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Il gran giorno finalmente è arrivato. Da giovedì 28 luglio, infatti, le Marche e l'Umbria saranno più vicine grazie all'inaugurazione e alla conseguente apertura al traffico della superstrada 77 Valdichienti che collegherà Civitanova Marche con Foligno. Oltre alla velocità dei tempi di percorrenza, la nuova arteria consentirà ai viaggiatori che da Foligno vorranno imboccare l'autostrada A 14 al casello di Civitanova Marche di risparmiare ben 10 chilometri rispetto alla vecchia strada. Sono, infatti, 98 invece che 108 i chilometri che ora separano le due località. Per il taglio del nastro la scelta di Anas è caduta su Cesi, nel tratto adiacente la galleria "La palude", proprio al confine tra le due regioni. Non è stato accolto, quindi, il desiderio del presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari di svolgere l'inaugurazione a Muccia, nell'area dello svincolo tanto discusso che ha rischiato di far interrompere i lavori, e di conseguenza rinviare l'apertura, e sul quale si stanno operando gli ultimi ritocchi per giungere puntuali all'appuntamento. L'Anas ha scelto l'area di Cesi, oltre che per essere zona di confine, anche per l'importanza storico-archeologica dell'intera zona della palude di Colfiorito, cui è stata intitolata la galleria, che è stata a lungo oggetto di discussione in fase di progettazione e che ora sarà lambita dalla nuova superstrada. Arteria pronta e percorribile, gallerie tutte rimodulate per evitare sobbalzi delle vetture in transito, asfaltatura nuova di zecca, segnaletica orizzontale quasi ultimata. Non resta, dunque, che attendere l'inaugurazione alla quale presenzieranno il premier Matteo Renzi ed il ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio, anche se non manca un motivo di suspance. Le autorità locali, presidente Pettinari e sindaci in testa, infatti, non hanno ancora ricevuto alcun invito ufficiale che, però, dovrebbe giungere nelle prossime ore.

 

L'area individuata per l'inaugurazione

probabile luogo inaugurazione a cesi

 

Galleria "La palude" (versante marchigiano)

galleria la palude versante marchigiano

 

Galleria "La palude" (versante umbro)

galleria la palude versante umbro

 

Il ponte che attraversa Muccia

cavalcavia di muccia

 

Ultimi lavori allo svincolo di Muccia

svincolo muccia asfaltato

 

Il tratto finale dello svincolo di Muccia

ultima parte strada Muccia

Da qualche tempo alcuni cantieri aperti tra i comuni di Maiolati Spontini e Castelplanio per il raddoppio della linea ferroviaria Ancona - Roma erano stati fatti oggetto di numerosi furti di gasolio, asportato dalle macchine operatrici lasciate ivi parcheggiate. Così i carabinieri hanno predisposto controlli che alla fine hanno dato i loro frutti. Nella notte tra sabato e domenica, infatti, i militari hanno notato una vettura di colore chiaro, dalla quale sono scesi due uomini, che, dopo aver prelevato taniche e tubi di gomma, si sono diretti verso il cantiere. Raggiunta una macchina operatrice hanno iniziato a rubare gasolio. Così i carabinieri sono intervenuti cogliendo sul fatto i due, un cittadino russo (D.S. di anni 38) ed un cittadino kazako (Y.L.di anni 38), entrambi residenti a Jesi e con precedenti specifici. All’atto del fermo ai due sono stati sequestrati 150 litri di gasolio, appena asportato dalle macchine operatrici. Condotti in caserma i due uomini sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato e sottoposti ai domiciliari.

Grande successo di pubblico per “Belforte in passerella”, il tradizionale appuntamento con la moda sotto le stelle che si è svolto venerdì 22 luglio nel centro storico del paese. Sulla passerella di piazza Umberto I hanno presentato le loro collezioni Joy abiti per bambini, Mafalda, Bulli e Pupe, Intimo Adamo ed Eva, Moscati, Arte e Co. e Delsa. Presentata da Luca Romagnoli e Giulia Sancricca, la serata ha vissuto anche momenti di spettacolo con l'esibizione della coppia di ballerini Alessandra e Matteo Ballini, della solista Giulia Barabucci, tutti della Fashion GianManDance, e della giovane cantante Matilde Nicoziani. Protagonisti in passerella i giovani modelli, sapientemente preparati al trucco dal centro estetico "Gocce di rugiada" con le acconciature realizzate dalla parrucchieria di Andrea Rilli, che hanno indossato i capi di alcuni selezionati negozi. Un evento, ideato, organizzato e diretto per il quarto anno consecutivo da Simonetta Carfagna e Catia Cappellacci che si è rivelato un indovinato mix di moda, bellezza, musica, spettacolo e sport particolarmente apprezzato dal numerossissimo pubblico presente. "Un evento proposto quasi per gioco 4 anni fa che si sta confermando come uno degli appuntamenti di punta dell'estate belfortese – così Simonetta Carfagna – Abbiamo profuso il massimo impegno con l'intento di fare qualcosa per il paese e la più grande soddisfazione è vedere il grande interesse dei ragazzi che vogliono partecipare alla manifestazione". "Vedere bambini, ragazzi, genitori entusiasti di far parte di un evento è la molla che ci ha spinto e continuerà a spingerci per continuare – fa eco Catia Cappellacci – L'aver puntato non su modelli "professionisti", ma su giovani locali è probabilmente il motivo del vero successo di questa sfilata. Calcare la passerella in maniera non formale, scherzosa, quasi per gioco permette di realizzare una serata piacevole e più divertente. Ora, smaltita la stanchezza, cominceremo a pensare all'edizione del prossimo anno". Soddisfazione per la riuscita di "Belforte in passerella", evento che gode del patrocinio dell'amministrazione comunale, è stata manifestata anche dal sindaco Roberto Paoloni. "Abbiamo vissuto una bellissima serata – le parole del primo cittadino – con questo che è diventato un appuntamento fisso dell'estate. Un ringraziamento particolare va ovviamente a chi lavora in maniera instancabile dietro le quinte, alle organizzatrici, alla nostra Pro loco e agli sponsor che offrono il loro concreto contributo per la riuscita dell'evento. Vorrei anche menzionare e ringraziare una grande azienda belfortese, Delsa, che dà lustro al nostro paese grazie alla manifattura che è ormai diventato un punto fermo per tutto ciò che riguarda la sposa non solo per l'Italia, ma per tutto il mondo".

 

Alcuni momenti della serata

 

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Il back stage

 

modella1

 

La giovane cantante Matilde Nicoziani

 

matilde

Il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in vista della Conferenza dei sindaci dell’Area Vasta 3, in programma per il 27 luglio a Macerata, ha inviato una missiva ai colleghi amministratori del Maceratese invitandoli a una “riflessione comune sulla possibilità di candidare l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche, che già oggi opera unitamente a quelli di Camerino e Matelica, quale ospedale unico per l’intera provincia di Macerata. La struttura – ha scritto la Piermattei nella lettera indirizzata ai colleghi sindaci - è già una delle più moderne e funzionali tra tutte quelle presenti in tutto il territorio: sono stati rinnovate le centrali caldaie, tutti gli spazi esterni, le facciate, gli ascensori e si continua a lavorare per il rispetto delle norme antincendio. La posizione del nostro ospedale, peraltro, si presenta piuttosto baricentrica sia per i Comuni della vallata del Potenza che per quelli della vallata del Chienti che continuerebbero comunque ad avere operativo il presidio di Camerino come presidio della montagna.

Piermattei Rosa sindaco

Presso il “Bartolomeo Eustachio” – suggerisce ancora la Piermattei – è inoltre presente una delle poche, se non l’unica, pista per l’elisoccorso dell’intero territorio regionale capace di operare anche di notte. Candidare il nostro ospedale, insieme a quelli di Camerino e Matelica che oggi figurano come presidio unico della ex Zona 10, quale ospedale unico della provincia di Macerata significherebbe fornire risposta a un bacino d’utenza che supera le 100mila unità. Ad oggi presso il “Bartolomeo Eustachio” si registrano migliaia di accessi al Pronto Soccorso che indicano comunque la vocazione della struttura sanitaria a presidio di riferimento, anche per le emergenze, di un’area ben più vasta rispetto a quella in cui ha sede. Peraltro la presenza dell’Università degli Studi di Camerino e dell’Università degli Studi di Macerata potrebbero finalmente consentire l’organizzazione di nuove lauree specialistiche. Non da ultimo mi piace far notare la disponibilità, attorno alla struttura attualmente presente, di diversi ettari di terreno che potrebbero essere necessari per l’auspicato ampliamento. Certa che questi elementi possano essere utili ad avviare una prima discussione – ha scritto ai colleghi sindaci il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei - resto a completa disposizione al fine di giungere, fin dalla prossima Conferenza dei Sindaci di Area Vasta, alla ideazione di un progetto quanto più condiviso con tutti gli amministratori locali, e ovviamente la popolazione del nostro territorio”.

Presentato Linfa Crowd 2.0.  Via alla campagna di raccolta capitali su  www.nextequity.it

 

La prima produzione sarà il nuovo film di Alessandro Valori “Tiro libero”, ambientato nelle

Marche (tra Macerata, Montegranaro, Recanati e il Conero), con un cast di grandi nomi tra cui

Nancy Brilli e il ciak previsto per ottobre 2016. È il promettente biglietto da visita di Linfa

Crowd 2.0, il “portale delle idee”, che nasce per iniziativa di Simone Riccioni, attore

marchigiano (vive a Corridonia) arrivato alla notorietà con il film “Come saltano i pesci” dello

Un portale dedicato a progetti culturali di qualità che proprio sul web cerca soci finanziatori per

diventare realtà e sostenere questo primo importante progetto. La campagna di raccolta

capitali, da oggi on line su www.nextequity.it, è stata presentata stamane a Macerata, nei

prestigiosi spazi della Biblioteca comunale; hanno partecipato Stefania Monteverde,

assessore alla Cultura del Comune di Macerata; Simone Riccioni, fondatore di Linfa Crowd

2.0; Michela Centioni e Domenico Formica di Next Equity, e Ferdinando Cavallini, direttore

generale della Banca della Provincia di Macerata.

 

2.Centioni Cavallini Riccioni

Nella foto, un momento della presentazione: Centioni- Cavallini- Riccioni

 

 

Sul portale troveranno spazio progetti culturali nelle diverse declinazioni: cinema, teatro,

editoria, arti visive, eventi. Un luogo di creatività con un occhio attento al sociale, ma

soprattutto un’impresa culturale che attiverà sinergie virtuose sul territorio con attività di

product placement, sponsorizzazione e marketing territoriale. Simone Riccioni ha svelato i

primi dettagli del film, che lo vedrà nel doppio ruolo di attore e produttore: “Tiro libero è tratto

da una storia vera – ha spiegato l’attore parlando anche delle sue esperienze nella

pallacanestro con le giovanili della Sutor – e racconta di un giocatore della squadra di basket

di Montegranaro che ha tutto e si trova improvvisamente ad affrontare la disabilità. Un tema

importante, trattato però con ironia in una commedia brillante. Il film avrà un cast di altissimo

livello, con Nancy Brilli tra i protagonisti. Ci sarà anche Luca Vitali, e forse un giocatore Nba”.

Vitali, nazionale di basket che ha vestito la maglia della Sutor, era presente all’evento ed ha

raccontato di come sia stato affascinato da questo progetto.

La ricerca di soci finanziatori per Linfa Crowd 2.0 è affidata alla piattaforma on line

www.nextequity.it della società Next Equity Crowdfunding Marche di Civitanova, che si è già

messa in luce nel panorama nazionale con campagne di successo: “Linfa Crowd 2.0 – ha

spiegato Domenico Formica di Next Equity - si distingue dai portali esistenti perché proporrà

progetti culturali selezionati già pronti per il mercato e perché investirà direttamente in questi

progetti”. Partner di questa operazione sarà la Banca della Provincia di Macerata: il direttore

Cavallini ha sottolineato la validità dell’iniziativa, che “crea valore raccontando storie positive”,

e la volontà della Banca di creare, anche attraverso queste operazioni, una cultura finanziaria

corretta.

L’attività di Linfa Crowd 2.0 ed il nuovo film di Valori saranno un’importante vetrina per il

territorio: Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Monteverde, che ha messo l’accento

sulla volontà dell’amministrazione di stare vicina a questo “progetto di industria culturale

creativa” e di sostenere la visibilità che arriverà per il territorio con azioni di promozione.

