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Un incendio si è sviluppato, per cause in corso di accertamento, nella rimessa di un casolare di campagna in contrada Ricciola a Recanati. Immediato l'allarme da parte dei residenti che hanno allertato i vigili del fuoco giunti sul posto dal vicino distaccamento di Osimo e dal comando provinciale di Macerata. I pompieri sono riusciti a circoscrivere il rogo, che ha interessato anche parte del campo di grano appena mietuto confinante con la proprietà coinvolta dall'evento, evitando che le fiamme si propagassero nell'abitazione situata vicino alla rimessa. Le fiamme hanno provocato danni ingenti al garage e ad una tettoia in legno sul retro della struttura. Fortunatamente non ci sono state persone coinvolte nel rogo.

 

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Grave incidente a Civitanova Marche, dove un uomo di 81 anni è stato investito mentre attraversava la statale adriatica. L'episodio si è verificato all'altezza dell'imbocco della strada che conduce a Villa Pini. L'uomo, che probabilmente non si è accorto dell'auto che stava sopraggiungendo, è caduto a terra. Immediato l'intervento sul posto dei soccorrittori che, vista la gravità delle ferite e l'età dell'uomo, ne hanno disposto il trasporto all'ospedale cittadino dove ora l'anziano è ricoverato in prognosi riservata.

Prendersi cura del verde pubblico per valorizzare il contesto ambientale, turistico, culturale del territorio. E’ l’iniziata lanciata dall’amministrazione comunale per sensibilizzare la popolazione sul bene pubblico delle aree verdi. “Una delibera che abbiamo adottato di recente – la spiegazione del sindaco Luca Giuseppetti - “Adotta il verde della tua città”, come dice la parola stessa, vuole essere un invito ai cittadini ad adoperarsi per rendere Caldarola e le sue frazioni ancora più belle. Il verde pubblico è un bene di tutti e la cura di tali aree, oltre ad essere un impegno civico, può contribuire a valorizzare il contesto in cui viviamo. In concreto singoli cittadini, associazioni, scuole, enti, ditte possono intervenire e prendersi cura di uno spazio pubblico, non solo tra quelli che già abbiamo provveduto ad individuare, per rendere il nostro territorio comunale sempre più decoroso e accogliente. Ciò costituisce anche un aiuto all’opera di noi amministratori che con i nostri mezzi e le nostre limitate risorse umane non riusciamo a soddisfare tutte le esigenze del territorio. In tali zone collocheremo, poi, un cartello per ringraziare gli amici che hanno provveduto all’adozione dell’area”.

 

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Il sindaco all'opera nei giardini pubblici

 

 

E il sindaco Luca Giuseppetti ha voluto per primo dare l'esempio, mettendosi all’opera in prima persona. Messa in moto la motofalciatrice, si è dedicato allo sfalcio dell’erba nei giardini pubblici . “ Tagliare l’erba e dare una sistemata è un piccolo utilissimo contributo per dare un’immagine curata del nostro bellissimo paese. Lo faccio- ha aggiunto- perché capisco che in un territorio come quello del comune di Caldarola, con 5 frazioni e con limitate risorse umane e mezzi non si potrebbe riuscire a coprire l’intero fabbisogno della manutenzione del verde e delle esigenze. Un’iniziativa come questa vale a sensibilizzare la popolazione. Già lo scorso anno avevo in mente di proporla perchè il verde pubblico è bene di tutti e vogliom esprimere sin d’ora la mia gratitudine ai cittadini che vi parteciperanno”. E i primi segnali di senso civico e di attenzione da parte della comunità non si sono fatti attendere. Erano già diversi, nella giornata di sabato, i cittadini impegnati nel ripulire strade e marciapiedi.

“ E’ bello vedere gente di buona volontà- ha commentato Giuseppetti-, persone che tengono al decoro del paese e alla dignità di chi lo abita. Mi fa molto piacere questa partecipazione al bene comune. Per adesso posso dire solo grazie ma in seguito, l’amministrazione comunale intenderà premiare questo impegno, anche attraverso misure di agevolazione economica”.

 

 

 

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Il sindaco viene aiutato da Francesco

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Passaggio di consegne alla guida di Confindustria Macerata, tra Giovanni Clementoni e il neo eletto presidente Gianluca Pesarini. L’investitura ufficiale è avvenuta al teatro Lauro Rossi, alla presenza del presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia, in occasione dell’assemblea annuale degli imprenditori maceratesi. Gianluca Pesarini , 48 anni, laureato in scienze economiche, è amministratore unico della Vismap di Treia e già vice presidente regionale della Piccola Industria.

Con quale spirito affronta questo nuovo incarico?

