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Cade in acqua stroncata da un malore mentre passeggia sulla battigia a pochi metri dalla riva. Ha, così, perso la vita sulla spiaggia di Porto San Giorgio una donna di 72 anni residente a Monte Vidon Combatte. Subito è stato lanciato l'allarme e si è mobilitata la macchina dei soccorsi con l'arrivo anche dell'eliambulanza che ha calato con un verricello il personale sanitario sulla spiaggia per prestare le cure alla 72enne. Purtroppo, però non c'è stato nulla da fare. Il malore fatale non le ha lasciato scampo.
Iniziato il conto alla rovescia in attesa del gran giorno. Giovedì 28 luglio, infatti, la superstrada 77 Valdichienti Civitanova Marche – Foligno verrà ufficialmente inaugurata e aperta totalmente al traffico. "A parte l'inaugurazione, quello che a noi preme è che finalmente la superstrada potrà essere utilizzata – così il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari – Finalmente si realizza un sogno appartenuto a tante generazioni".
Restano ancora da definire i dettagli per il "taglio del nastro", anche se Pettinari non nasconde le sue intenzioni. "L'organizzazione della cerimonia è di competenza del Ministero dei Trasporti e dell'Anas. Quello che mi interessa, però, è che l'inaugurazione avvenga nel tratto maceratese della superstrada (con tutta probabilità nell'area dello svincolo di Muccia ndr). Questo è quanto ho rappresentato al dott. Perosino, amministratore unico della società Quadrilatero, perchè una tale circostanza avrebbe un grande valore simbolico. Sono stati, infatti, i maceratesi ad aver creduto più di tutti nella realizzazione di questa superstrada iniziata tanti anni fa e portata avanti tratto dopo tratto fino a Sfercia dalle comunità e dalle amministrazioni locali. Sarebbe, quindi, doveroso e giusto che la cerimonia di inaugurazione, pur se atto meramente simbolico, avvenga nel maceratese, a riconoscere a queste popolazioni la voglia di rimboccarsi le maniche senza aspettare che le cose cadano dall'alto. Spirito di sacrifio e lavoro sono nel Dna della nostra gente".
Pettinari, che ha fortemente voluto questa infrastruttura e per la quale si è sempre battuto, è dunque ad un passo dal tagliare il traguardo, dopo essere stato costretto agli "straordinari" per risolvere la problematica dello svincolo di Muccia che, con la richiesta di modifica parziale del tracciato, rischiava addirittura di bloccare l'apertura dell'arteria.

Sono stati momenti di autentico terrore quelli vissuti dai bagnanti sulla spiaggia presso lo chalet "Le Gall" tra Porto San Giorgio e Lido di Fermo, dove un uomo di 43 anni ha rischiato di annegare. L'uomo, di nazioalità tunisina, residente da tempo nella zona, stava facendo il bagno quando ha iniziato ad urlare e a di battersi tra i flutti. Immediato l'allarme, sul posto sono arrivati i militi del 118 che vista la gravità della situazione hanno richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza. Fortunatamente, però, le manovre di respirazione artificiale praticate dai sanitari hanno fatto rinvenire il tunisino, che è poi stato ricoverato presso l'ospedale di Fermo.
