Radioc1inBlu
Il Consiglio comunale di San Severino Marche ha definitivamente detto no alla
realizzazione di un allevamento non intensivo di piccoli ruminanti a servizio della società
agricola Rocchetta e di un allevamento non intensivo di caprini a servizio della società
agricola Boscorosso, entrambi da realizzarsi in località Ugliano, su cui in passato l’Assise
settempedana si era già espressa, ponendo precisi limiti in merito alle cubature e ai
materiali da utilizzare, ancor prima della Conferenza dei servizi della Provincia di
Macerata, quest’ultima pronunciatasi di recente.
“Pur se conformi alla normativa vigente – ha spiegato in aula, relazionando sul punto nel
corso della dichiarazione di voto, l’assessore comunale all’Ambiente, Sara Bianchi, che ha
parlato per l’intera maggioranza – le due strutture, per le caratteristiche ambientali e i
vincoli dei luoghi ove andrebbero a sorgere, non potranno essere assolutamente realizzate.
Al massimo l’Amministrazione in questa zona può solo accettare piccoli insediamenti di
una dimensione non superiore ai mille metri quadrati per azienda”. Il Consiglio comunale
aveva già detto no una prima volta al progetto dei due interventi ma poi la Conferenza dei
servizi sembrava aver messo in gioco tutto. Ritenendo però il giudizio di quest’ultima non
vincolante sulle decisioni dell’Assise, lo stesso Consiglio ha così detto no con il voto
unanime dei presenti. “Salvo un cambiamento della giurisprudenza amministrativa –ha
precisato l’assessore Bianchi prima di esprimere il voto contrario di tutta la maggioranza –
non sussiste alcuna aspettativa giuridicamente qualificata ad un esito favorevole delle due
proposte di varianti in questione. Gli investimenti e gli oneri finanziari fin qui sostenuti
dalle ditte procedenti, corrispondono a investimenti affrontati nella chiara consapevolezza
della possibilità di un esito sfavorevole della pratica”.
Una famiglia pachistana, che vive a Macerata, è rimasta coinvolta in un terribile incidente avvenuto nel bolognese sulla A14 Sud. Ad avere la peggio è stato il figlioletto di un anno e mezzo che viaggiava nell’auto dei genitori, una Alfa 156 vecchio tipo, senza essere seduto sul seggiolino di sicurezza, né indossare cinture. Il piccolo viaggiava insieme ai genitori, una coppia di origine pachistana, e i due fratellini più grandi quando, per cause in corso di accertamento, la vettura ha urtato il new jersey centrale, ribaltandosi poi più volte e arrestando la sua corsa dopo 100 metri.. Sbalzato fuori dall'abitacolo il bambino è stato soccorso dal 118, ed è attualmente ricoverato con prognosi riservata, all’Ospedale Maggiore di Bologna. La madre del piccolo, di 34 anni, ha riportato una grave lesione ad un piede; illesi invece il padre, di 35 anni, il fratello di 3 e la sorella di 6 anni. Dai rilievi della polizia Stradale, è emerso che nell’auto non erano presenti seggiolini di sicurezza per bambini e nessuno degli occupanti indossava le cinture di sicurezza. A dare l’allarme è stato un camionista; accortosi subito dell'incidente, l’uomo ha arrestato il proprio mezzo a protezione dell’auto, per impedire che altri veicoli in arrivo potessero travolgere il bambino finito sulla carreggiata e la vettura. La famiglia stava facendo rientro da Bologna a Macerata
Anas e la controllata Società Quadrilatero Marche-Umbria hanno aperto oggi al traffico la direttrice Foligno-Civitanova Marche e il tratto umbro della direttrice Perugia-Ancona, alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Complessivamente sono stati inaugurati 50 km di nuove infrastrutture che, con 18 gallerie e 30 viadotti, superano i dislivelli appenninici e collegano in modo diretto e veloce le due regioni, sostituendo i tracciati esistenti delle strade statali 77 “della Val di Chienti” e 318 “di Valfabbrica”, caratterizzati da percorsi tortuosi, con forti pendenze e in parte interni a centri abitati.
L’investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a circa 1,3 miliardi di euro.

