale allo sport, Giorgio Bottacchiari, primo artefice di tanto successo, commosso anche per l'inaspettato e spontaneo striscione con scritto “Grazie assessore Bottacchiari” apparso ai piedi della gradinata in mezzo ad altri vessilli dei tifosi rossoblu.
Lo stadio Helvia Recina di Macerata, che già un'ora prima del fischio d'inizio della partita finale si andava riempiendo, come raramente era accaduto in passato, è stata la degna cornice di pubblico e di entusiasmo sportivo per un evento che la Provincia ha organizzato senza clamori alla vigilia, ma solo con la serietà e l'impegno dell'Istituzione e la professionalità di un team di volontari. Al di là delle parole dei rappresentanti della Lega, che per una decina di giorni sono stati presenti a Macerata, il riconoscimento più significativo alla Provincia lo ha dato con la sua presenza Maurizio Beretta, presidente nazionale della Lega Calcio. Beretta è giunto all'Helvia Recina quando già il Genoa era in vantaggio (rigore al 44' di Polenta), prendendo posto nella tribuna d'onore accanto al presidente della Provincia. Tra Capponi e Beretta c'è stato un cordiale e prolungato saluto. Il presidente delle Lega, informato costantemente nei giorni precedenti dai suoi collaboratori, ha ringraziato la Provincia per l'ottimo lavoro organizzativo e logistico. Capponi ha risposto ringraziando a sua volta la Lega per la fiducia a suo tempo riposta nell'Amministrazione provinciale, auspicando che l'esperienza del Campionato Primavera 2010 sia utile anche per una collaborazione futura con il settore calcistico maceratese”. Capponi e Beretta, i quali avevano a loro fianco il vice presidente Pettinari e il direttore generale della Lega, Marco Brunelli, hanno poi assistito insieme a tutto il secondo tempo, con il raddoppio del genoano El-Shaarawy prima e poi la rete della bandiera dell'empolese Pucciarelli. Ma quello che avveniva in campo orami non era più importante: la Provincia e lo sport di tutto il territorio maceratese avevano già vinto il loro …campionato!
Nella foto: Franco Caponi con Maurizio Beretta in tribuna
“Avrei partecipato con molto piacere alla cerimonia e da tempo avevo cercato di bloccare gli altri impegni. Sono stato però chiamato dal Presidente della Repubblica a ritirare un premio per la Indesit e, come sicuramente può capire, non ho potuto dire no. Vi sono comunque vicino in questa giornata di festa che testimonia l'impegno e la dedizione di tutti voi per l'Associazione che non mancherà di festeggiare altri traguardi in futuro”. Con la lettura di questo messaggio del presidente dell'Indesit Company, Andrea Merloni, è iniziata la cerimonia di inaugurazione di due nuovi mezzi: un ambulanza per il soccorso avanzato e un pulmino attrezzato per trasporto persone diversamente abili, donati alla Croce Azzurra.
E' martedì 8 giugno ore 18,30 la sede della Croce Azzurra di Fabriano, in via Brodolini 22, tirata lucido, veicoli di soccorso schierati in bella mostra e le coinvolgenti note della Banda Città di Fabriano, più volte applaudita, a far dar cornice all'evento.
Il presidente della Croce Azzurra, Aldo Costantini, rivolge il saluto alle Consorelle intervenute, oltre che alle altre Associazioni volontariato presenti, tra cui l'Avis di Fabriano, reduce dai festeggiamenti per il 65° della sua Fondazione, come ricordato dal presidente Pietro Romagnoli.