Non è caduto nel vuoto il j'accuse pronunciato dal nuovo segretario di zona Sarnano-San Ginesio di Coldiretti Federico Francioni, con la Coldiretti che nel frattempo conferma per lunedì 18 luglio la manifestazione di protesta in regione. Con riferimento, infatti, ai problemi causati nella zona dall'invasione dei cinghiali Francioni aveva parlato di "forte opposizione da parte di alcuni influenti cittadini sarnanesi alla richiesta, presentata da Coldiretti alla provincia di Macerata, di autorizzare nei diversi comuni almeno 30 battute di caccia per la necessaria selezione dei cinghiali". Sembrerebbe, infatti, che lo stop alle battute sia stato dato da alcuni agricoltori preoccupati per le loro coltivazioni. "Facciamo chiarezza una volta per tutte dopo le tante chiacchiere sparate al vento – la risposta di Stefano Piergentili - Sabato 2 Luglio mio padre, Giacomo Piergentili, è stato contattato dal sig. Francesco Riccucci, uno dei responsabili della squadra 40, che lo informava che la domenica ci sarebbe stata la battuta ai cinghiali nella zona sotto Cardagnano, chiedendo se era possibile effettuarla anche all'interno della zona addestramento cani ivi presente. La risposta di mio padre è stata che era possibile effettuare la battuta anche all'interno della zona in quanto previsto dalla normativa. Allo stesso tempo, però, informava il Ricucci che nei terreni sopra la gola del torrente Carogno c'erano delle coltivazioni intensive in atto, "1 ettaro di patate e 3 di mais dolce", perfettamente recintati con rete elettrificata fornita dall'ATC e da tre linee di fili elettrificati pagati in proprio. Quindi invitava a prestare la massima attenzione perché si evitasse che i cinghiali in fuga (circa 55 esemplari filmati da fototrappola) braccati dai cani abbattessero le recinzioni elettriche e attraversassero le culture determinando danni per migliaia di euro, dei quali ovviamente, come da normativa vigente, è previsto il risarcimento da parte della squadra che li ha causati durante la battuta e della provincia quale ente autorizzante la stessa in periodo di caccia chiusa. A questo punto Riccucci esprimeva forti perplessità sul fatto di effettuare la battuta invitando mio padre ad informare la provincia delle colture presenti. Dopo diverse telefonate tra provincia, responsabili della squadra 40, che rifiutavano di pagare eventuali danni provocati durante la battuta, e i proprietari dei fondi che l'avevano richiesta, l'amministrazione provinciale, forse per questioni di responsabilità, ha deciso di sospendere l'esecuzione della cacciata. Non si dica, quindi, che è stato mio padre a non volere la battuta, anzi lo stesso si è adoperato per trovare altre soluzioni, ma forse la rivalità tra squadre di cacciatori ha impedito che si attuassero. In una battuta non si può mai prevedere cosa potrebbe accadere e, di conseguenza, essere sicuri che non si verifichino danni. Nessuno in definitiva si è voluto assumere la responsabilità e per tali ragioni la battuta non è stata fatta. Da parte nostra cerchiamo di difendere le nostre colture. Ma questa è la guerra dei poveri", l'amara conclusione di Stefano Piergentili.
Ancora una tragedia ha sconvolto la comunità di Porto Sant'Elpidio. Riccardo Moretti, 38 anni, giovane molto conosciuto in città, è stato trovato impiccato all'interno della propria abitazione in via Trentino, a pochi passi dal laboratorio di accessori per calzature che gestiva insieme al papà Davide. La macabra scoperta è stata fatta dai familiari, allarmati perchè l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce e non rispondeva più al telefono. Riccardo Moretti lascia una bimba di 4 anni che aveva avuto da una precedente relazione.
Incidente sul lavoro, fortunatamente senza gravi conseguenze, nelle campagne di Belforte del Chienti. Per cause in corso di accertamento una mietitrebbia si è ribaltata mentre stava operando in un campo di una zona collinare. Prontamente avvertiti sul posto si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino che hanno provveduto a rimettere in carreggiata il mezzo agricolo. Non si registrano feriti ne danni alle strutture.

Camerino: Carabinieri infiltrati alla festa universitaria. 8 segnalazioni e una denuncia per droga
09 Lug 2016
Già da alcuni giorni girava sui Social il tam tam per una festa universitaria che si è poi tenuta, nella notte tra venerdi e sabato, in un locale alla periferia di Camerino. Vi hanno partecipato centinaia di giovani studenti, ma tra di loro si sono saputi ben “infiltrare” anche alcuni giovani Carabinieri in borghese della Compagnia di Camerino diretta dal Capitano Vincenzo Orlando.
