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Incendio all'interno di una galleria sul nuovo tratto della superstrada 77 Valdichienti nel territorio di Muccia, scatta l'allarme e intervengono i vigili del fuoco. Una imponente esercitazione, svoltasi nella giornata di giovedì 14 luglio, ha visto impegnate squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Tolentino e Camerino intervenute con due autopompe, due mezzi fuoristrada e 12 unità operative. Scopo dell'esercitazione la valutazione dell'idoneità e dell'efficacia delle risorse strumentali e degli automezzi impiegati, dei tempi di intervento, la verifica delle comunicazioni e dei collegamenti radio all'interno della galleria nonchè l'efficacia del coordinamento e della sinergia tra le forze in campo. Ora l'analisi dei dati per la verifica delle procedure vigenti e la realizzazione di specifiche procedure operative.
Furgone in fiamme a Cingoli, in località Occhigiano, dove per cause in corso di accertamento un furgonato Nissan adibito al trasporto di prodotti ortofrutticoli ha improvvisamente preso fuoco. Immediato l'allarme, sul posto si sono recate le squadre dei vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere il rogo, evitando anche che l'incendio si propagasse alle sterpaglie presenti sul ciglio della strada. I pompieri hanno poi provveduto a mettere in sicurezza il mezzo. Fortunatamente non si registrano danni a persone.
Prende fuoco l'auto del comune che il dipendente dell'ufficio economato, Adino Mastracola, 56 anni di Petriolo, aveva parcheggiato per sbrigare commissioni di ufficio. E' accaduto a Macerata, nei pressi della chiesa del Sacro Cuore, dove per cause in corso di accertamento le fiamme si sono sprigionate dal vano motore della Fiat Punto in sosta. Sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale che hanno provveduto a domare il rogo. Fortunatamente non si segnalano danni a persone, anche se la vettura è stata pressochè completamente distrutta. Nel rogo non sono state coinvolte altre auto.
Ruba un costoso telefono ma viene subito arrestato. E’ un 22enne già noto per reati contro il patrimonio
13 Lug 2016Ruba un costoso telefono ma viene subito arrestato. E’ un 22enne già noto per reati contro il patrimonio
Furto di un telefono cellulare di ingente valore in un negozio“Vodafone” del centro di Civitanova Marche.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza sono giunti immediatamente sul posto. Uno dei due commessi del negozio nel frattempo era riuscito a fermare il giovane ladro che, commesso il furto, aveva cercato di allontanarsi . Si tratta di un cittadino di origini rumene di 22 anni,, residente in Puglia e attualmente domiciliato a Civitanova. Era stato notato in negozio da uno dei due commessi quando, dopo essersi avvicinato ad un espositore della Apple, aveva forzato il sistema di sicurezza di uno dei telefoni, impossessandosi di un apparecchio del valore di circa 800 euro.
Il commesso era riuscito a fermare il giovane il quale, nel tentativo di dileguarsi, aveva gettato a terra l’apparecchio danneggiandolo in più parti. L’immediato arrivo degli agenti, ha impedito ogni tentativo di fuga al giovane che è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato e, dopo gli atti di rito, associato al carcere di Camerino a disposizione dell’A.G. in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. A seguito di successivi accertamenti espletati in ufficio, è emerso che il ragazzo non era nuovo ad episodi del genere tant’è che risultava destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Modena (per reati contro il patrimonio commessi altrove), che ne disponeva l’accompagnamento in carcere in caso di rintraccio. Il provvedimento è stato notificato all’arrestato.
Un grande Battista Vennera si è laureato Campione Italiano Master sui 1500 metri, categoria Over 35, bissando lo stesso titolo già ottenuto lo scorso anno. Con il tempo di 4’04’’41, Vennera ha ottenuto il primo posto nella gara disputata ad Arezzo lo scorso 9 luglio, con un secondo e mezzo di vantaggio da Pietro Pelusi della Sef Stamura Ancona, confermando di essere un inossidabile grande atleta di livello nazionale.
“Ero partito con l’intenzione di finire la gara estrema, ma non pensavo che sarei tornato a casa con il primato italiano ed un ottimo 9° posto assoluto su 32 concorrenti di una decina di nazioni. Merito della mia tenuta fisico-mentale ma anche dei consigli dei miei tre compagni di ventura dell’Olimpia Triathlon Camerino, i dorici Cristian Menghini (12°), Gaetano di Flumeri (14°) e Fabio Flauti (21°) e dei nostri accompagnatori, in primis il mio concittadino Gianfrancesco Pilato”. È stanco ma neanche tanto in rapporto alla fatica sostenuta, che risulterebbe micidiale per ogni comune mortale, ma non per lui. Alberto Cambio, 48 anni, pattinatore in gioventù, poi atleta del giro di pista, calciatore per ben venti stagioni vissute nei tornei di 2^ e 3^ Categoria da difensore, stavolta ha superato se stesso, andando a fermare i cronometri nel triplo Iron Man del centro termale austriaco di Bad Blumau, non lontano da Graz, ai confini con l’Ungheria, sulle 43 ore e 5’ per coprire 11 km. di nuoto (tempo parziale di 3 ore e 59’), 540 km. in bici (20 ore e 40’) e 127 km. di corsa a piedi in 18 ore e 10’, a cui si devono aggiungere i tempi necessari per il passaggio tra le discipline. Il suo crono migliora il precedente record tricolore di ben 52’! Il geometra di San Severino che divide la sua giornata lavorativa tra l’azienda Soverchia e l’impegno in proprio, ha deciso di prendere parte alla gara estrema in Austria poche settimane dopo l’impegnativo triathlon di Venezia, valido banco di prova per l’impresa austriaca. “Sono stati molti i momenti in cui ho temuto di non farcela – ammette Cambio -. Ho avvertito dolori alla spalla durante l’estenuante prova di nuoto, per la quale mi alleno alla piscina Blugallery, anche durante le pause pranzo…, alle cosce ed ai polpacci durante i 147 giri (3,7 km. ciascuno) del circuito in bici ed i 40 (3,2 km. a passaggio) a piedi, ma ho resistito. Ci siamo sostenuti a vicenda con i miei compagni quando ci incrociavamo durante il tracciato e gli assistenti, che ci preparavano i veloci pasti duranti i quali ci massaggiavano, sono stati fantastici. Così come la mia famiglia. Mia moglie Milena avalla la mia passione e mi segue spesso in gara, così anche mio figlio Giacomo di 11 anni. A loro ed agli sponsor Castellino di San Severino e Multipower dedico la mia impresa”. Con la ferma volontà di proseguire nella scia vincente. Magari all’Iron Man dell’isola d’Elba di fine settembre che viene conteggiato in combinata con la gara di Venezia. Quando Alberto Cambio avrà recuperato e tornerà a prepararsi minuziosamente. Autentico Uomo di Ferro!
Luca Muscolini
La premiazione

Cambio ( a destra) in acqua

Cambio (a destra) in bicicletta

Scontro sulla statale adriatica a Porto Sant'Elpidio. 53enne trasportato in eliambulanza a Torrette
13 Lug 2016Grave incidente stradale a Porto Sant’ Elpidio, quasi alle porte di Civitanova marche, all’incrocio con via Tirreno. Due autovetture, una Lancia Phedra è una Alfa 147 che procedevano nella stessa direzione verso nord, si sono scontrate, sembra in fase di sorpasso. Nell’impatto ad avere la peggio è stata l’Alfa 147 che ha riportato danni irreparabili.che hanno riguardato soprattutto la parte anteriore del mezzo, andata praticamente distrutta. Alla guida si trovava un uomo di 53enne, il più grave dei feriti, per il quale si è reso necessario l’intervento dell’eliambulanza, che ha provveduto al suo trasporto all’ospedale di Ancona. I sanitari hanno ritenuto opportuno allertare l’elisoccorso, resisi conto del trauma riportato a seguito dell’incidente e delle difficoltà respiratorie dell’uomo. L’altro conducente, un uomo di 42 anni, ha invece riportato un trauma cervicale ed è stato trasportato in ambulanza all'ospedale Murri di Fermo. Sembra che le sue condizioni non destino particolare preoccupazione. Sul posto i vigili del fuoco di Civitanova Marche e Fermo. Per permettere i soccorsi, la messa in sicurezza e rimozione dei mezzi, la Statale ‘Adriatica’ è rimasta chiusa e si sono registrati forti rallentamenti al traffico
Poste Italiane prosegue sull’onda del rinnovamento: dopo le dotazioni informatiche, pos e palmari, che permettono ai clienti di effettuare molte operazioni finanziarie e postali direttamente da casa o dal posto di lavoro, per i postini è arrivato anche il momento del look.
Per gli addetti del centro di recapito è infatti previsto nei prossimi mesi l’arrivo di nuove divise che oltre a strizzare l’occhio al design, sono state pensate per migliorarne la praticità, la sicurezza e la protezione dagli agenti atmosferici.
I colori rimarranno quelli classici blu, celeste e giallo, che rappresentano il tratto essenziale della riconoscibilità del portalettere sul territorio, mentre i materiali, di grammatura leggera, permetteranno una maggiore ergonomia, comodità e libertà dei movimenti.
La scelta del bozzetto per la realizzazione delle nuove divise è stata preceduta da un contest a cui hanno partecipato studenti di 26 scuole di design in tutta Italia
Ad aggiudicarsi la borsa di studio messa in palio è stata una giovane studentessa dell’Istituto Modartech di Pontedera (Fi), Beatrice Bazzano dalla cui matita nasceranno le divise che presto vestiranno i portalettere di tutta Italia.

Controlli della polizia nei luoghi della costa civitanovese solitamente frequentati da persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti e da tossicodipendenti. Gli appositi servizi mirati degli agenti hanno portato all’identificazione di una quindicina di persone, tra cui diversi cittadini extracomunitari: I controlli in particolare hanno riguardato la zona ex Ente Fiera, l’area della stazione ferroviaria, zona San Marone e lungomare,.
Recuperati e sequestrati circa quindici grammi di eroina; era confezionata in trenta dosi singole pronte per lo spaccio. La droga era detenuta da due cittadini tunisini rispettivamente di 29 e 24 anni, senza fissa dimora e privi di documenti e da un italiano di 22 anni residente in provincia di Ancona e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
I tre giovani sono state denunciati all’autorità Giudiziaria per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti..
Incendio in un capannone agricolo di San Ginesio , nelle immediate vicinanze di Pian di Pieca. Le fiamme, sono partite dall’interno della rimessa che si trova vicina ad una abitazione in C.da Morichella. All’interno della struttura erano parcheggiate due auto che sono andate completamente distrutte. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Tolentino e un’autobotte dal Comando provinciale di Macerata. Domate le fiamme i pompieri hanno provveduto agli accertamenti del caso e alla bonifica dell’area. Nessuna conseguenza per le persone