Lo spirito è quello di avere una determinazione ma allo stesso tempo so di avere un incarico di grande responsabilità anche perché fare il presidente di una zona territoriale come quella di Macerata, composta da imprese eccellenti e nel contempo sane, significa essere l’anfitrione di un sistema produttivo che ha fatto bene nel passato, sta facendo bene tuttora nonostante la crisi e vuol far bene nel futuro.

Quali saranno le sue priorità?

Le mie priorità saranno quelle di guardare al territorio con molta attenzione, sia a livello associativo che istituzionale. Creare dei ponti con il mondo del lavoro, dell’impresa e della scuola perché ormai, le imprese diventano importanti e funzionali se hanno uomini e risorse capaci di saper fare impresa, quindi, agevolare le sinergie con le scuole di ogni ordine e grado.

Lei attingerà alla anche sua esperienza di industriale per svolgere questo compito?

Sicuramente. Credo sia importante, perché chi conosce le imprese, sa fare impresa fare il presidente di una territoriale se non si ha questi fondamentali non si riesce a comprendere il nostro linguaggio che a volte può anche essere difficile da capire però ci permettere di aver quell’estro quella capacità quella voglia e quella fermezza che ci permette di andare avanti nonostante le difficoltà

Il momento è difficile ma c’è comunque la ferma convinzione che le imprese saranno il motore della ripresa. Quanti sono importanti innovazione e internazionalizzazione ?

Innovazione e internazionalizzazione sono la priorità che noi dobbiamo mettere nel nostro mandato. L’innovazione la possiamo fare se abbiamo una stretta sinergia con gli istituti formativi e con i ragazzi che escono ogni giorno dalle scuole. Anche il tema dell’internazionalizzazione è importante: dobbiamo essere capaci di farla e farla bene. Non deve essere qualcosa di temporaneo, legato a un momento o ad un’opportunità forte, ma occorre farla in maniera organizzata e funzionale, con metodo, con filiera, con rete d’impresa in modo che sia qualcosa di stabile che permetta di affrontare con soddisfazione questi mercati che si rendono disponibili ad un made in Italy, che comunque viene ricercato in tutti i continenti.

La Città di Tolentino ha ospitato nella Sala consiliare la riunione dell’Area Vasta n. 3 “Sanità”. Vi hanno partecipato tutti i sindaci della provincia di Macerata.

All’incontro, presieduto dal Sindaco di Macerata Romano Carancini, erano presenti anche l’Assessore regionale Angelo Sciapichetti ed i vertici dell’Asur regionale e provinciale tra cui il Direttore dell’Azienda unica regionale Alessandro Marini e il Direttore dell’Asur n. 3 Alessandro Maccioni.

Nel corso della riunione, dopo l’illustrazione del progetto di fattibilità illustrato dal Direttore Maccioni, si è a lungo dibattuto sulla possibile realizzazione del nuovo ospedale unico a servizio del territorio maceratese. Al termine di tutti gli interventi, i Sindaci hanno chiesto con forza di fermare il depauperamento dei servizi sanitari che sta interessando tutte le strutture maceratesi. Su proposta del Sindaco Carancini, è stato deciso all’unanimità di poter formulare, da parte di ogni sindaco, una propria proposta per l’ubicazione del nuovo ospedale unico provinciale, entro il prossimo 31 ottobre. Resta inteso che l’intenzione dei sindaci è quella di giungere a proposte condivise da portare all’analisi e alla discussione dell’Assemblea dei Sindaci della Area Vasta n. 3.

Illustrate le reti cliniche dell’Asur n. 3 in base alla suddivisione decisa e alla presenza nei diversi nosocomi del territorio. Questa prima ipotesi verrà discussa nella prossima Assemblea dell’Area Vasta n. 3 che si terrà il prossimo 27 luglio nella sala consiliare del Comune di Macerata.

Al termine dell’Assemblea Romano Carancini Presidente dell’Assemblea dell’Area Vasta n. 3 e Sindaco di Macerata ha sottolineato che è stato fatto un ulteriore importante passo verso il progetto inerente l’unico Ospedale provinciale dell’Area Vasta. La risposta dei sindaci – ha detto - è stata forte e decisiva e in ordine alle disponibilità territoriali da mettere nella discussione per l’individuazione del’ubicazione, aspettiamo le proposte che saranno condivise dai sindaci.

E’ stata una bella discussione che ha coinvolto tutti i sindaci presenti che, parallelamente, hanno difeso, come già fatto in occasioni analoghe, la qualità e la diversificazione dei servizi sanitari oggi erogati dai vari ospedali e presidi.

Sulle reti cliniche – ha concluso il Sindaco di Macerata - si resta sbigottiti circa il fatto che ancora una volta il metodo di lavoro è unilaterale e quindi, quanto presentato, è una imposizione dell’Asur rispetto ai territori. Devo registrare che questa cosa che non succede in altre provincie. Due modi diversi di comportarsi rispetto al principio di uguaglianza per tutti.