Gli stessi militari hanno segnalato situazioni anomale e strani movimenti agli altri colleghi organizzati in un dispositivo di controllo all’esterno del locale. Decine i giovani controllati e sottoposti a perquisizione personale. Per otto di loro, tutti studenti di età compresa tra i 22 ed i 28 anni, è scattata la segnalazione al Prefetto di Macerata poiché sorpresi mentre si appartavano all’esterno dell’area con piccole dosi di Cocaina e Hashish per il consumo personale.
I controlli dei Carabinieri non hanno risparmiato nemmeno le “navette”, appositamente noleggiate per l’evento, ed utilizzate da moltissimi ragazzi per giungere e per lasciare la festa. Bloccata la navetta, i militari hanno controllato tutti i passeggeri sottoponendoli a perquisizione personale. Una studentessa napoletana è stata trovata in possesso di 3 grammi di Cocaina, che nascondeva all’interno del reggiseno; è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio. Nel corso dell’attività, proseguita fino all’alba, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato ulteriori 5 grammi di cocaina e 10 di hashish nel terreno adiacente all’area.
In corso specifici accertamenti, anche sui social network, volti ad acquisire le generalità di tutti i partecipanti al party, per poter risalire al titolare dello stupefacente abbandonato.
Il Vice Ministro Nencini ad Unicam per illustrare il Nuovo Codice dei Contratti Pubblici
08 Lug 2016
Il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini è intervenuto all'Università di Camerino nell’occasione del convegno dedicato al Nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Aperto dai saluti del direttore della scuola di Giurisprudenza Antonio Flamini l’incontro, al quale hanno preso parte professionisti , avvocati, segretari comunali, imprenditori e autorità militari, ha avuto quali relatori Erminio Ferrari, docente di Diritto amministrativo all’Università di Milano; Fabrizio Lorenzotti, docente di Diritto amministrativo Unicam; Piergiuseppe Mariotti, segretario generale del Comune di Civitanova Marche ; Sara Spuntarelli, docente di Diritto amministrativo Unicam.
A conclusione dell’intensa mattinata il vice ministro Nencini ha illustrato le principali novità del documento entrato in vigore con il decreto legislativo numero 50 dello scorso 18 aprile e atteso da tempo. Dai 600 articoli del vecchio codice e annesso regolamento, si passa a 220 articoli. “E’ un codice così innovativo- ha spiegato il sen. Nencini - che sta creando anche qualche problema nei suoi adempimenti da parte della pubblica amministrazione, delle imprese. Le principali novità – ha aggiunto-riguardano l’enorme taglio delle stazioni appaltanti che da 40.000 passano a 2000; è prevista la regolamentazione del dibattito pubblico, dei gruppi di pressione; il pagamento diretto nel subappalto; un'attenzione particolare alla piccola e alla media impresa ma a condizione che la piccola impresa italiana, sappia consorziarsi. C’è l’emarginazione del massimo ribasso così come l’emarginazione della variante che non viene giustificata. Sono insomma molteplici le novità”- ha concluso Nencini- “ I pilastri del codice sono due: dare certezza di realizzazione di un'opera pubblica e contrastare il fenomeno della corruzione mettendo in trasparenza tutta una serie di procedimenti e, questa azione è affidata soprattutto all’ANAC di Cantone e, direi che l'esperienza acquisita fa ben sperare”. Una rivoluzione radicale per l’intero settore dei contratti pubblici e per i metodi di assegnazione delle concessioni ; una normativa che necessiterà di allenamento e, per la quale, lo stato transitorio è di grande attenzione, motivata anche dalla supervigilanza dell’ANAC.
Nel ringraziare il viceministro alle infrastrutture per la sua presenza al convegno, il rettore Flavio Corrradini ha voluto lanciare, ove vi fossero aggiustamenti e migliorie da apportare all’attuale fase di rodaggio del Nuovo Codice, la proposta della redazione di osservazioni da parte dell’Ateneo di Camerino e del territorio. Osservazioni da porre all’attenzione del legislatore al quale spetterà poi l’ultima parola.