La campagna è attiva da oggi su www.nextequity.it ed ha un obiettivo di raccolta di 660.000

euro, a fronte di quote di partecipazione pari al 40%: chiunque potrà investire e diventare

socio a partire da un importo minino di 1.850 euro.

Presentato nell'Auditorium INRCA di Ancona l’innovativo dispositivo di ultima generazione con tecnologia HIFU – ultrasuoni ad alta intensità per la cura dei tumori, in dotazione presso l’Unità operativa di Urologia dell’INRCA.

Il dispositivo è il più avanzato sul panorama nazionale per il trattamento del carcinoma alla prostata perché è in grado di fondere le immagini da risonanza magnetica  ed ecografia 3D. Consente quindi di intervenire con una precisione mai raggiunta prima, minimizzando il ricorso ad ulteriori interventi e effetti collaterali (come incontinenza e impotenza).

L’acquisto dell’apparecchio è stato possibile grazie ai finanziamenti da parte di Ministero della Salute, Regione Marche e Fondazione Cariverona.

“Il macchinario - spiega Marco Dellabella, direttore dell’Unità operativa di urologia Inrca - rappresenta un’evoluzione rispetto alle tecniche tradizionali perché il solo a consentire l’accurata selezione delle cellule malate”. Il sistema di puntamento si avvale di un software specifico per la fusione di immagini che integra in tempo reale i risultati dell’ecografia 3D, rilevati dalla sonda, con quelli della Risonanza magnetica multiparametrica. “Finora la terapia focale nel cancro alla prostata aveva dei limiti dovuti all’affidabilità del mappaggio – chiarisce Dellabella – mentre ora si interviene con un livello di precisione mai raggiunto prima, con notevoli vantaggi dal punto di vista della qualità della vita del paziente, minimizzando effetti collaterali come incontinenza e impotenza”. Il sistema garantisce infatti una straordinaria accuratezza di intervento e un notevole passo in avanti nel trattamento, che si contraddistingue per essere minimamente invasivo. La sonda robotica opera minuscole incisioni cilindriche, in gergo “sigari”, del diametro di 1.7 mm e lunghe 5, le più piccole consentite dalla tecnologia attuale. Permette inoltre di pianificare direttamente dal monitor le aree su cui intervenire, tramite la semplice selezione con il mouse. “Il trattamento parziale – conclude il primario - rappresenta un nuovo approccio scientifico e culturale nella cura della neoplasia prostatica, a metà tra protocolli di sorveglianza attiva, che comportano alti livelli di stress per il paziente a causa dei numerosi controlli nel tempo, e interventi più pesanti, come l’asportazione totale della ghiandola”.

Un ospedale che funziona molto bene, con reparti d’eccellenza ed un alto numero di interventi, alcuni dei quali specifici e di alto livello, ma anche un ospedale con alcune criticità da affrontare insieme in un’ottica condivisa per il futuro della sanità territoriale. E’ questo in estrema sintesi quanto emerso dall’incontro che si è tenuto giovedì 21 luglio tra il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, tutti i primari dei reparti dell’Ospedale di Camerino ed i presidenti delle associazioni (Avis, Aido, ATD Associazione Tutela Diabetici, Avulss, Voce del Cuore per la Chirurgia, A Cuore Aperto) , che è stato poi l’oggetto della riunione che si è svolta in comune tra tutti i sindaci dell’ex Comunità Montana e il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, un incontro fortemente voluto con l’obiettivo di discutere insieme delle prospettive future ed individuare un percorso condiviso. “Dall’incontro con i rappresentanti del presidio camerte e le associazioni – ha detto il sindaco Pasqui durante la riunione con i colleghi amministratori – è emerso forte e chiaro il punto dal quale partire per poter costruire insieme una progettualità per la sanità futura per l’intero territorio. L’Ospedale di Camerino non può e non deve essere considerato un “ospedale della montagna”, ma a tutti gli effetti quello che in gergo viene definito uno SPOKE, ovvero un raggio di un nucleo centrale, che riesca a sostenere e supportare tutte le necessità di un territorio offrendo servizi di alto livello per l’intera popolazione dell’area montana della nostra provincia ma anche per tutti coloro che vorranno beneficiare delle alte personalità che il nostro ospedale offre. Il nostro ospedale inoltre è un presidio ottimale per la nascita di LAB, centri specifici e specializzati. Ho espresso anche la volontà di istituire un Collegio di direzione, un tavolo permanente dove siederanno i primari, le associazioni ed i comuni, per monitorare costantemente la situazione sulla nostra sanità. Ma per guardare al futuro bisogna certamente affrontare le criticità attuali e cercare di superarle come e dove possibile. In particolare, oltre alla carenza di personale, sono emerse difficoltà relative a Diabetologia, Endoscopia e alla Farmacia. Tra gli vari impegni presi dal direttore Maccioni, il rispetto della legge regionale 9 del 24 marzo 2015, che si prefiggeva l’istituzione del Dipartimento Regionale di Diabetologia, l’acquisto dei nuovi macchinari per il reparto di Endoscopia, la collocazione del Servizio Veterinario nel piano Asur dell’ex ospedale e quello relativo alla carenza di personale, con nuove assunzioni o trasformazione di contratti a tempo determinato in indeterminato, compatibilmente alle risorse finanziarie a disposizione. Abbiamo poi deciso di produrre un documento condiviso che porti avanti una politica del territorio e che parli finalmente con un’unica voce. Infine, il prossimo 3 agosto, avremo un incontro con il presidente della Regione Luca Ceriscioli”.