All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio; il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli; la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; il Presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani e l’Amministratore Unico della società Quadrilatero Marche-Umbria, Guido Perosino.

“Oggi - ha affermato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani - consegniamo al territorio umbro-marchigiano due nuove infrastrutture moderne e funzionali, dotate dei più avanzati sistemi tecnologici, per assicurare i massimi standard di sicurezza per la circolazione e un migliore comfort di guida, a servizio delle persone e delle imprese. Come spesso accade quando si realizzano grandi opere - ha aggiunto - l’iter è stato segnato anche da varie difficoltà di carattere sia tecnico che amministrativo, comunque superate in modo rapido e trasparente. Sono state realizzate opere tecnicamente molto complesse, con accorgimenti che hanno garantito il minimo impatto ambientale nel rispetto di un territorio di gran pregio. Le nuove arterie - ha concluso Armani - abbattono in modo significativo i tempi di percorrenza, aprendo scenari di sviluppo completamente nuovi per il Centro Italia, in quanto riducono il gap infrastrutturale consentendo collegamenti rapidi e diretti tra la costa e i centri urbani delle zone interne ma anche tra le infrastrutture della dorsale adriatica e la E45 verso Roma, migliorando anche gli spostamenti tra la due coste e i rispettivi porti”.
Prima di raggiungere la galleria La Palude per la cerimonia di inaugurazione il premier Matteo Renzi aveva visitato lo stabilimento dell'Arena a Tolentino per la presentazione della nuova linea di costumi che saranno indossati dagli atleti italiani alle prossime olimpiadi di Rio de Janeiro.



Strada statale 77 “della Val di Chienti” (direttrice Foligno-Civitanova Marche)
Il tratto aperto al traffico lungo la direttrice Foligno-Civitanova Marche, in variante alla strada statale 77 “della Val di Chienti”, è lungo complessivamente 35 km e si estende da Foligno (innesto SS3 “Flaminia”) a Muccia (MC), dove si connette al tratto già esistente, completando e rendendo fruibile l’intero itinerario di 95 km fino a Civitanova Marche, dove a sua volta si innesta all’autostrada A14 e alla strada statale 16 “Adriatica”.
L’investimento complessivo per la realizzazione della direttrice ammonta a circa 1,1 miliardi di euro.
La sezione stradale è a due carreggiate separate, con due corsie per ogni senso di marcia da 3,75 metri ognuna, oltre a banchine laterali da 1,75 metri e spartitraffico centrale di almeno 2,5 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 24,5 metri.
Le connessioni con la viabilità secondaria sono garantite da 5 svincoli: Foligno (Innesto SS3 Flaminia), Colfiorito, Bavareto/Serravalle, Muccia Sud e Muccia Nord.
Il nuovo tratto comprende 13 gallerie per un’estensione complessiva di ben 21 km (pari a oltre il 60% del tracciato aperto). Tutte le gallerie sono realizzate a doppia canna (una per ogni senso di marcia). La galleria più lunga è la galleria “Varano”, di 3,4 km, nel comune di Serravalle. Tra le altre gallerie, le più lunghe si trovano principalmente nel comune di Foligno (3 gallerie su 6 di lunghezza superiore a 2 km). Sono inoltre presenti 9 gallerie artificiali, di cui 3 a canna singola in direzione Foligno, per un totale di 976 metri in carreggiata nord e 1,3 km per le canne della carreggiata sud.
Tutte le gallerie di lunghezza superiore a 1000 metri sono dotate degli impianti tecnologici di standard europeo che comprendono: rilevamento automatico degli incendi, pannelli a messaggio variabile, telecontrollo, colonnine SOS e bypass pressurizzati pedonali e carrabili per consentire l’evacuazione in caso di emergenza. Inoltre le gallerie sono realizzate con pavimentazione in calcestruzzo che consente maggiore durabilità e minori costi di manutenzione, risparmio energetico (minore necessità di illuminazione) e soprattutto resistenza al fuoco in caso di incendio.
Lungo il tratto aperto sono inoltre presenti 13 viadotti, per 2,2 km complessivi. I tratti all’aperto sono realizzati con dune in terra che abbattono l’inquinamento acustico e migliorano l’inserimento ambientale riducendo l’impatto visivo dell’opera.
Il nuovo tratto aperto consente una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 40 minuti, passando dagli attuali 60 minuti a circa 20, con un accorciamento del percorso di 10 km e un abbattimento della produzione di anidride carbonica stimato in 20 tonnellate al giorno.

Continua con grande successo il viaggio tra le più belle note della Compagnia di Musicultura con la Rassegna TacaBanca: il tour di spettacoli offerto dalla Banca della Provincia di Macerata per festeggiare il decimo anno di attività dell’Istituto nelle principali piazze e teatri della Provincia di Macerata e Fermo.
Una lunga tournée che offre gratuitamente alla cittadinanza il meglio degli spettacoli di teatro-canzone della Compagnia di Musicultura. Un tangibile segno di riconoscenza della Banca della Provincia di Macerata verso i cittadini e tutti coloro che la sostengono ed una conferma del suo continuo impegno nell’ambito culturale.
Venerdì 29 luglio alle 21,30 in Piazza del Popolo a San Severino, Piero Cesanelli proporrà uno degli spettacoli più acclamati dell’intera rassegna della Storia Cantata “Ricordar Cantando Canzoni e Canzonette” con l’ensemble musicale La Compagnia.
“I momenti più significativi della nostra vita sono stati sempre accompagnati, sottolineati , resi indimenticabili dalla musica popolare” ci commenta Piero Cesanelli “Ripercorrere gli anni 50 e 60 attraverso la proposta di alcune significative canzoni, di immagini che illustrino il costume, le tendenze di un periodo storico e di testi che ci facciano calare in quegli anni è un modo convincente per far riaffiorare antiche emozioni alle generazioni protagoniste di quell’età e per far conoscere la sua grande vitalità creativa ai giovani d’oggi.”

Un grande spettacolo messo in scena dall’ ensemble “La Compagnia”, che celebra la musica d’autore con un percorso musicale live, presentato da circa venti artisti tra musicisti, attori e cantanti, che consentirà ai presenti di rivivere l’atmosfera effervescente e rivoluzionaria degli anni ’50 e ’60, mediante l’uso di parole, immagini video e foto, ma soprattutto attraverso quelle “canzoni e canzonette” attinte dal repertorio italiano ed internazionale che hanno accompagnato e contraddistinto il corso della storia. Un percorso tra le spensierate melodie di “Que serà serà” fino a quelle più ballerine-rock di “Little Darling” o “Diana” attraversando la canzone d’autore con Lauzi, Donaggio, Paoli si arriverà ai Beatles, B.E. King, Bob Dylan ed a molti altri tasselli del mosaico musicale di quel periodo.
Gianni Morandi a San Severino Marche
27 Lug 2016A San Severino Marche è proprio cambiata la "musica". In poco più di due mesi il nuovo primo cittadino Rosa Piermattei ha subito mostrato di che pasta è fatta. Dopo aver provveduto alla sistemazione della città, impegnandosi personalmente nell'individuazione delle aree, strade, opere d'arte maggiormente bisognose di interventi, ed aver rilanciato l'ospedale cittadino indicandolo come presidio di riferimento per l'intera provincia di Macerata, a seguito di un incontro avuto con Gianni Morandi ha lanciato una proposta: "Perchè non invitarlo a cantare a San Severino nella splendida Piazza del Popolo?". L'idea sembra essere piaciuta a molti settempedani e amanti della musica di Morandi. In attesa di sviluppi appare certo che il primo sindaco donna della città settempedana si stia gettando con ogni energia nel suo nuovo incarico.
Sono oltre cento le testate giornalistiche da tutta Italia che si sono accreditate per la cerimonia di apertura al traffico della nuova strada statale 77 della Val di Chienti (direttrice Foligno Civitanova Marche) Poche ore e il taglio del nastro nei pressi della galleria Palude, sarà una realtà. Vi presenzieranno, come è ormai risaputo, il presidente del Consiglio Renzi e il ministro Del Rio.