Il geologo Unicam Marco Materazzi, nuovo Segretario Generale dell’Ass. di Geografia Fisica e Geomorfologia
08 Lug 2016il geologo Unicam Marco Materazzi
Nuovo Segretario Generale dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia
Camerino, 7 luglio 2016 - Il Dott. Marco Materazzi, della sezione di Geologia della Scuola
di Scienze e Tecnologie Unicam, è stato eletto Segretario Generale dell’Associazione
Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia. L’Associazione, che comprende i ricercatori e
docenti di tutte le Università italiane appartenenti al settore scientifico disciplinare di
Geografia Fisica e Geomorfologia, ha conferito questo riconoscimento al dott. Materazzi
per il prezioso lavoro, scientifico e di rappresentanza, svolto in questi anni sia in Italia che
“Un riconoscimento che mi riempie di soddisfazione non solo per la mia attività personale
ma anche per il gruppo geomorfologico di Unicam che è rappresentato anche dal Prof.
Pambianchi che ricopre la carica di Presidente dell’associazione – ha affermato il dott.
Materazzi- l’associazione italiana di geografia fisica e geomorfologia si occupa di studiare i
principali processi che avvengono sulla nostra superficie terrestre e quindi quelli con cui
siamo a contatto un po’ tutti i giorni, fenomeni come i rischi geologici in generale, le frane,
le alluvioni, l’erosione costiera, l’erosione del suolo, ma anche discipline nuove, un po’
meno conosciute però emergenti come la geoarcheologia che mette a contatto geologia e
Ce l’ha fatta! Valerio Scarponi, 22enne speaker radiofonico settempedano, ha battuto la strenua concorrenza di Olimpia Camilli di L’Aquila e, nella sfida decisiva, della carpigiana Chiara De Pisa, vincendo l’Rds Academy, il concorso ad eliminazione diretta del popolare network radiofonico nazionale, guadagnandosi così l’accesso al sogno. Quello di diventare uno speaker professionista con un contratto ufficiale che lo lega fin da subito (l’esordio con Anna Pettinelli la mattina seguente la finale) con Radio dimensione suono. Tanti concittadini hanno sfidato l’afa notturna davanti alla tv, nella notte di giovedì 7 luglio, per seguire sul canale 109 di Sky, Sky uno +1 Hd, la serata conclusiva del concorso di Rds per scovare una voce nuova davanti al microfono di una delle più quotate emittenti radiofoniche nazionali. Dapprima un’intervista a Lorenzo Fragola da parte dei tre “sopravvissuti” per la serie di prove conclusive che avrebbero condotto all’eliminazione di due dei tre concorrenti, per due terzi donne. Poi il talk di un minuto con una “breaking news”, una notizia selezionata con Giuseppe Cruciani in versione “guastatore” che non ha disorientato Valerio ma che ha tarpato le ali all’abruzzese Olimpia, la prima eliminata della serata decisiva. Quindi le altre prove. Una a quiz in cui Valerio è risultato più preciso di Chiara nell’indovinare titoli e cantanti di brani proposti sul momento. Ed infine un’intervista particolare. Per Chiara l’interlocutore è stato suo fratello, mentre a Valerio è toccato il padre Claudio, che ha precorso suo figlio come speaker radiofonico, vincendo anni fa anche una serie di serate in un quiz televisivo su una rete nazionale, prima di iniziare il lavoro di pubblicitario con un occhio sempre vigile sulla politica locale (è stato anche assessore comunale alla cultura). Valerio non si è lasciato trasportare dall’emozione davanti al padre Claudio, che si è detto orgoglioso di suo figlio per la stimolante esperienza, qualsiasi fosse stato il risultato finale. Gran finale con la Top 5, cinque momenti del concorso selezionati dai due concorrenti, parimenti bravi. Al termine, il giudizio di Rds che ha premiato proprio Valerio Scarponi. Bel colpo, ragazzo!
Luca Muscolini
