Presentata l'edizione del Gran Gala' della Moda

Lunedì, 21 Giugno 2010 02:00 | Letto 1961 volte   Clicca per ascolare il testo Presentata l'edizione del Gran Gala' della Moda In un solstizio destate che non lascia tranquilli gli organizzatori – per quanto le previsioni meteo sembra anticipino un miglioramento per i giorni dellevento – è stato ufficialmente presentato il Gran Galà della Moda 2010. La manifestazione, che si terrà a Villa Collio di San Severino Marche dal pomeriggio di mercoledì 23 giugno a venerdì 25 giugno 2010 (in caso di pioggia al chiostro di San Domenico), è stata illustrata agli organi di stampa presso la Sala Consiliare del Comune settempedano alla presenza di sponsor, istituzioni e protagonisti. Il Sindaco Cesare Martini ha fatto gli onori di casa affermando che i sei anni di Gran Galà sono sei anni di promozione del territorio, territorio che per il Presidente della CCIAA di Macerata Giuliano Bianchi raramente produce qualcosa che non venga internazionalmente apprezzato, grazie alla nostra storia, alle nostre capacità, alle garanzie che il prodotto made in Italy offre al consumatore. I ringraziamenti ai tanti senza i quali il grande evento dellestate marchigiana non sarebbe stato possibile, siano essi istituzioni o sponsor o volontari, sono stati formulati dal Presidente dellAssociazione Attività Produttive che da sei anni organizza il Galà, Renzo Leonori, affiancato dal suo vice Pierino Verbenesi. Per lex Assessore provinciale alle Attività Produttive Patrizio Gagliardi ormai sè capito che assieme si va più lontano, in riferimento alleccellente collaborazione locale tra Confartigianato e Coldiretti, per questo la Provincia ha preferito concentrare i finanziamenti su organizzazioni come queste piuttosto che elargire contributi sparsi a pioggia su singoli interventi. Unazione la cui ragione è confermata anche dalla partecipazione giovanile allevento, come ha sottolineato il presidente del corso di Design e Moda dellUniversità di Urbino Galliano Crinella: «Noi portiamo i giovani, in una manifestazione che è segnale di vitalità del settore. Nelle Marche abbiamo qualcosa in più, quella creatività che ci sta permettendo di far fronte al momento di crisi, che ci ha spinto a coniugare per questa edizione tecnologia ed ecocompatibilità per la moda». Infatti, il convegno che aprirà il Gran Galà 2010 mercoledì pomeriggio, sarà incentrato sullimpronta ecologica nella moda e nel design e introdurrà la sfilata serale che vedrà protagoniste le creazioni dei ragazzi dellUniversità di Urbino e degli istituti superiori del territorio. La serata conclusiva, quella che dopo le aziende locali giovedì sera porterà sulla scalinata le produzioni 100% made in Italy, è affidata a Confartigianato Imprese: «Siamo partiti con quattro aziende, questanno ne portiamo sul palco oltre 40 – il commento del Presidente Paolo Capponi – con creazioni a norma di legge, ossia ideate, prodotte e confezionate in Italia», requisiti senza i quali non si può parlare di made in Italy. Ha fatto eco il Presidente provinciale Coldiretti Francesco Fucili, in prima linea per la difesa della produzione a km zero, che nel dopo Gran Galà offrirà al pubblico dellevento prova delle eccellenze agricole delle nostre terre. Introdotto dalla moderatrice Daniela Gurini, il Direttore Artistico Marco Moscatelli ha riepilogato il programma della tre giorni e illustrato i dettagli di ogni parte della manifestazione.  

In un solstizio d'estate che non lascia tranquilli gli organizzatori – per quanto le previsioni meteo sembra anticipino un miglioramento per i giorni dell'evento – è stato ufficialmente presentato il Gran Galà della Moda 2010. La manifestazione, che si terrà a Villa Collio di San Severino Marche dal pomeriggio di mercoledì 23 giugno a venerdì 25 giugno 2010 (in caso di pioggia al chiostro di San Domenico), è stata illustrata agli organi di stampa presso la Sala Consiliare del Comune settempedano alla presenza di sponsor, istituzioni e protagonisti.

Il Sindaco Cesare Martini ha fatto gli onori di casa affermando che i sei anni di Gran Galà sono sei anni di promozione del territorio, territorio che per il Presidente della CCIAA di Macerata Giuliano Bianchi raramente produce qualcosa che non venga internazionalmente apprezzato, grazie alla nostra storia, alle nostre capacità, alle garanzie che il prodotto made in Italy offre al consumatore. I ringraziamenti ai tanti senza i quali il grande evento dell'estate marchigiana non sarebbe stato possibile, siano essi istituzioni o sponsor o volontari, sono stati formulati dal Presidente dell'Associazione Attività Produttive che da sei anni organizza il Galà, Renzo Leonori, affiancato dal suo vice Pierino Verbenesi. Per l'ex Assessore provinciale alle Attività Produttive Patrizio Gagliardi ormai s'è capito che assieme si va più lontano, in riferimento all'eccellente collaborazione locale tra Confartigianato e Coldiretti, per questo la Provincia ha preferito concentrare i finanziamenti su organizzazioni come queste piuttosto che elargire contributi sparsi a pioggia su singoli interventi. Un'azione la cui ragione è confermata anche dalla partecipazione giovanile all'evento, come ha sottolineato il presidente del corso di Design e Moda dell'Università di Urbino Galliano Crinella: «Noi portiamo i giovani, in una manifestazione che è segnale di vitalità del settore. Nelle Marche abbiamo qualcosa in più, quella creatività che ci sta permettendo di far fronte al momento di crisi, che ci ha spinto a coniugare per questa edizione tecnologia ed ecocompatibilità per la moda». Infatti, il convegno che aprirà il Gran Galà 2010 mercoledì pomeriggio, sarà incentrato sull'impronta ecologica nella moda e nel design e introdurrà la sfilata serale che vedrà protagoniste le creazioni dei ragazzi dell'Università di Urbino e degli istituti superiori del territorio.

La serata conclusiva, quella che dopo le aziende locali giovedì sera porterà sulla scalinata le produzioni 100% made in Italy, è affidata a Confartigianato Imprese: «Siamo partiti con quattro aziende, quest'anno ne portiamo sul palco oltre 40 – il commento del Presidente Paolo Capponi – con creazioni a norma di legge, ossia ideate, prodotte e confezionate in Italia», requisiti senza i quali non si può parlare di made in Italy. Ha fatto eco il Presidente provinciale Coldiretti Francesco Fucili, in prima linea per la difesa della produzione a km zero, che nel dopo Gran Galà offrirà al pubblico dell'evento prova delle eccellenze agricole delle nostre terre. Introdotto dalla moderatrice Daniela Gurini, il Direttore Artistico Marco Moscatelli ha riepilogato il programma della tre giorni e illustrato i dettagli di ogni parte della manifestazione.

 

Letto 1961 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo