Radioc1inBlu

Si riaccendono le speranze dei genitori dei 110 alunni della futura 1^ Media del Comprensivo "Tacchi Venturi" di San Severino che in questi giorni avevano raccolto un migliaio di firme a sostegno della loro richiesta: attivare una quinta sezione - invece delle 4 finora assegnate - per evitare che i loro figli vengano stipati in classi-pollaio con 29 o 30 alunni ciascuna. Vedendo i numeri (aumentati dopo le preiscrizioni) e ascoltando le ragioni delle famiglie, l'Ufficio scolastico regionale, infatti, ha richiesto al Ministero dell'Istruzione la riassegnazione di ulteriore organico (cioè di un maggior numero di docenti) per far partire anche una quinta sezione. Ora, quindi, la palla passa al Miur e, se la richiesta dell'ex Provveditorato di Macerata e Ancona, dovesse essere accolta, tutti potranno tirare un bel sospiro di sollievo. Nei giorni scorsi, come noto, una delegazione dei genitori aveva incontrato i vertici dell'Ufficio scolastico sia in provincia che in regione, spiegando quali fossero i fondamenti della loro protesta, a cominciare dalla presenza di 6 alunni col sostegno, di altri bambini con disturbi specifici dell’apprendimento o con bisogni educativi speciali, nonché di diversi stranieri appena giunti in Italia con chiare difficoltà di lingua e di inserimento, fino all'inadeguatezza degli spazi in termini di sicurezza. E il fatto che in Ancona le loro istanze - assieme a quelle, analoghe, avanzate da una scuola di Corridonia - siano state considerate "fondate" fa tornare un po' di ottimismo per l'esito positivo della vicenda. Ora non resta che attendere.

Sabato 9 e domenica 10 luglio 2016 a Tolentino, al Castello della Rancia, nello spazio spettacoli ricavato nella zona retrostante lo storico maniero, si terrà il Gala Equestre, una manifestazione ippica che per due giorni ha come protagonista assoluto il cavallo e che prevede gare del campionato italiano di “Doma Vaquera”, “Doma Classica” e “Arte e Eleganza”. Sono iscritti molti cavalieri provenienti da tutta Italia. In particolare la Doma Vaquera è considerata una disciplina molto complessa quanto completa e prevede l’esecuzione di 19 esercizi in 8 minuti. Da non perdere gli spettacoli serali con l’esibizione di grandi artisti, famosi a livello internazionale che propongono esibizioni molto spettacolari unendo l’antica arte del cavalcare e della monta iberica con musiche, balletti e coreografie appositamente create in un connubio molto emozionante di arte equestre e teatro. Da sottolineare che c’è grande attesa per questo Gala Equestre che per la prima volta, con questa originale formula, viene organizzato nel centro Italia e non come spettacolo di contorno per una fiera di cavalli. Ospite d’onore, per la prima volta in Italia il Giudice Internazionale spagnolo Don Manuel Carvahal.

 

gianluca coppola

 

angelo beretta

Approvata nell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Castelraimondo la Convenzione per la Gestione associata del Servizio di Polizia Locale tra i comuni di Matelica, Castelraimondo e Pioraco e l'Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell'Esino.

“La convenzione ha durata di almeno tre anni – ha spiegato l'assessore Roberto Pupilli - e intende coordinare i servizi di Polizia Locale dei comuni aderenti per creare un modello valido per future forme associative più evolute, prevedendo infatti la possibilità di eventuale ingresso di altri enti, nell'ottica di una realizzazione dei servizi ottimale ed improntata al decentramento, nei principi di maggiore efficacia ed efficienza, di collaborazione tra enti locali, razionalizzazione dei costi e flessibilità degli operatori. Si cerca inoltre di rispondere nel breve periodo alle esigenze temporanee dei piccoli comuni, nell'ottimizzazione del servizio di polizia locale nell'ambito sovracomunale di Matelica, Castelraimondo e Pioraco, in relazione alle necessità sociali e geografiche dei territori confinanti”.

La funzione rimane in capo ai singoli comuni. È individuato il responsabile nel Comandante del Corpo di Polizia Locale del comune di Matelica, dove ha sede il sistema direzionale della gestione associata. L'intervento dell'Unione Montana ha lo scopo di stabilire un migliore coordinamento ed una promozione delle attività ed investimenti. L'Unione provvederà all'assunzione a tempo determinato degli adetti. Alla convenzione potranno aderire in futuro altri comuni appartenenti all'Unione Montana che ne manifesteranno la volontà.

L’Associazione Sportiva Tennis Tolentino ha recentemente celebrato con una grande festa cinquant’anni di attività di promozione allo sport e di agonismo. Nel corso dell’incontro il Consigliere delegato allo Sport Francesco Pio Colosi ha portato il saluto del Sindaco e dell’Amministrazione comunale e ha donato una targa ricordo che celebra proprio di 50 anni di storia del tennis a Tolentino. Inoltre, la convenzione stipulata con l'associazione Tennis Team Tolentino per la gestione dei campi da tennis di via Santini era stata prorogata lo scorso anno fino a giugno 2016 così da avere il tempo tecnico necessario per addivenire ad una decisione riguardo alla sistemazione della struttura sportiva in ragione del fatto che essa necessita di rilevanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di difficile realizzazione data l'attuale congiuntura, al punto che potrebbe essere trovata una soluzione alternativa e definitiva per la sua collocazione.

A tutt'oggi non si sono verificate le condizioni per una decisione definitiva, ciò che rende necessario, al fine di garantire comunque la prosecuzione delle attività e la fruizione da parte degli utenti, dar corso ad una proroga di carattere tecnico dell'attuale gestione per la durata di due anni fino al 30 giugno 2018, alle stesse condizioni, modalità e termini di cui alla richiamata convenzione.

Sarà presentato all’Università di Camerino il prossimo venerdì 8 luglio dal Vice Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Riccardo Nencini il nuovo Codice dei contratti pubblici, documento atteso da tempo ed entrato in vigore con il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

In un unico decreto, passando dai circa 600 articoli del vecchio codice e annesso regolamento agli attuali 220 articoli, vengono recepite le direttive appalti pubblici e concessioni e riordinata la disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e contratti di concessione, attuando così le direttive europee nei tempi previsti al passo con gli altri paesi europei.

L’incontro, che si terrà presso l’Aula Arangio-Ruiz del Palazzo ducale di Camerino con inizio alle ore 9.15, si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore Unicam Flavio Corradini; i lavori saranno poi coordinati dal Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam Antonio Flamini.

Interverranno Erminio Ferrari, docente di Diritto amministrativo all’Università di Milano che illustrerà i criteri di aggiudicazione dei contratti pubblici, Fabrizio Lorenzotti, docente di Diritto amministrativo Unicam che illustrerà i contratti sotto soglia, Piergiuseppe Mariotti, Segretario generale del Comune di Civitanova Marche che relazionerà sulle opere di urbanizzazione sopra e sotto soglia, mentre le concessioni saranno il tema dell’intervento di Sara Spuntarelli, Docente di Diritto amministrativo dell’Università di Camerino.

Sarà poi il Vice Ministro Nencini ad illustrare tutte le novità contenute nel nuovo codice dei contratti pubblici.

I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio con gli interventi di Barbara Fenni e Gloria Mancini Dottoresse di ricerca in Public services di Unicam. Le conclusioni saranno curate dal prof. Fabrizio Lorenzotti

È stata recentemente siglata una convenzione tra l’Accademia Italiana del Clarinetto e la Fondazione Principessa delle Asturie di Oviedo, diretta emanazione dei Reali di Spagna. Entrambi hanno a cuore le competenze del giovane musicista e l’Accademia con il progetto Italian Clarinet University è realtà unica a livello nazionale e tra le più innovative e complete a livello internazionale. La Fondazione Principessa delle Asturie (Fundación Princesa de Asturias) è un’istituzione i cui obiettivi principali sono, da una parte, contribuire all’esaltazione e alla promozione di quei valori scientifici, culturali e umanistici che costituiscono il patrimonio universale e, dall’altra, consolidare i vincoli esistenti tra il Principato delle Asturie e il titolo tradizionalmente detenuto dall’erede al trono di Spagna. L’Accademia Italiana del Clarinetto vuole ampliare ancor di più i propri orizzonti a livello internazionale affinché anche gli studenti possano godere di visioni del mondo musicale più ampie, e diventare maggiormente competitivi in un mondo del lavoro che premia competenze e capacità artistiche. A tal proposito le due istituzioni si impegnano a creare un ambiente di lavoro fertile che consenta lo scambio di informazioni, docenti e studenti e la possibilità di organizzare insieme congressi, masterclass, concorsi ed eventi di sempre maggior spessore culturale. Saranno condivise anche le strategie didattiche per il perfezionamento strumentale, interpretativo e della musica da camera. La Scuola Internazionale di Musica (Escuela Internacional de Musica di Oviedo) che fa capo alla Fondazione ospiterà nei prossimi giorni il Maestro Piero Vincenti, presidente dell’Accademia Italiana del Clarinetto, per il terzo anno consecutivo come professore di clarinetto durante i suoi corsi estivi di alto perfezionamento musicale.