Autorità militari e civili collocate nel parterre della Sala Convegni, i soci del Sodalizio benemerito in divisa disposti nel resto della platea e intorno ad essa
“In nome del Consiglio Direttivo – sottolinea Costantini – ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile il rinnovo del parco mezzi e i volontari che svolgono quotidianamente un servizio prezioso alla comunità del comprensorio - e aggiunge – già nel 2009 siamo riusciti a rinnovare ulteriormente il parco macchine con l'acquisto di una nuova autovettura, destinata allo svolgimento di servizi come taxi sanitario, ed una nuova Ambulanza, adibita al servizio di emergenza sanitaria 118. Questo grazie anche ai risultati raggiunto sempre lo scorso anno quando abbiamo compiuto 5.653 servizi per un totale di 292.632 km percorsi con 16 automezzi fra ambulanze ed autovetture, impegnando i volontari per 25.111 ore. E' chiaro – ha tenuto ad evidenziare – che per un Gruppo di puro volontariato, sarebbe impossibile affrontare questa spesa da sola. Rivolgo pertanto, un grazie di cuore alle famiglie Merloni, da sempre sensibili alle nostre necessità, motivo d'orgoglio, incitamento ed incoraggiamento nel proseguire con maggiore passione ed entusiasmo il nostro cammino rivolto all'aiuto delle persone. Grazie – ha terminato il presidente – alla generosa collaborazione della concessionaria Opel Almauto di Fabriano e Jesi, oltre che al direttore dell'Asur Zona 6 Papiri, al primario del Pronto Soccorso Paleco, al responsabile del 118 Aleffi, e a tutti i loro coadiutori, interfaccia con la nostra Associazione che permette di garantire qualità e quantità di prestazioni ad una comunità forte e coesa come quella legata al mondo del volontariato fabrianese”.
“Siete parte integrante del nostro sistema sanitario” ha commentato il Sindaco di Fabriano, Roberto Sorci “vi ringrazio a nome del civico consesso e soprattutto dei cittadini che sanno di poter contare sulla vostra azione portata avanti con spirito di sacrificio e senza ritorno economico. Siete tra le cose migliori della città e con voi l'intero cosmo del volontariato che come pochi altri esempi ha forte il senso della collettività e dell'appartenenza, garantendo, anche in momenti di difficoltà, la coesione sociale”.
Di rimando il vescovo monsignor Giancarlo Vecerrica “Molto bene ha detto il Sindaco che ha posto l'accento sui mezzi, dedicando, però la meritata attenzione agli uomini che li conducono, alla persona. V'incoraggio nel continuare questa vostra missione perchè siete portatori di valori ai quali, oggi più di ieri, occorre dar forza, indicandoli ai giovani che hanno sete d'infinito e di misure alte. Siete i sacerdoti che educano all'altruismo, alla donazione, alla dedizione senza calcolo verso una giusta causa – ha finito il presule - non c'è amore più grande che dare la vita per gli altri, fare in modo che l'uomo possa emergere e riemerge nella sua dimensione migliore”.
“Vorrei simbolicamente consegnare a ciascun settempedano le chiavi del Duomo perché ne sia custode per gli anni a venire e perché sappia fare buona promozione di un luogo che affascina veramente tutti”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha salutato i tantissimi fedeli che hanno preso parte alla cerimonia per la riapertura, dopo oltre un ventennio, dell'antico Duomo di Castello al Monte. Rivolgendo un caloroso abbraccio a monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, l'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, che ha presieduto l'Eucaristia, concelebrata da monsignor Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona - Osimo, e da padre Luigi Rottini, abate presidente della Congregazione di San Bernardo in Italia, oltre che da tutti i sacerdoti dell'intera vicaria, il primo cittadino ha poi ringraziato il Prefetto di Macerata, Vittorio Piscitelli, per la sua presenza, la Regione Marche, che è stata rappresentata dall'architetto Paolo Mazzotti, dirigente del Centro operativo Programmi di Recupero e Beni Culturali, e la Provincia di Macerata, rappresentata dal Presidente del Consiglio, Umberto Marcucci, e dal consigliere provinciale, Pietro Cruciani. Un cordiale saluto è stato poi rivolgo dal sindaco Martini ai colleghi sindaci di Treia, Luigi Santalucia, ed Apiro, Settimio Novelli, intervenuti in rappresentanza dei Comuni della vecchia diocesi settempedana.
La cerimonia dell'inaugurazione del Duomo si è aperta con il solenne suono delle settecento canne d'organo, un Caterinozzi del Seicento, restaurate dal maestro organaro Michel Formentelli di Camerino. La musica sacra è stata accompagnata dalle corali di S. Agostino, Santa Maria della Pieve e Stigliano, magistralmente dirette dai maestri Morena Rinaldi e Riccardo Lorenzetti. Fra i primi a fare ingresso in chiesa il gonfalone del Comune scortato dai Vigili Urbani ed i figuranti del Palio dei Castelli che al termine della funzione religiosa hanno dato vita anche alla suggestiva benedizione degli stendardi ed all'offerta dei ceri ospitata nella cappella laterale dove sono conservati i resti mortali di San Severino, patrono della Città. E nel Duomo è stata ospitata anche una nutrita delegazione proveniente da Comiziano, gemellata da tempo con San Severino.