Sorride il senatore Mario Baldassarri quando gli si dice che lui è da considerarsi il padre di questa fondamentale infrastruttura. “Oramai sono il nonno- dichiara scherzosamente il politico che all’indomani del terremoto ebbe la visione lungimirante di un collegamento indispensabile tra Marche e Umbria- “E’ un passo epocale che però è in ritardo di circa 30- 40 anni;- continua il senatore-l'accelerazione forte è stata data quando è stato inserito tutto il progetto Quadrilatero nella legge obiettivo e insieme al ministro Lunardi, a quel punto, l’iter della procedura per la progettazione, il finanziamento e la realizzazione, è stato come un treno certo, una ferrovia disegnata che il 28 di luglio compie il suo primo passo finale. E’ da precisare infatti- aggiunge Baldassarri-, che non siamo ancora alla fine: qui parliamo solo del tratto Foligno Civitanova e poi, fra un anno e mezzo, dovrebbe essere completato il tratto Perugia Ancona e, infine la Pedemontana da Fabriano a Sfercia, e poi c’è il quarto lato, già realizzato da anni, ed è la terza corsia sulla A14, da Civitanova fino a Rimini Sud. Questo è il progetto Quadrilatero; un investimento importante di oltre 2 miliardi di euro, sul quale abbiamo anche sperimentato il piano d’area vasta cioè non solo di realizzare le strade, ma anche la possibilità di far crescere attività economiche, artigianali, turistiche, alberghiere attorno alle strade. Ridare dunque la montagna umbro-marchigiana alla fruibilità di chi la vuole andare a godere in tutta la sua bellezza, con una arteria stradale che non solo migliora le condizioni ecologiche, ma consente poi di andarle a fruire da parte di tanti cittadini.

“ Un sogno che si realizza e che accomuna tante generazioni - commenta Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata – Non posso non ricordare tutti coloro che fin dagli anni 70 hanno pensato ad un’arteria che avrebbe finalmente collegato il nostro territorio provinciale con il centro Italia e il grazie va anche a tante persone che non ci sono più ma che veramente hanno lavorato per il futuro e per una prospettiva del nostro territorio. E’ un'arteria di tale importanza che deve tuttavia trasformarsi in una vera opportunità per il territorio tutto, dalla costa alla collina- aggiunge Pettinari- e in particolare per l’area interna che specie dopo il terremoto, nonostante la ricostruzione, il restauro e il consolidamento di tante abitazioni distrutte, è un territorio che ha bisogno di essere rilanciato, specie in momenti così difficili dal punto di vista sociale, economico, finanziario, produttivo. La Civitanova- Foligno è un'arteria fondamentale- conclude - ma perché sia assolutamente un'opportunità per tutto il territorio, occorre che essa sia collegata con il resto; penso alla parte nord della nostra provincia e, non solo alla vallata del Potenza ma anche alle altre realtà, al cingolano e a tutta la parte più vicina all'anconetano. Servono dunque quei collegamenti che sono stati inseriti nel progetto Quadrilatero e che debbono essere realizzati, a cominciare dalla Pedemontana”.

E’ un sogno che rompe l'isolamento delle Marche – dichiara Ermanno Pupo,che per molti anni ha fatto parte del CdA di Quadrilatero -; da cento anni i marchigiani aspettavano questo momento e credo il traguardo sarà completo, quando anche la SS 76 Jesi Ancona Perugia, nel giro di un anno e mezzo massimo 2, verrà completata. Non dimentichiamo- sottolinea Pupo- che tutto questo disegno strategico fatto dal prof. Baldassarri non era solo un insieme di infrastrutture, era il tentativo di rivitalizzare le zone interne di tre province, Ancona, Macerata e Perugia che già in ritardo di sviluppo per varie cause, erano state duramente colpite dal terremoto del 1997 ed erano in via di spopolamento. In quelle zone- continua- Quadrilatero ha investito oltre un miliardo e mezzo e la spesa ha riguardato non solo gli operai che lì vivevano, mangiavano e dormivano ma anche per piccole imprese che hanno realizzato lavori a latere di Quadrilatero e per Quadrilatero.
Io credo che abbiano fatto bene- conclude Ermanno Pupo- sia il presidente della provincia di Macerata che quello della Camera di Commercio anon cedere le quote societarie”.