 

L’Università di Camerino è il primo Ateneo in Italia ad adottare le linee guida per le procedure

di reclutamento dei ricercatori aperto, trasparente e basato sul merito.

Il documento è stato predisposto dal Presidio Qualità per le Risorse Umane per la Ricerca

coordinato dalla prof.ssa Anna Maria Eleuteri.

“Si tratta di un importante risultato ed una grande soddisfazione – ha dichiarato la prof.ssa

Eleuteri – per il gruppo di lavoro che coordino e che ha predisposto il documento.

L’Ateneo ha deciso di intraprendere questo percorso anche per dare seguito all’impegno

che lo scorso luglio è stato preso proprio all’università di Camerino quando tutti gli atenei

d’Italia si sono riuniti per sottoscrivere la “Camerino Declaration” come nuova presa

d’impegno all’implementazione della HRS4R (Strategia per le Risorse Umane per i

Ricercatori), che a sua volta fa parte dell’applicazione dei principi della Carta europea dei

ricercatori e del codice di condotta per i ricercatori”.

Le linee guida che il Presidio Qualità Risorse Umane per la Ricerca ha individuato e che

sono state approvate dal Senato Accademico dell’Ateneo, rappresentano una lista di azioni

da mettere in atto al fine di garantire un reclutamento il più aperto possibile, trasparente e

basato sul merito, in modo tale che per ogni bando che la nostra università pubblicherà,

sarà possibile reclutare i migliori candidati ed i più adatti per il ruolo richiesto.

Sono state quindi individuate una serie di procedure che possano garantire la migliore

scelta fra i tanti candidati che rispondono ai nostri bandi, garantendo anche pari

opportunità e assenza di discriminazione per tutti i candidati che partecipano alla

“Con l’attuazione delle linee guida – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini - che

il Presidio Qualità Risorse Umane per la Ricerca ha individuato, in combinazione con altre

strategie per le risorse umane finalizzate al miglioramento delle condizioni di lavoro dei

ricercatori, Unicam mette in campo un ottimo strumento per attirare i migliori candidati,

anche dall’estero, contribuendo quindi a garantire il livello di qualità delle attività di ricerca

ed a diffondere e migliorare la reputazione dell’Ateneo e le possibilità di carriera e mobilità

Uno scoppio nel cuore della notte, poi le fiamme. Un incendio, sulle cui cause sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri, ha avvolto e distrutto il pergolato del night club Holliwood a Colbuccaro di Corridonia. Sul posto, allertati dai residenti spaventati dal boato, i vigili del fuoco di Macerata che hanno provveduto a spegnere il rogo. All'arrivo dei pompieri le fiamme avevano già avvolto il pergolato esterno del locale, che era chiuso, dove erano custoditi divanetti e tavolini, ma l'intervento dei vigili del fuoco ha impedito che il fuoco raggiungesse la parte interna del nigth. Sul posto non sono stati rinvenuti inneschi, ma gli investigatori non escludono la pista del dolo.

 

fiamme1

 

fiamme2

 

Grande festa nel seminario di Camerino, sabato 2 luglio, per il taglio del nastro del "Family Sport", associazione sportiva fondata da due volontari, Nando Ferretti e Tullio Zamponi, che hanno recuperato gli spazi sportivi nella struttura situata alle porte del centro storico di Camerino da alcuni anni in stato di abbandono. Obiettivo primario della nuova associazione è quello di permettere alle famiglie di poter stare insieme, magari anche in compagnia dei loro amici a quattro zampe. I lavori, iniziati nel mese di ottobre, hanno visto coinvolti, oltre a Nando e Tullio, anche alcuni ragzazzi, smaniosi di avere uno spazio tutto per loro, una struttura sportiva con un campo da calciotto, basket e pallavolo. Soddisfazione è stata espressa dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, che unitamente al responsabile del seminario, don Cherubino Ferretti, ha dato il consenso al recupero degli spazi nella struttura del seminario diocesano. Un'associazione che ha una doppia finalità – le parole del vescovo - Creare un luogo sportivo, di svago per giovani e adulti e contemporaneamente una grande struttura per gli animali, in particolare i cani domestici. Ritengo sia un'occasione ulteriore di socializzazione per gli abitanti di Camerino. Ora bisogna fare in modo che ci siano anche gli educatori, cioè persone che sappiano rendere educativi questi spazi. Un ringraziamento particolare a Tullio e Nando per la loro generosità e soprattutto per aver concretizzato un'idea che è anche carica di futuro. sono stati molto generosi hanno avuto una bella e buona idea e questa idea è anche carica di futuro. Nostro compito primario è sempre quello di aiutare le persone, ma nulla vieta, come ci ricorda il papa nel documento "Laudato sii", che anche gli animali che ci fanno compagnia debbano essere trattati con rispetto". "Una scommessa vinta – così il presidente dell'associazione Nando ferretti - E' una grossa soddisfazione mettere a disposizione questo spazio per l'intera città. Siamo un'associazione che vive solo di buona volontà. Il nome "Family sport" sintetizza il nostro progetto, quello di portare le famiglie in questa zona così vicina al centro cittadino. Per questo abbiamo realizzato un campo di calcetto, uno sgambatoio per far correre i cani, un campo di pallacanestro, stiamo riattivando il campo da bocce e vogliamo costruire anche una piccola pista per il gioco delle biglie. In definitiva vogliamo permettere a tutti di praticare lo sport, quello vero". Presente all'inaugurazione anche il sindaco Gianluca Pasqui. "Ricordo questa struttura con grande affetto e piacere – ha dichiarato il primo cittadino – Da ragazzo venivo qui a giocare e non potevo immaginare di ritrovarla oggi con questo splendore. Faccio i complimenti al presisente Ferretti e a Tullio Zamponi per aver lavorato assiduamente, realizzando questa struttura per il bene delle famiglie di Camerino. Questo è un esempio concreto di come anche laddove non arriva il pubblico il privato può fare cose eccellenti. Desidero complimentarmi anche con l'arcivescovo Brugnaro per aver concesso questi spazi comprendendo con lungimiranza le esigenze della nostra città".

 

2

 

3

 

4

 

5

 

6

 

7

 

8

 

9

 

10

 

11

 

12

 

13

 

14

Una presa di posizione forte e decisa da parte del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui dopo che nella conferenza dei sindaci svoltasi a Tolentino si è parlato ancora di sanità, con particolare riferimento all'ipotesi dell'ospedale unico. Scarsa la presenza dei sindaci delle zone dell'entroterra e così il primo cittadino camerte ha ancora una volta preso le difese del territorio montano. "L'ospedale unico nella nostra provincia non si discute e non sarò certo io a designarne l'ubicazione e il luogo in cui dovrà essere costruito – le parole del sindaco di Camerino – Una riflessione importante, però, deve essere fatta su quello che sarà l'ospedale di supporto, previsto dalla legge, che, a mio parere, deve essere un ospedale montano. Quando si parla di ospedale montano è, quindi, necessario capire cosa si intende per montagna e quale sarà l'ospedale che dovrà rimanere in vita. Questo nell'ambito dell'incontro avuto con i dirigenti della Regione e dell'Area Vasta non è emerso con quella chiarezza che meritano i cittadini. Si è detto che l'ospedale di montagna si chiama ospedale di Camerino - San Severino Marche. A questo punto vorrei meglio capire quali sono le vere intenzioni della regione Marche a proposito di questo cosiddetto ospedale di supporto. Pertanto a breve convocherò tutti i dirigenti medici, i responsabili dell'ospedale di Camerino, i sindaci della nostra zona montana per rappresentare quelle che sono le mie perplessità, per acquisire i loro pareri e per studiare un' azione congiunta. Parlerò anche con il presidente della Regione Ceriscioli per far sì che Camerino diventi ospedale di supporto, oltre che della provincia di Macerata, anche dell'Umbria, considerata la politica regionale che vede di buon occhio le macro regioni. Di fronte al bene primario della salute del cittadino non ci sono colori politici, simpatie o antipatie. C'è solo la tutela del malato e in questo territorio dobbiamo garantirla a favore della popolazione montana".

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo