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L’Università di Camerino ha aperto il bando per l’ammissione al XXXII ciclo dei corsi di
dottorato di ricerca attivati nell’ambito della Scuola Internazionale di Dottorato.
Con l’obiettivo di attrarre i migliori talenti internazionali il bando e’ rivolto a
tutti coloro in possesso di Laurea Magistrale o titolo corrispettivo rilasciato da altri Paesi
che intendessero svolgere attivita’ di ricerca e studio nell’ambito di quattro principali
percorsi formativi: 1) Chemical and Pharmaceutical Sciences and Biotechnology; b) Legal
and social sciences; c) Life and Health Sciences; d) Science and Technology.
E’ prevista l’assegnazione di almeno 32 borse di studio di cui alcune a tema e finanziate
nell’ambito di programmi, progetti o convenzioni con enti esterni che prevedono lo
svolgimento dell’attività di ricerca su argomenti specifici e che vincolano gli assegnatari
allo svolgimento di tale attività di ricerca.
Fra queste n. 1 borsa di studio alla memoria di Rosanna Aliprandi pertinente un progetto
di ricerca finalizzato allo studio del tumore dell’endometrio; n. 4 borse di studio che,
nell’ambito della Human Resources Strategy for Researchers adottata dall’Ateneo, sono
riservate a cittadini in possesso di titolo di studio d’ingresso al dottorato di ricerca
conseguito all’estero. E’ prevista la possibilita’ di borse finanziate nell’ambito del Progetto
Eureka e riservata a candidati residenti o domiciliati nella Regione Marche. Per
informazioni piu’ dettagliate e’ possibile consultare il sito web della Scuola Internazionale
di Dottorato dell’Universita’ di Camerino (isas.unicam.it.).
Brugnaro: '' La Benedizione non ha nulla di magico, ma frutto della terra e del lavoro dell'uomo.. ''
06 Ago 2016La nuova superstrada 77 è stata inaugurata senza alcuna benedizione e il fatto non è passato inosservato, suscitando anche qualche amaro commento. Una cerimonia prettamente laica dunque quella di fine luglio e, sembra, su suggerimento della Presidenza del Consiglio. C’è chi ha osservato che l’acqua santa non ha mai fatto male a nessuno, chi ha voluto sottolineare un gesto laico come più opportuno, e chi, seppur nel silenzio, come il vescovo di Foligno Mons. Sigismondi , ha comunque benedetto quella strada.
“ La benedizione in realtà non è qualcosa di magico”- ha osservato l’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro- “Avevo già avvisato della mia assenza alla cerimonia, in quanto impegnato alla Giornata Mondiale della Gioventù, mandando comunque il vicario don Nello Tranzocchi. In verità- prosegue Mons. Brugnaro- per le altre due esperienze che ho vissuto nella benedizione, debbo dire di aver visto tantissima gente, quali lavoratori, maestranze, responsabili politici e organizzatori, condividere tutti un atto, che non è da vedere come essere costretti, in quanto non credenti, ad esprimere un atto di fede.
( la foto del taglio del nastro a Serravalle di Chienti nel gennaio 2015, con il ministro Lupi e tante autorità civili, religiose e militari )

Al di là della decisione che può aver preso motivatamente la presidenza del Consiglio- sottolinea il presule- ritengo che la tradizione e la fede cristina, non hanno nulla di magico. Si pensi alle parole dell'Eucaristia che è il fulcro della vita cristiana e si dice, frutto della terra e del lavoro dell'uomo. Siccome l'uomo è un essere limitato e finito, il credente sa che esiste anche l'infinito, che esiste colui che crea il mondo.
( nella foto il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi e il vicario Mons. Nello Tranzocchi durante l'inaugurazione della superstrada 77, defilati nelle retrovie )