Oggi – ha detto il Sindaco Pezzanesi al termine della riunione – abbiamo trattato due argomenti correlati seppur con alcune importanti distinzioni: da un lato continuiamo a difendere i nostri servizi, erogati sul territorio, già fortemente penalizzato e continuiamo a voler mantenere con forza la piena funzionalità dei nostri ospedali, tra cui anche quello di Tolentino anche in virtù del fatto che non esiste alcuna alternativa praticabile. Quindi vogliamo assicurare il diritto alla salute a tutti i nostri cittadini. Però, dall’altro, non possiamo non cogliere l’occasione che ci viene offerta e cioè la realizzazione di un ospedale unico provinciale che deve trovare la sua collocazione ideale nella valle del Chienti anche in considerazione della rete viaria e della possibile realizzazione dell’intervalliva con San Severino Marche e delle varie pedemontane già contemplate nella progettualità della Quadrilatero.

Gesto estremo di un giovane a Porto Potenza Picena. Trovato impiccato nella sua abitazione il 32enne Augusto Orazi.

Molto conosciuto nel mondo della movida, Pr di una nota discoteca di Porto San Giorgio e di moltri altri locali, Augusto Orazi, originario di Sant'Elpidio a Mare, sembra stesse affrontando un periodo particolarmente difficile a causa della fine di una storia d'amore. Con una telefonata il giovane avrebbe preannunciato alla madre la volontà di farla finita, chiedendole anche scusa per il gesto che stava per compiere. Sconvolti i genitori; il papà Pio,attualmente pensionato aveva lavorato per molti anni nel calzaturiero. I sanitari del 118 giunti sul luogo del suicidio, non hanno potuto che constatare la morte del 32enne. Augusto Orazi, fino a poco tempo fa aveva anche gestito un negozio di T Shirt a Civitanova Marche. Sconcerto tra i numerosi amici e conoscenti del giovane.

Si lavora a Sarnano per rimettere in ordine alcune strade, un problema che assilla tutti i cittadini ma il sindaco Franco Ceregioli ha autorizzato l'asfaltatura di alcuni tratti.

Stiamo lavorando in alcune situazioni – afferma il primo cittadino - che erano particolarmente problematiche. La zona di via Aldo Moro è densamente popolata è in quella via c'è anche la scuola Ipia, l’istituto professionale e l’ufficio postale. Una zona particolarmente sensibile ad alto traffico e stiamo rifacendo tutta l’asfaltatura, è un lavoro molto importante.

A breve, apriremo altri cantieri, un’altra arteria importante che collega l’ex ospedale alla caserma della forestale, contiamo di farla compatibilmente con i lavori delle fognature e tutto quello che serve, il termine è fissato per la fine dell'anno.

Spesso il sindaco viene accusato di non fare la manutenzione ordinaria e '' attappare '' le buche, il problema è sempre quello dei soldi?

Si, potrebbe sembrare un ritornello che stanca ancheun po’, però effettivamente voglio essere molto onesto con i cittadini. Ci sono delle criticità e non lo nego, dico solo che Sarnano ha cento chilometri di strade quindi immaginate un comune piccolo come il nostro con una rete viaria così importante, quante emergenze deve sopperire. Le risorse non ci vengono più assegnate per questo tipo d’interventi, quindi sono risorse che noi amministratori dobbiamo ricavare o dal bilancio oppure attraverso l’accensione dei mutui. Dobbiamo centellinare le scelte e cerchiamo di farlo valutando le priorità, facendo attenzione a quelle che sono le disponibilità economiche.

( via Aldo Moro durante i lavori di asfaltatura )

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Il nostro sforzo si concentra essenzialmente sulle manutenzioni perché più riusciamo a mantenere bene le strade più possiamo ritardare gli interventi radicali dell'asfaltatura, bisogna capire che viviamo in un momento difficile e far interventi come quello che in queste ore sta avvenendo in via Aldo Moro, non è una cosa che possiamo fare sempre. Dobbiamo fare delle scelte, vorremmo fare di più ma non possiamo. Le scelte comportano delle rinunce e questo può portare a qualche lamentela, l’importante è che si capisca il contesto in cui operiamo.

Spesso i comuni vengono attraversati da strade provinciali le più dissestate negli ultimi anni per voi come è la situazione a Sarnano?

Noi abbiamo la 78 che è l’arteria principale che attraversa Sarnano quella che va nel Fermano e l’ascolano negli ultimi anni è stata oggetto di rifacimento del manto stradale quindi da questo punto di vista problemi non li abbiamo abbiamo un’altra arteria importante che è quella che va verso la montagna che per Sarnano Sassotetto rappresenta una delle fonti turistiche più importanti anche quella è una strada provinciale però diciamo sostanzialmente, sempre per essere onesti al massimo, la Provincia vive le stesse difficoltà che vivono i comuni e quindi è normale che anche li l’ente provinciale non riesca a soddisfare tutti.