“E' un avvenimento grande non solo per la città di San Severino ma anche per tutta l'arcidiocesi perché torna a vivere una realtà che è simbolica – ha sottolineato monsignor Brugnaro nella sua omelia – Adesso abbiamo un'eredità. Ora non si tratta solo di conservare le mura, gli oggetti pregiati della pittura e della scultura, il coro, l'organo e quanto di bello c'è in questa chiesa. Essa rappresenta anzitutto una continuità tra l'allora e l'oggi. Il nostro pensiero oggi deve andare anche a tutte quelle maestranze che hanno lavorato perché venisse completato questo tempio e perché potessimo godere di questo momento. Grazie anche a voi cittadini che siete giunti così numerosi a ricontemplare, dopo tanto tempo, questa chiesa che vi appartiene” – ha concluso l'arcivescovo.
Ottimo risultato per
Eccellenti risultati anche nel singolo individuale senior con Manuela Mancini che conquista l'argento e Chelsea Pompei che ottiene il terzo posto.
Nel trio tiratissimo terzo posto per Silvia Iacopini, Giulia Mitillo e Chelsea Pompei.
Insomma una prestazione stupenda che ha visto le ragazze maceratesi battersi per i livelli di eccellenza in tutte le categorie. Presenti, alla premiazione, il vice presidente della Provincia Antonio Pettinari, il presidente del Coni Giuseppe Illuminati, il sindaco di Macerata Romano Carancini, l'assessore allo sport Alferio Canesin, il presidente della FGI regionale Vincenzo Garino, il presidente del Comitato provinciale FIGC Guidi Andrenelli ed il presidente del sodalizio Ivano Rustichelli.
Prima della premiazione è stato tributata ad Arianna Ciucci un'autentica ovazione: anima della società, oggi istruttrice, ieri ancora pimpante sulla pedana come agonista. La direttrice tecnica nazionale Cristina Casentini ha consegnato un premio alla carriera ad Arianna, ripercorrendone le tappe salienti,.
Ma anche nella specialità Challenger la società maceratese ha ottenuto brillantissimi risultati, conquistando due ori e sempre il podio.
Per la categoria Allieve un terzo posto (Laura Crognaletti, Alessandra Donati, Maria Vittoria Maggi, Gaia Gentili, Chiara Menghini, Martina Nardi, Giulia Occhialini e Chiara Teseo).
Nella categoria Junior A un oro ed un terzo posto per le due squadre partecipanti: (Astrid Evangelista, Giorgia Franco, Ilaria Natali, Ludovica Pacetti, Vittoria Pierini, Giulia Sopranzetti, Federica Taccari, Ines Teodori, Sara Tombesi e Silvia Tombesi).
Nella categoria Junior B secondo posto (Arianna Antonelli, Caterina Bigelli, Arianna Ferragina, Beatrice Scrilatti e Alice Tartari).
Nella categoria Senior altro oro (Elisa Bettucci, Vanessa Massaccesi, Melissa Perticarari, Ludovica Piccioni e Miriam Tosi).
Un grande successo la manifestazione, oltre alla soddisfazione per i colori di casa: “Siamo felicissimi per due motivi; - dichiara Ivano Rustichelli, presidente della società - la bella organizzazione che siamo riusciti a mettere in piedi e la grande qualità tecnica che i risultati ci hanno evidenziato; un evviva per atlete ed istruttrici, un pensiero grato al fisioterapista Nazareno Rocchetti, un grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini, enti e sponsor, ed un ringraziamento affettuoso ai volontari che si sono sacrificati perché questa kermesse avesse il successo che, nei fatti, ha ottenuto”.
“E' stato un risultato molto buono – dichiara Galina Lazarova – e possiamo essere soddisfatti di quello che siamo riusciti a fare”.
“E' stata una due giorni entusiasmante – aggiunge Arianna Ciucci – ed abbiamo colto successi eccellenti; un bravo a tutte le ragazze che hanno lavorato tanto e bene in vista di questa finale di campionato italiano”. Numerosissimo il pubblico (circa 1000 persone) soprattutto stimabile nel pomeriggio.
Appuntamento con Ginnastica Macerata per giovedì 10 giugno, sempre al Palafontescodella, alle ore 21.00, per il saggio di fine anno.