Grazie all’intuito di un commerciante al quale si erano rivolti gli specialisti della 'truffa dell'asfalto', per sei uomini, uno di origine irlandese e cinque di origini polacche, è scattata la denuncia per tentata truffa in concorso. Un fenomeno particolarmente diffuso nel nord Italia. Un commerciante di Matelica è stato contattato da un uomo di origine anglosassone il quale, esprimendosi in italiano stentato, gli prospettava la possibilità di asfaltare il piazzale antistante la sua ditta asserendo di avere la necessità di smaltire una rimanenza di bitume derivante da un analogo lavoro effettuato in un altro cantiere. L’imprenditore, però, fiutando che potesse trattarsi di un inganno, ha contattato i Carabinieri, il cui rapido intervento ha permesso di individuare e bloccare un furgone Ford Transit con targa irlandese con a bordo 6 stranieri, un 42enne irlandese e sei polacchi di età compresa tra i 28 ed i 36 anni, tutti in Italia senza fissa dimora. All’arrivo dei militari l’uomo che aveva parlato con l’imprenditore è riuscito a dileguarsi a bordo di una Renault Clio di colore nero con targa francese. Per tutto il “team” di operai pronto ad effettuare i lavori è scattata la denuncia per tentata truffa aggravata ed il foglio di via obbligatorio per il Comune di Matelica, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per individuare il complice che è riuscito a fuggire.

Giovedì 28 luglio 2016, ore 12: una data storica
26 Lug 2016Ora l'invito è ufficiale. Sciolte anche le riserve delle ultime ore. Giovedì 28 luglio, alle ore 12, sarà ufficialmente inaugurata la superstrada 77 Valdichienti Civitanova Marche-Foligno. Alla cerimonia, che si svolgerà nel versante marchigiano dell'area della Galleria La Palude in località Casette di Cupigliolo nel comune di Foligno, proprio al confine con Cesi, sarà presente il premier Matteo Renzi che, oltre alla nuova SS. 77, darà il là anche all'apertura al traffico della SS. 318 "Tratti Pianello – Valfabbrica – Schifanoia".
Oltre al primo ministro saranno presenti il ministro alle infrastrutture Graziano Del Rio, i vertici di Anas e di Quadrilatero nelle persone del presidente Gianni Vittorio Armani e dell'amministratore unico Guido Perosino, i governatori di Marche e Umbria, Luca Ceriscioli e Catiuscia Marini, i presidenti delle provincie di Macerata e Perugia, Antonio Pettinari e Marco Vinicio Guasticchi, i sindaci dei comuni sul cui territorio il nuovo tratto stradale insiste, autorità militari e religiose. Finalmente giunge al suo epilogo un'opera infrastrutturale che aveva visto la luce oltre 40 anni fa e che ha subito una forte accelerazione dopo il sisma che colpì le due regioni nel 1997 grazie all'intuizione del Progetto Quadrilatero.
Dunque Marche e l'Umbria saranno più vicine grazie alla nuova arteria che velocizza i tempi di percorrenza e che consentirà ai viaggiatori che da Foligno vorranno imboccare l'autostrada A 14 al casello di Civitanova Marche di risparmiare ben 10 chilometri rispetto alla vecchia strada. Sono, infatti, 98 invece che 108 i chilometri che ora separano le due località.
Cogliamo l'occasione per ricordare due figure storiche di Radio C1 inblu e L'Appennino camerte, Luigi Cardarelli e Antonio Bittarelli, che fin dagli anni 70 del secolo scorso si sono battuti per il completamento di questa strada che finalmente consentirà alle nostre zone, specie la montagna, di essere più vicini al resto d'Italia, di non essere più una terra desolata, di nessuno.
Di seguito il programma della cerimonia:
(inizio ore 12:00)
Interventi:
Gianni Vittorio Armani
Presidente Anas S.p.A.