Ancora un tragico incidente stradale ad insanguinare le strade del territorio di Corridonia. Il sinistro stavolta si è verificato in contrada Piane Rosse, lungo la strada che collega Corridonia con Petriolo, dove un'Opel Corsa, al volante della quale c'era una donna, si è scontrata con un camion prendendo fuoco. Ad avere la peggio la donna, Giuseppina Zamponi,pensionata di Petriolo, che è deceduta a causa delle ferite riportate. A nulla è valso il tentativo disperato di salvarla dopo che era atterrata anche l' eliambulanza alzatasi in volo dall'ospedale regionale di Torrette. Sul posto, oltre ai sanitari e alle forze dell'ordine, anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata che hanno provveduto a spegnere le fiamme e alla messa in sicurezza dei due mezzi.

 

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“Belforte in passerella”, tradizionale appuntamento questo venerdì 22 luglio, ore 21,30, con la moda sotto le stelle in piazza Umberto I.

Presenteranno le loro collezioni Joy abiti per bambini, Mafalda, Bulli e Pupe, Intimo Adamo ed Eva, Moscati, Arte e Co. e Delsa.

La sfilata sarà intervallata da momenti di spettacolo con l’esibizione di una coppia di ballerini, Alessandra e Matteo Ballini, della solista Giulia Barabucci, tutti della Fashion GianManDance, e dalla cantante Matilde.

A rendere l’evento ancora più divertente e gustoso gli stand gastronomici curati dalla Pro Loco Belfortese.

“Belforte in passerella” è un evento-moda ideato, organizzato e diretto da Simonetta Carfagna e Catia Cappellacci e propone, per il quarto anno consecutivo, un indovinato mix di moda, bellezza, musica, spettacolo e sport. Protagoniste in passerella tante giovani e belle ragazze che indossano i capi di alcuni selezionati negozi. Presentano la serata Giulia Sancricca e Luca Romagnoli.

A portare il saluto dell’Amministrazione comunale che patrocina l’evento il Sindaco Roberto Paoloni.

Terremoto a Civitanova Marche e alla Civitanovese. E' stato, infatti, arrestato il patron della società rossoblu Giuseppe Cerolini, 49 anni. Con lui in manette è finito anche uno dei suoi più stretti collaboratori, il 66enne Giovanni Aldo Mellino. Il blitz nell'abitazione dell'imprenditore civitanovese è stato eseguito dagli agenti del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Macerata in collaborazione con i colleghi della compagnia civitanovese in esecuzione di un'ordinanza disposta dal Gip del tribunale di Macerata. Tra i reati contestati quello di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e di emissione di fatture3 per operazioni inesistenti. Cerolini si trova ora agli arresti domiciliari. L'inchiesta, partita alcuni mesi fa con alcune verifiche fiscali nei confronti di una società operante nel commercio all'ingrosso di calzature, ha visto Cerolini quale dominus assoluto dell'operazione. Stando alle investigazioni, infatti, l'imprenditore avrebbe progettato, organizzato ed eseguito ogni operazione illecita.

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