In questo senso allora c'è un appello, un ritorno alla propria coscienza, alla responsabilità che abbiamo tutti, gli uni verso gli altri e, dunque, a far bene le gallerie e a lavorare bene. Credo che la benedizione non sia tanto una fedeltà pura alla tradizione in quanto tradizione, ma certamente è un riferimento alto e nobile, in questo caso alla tradizione cristiana, che invita tutti a rientrare nella interiorità della propria coscienza, a scoprire come anche questi manufatti così importanti, possano nascondere dolori, sofferenze, neghittosità e anche rischi di corruzione, senza produrre quel bene che dovrebbero immediatamente produrre.
( foro galleria La Palude, all'interno è avvenuta l'inaugurazione senza il taglio del nastro e la benedizione )

Pensiamo anche alla quantità di tempo che si è persa a costruire finalmente una strada di collegamento fondamentale. Ecco allora che il cristiano credente è uno che chiama in causa Dio, per impegnarsi ad essere ancora più uomo e quindi, la benedizione non è un'imposizione a nessuno e non è neanche mancanza di rispetto a chi cristiano non è, perché la fede cristiana, non impone nulla ed è rispettosa di ogni altra tradizione che riporti l'uomo alla sua pienezza, alla sua libertà, alla sua responsabilità nella storia”. “Secondariamente- aggiunge Mons. Brugnaro- credo che sia importante ricordarci che la fede cristiana e la fede ebraica sono fedi storiche, cioè il Signore Iddio si rivela nella storia, non al di là della storia, e propone a noi cristiani di avere la cura dell'uomo e sappiamo anche essere contrario al disegno di Dio, tutto ciò che impedisce alla cultura, alla civiltà umana e alle singole persone, di sviluppare la loro umanità, la loro libertà nella giustizia, nella pace e nella concordia o nella giusta distribuzione dei beni.
( il presidente del Consigli Matteo Renzi, durante l'inetrvento dell'inaugurazione storica della superstrada 77 )

Quindi l'acqua santa può anche non esserci - conclude l’arcivescovo- ma quella riflessione, quell’interiorità, quel ritorno alla responsabilità profonda che rende la libertà dell'uomo ancora più carica di responsabilità, nei riguardi del bene, nei riguardi della società e dello sviluppo buono della storia, questo credo che sia un appello da non perdere”.
( nella foto Viadotto Muccia e Galleria Rocchetta )

Se l'anconetano è stato colpito dal maltempo particolarmente nella serata di venerdì 5 agosto, la carica negativa della perturbazione si è riversata all'indomani in diverse zone del maceratese. Colpite soprattutto le città di Tolentino e Treia con interventi dei vigili del fuoco per frane e allagamenti. Situazione particolarmente pesante a Tolentino dove c'è stata una tromba d'aria seguita da pioggia caduta in abbondanza a provocare disagi e allagamenti in diverse strade delle contrade cittadine. Il vento ha divelto un palo della linea telefonica in contrada Ributino; diverse le piante e i rami caduti.
altre foto da facebook
Provinciali: il Pd sceglie Ornella Formica
06 Ago 2016Elezioni provinciali del 28 agosto. Fumata bianca del Partito democratico per il candidato presidente di Area Vasta. Al termine di una lunghissima riunione in sede di direzione provinciale del Pd è uscito il nome di Ornella Formica, sindaco di Colmurano al suo secondo mandato. " Dopo un ampio dibattito- si legge nel comunicato nel quale viene espressa soddisfazione per la scelta di una candidata donna, amministratrice capace che saprà guidare il nuovo processo dell'Area Vasta- la direzione provinciale del Partito Democratico, allargata ai sindaci e coordinatori di circolo, ha designato quale candidata presidente della provincia il sindaco di Colmurano". Ornella Formica è sostenuta dai sindaci e dagli amministratori di centrosinistra ma, per sua espressa volontà, ci sarà massima apertura anche alle liste civiche e alle forze di centro destra.
Auto dell'Asur finisce contro un albero dopo un volo di 10 metri. Non è grave la conducente
05 Ago 2016Incidente stradale lungo la provinciale 101 nel comune di Potenza Picena.Coinvolta una Fiat Panda dell’Asur 3, condotta da una dipendente dell’azienda sanitaria. La donna, per cause in corso d’accertamento, ha improvvisamente perso il controllo della vettura che è finita fuoristrada e, dopo un volo di circa 10 metri, è piombata su una quercia. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco della sede centrale del Comando di Macerata. Le condizioni della donna, soccorsa dagli operatori del 118, non sembrerebbero gravi.

Poste italiane dedica un francobollo a Camerino. L'emissione e l'annullo speciale sabato 6 agosto
05 Ago 2016C’è anche Camerino nella nuova emissione di francobolli che Poste Italiane dedica ogni anno alle mete turistiche, per una tradizione che dura ormai da 42 anni. Insieme a quelli di Albenga, Carovili e Sperlinga, il francobollo dedicato ad una caratteristica veduta paesaggistica di Camerino, sarà emesso sabato 6 agosto ed entrerà a far parte della serie tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico”. Contestualmente all’emissione presso l’ufficio postale di Camerino avrà luogo l’annullo speciale. Autore della suggestiva foto è il camerte Pier Giovanni Buatti, mentre la rielaborazione è opera della bozzettista Tiziana Trinca.

La presentazione ha avuto luogo nel corso di una conferenza stampa tenutasi nell’ufficio postale di Camerino alla presenza del direttore provinciale di Poste Italiane, Antonio Grisostomi Travaglini, del sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, dell’assesore Erika Cervelli e del nuovo direttore dell’ufficio postale della città ducale Claudio Pernici. Saranno solo 600mila i francobolli autoadesivi dedicati a Camerino; ognuno ha il valore di 95 centesimi e ritrae, in particolare, una veduta della Chiesa della Ss. Annunziata. A commento dell’emissione è stato anche realizzato il rispettivo bollettino illustrativo con articolo a firma del sindaco Gianluca Pasqui.

Il geometra Piergiovanni Buatti autore della foto panoramica

L' annullo speciale

Topi d’auto a Civitanova Marche .Presa di mira da ignoti una borsa da donna incautamente lasciata dalla proprietaria all’interno della vettura, parcheggiata lungo viale IV novembre a Civitanova Marche, sul lungomare nord. La donna, una 40enne del luogo, si è poi allontanata dalla propria auto e la vista di quell’oggetto ha fatto gola a qualche malfattore che, dopo aver forzato la portiera dell’auto, una Polo Volkswagen, si è impossessatodella borsa. All’interno, oltre agli effetti personali della 40enne, c’erano anche monili in oro e denaro contante, per un bottino che si aggira sui 2000 euro di valore. Un’amara sorpresa per la donna, una volta tornata a riprendere la macchina. Non le è rimasto che sporgere denuncia ai carabinieri
Tenta il suicidio sparandosi con un fucile. Gravissimo un uomo trasportato in eliambulanza a Torrette
04 Ago 2016
Dramma a Monte San Giusto. Un uomo ha tentato il suicidio sparandosi un colpo di fucile. Non si conoscono ancora i motivi che hanno spinto l’uomo a compiere il gesto, ma sta il fatto che le sue condizioni sono gravissime, tanto che i sanitari del 118 immediatamente arrivati sul luogo, un appezzamento di terreno nelle prossimità di via Carducci, hanno chiesto l’intervento dell’eliambulanza che ha provveduto a trasportarlo all’ospedale di Torrette. Indagano i Carabinieri .
Le aziende di Macerata, Fermo ed Ascoli sono state le prime, nel pomeriggio, a firmare i contratti di servizio con la Regione, che dal primo aprile ha assunto le competenze che prima erano delle province. La firma consente alla regione di liquidare alle imprese le risorse già stanziate in bilancio per coprire il periodo dal primo aprile e consentire alle imprese stesse di pagare gli stipendi ai dipendenti. Inoltre la giunta regionale ha incrementato le risorse sul trasporto pubblico locale in modo da consentire una durata del contratto fino all'espletamento della gara prevista dalla legge nazionale.
L’esecutivo ha infatti dato il via libera a una variazione di bilancio che, assieme agli atti già assunti in precedenza, consente l’utilizzo di 42,7 milioni di euro, finalizzati al contratto di affidamento provvisorio del servizio di trasporto pubblico locale extraurbano su gomma. Interessati tutti i cinque bacini di traffico della regione Marche su cui operano le Società consortili attualmente esercenti. Il contratto avrà validità dal primo aprile 2016 fino all’aggiudicazione definitiva del servizio, a conclusione della prevista procedura di gara.
Visita notturna alla pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche
per un ospite illustre, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che della città è stato anche
sindaco in passato. Sgarbi è arrivato verso le tre di notte ed è rimasto nella prestigiosa
raccolta d’arte comunale per quasi due ore. A colpirlo ed affascinarlo alcune delle
opere in essa custodite, come la Madonna della Pace del Pinturicchio, tavola ritenuta
da molti il capolavoro dell’artista perugino per lo splendore dei colori e la ricchezza
del paesaggio ma anche i nuovi colori della pinacoteca. E gli è piaciuto anche tutto il
riallestimento curato dall’architetto settempedano Luca Maria Cristini. Ma i colori, in
particolare, hanno colpito l’occhio attento di Sgarbi che avrebbe espresso il desiderio
di riproporli per la mostra a lui dedicata dal titolo “Oltre il limite” che è in corso di
svolgimento a Castellabate, in provincia di Salerno. Alla richiesta di aprire le porte
della pinacoteca civica settempedana, nonostante l’insolita ora, non si è sottratto il
sindaco, Rosa Piermattei, che ha un ottimo rapporto con il Vittorio nazionale e che ha
avuto modo di conoscere e incontrare a più riprese in un’intensa due giorni
settempedana vissuta dallo stesso Sgarbi in occasione della mostra “Dal Cielo alla
Terra, Severino e altri eroi”. Del tour notturno del critico hanno fatto parte anche gli
ideatori di quest’ultima, Walter Scotucci e Gianluca Bonifazi, il pittore padovano
Massimo Pizzano e Alberto Rastelletti, titolare e chef di un noto ristorante
settempedano. Super blindato il blitz seguito da vicino dagli addetti alla sicurezza di
Sgarbi e dall’istituto di vigilanza che si occupa del sistema d’allarme della struttura.

Rapito dai colori della pinacoteca Sgarbi ha trascorso molto tempo davanti ad alcune
delle opere più preziose come l’affresco con Storie di S. Giovanni evangelista dei
fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni, il polittico di Vittore Crivelli e quello
dell’Alunno oltre alle opere di Allegretto Nuzi, Lorenzo d’Alessandro, Paolo
Veneziano, Bernardino di Mariotto. Di recente la raccolta è stata interessata da una
serie di lavori che hanno portato al riallestimento del nucleo originario, dove sono
conservate opere dal 1300 al 1500, e all’allestimento di quattro nuove sale, dove sono
state trasferite opere del 1600-1700 e dove è stata sistemata anche un’aula
multimediale. Il progetto e la direzione dei lavori sono stati affidati all’architetto
settempedano Luca Maria Cristini che, insieme al dottor Alessandro Marchi,
funzionario responsabile di zona per la Soprintendenza ai Beni Artistici e
Architettonici e al Patrimonio delle Marche, ha anche curato l’allestimento scientifico
delle collezioni. A dare il via all’idea dell’ampliamento del percorso di visita è stata
la mostra “Meraviglia del Barocco nelle Marche” tenutasi dal luglio 2010 al gennaio
2011 e che fu promossa proprio da Vittorio Sgarbi.