E' importante che ci sia programmazione che ci si confronti, che si facciano le scelte prioritarie come giustamente vanno fatte e poi piano piano i problemi si risolvono.

Sarnano Asfalto

Quattro persone denunciate per detenzione di stupefacenti ed altri due per guida in stato di ebbrezza alcolica. E’ il risultato di una mirata attività di prevenzione e di contrasto alla criminalità attuata dai Carabinieri della Compagnia di Camerino condotta dal Capitano Vincenzo Orlando (nella foto a destra). La notte scorsa diverse pattuglie dell’Arma hanno controllato le zone ritenute maggiormente a rischio e sottoponendo a verifica alcuni esercizi pubblici di Camerino, Esanatoglia e Matelica.

Il bilancio è di un centinaio di persone identificate e durante i controlli ad Esanatoglia i Carabinieri di Matelica hanno sorpreso e denunciavano tre giovani 20enni del luogo trovati in possesso di 10 grammi di stupefacente ( Hashish e Marijuana).

Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di raccogliere importanti informazioni circa la provenienza della droga e alle prime luci dell'alba hanno identificato un 56enne disoccupato di Fiuminata, A.M.. Nella sua casa hanno rinvenuto circa 130 grammi di Marjiuana già pronta per l’utilizzo e di 30 piccole piantine, sempre di Marjiuana, in fase di crescita. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e per l’uomo è scattata la denuncia per produzione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

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Per guida in stato di ebbrezza alcolica sono finiti nei guai anche due uomini, un operaio 50enne di Castelraimondo ed un impiegato 36enne di Camerino, sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli con un tasso alcolemico nel sangue superiore ai limiti consentiti. Immediato il ritiro e la sospensione della patente.

Il capitano Orlando fa sapere che i controlli straordinari del territorio da parte della Compagnia di Camerino saranno sempre più intensi specie con l’approssimarsi della stagione estiva che fa sempre registrare un sensibile aumento di persone e veicoli in transito nelle giurisdizione.

Gravissimo incidente stradale a Cesi. Vi ha perso la vita un uomo di 44anni, Marco Innocenzi, originario di Roma ma domiciliato a Forcelle di Serravalle di Chienti. L'uomo, che viaggiava a bordo della sua auto, per cause in corso di accertamento ha perso il controllo del mezzo che è uscito di strada. Sul posto i carabinieri di Serravalle di Chienti e le ambulanze del 118, ma purtroppo per il 44enne, celibe e senza occupazione, non c'è stato nulla da fare. L'uomo è morto sul colpo.

Sempre più studenti stranieri concludono con successo gli studi all’Università di Camerino. Corona d’alloro e brindisi in piazza giovedì 30 giugno per un giovane proveniente dal Camerun, che ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Chimica. “ Un ateneo sempre più internazionale”- ha affermato il Rettore Flavio Corradini sceso in piazza a festeggiare l’evento - “Siamo orgogliosi di aver consegnato a questo ragazzo il riconoscimento meritato per il suo impegno, certi che avrà una carriera brillante; in ogni paese dove andiamo, troviamo del resto ricercatori e professori universitari che hanno svolto parte della loro carriera all’Università di Camerino e questo ci rende molto felici. Mi piace essere sempre molto vicino agli studenti - ha aggiunto – perché, senza retorica, rappresentano il nostro futuro. E, in questo caso, festeggiamo dei giovani internazionali che immediatamente diventano ambasciatori dei nostri prodotti e della bellezza di questa terra, in giro per il mondo. Torneranno sicuramente i loro figli a studiare da noi. Tutti insieme dobbiamo vivere un mondo globale di maggiore conoscenza,. E’ per questo che siamo sempre molto vicini agli studenti italiani e stranieri - ha concluso- senza dimenticare mai di avvicinarli alle nostre imprese”.

rettorecorradinistudente

“Quando sono arrivato qui, sapevo già che Camerino era una bella città e ho potuto rendermene conto di persona” – ha dichiarato il neolaureato dottore in ricerca, attorniato da amici e familiari- “Ho trovato veramente molte persone simpatiche e la mia esperienza di studio è stata molto significativa e gratificante. Non posso che incoraggiare tutti a venire in questo ateneo a studiare. Ritengo che Camerino sia il posto ideale per farlo”-.

Non è mancata una sorpresa da parte del Rettore Corradini

“ Sì- ha confermato- il rettore ci ha visto mentre stavamo semplicemente passeggiando in piazza e ci ha detto “Se venite facciamo una fotografia insieme”. E’ una persona così aperta e disponibile… Davvero positiva come lo sono l’Università e la città”.

un momento festa piazza

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