Catiuscia Marini
Presidente della Regione Umbria
Luca Ceriscioli
Presidente della Regione Marche
Conclude:
Matteo Renzi
Presidente del Consiglio
> Collegamento in diretta dai tratti di strada oggetto delle aperture <
Sarà presente:
Graziano Delrio
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
“E’ semplice portare l’arte nei luoghi deputati all’arte, molto più ardito è fare una
mostra in luoghi insoliti. Questa mostra, infatti, non porta le persone nei luoghi
dell’arte ma porta l’arte dove la gente vive”. Con queste parole Walter Scotucci,
curatore dell’esposizione “Dal Cielo alla Terra. Severino ed altri Eroi”, un vero e
proprio viaggio nell’iconografia antica e contemporanea dei santi, ha presentato
insieme a Gianluca Bonifazi di Vivere San Severino e a tanti altri artisti presenti in
mostra, l’evento culturale che sarà ospite in alcuni luoghi simbolo della città di San
Severino Marche fino al prossimo 31 luglio.
“Amo l’arte e ho subito appoggiato, insieme a tutta l’Amministrazione, questo
progetto anche se abbiamo lavorato con tempi strettissimi. Credo che l’idea di dare
vita a questa mostra sia stata bellissima - ha commentato, portando il proprio saluto
alla cerimonia d’inaugurazione, il sindaco, Rosa Piermattei, che ha poi aggiunto -
Sono sicura che chiuderemo questa mostra con tanta soddisfazione e grande
partecipazione”. Alla cerimonia del taglio del nastro, nella suggestiva cornice della
sala degli Stemmi del Palazzo comunale, erano presenti, fra gli altri, anche il vice
sindaco e assessore al Turismo, Giovanni Meschini, l’assessore alla Cultura, Vanna
Bianconi, quello alle manutenzioni, Paolo Paoloni, il consigliere Gabriela Lampa.
Venerdì prossimo, 29 luglio, la manifestazione porterà a San Severino anche il critico
d’arte Vittorio Sgarbi per la presentazione del volume: “Dal Cielo alla Terra. Da
Michelangelo a Caravaggio”, prevista per le ore 18 al teatro Feronia.
Ricchissimo il programma di incontri e conferenze fino a domenica 31 luglio:
mercoledì prossimo, 27 luglio, alle ore 21 nel chiostro di San Lorenzo in Doliolo,
conferenza di Alberto Pellegrino su: “San Giuliano ospitaliere. Una via drammatica
alla santità”. Giovedì 28 Antonella Ventura e Walter Scotucci parleranno di:
“Sant’Amico e la Cartha di Rambona”. Sabato 30 luglio conferenza di Mario Polia e
Giacomo Recchioni su: “Santi, eroi ed identità culturali” e, infine, domenica 31 luglio
proiezione del film di Paolo Consorti: “Il sole dei cattivi”.
“La mostra Dal Cielo alla Terra – spiega Walter Scotucci che ne è curatore – è un
evento espositivo artistico che propone come tema un viaggio nella iconografia dei
santi nell’anno giubilare della Misericordia. La città che la ospita, San Severino
Marche, possiede un ricco patrimonio di opere d’arte raffiguranti la santità realizzate
in varie epoche da importanti maestri del passato quali i fratelli Salimbeni, Vittore
Crivelli, l’Alunno, Lorenzo d’Alessandro, Bernardino di Mariotto e altri ancora.
Partendo dal concetto che l’arte, sia antica che moderna, va considerata sempre
contemporanea, questa mostra affianca ai dipinti del passato altri di artisti viventi che
riproducono lo stesso tema iconografico. Complessi apparati lignei in pinacoteca o
pale d’altare in luoghi di culto, finiscono così per dialogare – spiega Scotucci – con
opere esposte in insoliti spazi del centro cittadino”. Info tel. 3898396426.
Personale e mezzi del Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata sono intervenuti in Via Verdi a Corridonia, per spegnere un incendio che ha interessato due autovetture, una Fiat Grande Punto e un'Alfa 33 alimentata a metano che si trovavano parcheggiate in strada. Le due auto sono andate completamente distrutte.
Nel rogo, le cui cause sono in corso di accertamento, è rimasta coinvolta anche una terza vettura. Si tratta di una Fiat Panda Natural Power, lambita dalle fiamme e rimasta lievemente danneggiata .

Provvidenziale l'arrivo dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale giunti sul posto con un' autopompa, un' autobotte, il cui intervento è valso allo spegnimento delle fiamme, a scongiurare l'esplosione delle bombole di metano alloggiate nell'Alfa 33, e, alla messa in sicurezza della zona
I Carabinieri indagano sulla natura del rogo.
